Test Nikon D7000
mercoledì, 1 dicembre 2010
Ecco il link:
http://www.dpreview.com/reviews/nikond7000/
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Ecco il link:
http://www.dpreview.com/reviews/nikond7000/
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Min.us è un nuovo servizio partito da alcuni mesi che vi consente di condividere immagini in maniera molto semplice.
Tutto quel che dovete fare è trascinare nella finestra del sito i file dal vostro disco e saranno automaticamente caricati. Niente più form da compilare o procedure complicate da seguire. Per fare una prova non è neanche necessario potete prendere semplicemente un’immagine dal vostro desktop. Ovviamente con la registrazione diventa più semplice tenere traccia dei propri upload.
Il nome Minus è stato scelto per enfatizzare la semplicità e minimalismo con cui è stato sviluppato il sito. Il servizio è gratuito ed i costi saranno coperti da annunci pubblicitari testuali. In futuro sarà anche la possibilità di caricare anche altri tipi di file.
Via | Min.us
Min.us, condividere immagini facilmente é stato pubblicato su clickblog alle 12:00 di sabato 27 novembre 2010.
Tags: carica, Cci, cina, Cita, costi, disco, diventa, Dove, finestra, immagine, immagini, maniera, nec, nome, Pato, prova, Sara, Servizio, test, tipi, tipi di file
Ciao a tutti!!!!
sono nuova e sto iniziando ora ad esplorare questo fantastico mondo della fotografia perchè il mio ragazzo è un appassionato e mi ha contagiata….
non ho alcuna base ….ho solo comprato il libreria un libro di fotografia per principianti con alcuni consigli che nel mio piccolo ho trovato molto utili anche se non ho avuto ancora modo di testarli…
Ora però volevo chiedervi un consiglio…volevo fare un regalino fuori programma al mio boy e l’idea di regalargli qualcosa restando in tema fotografico mi sembrava carino!!!!
avevo pensato ad un libro anche per lui…magari più professionale,ma ho paura che ci siano scritte su cose che lui già conosca!!! c’è un bel libro utile nella vostra professione che mi potreste consigliare??vi premetto che lui ha già alcuni libri di fotografia,ma non ho visto bene di cosa trattano nello specifico…ma a questo posso rimediare!!!
cosa mi consigliate???
Salve a tutti ragazzi, torno a scrivervi per chiedervi un consiglio, ora che è uscita la nuova d7000.
Ho una D60 con 18-55, un 50 ino f 1.8 (manual focus su d60) e un sigma 10-20 hsm.
Voglio cambiare il corpo macchina, per tanti motivi, tra i più significativi assenza di motore interno, resa scarsa ad alti iso, una sola ghiera tempi e diaframmi, ecc..
Scartando l’ipotesi d300s (troppo pesante per me che uso la macchina in giro, gite fuori porta o comunque mentre cammino. E dato che ha lo stesso sensore della d90), avrei valutato.
-d90 nuova (la trovo a 600 euro, garanzia europea)
-d7000 nuova (1000 euro, stessa garanzia)
Che mi consigliereste?
da una parte, ho provato la d90, stupenda macchina. ma del 2008, inizia ad esser vecchia per un acquisto? certo il prezzo è buono e con quello che risparmio ci prenderei un’ottica tipo il sigma 24-70 f2.8 o simili, magari utilizzabili fra 10 anni su FF
Dall’altra parte la d7000, mi attira la messa fuoco, sarà sicuramente migliore, più precisa e veloce. scatta fino a 25600 iso, per gli interni mi alletta molto. sensore nuovo..expeed2..insomma cambia la musica..però costicchia. quanto ci mette a calar di prezzo???
Voi che fareste? anche in base ai test che avete visto? grazie mille a chi vorrà rispondermi, un caro saluto a tutti!
Tags: 10 Anni, 300s, anni, armi, arte, Calar, certo, chiede, Chiedo, Cita, Consigli, consigliere, consiglio, corpo, costi, Cura, D2, D30, D300, D6, D60, D70, d700, D90, Euro, expeed, f2, Focus, fuoco, gara, Garanzia Europea, Giro, Gite Fuori Porta, Grazie Mille, Hsm, manual focus, motivi, moto, motore, ottica, pesa, pesante, Precisa, prezzo, prova, Quello Che, Ragazzi, resa, Salve, sensore, sicura, sigma, sigma 24, simili, tanti, test, Tutti Ragazzi, Usi, Uso, valuta, VELOCE
“Creep” dei Radiohead, cantata dal coro belga delle Scala & Kolacny Brother, le 60 ragazze tra i 18 e 28, che dopo il vorace mondo di Facebook, protagonista del “The Social Network” di David Fincher, si sono misurate con quello altrettanto pericoloso delle bambole, realizzato in Stop-Motion da Alex Heller.
