Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nostro Netwok REGISTRATI Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia Fotobanner.it
Galleria Fotografica Foto della Settimana Extra Gallery Vecchia Galleria
Vendo Compro FeedBack
Utenti Iscritti Mappa dei Nikonisti Blog Utenti Chatta con Noi
Help Desk Nikon Aiuto in linea Cerca
Canon Club WEB Directory Affiliati TopSite Segnala qui il tuo sito
Flickr Facebook Netlog Corso di Fotografia Digitale
REGISTRATI Rimuovi Account Calendario SONDAGGI Nikon Review Canon News Sony Alpha News
Nikon Club Canon Club Sony Alpha Fuji Club REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network

Vuoi avere informazioni e opinioni sulla nuovissima Reflex Nikon D90? Visita la sezione dedicata al mondo della fotografia e scopri le sensazionali offerte su tantissimi prodotti: tutti i Software Nikon, le eleganti cornici digitali Jobo e tantissimi altri prodotti già recensiti per te!


Articoli marcati con tag ‘inglese’

RawTherapee

martedì, 29 dicembre 2009

pubblicato da Derfy in: Software Linux

Più di due anni fa vi abbiamo parlato di RawTherapee, un editor grafico multipiattaforma donationware per in formato raw.

Da allora molto è cambiato ed è arrivato il supporto per funzionalità sempre più avanzate che non fanno troppo rimpiangere altri software. Per chi è meno avvezzo con l’inglese è disponibile anche in manuale utente in italiano.

Il video di copertina è un’introduzione all’uso del programma disponibile sia per windows sia per linux.

Via | RawTherapee

Tags: , , , , , , ,

Post correlati

Fotoritocco e dismorfofobia

venerdì, 28 agosto 2009

pubblicato da Derfy in: Varie Fotoritocco

f773272e2577c60b8602211caf50bb3c Fotoritocco e dismorfofobia

Poco tempo fa nell’Etica del Fotoritocco ci siamo interessati di un caso di una cantante finita in copertina con una foto decisamente migliore dell’originale grazia al frutto del lavoro di molti, dal fotografo al fotoritocco.

In quest’ultimo periodo, però, sembra che alcune persone si facciano fotoritoccare per apparire meglio nelle foto delle vacanze. La catena fotografica inglese Snappy Snaps ha dichiarato che questo tipo di richieste sta aumentando in maniera molto rapida.

Una sorta di chirurgia digitale che serve a mascherare i difetti che tutti hanno. Quest’ultima moda però sembra forse eccessiva perché potrebbe spingere i soggetti più deboli e con meno autostima verso il baratro della dismorfofobia. Cosa ne pensate?

Via | LaStampa

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Mark Goldstein, sospettato di terrorismo per una foto

martedì, 9 giugno 2009

pubblicato da Derfy in: Società

9109d81ce522f4f3aa147ae76cdf6855 Mark Goldstein, sospettato di terrorismo per una foto

Mark Goldstein, un famoso fotografo e blogger, è stato fermato e perquisito ieri a Londra con l’accusa di “fare foto ad iconici punti di interesse”.

Un modo burocratico per dire che stava fotografando le bellezza della capitale inglese. Secondo la sezione 44 della legge sul terrorismo la polizia locale sta eseguendo pattugliamenti sulle rive del Tamigi per controllare le persone che fotografano edifici famosi.

Qualcosa che ha dell’incredibile se si aggiunge che i colleghi della poliziotta che hanno fermato Mark si facevano immortalare insieme ai turisti. Fatti come questi sono l’ennesimo triste esempio di fotocamerafobia ed anche un monito a chi intende viaggiare in Gran Bretagna.

Via | PhotographyBlog

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

L’archivio Kodak inglese in mostra

domenica, 17 maggio 2009

92a321ab27f38e8f63e9d85e71f9d4ca Larchivio Kodak inglese in mostra 09.04.2009 - Un grande archivio storico è sempre qualcosa di prezioso da conservare per le future generazioni. Quello della KODAK LIMITED filiale inglese della casa americana, sarà in esposizione in autunno a cura della Britsh Library alla quale, stampe e documenti, sono stati recentemente donati. Libri e riviste sono invece state affidate alla De Montfort University di Leicester. L’archivio copre un arco di tempo di 120 anni e quindi rappresenta un vero tesoro di informazioni sullo sviluppo tecnico e commerciale del mercato fotografico inglese. Tra una quantità d’ mai pubblicate, non mancano fotografie pubblicitarie e corrispondenza. Già nel 1985 Kodak Ltd. aveva donato al National Museum of Photography, oggi National Media Museum, la collezione di apparecchi ed attrezzature. Nella foto del 1868, il carcamento di un carro presso un magazzino Kodak.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Flickr: Guy Batey

