Un CMOS al contrario ridurrà il rumore
OmniVision Technologies, il più grande produttore di sensori CMOS al Mondo, ha lanciato oggi l’architettura OmniBSITM per sensori. Questa nuova tipologia di sensore sostanzialmente ribalta la tecnologia precedente, permettendo una miniaturizzazione ancora maggiore dei componenti.
L’attuale “malcostume” di mettere sempre più pixel ha portato ad avere sensori (soprattutto nelle compatte) con 10-12 megapixel che danno immagini piene di rumore, soprattutto a ISO alti. La soluzione, secondo OmniVision, è illuminare da dietro. Il sensore CameraChip, infatti, appare come “ribaltato”, e ora acquista luce da quello che solitamente è il lato posteriore dei sensori: lo strato di silicio.
La tecnologia BSI (Back Side Illumination) massimizza la raccolta dei fotoni evitando che il metallo e gli strati di isolamento nella parte superiore blocchino parte della luce. Il risultato è un migliore assorbimento della luce, dimensioni ancora più ridotte e maggiore sensibilità.
Il BSI in realtà non è una novità, ma OmniVision è la prima compagnia a portare questa tecnologia alla produzione di massa. La sua prima applicazione pratica sarà un sensore da 8 megapixel per una fotocamera per cellulari, che verrà presentata a giugno.
Via: DCViews




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