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Apple invia la prima seed di Mac OS X 10.6.7

venerdì, 21 gennaio 2011
listen it it Apple invia la prima seed di Mac OS X 10.6.7

889a3 macosxservercrop Apple invia la prima seed di Mac OS X 10.6.7Apple ha appena inviato agli sviluppatori la prima versione beta di Mac OS X 10.6.7. La notizia è appena trapelata: Apple ha già cominciato lo sviluppo della nuova versione di Mac OS X 10.6.

Presentata come build 10J842, la versione delta ha una dimensione di ben 338,6MB, mentre la combo ne ha una di 992,9MB. Al momento non si conosce nulla circa l’aggiornamento se non le aree di interesse: AirPort, Bonjour, SMB ed i driver grafici di sistema.

Il precedente aggiornamento di Snow Leopard, la versione 10.6.6, è stata rilasciata lo scorso 6 gennaio, rendendo il turnaround con la 10.6.7 molto veloce. La versione 10.6.6 era tuttavia quasi esclusivamente orientata all’introduzione di Mac App Store, piuttosto che alla risoluzione di bug o vulnerabilità. Quando quest’ultimo aggiornamento possa essere ultimato è ancora troppo presto da stabilirsi.

[Via MacNN]

Apple invia la prima seed di Mac OS X 10.6.7 é stato pubblicato su Melablog.it alle 23:59 di giovedì 20 gennaio 2011.

 Apple invia la prima seed di Mac OS X 10.6.7

 Apple invia la prima seed di Mac OS X 10.6.7

 Apple invia la prima seed di Mac OS X 10.6.7  Apple invia la prima seed di Mac OS X 10.6.7

 Apple invia la prima seed di Mac OS X 10.6.7

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GeoTagging all’italiana: intervista a Fabrizio Bartolomucci

giovedì, 20 gennaio 2011
listen it it GeoTagging allitaliana: intervista a Fabrizio Bartolomucci

5e7b5 Schermata20110119a22.25.49 GeoTagging allitaliana: intervista a Fabrizio Bartolomucci

Come avrete sicuramente notato, da qualche tempo abbiamo iniziato a dar voce diretta agli sviluppatori attraverso le interviste. Ogni giorno riceviamo parecchie segnalazioni di applicazioni per iOS e OS X e tra queste selezioniamo quelle più interessanti.

L’obiettivo di queste interviste è quello di condividere il dietro le quinte dello sviluppo per iOS con voi lettori. Ogni sviluppatore ha una sua storia, un suo background, una serie di ragioni che lo hanno spinto a misurarsi. Noi di melablog crediamo nel valore di questo background ed è per questo che con grande curiosità vi proponiamo le storie di questi sviluppatori.

Questa volta abbiamo scelto l’applicazione sviluppata da Fabrizio Bartolomucci. Si chiama Virtual Tags e l’idea di fondo è molto affascinante: permette di lasciare messaggi virtuali nello spazio circostante. Ma lasciamo la parola a Fabrizio.

Ciao Fabrizio, spiegaci che cosa fa la tua applicazione.

L’applicazione permette di scrivere messaggi dove si vuole che saranno poi visualizzati come nuvolette sospese nel luogo dove sono state lasciate. L’uso semplice ne amplifica al massimo l’utilizzo al modo di quanto sia possibile con mezzi reali, tuttavia estendendo questa possibilità a luoghi dove ciò non è possibile, vietato o semplicemente inopportuno.

L’idea alla base della tua applicazione mi ha molto colpito: cosa ha ispirato la realizzazione di un’applicazione di questo tipo?

Mi hanno già posto questa domanda, ma sinceramente non ricordo esattamente. Posso solo citare di aver commissionato un’applicazione sul tipo “caccia al tesoro” basata su GPS ad una società anglo-indiana in estate che tuttavia dopo aver ricevuto l’acconto e spedito un prototipo non funzionante si è dileguata: cosa che mi ha spinto a prendere lo sviluppo nelle mie mani e ad aggiungere il linguaggio Objective-C al novero di quelli con i quali posso lavorare. Molto utile a questo proposito un corso che ho seguito presso la Medita di Roma tenuto da tre insegnanti macedoni.

Da diverso tempo “realtà aumentata” e “geo-tagging” sono presentate come rivoluzioni epocali destinate a cambiare le abitudini degli utenti. Malgrado diversi tentativi, anche di grande impatto, pare che stentino a conquistarsi una propria nicchia di applicabilità. Tu cosa ne pensi?

