Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network


Articoli marcati con tag ‘fotoritocco’

EIZO OPPURE DELL

lunedì, 29 novembre 2010
listen it it EIZO OPPURE DELL

ciao 1000 forum 1000 opinioni diverse
sono indeciso tra eizo s 2433 wh-bk o dell u 2410

non mi è chiaro neanche il fatto della taratura
va fatta tutte le volte che cambiamo utilizzo ?
cioè fotoritocco video navigazione su internet ecc..

Fonte Google News

Tags: , , , , , , ,

Fotoritocco

martedì, 23 novembre 2010
listen it it Fotoritocco

In questo topic vorrei presentare un tema molto scottante, che è quello del fotoritocco e della sua liceità. Ovvero, è lecito fotoritoccare?
Si potrebbero fare considerazioni lunghe km, stare qui a parlare per ore, ma quello che vorrei sottoporvi è un approccio del tutto personale verso l’argomento. Siete quindi ovviamente liberi di contraddirmi, ma quello che spero è che nasca un sano confronto, su un tema che ripempie spesso topic e discussioni.

Secondo me esistono due tipi di diversi di fotoritocco: lo sviluppo del file e il fotoritocco
Non voglio essere tautologico, ma quello che viene generalmente definito fotoritocco, secondo me è un secondo step nell’elaborazione di un file ottenuto dopo uno scatto.

Provo a spiegarmi, introducendo qualche dettaglio in più sulle due fasi introdotte precedentemente.

Immaginiamo di avere a disposizione 2 equipaggiamenti diversi:
1. Nikon D3000 + 18-55VR
2. Nikon D700 + 28-70/2.8

Con entrambe le macchine ci mettiamo sullo stesso treppiede, con la stessa inquadratura (quindi fate la conversione dell’angolo di campo), impostiamo gli stessi parametri di scatto (diaframma, tempo, sensibilità, saturazione, contrasto, ecc ecc) e facciamo la stessa foto.

Prendiamo le nostre macchine dopo aver fatto i due scatti e li confrontiamo. Sono uguali?
Ovviamente no, anzi, verosimilmente lo scatto della coppia D700+28-70 sarà migliore di quello D3000+18-55, ma questo significa che i due scatti non sono uguali

Eh già perché le due macchine non hanno ottenuto lo stesso risultato, nonostante l’estrema cura nel controllare che tutto fosse uguale. Un esempio banalissimo? Secondo voi la definizione del 28-70 e del 18-55 sono uguali? Beh sicuramente no, quindi tra le due foto, così al volo, già notiamo che c’è qualcosa di diverso, nonostante gli sforzi per avere tutto uguale.

Ancora? Beh le transizioni cromatiche, ovvero come si passa da un colore all’altro. Beh il 28-70 è un’ottica vecchia scuola, col transazioni dolci, mentre il 18-55 è sicuramente di concezione più nuova è sarà più plasticoso come resa, con gradini più evidenti tra i colori. Ma allora anche per questo aspetto el foto non sono uguali nonostante gli sforzi fatti per renderle tali…

Ancora? Beh il rumore. Gli ISO della D3000 hanno lo stesso effetto sulla foto di quelli della D700? Eppure sono su entrambe, ad esempio, 400ISO… Quindi anche per questo le foto non sono uguali

Questa digressione semplicemente per mostrare come ci sia una fortissima dipendenza dal mezzo, ovvero entrambe le macchine riprendono nelle medesime condizioni la stessa scena, ma danno due risultati diversi…
Non sarebbe allora lecito operare in una qualche maniera per avere le due foto uguali? Cioè mi spiegate perché io non devo ottenere due cose uguali in un contesto come questo? Non è lecito intervenire in post produzione per portare le foto allo stesso risultato finale?

Secondo me, e qui rinnovo la soggettività della trattazione, la risposta è positiva. Cioè mi sembra più che lecito agire per avere due foto uguali… Perché devo avere il limite del mezzo? Perché devo avere qualcosa di falso tra le mie mani?
Eh sì perché o la D3000 o la D700 hanno ritratto in modo artefatto la realtà, in modo falso, perché non hanno fatto la stessa cosa. Confrontando i due scatti, fatti nelle medesime condizioni, ho due cose diverse. Sicuro una delle due almeno rappresenta in modo falso la realtà…

Ecco quindi che questo scenario sembra essere uno per cui fotoritoccare è lecito, quantomeno per evitare che il fotografo si trovi davanti due rappresentazioni diverse della stessa realtà.

