Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network


Articoli marcati con tag ‘metri’

I° CanonClubItalia Art Director’s Cup (CCI AD’s Cup)!

martedì, 20 luglio 2010
listen it it I° CanonClubItalia Art Directors Cup (CCI ADs Cup)!

I° CanonClubItalia Art Director’s Cup (CCI AD’s Cup)!

tema: “INSIEME”

in palio:

img resized I° CanonClubItalia Art Directors Cup (CCI ADs Cup)! Immagine ridotta: 77% della dimensione originale [ 826 x 248 ]

post 3668 1279118548 I° CanonClubItalia Art Directors Cup (CCI ADs Cup)!

img resized I° CanonClubItalia Art Directors Cup (CCI ADs Cup)! Immagine ridotta: 77% della dimensione originale [ 827 x 249 ]

post 3668 1279118539 I° CanonClubItalia Art Directors Cup (CCI ADs Cup)!


CCI AD’s Cup REGOLAMENTO

Norme Generali:
- Ogni utente può postare una ed una sola foto.
- Le foto in gara devono essere postate in questo topic.
- Non è assolutamente possibile cambiare una foto già postata per la partecipazione al contest.
- La foto utilizzata per il contest deve essere “inedita”, cioè mai postata sul Domiad Photo Network (Gallery o Forum).
- i partecipanti non devono aver già postato foto simili o addirittura della stessa serie, né potranno postarne durante lo svolgimento del Contest
- In questo thread dovranno essere pubblicate solamente le foto in concorso: qualunque altro intervento sarà rimosso
- le immagini inviate per un contest non potranno essere riproposte per un’altro
- l’autore inviando la propria opera si assume ogni e qualsiasi responsabilità verso terzi sollevando esplicitamente il CCI e il suo Staff da ogni e qualsiasi responsabilità
- sono vietate foto di contenuto pornografico o eccessivamente erotiche
- Possono partecipare sia gli iscritti del CCI che gli iscritti del Domiad Photo Network di cui il CCI è parte integrante (Nikon Club Italia, Sony Alpha Community e Fuji Club Italia)
- possono partecipare tutti gli utenti (senza limiti di messaggi già postati e senza limiti di data di iscrizione) ed i membri dello Staff con le sole eccezioni dei Commentatori e del Direttore Artistico che restano esclusi

Responsabilità
- CanonClubItalia non può in alcun modo essere ritenuto responsabile di eventuali contestazioni riguardanti la paternità e l’autorizzazione alla pubblicazione; esse sono a totale carico dell’utente che ha inviato le immagini e che dichiara altresì di esserne Autore e detentore dei relativi Diritti di Pubblicazione con ciò sollevando esplicitamente il CCI e lo Staff da ogni e qualsiasi responsabilità in merito, in ogni e qualsiasi grado.
- Per ogni e qualsiasi altro parametro non espressamente previsto nel presente Regolamento, fa fede il giudizio del DA che è inappellabile.

Capitolato
- le immagini dovranno avere lato lungo di 1000 pixel (né più né meno) e 500kb di peso massimo. vietato postare su server esterni
- L’utente ha facoltà di pubblicare nuovamente la medesima foto nelle dimensioni e peso richiesti.
- Non saranno accettate foto postate su server esterni.
- Le foto postate all’esterno del topic non verranno unite ma verrá cancellato il topic creato dall’utente.
- La post produzione è da ritenersi libera da ogni vincolo.
- sono ammesse cornici o altri bordi fermo restando che esse saranno considerate, nel bene e/o nel male, nella valutazione dell’elaborato.
- sono consentiti titoli o didascalie, fermo restando che esse saranno considerate, nel bene e/o nel male, nella valutazione dell’elaborato.
- Le foto possono essere accompagnate da testo, fermo restando che esso sarà considerato, nel bene e/o nel male, nella valutazione dell’elaborato.
- E’ possibile inserire la firma o indicazioni di copyright nella foto, tuttavia l’Autore accetta l’eventuale penalizzazione che ciò potrebbe comportare nell’apprezzamento estetico dell’immagine stessa.

Tema
Il tema proposto è da intendersi vincolante nell’ambito di tutte le sue legittime interpretazioni o “declinazioni” che ciascun concorrente potrà e vorrà trovare, fermo restando il vincolo del non stravolgimento dello stesso. Saranno pertanto ammesse immagini che ne diano interpretazioni (a puro titolo di esempio e in senso non limitativo) figurate, evocative, descrittive, didascalico-documentaristiche, umoristiche ecc

COMMENTI:
- tutte le immagini inviate potranno essere commentate sia positivamente che negativamente dalla Giuria: gli autori accettano pertanto ogni e qualunque valutazione effettuata, anche pubblicamente, sulle proprie immagini
- si può partecipare con 1 e 1 sola immagine per ogni contest
- la valutazione della Giuria è inappellabile e insindacabile. ogni commento palesemente polemico porterà a sanzioni.

VOTAZIONE
il DA attribuirà il proprio giudizio alle immagini secondo diversi parametri di valutazione:
- idea
- tecnica esecutiva
- qualità finale
- attinenza al tema
- comunicativa
- fotografia
individuando così il 1° e 2° classificato che riceveranno rispettivamente 10 e 5 PuntiCCI , sarà facolta del DA menzionare eventuali altre opere che riceveranno 3 PuntiCCI.
- Ove necessario, eventuali ex-equo saranno valutati e risolti in totale autonomia dal DA, al cui giudizio ogni partecipante si rimette impegnandosi ad astenersi da qualunque polemica in merito.

Premi
- L’indicazione dei/l premi/io fornita nel presente annuncio è da intendersi NON vincolante.
- L’organizzazione e lo sponsor si riservano la facoltà di modificare i/il premi/io del contest in ogni momento per il sopraggiungere di difficoltà o impedimenti di forza maggiore.