Un testo deprimente per una storia che non rallegra, i gesti disperati di chi si sente diverso ed è pronto a cambiare tutto per essere accettato, fino a ‘perdere la testa per un corpo migliore’, il mondo del fatto in serie che uccide l’unicità, l’autostima fatta a pezzi dagli stereotipi, le infanzie deviate dall’invasione delle bionde della Mattel .. il video di Alex Heller realizzato con una Nikon D60 e ben 1.554 foto, si presta alla lettura che preferite.
Creep delle Scala & Kolacny Brother per la Stop-Motion di Alex Heller é stato pubblicato su clickblog alle 09:00 di sabato 27 novembre 2010.
Tags: alex, Autostima, Bambole, Belga, Bionde, Cantata, Cci, Coro, corpo, Creep Radiohead, D6, D60, Dav, diverso, Face, ferite, foto, Il Mondo, Mattel, misura, mondo, nikon, nikon d60, Perdere La Testa, Pericolo, pezzi, Pronto, Radiohead, ragazze, resta, Scala Kolacny, stima, Stop Motion, storia, test, testa, tipi

I DxO Labs hanno annunciato una DxOMark 2011, una nuova versione del sito web che pubblica i dati sulla qualità di fotocamere ed obiettivi.
Ora è disponibile un nuovo sistema di classificazione per gli obiettivi creato con i suggerimenti ricevuti dagli utenti con una presentazione più chiara e lineare dei dati disponibili. Sono state, inoltre, aggiunte più di 200 combinazione obiettivo/fotocamera portando il numero totale sopra a 1000.
Questo aggiornamento inaugura anche una svolta del laboratorio tecnico che ora riuscirà a testare più prodotti appena vengono introdotti nel mercato.
Via | DxOMark
DxOMark 2011 é stato pubblicato su clickblog alle 10:00 di venerdì 26 novembre 2010.
Tags: 6 nov, annunciato, chiara, dx, dxo, dxo labs, DxOMark, foto, fotocamera, fotocamere, Inaugura, Laboratorio Tecnico, mercato, nazione, obiettivi, obiettivo, presentazione, Senta, test, testa, Totale, volta
Ciaon a tutti,
cercando una D90 nuova a buon prezzo sono andato su trovaprezzi:
http://www.trovaprezzi.it/categoria.aspx?l…ax=&sbox=sb
e mi sono imbattuto in un negozio online con la D90 a 560 euro garanzia europea :
http://www.pancreascommerce.it/prodotti.as…intProdID=25912
dato il prezzo ho indagato un po’ e il sito risulta intestato ad un italiano e che sta su un server di aruba, sul sito forniscono indirizzi e partita iva ma non un telefono fisso
bho….. che ne pensate?? non è che mi fidi molto, nessuno lo conosce?
magari c’è qualche torinese che va a controllare a Via Ceva 44!?!? 
ciao ciao
Tags: 2D, Aruba, aspx, buon prezzo, Cci, Ceva, Conosce, Control, D90, Euro, Fidi, gara, Garanzia Europea, italiano, Mmmh, Pancreas, partita, Pensa, prezzi stracciati, prezzo, Px, Ruba, tele, test, testa
In questo topic vorrei presentare un tema molto scottante, che è quello del fotoritocco e della sua liceità. Ovvero, è lecito fotoritoccare?
Si potrebbero fare considerazioni lunghe km, stare qui a parlare per ore, ma quello che vorrei sottoporvi è un approccio del tutto personale verso l’argomento. Siete quindi ovviamente liberi di contraddirmi, ma quello che spero è che nasca un sano confronto, su un tema che ripempie spesso topic e discussioni.
Secondo me esistono due tipi di diversi di fotoritocco: lo sviluppo del file e il fotoritocco
Non voglio essere tautologico, ma quello che viene generalmente definito fotoritocco, secondo me è un secondo step nell’elaborazione di un file ottenuto dopo uno scatto.
Provo a spiegarmi, introducendo qualche dettaglio in più sulle due fasi introdotte precedentemente.
