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Articoli marcati con tag ‘il tempo’

Biocity, il video del murales di Andreco a Pianoro

venerdì, 18 marzo 2011
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Ecco Biocity, il video dell’intervento di Andreco nel sottopasso di Pianoro, poco fuori Bologna. Il progetto di wall-painting a cura di Mili Romano risale all’ottobre del 2010 e ha visto l’artista romano di base a Bologna collaborare con i writer della Pianoro Factory.

Il più grande mammifero al mondo rappresenta un simbolo ancestrale in questa zona dell’Apennino Bolognese, in Val di Zena infatti vennero trovati i resti di un’antica balena. Nell’immaginario di Andreco la balena diventa un microverso in continua trasformazione, che porta sul dorso enigmatici esseri viventi e contribuisce a costruire abitazioni che diventano città.

Il murales fa parte del progetto Cuore di pietra, in cui la balena è protagonista, con il suo ritmo, il suo tempo, del risveglio di una nostra sensibilità recondita.

Il Video Report è realizzato dallo stesso Andreco con le musiche di OKAPI.

Biocity, il video del murales di Andreco a Pianoro
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Biocity, il video del murales di Andreco a Pianoro é stato pubblicato su artsblog alle 18:54 di mercoledì 16 marzo 2011.

 Biocity, il video del murales di Andreco a Pianoro

 Biocity, il video del murales di Andreco a Pianoro

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 Biocity, il video del murales di Andreco a Pianoro

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Riprese video con camera control pro

mercoledì, 16 marzo 2011
listen it it Riprese video con camera control pro

Ciao a tutti,
come descritto in altri thread devo compiere delle lunghe sessioni di ripresa video con la mia nikon d7000.
Il soggetto è alla stessa distanza per tutto il tempo al massimo si muove di qualche metro. La fotocamera una volta settata non ha bisogno di essere orientata.
Mi chiedo se posso stare tranquillamente seduto affianco della stessa e tramite pc gestire la ripresa (focus) e interruzione/ripartenza del video

Grazie in anticipo a coloro che mi sapranno rispondere

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D5000 lenta nel visualizzare la foto

martedì, 1 marzo 2011
listen it it D5000 lenta nel visualizzare la foto

Vi spiego meglio:
Una volta che ho scattato una foto, lo schermo resta nero ( si accende ma è tutto nero come se la foto fosse mooolto sottoesposta) si accende e resta accesa la spia di lettura/scrittura sulla memory e dopo circa 1-2 secondi , la spia si spenge ed allora compare la foto sullo schermo.
E’ un paio di giorni che noto questa lentezza, prima mi sembra fosse molto piu veloce , appena scattavo appariva la foto sul display.
L’Ho notato perchè dopo aver scattato foto, subito pensavo…”accidenti, troppo sottoesposta, è tutta nera…ma come è possibile? ” e dopo un po vedevo invece comparire la foto!!

Credevo fosse un tempo di elaborazione dovuto al salvataggio in jpg…salvando in raw pero il tempo lungo persiste..

Da cosa puo dipendere? siete a conoscenza di problemi del genere ?

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d700 e iso

venerdì, 18 febbraio 2011
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Ciao a tutti
Mi serviva un parere sul comportamento della d700 con la Iso auto.
Domenica scorsa esco con la cricca dei miei amici e i nostri cani con la d700 e il 70-200 2.8. Si va in cava anche se il tempo è indecente con piovigginate alterne. Vista la velocità da catturare dei soggetti e la poca luminosità,decido di impostare la iso auto max 1600 e tempo di posa minimo 1/500 . Faccio foto,si chiacchera e ci si distrae,vista l’uscita per divertirsi e non guardo gli scatti fatti. A casa scopro che i circa 200 scatti fatti sono venuti tutti a 1/500 e iso variabile,con ovviamente molti mossi (i cani a 1/500 se fanno movimenti bruschi vengono mossi,non c’è scampo). Quando vedo il risultato mi dò del **parola non ammessa**,perchè ho pensato che nella voce ‘tempo di posa’ avrei dovuto mettere almeno 1/1000 ,perchè la d700 alzerà la iso a 1600max per raggiungere almeno 1/1000,raggiunta questa la iso tenderà a scendere perchè la luminosità reale compenserà.
Non ci bado più,poi oggi mentre spulciavo delle opzioni (io la macchina la sto cercando di conoscere ancora,almeno nell’utilizzo che sfrutto più spesso) metto la iso auto max 1600 e tempo di posa minimo 1/125 di sec. Faccio degli scatti vari e mi accorgo che stavolta la iso si stabilisce perenne a 1600 e il tempo di scatto varia,sia a valori inferiori nelle zone troppo scure,sia a superiori in quelle chiare. Cambio continuamente inquadrature per le luminosità diverse e la iso è piantata a 1600,in contraddizione a quello che mi aveva fatto domenica.
D’istinto faccio una cosa. Spengo. Apro il vano batteria e la levo. Conto fino a 30 e la rimetto. Non vario le impostazioni precedenti e stavolta variano sia la iso sia i tempi…
Qualche idea? La d700 si incricca o il mio cervello non ha afferrato (tra le tante cose a54b5 smile d700 e iso ) qualcosa??
Ciao
Simone