- Al raggiungimento di 30PuntiCCI si riceverà in regalo una FOTOCAMERA DIGITALE COMPATTA CANON IXUS Dig.105 con SD2gb e Custodia

img resized I° CanonClubItalia Art Directors Cup (CCI ADs Cup)! Immagine ridotta: 77% della dimensione originale [ 827 x 249 ]

post 3668 1279118539 I° CanonClubItalia Art Directors Cup (CCI ADs Cup)!

- A fine anno, tra quanti avranno superato la soglia di 50PuntiCCI, verrà assegnato il SUPERPREMIO FINALE: FOTOCAMERA DIGITALE COMPATTA CANON POWERSHOT G-11!!

img resized I° CanonClubItalia Art Directors Cup (CCI ADs Cup)! Immagine ridotta: 77% della dimensione originale [ 826 x 248 ]

post 3668 1279118548 I° CanonClubItalia Art Directors Cup (CCI ADs Cup)!

NB: questa prima edizione della CCI AD’s Cup è da intendersi come sperimentale, data la forte componente di innovazione, pertanto potranno esserci delle variazioni nelle edizioni successive

il Contest inizierà alle ore 0:01 di domenica 18 luglio per terminare alle 23:59 di domenica 25 luglio

cos’è la CCI AD’s Cup?

come gia anticipato qui http://www.canonclubitalia.com/public/foru…up-t275713.html
si tratta di un ciclo di Contest che si affiancherà a quelli ufficiali, avendo caratteristiche, modalità, regolamento e finalità differenti.
Infatti mentre resta e anzi cresce il ciclo dei Contest tradizionali, cui da sempre si da ampio spazio come è giusto che sia, questa iniziativa vuole essere un qualcosa di più snello ma al tempo stesso una sfida ad un livello di difficoltà un pochino più alto, non fosse altro che per le modalità con cui si svolgerà: ovvero unan competizione serrata, cruda, e prolungata nel tempo in tappe la cui singola durata sarà invece brevissima… infatti saranno effettuati nell’arco dell’anno diversi Contest che avranno durata di pochissimi giorni, ll che costituisce una difficoltà non da poco e implica uno sforzo di ideazione, progettazione e realizzazione non indifferenti, tantopiù che non sarà dato alcun preavviso: infatti la data di ogni Contest non sarà resa nota fino all’inizio del contest stesso! Per ogni contest verrà attribuito ai vincitori e ai più meritevoli un punteggio e alla fine dell’anno, chi avrà raggiunto (sommando i punti di ogni Contest) determinate soglie riceverà il premio corrispondente.
Inoltre così come per i Contest tradizionali, verrà redatto un commento/motivazione per il vincitore.. ma potranno esserci commenti anche per i perdenti.. commenti ovviamente di tipo negativo! Insomma.. partecipare al CCI AD’s Cup significa sentirsi cuore e fegato di affrontarne le conseguenze! anche le eventuali esplicite stroncature! Infatti la Giuria sarà composta da un Giudice unico: il Direttore Artistico del CCI che valuterà in modo schietto e severo gli elaborati.. distribuendo così onori e cassazioni! Ma questo significa che chi la spunta… avrà ancor maggiore onore! Molti cadranno sotto la falce spietata e schietta del Direttore Artistico… ma chi avrà fantasia e tenacia… potrà avere buone probabilità di sopravvivere! Una lotta all’ultimo click col fiato sempre sospeso… ecco la CCI AD’s Cup!

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Lookstat

venerdì, 21 maggio 2010
listen it it Lookstat

6c7cd lookstat Lookstat

Lookstat è un sito sviluppato appositamente per i fotografi che lavorano nel mercato della fotografia microstock.

Il servizio consente ai fotografi di concentrarsi sulla produzione delle immagini, mentre il sito si occupa del caricamento e tag su più siti di fotografia microstock.

Particolarmente interessante, per gli utenti attivi, la possibilità di analisi molto dettagliata che consente di seguire in maniera semplice il rendimento delle vendite in base alle categorie o altri parametri personalizzati.

Via | Lookstat

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Panasonic GH2, la prima evil senza otturatore?

sabato, 30 gennaio 2010
listen it it Panasonic GH2, la prima evil senza otturatore?

pubblicato da Derfy in: Fotocamere Panasonic Rumors

otturatore gh2 01 Panasonic GH2, la prima evil senza otturatore?

Secondo una recente indiscrezione Panasonic starebbe per svelare la Panasonic GH2, la prima micro quattro terzi senza otturatore.

L’annuncio dovrebbe arrivare in febbraio con la LX4, anche se un informatore asiatico parla di secondo trimestre. L’azienda avrebbe preso questa scelta per eliminare sia i costi di ricerca sia quelli di realizzazione dell’otturatore meccanico che fu sviluppato solo per le G1, GF1 e GH1.

Una novità che porta anche il vantaggio di avere scatti completamente silenziosi. Il problema di questo approccio è il possibile surriscaldamento del sensore che incrementerebbe il rumore nelle immagini registrate. L’azienda ha eliminato il problema utilizzando un processo di realizzazione del sensore a 35 nanometri.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Panasonic Lumix DMC-FT2

mercoledì, 27 gennaio 2010
listen it it Panasonic Lumix DMC FT2

pubblicato da Derfy in: Fotocamere Panasonic

panasonic ft2 Panasonic Lumix DMC FT2

Come avevamo preannunciato Panasonic ha annunciato la nuova compatta Panasonic Lumix DMC-FT2 (TS2 in Nord America).

Si tratta di una fotocamera resistente agli urti, freddo, sabbia e con la possibilità di essere usata sott’acqua fino ad una profondità di 10 metri. È dotata di un sensore da 14 megapixel, obiettivo zoom 4,6x stabilizzato che copre le focali da 28mm a 128mm e schermo lcd da 2,7 pollici che è dotato di un pannello protettivo più spesso rispetto ai normali modelli.

Il ritardo di scatto è di soli 0,005 secondi e la messa a fuoco automatico aggancia il soggetto in un tempo che varia da 0,24s a 0,28s. Anche questo modello è dotato della nuova tecnologia Intelligent Resolution che, secondo l’azienda, consente di utilizzare uno zoom digitale fino a 1,3x senza perdere qualità. Sarà disponibile a partire da marzo.

