Homo sapiens, Africa tra noi e gli ultimi, Kosovo verso un nuovo viaggio, l’unicità dello sguardo, guerra mondiale ieri e oggi, ricordi d’infanzia in polaroid, castelli medievali di Sicilia, illustrazioni e sempre tanta fotografia. Buona visione!
Homo sapiens, Africa between us and last people, Kosovo toward a new journey, uniqueness of the glance, world war past and present, polaroid childhood memories, medieval castles in Sicily, illustrations and always plenty of photography. Enjoy!
Per i nostalgici dei bei tempi che furono, ma anche per gli appassionati delle personalizzazioni da cambiare insieme allo stato d’animo e le passioni, l’iPhone oltre alle applicazioni che ne implementano la funzionalità, come un piccolo camaleonte sempre all’avanguardia sa cambiare anche pelle, trasformandosi in quello che desiderate.
Con $6.00 si può infatti acquistare direttamente on line lo Sticker The Polaroid iPhone Decal per trasformare in un attimo l’iPhone 4 in quella vecchia macchina fotografica Polaroid, che non abbiamo mai smesso di amare.
Facendo un bel salto temporale dagli anni ’70 ad oggi, e a quanti avrebbero tanto voluto una Leica M9 ma non hanno mai osato sperarlo, con lo stesso metodo il fotografo di San Francisco Joey Celis ha realizzato l’iPhone 4 Leica M9 conversion . Niente male no?
Polaroid & Leica M9: Sticker per iPhone é stato pubblicato su clickblog alle 08:00 di sabato 15 gennaio 2011.
Engadget è stato uno dei primi siti a pubblicare un resoconto dopo aver provato con mano i nuovi prodotti che ricordiamo: una fotocamera con stampante integrata, una stampante wireless ed un paio di occhiali da sole che hanno la possibilità di fare foto e di mostrare il risultato agli altri.
Se dal punto di vista della forma non c’è molto da eccepire se si va sulla sostanza sorgono i primi problemi. I prodotti portati al CES sono tutti prototipi e non ancora funzionanti completamente, a parte la stampante che non ha niente di particolare.
La GL30, la “nuova” polaroid, non è ancora funzionante mentre gli occhiali, GL20, oltre ad essere un accessorio parecchio strambo che non sembra affascinare gli internauti non è ancora stato ultimato. Che l’azienda abbia voluto presentare questi modelli non ancora completi per ricevere consigli e critiche da parte di una grande massa di utenti da vagliare in un secondo momento per migliorare i prodotti prima del loro lancio definitivo?
Come vi avevamo anticipato al Ces è stata presentata la nuova linea Grey Line di prodotti Polaroid realizzata in collaborazione con la cantante Lady Gaga che è anche direttore creativo dell’azienda.
La linea è composta da una fotocamera vera e propria, la GL30, che ha una stampante integrata dotata di tecnologia Zink di seconda generazione. Secondo l’azienda il risultato è equivalente a quello di un laboratorio fotografico. Non ha un mirino, ma un grosso schermo lcd per consentirvi di inquadrare il vostro soggetto. Essendo dotata di tecnologia wireless può anche funzionare come stampante senza fili.
A corredo è presente anche una stampante wireless che verrà commercializzata sotto il nome GL10. A concludere la linea c’è un prodotto che è ovviamente tutta farina del sacco di Lady Gaga: gli occhiali fotografici GL20. Dopo il salto potete trovare la presentazione ufficiale.
GL20 è un prodotto particolare e multifunzione perché possono funzionare sia come occhiali da sole sia per scattare fotografie grazie alla fotocamera integrata e persino di mostrare il risultato a chi è di fronte a voi. Lo stile del prodotto richiama la GL30 e lo stile esagerato di Lady Gaga.
Ho da poco comprato la D700 e sinceramente mi piacerebbe completarla con la battery grip, il fatto è che non vorrei acquistare l’originale, ma piuttosto vorrei prendere una compatibile ma ben fatta. Ho visto che la Polaroid produce una battery brip per D300/D300S/D700 QUI. qualcuno ne sa qualcosa? Avete battery brip di terze parti? come vi siete trovati? Grazie Andrea
Lo scorso anno abbiamo seguito le vicende del progetto Impossible Project che ha lo scopo di riportare sul mercato le pellicole Polaroid.
Purtroppo un portavoce del progetto ha svelato che hanno incontrato un problema con uno dei componenti vitali alla produzione senza, però, specificare quale. Il 22 marzo si terrà una riunione in cui si deciderà se il progetto è ancora fattibile o si dovrà gettare la spugna.