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RomaCreativa: un magazine e un nuovo socialnetwork per la creatività di Roma e Provincia. Intervista con Daniela Ubaldi, curatrice del progetto

venerdì, 18 febbraio 2011
listen it it RomaCreativa: un magazine e un nuovo socialnetwork per la creatività di Roma e Provincia. Intervista con Daniela Ubaldi, curatrice del progetto

ed0ed romacreativa 01 RomaCreativa: un magazine e un nuovo socialnetwork per la creatività di Roma e Provincia. Intervista con Daniela Ubaldi, curatrice del progetto

Vi ricordate il reportage di qualche tempo fa dalla seconda Giornata della Creatività? Per quest’anno ci sono diverse novità all’orizzonte.

La Provincia di Roma, con il spporto di Next Exit, sta per laciare un nuovo socialnetwork e un magazine dedicato al progetto, RomaCreativa.com. Obiettivo: creare un ecosistema a supporto della creatività e in porticolare di quella che possiamo definire “industria creativa” nella provincia di Roma. Socialnetwork e magazine verrano lanciati il 24 febbraio prossimo con un evento di presentazione presso l’Acquario Romano.

Intanto eccovi un’intervista con Daniela Ubaldi, curatrice di RomaCreativa, che ci spiega in anteprima storia, motivazioni e caratteristiche del progetto. Buona lettura

- Un magazine e un progetto per la creatività: ci raccontate come e perchè nasce l’idea?

Oltre otto anni fa era nato il mensile Next Exit, creatività e lavoro. Ci eravamo accorti che il mondo della creatività stava cambiando e che sempre più aziende cercavano idee e professionalità attraverso i concorsi. Il lavoro su questo mensile ci ha permesso di accumulare una conoscenza e una specializzazione, sul mondo della creatività e le sue dinamiche. Inoltre nel campo editoriale abbiamo iniziato a creare prodotti come lo Young Blood che allineano ritratti di giovani creativi.

Questa attività (che in ambito giornalistico è chiamata “storytelling”) ci ha portato ad un nuovo progetto, realizzato per la Provincia di Roma che si chiama RomaCreativa. Il progetto – inserito in un ampia serie di interventi istituzionali a sostegno delle industrie creative del territorio – ha generato per prima cosa un libro “RomaCreativa” che è stato presentato in una seconda “Giornata della Creatività” a Roma a fine giugno (come avete scritto anche voi). L’idea era quella di riempire un vuoto: quando si viaggia nelle altre capitali si trovano delle guide, dei libri di facile consultazione che raccontano e fanno vedere il tasso di creatività della città stessa. Ci è sembrato che per prima cosa fosse importante dare una immagine, dei nomi e dei volti alle esperienze e alle persone che negli ultimi tre anni avevano favorito la vivacità creativa e culturale di Roma e Provincia. L’esoerienza del libro viene ora replicata e uscirà a fine giugno un nuovo volume.

- Che caratteristiche avranno e quali sono le finalità dei due media che state per lanciare?

Quello che sta per nascere è un sito www.romacreativa.com che debutterà ufficialmente il 24 febbraio, in una serata di presentazione all’Acquario Romano. Si tratta di una piattaforma dove conviveranno contenuti editioriali (un magazine sui protagonisti e gli eventi della creatività in Provincia) e contenuti “user generated”: in pratica intende essere una rappresentazione ‘on line’ della complessa e variegata realtà di questo territorio.
La scena romana è fatta di indipendenti di successo, di associazioni che si aggregano intorno ad un luogo fisico o ad un progetto, di singoli che stanno faticosamente costruendo un percorso e una rete di contatti, di forti personalità che dialogano con diversi network e che usano vari strumenti mediatici, di piccole e medie imprese che hanno trovato una dimensione internazionale (sono romane ma non romanocentriche) di aziende che hanno trovato nella provincia il distretto dove svilupparsi. Insomma
è una realtà polifonica: per esprimerla ci voleva un magazine e un ambiente da social network. Noi li affidiamo al varo entrambi e in contemporanea perchè crediamo che non vadano separati.

