Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network


Articoli marcati con tag ‘versioni’

che differenza c’è tra l’80-200 bighiera e monoghiera?

venerdì, 11 marzo 2011
listen it it che differenza cè tra l80 200 bighiera e monoghiera?

toglietemi una curiosità: ma si tratta di due modelli diversi o di versioni differenti dello stesso modello? non ho mai capito bene quanti ne abbia fatti la nikon di 80-200

Fonte Notizia

Tags: , , , ,

42° Concorso a Premi del Canon Club Italia “X”

mercoledì, 26 gennaio 2011
listen it it 42° Concorso a Premi del Canon Club Italia X
Viene indetto il 42° CONTEST del CCI

Il titolo del Contest è: “X”

Il Contest prenderà il via mercoledì 26 gennaio 2011 (alle ore 00:01) e terminerà venerdì 25 febbraio 2011 (alle ore 23:59)

Il premio per questo concorso è offerto da Massimiliano Uccelletti (MaXu).

post 2731 1295943877 42° Concorso a Premi del Canon Club Italia X

Al 1° Classificato:

Iscrizione gratuita ad un suo corso on-line.

PRIMA DI POSTARE LA FOTO SIETE PREGATI DI LEGGERE IL SEGUENTE REGOLAMENTO

Norme Generali

  • Potranno partecipare al contest solamente gli utenti iscritti al forum prima del 01 NOVEMBRE 2010 e con almeno 100 messaggi all’attivo al momento di postare la propria foto.
  • Ogni utente del CCI può postare una ed una sola foto.
  • Le foto in gara devono essere postate esclusivamente in questo topic.
  • Non è assolutamente possibile cambiare una foto già postata per la partecipazione al contest.
  • La foto utilizzata per il Contest deve essere “inedita” per il CCI, cioè mai postata sul Portale CanonClubItalia (Gallery o Forum).
  • Non è ammesso pubblicare nelle Gallerie del CCI, durante lo svolgimento del Contest e fino alla pubblicazione della classifica, versioni simili alla foto scelta per essere messa in concorso o effettuate durante la medesima sessione di ripresa, nonché una copia della stessa foto. Questa pratica comporta la squalifica.
  • In questo thread dovranno essere pubblicate solamente le foto in concorso: qualunque altro commento o intervento, anche se inserito a corredo della foto stessa, sarà rimosso.
  • NON parteciperà al contest l’intero Staff del CCI, composto da Amministratori, Admin Staff, Direttore Artistico, Moderatori, Commentatori e CPU.
  • La giuria sarà composta dal suddetto Staff.

Tema

  • Il tema proposto è da intendersi vincolante nell’ambito di tutte le sue legittime interpretazioni o “declinazioni” che ciascun concorrente potrà e vorrà trovare, fermo restando il vincolo del non stravolgimento dello stesso. Saranno pertanto ammesse immagini che ne diano interpretazioni (a puro titolo di esempio e in senso non limitativo) figurate, evocative, descrittive, didascalico-documentaristiche, umoristiche ecc.

Capitolato

  • Le foto dovranno avere lato lungo pari a 1000 (mille) pixel. Foto con lato lungo difforme (più corto o più lungo) saranno rimosse.
  • Il limite massimo per l’allegato è 500 Kb. Allegati di maggior peso saranno rimossi.
  • L’utente ha facoltà di pubblicare nuovamente la medesima foto nelle dimensioni e peso richiesti.
  • Non saranno accettate foto postate su server esterni.
  • Le foto postate all’esterno del topic non verranno unite ma verrá cancellato il topic creato dall’utente.
  • La post produzione è da ritenersi libera da ogni vincolo.
  • Non sono ammesse cornici o altri bordi. Le foto con cornici o bordi saranno rimosse.
  • L’utente ha la facoltà di pubblicare nuovamente la medesima foto senza cornici o bordi nella dimensione prevista dal Regolamento (1000 pixel sul lato lungo).
  • Non sono consentiti né titoli (esiste già il tema del contest) né didascalie o altro.
  • Le foto NON possono essere accompagnate da alcun testo.
  • Il messaggio deve contenere solo la foto. Qualunque commento sarà rimosso.
  • E’ possibile inserire la firma o indicazioni di copyright nella foto, tuttavia l’Autore accetta l’eventuale penalizzazione che ciò potrebbe comportare nell’apprezzamento estetico dell’immagine stessa.
  • E’ assolutamente vietato postare foto pornografiche o pedopornografiche che comporterebbero l’immediata segnalazione alle Autorità competenti.