domenica, 22 marzo 2009

foto di Guy Batey su flickr

Rimaniamo anche questa volta in Europa, per guardare le su Flickr di un utente inglese, di Londra per la precisione. Guy Batey ha uno stile fotografico omogeneo e ben calibrato sotto vari aspetti.

Le sue fotografie sono tecnicamente ben eseguite, a livello compositivo ben strutturate, inoltre non gli manca il tocco estetico e i contenuti concettuali di alcune sue serie.

Mi riferisco in modo dettagliato al set intitolato The Melancholy of Objects, nel quale trovo che il suo stile fotografico venga fuori in modo evidente. In questo set possiamo vedere una serie di oggetti da lui immortalati in giro per la città, come mobili e cianfrusaglie di ogni genere, mobili che probabilmente sono stati abbandonati perché rotti e da buttare via.

Il fotografo è riuscito a catalogare in maniera efficace ogni oggetto da lui trovato in giro per la strada, e a crearne una serie molto di effetto e ben strutturata. Questo utente ha anche un sito personale, grazie nuovamente a Federico per la segnalazione di questo bravo fotografo.

Fonte ClickBlog.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Flickr: Guy Batey

venerdì, 13 marzo 2009

foto di Guy Batey su flickr

Rimaniamo anche questa volta in Europa, per guardare le su Flickr di un utente inglese, di Londra per la precisione. Guy Batey ha uno stile fotografico omogeneo e ben calibrato sotto vari aspetti.

Le sue fotografie sono tecnicamente ben eseguite, a livello compositivo ben strutturate, inoltre non gli manca il tocco estetico e i contenuti concettuali di alcune sue serie.

Mi riferisco in modo dettagliato al set intitolato The Melancholy of Objects, nel quale trovo che il suo stile fotografico venga fuori in modo evidente. In questo set possiamo vedere una serie di oggetti da lui immortalati in giro per la città, come mobili e cianfrusaglie di ogni genere, mobili che probabilmente sono stati abbandonati perché rotti e da buttare via.

Il fotografo è riuscito a catalogare in maniera efficace ogni oggetto da lui trovato in giro per la strada, e a crearne una serie molto di effetto e ben strutturata. Questo utente ha anche un sito personale, grazie nuovamente a Federico per la segnalazione di questo bravo fotografo.

 Flickr: Guy Batey

 Flickr: Guy Batey  Flickr: Guy Batey

 Flickr: Guy Batey

Fonte ClickBlog.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Samsung fissa al 10% del mercato obiettivo

martedì, 20 gennaio 2009

Samsung Techwin mira ad aumentare la sua quota di mercato globale digitale al 10% questo anno, in base ad un articolo in Tailandia ’s in lingua inglese business quotidiano “La Nazione”. Attualmente, la filiale del conglomerato coreano Samsung Gruppo ha una quota di mercato di circa il 9 per cento, dietro Inc. leader di mercato (20%) e Sony Corp. (17%). Il com …


Mloovi Advert: Vorresti viaggiare più spesso? Prova con lo scambio di casa. La vacanza alternativa all’insegna del risparmio e del confort
 Samsung fissa al 10% del mercato obiettivo

Articolo tratto da Digital Camera

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Speciale – Ajanta: il gioiello nascosto per secoli sotto l’erbaccia

giovedì, 15 gennaio 2009

cb93840b10f475f7e49c0471c08ab70b Speciale   Ajanta: il gioiello nascosto per secoli sotto lerbaccia
Nel mese di aprile, 190 anni a fare John Smith, un soldato inglese della British East India, mappatura Indhyadri montagne. Con il suo binocolo Oteando la curva di un piccolo fiume, ha osservato, mezzo nascosto dalla vegetazione, che sembrava l’ingresso di una grotta. Ajanta aveva appena scoperto uno dei più antichi santuari buddisti e straordinario pianeta, il gioiello di indiana.
 Speciale   Ajanta: il gioiello nascosto per secoli sotto lerbaccia