- Come si combina l’aspetto territoriale del progetto con la dimensione globale della rete?

Una delle esigenze fondamentali di quando si crea una piattaforma è proprio quella di ottenere un riconoscimento identitario (dare un indirizzo alla community che ci si forma dentro) e contemporaneamente generare un link con altre realtà. Il know how della nostra generazione – in chiave creativa – è legato ad esperienze precedenti e di successo: il circuito del Gai che ha il cuore a Torino, le iniziative di Firenze, Genova, Milano. Le più recenti reti territoriali in Puglia.
E qualcosa stiamo anche “imparando” dalle iniziative catalane, dalle promozione dei giovani in Inghilterra, etc.. Quello che desideriamo – quello che la Provincia desidera attraverso questa azione – è che una volta creato un modello “hub” di RomaCreativa da questo possano diramarsi scambi orizzontali (con associazioni attive su altri territori) e verticali: come la possibilità di rappresentare la creatività romana presso altri soggetti e dare un senso alle iniziative dei singoli in una chiave di processo più ampio e di ‘movimento’ globale.

RomaCreativa: un magazine e un nuovo socialnetwork per la creatività di Roma e Provincia. Intervista con Daniela Ubaldi, curatrice del progetto é stato pubblicato su artsblog alle 13:01 di giovedì 17 febbraio 2011.

 RomaCreativa: un magazine e un nuovo socialnetwork per la creatività di Roma e Provincia. Intervista con Daniela Ubaldi, curatrice del progetto

 RomaCreativa: un magazine e un nuovo socialnetwork per la creatività di Roma e Provincia. Intervista con Daniela Ubaldi, curatrice del progetto

 RomaCreativa: un magazine e un nuovo socialnetwork per la creatività di Roma e Provincia. Intervista con Daniela Ubaldi, curatrice del progetto  RomaCreativa: un magazine e un nuovo socialnetwork per la creatività di Roma e Provincia. Intervista con Daniela Ubaldi, curatrice del progetto

 RomaCreativa: un magazine e un nuovo socialnetwork per la creatività di Roma e Provincia. Intervista con Daniela Ubaldi, curatrice del progetto

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Back from transmediale: the Open Zone [Part 3];

mercoledì, 16 febbraio 2011
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La Open Zone è in assoluto lo spazio più emozionante del festival, nonostante sia riuscita a viverlo per pochi stralci. Pensata come luogo di attraversamento e formazione continua, Open Zone ha ospitato una straordinaria quantità di gruppi, workshop, performance e installazioni, occupando e riempendo tutta la sala cenrale della Hause.

A metà fra un laboratorio, un hacker space e un’esposizione, considero quest’area e questo concept un deciso successo per la capacità di coinvolgere il publico in attività pratiche e concrete: un modo reale di portarsi dietro un pezzo di festival, ma anche di creare dialoghi e collaborazioni fra gli artisti e i gruppi coinvolti. Delizioio ad esempio la Open Design City allestita dal collettivo Open Design; Identity Bureau, il laboratorio di Heath Bunting dedicato ad una riflessione radicale sull’identià e sul potere; The Wanted & For Sale Office, progetto ideato dal collettivo com.post per promuovere un’econmia basata sul dono e sullo scambio (nel bel mezzo dlla Hause è stato inoltre allestito un vero e proprio mercatino del baratto aperto ai visitatori); interACTicons – Workstation, progetto di Ursula Endlicher dedicato ad una riflessione filosofica, partecipata e teatrale sul scial web che ha coinvolto i partecipanti con workshop e performance live (mi sarebbe piaciuto partecipare…); lo spazio CoS, una pubbblicazione cross-mediale che ha originato una mappa emozionale globale in realtime, esplorando attraverso workshop temi collegati al publishing ubiquo, l’identità, il tempo e lo spazio digitale; Response:Activities, parallelo e complementare al titolo del festival (Response:Ability), uno spazio di workshop dedicato ai media tattici e all’attivismo politico.

