Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network



Vivitar a rischio, chi la salvera’? – www.reflex.it....


listen it it Vivitar a rischio, chi la salvera?   www.reflex.it

Vivitar a rischio, chi la salvera’? 07 sedePONDER.BEST Vivitar a rischio, chi la salvera?   www.reflex.it – La Vivitar rischia di scomparire. Lo scorso 8 luglio, la Syntax-Brillian, televisori HD e simili, che l’aveva acquistata nel novembre 2006 per 26 milioni di $, e’ in fallimento ed ha richiesto la protezione del “chapter 11” una sorta di amministrazione controllata. La societa’ allo stesso tempo ha messo in vendita Vivitar. Fondata nel 1938 da Max Ponder e John Best, immigrati dalla Germania, e’ stato l’ultimo grande marchio “indipendente” americano del settore fotografico quanto ad lenti, accessori e fotocamere. Divenne famosa negli anni Settanta e Ottanta per i suoi lenti intercambiabili Serie 1 (progettati negli Usa e prodotti inizialmente dalla Kino Precision di Tokyo) e per il flash Thyristor 283. Venduta all’australiana Hanimex nel 1996, dopo l’acquisizione di quest’ultima da parte dell’inglese Gestetner (fotocopiatrici), fu acquistata dal grossista giapponese Plaza Create. Quattro anni dopo passo’ ad un fondo privato controllato da Gary Carleton Ceo della stessa Vivitar e per essere definitivamente ceduta alla Syntax-Brillian. (Foto, la sede della Ponder & Best a Los Angeles, 1975).

Articoli Interessanti

Nessun tag per questo post.

I Commenti sono chiusi

http://www.domiad.it/forum/style_images/nexus/br_redirect.png Ritorna alla Home Page di Nikon Test

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Questo sito è protetto dallo Spam / Scam / furto dati personali, grazie all'integrazione delle API di Stop Forum Spam.

Tutelare tutti gli iscritti ogni giorno e in tempo reale è la nostra missione.

Al momento nel database ci sono oltre 15 milioni di IP ed email fraudolente bloccate.