Sarebbe un vero peccato assistere alla morte prematura di questo progetto nato sotto le migliori intenzioni e che aveva già ricevuto delle commesse per la produzione del 2010.
Il video di copertina è un’interessante collezione di oltre 4600 autoscatti polaroid di Marc Tasman.
Marc si è fotografato costantemente dal 24 luglio 1999 al 24 luglio 2009 per 3654 giorni. Il periodo visualizzato nel video va dal 2000 al 2006. È un progetto simile forse a tanti altri come idea, ma molto diverso nello svolgimento perché qui le fotografie non sono scattate sempre nello stesso posto, ma fanno parte della giornata dell’artista.
Venerdì 12 giugno 2009. alle ore 18,00 prende il via la 15^ edizione dell’Etna Photo Meeting, manifestazione organizzata dal Gruppo Fotografico Le Gru di Valverde (CT), che si svolgerà per il secondo anno consecutivo ad Acireale presso l’Hotel Orizzonte fino a domenica 14 giugno.
Alla presenza del Presidente Nazionale della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) Fulvio Merlak di Trieste, del fotografo “Testimonial della Polaroid†Maurizio Galimberti di Milano, del Fotografo (Autore FIAF dell’Anno 2004) Giorgio Rigon di Bressanone (BZ) saranno inaugurate le mostre fotografiche; subito dopo l’inaugurazione, sarà consegnato il prestigioso Premio Le Gru 2009 al fotografo Maurizio Galimberti di Milano ideatore della “Polaroid Collection Italianaâ€e “Visiting Professor†alla DomusAcademy di Milano.
12.01.2009 - Con la tecnologia Zink (zero ink, ovvero a sublimazione) già sperimantata lo scorso anno in una piccola stampante digitale, la POLAROID ha annunciato la fotocmarea PoGo che dovrebbe rinverdire il concetto della fotografia istantanea della casa. In pratica alla stampante è stato aggiunto un modulo fotografico da 5 megapixel (come nei cellulari) con obiettivo a fuoco fisso. Se come fotocamera è decisamente semplice, come concetto la PoGo concretizza un brevetto di fine anni Settanta. L’apparecchio ha una memoria interna da 16MB ma può usare schede di memoria SD. Stampa in 60 secondi con un’autonomia di 20 stampe. Il progetto è stato presentato nonostante la Polaroid abbia richiesto l’amministrazione controllata e cessato la produzione di pellicola a sviluppo immediato. Costerà 199 dollari negli Usa, da marzo.
17,12,2008 - Tra agosto e settembre 2009, scadranno le ultime pellicole POLAROID a sviluppo immediato prodotte nei vari formati, dalle popolari 600 alle professionali 4×5 pollici. Il sito Polaroid Usa, ha annunciato lo stop alla produzione del materiale sensibile a fine anno. La casa americana fu fondata da Edwin Land nel 1937. Dopo la sua morte nel 1991, con al suo attivo un numero di brevetti inferiore solo a quello di Thomas Edison, la società chiese l’amministrazione controllata nel 2001 e nel 2002 fu acquistata dalla One Equity Partner e ceduta nel 2005 al Petters Group che utilizzò ed utilizza tutt’ora il marchio su prodotti diversi di elettronica di consumo, dai televisori alle mini stampanti alle cornici digitali. “A causa delle situazione di mercato, Polaroid ha cessato la produzione di quasi tutti i prodotti analogici per la fotografia immediataâ€, spiega un comunicato. “Polaroid ha anche preso la difficile decisione di cessare la produzione di pellicola a sviluppo immediatoâ€. Gli appassionati ed i professionisti che ancora usano Polaroid fanno incetta di stock ove possibile.
Questa è la volta della Cina, dove una brava utente di questo esteso Paese ci accompagna nei suoi viaggi in giro per il mondo. *Zephyrance – don’t wake me up è una utente Flickr cinese, la quale predilige l’uso della fotografia analogica in svariate sue forme.
Dalla polaroid Sx-70, ai formati medio e 35mm, i suoi scatti ci rivelano sempre un sapore nostalgico e della scoperta semplice e preziosa di ogni luogo che visita.
Le fotografie della sua gallery fanno parte di una sorta di album di viaggio, dove ci propone i luoghi che visita e i ritratti delle persone che la accompagnano in giro per il mondo.
Queste immagini sono però ben lungi da essere delle semplici foto da turista, e scrutano il paesaggio e le persone ritratte in maniera molto più approfondita.