Votazione

  • Il voto della Giuria è insindacabile ed inappellabile
  • Per qualsiasi controversia di ordine artistico in merito alla Classifica, vale il giudizio del Direttore Artistico che è inappellabile.
  • Per qualsiasi controversia in merito allo svolgimento del contest, i partecipanti accettano di rimettersi al giudizio degli Admin Staff che è inappellabile.
  • Alla chiusura del Contest, il Direttore Artistico stilerà una lista delle foto ritenute fuori tema o al di sotto di un minimo standard tecnico tale da renderle ingiudicabili. Tale lista sarà trasmessa a tutti i votanti (ovverosia i membri dello Staff del CCI) che procederanno ad esprimere la propria valutazione.
  • Ciascun membro dello Staff potrà esprimere il proprio voto (da 1 a 10) su un numero di foto che andrà da un minimo di 5 ad un massimo di 12, in base al numero di foto votabili.
  • Lo Staff assegnerà i voti alle foto scelte tra quelle non escluse dal Direttore Artistico.
  • I voti verranno assegnati in base a due criteri distinti:
    1. Tecnico (forma, realizzazione, intelligenza dell’idea, conversione, postproduzione, ecc ecc)
    2. Comunicativo-Emozionale (feeling, mood, emozione, valenza comunicativa, estro, estetica, ecc)
  • La somma dei due voti costituirà il punteggio attribuito a ciascun concorrente
  • I risultati del contest e la relativa classifica saranno resi disponibili dopo circa due-tre settimane dalla chiusura del contest, in un’apposita discussione all’interno della Sezione Contest & Gallery.
  • Vincerà il Contest chi totalizzerà il maggior punteggio inteso come somma di tutti i voti espressi.

Premi

  • L’indicazione dei/l premi/io fornita nel presente annuncio è da intendersi NON vincolante.
  • L’organizzazione e lo sponsor si riservano la facoltà di modificare i/il premi/io del contest in ogni momento per il sopraggiungere di difficoltà o impedimenti di forza maggiore.

Responsabilità

  • CanonClubItalia non può in alcun modo essere ritenuto responsabile di eventuali contestazioni riguardanti la paternità e l’autorizzazione alla pubblicazione; esse sono a totale carico dell’utente che ha inviato le immagini e che dichiara altresì di esserne Autore e detentore dei relativi Diritti di Pubblicazione con ciò sollevando esplicitamente il CCI e lo Staff da ogni e qualsiasi responsabilità in merito, in ogni e qualsiasi grado.
  • Per ogni e qualsiasi altro parametro non espressamente previsto nel presente Regolamento, fa fede il giudizio dello Staff che è inappellabile.
Il contest inizierà mercoledì 26 gennaio 2011 (alle ore 00:01) e terminerà venerdì 25 febbraio 2011 (alle ore 23:59)

TUTTE LE FOTO POSTATE PRIMA E DOPO TALE TERMINE SARANNO RIMOSSE E SQUALIFICATE

Il termine di chiusura del contest, le modalità e i tempi di votazione e tutto quanto contenuto nel presente annuncio possono esser oggetto di modifiche senza preavviso, dovute a ragioni tecniche e operative.
Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Convertire video D7000

lunedì, 27 dicembre 2010
listen it it Convertire video D7000

Provengo da una D90 e sono da qualche giorno passato ad una D7000.
Confrontando i video su pc fra le due macchine devo dire che su questa nuova è stato fatto un gran passo in avanti, a parte per le possibilità di regolazioni, ma proprio la definizione e nitidezza mi sembra siano nettamente migliori forse grazie anche al nuovo codec utilizzato.

Proprio questo ora è il mio problema, prima con la D90 trasferivo i file su una penna usb e me li guardavo direttamente tramite usb del tv o del dvd mentre adesso questi nuovi file con estensione MOV non vengono letti da nessuna parte se non dal pc.

Ho provato a fare qualche ricerca in rete e mi sembra di aver capito che occorre a questo punto convertire i video in avi/mpeg solo che ho trovato solo programmi a pagamento.

Esiste qualche altro metodo per vedere questi video oppure sapete se esiste qualche software free per effettuare queste conversioni?

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Obiettivo zoom "normale" per D700

domenica, 21 novembre 2010
listen it it Obiettivo zoom "normale" per D700

Salve ho preso la D700 in questi giorni e vorrei un consiglio per una lente di uso universale ma di qualità.
Ho i seguenti obiettivi:

Sigma 12-24 f4.5-5.6
Nikon 35-70 f2.8D
Nikon 70-300 VR
Sigma 180f3.5 macro

Il dubbio è se sostituire il 35-70 e prendere qualcosa come il sigma 24-70 f2.8 (ma ci sono 2 versioni, quale predere) e il tamron 28-75 f2.8 oltre ovviamente al Nikkor 24-70f2.8 AFS.

Il motivo della sostituzione sarebbe innanzi tutto per la maggiore praticità soprattutto in viaggio con il 24-70 ci faccio quasi tutto, senza cambiare lenti ogni 2 minuti.

A proposito del 24-70 nikkor mi è stato detto che è una lente molto delicata, fragile, insomma alla minima cosa si può rompere, ora io non sono un attila fotografo ma vorrei qualcosa che non mi si rompa al minimo colpetto ricevuto, cosa mi dite.

