Nikon D700 in prova su Tutto Digitale 49
Mercoledì, 23 Luglio 2008Nikon D700 in prova su Tutto Digitale 49

La Nikon D700 è in prova sul prossimo numero di Tutto Digitale: nell’attesa di leggere il test completo - in edicola a settembre - ecco un video di anteprima, direttamente dalla redazione
[Fotografia] [Nikon] [Reflex]
(22/07/2008)
La nuova reflex professionale di Nikon, recentemente presentata ed in arrivo sul mercato alla fine del mese di luglio, è in prova nei laboratori di Tutto Digitale, insieme all’obiettivo zoom AF-S NIKKOR 24-120 mm 3.5-56 VR. In attesa di leggere le pagine del test, ecco un video di anteprima direttamente dalla redazione.
La camera monta un sensore CMOS a pieno formato da 12.1 MP, lo stesso impiegato nella D3, in un corpo poco più grande di quello della D300. La camera può utilizzare obiettivi con innesto F-Mount ed è compatibile anche con le ottiche DX, progettate per le reflex con sensore più piccolo.
La D700 può scattare con un range standard di sensibilità compreso tra 200 e 6400 ISO (100-25.600 ISO utilizzando le opzioni di sensibilità estesa) ed offre un sistema di autofocus a 51 punti (15 a croce e 36 orizzontali), con possibilità di usare un singolo punto oppure il Dynamic AF a 9, 21 o 51 punti, con tracking 3D dei soggetti in movimento.
Oltre al tradizionale controllo via mirino, dotato di pentaprisma in vetro pieno con copertura del 95% e con punti AF ad illuminazione regolabile, la D700 permette il controllo tramite Live View, con indicatore del livello di orizzonte disponibile sul display LCD: quest’ultimo misura 3 pollici ed ha una risoluzione pari a 920.000 pixel, la più alta attualmente sul mercato per questo genere di fotocamere.
La camera dispone di convertitore A/D a 14 bit, di canale di elaborazione immagine a 16 bit e di processore ad alta velocità Expeed; per quanto riguarda la rapidità operativa, Nikon dichiara un ritardo di scatto di appena 40 millisecondi, mentre lo scatto in sequenza si attesta sui 5 fps (8 con il battery pack opzionale).
La D700 ha un flash pop-up integrato, con controllo i-TTL e copertura di campo pari a quella dell’ottica da 24 mm, dispone di slitta per illuminatori esterni e può montare obiettivi con attacco Nikon F mount. Pur essendo una pieno formato, è compatibile anche con le ottiche in formato DX, progettate per le reflex con sensore più piccolo: in questo caso, il CMOS verrà utilizzato solo parzialmente, come se fosse un sensore di dimensioni ridotte.
Il corpo camera - progettato per un uso professionale e quindi ricco di pulsanti e ghiere dedicate - è realizzato in lega di magnesio e corredato da guarnizioni che ne accrescono la resistenza contro polvere e umidità, mentre l’otturatore, costruito in fibra di carbonio e kevlar, è testato su 150.000 cicli. Sempre per combattere la polvere, il sensore è dotato di un meccanismo di pulizia a vibrazioni ad alta frequenza.

La macchina può montare anche lenti per il formato DX, ma in questo caso la risoluzione delle immagini viene ridotta a 5 megapixel. Le foto vengono registrate su una scheda CompactFlash per mezzo di uno slot compatibile anche con le più recenti memory card UDMA 300x.