Penso che occorra che le applicazioni siano tolleranti data la precisione attuale degli strumenti di localizzazione soprattutto quando non è possibile triangolare sulle antenne telefoniche. Quindi le applicazioni che consentono di trovare il classico ago nel pagliaio come la propria auto in un mega parcheggio sono preferibilmente sostituite dall’annotare la posizione in base alle indicazioni del parcheggio.

Diverso il caso di applicazioni come Virtual Tags per la quale pochi metri di distanza dal luogo di riferimento fanno poca differenza per l’utente.
C’è ovviamente il problema sociale che riguarda questo tipo di applicazioni di trovarsi a girare intorno a se guardando il telefonino, ma era anche imbarazzante “parlare da soli” ai tempi dei primi microfoni bluetooth e quindi penso anche questo comportamento sarà entro breve tempo “assorbito”. Ovvio che quando saranno messi in circolazione occhiali “aumentati” sarà tutto diverso. Allora si potranno vedere le nuvolette da una parte, i risultati sportivi guardando in basso, le previsioni del tempo in alto, il menu sovrapposto al ristorante e gli interessi di una persona scritti sopra di essa.
Una cosa simile è già in esercizio per i piloti militari.

Hai già esperienze come sviluppatore per altre piattaforma mobili, oppure iOS è la prima?

E’ la prima; sono laureato in Scienze dell’Informazione a Pisa e finora ho lavorato solo su piattaforme desktop prevalentemente in ambiente Windows, nonostante sia un appassionato della piattaforma Mac praticamente dai tempi della tesi di laurea: scritta sul Mac Classic del relatore.

Come ti sembra lo sviluppo per iOS?

Gli strumenti di sviluppo di Xcode sono molto potenti, anche se purtroppo non del tutto robusti. A volte mi è capitato di avere un comportamento inaspettato, recuperare dal backup un versione precedente, riportare tutti i cambiamenti ed avere tutto che tornava a funzionare, oppure abbandonare una finestra “infestata” e dover ripartire da capo. Quello che posso consigliare agli sviluppatori è di affiancare un affidabile sistema di backup al quale occorrerà ricorrere con una certa frequenza, soprattutto per l’appunto in relazione all’Interface Builder la vera spina nel fianco degli sviluppatori, tuttavia inevitabile se si vuole godere degli automatismi del supporto.

Lo sviluppo è stato condotto autonomamente nei tre mesi di prevalente cassa integrazione dalla mia occupazione abituale dal settembre al novembre dello scorso anno, compreso l’apprendimento della piattaforma. La grafica e la musica sono stati curati da collaboratori riportati nel sito web. E’ prevista una breve revisione del supporto musicale a cura di una giovane musicista romana. Ringrazio naturalmente gli utenti del forum di sviluppo della Apple che sono davvero impagabili.

Lo spunto l’ho preso prevalentemente dall’applicazione “abortita” già citata, il cui spunto, a sua volta, deriva dalla statua di Pasquino a Roma – forse essa può in definitiva essere stata di ispirazione a questa stessa applicazione.

Prevedi di migliorare l’aspetto grafico dell’applicazione?

Sinceramente al momento non vedo cosa potrei fare di diverso: naturalmente valuterò con attenzione i suggerimenti che riceverò dagli utenti.

La tua applicazione è online da poche settimane: ti sei prefisso dei traguardi precisi in merito al numero di download?

Sto promuovendo l’applicazione in modo molto attivo, non solo per l’aspetto economico, quanto per l’effetto virtuoso che, secondo me, potrebbe avere sulle possibilità di comunicazione della società e la riscoperta degli spazi fisici per superare l’ineffabile immaterialità dei social network tradizionali, che appaiono ovunque nello stesso modo e spingono quindi gli utenti a farsi utilizzare come finestre sulla vita, quando Virtual Tags invita gli utenti piuttosto all’esplorazione fisica del territorio con la sua variabilità a distanza di pochi metri. Avere aspettative sarebbe solo fonte di delusioni. Sono convinto di aver fatto un buon lavoro e lo faccio sapere: poi toccherà ad altri farsi sedurre.