Ma detto questo, come si fa? Come si fa a stabilire chi ha detto il vero tra la D700 e la D3000? Beh l’istinto e il marketing ci portano a dire:”Uè ciccio, la D3000 sicuro ha fatto la foto falsa”, quindi l’idea istintiva sarebbe quella di portare la foto della D3000 verso quella della D700.

Ma siamo sicuri che la foto della D700 sia quella VERA?

Abbandoniamo cioè per un momento la coppia di macchine e lavoriamo solamente con la D700. Faccio lo stesso scatto, ma solo con lei e il 28-70 montato. Sono sicuro che è vera sta foto? Cioè senza preoccuparmi se ho fatto meglio o peggio di una D3000 con il 18-55, quello che la D700 ha fatto è VERO?
Beh bisogna vedere se la foto RAPPRESENTE IN MODO FEDELE LA REALTA’. E cioé?????? Come se fa sta cosa?

Beh innanzi tutto dobbiamo controllare se su macchina abbiamo la stessa cosa che i nostri occhi stanno guardando. Le famose transazioni cromatiche, le saturazioni, le rappresentazioni dei colori, la nitidezza, ecc ecc, sono VERE? Sono cioè identiche alle vere?

Beh per quanto uno si sforzi di comprare ottiche e corpi costosi e pregiati, niente è come i nostri occhi e ogni elemento introduce un suo modo di leggere le scene e questo va sempre bene?
Cioè siamo sicuri che quello che fa la macchina è esattamente quello che facevamo noi con gli occhi?

Nella mia esperienza ho potuto constatare che spesso, anche le macchine più elevate di fascia, hanno un’inevitabile distorsione della realtà, ovvero introducono un loro marchio sulla foto, rappresentando in modo più o meno veritiero gli elementi della scena. Perché io allora, in quanto essere che ha premuto il pulsante di scatto, non devo riportare la foto che la macchina ha fatto a quello che vedevano i miei occhi?

Perché non dovrei cioè sviluppare il file? Mutuo questo termine dalla pellicola per chiarire come sia secondo me addirittura necessario riportare a quanto si vedeva la scena catturata dalla reflex.

Molte molte volte sento gente che dice:”Io le foto non le ritocco, le lascio così come uscite dalla macchina. Queste sono foto vere, non quelle ritoccate”.
Ma siete sicuri che siano davvero VERE tali foto? In base a quanto detto prima, la macchina fotografica ha fatto una SUA cattura della realtà, che potrebbe discostarsi, e tanto, dal mondo che i notri occhi vedevano al momento. Perché allora “doversi accontentare”? O meglio, perché rendere lecito il fotoritocco che fa la fotocamera e colpevolizzare il nostro al computer?
Dopotutto io vorrei solamente riportare la foto a quello che vedevo, perché questo dovrebbe essere sbagliato?

Vorrei lasciare spazio ad un esempio fotografico, piuttosto che continuare con le parole. Le due foto allegate sono relative ad un RAW scattato al tramonto al lago di Bolsena. Come si nota il RAW ha delle tonalità molto meno sature, transazioni cormatiche delicate, ma non accentuate. Era davvero questo quello che vedevo mentre scattavo?
Nei miei occhi c’era davvero quello che il RAW rappresenta?
La risposta è ASSOLUTAMENTE NO, ovvero nonostante il 35/2 montato e la D700, comunque non c’è stata una rappresentazione REALE della scena.
La foto “elaborata”, o meglio sviluppata, è un tentativo di riportare la foto, l’immagine a quello che effettivamente vedevo con gli occhi.
E’ lecito secondo voi? Qual è vera e qual è falsa delle due foto?
Secondo quanto detto prima, così come la pensano in tanti, il RAW è la foto vera perché è uscita dalla macchina senza il minimo ritocco, ma vi posso garantire che non è così, perché quello che vedevo non è affatto quanto rappresentato dal RAW

La foto, VERA, ovvero quella che rappresenta al meglio quello che avevo visto, è quella sviluppata, quella cioé che ha i colori esattamente come erano al momento, la prospettiva esattamente come la vedevo al momento.