Via | PhotographyBlog

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Stabilizzatore, meglio sensore o obiettivo?

giovedì, 10 settembre 2009
listen it it Stabilizzatore, meglio sensore o obiettivo?

32bfbe3811e316ff511133e2823ba531 Stabilizzatore, meglio sensore o obiettivo?

DC-Watch ha pubblicato un test sugli stabilizzatori molto interessante. Per la prova sono state utilizzate una Pentax K7 ed una Olympus E-P1 che montavano, rispettivamente, un Sigma 50-200 f4-5.6 DC OS HSM ed un Panasonic 45-200mm.

Entrambe le fotocamere hanno la stabilizzazione sul sensore e gli obiettivi utilizzati hanno uno stabilizzatore interno. Per la prova si è fotografata una rivista posta a 5 metri di distanza. Per decretare il vincitore si sono contati gli scatti a fuoco.

Curiosamente la Pentax K7 si è comportata in maniera molto buona con entrambi gli stabilizzatori abilitati. La Olympus E-P1 in questa prova si è comporta molto male, ma nella prova senza alcun aiuto dagli stabilizzatori se l’è cavata alla grande.

Si tratta di prove pratiche e quindi non scientifiche, ma non sarebbe male vedere più comparative di questo tipo durante le recensioni.

Via | DcWatch

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

FOTOGRAFIA CELESTE A VASTO CAMPO

domenica, 16 agosto 2009
listen it it FOTOGRAFIA CELESTE A VASTO CAMPO

Prof.Angelo Meduri

 

 

Dopo aver imparato a trovare le costellazioni e gli oggetti celesti più importanti, si può avere il desiderio di fissare l’immagine su un supporto. La fotografia celeste (o astrofotografia) offre numerose attrattive ed apre ampi orizzonti di ricerca ai cacciatori di immagini. In effetti, ci sono diversi vantaggi rispetto all’osservazione visuale:

1)   E’ possibile avere a disposizione un documento che testimonia definitivamente tutto quello che si è registrato con la fotocamera in quel giorno;

2)   L’immagine così ottenuta rappresenta un documento fedele ed oggettivo, mentre l’osservazione visuale o il disegno sono soggettivi;

3)   Le esposizioni fotografiche consentono di accumulare la luce e di rendere visibili gli oggetti più deboli, anche quelli invisibili ad occhio;

4)   Le pellicole ed i sensori digitali offrono una gamma di sensibilità ai colori dello spettro molto estesa, perciò possiamo cogliere immagini  nell’infrarosso e nell’ultravioletto, con i colori degli oggetti celesti fotografati;

5)   La zona di cielo inquadrata da una fotografia è molto più estesa di quella che si osserva all’oculare di un binocolo o di un telescopio.

L’evoluzione del mercato informatico sta facendo calare l’interesse per la fotografia analogica in favore di quella digitale, infatti la fotografia digitale resta la più nitida (decine di Megapixel) e la più economica da realizzare.

 

 

287ce6ab51dbb16db89302a5fb973c52 FOTOGRAFIA CELESTE A VASTO CAMPO

Una reflex a pellicola.

 

    Per numerosi dilettanti appassionati di astrofotografia, la foto a vasto campo rappresenta il primo passo verso una visione più grande dell’universo di quella che il telescopio svelava alla mente del curioso. Per altri, questo può essere solo il primo passo sulla strada dell’apprendimento dei mezzi per realizzare fotografie molto belle ed eccitanti. Prescindendo dal motivo, la macchina fotografica reflex per il 35mm, dotata di un obiettivo normale da 50mm di lunghezza focale è lo strumento ordinario per la prima avventura in questo campo affascinante e misterioso. La macchina fotografica deve essere quindi reflex, dotata di posa B o T e provvista di un innesto per ottiche tra i più facilmente reperibili in commercio. L’impiego di un cavetto di scatto flessibile per agire a distanza permette inoltre di eliminare gran parte delle vibrazioni. L’otturatore deve restare aperto anche per diversi minuti, perciò è meglio se le batterie sono ben cariche.  

6615fa0f7cf26ed2a9a11cf2ff138524 FOTOGRAFIA CELESTE A VASTO CAMPO

Fotocamera reflex digitale moderna.

    Gli obiettivi fotografici comuni sono diffusissimi, spesso vengono sottovalutati, ma consentono di ottenere immagini spettacolari, se utilizzati opportunamente. Il 50mm è chiamato normale, perché inquadra le cose come l’occhio umano, mentre gli obiettivi con focali più corte vengono chiamati grandangolari e quelli con lunghezze focali maggiori del 50mm teleobiettivi.   La fotografia astronomica a vasto campo si occupa delle costellazioni, degli oggetti del profondo cielo (nebulose, ammassi stellari, galassie), della Via Lattea, delle meteore e delle comete. La lunghezza focale F dell’obiettivo determina l’ampiezza del campo inquadrato, che deve essere scelto in relazione alle dimensioni dell’oggetto da fotografare. Per la Via Lattea, presa  da una parte all’altra dell’orizzonte, occorre adoperare focali da 8mm a 17mm di tipo fish-eye (occhio di pesce, 180° di campo inquadrato). Per ingrandire alcune parti occorrerà un 50mm oppure un 85mm, o più, mentre per avere sul fotogramma anche i particolari del paesaggio sarà utile un super-grandangolare di 14-20mm. Se si vuole fotografare invece la nebulosa di Orione ci vorrà una focale superiore ai 300mm. La tabella riporta le dimensioni angolari del campo inquadrato da ogni obiettivo sul fotogramma 24×36mm del piccolo formato 35mm. Naturalmente, si possono adoperare formati più ampi, o più piccoli, come il formato APS (1,5-1,6 volte più piccolo del 35mm).  