Qualche tempo fa, anche qui su melablog, abbiamo affrontato il tema della censura che Apple esercita sulle applicazioni di App Store. Qual è stata la tua esperienza? In quanto tempo hanno accettato la tua applicazione?

Circa tre settimane. Non mi lamento, hanno anche avuto modo di individuare alcuni malfunzionamenti non riscontrati nella fase di beta-test e così corretti prima della messa in commercio. In generale mi trovo d’accordo con i criteri di qualità della Apple che garantiscono che non vengano introdotte applicazioni che possano accedere e diffondere dati riservati o produrre attacchi del tipo man-in-the-middle. Mi trovo leggermente meno d’accordo sull’esclusione delle applicazioni Flash e di quelle a tema sessuale. Del resto è in atto un’adeguata classificazione delle applicazioni che garantisce che applicazioni non adeguate cadano nelle mani di coloro ai quali dovrebbero essere precluse.

In base a quali criteri hai fissato il prezzo della tua app? Dopo quanti download pensi di coprire i costi di sviluppo?

L’idea di base era stata quella di valutarla al minimo per favorirne una diffusione capillare, ma poi ho seguito il consiglio di Paperon de’ Paperoni secondo il quale per favorire le vendite è opportuno aumentare i prezzi piuttosto che diminuirli e quindi l’ho portata nella seconda fascia. Ho ragionato che avere sul proprio iPhone delle applicazioni rappresenta già un costo molto sensibile in termini di spazio di memoria occupata ed ha poco senso vendere un’applicazione ad un costo paragonabile a quello dello spazio occupato nella memoria dell’iPhone. Esemplifico: se un iPhone di € 600,00 ha 16GB, questo significa che un’applicazione di 16MB costa € 0,60 solo di spazio di memoria. L’utente è quindi fortemente stimolato a disinstallarla presto rinunciando all’investimento per recuperare spazio; per questo tra l’altro vedo con sfavore le applicazioni gratuite che ignorano per l’appunto le limitate capacità di memoria di un dispositivo mobile ed il relativo costo intrinseco, al quale spesso si aggiunge l’onere dovuto alle presenze pubblicitarie. Così ignorando la differenza tra i dispositivi mobili ed i siti web e la diversa curva nella crescita delle relative possibilità di memoria; particolarmente significativo il fatto che l’iPhone 4 è uscito dopo due anni con la stessa memoria massima della generazione precedente. Comunque Virtual Tags pesa 8MB e quindi costa “solo” € 0,30 come occupazione di memoria: meno nel modello iPhone da 32GB. E’ difficile stimare il costo di sviluppo in quanto ci sono molti costi indispensabili per lo sviluppo, ma che non si esauriscono con lo stesso. Gli unici costi focalizzati sono stati quelli per la grafica, i testi e la promozione.

Dimmi i nomi di 5 app che più ti hanno colpito in App Store?

myPantone è semplicemente splendido, nonostante il costo. Ho utilizzato i suoi straordinari strumenti di accostamento cromatico per stabilire le tinte della seconda finestra dell’applicazione sulla base di una foto di tramonto da me scattata nel castello di Heidelberg in Germania. Poi certo Star Walk e le sue possibilità di vedere il cielo stellato sul proprio schermo. Altre applicazioni che trovo molto utili sono i traduttori: ottimo il Collins Inglese-Tedesco. Tra i giochi certo Flight Control che consente di trascorrere simpatici momenti di distrazione e Asphlat 5 con il quale a volte ci si entusiasma a buttare fuori strada le macchine della polizia, imparando presto tuttavia che così facendo si perde…

Grazie mille per questa intervista.

Prego, è stato un piacere.

GeoTagging all’italiana: intervista a Fabrizio Bartolomucci é stato pubblicato su Melablog.it alle 10:00 di giovedì 20 gennaio 2011.

 GeoTagging allitaliana: intervista a Fabrizio Bartolomucci

 GeoTagging allitaliana: intervista a Fabrizio Bartolomucci

 GeoTagging allitaliana: intervista a Fabrizio Bartolomucci  GeoTagging allitaliana: intervista a Fabrizio Bartolomucci

 GeoTagging allitaliana: intervista a Fabrizio Bartolomucci

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Il filtro famiglia di Mac OS X viene premiato a Bruxelles

giovedì, 20 gennaio 2011
listen it it Il filtro famiglia di Mac OS X viene premiato a Bruxelles

2f750 Melablog CEE filtri famiglia MACOSX Il filtro famiglia di Mac OS X viene premiato a Bruxelles

La Commission Europea ha pubblicato i risultati di uno studio sull’efficacia dei programmi o dei servizi di filtro famiglia (parental control per gli anglofoni) per computer, smartphone e console di gioco. Nel quadro dei PC, Mac OS X stacca gli avversari e vince il confronto con la concorrenza sia nella categoria che riguarda i bambini di meno di 10 anni che in quella per i ragazzi di 11 anni o più.