Un via vai di gente composito che ha potuto beneficiare di contatti diretti con gli artisti, scegliendo secondo le proprie attitudini wprkshop, presentazioni, performance: ogni festival secondo me dovrebbe implementare moduli di questo tipo nella sua programmazione.

transmediale – Open Zone
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Back from transmediale: the Open Zone [Part 3]; é stato pubblicato su artsblog alle 11:40 di lunedì 14 febbraio 2011.

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Come realizzare un time lapse con qualasiasi fotocamera

martedì, 18 gennaio 2011
listen it it Come realizzare un time lapse con qualasiasi fotocamera

Al giorno d’oggi ci sono vari metodi per realizzare un video time lapse mettendo insieme vari scatti di una fotocamera. Purtroppo, però, non tutti i modelli sono dotati di una porta di controllo da sfruttare per ottenere questo risultato, soprattutto nel settore delle compatte. Un problema a cui gli utenti Canon possono fare rimedio utilizzando il CHDK, ma per tutti gli altri il problema è un po’ più complicato.

Se l’unico modo per far scattare la vostra fotocamera è quello di premere il tasto non resta altra soluzione: continuare a premere il tasto! Per evitare problemi alla mano e di sanità mentale su instructables è stato pubblicato un semplice tutorial per costruire il vostro “dito meccanico” che scatterà al posto vostro per tutto il tempo che vorrete.

Come potete vedere si tratta di utilizzare un piccolo motorino che continuerà a girare, ma azionerà, meccanicamente, ad ogni giro il vostro pulsante di scatto. Dopo il salto potete trovare un video time lapse realizzato in questo modo.

Via | Instructables

Come realizzare un time lapse con qualasiasi fotocamera é stato pubblicato su clickblog alle 12:00 di lunedì 17 gennaio 2011.

 Come realizzare un time lapse con qualasiasi fotocamera

 Come realizzare un time lapse con qualasiasi fotocamera

 Come realizzare un time lapse con qualasiasi fotocamera  Come realizzare un time lapse con qualasiasi fotocamera

 Come realizzare un time lapse con qualasiasi fotocamera

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AmoK Exif Sorter

sabato, 15 gennaio 2011
listen it it AmoK Exif Sorter

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AmoK Exif Sorter è un programma per rinominare le vostre foto in base ai metadati, Exif o Iptc, contenuti nei file delle vostre foto.

Tra queste informazioni ci sono la data e l’orario dello scatto, la posizione geografica (se la fotocamera è dotata di ricevitore GPS), l’apertura, il tempo di esposizione, la dimensione dell’immagine, il modello della fotocamera e molto altro ancora.

Oltre a dare ai file il nome che più preferite può anche organizzare un intero albero di cartelle per tenere tutto ordinato. Per semplificare il lavoro viene offerta un’anteprima del nuovo nome del file prima di iniziare le operazioni vere e proprie.

AmoK Exif Sorter è scritto in Java e quindi può funzionare su quasi tutti i sistemi operativi.

Se per le vostre foto utilizzate un filesystem che è dotato di supporto per evitare la duplicazione dei dati potete anche dire al programma di copiare i file in differenti alberi di directory in modo da poter accedere all’immagine da percorsi differenti certi di salvare sul disco una sola copia dei dati. Per esempio potete sfruttare Single-instance storage su NTFS di Microsoft oppure altri filesystem come ZFS e BTRFS disponibili per sistemi di tipo Unix.

Via | LifeHacker

AmoK Exif Sorter é stato pubblicato su clickblog alle 13:30 di giovedì 13 gennaio 2011.

 AmoK Exif Sorter

 AmoK Exif Sorter

 AmoK Exif Sorter  AmoK Exif Sorter

 AmoK Exif Sorter

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15° concorso fotografico a Premi indetto da Sony Alpha Community – PASSAGGI, Vince: shadowman

domenica, 9 gennaio 2011
listen it it 15° concorso fotografico a Premi indetto da Sony Alpha Community   PASSAGGI, Vince: shadowman
sonyalpha 15° concorso fotografico a Premi indetto da Sony Alpha Community   PASSAGGI, Vince: shadowman

Abbiamo il piacere di comunicarvi il vincitore del 15° concorso fotografico Sony Alpha Community…

gallery 474 18 253556 15° concorso fotografico a Premi indetto da Sony Alpha Community   PASSAGGI, Vince: shadowman

il lavoro innanzitutto…
Inviata da: shadowman il: Dec 15 2010, 08:23 PM
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© Vincenzo De Santis

Descrizione Immagine
passaggi obbligati durante il fenomeno dell’acqua alta a Venezia.