 

 

Lunghezza focale in mm

Dimensioni del campo

Angolo sulla diagonale del formato 35mm

14

81,2° × 104,2°

114,2°

18

67,3° × 90,0°

100,4°

20

61,9° × 83,9°

94,5°

24

53,1° × 73,7°

84,0°

28

46,3° × 65,4°

75,3°

35

37,8° × 54,4°

63,4°

50

26,9° × 39,5°

46,7°

85

16,0° × 23,9°

28,5°

105

13,0° × 19,4°

23,2°

135

10,1° × 15,1°

18,2°

200

6,8° × 10,2°

12,3°

300

4,5° × 6,8°

8,2°

400

3,4° × 5,1°

6,1°

600

2,2° × 3,4°

4,1°

800

1,7° × 2,5°

3,0°

1000

1,3° × 2,0°

2,4°

2000

41’ × 62’

1,2°

3000

28’ × 42’

50’

  

Oltre agli obiettivi a focale fissa, vi sono quelli a focale variabile, meglio noti come zoom; con essi non sempre esistono dei vantaggi, i principali punti critici sono i seguenti:

1)   il meccanismo che fa variare la lunghezza focale generalmente tende a spostarsi    durante le lunghe pose, rovinando così le foto, tranne che non sia dotato di un blocco;

2)   il costo di un obiettivo a focale variabile di alta qualità fino ai bordi è assai più elevato di un’ottica a focale fissa;

3)   la luminosità dell’immagine fornita dagli zoom generalmente è inferiore a quella degli obiettivi a focale fissa;

4)   gli zoom distorcono le immagini più facilmente;

5)   gli zoom pesano di più.

Da ciò si può dedurre che, se si sceglie di utilizzare un obiettivo zoom, si dovrebbe controllare attentamente il suo funzionamento. Recentemente sono apparsi sul mercato degli obiettivi zoom professionali di alta luminosità (2,8) con lenti asferiche per eliminare la distorsione e gli altri difetti delle immagini: essi offrono risultati decisamente positivi, superando talvolta le focali fisse! Ho provato uno di questi zoom alla massima apertura ed ho notato che il comportamento era uniforme da un bordo all’altro, non c’era traccia di distorsione e le aberrazioni erano quasi invisibili, tuttavia il funzionamento può variare con la lunghezza focale. Se alle lenti asferiche vengono abbinate anche le lenti a bassa dispersione, persino l’aberrazione cromatica diventerà irrilevante ed usciranno immagini straordinarie, anche a tutta apertura. Inoltre, ho utilizzato un 300mm a tutta apertura (2,8) ed ho ottenuto sempre immagini puntiformi su tutto il campo inquadrato (anche agli angoli), segno di un’ottima correzione delle aberrazioni e della vignettatura già dalla piena apertura.

L’apertura relativa (o luminosità f=F/D) di un obiettivo fotografico convenzionalmente varia secondo il tipo di progetto adottato. Solitamente è possibile fare variare la luminosità da un massimo (2,0) ad un minimo (22,0). Tra uno scatto e l’altro c’è una variazione del 50% (il diametro D si riduce di 1,4 volte), perciò se si apre di uno stop un obiettivo si avrà il doppio della luce, mentre se di chiude di uno stop si otterrà una riduzione della metà. Le grandi aperture sono assai vantaggiose in astronomia, poiché gli oggetti celesti hanno basse luminosità intrinseche e si deve inseguire per lungo tempo.

a3372b24321e369354425796f1cd4b26 FOTOGRAFIA CELESTE A VASTO CAMPO

Alcuni filtri per obiettivi.

        L’inseguimento si effettua su di una montatura equatoriale con motore, dato che la Terra si sposta e gli oggetti sorgono, culminano e tramontano. Un errore comune che si osserva nelle foto a vasto campo è l’uso costante degli obiettivi alla massima apertura. Poiché quasi tutti gli obiettivi delle macchine reflex sono stati progettati per offrire la prestazione migliore a 1-2 valori dopo la massima apertura, l’uso dell’obiettivo a tutta apertura spesso accentua le aberrazioni, produce una vignettatura eccessiva e causa velature forti ed irregolari. Le ottiche delle macchine fotografiche comuni sono state progettate in modo da rispondere alle necessità dell’utente medio. Questi requisiti non sono tanto rigorosi come quelli della fotografia stellare, che è il test più severo per ogni obiettivo. Le aberrazioni sono difetti degli obiettivi che non si vedono facilmente sui ritratti o sulle fotografie di paesaggio. Oltretutto, nella maggior parte delle applicazioni di tutti i giorni, il fotografo è interessato soltanto alla parte centrale della fotografia, così le aberrazioni ai bordi passano inosservate. Per di più, nella maggior parte delle applicazioni fotografiche, gli obiettivi vengono utilizzati raramente in prossimità della massima apertura, il che rende meno appariscente la presenza delle aberrazioni e della vignettatura (=perdita di luce ai bordi).

Per le applicazioni astronomiche, il test più semplice per determinare l’apertura di diaframma migliore di ogni dato obiettivo è eseguire una serie di foto guidate del cielo notturno. Se l’obiettivo deve essere diaframmato oltre 2 valori dopo la massima apertura per ridurre le aberrazioni e la vignettatura a livelli accettabili, servirà poco nel lavoro astronomico. I vantaggi del diaframmare sono duplici: non solo si sopprimono le aberrazioni e la vignettatura, ma si riduce anche il velo di fondo, migliorando il contrasto da ogni parte. Con le nuove pellicole supersensibili che stanno uscendo, un’esposizione di 20 minuti a f/4 con una pellicola da 1000 ISO produrrà risultati stupendi. Con i sensori digitali riducete il tempo di posa almeno ad un terzo. Poiché le fotografie eseguite con un obiettivo da 50mm ed un motorino d’inseguimento di buona qualità non dovrebbero essere guidate con cannocchiali e oculari con crocicchio, non c’è motivo di rinunciare alla qualità per fare un’esposizione più breve. Per migliorare ulteriormente la resa degli obiettivi è conveniente utilizzare talvolta un filtro (UV, Skylight, giallo o rosso). Di recente sono comparsi sul mercato alcuni filtri, detti interferenziali, che bloccano certe lunghezze d’onda e ne trasmettono invece altre, tuttavia il loro costo resta ancora elevato.