Windows Vista si piazza al terzo posto nella prima classifica e al nono posto nell’altra. Per di più, OS X supera applicazioni specializzate, come quella di Intego che racchiude numerose opzioni e funzioni che non si traducono obbligatoriamente in una maggiore efficacia.

Questa classifica verrà rivaluata ogni 6 mesi, fino alla fine del 2012, quando verrà effettuata una sintesi generale. I risultati sono stati ordinato secondo vari criteri principali: le funzionalità offerte ai genitori, la capacità di selezionare i siti che possono essere visitati da quelli che vengono filtrati e quanto il programma è capace di proteggere la propria configurazione (ossia, quanto sia difficile cancellare le protezioni impostate).

Secondo l’analisi, Mac OS X è piazzato al primo posto, ma i risultati non sono assolutamente eccellenti anche se il suo punteggio è sopra la media in tutti i criteri. Tutti i sistemi mostrano grosse lacune. Per esempio, se i siti “per adulti” sono fra i più filtrati, le pagine web o i video con contenuti violenti o razzisti vengono molto poco considerati. Rimane, per tutti i sistemi software o OS, molto lavoro ancora da fare per proteggere gli utenti più vulnerabili da contenuti web sensibili.

[Via MacGeneration]

Il filtro famiglia di Mac OS X viene premiato a Bruxelles é stato pubblicato su Melablog.it alle 16:51 di mercoledì 19 gennaio 2011.

 Il filtro famiglia di Mac OS X viene premiato a Bruxelles

 Il filtro famiglia di Mac OS X viene premiato a Bruxelles

 Il filtro famiglia di Mac OS X viene premiato a Bruxelles  Il filtro famiglia di Mac OS X viene premiato a Bruxelles

 Il filtro famiglia di Mac OS X viene premiato a Bruxelles

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Aggiornamenti software per MacBook Air e iDVD

giovedì, 20 gennaio 2011
listen it it Aggiornamenti software per MacBook Air e iDVD

f8dd6 Schermata20110119a12.11.13 Aggiornamenti software per MacBook Air e iDVD

Apple ha rilasciato da qualche ora due aggiornamenti software, il primo per iDVD e il secondo per i nuovi MacBook Air presentati lo scorso 20 ottobre.

L’aggiornamento di iDVD alla versione 7.1.1 è atto a migliorare la stabilità complessiva dell’applicazione e a risolvere i problemi di compatibilità con iPhoto ‘11 nell’utilizzo di presentazioni di foto. L’aggiornamento richiede Mac OS X 10.6.6 e pesa 34,53 MB.

L’aggiornamento per i MacBook Air di ultima generazione, invece, serve a risolvere un problema che impediva ai sottili portatili di entrare in stop. Il pacchetto denominato Software Update 2.0 pesa solo 342 KB e richiede Mac OS X 10.6.5 per l’installazione.

Entrambi gli aggiornamenti sono disponibili tramite Aggiornamento Software o direttamente alle pagine dedicate del sito Apple.

Aggiornamenti software per MacBook Air e iDVD é stato pubblicato su Melablog.it alle 12:31 di mercoledì 19 gennaio 2011.

 Aggiornamenti software per MacBook Air e iDVD

 Aggiornamenti software per MacBook Air e iDVD

 Aggiornamenti software per MacBook Air e iDVD  Aggiornamenti software per MacBook Air e iDVD

 Aggiornamenti software per MacBook Air e iDVD

Fonte Notizia

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ProStockMaster, software per microstock Pixamba ha rilasciato in versione

mercoledì, 29 dicembre 2010
listen it it ProStockMaster, software per microstock  Pixamba ha rilasciato in versione

331a7 mac main screen 600 ProStockMaster, software per microstock  Pixamba ha rilasciato in versione

da: domiad

Descrizione: ProStockMaster, software per microstock

Pixamba ha rilasciato in versione gratuita il suo programma ProStockMaster.