Insomma vorrei esperienze dirette su queste lenti soprattutto per il sigma 24-70f2.8

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

qualche info prima dell’acquisto d3100

domenica, 21 novembre 2010
listen it it qualche info prima dellacquisto  d3100

salve a tutti. Probabilmente sarà stato trattato ma in questo momento sono in difficoltà a trovare la discussione qualora ci sia, quindi vi prego non uccidetemi, sono in procinto di acquistare una nikon 3100 mi son fatto un giro per qualche negozio della mia città chedendo informazioni, su una scatola esposta in un negozio ho visto che compresa vi era una sd da 4 gb il negoziante mi ha assicurato che è nital, poi son passato in un altro negozio non aveva esposte ma chiedendo informazioni mi ha confermato che anche questa aveva garanzia Nital ma la memory non c’è! ora o uno di questi due mente sulla garanzia o ci sono due versioni?o magari effettivamente nella confezione risulterà la memory ma l’ha sottratta per poi rivenderla a parte? come faccio a esserne certo sulla garanzia prima di procedere all’acquisto? vi ringrazio per la vostra disponibilità

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Nikon WT-4, aggiornamento software

mercoledì, 3 novembre 2010
listen it it Nikon WT 4, aggiornamento software

3c298 nikon wt4 Nikon WT 4, aggiornamento software

Nikon ha rilasciato un aggiornamento software per il suo wireless transmitter WT-4.

L’ultima versione del WT-4 Setup Utility e Thumbnail Selector aggiunge il supporto per la Nikon D7000 e la compatibilità con Mac OS X 10.6.4 e le versioni 64-bit di Windows oltre a correggere alcuni bug.

Nikon WT-4 costa troppo? Potete avere di più ad una frazione del prezzo.

Via | DPReview

Nikon WT-4, aggiornamento software é stato pubblicato su clickblog alle 10:00 di mercoledì 03 novembre 2010.

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Nikon, due reflex per sostituire la D700… ma nel 2011!

lunedì, 7 giugno 2010
listen it it Nikon, due reflex per sostituire la D700... ma nel 2011!

de009 605798268 PanWgM Nikon, due reflex per sostituire la D700... ma nel 2011!

Sembra proprio che Nikon non abbia intenzione di sostituire la Nikon D700 fino a marzo 2011.

Era già arrivata qualche voce di questo tipo, ma ora è apparsa anche la storia di un fotografo molto quotato che ha deciso di passare a Nikon e più di un responsabile gli ha spiegato di prendere una D700 ora e di utilizzarla come backup a partire dalla primavera del prossimo anno.

Probabilmente Nikon dividerà la linea in due versioni “S” e “X” come già successo con la D3. Per quanto riguarda gli obiettivi arriverà l’obiettivo 85mm f/1.4, ma non un nuovo 35mm. Dovremo attendere ancora fino al Photokina per avere la certezza di quel che accadrà.

Via | NikonRumors

Nikon, due reflex per sostituire la D700… ma nel 2011! é stato pubblicato su clickblog alle 12:00 di sabato 05 giugno 2010.

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Kodak Ektar 100 in versione grande formato

giovedì, 18 febbraio 2010
listen it it Kodak Ektar 100 in versione grande formato

Kodak Pellicole

ektar100 Kodak Ektar 100 in versione grande formato

Dopo quasi un anno e mezzo dall’introduzione della pellicola Kodak Ektar 100 (ed uno da quella medio formato) ora è arrivata anche in versione grande formato.

A partire da aprile saranno disponibili due nuove versioni della Ektar 100: 4×5? e 8×10?. Kodak vuole aumentare il successo ottenuto finora con questa pellicola che ha già portato a casa il Technical Image Press Association (TIPA) 2009, ilProfessional Photographers’ Hot One Award 2009 e 2010 el’ American Photo Editor’s Choice Award 2009.

La pellicola Ektar 100 ha dei colori molto vividi ed incorpora la tecnologia Kodak Vision Motion Picture Film per ottenere un dettaglio ineguagliabile per i fotografi che vogliono il massimo della risoluzione.

Via | PdnGearAndGuide

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Kenko, nuovi moltiplicatori per Canon e Nikon

sabato, 30 gennaio 2010
listen it it Kenko, nuovi moltiplicatori per Canon e Nikon

pubblicato da Derfy in: Accessori

kenko PRO300AF DGX2xNm Kenko, nuovi moltiplicatori per Canon e NikonKenko ha aggiornato 3 dei suoi moltiplicatori disponibili per Canon e Nikon.

Le versioni DGX ora possono comunicare l’effettiva lunghezza focale e l’apertura della combinazione obiettivo-moltiplicatore in modo che la fotocamera possa salvare i dati all’interno dei metadata exif.

A parte questa differenza per il resto sono uguali alla precedente versione DG. I nuovi modelli sono:

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Nikon ViewNX e Transfer 1.5.2

mercoledì, 27 gennaio 2010
listen it it Nikon ViewNX e Transfer 1.5.2

pubblicato da Derfy in: Software Nikon

experience Nikon ViewNX e Transfer 1.5.2

Nikon ha rilasciato le nuove versioni di Nikon ViewNX e Transfer. Di seguito i problemi che vengono corretti:

Windows & Macintosh:

  • Corretto un problema per cui non veniva mostrata la data dei formati .mov
  • Aggiunta la durata alla palette metadata per i filmati
  • Risolti alcuni problemi quando si sceglie un profilo colore non Nikon
  • Corretta la visualizzazione della compensazione flash

Windows:

  • Compatibilità per tutte le versioni 32/64bit di Windows 7 Home Basic/ Home Premium/ Professional/ Enterprise/. Anche nelle versioni dei sistemi operativi a 64bit l’applicazione resta solo a 32bit
  • Corretti alcuni crash del programma

Macintosh:

  • Aggiunto il supporto per Mac OS X version 10.6.2
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Marumi Super DHG, nuovi polarizzatori

domenica, 24 gennaio 2010
listen it it Marumi Super DHG, nuovi polarizzatori

pubblicato da Derfy in: Accessori

Marumi Super DHG Marumi Super DHG, nuovi polarizzatori

Argraph Corporation ha annunciato l’arrivo di nuovi filtri Marumi Super Digital High Grade (DHG).