304253bf789a7ba774dd0560ab270990 FOTOGRAFIA CELESTE A VASTO CAMPO

Le tracce stellari lasciate dopo 45 minuti di posa a f/4 con un obiettivo di 35mm su pellicola di 400 ISO.

 

 

    L’attrezzatura ideale comprende quindi una serie di obiettivi per poter riprendere meglio i vari aspetti del cielo nelle diverse stagioni. In estate potete fotografare bene la Via Lattea, molte nebulose e ammassi aperti. In autunno puntate gli obiettivi sulla galassia di Andromeda, l’ammasso doppio del Perseo e su Cassiopea. D’inverno spiccano Orione con le sue nebulose ed il Toro con i suoi ammassi. Disporre di diversi obiettivi vi servirà per riempire meglio il fotogramma secondo l’oggetto desiderato. Occorrono, in linea di massima, un 24mm, un 50mm ed un 300mm, oppure uno zoom 28-70mm ed un 300mm. Si può acquistare poi un moltiplicatore di focale 1,4x. La possibilità di avere l’autofocus qui è inutile, giacché si lavora sempre impostando la messa a fuoco sull’infinito (∞), è importante invece disporre di una grande apertura (2 o 2,8). Se potete permettervi solo un obiettivo la scelta per eccellenza è quella di un 50mm, anche usato. Se usate il formato APS dovete impiegare invece un 30mm o un 35mm. L’impiego di un trascinatore è indispensabile ed implica pure la conoscenza della messa in stazione verso il Polo Celeste, aiutandosi con la Stella Polare. Il treppiedi (o cavalletto) è un altro accessorio indispensabile per la buona riuscita delle foto.

9ebe95f552f0b6fbe8efee21098f07b0 FOTOGRAFIA CELESTE A VASTO CAMPO

La cometa Hale-Bopp, apparsa nel 1997, fotografata con un obiettivo di 300mm a f/2,8 su pellicola di 800 ISO con una posa della durata di 8 minuti.

 

 

    Dopo aver montato un telescopio, nel luogo prescelto, sulla montatura equatoriale, si deve sistemare correttamente tutto l’insieme in modo da poter mantenere l’oggetto celeste costantemente puntato al centro del campo per ore. Ciò significa che si deve orientare con molta precisione la montatura del telescopio per farla funzionare perfettamente dopo aver bilanciato ogni parte dell’insieme. Per orientare correttamente l’asse polare della montatura esistono vari metodi, qui ne descriverò uno. E’ un metodo approssimato, che consente di fotografare con strumenti di corta focale in tempi abbastanza brevi. Questo procedimento permette di rendere l’asse polare della montatura parallelo all’asse di rotazione terrestre, in modo da riuscire ad annullare gli effetti del moto diurno, come previsto dalla teoria. Nell’emisfero boreale le stelle sembrano girare attorno alla Stella Polare ( Ursae Minoris), che è l’ultima stella della coda del Piccolo Carro. Gli appassionati che si recano nell’emisfero australe sono purtroppo meno fortunati dei loro colleghi, poiché le stelle prossime al Polo Sud Celeste non sono splendenti come la Stella Polare. Dunque, le stelle più vicine ai poli celesti sono la Polare (di magnitudine +2) e la σ Octantis (di magnitudine +5,5), che distano rispettivamente 48’ e 59’.  Innanzi tutto, si deve mettere in piano la montatura equatoriale, regolando la lunghezza delle gambe del treppiedi ed osservando la posizione della bolla di livello, finché non si sposta proprio sul centro. Le montature equatoriali alla tedesca spesso sono corredate da un cannocchiale polare (ad esempio 6×30, 8×50, 9×60, ecc.), perciò basta osservare direttamente nel cannocchiale per orientare correttamente l’asse della montatura. In pratica, la Polare deve rientrare in un apposito circoletto. Il cannocchiale polare ha un reticolo illuminato che contiene pure le posizioni delle stelle del campo vicine alla Stella Polare, regolabile tramite un disco orario ed un cerchio datario. I reticoli speciali servono proprio a facilitare l’allineamento polare della montatura. Questa regolazione permetterà di sistemare definitivamente l’inclinazione dell’asse polare della montatura e sarà utile ogni volta che si ritorna a fotografare sullo stesso sito. 

e09d701a4faac69ef307811ba8a3bf4a FOTOGRAFIA CELESTE A VASTO CAMPO

Stelle sopra la città fotografate con un obiettivo di 24mm aperto a f/2.8 per 60s a 800ISO.

 

 

  Il problema più difficile da risolvere per la fotografia celeste è quello della presenza dell’inquinamento luminoso, dovuto alle luci artificiali dei centri urbani ed extraurbani. Questo fenomeno arreca disturbo alla buona riuscita delle fotografie e si manifesta nelle vicinanze dei centri abitati, a causa del riverbero dell’illuminazione, che alla fine renderà le foto inaccettabili, con un cielo dalla tinta gialla, verde o grigia. La soluzione del problema richiede l’uso di un buon paraluce e la ricerca di luoghi più bui, dove la Via Lattea risalta bene anche ad occhio nudo. In Italia, i cieli più bui si trovano in Valle d’Aosta, sull’Appennino tosco-emiliano, vicino Grosseto, al confine tra Abruzzo e Molise, al confine tra Basilicata e Calabria, sulle vette centrali della Sardegna.

Comunque, non crediate che sia possibile ingrandire le stelle come piccoli globi, perché la loro distanza richiede focali di 200 metri. Di conseguenza, una stella resterà sempre un puntino sia con un obiettivo di 35mm, che con un 2000mm.