Si tratta di un’applicazione, dedicata ai fotografi operanti nel panorama della fotografia stock e microstock, che consente di semplificare la gestione e l’invio delle immagini a più agenzie contemporaneamente.

Il programma è disponibile gratuitamente per le piattaforme mac os x e windows.

Via | PhotographyBlog

tratto da Domiad Photo Review

Fonte Google News

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Video 720p con qualsiasi reflex Canon dotata di live view In copertina pot

mercoledì, 29 dicembre 2010
listen it it Video 720p con qualsiasi reflex Canon dotata di live view  In copertina pot

55bf4 hd video on eos 02 Video 720p con qualsiasi reflex Canon dotata di live view  In copertina pot

da: domiad

Descrizione: Video 720p con qualsiasi reflex Canon dotata di live view

In copertina potete vedere il setup per realizzare video con una Canon 40D.

In realtà, il sistema è applicabile a qualsiasi reflex dotato di live view. Tutto quel che vi serve è un computer su cui far girare EOS Camera Movie Record (EOS_movrec) ed il collegamento alla reflex.

Il programma è disponibile sotto licenza open source sia per mac os x sia per windows. Un’ottima opportunità per provare a realizzare dei video HD in interni senza dover acquistare una nuova reflex.

Via | DIYPhotography

tratto da Domiad Photo Review

Fonte Google News

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Nikon WT-4, aggiornamento software

mercoledì, 3 novembre 2010
listen it it Nikon WT 4, aggiornamento software

3c298 nikon wt4 Nikon WT 4, aggiornamento software

Nikon ha rilasciato un aggiornamento software per il suo wireless transmitter WT-4.

L’ultima versione del WT-4 Setup Utility e Thumbnail Selector aggiunge il supporto per la Nikon D7000 e la compatibilità con Mac OS X 10.6.4 e le versioni 64-bit di Windows oltre a correggere alcuni bug.

Nikon WT-4 costa troppo? Potete avere di più ad una frazione del prezzo.

Via | DPReview

Nikon WT-4, aggiornamento software é stato pubblicato su clickblog alle 10:00 di mercoledì 03 novembre 2010.

Fonte Google News

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Fotolia sul vostro desktop

mercoledì, 23 giugno 2010
listen it it Fotolia sul vostro desktop

Il leader europeo nel microstock lancia Fotolia Desktop, la prima applicazione Adobe AIR dedicata alle immagini di stock

 

ROMA, 22 giugno 2010 – Da oggi, per la prima volta, milioni di utilizzatori di immagini di stock hanno la possibilità di effettuare ricerche e scaricare foto, vettoriali e video direttamente dal loro desktop, con Fotolia Desktop.

Sviluppata sulla potente piattaforma Adobe AIR e quindi compatibile con MacOS X, Windows e Linux, la nuova applicazione gratuita porta direttamente nelle mani e sul desktop di grafici, designer e photoeditor di tutto il mondo l’intera collezione Fotolia di oltre nove milioni di contenuti digitali in alta risoluzione.

Immediatamente scaricabile ed installabile da www.fotolia.it/desktop, Fotolia Desktop consente attività in precedenza non disponibili via browser, quali:

  • Acquisto e download con un click
  • Interfaccia drag and drop per lightbox, gallerie e carrello
  • Trasferimenti multipli di file
  • Creazione illimitata di gallerie personalizzate per tema o nome cliente
  • Funzioni ottimizzate di ricerca rapida o avanzata
  • Supporto per acquisto immediato di crediti e abbonamenti

 

“Con Fotolia Desktop, i quasi due milioni di iscritti Fotolia hanno a disposizione una modalità innovativa di ricerca sul nostro catalogo e gestione delle immagini scaricate,”, dichiara Thibaud Elzière, co-fondatore di Fotolia e Vice Presidente Sviluppo Prodotto. “Cerchiamo continuamente idee fuori dagli schemi ordinari per progettare nuovi prodotti e servizi in grado di prevenire le esigenze dei nostri clienti.”