Immaginiamo di avere a disposizione 2 equipaggiamenti diversi:
1. Nikon D3000 + 18-55VR
2. Nikon D700 + 28-70/2.8
Con entrambe le macchine ci mettiamo sullo stesso treppiede, con la stessa inquadratura (quindi fate la conversione dell’angolo di campo), impostiamo gli stessi parametri di scatto (diaframma, tempo, sensibilità, saturazione, contrasto, ecc ecc) e facciamo la stessa foto.
Prendiamo le nostre macchine dopo aver fatto i due scatti e li confrontiamo. Sono uguali?
Ovviamente no, anzi, verosimilmente lo scatto della coppia D700+28-70 sarà migliore di quello D3000+18-55, ma questo significa che i due scatti non sono uguali
Eh già perché le due macchine non hanno ottenuto lo stesso risultato, nonostante l’estrema cura nel controllare che tutto fosse uguale. Un esempio banalissimo? Secondo voi la definizione del 28-70 e del 18-55 sono uguali? Beh sicuramente no, quindi tra le due foto, così al volo, già notiamo che c’è qualcosa di diverso, nonostante gli sforzi per avere tutto uguale.
Ancora? Beh le transizioni cromatiche, ovvero come si passa da un colore all’altro. Beh il 28-70 è un’ottica vecchia scuola, col transazioni dolci, mentre il 18-55 è sicuramente di concezione più nuova è sarà più plasticoso come resa, con gradini più evidenti tra i colori. Ma allora anche per questo aspetto el foto non sono uguali nonostante gli sforzi fatti per renderle tali…
Ancora? Beh il rumore. Gli ISO della D3000 hanno lo stesso effetto sulla foto di quelli della D700? Eppure sono su entrambe, ad esempio, 400ISO… Quindi anche per questo le foto non sono uguali
Questa digressione semplicemente per mostrare come ci sia una fortissima dipendenza dal mezzo, ovvero entrambe le macchine riprendono nelle medesime condizioni la stessa scena, ma danno due risultati diversi…
Non sarebbe allora lecito operare in una qualche maniera per avere le due foto uguali? Cioè mi spiegate perché io non devo ottenere due cose uguali in un contesto come questo? Non è lecito intervenire in post produzione per portare le foto allo stesso risultato finale?
Secondo me, e qui rinnovo la soggettività della trattazione, la risposta è positiva. Cioè mi sembra più che lecito agire per avere due foto uguali… Perché devo avere il limite del mezzo? Perché devo avere qualcosa di falso tra le mie mani?
Eh sì perché o la D3000 o la D700 hanno ritratto in modo artefatto la realtà, in modo falso, perché non hanno fatto la stessa cosa. Confrontando i due scatti, fatti nelle medesime condizioni, ho due cose diverse. Sicuro una delle due almeno rappresenta in modo falso la realtà…
Ecco quindi che questo scenario sembra essere uno per cui fotoritoccare è lecito, quantomeno per evitare che il fotografo si trovi davanti due rappresentazioni diverse della stessa realtà.
Ma detto questo, come si fa? Come si fa a stabilire chi ha detto il vero tra la D700 e la D3000? Beh l’istinto e il marketing ci portano a dire:”Uè ciccio, la D3000 sicuro ha fatto la foto falsa”, quindi l’idea istintiva sarebbe quella di portare la foto della D3000 verso quella della D700.
Ma siamo sicuri che la foto della D700 sia quella VERA?
Abbandoniamo cioè per un momento la coppia di macchine e lavoriamo solamente con la D700. Faccio lo stesso scatto, ma solo con lei e il 28-70 montato. Sono sicuro che è vera sta foto? Cioè senza preoccuparmi se ho fatto meglio o peggio di una D3000 con il 18-55, quello che la D700 ha fatto è VERO?
Beh bisogna vedere se la foto RAPPRESENTE IN MODO FEDELE LA REALTA’. E cioé?????? Come se fa sta cosa?
Beh innanzi tutto dobbiamo controllare se su macchina abbiamo la stessa cosa che i nostri occhi stanno guardando. Le famose transazioni cromatiche, le saturazioni, le rappresentazioni dei colori, la nitidezza, ecc ecc, sono VERE? Sono cioè identiche alle vere?
Beh per quanto uno si sforzi di comprare ottiche e corpi costosi e pregiati, niente è come i nostri occhi e ogni elemento introduce un suo modo di leggere le scene e questo va sempre bene?
