Una foto rivela i misteri della Gioconda

Una fotografia riesce a volte a rivelare cose inespresse. Una frase che sembra un luogo comune, ma stavolta si può ben applicare alla celeberrima Monna Lisa, soggetto di uno scatto davvero d’eccellenza. Pascal Cotte è un ingegnere parigino che ha realizzato un apparecchio fotografico in grado di “sondare” l’opera di Leonardo, per rivelare i segreti del quadro: veniamo così a scoprire che la Gioconda in origine aveva ciglia e sopracciglia, una mano coperta, e l’altra in posizione diversa da quella attuale.
L’apparecchio da lui costruito è infatti dotato di sensori particolari in grado di ampliare la gamma di spettro visibile, dagli infrarossi agli ultravioletti, e quindi in grado di scorgere i diversi strati di pittura sovrapposti grazie ad una risoluzione di 240 megapixel.
Via Alice.it

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