Per evidenziare la rotazione della volta celeste stellata, basta sistemare la fotocamera su un treppiedi, fare scattare l’otturatore via cavo e lasciarlo aperto diversi minuti, anche fino a 10-15 minuti per pose digitali, usando basse sensibilità, come 100 ISO, e diaframmi piuttosto aperti, come 2.8 o 4. Con le pellicole la posa deve essere unica, anche di diverse ore, mentre in digitale si sommeranno diverse foto al computer, sempre per ottenere come risultato finale delle strisce lasciate dalle stelle più luminose nel cielo notturno. Per quanto riguarda le pellicole da utilizzare (fresche e ben conservate), è opportuno sceglierne una piuttosto sensibile 400-1600 ISO, se invece si vogliono ottenere stelle puntiformi. Inoltre, quando si porta a sviluppare il rullino, occorre specificare che si tratta di foto astronomiche senza margini ben definiti e che si devono sviluppare senza tagliare la pellicola (si dice sviluppo in striscia). Durante la fase dello sviluppo, infatti, il macchinario o l’operatore potrebbero tagliare a metà una foto, perché fanno fatica a distinguere lo spazio vuoto tra due fotogrammi e lo sfondo del cielo, solitamente sempre nero. Il tempo di posa limite in minuti è dato dalla seguente tabella, per un cielo buio, limpido e senza Luna. Si tiene conto anche del difetto di reciprocità delle pellicole impiegate.

91b2ad53ff1e58ba24a10ee5f3208564 FOTOGRAFIA CELESTE A VASTO CAMPO

Rotazione delle stelle attorno al polo celeste nord ottenuta con un obiettivo di 35mm a f/4 e 2 ore a 200ISO.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tabella del tempo limite di saturazione in minuti per varie pellicole e cieli assai bui.

Apertura

100 ISO

250 ISO

400 ISO

800 ISO

1600 ISO

2,0

66 min.

24 min.

14 min.

6 min.             

3  min.

2,8

141

50

30  

14  

6  

3,5

233

83

49  

23  

10  

4,0

315

113

66  

30  

14  

5,6

671

240

141   

65  

30  

 

 

 

Tempo limite in secondi per macchine fisse sul treppiedi e stelle puntiformi

Obiettivo

0°

30°

45°

60°

20mm

30 sec.

35 sec.

42 sec.

60 sec.

24mm

25

29

35

50

28mm

21

25

30

43

35mm

17

20

24

34

50mm

12

14

17

24

100mm

6

7

8

12

300mm

2

2

3

4

La distanza in gradi è dall’equatore celeste, distante 90° dalla stella Polare.

 

 

Tipo di astrofotografia

Pellicola consigliata

Obiettivo e tempo di posa

Congiunzioni di pianeti

Luminosi al tramonto con

La Luna

100-400 ISO  come

Kodak Ektachrome E200

Fuji Provia 400F

35-70mm a f/2.8

Scattare quando l’esposi- metro segna 1-8 secondi

Costellazioni, aurore

800 ISO come

Fuji Superia X-tra 800

20-50mm a f/2.8

20-40 secondi

Costellazioni, Via Lattea,

stelle cadenti, con motore

800-1600 ISO

8-50mm a f/2.8

5 minuti

Foto con inseguimento al

telescopio

800-1600 ISO

14-300mm a f/2.8 

Fino a 5 minuti

 

 

 

 

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Nikon presenta la D300s e la D3000 – www.reflex.it

sabato, 8 agosto 2009
listen it it Nikon presenta la D300s e la D3000   www.reflex.it

5da37fab0087cf37b24f5e14f42a27d2 Nikon presenta la D300s e la D3000   www.reflex.itNIKON mostra di credere molto alla funzione video nelle sue reflex digitali. Infatti, dopo la D90 e la D5000 ecco una nuova versione della reflex di classe media D300 che guadagna, oltre alla lettera “s” nella sigla, la possibilità di effettuare filmati in formato HD 720p e non solo. In occasione del rinnovo della D300, infatti, il produttore giapponese ha rivisto anche altri dettagli della fotocamera tra cui la velocità di scatto in sequenza che è ora di 7 fotogrammi al secondo (8 con lo speciale Multi Power Pack) e la possibilità dello scatto silenzioso Quiet Drive molto apprezzata in ambienti ove i rumori dell’apparecchio possono disturbare il soggetto. La nuova Nikon D300s vede anche la presenza di due slot per schede di memoria, una di formato CompactFlash e l’altra SD, utilizzabili sia in contemporanea per registrare una copia di backup o in formato diverso sia separatamente. Rinnovati anche alcuni comandi e funzioni; presente ad esempio una funzione Info semplificata che consente di regolare rapidamente i parametri di ripresa così come la possibilità di visualizzare, nel display, una livella elettronica durante la funzione video. L’otturatore è testato per 150.000 cicli, mentre il corpo è impermeabilizzato. L’apparecchio è dotato inoltre di ingressi per microfono stereo e di possibilità di editare in modo semplice, i filmati ripresi, direttamente nell’apparecchio. Rimangono tutte le altre caratteristiche della precedente D300 a cominciare dal sensore da 12 megapixel formato Aps-C e dal processore d’immagine Expeed.
Insieme alla D300s la Nikon ha presentato anche una nuova reflex digitale di fascia economica che si chiama D3000 e rappresenta il nuovo biglietto di ingresso nel mondo Nikon reflex. Il nuovo apparecchio che sostituisce la D60, offre una sensore da 10 megapixel e diverse caratteristiche provenienti dai modelli superiori come ad esempio il processore d’immagine Expeed ed il sistema autofocus ad 11 punti già adottato nella D5000 e nella D90; inoltre l’apparecchio è dotato di display da tre pollici e funzioni facilitare tra cui una modalità guidata per chi ha meno esperienza con le fotocamere reflex. Avrà, a detta di Nikon, un prezzo estremamente competitivo.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Quattro nuove Lumix da 12,1MP – www.reflex.it