Vince: shadowman

Motivazione della scelta:

Lo sfondo della meravigliosa Venezia ed un bianco e nero davvero impeccabile ed azzeccatissimo a questo tipo di scatto, fanno da cornice alla figura di un uomo di passaggio su un ponte.
Uno scatto dalle 1000 letture che permette a chi lo guarda di volare con la fantasia, pensando per esempio dove l’uomo si starà dirigendo.
Oppure possiamo vedere il ponte come il tempo della vita che trascorre tra tante peripezie (l’acqua circostante), ma se stiamo attenti sul nostro cammino tutto andrà bene…
E si potrebbe ancora continuare, insomma ci si deve complimentare con l’autore della foto che ha saputo trasmettere così tante sensazioni con un solo scatto riuscitissimo quindi sia dal punto di vista tecnico che da quello puramente emozionale!

Konrad Goat

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Samsung I-Function, un simulatore online Qualche giorno fa in occasione de

giovedì, 6 gennaio 2011
listen it it Samsung I Function, un simulatore online  Qualche giorno fa in occasione de

5889e ifunction Samsung I Function, un simulatore online  Qualche giorno fa in occasione de

da: domiad

Descrizione: Samsung I-Function, un simulatore online

Qualche giorno fa in occasione dell’annuncio della nuova fotocamera evil Samsunx NX100 è stato presentato anche il nuovo sistema i-Function.

I-Function consente di modificare parametri come l’apertura, il tempo di esposizione, il bilanciamento del bianco, la compensazione dell’esposizione o la sensibilità iso semplicemente ruotando la ghiera di messa a fuoco.

Per illustrarne meglio il funzionamento Samsung ha pubblicato una piccola dimostrazione. Dopo averlo provato pensate che vi sarebbe utile un sistema simile sulla vostra reflex?

Via | 1001NoisyCameras

tratto da Domiad Photo Review

Fonte Google News

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Fissino da street

martedì, 4 gennaio 2011
listen it it Fissino da street

Salve e buon anno edfde biggrin Fissino da street

Inziamo questo 2011 con uno dei miei topic-riflessione sugli obiettivi edfde tongue Fissino da street

Mesi fa presi il nuovo 35mm 1.8 come fisso “tutto fare” e di qualità da affiancare al flessibile e discreto 18-105 da cui ero partito…

Ora, ad 8 mesi di distanza, devo dire che il 35mm non mi soddisfa completamente… sia a livello di resa (non sempre quella che mi aspetterei… trovo sia un po’ altalenante), sia a volte come lunghezza focale… in alcuni casi, quando la luce non è amichevole, lo monti in strada come tuttofare e non vorresti toglierlo più, trovo sia un po’ troppo lungo… e non sempre hai la possibilità o il tempo di fare quel passetto indietro per inquadrare tutto quello che vorresti.

Visto che negli ultimi mesi la mia allega famigliola di lenti si è allargata, comprendendo tra l’altro anche un vecchio 50mm 1.8 serie E, stavo cominciando a riflettere se non potesse valer la pena dare via il 35mm per sostituirlo con qualcosa di più corto.. non so, un 24 o un 28mm magari…

E’ anche vero però che si tratta di lenti meno luminose di quella che ho attualmente (questa sera ho fatto foto al presepe vivente del mio paese… tenendo f1.8 sono riuscito a scattare in molti casi a 1/50sec, riuscendo a tenere un tempo abbastanza breve da avere foto discretamente ferme nella maggior parte delle situazioni… con un 24 o un 28 è vero che avrei “tempi di sicurezza” più lunghi, ma potendo aprire “solo” fino a 2.8 rischierei in ogni caso di avere problemi sotto questo punto di vista…)

Non so, voi che dite?

Si tratta più che altro di una riflessione a voce alta… non si tratta assolutamente di un acquisto impellente edfde biggrin Fissino da street

Fonte Google News

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Guida all’uso 35mm 1.8

lunedì, 3 gennaio 2011
listen it it Guida alluso 35mm 1.8

Ragazzi ho comprato questo obiettivo oggi, purtroppo non ho ancora avuto il tempo di provarlo. Volevo sapere da voi come usare meglio questo obiettivo e in quali situazioni è meglio usarlo e come si comporta. Vi ringrazio! 7a344 happy Guida alluso 35mm 1.8

Fonte Google News

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