Mloovi Advert: Visita Londra e risparmia
 Speciale   Ajanta: il gioiello nascosto per secoli sotto lerbaccia

Articolo tratto da Quesabesde.com

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Il nuovo sito sponsorizzato da DXO ha torchiato il sensore della reflex professionale e lo ha inserito nella classifica delle polemiche; ecco i risultati…

giovedì, 11 dicembre 2008

Classifica DxOMark: ecco la 5D Mark II

Chi ha avuto modo di leggere il nostro articolo di presentazione di DxOMark – il nuovo sito sponsorizzato da DXO, nota azienda produttrice di software professionale per la digitale – avrà notato l’assenza nella classifica dei migliori sensori, della 5D Mark II. Oggi c’è anche la nuova EOS: DxOMark ha sottoposto la macchina ai severi e l’ha inserita tra le altre.

Come abbiamo già avuto modo di sottolineare nella presentazione di DxOMark e del servizio gratuito offerto a tutti gli appassionati, una macchina fotografica digitale non è fatta di solo sensore e di megapixel. Per offrire una panoramica credibile della macchina occorre testarla sul campo, descriverne i pro e i contro riguardo la costruzione del corpo, la velocità e la precisione del sistema autofocus, l’ergonomia, le funzioni e via dicendo. Il servizio di DxOMark è però molto interessante, prima di tutto perché permette di farsi un’idea del sensore con i dati “crudi”, cioè prima di qualsiasi elaborazione, poi perché l’idea, promozionale per DXO, di stilare una classifica dei migliori sensori non può che scatenare polemiche e sane discussioni, il “pepe” per gli appassionati di digitale.

Abbiamo anche spiegato che i dati mostrati da DxOMArk vanno presi con le pinze, tenendo conto delle compensazioni che il sito fa per paragonare macchine con sensori di dimensioni e risoluzioni differenti e anche delle differenze tra una macchina e l’altra che, spesso, sono minime e perciò ininfluenti all’atto pratico ( cioé quando si stampano le foto ).

Detto tutto ciò, comunque, salutiamo l’ingresso nella classifica che fa discutere della nuova da 21 megapixel, forte della registrazione video in alta definizione.
Come esce la 5D Mark II dai ? Nella classifica complessiva DxOMark si piazza al quarto posto, dietro le e D700 e la 1DS Mark III, altra da 21 megapixel.

Scendendo nei dettagli, la 5D Mark II è terza ( sempre dietro le due , che si scambiano, però, le posizioni ) nel Low Light ISO, che misura a quale valore di ISO la macchina riesce ad arrivare mantenendo alta la qualità.
Nel Dynamic Range, il che misura l’estensione di “sfumature” tra le alte luci e le ombre, la 5D Mark II è al nono posto, dietro le ammiraglie concorrenti ma anche dietro l’ottima D90, che è terza e la D300, settima.
Va meglio, per la nuova di , nel Color Depth, che misura la profondità o sensibilità colore: un terzo posto, alle spalle della 1DS Mark III e della amirraglia di Sony, la Alpha A900.

Per chi vuole approfondire:

DxOMark website ( il link al sito, in inglese )

D90 batte Canon 50D: la classifica dei migliori sensori ( il link al nostro articolo di presentazione di DxOMark )

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Flickr: Vintage Lulu

mercoledì, 10 dicembre 2008

foto di vintage lulu su flickr

Oggi ci imbattiamo in una utente Flickr che non sono ci offre la possibilità di avere un archivio fotografico storico a disposizione di tutti, ma anche di raccontarsi attraverso la sua personale storia familiare.

Infatti la maggior parte delle fotografie dell’utente inglese Vintage Lulu, le quali sono proposte in una ricca raccolta, sono dei ritratti della sua famiglia. La documentazione parte dal lontano 1880, fino ad arrivare alle fotografie dei genitori nel 1960.

Questo “albero genealogico per ” ci mostra in modo dettagliato ritratti, usi e costumi del tempo, offrendoci la possibilità di sfogliare un ricco album di famiglia pregno di storia.

Oltre a questo ricco archivio, consiglio le raccolte “Postage Stamps” e “Period Postcards”.

Fonte ClickBlog.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati


 

1 - logo

Questo sito risiede su Server Aruba e piattaforma Linux.