sabato, 8 agosto 2009
listen it it Quattro nuove Lumix da 12,1MP   www.reflex.it

3f7b9e945139ad4803a9d2f0424486f2 Quattro nuove Lumix da 12,1MP   www.reflex.it Presentate da PANASONIC quattro nuove compatte digitali che vanno ad arricchire la gamma Lumix. Unite da diverse caratteristiche comuni come la nuova tecnologia di stabilizzazione ottica Power O.I.S., che a detta della casa raddoppia l’efficienza rispetto alla precedente versione. Inoltre, sono tutte dotate di un sensore da 12,1 milioni di pixel ma si differenziano per rispondere alle diverse esigenze. Per la sua compattezza, la Lumix CX1 è stata concepita soprattutto per chi viaggia ed è stata dotata di un comodo obiettivo zoom 8X con grandangolare da 25mm e di modalità Travel che permette di impostare diversi parametri utili per memorizzare le informazioni del proprio viaggio. La Lumix FZ38, invece, è la classica bridgecamera che offre un potente zoom 18X, che grazie alla funzione Extra Optical Zoom può arrivare a 35,2X. Non manca lai registrazione video HD. La Lumix FP8 invece è una fotocamera estremamente sottile e veloce, infatti in appena 0,95 secondi si accende e garantisce un ritardo allo scatto di 0,006 secondi. Caratterizzata da un design innovativo con tasti posti al lato del display che si illuminano per essere visibili anche al buio. Infine, la Lumix FX60, che adotta uno zoom grandangolare da 25mm con luminosità f/2,8, come le altre nuove compatte dispone di un display LCD da 2,7 pollici con ampio angolo visivo.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Nikon D3000: entra nel mondo reflex dalla porta principale

sabato, 1 agosto 2009
listen it it Nikon D3000: entra nel mondo reflex dalla porta principale

La nuova reflex Nikon si propone come “guida” all’affascinante mondo delle reflex digitali

8009ae809891ce841bb0b8c0524bab86 Nikon D3000: entra nel mondo reflex dalla porta principale Torino, 30 luglio 2009 – Nikon annuncia la reflex digitale più semplice e accessibile mai realizzata prima d’ora, la D3000.
Immaginate di avere in una fotocamera la più avanzata tecnologia utilizzata dalle reflex digitali unita ad una semplicità d’uso straordinaria: bene, state pensando alla nuova Nikon D3000.

Nikon dichiara che “con la D3000 si smentisce il luogo comune secondo cui le fotocamere reflex digitali siano complicate da utilizzare. La nuova reflex Nikon consente di riprendere immagini di qualità eccezionale con una semplicità mai vista prima. La fotografia si rivelerà un divertimento e, grazie al nuovo Modo Guida, sarà possibile ottenere grandi risultati con il minimo sforzo”.

Reflex digitale, pura e semplice
La Nikon D3000 è stata pensata per tutti coloro che desiderano realizzare fotografie senza doversi preoccupare delle impostazioni. È sufficiente scegliere tra le varie modalità scene proposte dalla fotocamera, oppure impostare una delle modalità presenti sulla ghiera, e la fotocamera farà il resto, consentendo, grazie ad una velocità di risposta molto rapida, di non perdere mai nessun momento decisivo. Il sistema di autofocus a 11 punti, inoltre, assicura una messa a fuoco precisa di tutti i soggetti ed il mirino luminoso garantisce di ottenere il risultato desiderato al momento giusto.

Immagini stupende, in automatico
Il sensore da 10,2 megapixel, il potente sistema di elaborazione delle immagini Nikon Expeed e la compatibilità con gli obiettivi Nikkor, assicurano immagini eccellenti in qualunque situazione, indipendentemente dalle condizioni di movimento del soggetto ripreso. Il sistema completo di misurazione esposimetrica, la sensibilità ISO estendibile fino a 1.600 ed il flash incorporato, inoltre, garantiscono la giusta luminosità anche in luoghi con scarsa luce.

Fatevi guidare
Il Modo Guida intelligente consente di ottenere il massimo dal potenziale che il mondo reflex digitale è in grado di offrire. Il modo guida semplifica le impostazioni della fotocamera e mostra come ottenere foto di grande qualità. Volete migliorare le vostre prestazioni di fotografo? Volete concentrarvi esclusivamente sul soggetto da riprendere? Bene, la Nikon D3000 consente di farlo in automatico, senza alcuno sforzo.

Monitor LCD da 3 pollici
Lo schermo LCD da 3 pollici consente di condividere le proprie fotografie con chiunque ed in ogni momento e rende il ritocco on camera delle foto un’operazione semplice e molto divertente. Oltre al modo guida, i menu di interfaccia grafica utente sono ancor più semplici, grazie soprattutto ad un maggiore utilizzo di immagini esemplificative a supporto. La vasta gamma di effetti di elaborazione di cui dispone la fotocamera consente, inoltre, di esprimere tutta la propria creatività.

Sempre e ovunque
Qualunque cosa facciate, ovunque andiate, per tutti i vostri giorni di vacanza o per gli eventi importanti, non potrete fare a meno della D3000. L’elevata tecnologia e la robusta struttura del corpo camera sono adatte a qualunque tipo di condizione climatica e pronte a soddisfare ogni vostra esigenza.
L’esclusivo doppio sistema di riduzione della polvere riduce al minimo l’impatto della polvere sul sensore di immagine; inoltre, il peso e le dimensioni compatte, nonché la robustezza del corpo camera, rendono la D3000 la scelta ideale per chi desidera una fotocamera che cresca di pari passo con le proprie capacità fotografiche ed artistiche.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Nikon D300s: evoluzione della perfezione

sabato, 1 agosto 2009
listen it it Nikon D300s: evoluzione della perfezione

La nuova top di gamma Nikon DX offre un’ampia schiera di nuove opportunità creative

f5cf696362f66138301917a2cd0979e7 Nikon D300s: evoluzione della perfezione
Torino, 30 luglio 2009
– Nikon è lieta di presentare la D300s, la fotocamera in grado di ampliare in maniera significativa le possibilità creative di tutti i fotografi.

