“Creep” dei Radiohead, cantata dal coro belga delle Scala & Kolacny Brother, le 60 ragazze tra i 18 e 28, che dopo il vorace mondo di Facebook, protagonista del “The Social Network” di David Fincher, si sono misurate con quello altrettanto pericoloso delle bambole, realizzato in Stop-Motion da Alex Heller.
Un testo deprimente per una storia che non rallegra, i gesti disperati di chi si sente diverso ed è pronto a cambiare tutto per essere accettato, fino a ‘perdere la testa per un corpo migliore’, il mondo del fatto in serie che uccide l’unicità, l’autostima fatta a pezzi dagli stereotipi, le infanzie deviate dall’invasione delle bionde della Mattel .. il video di Alex Heller realizzato con una Nikon D60 e ben 1.554 foto, si presta alla lettura che preferite.
Sin dall’introduzione del digitale la relazione fra fotografo e mezzo è cambiata drasticamente.
Come omaggio ad importanti fotocamere che hanno fatto la storia della fotografia ftjelly ha creato questo video in stop motion che si compone di una colonna sonora realizzata con i rumori meccanici di antichi modelli ed una parte video che gioca con alcuni di questi modelli.
Il video è composto da oltre 6000 immagini messe in sequenza.