Cioè siamo sicuri che quello che fa la macchina è esattamente quello che facevamo noi con gli occhi?
Nella mia esperienza ho potuto constatare che spesso, anche le macchine più elevate di fascia, hanno un’inevitabile distorsione della realtà, ovvero introducono un loro marchio sulla foto, rappresentando in modo più o meno veritiero gli elementi della scena. Perché io allora, in quanto essere che ha premuto il pulsante di scatto, non devo riportare la foto che la macchina ha fatto a quello che vedevano i miei occhi?
Perché non dovrei cioè sviluppare il file? Mutuo questo termine dalla pellicola per chiarire come sia secondo me addirittura necessario riportare a quanto si vedeva la scena catturata dalla reflex.
Molte molte volte sento gente che dice:”Io le foto non le ritocco, le lascio così come uscite dalla macchina. Queste sono foto vere, non quelle ritoccate”.
Ma siete sicuri che siano davvero VERE tali foto? In base a quanto detto prima, la macchina fotografica ha fatto una SUA cattura della realtà, che potrebbe discostarsi, e tanto, dal mondo che i notri occhi vedevano al momento. Perché allora “doversi accontentare”? O meglio, perché rendere lecito il fotoritocco che fa la fotocamera e colpevolizzare il nostro al computer?
Dopotutto io vorrei solamente riportare la foto a quello che vedevo, perché questo dovrebbe essere sbagliato?
Vorrei lasciare spazio ad un esempio fotografico, piuttosto che continuare con le parole. Le due foto allegate sono relative ad un RAW scattato al tramonto al lago di Bolsena. Come si nota il RAW ha delle tonalità molto meno sature, transazioni cormatiche delicate, ma non accentuate. Era davvero questo quello che vedevo mentre scattavo?
Nei miei occhi c’era davvero quello che il RAW rappresenta?
La risposta è ASSOLUTAMENTE NO, ovvero nonostante il 35/2 montato e la D700, comunque non c’è stata una rappresentazione REALE della scena.
La foto “elaborata”, o meglio sviluppata, è un tentativo di riportare la foto, l’immagine a quello che effettivamente vedevo con gli occhi.
E’ lecito secondo voi? Qual è vera e qual è falsa delle due foto?
Secondo quanto detto prima, così come la pensano in tanti, il RAW è la foto vera perché è uscita dalla macchina senza il minimo ritocco, ma vi posso garantire che non è così, perché quello che vedevo non è affatto quanto rappresentato dal RAW
La foto, VERA, ovvero quella che rappresenta al meglio quello che avevo visto, è quella sviluppata, quella cioé che ha i colori esattamente come erano al momento, la prospettiva esattamente come la vedevo al momento.
Se ci fate caso infatti ho scelto questa foto, anche per l’evidentissima distorsione prospettica e l’inclinazione dell’orizzonte visibili nel RAW. Nel JPEG è sparito tutto, orizzonte dritto e prospettiva corretta. Non è forse anche questo mettere mani sulla foto? Certo, ma se non l’avessi fatto, avrei rappresentato VERAMENTE la scena?
Beh no, perché la balaustra è dritta nella realtà e l’orizzonte è orizzontale.
Inoltre in questo scatto ho dovuto distorcere entrambi per poterli recuperare senza troppe difficoltà, quindi perché non dovrei sviluppare il file?
Come si nota cioè da quanto scritto, una prima fase di approccio al file è quella di riportarlo al vero, appunto di svilupparlo. Questo lo si fa inevitabilmente fotoritoccando, ovvero intervenendo al computer sulla foto, ma l’intento è quello di riportare “al vero” lo scatto.
Non mi piace che sia la macchina (più ottica) a dirmi cosa effettivamente c’era e come era. Sono IO che so come era la realtà che stavo riprendendo… la macchina è solo uno strumento al mio servizio per portarmi dietro QUELLA scena e se non ci è risucita, allora ci penso io a recuperarla.
Ma allora, il fotoritocco, ovvero la II Fase detta prima… che roba é? Beh ogni volta che supero la realtà col fotoritocco, introducendo qualcosa di eccessivo, valico lo sviluppo. Se cioè supero quello che effettivamente i mei occhi vedevano, se la mia rappresentazione non è realistica, allora ho fotoritoccato in modo secondo me criticabile.
Certo è che il limite è soggettivo e proprio di ogni foto, perché solo l’autore sa di preciso cosa c’era al momento dello scatto…
Con questo topic spero di aver suscitato se non altro senso critico sulla cosa, che poi può essere a favore o contrario, ma spero quantomeno se ne parli.