Se ci fate caso infatti ho scelto questa foto, anche per l’evidentissima distorsione prospettica e l’inclinazione dell’orizzonte visibili nel RAW. Nel JPEG è sparito tutto, orizzonte dritto e prospettiva corretta. Non è forse anche questo mettere mani sulla foto? Certo, ma se non l’avessi fatto, avrei rappresentato VERAMENTE la scena?
Beh no, perché la balaustra è dritta nella realtà e l’orizzonte è orizzontale.
Inoltre in questo scatto ho dovuto distorcere entrambi per poterli recuperare senza troppe difficoltà, quindi perché non dovrei sviluppare il file?

Come si nota cioè da quanto scritto, una prima fase di approccio al file è quella di riportarlo al vero, appunto di svilupparlo. Questo lo si fa inevitabilmente fotoritoccando, ovvero intervenendo al computer sulla foto, ma l’intento è quello di riportare “al vero” lo scatto.
Non mi piace che sia la macchina (più ottica) a dirmi cosa effettivamente c’era e come era. Sono IO che so come era la realtà che stavo riprendendo… la macchina è solo uno strumento al mio servizio per portarmi dietro QUELLA scena e se non ci è risucita, allora ci penso io a recuperarla.

Ma allora, il fotoritocco, ovvero la II Fase detta prima… che roba é? Beh ogni volta che supero la realtà col fotoritocco, introducendo qualcosa di eccessivo, valico lo sviluppo. Se cioè supero quello che effettivamente i mei occhi vedevano, se la mia rappresentazione non è realistica, allora ho fotoritoccato in modo secondo me criticabile.
Certo è che il limite è soggettivo e proprio di ogni foto, perché solo l’autore sa di preciso cosa c’era al momento dello scatto…

Con questo topic spero di aver suscitato se non altro senso critico sulla cosa, che poi può essere a favore o contrario, ma spero quantomeno se ne parli.
Il tema scotta, so benissimo di toccare delle corde molto sensibili, ma vorrei sapere cosa ne pensate…

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

sRGB o Adobe RGB

domenica, 21 novembre 2010
listen it it sRGB o Adobe RGB

Entrato nel fantastico mondo del fotoritocco e della successiva stampa…….mi chiedevo……
1)Sulla vostra Reflex che impostazione di colore avete?
2)Sul vostro monitor Mac che tipo di profilo colore adottate?
3)Su Photoshop che profilo colore adottate?

Grazie a tutti

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

TUTORIAL FUMETTOPOLI

domenica, 21 novembre 2010
listen it it TUTORIAL FUMETTOPOLI

Senza nulla togliere al lavoro svolto dai miei colleghi fotografi che si sono prodigati ed hanno voluto condividere “il sapere” di questa tecnica di fotoritocco, avrei realizzato anche io una guida/tutorial con lo stesso identico scopo.
Perché realizzare una guida che si prefigge di raggiungere lo stesso scopo, se già ne abbiamo un’infinità?
Semplice! perché quelle che ho trovato sulla rete non mi hanno fatto raggiungere i risultati che mi ero prefisso. Sono stati comunque utili e mi hanno indirizzato sulla strada giusta (in fondo in fondo si tratta solo di lavorare solo con maschera di contrasto e sfocatura), ma secondo me erano un po lacunosi in alcuni punti.

Purtroppo, per motivi di spazio ho pubblicato la mia guida fuori da questo sito e si trova sul mio blog .

Se avete eventuali domande da farmi, non esitate a contattarmi, sia sul blog che in questa pagina.

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Red iGone, correggere gli occhi rossi

giovedì, 1 luglio 2010
listen it it Red iGone, correggere gli occhi rossi

eefa3 redigone Red iGone, correggere gli occhi rossi

Red iGone è semplice sito che vi consente di correggere velocemente e facilmente il fastidioso problema degli occhi rossi.