 

FotoliaDesktop 1 Fotolia sul vostro desktop

Fotolia Desktop - Welcome

 

La nuova applicazione Fotolia Desktop, localizzata in 13 lingue e che ha richiesto mesi di sviluppo, è la prima del suo genere nell’industria del microstock, e segue il percorso già tracciato con il recente rilascio dei plug-in per Microsoft Office. L’obiettivo di Fotolia è da un lato migliorare l’user-experience e la facilità di utilizzo per i clienti, e dall’altro portare ad ulteriori livelli evolutivi l’integrazione con i partner, dalle maggiori software house mondiali – Microsoft e Adobe – alle centinaia di partner API che hanno già integrato il catalogo Fotolia nelle loro applicazioni on-line.

 

FotoliaDesktop 2 Fotolia sul vostro desktop

Fotolia Desktop - Schermata iniziale

 

I frutti degli accordi con Microsoft e Adobe sono un esempio del continuo impegno di Fotolia nel collaborare con protagonisti innovativi e le tecnologie più avanzate. Fotolia continua a distinguersi tramite la promozione dei propri collaboratori creativi attraverso partnership aziendali e di marketing localizzate.

 

FotoliaDesktop 3 Fotolia sul vostro desktop

Fotolia Desktop - Ricerca immagine

 

Fotolia
Con filiali in 13 paesi e siti in 12 lingue, è leader in Europa nel mercato microstock.
Fotolia rende disponibile un database di oltre 9.000.000 di immagini, vettoriali e video da scaricare in alta risoluzione con licenza Royalty Free, per un uso professionale e a prezzi imbattibili (a partire da 0,75€ per immagini singole e da soli 0,14€ in abbonamento).
Quasi due milioni di professionisti nel mondo scelgono Fotolia per le loro esigenze di comunicazione: con una collezione di oltre 9 milioni di immagini tra le quali scegliere, su Fotolia c’è! Trovala su www.fotolia.it

logo Fotolia sul vostro desktopContatti Fotolia Italia
tel. 06-916.501.62

 

 

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Nikon ViewNX e Transfer 1.5.2

mercoledì, 27 gennaio 2010
listen it it Nikon ViewNX e Transfer 1.5.2

pubblicato da Derfy in: Software Nikon

experience Nikon ViewNX e Transfer 1.5.2

Nikon ha rilasciato le nuove versioni di Nikon ViewNX e Transfer. Di seguito i problemi che vengono corretti:

Windows & Macintosh:

  • Corretto un problema per cui non veniva mostrata la data dei formati .mov
  • Aggiunta la durata alla palette metadata per i filmati
  • Risolti alcuni problemi quando si sceglie un profilo colore non Nikon
  • Corretta la visualizzazione della compensazione flash

Windows:

  • Compatibilità per tutte le versioni 32/64bit di Windows 7 Home Basic/ Home Premium/ Professional/ Enterprise/. Anche nelle versioni dei sistemi operativi a 64bit l’applicazione resta solo a 32bit
  • Corretti alcuni crash del programma

Macintosh:

  • Aggiunto il supporto per Mac OS X version 10.6.2
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Nikon ha rilasciato l’aggiornamento Nikon Capture NX 2.2.4 anche per gli utenti del mondo Mac.

domenica, 24 gennaio 2010
listen it it Nikon ha rilasciato l’aggiornamento Nikon Capture NX 2.2.4 anche per gli utenti del mondo Mac.

pubblicato da Derfy in: Software Nikon

capturenx224533x244 Nikon ha rilasciato l’aggiornamento Nikon Capture NX 2.2.4 anche per gli utenti del mondo Mac.

Nikon ha rilasciato l’aggiornamento Nikon Capture NX 2.2.4 anche per gli utenti del mondo Mac.

In questa versione:

  • è stata aggiunto il supporto per la versione Mac OS X 10.6.2
  • se ci sono più di 24 foto per pagina nella sezione di stampa viene automaticamente impostato l’uso delle miniature
  • sono stati corretti alcuni problemi che portavano alla chiusura o al blocco inaspettato del programma

Via | PhotographyBay

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Apple Digital Camera RAW 2.7

lunedì, 21 dicembre 2009
listen it it Apple Digital Camera RAW 2.7

pubblicato da Derfy in: Software Adobe

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Apple ha rilasciato l’aggiornamento per Digital Camera RAW 2.7.

In questa nuova versione per OS X v. 10.5 Leopard e OS X v. 10.6 Snow Leopard viene aggiunto il supporto per leggere i RAW delle seguenti fotocamere all’interno di OS X, Aperture 2 e iPhoto:

Via | PhotograhyBay

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