Il tema scotta, so benissimo di toccare delle corde molto sensibili, ma vorrei sapere cosa ne pensate…
Buongiorno a tutti!
Stamane mi sono svegliato con la seguente domanda che mi martella la testa.. Come recita il titolo della discussione “Capture NX è Migliore di ACR o Lightroom per lo sviluppo del RAW?”
Meglio usare il software nativo per la prima elaborazione del RAW per poi fare gli ultimi ritocchi in photoshop o chi per esso?
Grazie a tutti per le risposte
Davide
Tags: Acr, arte, Buongiorno, Cita, Dav, Davide Fonte, lightroom, Martella, Nx, occhi, photo, photos, PhotoShop, Raw, recita, Segue, Software, sviluppo, test, testa, titolo
Avrei bisogno del vostro prezioso supporto. So che il tema è stato a lungo dibattuto e ho cercato di leggere più 3d possibili a riguardo, ma ora mi trovo con i tempi ristretti perchè una mia amica mi ha chiesto di farle le foto del matrimonio. Saremo in due con corpi macchina D200 e D300. Il problema è la lente da affinacare.
Il corredo che ho a disposizione è il seguente:
Nikon 18-200 VR
Sigma 10-20
Nikon 50 2.8
Sigma 70-200 2.8
Premetto che il Niokn 24-70 2.8 non me lo posso permettere… Avevo pensato di prendermi il 16-85 VR, ma ho sentito pareri non soddisfacenti sulla resa dello sfuocato. Sulla scarsa luminosità ci passerei anche sopra, visto che ho l’SB900 e alla fine farei le foto con il flash, ma questa cosa dello sfuocato mi preoccupa… Calcolando che su quelle focali trovo il VR quasi inutile, non sarebbe preferibile il 18-70 f/3.5-4.5 o magari il Nikon 24-85 f/2.8-4? Magari sul DX perde, ma compenserei abbastanza con il 10-20 sigma.
Mi sono fatta prestare dal negoziante per un test anche il Tamron 28-75 2.8 E’ una lente bellissima come resa del dettaglio, ma sulla D200 ha un difetto di backfocus pazzesco… Potrebbe essere un problema di quell’esemplare o è inutile provarne altri secondo voi? Il sigma 17-75 2.8 me lo hanno sconsigliato tutti in quanto inutilizzabile a TA.
Insomma, ora non so proprio cosa fare…. Qualche idea?
Grazie 1000
Ragazzi mi hanno regalato un nikon 55-200 ED DX VR…..io ero in possesso di un 18-55 VR….sicuramente completo il kit entry level coprendo tutte le focali…
E’ una buona ottica? cosa devo aspettarmi? devo ancora testarlo….vorrei dei commenti su questo obbiettivo…grazie
salve ragazzi da quanto ho potuto leggere nel forum ad ogni persona che chiedeva consigli sul 18-55 o a chi fosse al primo acquisto hanno spesso consigliato di lasciar perdere il 18-55 e di passare al 18-105. ma è veramente cosi scadente il 18-55 premetto che ho preso la d3100 e gli devo quindi abbinare un buon obiettivo. è la mia prima reflex e non capisco una cippa di fotografia. l’unica cosa che mi piace sono le foto con lo sfondo sfocato e quindi profondità di campo. voi cosa mi consigliate per iniziare? alcuni dicono che per fare gli sfocati il top è avere un 50 f.18 che è quello che non costa un occhio della testa. voi che dite, ad un novellino come me che si getta per la prima volta nel mondo reflex cosa consigliereste come basi per cominciare. contate che il 18-105 costa un po in più ma a me interessa qualitativamente il migliore e non mi interessa lo zoom dato che ho un fz38 che porto sempre con me che ha un bel 18x. quindi a parità di foto tipo panorama ritratto e sfocato che vince tra un 18-55 ed un 18-105? grazie
Tags: 18x, 3100, basi, cade, Capisco, chiede, Cippa, Consigli, consigliere, cosi, Devo, foto, fotografi, fotografia, Fz, Il Migliore, la prima volta, mi piace, mondo, mondo reflex, nel mondo, nora, obiettivo, occhi, occhio, panorama, Passa, porto, profondità di campo, qualita, Quello Che, Ragazzi, reflex, reso, ritratto, Salve, scade, sfondo, test, testa, volta, Zoom
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