Si tratta di un’intera nuova serie di polarizzatori circolari e di lenti protettive che sono dotate di un nuovo rivestimento che diminuisce i riflessi ed aumenta la trasmissione della luce. Verranno prodotti in versioni da 49mm a 82mm.

Nell’articolo Filtri polarizzatori, un test scientifico abbiamo visto come i Marumi fossero molto ben piazzati come qualità e non resta che aspettare per sapere se questo nuovo modello riuscirà a migliorare lo standard attuale.

Via | PhotographyBay

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

SCEGLIERE L’OBIETTIVO GIUSTO

venerdì, 28 agosto 2009
listen it it SCEGLIERE LOBIETTIVO GIUSTO

Prof.Angelo Meduri

La difficoltà più presente nel settore degli acquisti di attrezzature fotografiche è quella di non riuscire a prendere con sicurezza l’obiettivo giusto. Le macchine fotografiche reflex, cioè ad obiettivo intercambiabile, sono gli apparecchi più usati, ma anche le compatte con ottica fissa costituiscono un mezzo efficace per scattare foto in ogni condizione. I vantaggi degli apparecchi reflex sono:

1. Possibilità di adottare ottiche ed accessori diversi, dai 180° di campo degli obiettivi ad occhio di pesce (fisheye) fino ai microscopi ed ai telescopi più potenti;

2. Possibilità di collegare e di impiegare flash più potenti;

3. Possibilità di sfruttare motori per scattare velocemente a raffica su soggetti in rapido movimento, anche in condizioni di scarsa luminosità ambientale;

4. Possibilità di aumentare il valore della sensibilità ISO senza temere troppo l’effetto della grana.

Invece, le compatte sono l’ideale se non si vuole portare con sé oggetti pesanti ed ingombranti, risparmiando grosse cifre di denaro. In commercio oggi esistono obiettivi diversi, per tutte le necessità, che hanno alcune funzioni utili, come l’autofocus, lo zoom e lo stabilizzatore d’immagine (per eliminare l’effetto dei movimenti involontari che provocano il mosso a mano libera). Tuttavia, non è facile sceglierne uno oppure un gruppo per avere in ogni circostanza un’immagine ben inquadrata ed esposta. Ogni fotocamera monta solo obiettivi della stessa marca (come Canon, Nikon, Sony e Pentax) e pure quelli di marche universali (come Sigma, Tamron e Tokina), per motivi di interesse commerciale. Per impressionare con la giusta quantità di luce la pellicola o il sensore della fotocamera, l’obiettivo ha all’interno un’apertura regolabile, detta diaframma, mentre nel corpo macchina si regola il tempo di esposizione alla luce. Chiudendo il diaframma, oltre a diminuire l’intensità della luce, si aumenta la profondità della zona messa a fuoco, nella quale appaiono nitidi tutti gli oggetti.

In generale, gli obiettivi sono tubi che contengono gruppi di lenti o di specchi per formare le immagini su un’area circolare, detta cerchio di copertura. E’ sufficiente che il diametro del cerchio di copertura sia pari alla diagonale del formato utilizzato. I formati usati oggi sono numerosi, perciò occorre controllare bene per quale formato l’obiettivo sia stato progettato. Ma la caratteristica più importante nell’effettuare la scelta dell’ottica è la sua lunghezza focale, che stabilisce l’ampiezza dell’angolo di campo e l’ingrandimento della zona inquadrata. Un obiettivo di lunghezza focale minore abbraccia un angolo di campo maggiore, mentre un obiettivo con lunghezza focale maggiore ingrandisce una zona più ristretta. La variazione dell’angolo di campo non altera la prospettiva, cioè il rapporto dimensionale tra gli elementi della scena vicini e lontani, purché non si cambi la posizione dell’apparecchio. Il procedimento meccanico di formazione dell’immagine risiede nelle proprietà di propagazione della luce attraverso le lenti o gli specchi. Le onde luminose piane, dopo aver subito riflessione o rifrazione, diventano sferiche, perciò le onde emergenti risultano deformate e questa deformazione può dare origine alle aberrazioni, ossia a difetti sull’immagine che si è formata dietro l’obiettivo. Le aberrazioni che affliggono le immagini sono:

1. Cromatismo, cioè formazione di contorni colorati;

2. Coma, cioè formazione di punti luce a ventaglio, come comete;

3. Astigmatismo, ossia immagini puntiformi allungate come segmenti;

4. Aberrazione di sfericità, quando i raggi luminosi delle zone ai bordi delle lenti non vanno tutti a fuoco come quelli delle zone centrali;

5. Vignettatura, o perdita di luce ai bordi;

6. Distorsione, cioè formazione di linee incurvate invece di linee rette;

7. Curvatura di campo, ossia formazione dell’immagine su una superficie curva, invece che sul piano focale.

Un altro difetto può essere anche il flare, che consiste nella produzione di riflessi all’interno dell’obiettivo, con sorgenti luminose inquadrate o ai bordi del campo. Chiudendo il diaframma e scegliendo un obiettivo con un buon trattamento antiriflessi, si eliminano alcuni problemi. Gli obiettivi di marca buona, come Nikon o Canon ad esempio, minimizzano tali difetti.