Nikon dichiara che “la D300s, con sensore CMOS da 12,3 megapixel in formato DX, è stata progettata pensando anche alla nuova generazione di image maker creativi che desiderano combinare la possibilità di realizzare foto straordinarie con il potenziale creativo dell’acquisizione video”. Il formato DX con i relativi vantaggi derivanti dal più ristretto angolo di campo equivalente, le dimensioni compatte del corpo camera e l’ottimo rapporto qualità/prezzo rendono la nuova top di gamma Nikon formato DX la scelta ideale per tutti coloro che vogliono portare la “propria” fotografia ad un livello superiore”.


Acquisizione e editing di filmati HD con audio stereo

Nikon D300s amplia notevolmente le funzioni di acquisizione video DSLR grazie all’aggiunta di un ingresso audio stereo esterno ed alle funzioni di autofocus e di “editing” dei filmati direttamente “on camera”. Il supporto del microfono stereo esterno conferisce un maggiore realismo ai suoni durante la ripresa di filmati e il nuovo pulsante Live View dedicato, semplifica ulteriormente il passaggio da foto a filmati e viceversa.

Per effettuare l’editing dei filmati direttamente “on camera”, è sufficiente selezionare i punti di inizio e fine durante la riproduzione, e la fotocamera penserà ad effettuare la modifica. Inoltre, la nuova interfaccia HDMI di tipo C consente di apportare le modifiche anche visualizzando foto e filmati su un monitor o televisore HD.


Supporti di memorizzazione a doppio slot

Per la prima volta in questa serie di fotocamere, Nikon D300s consente di scegliere fra due supporti di memorizzazione standard, CF (Compact Flash™) e SD (Secure Digital™), con la possibilità di gestire le relative opzioni di memorizzazione.
Ad esempio, è possibile memorizzare le foto nella CF card ed i filmati nella SD.cb7160f7350d4c845fb8bf65db260e29 Nikon D300s: evoluzione della perfezione


Riprese rapide e di qualità eccellente

Nikon D300s è in grado di acquisire immagini all’incredibile velocità di 7 fotogrammi al secondo, senza necessità di battery pack aggiuntivi. Il battery pack MB-D10 opzionale consente di raggiungere la velocità di 8fps e di ottenere una migliore ergonomia di scatto verticale.
Questa fotocamera incorpora le avanzatissime tecnologie imaging della D300, come il sistema di riconoscimento scena con misurazione esposimetrica dei colori RGB e le eccellenti prestazioni di autofocus, garantite dal sistema Multi-CAM3500 a 51 punti, che consentono una accurata messa a fuoco, una precisa esposizione automatica ed un ottimo controllo del bilanciamento del bianco. Il sistema di elaborazione immagini Nikon Expeed, permette di realizzare immagini eccezionalmente dettagliate, contraddistinte da colori vividi, tonalità uniformi nella resa dell’incarnato e da una riduzione al minimo dei disturbi. Tutto ciò, insieme alla flessibilità dell’esclusivo sistema Nikon di controllo immagine Picture Control, che garantisce la massima flessibilità di controllo.


Ergonomia e controlli intuitivi

Il corpo camera, sviluppato sul modello D300 ed apprezzatissimo da professionisti e fotoamatori evoluti, adotta lo stesso multi-selettore della serie D3, che include un pulsante centrale anche impiegabile per l’avvio e interruzione dei filmati. D300s dispone inoltre della modalità scatto silenzioso, in grado di ridurre il suono prodotto dall’abbassamento dello specchio della fotocamera durante la ripresa.
Il pulsante Info semplifica la visualizzazione e i collegamenti delle impostazioni comuni mentre il diffusore incorporato del flash a sollevamento automatico garantisce un campo di illuminazione impiegabile fino ad angoli di campo di focali pari a 16 mm.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Novità dal Premio Arte Laguna 2009

martedì, 28 luglio 2009
listen it it Novità dal Premio Arte Laguna 2009

Volendo dare una risposta alle esigenze degli Scultori in termini di espressività e libertà creativa, l’organizzazione del Premio Arte Laguna ha deciso di comprendere nella sezione scultura anche le installazioni. Le misure massime consentite sono state portate a 4 metri per lato e il peso è stato elevato fino a 150 Kg.
Inoltre nel sito www.premioartelaguna.it sono presenti le viseo interviste ai presidenti di giuria del Premio.
Si ricorda che l’iscrizione al Premio Speciale “Tenuta S. Anna” scade il 30 Settembre 2009. Il Premio Speciale “Collezione d’Arte Tenuta S. Anna” è riservato agli artisti che si iscrivono con 2 opere alla sezione pittura. In palio 5.000 euro e la riproduzione dell’opera vincitrice sulle etichette di una prestigiosa linea di vini.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Video introduzioni agli esposimetri

sabato, 4 luglio 2009
listen it it Video introduzioni agli esposimetri

pubblicato da Derfy in: Tecniche Accessori

L’esposimetro è lo strumento che si usa in fotografia per determinare la quantità di luce presente in una scena.

Lo strumento fornisce un valore di esposizione da usare come base per avere la coppia tempo/diaframma migliore. Per esempio nel video la lettura segna f/8 a 1/30s, ma se volessimo scattare a f/2,8 per limitare la profondità di campo il tempo di esposizione scenderebbe a 1/250s.

Si tratta di uno strumento molto utile soprattutto quando si fotografano scene difficili con particolari molto chiari o molto scuri che possono confondere l’esposimetro integrato all’interno della fotocamera rendendo, quindi, la foto sovraesposta o sottoesposta.

Via | CameraDojo

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Questo sito è protetto dallo Spam / Scam / furto dati personali, grazie all'integrazione delle API di Stop Forum Spam.

Tutelare tutti gli iscritti ogni giorno e in tempo reale è la nostra missione.

Al momento nel database ci sono oltre 15 milioni di IP ed email fraudolente bloccate.