La scelta dell’obiettivo si traduce nella possibilità di utilizzare tre tipi di lunghezze focali: normali, grandangolari e teleobiettivi. Le riprese effettuate con un normale di 50mm sul formato 24×36mm hanno un angolo di 46° e i vari elementi si avvicinano molto alle dimensioni osservate ad occhio nudo. Attenzione al formato della fotocamera, poiché lo stesso obiettivo può far cambiare l’angolo visivo sulla foto se usato su formati diversi. Ad esempio, un 35mm è grandangolare sul formato pieno 24×36mm, ma diventa uno standard da 52mm sul formato Nikon APS-C.

Gli obiettivi normali sono molto luminosi (anche f/1,4) e nitidi, hanno bassissima distorsione, sono compatti e leggeri. La luminosità di un obiettivo è il rapporto tra la focale ed il diametro e si può variare aprendo o chiudendo il diaframma. I numeri piccoli indicano grandi aperture, mentre valori alti producono piccole aperture. Con gli obiettivi da 50mm ai bordi le immagini risultano perfette solo se si chiude il diaframma a f/2,8 o di più, ma in casi estremi si può anche aprire al massimo. Il 50mm è stato molto usato in passato, perché era venduto insieme ai corpi macchina. Oggi si tende a sostituirlo con uno zoom, ma la qualità delle immagini non è sempre uguale.

81cdc37c5eb4490cf6790552bb42f08c SCEGLIERE LOBIETTIVO GIUSTO

Scilla con uno standard di 50mm

Gli obiettivi grandangolari hanno una focale inferiore a quella di un obiettivo normale. Quando si fotografa con un grandangolo sembra di allontanarsi, perché le immagini sono più piccole e con un campo visivo vasto. In commercio le focali vanno da 8mm a 35mm. La caratteristica essenziale, che viene accentuata quando diminuisce la focale, è quella di portare le cose in primo piano ed allontanare tutto il resto, facendo sentire chi osserva immerso nella scena.

Il 35mm copre 63° e può sostituire il normale nelle riprese di paesaggio, street, ecc., è molto nitido e luminoso. Diversi maestri della fotografia, come Henri Cartier Bresson, lo hanno usato sempre per anni nei loro reportage, poiché non provoca effetti esagerati di allontanamento prospettico, pur mantenendo la sua profondità di campo, estesa più del tradizionale 50mm.

Il 28mm ha 75° di campo ed è il grandangolo standard, molto diffuso, ben corretto, nitido ed economico. E’ utile per far entrare sempre tutti in una foto di gruppo senza allontanarsi molto, come obiettivo polivalente per la documentazione geografica in luce ambiente, nei paesaggi, in interni, ecc.. Sulle fotocamere compatte la presenza della focale 28mm è utilissima in numerose situazioni comuni. E’ nitidissimo sin dalla massima apertura.

c1364b3d1d94266d6514542c0fd45954 SCEGLIERE LOBIETTIVO GIUSTO

Duomo di Reggio Calabria con grandangolo di 35mm.

Il 24mm è molto interessante, ampio 84°, allarga bene le inquadrature bilanciando gli elementi vicini e lontani per i giornalisti, documentaristi, paesaggisti, gli architetti. Esso genera grande profondità di campo nitido con larghe aperture di diaframma. Inoltre, è possibile scattare con tempi di posa più lunghi. La regola è quella di regolare il tempo secondo la focale dell’obiettivo, cioè 1/F di secondo o di meno, lavorando a mano libera. Perciò mentre con il 50mm non si scende oltre 1/50 di secondo, con il 24mm si arriva a 1/25 di secondo, sempre a mano libera. Il 24mm è stato l’obiettivo preferito di grandi fotografi, come Galen Rowell e John Shaw. La correzione delle aberrazioni è già buona a tutta apertura. Con 24mm occorre già fare attenzione nel montare filtri spessi anteriormente, per non mozzare gli angoli dell’immagine. In commercio si trovano anche 24mm decentrabili, utilizzati per le correzioni prospettiche delle linee cadenti in foto di architettura.

Il 20mm è un obiettivo ultragrandangolare eccellente per le scene ad ampio respiro, poiché dilata in profondità la scena, aumentando la sensazione di essere presenti. Con 20mm ci sono problemi di buona definizione ai bordi del campo di 94°, perciò si deve scegliere una buona marca. Il 20mm crea atmosfere magiche, con fuga di colline dove le nuvole bianche galleggiano immense in un cielo blu su uno splendido scenario naturale che sembra enorme e lontano, mentre il primo piano emerge dalla scena.

Le focali di 17 o 18 mm sono utili solo in casi particolari, quando si desidera un grandangolo veramente spinto ed il 20mm non risulta sufficiente. Le deformazioni prospettiche del 17mm sono incredibili, dato l’amplissimo angolo di campo, che arriva a 104° includendo quasi ogni cosa. L’uso di queste ottiche non è comunque facile, poiché i riflessi e gli elementi indesiderati possono spuntare da ogni parte.

Diminuendo la focale fino a 14mm si allarga maggiormente l’inquadratura, con un campo che giunge a 114°, indispensabile solo in pochissimi casi nella foto di architettura e di arredamento, oppure dentro barche o edifici. E’ luminoso e nitido, tuttavia è meglio utilizzarlo diaframmando un po’ vista la grande copertura angolare, per avere buona definizione anche ai bordi.

Per ottenere effetti creativi d’incurvamento delle linee si può adoperare invece un obiettivo speciale ad occhio di pesce (o fisheye), che abbraccia 180° di campo, utile in situazioni in cui si richiede un angolo vastissimo, per le foto meteorologiche e astronomiche, di paesaggio o di reportage. Esistono fisheye a pieno formato (detti diagonali), oppure circolari; questi ultimi formano un cerchio-immagine al centro del fotogramma che rimane nero, come se si guardasse attraverso un buco.

2d60f2eb3ce01bc982c3cbe3756d61b7 SCEGLIERE LOBIETTIVO GIUSTO

Duomo di Reggio Calabria con obiettivo fisheye.

Abbiamo visto che con i grandangoli si dilatano in profondità le scene. Viceversa, adoperando un teleobiettivo si provoca un effetto di compressione della scena in profondità e l’osservatore ha la sensazione di ritagliare ed ingrandire un particolare privilegiato, dove tutto sembra come essere appiattito.

L’obiettivo di 85mm ha un campo di 28°, lo standard per i ritratti, ma può essere utilizzato in moltissime altre occasioni, perché è molto luminoso e nitido, anche a f/2 offre un’ottima correzione e permette di lasciare sfocato lo sfondo, isolando così il soggetto.

Il 105mm è un altro teleobiettivo moderato, che assieme al 50mm ed al 24mm forma un valido kit da viaggio. E’ venduto in versione macro, per effettuare riprese a brevi distanze di oggetti, documenti, francobolli, monete, ritratti, fiori ed insetti. Il suo rapporto di riproduzione arriva alla scala naturale 1:1, quando è alla minima distanza di messa a fuoco. E’ nitidissimo fino ai bordi del campo di 23° già dalla massima apertura e permette di mettere in risalto particolari che rappresentano un certo ambiente.

Il 135mm ha un campo più ristretto, di 18°, rispetto al 105mm, utile anche in luce ambiente, per foto di ritratti, animali, paesaggi, in teatro, per lo sport ed i particolari architettonici. Offre prestazioni di qualità elevata anche a tutta apertura ed ha una messa a fuoco rapida, però a mano libera il tempo non deve essere superiore a 1/F, perciò si arriva massimo a 1/160 di secondo senza l’uso del treppiedi.

fd5f8cdee8f278830e453c0c61a44b43 SCEGLIERE LOBIETTIVO GIUSTO

Scilla vista attraverso un teleobiettivo da 105mm.

La lunghezza focale di 200mm è la via di mezzo tra i teleobiettivi molto pesanti ed ingombranti e quelli piccoli e compatti, tali da non costituire un problema per la borsa del fotografo. Le versioni con lenti a bassa dispersione avvicinano molto il soggetto inquadrato senza pericoli di cromatismi, con aperture massime molto vantaggiose, come f/2 o f/2,8, che staccano il soggetto sullo sfondo sfocato. Sulla diagonale l’angolo di ripresa scende a 12°, rendendolo adatto per le foto di animali, sport, ritratti, astronomia. E’ ottimamente corretto anche alla massima apertura del diaframma. Diventa necessario quasi sempre l’uso del treppiedi, ma per avere immagini di qualità elevata è indispensabile pure la trasparenza dell’aria.

Il 300mm è un teleobiettivo davvero interessante, non solo per le fotografie di paesaggio, ma anche per riprendere gli animali in libertà particolarmente timorosi, oppure nel ritratto di soggetti inconsapevoli, nelle foto astronomiche e sportive. E’ perfettamente corretto fino agli angoli già alla massima apertura. La messa a fuoco però deve essere molto precisa, dato l’ingrandimento così elevato, pari a 6 volte quello di un normale. Inoltre, c’è il rischio che le foto escano mosse a causa delle vibrazioni, perciò diventa necessario l’uso del treppiedi. I soggetti lontani, situati a distanze differenti lungo la linea della visuale sembrano schiacciarsi letteralmente l’uno contro l’altro in profondità, all’interno del campo di 8°. Il peso, le dimensioni ed il costo di questa focale non sono indifferenti, ma si tratta di un’ottica professionale di alte prestazioni.

bbe9cccb2cc68995c184217470d74ff8 SCEGLIERE LOBIETTIVO GIUSTO

Scilla con un tele di 300mm f/2.8

Il 400mm f/2,8 è un obiettivo impressionante, poiché il diametro della lente anteriore, che determina la luminosità massima in rapporto alla focale, sale fino a 15cm, mentre il campo si riduce a 6°. Le lenti in vetro a bassa dispersione fanno aumentare il contrasto e la nitidezza delle immagini, annullando l’effetto negativo dell’aberrazione cromatica, che aumenta con la focale. E’ ottimo anche a piena apertura. Gli usi più frequenti sono per foto di animali e sport.

Procedendo verso le focali superiori non sono più disponibili le grandi luminosità f/2,8 perché i prezzi lievitano di molto e le case costruttrici hanno accantonato l’idea preferendo le più accettabili aperture inferiori di f/4 e f/5,6. Con aperture ancora inferiori si trovano anche i catadiottrici, obiettivi a specchi molto compatti, leggeri ed economici, come il 500mm f/8 e il 1000mm f/11. Ovviamente, non c’è dubbio che un 500mm f/4 sia un magnifico oggetto, di qualità certamente elevata rispetto a un teleobiettivo più piccolo con un moltiplicatore di focale aggiunto sul retro, oppure rispetto ad un catadiottrico. Con queste focali lo stabilizzatore può anche rappresentare un favoloso meccanismo per ottenere foto nitide.

Dopo le focali fisse sono stati inventati gli obiettivi a focale variabile, detti zoom, che dominano ormai da anni il mercato. Per realizzare gli zoom è stata necessaria la progettazione al computer di sistemi ottici a lenti flottanti, con vetri a bassa dispersione e l’uso di lenti asferiche. Questo è stato un traguardo significativo, che ha soddisfatto le necessità di molti fotografi. Anche gli obiettivi zoom possono essere raggruppati in tre categorie: standard, grandangolari e tele.

5c7ddf8db6cbf7e03c9dc9174616b843 SCEGLIERE LOBIETTIVO GIUSTO

Foglia ripresa da vicino con obiettivo macro.

Considerando la grande escursione focale, la massima luminosità costante di f/2,8 e la minima distanza di messa a fuoco macro, i 28-70mm e i 24-70mm sono diventati dei classici zoom standard professionali, utili in un numero enorme di situazioni, per viaggiare leggeri. Essi sono ben corretti per la distorsione e le altre aberrazioni. Per i formati APS-C ci sono gli obiettivi equivalenti da 17-55mm o 18-50mm, aperti sempre a f/2,8.

Il vero obiettivo tuttofare può essere un 24-85, un 24-120 o un 28-200mm, ma la luminosità è piuttosto bassa e varia tra 3,5 e 5,6 con una nitidezza ai bordi meno buona, specialmente alla massima apertura. Per i formati APS-C vi sono i 16-85, i 18-55, i 18-105 e i 18-200mm. Negli zoom c’è pure il problema della distorsione, a volte assai alta, che li rende inutilizzabili in foto con linee rette di architettura e paesaggi, quantunque oggi sia possibile correggere ciò al computer.

8fcf64b13fa75500a9bf8b8c17444172 SCEGLIERE LOBIETTIVO GIUSTO

Stretto di Messina con obiettivo 16-85 formato DX, equivalente a un 24-120mm.

Gli zoom grandangolari luminosi come i 14-24, i 20-35 e i 17-35mm sono utili nei reportage d’azione, a contatto con il soggetto. Hanno elevata flessibilità operativa. Comunque, se si cambia l’inquadratura con lo zoom non è come avvicinarsi al soggetto, o allontanarsi, per escludere i particolari che disturbano, perché così facendo si modifica la prospettiva e l’ingrandimento totale. Nel formato APS-C la scelta è ancora limitata al Tokina 11-16mm f/2,8.

Le ottiche zoom grandangolari meno aperte sono più numerose, meno ingombranti e pesanti, ma anche meno versatili per l’uso in condizioni di luce scarsa: limitano quindi la libertà espressiva del fotografo. Il 18-35mm è un esempio di zoom meno luminoso, utile per alcuni generi di ripresa, incluso il paesaggio e l’architettura. Per il formato APS-C vi sono il 10-20 e i 12-24mm, aperti a f/3,5 o a f/4, o a f/5,6.

89239a97c21e7e65eabfc045380fdc8c SCEGLIERE LOBIETTIVO GIUSTO

Santuario di S.Antonio con zoom 10-20 formato DX, equivalente a un 15-30mm.

Gli zoom tele 70-200mm luminosi sono i favoriti dei giornalisti, sebbene siano costosi e pesanti. Il loro costo è elevato, ma in luce debole o nella foto d’azione sono indispensabili. La grande luminosità permette di scattare a mano libera senza problemi di mosso e consente pure di mettere a fuoco con molta rapidità e precisione in situazioni di luce scarsa, tramite l’impiego di motori interni silenziosi e veloci. Le prestazioni in termini di nitidezza e contrasto sono buone e anche la costruzione è molto robusta e duratura.

I 70-300mm aperti a f/4-5,6 sono assai compatti e leggeri, adatti a chi non intende spendere grosse cifre. In luce ambiente debole però l’autofocus ha una risposta incerta e alla focale massima non possono competere con le focali fisse, specialmente ai bordi, dove il calo di nitidezza è sensibilmente evidente. Se si opera con diaframmi più chiusi come f/8 diventano più interessanti.

Gli zoom di lunghissima focale, infine, hanno il problema del trasporto manuale, a causa del peso e dell’ingombro, offrono luminosità interessanti, ma sono popolari solo tra i cultori della caccia fotografica, dello sport e i paparazzi. L’uso obbligatorio di questi obiettivi in congiunzione con un treppiedi robusto e pesante fa aumentare il numero degli attrezzi da trasportare. La qualità delle immagini è buona solo in condizioni di discreta illuminazione e rimane tale anche aggiungendo un buon moltiplicatore di focale.

7e5073298111226c353adffdbf4c5471 SCEGLIERE LOBIETTIVO GIUSTO

Regata velica dello Stretto di Messina con zoom 70-200mm f/2.8

In genere si tende a pensare che tutti gli obiettivi offrano buone prestazioni, che abbiano una costruzione solida e robusta, un autofocus rapido e silenzioso, ma purtroppo non è così. Esistono infatti obiettivi che ai bordi lasciano a desiderare come nitidezza, specialmente se si scende sotto f/8, e mostrano forti aberrazioni, rispetto ad altri apparentemente uguali. Nei negozi di materiale usato bisogna controllare attentamente ogni pezzo prima di effettuare la scelta definitiva, se si desidera portare a casa qualcosa di veramente buono. In antitesi, non bisogna credere che siano sempre indispensabili lenti asferiche o a bassa dispersione per avere immagini perfette.

Se si sceglie un obiettivo, nuovo o usato, prima dell’acquisto è meglio controllare il suo funzionamento e l’integrità della superficie delle lenti, che possono essere strisciate o con molta polvere all’interno. La solidità e la fluidità nei movimenti del diaframma e della messa a fuoco è pure molto importante. Non ci devono essere giochi nelle regolazioni, lenti che si muovono, attriti nello scorrimento. Ad esempio, la superiorità delle ottiche originali Nikon, con la resa qualitativa che rimane sempre su alti livelli, porta a consigliare il loro acquisto ed utilizzo, senza dimenticare però che esistono pure alternative interessanti e talvolta superiori. Nulla vieta di usare sempre ottiche universali economiche, ma queste non sempre si destreggiano bene con i loro rivali originali. La resa migliore di certi obiettivi consente di muoversi con agilità a qualsiasi valore del diaframma impostato, mentre con altri obiettivi si devono fare i conti con le aberrazioni che li affliggono. Comunque, le immagini poco ingrandite non saranno quasi mai deludenti, se si adoperano gli obiettivi con la giusta tecnica, neanche se scattate con ottiche scadenti. Se invece si desidera ingrandire ed osservare attentamente le foto realizzate, solo un obiettivo davvero buono sarà in grado di rivelare anche i dettagli più fini. La Nikon ha una reputazione molto buona, anche se si può preferire qualcos’altro.

c8c8ac45292826f09b4ddec24e4d3ef7 SCEGLIERE LOBIETTIVO GIUSTO

Rosa fotografata con uno zoom standard.

6473cbc14fb4935ac24358b7581fba1a SCEGLIERE LOBIETTIVO GIUSTO

Torre Ruggero con obiettivo grandangolare di 20mm.

In conclusione, se desiderate viaggiare leggeri scegliete uno o più zoom, come la terna 14-24, 24-70 e 70-200mm e simili, per il formato 24×36mm. Se, a priori, sapete cosa state andando a fotografare, portate solo le focali utili, ma se un po’ di peso e d’ingombro in più non vi creano problemi le focali fisse sono imbattibili.

Tabella delle focali.

Campo in gradi

Formato 24×36

Formato Nikon DX

(la focale si moltiplica per 1,5 volte)

Formato Canon

(1,6 volte)

180° fisheye circ.

8mm

4.5mm

4.5mm

122° grandangolo

12

8

7.5

114° grandangolo

14

9

8.5

110° grandangolo

15

10

9

180° fisheye diag.

16

10.5

10

104° grandangolo

17

11

10

100° grandangolo

18

12

11

94° grandangolo

20

13

12.5

84° grandangolo

24

16

15

75° grandangolo

28

19

17.5

63° grandangolo

35

23

22

46° standard

50

33

31

34° tele

70

47

44

28° tele

85

57

53

23° tele

105

70

66

18° tele

135

90

84

12° tele

200

133

125

8° tele

300

200

187.5

6° tele

400

267

250

5° tele

500

333

312.5

4° tele

600

400

375

3° tele

800

533

500

2.5° tele

1000

667

625

2° tele

1200

800

750

1.2° tele

2000

1333

1250

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


Questo sito è protetto dallo Spam / Scam / furto dati personali, grazie all'integrazione delle API di Stop Forum Spam.

Tutelare tutti gli iscritti ogni giorno e in tempo reale è la nostra missione.

Al momento nel database ci sono oltre 15 milioni di IP ed email fraudolente bloccate.