Tutto quel che dovete fare è caricare la foto e selezionare gli occhi che devono essere sistemati e Red iGone farà tutto il resto da solo. Dovrete solo poi scaricare la foto ritoccata.

Un’applicazione web rapida per chi va di fretta o non è pratico con i programmi di fotoritocco.

Via | RedIGone

Red iGone, correggere gli occhi rossi é stato pubblicato su clickblog alle 13:59 di mercoledì 09 giugno 2010.

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

BeFunky, un editor per tutti

giovedì, 1 luglio 2010
listen it it BeFunky, un editor per tutti

bfc62 feture lightFixer BeFunky, un editor per tutti

BeFunky è un sito che vi consente di effettuare una serie di ritocchi alle foto con un singolo click. Un valido aiuto per le persone che non hanno ancora pratica con i programmi di fotoritocco.

Tra le capacità del sito c’è la possibilità di correggere problemi comuni come la sottoesposizione, il rumore digitale, colori alterati o la scarsa nitidezza. A queste caratteristiche si aggiungono una serie di effetti opzionali da utilizzare per giocare con le foto.

Il sito offre il servizio gratuitamente, ma è disponibile anche una versione professionale con prezzi a partire da 4,95$ al mese che offre una risoluzione maggiore e la possibilità di lavorare a fullscreen.

Via | BeFunky

BeFunky, un editor per tutti é stato pubblicato su clickblog alle 09:00 di mercoledì 09 giugno 2010.

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

FunnyWow, giocare con i ritratti

mercoledì, 2 giugno 2010
listen it it FunnyWow, giocare con i ritratti

bf477 funnywow FunnyWow, giocare con i ritratti

FunnyWow è un servizio come quello offerto da PhotoFunia che vi consente di giocare con i vostri ritratti senza installare alcun programma.

Scegliete un’ambientazione, caricate una foto, definita l’area della foto che contiene il viso e FunnyWow l’applicherà nel template richiesto. Un semplice e simpatico sito per qualche esperimento utile a chi non è ancora pratico di fotoritocco.

Il sito è anche in lingua italiana e consente di salvare l’immagine finale.

Via | FunnyWow

FunnyWow, giocare con i ritratti é stato pubblicato su clickblog alle 13:00 di domenica 30 maggio 2010.

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , ,

Workshop Nikon Capture NX2 sabato 12 giugno 2010 presso Ottica Universitaria srl

martedì, 25 maggio 2010
listen it it Workshop Nikon Capture NX2 sabato 12 giugno 2010 presso Ottica Universitaria srl

Corso_Capture_Nx_2

Gentile iscritto,

siamo lieti di annunciarti il Workshop Nikon Capture NX2 che si terrà a sabato 12 giugno 2010 presso l’hotel Best Western Globus di Viale Ippocrate, 119 Roma, sito accanto al punto vendita di Ottica Universitaria s.r.l..

Il Workshop, della durata di 5 ore circa, sarà tenuto dal grande professionista fotografo Alessandro Catalano, un vero punto di riferimento per tutti noi appassionati.

Il corso è rivolto a tutti coloro che sono interessati a scoprire le potenzialità di questo software di fotoritocco straordinario, mediante l’illustrazione pratica delle relative funzioni, con l’ausilio di casi pratici.

Puoi scoprire tutti i dettagli del corso nell’allegato programma.

Per partecipare al Workshop, il cui costo è di soli 99 euro, è necessaria la prenotazione, che potrà essere effettuata presso il punto vendita di Viale Ippocrate, 109-111 – 00161 Roma entro il 10 giugno 2010.

I partecipanti avranno diritto ad una pulizia del sensore gratuita!

Vi aspettiamo.

Partecipanti: minimo 10 persone

Per info: info@otticauniversitaria.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

20 anni di Photoshop

martedì, 9 febbraio 2010
listen it it 20 anni di Photoshop

Photoshop

063mac 20 anni di Photoshop

Photoshop in questo periodo compie la bellezza di 20 anni.

Un software che ha aperto un mondo nuovo ed è diventato il sinonimo per eccellenza di fotoritocco. Nuove professioni si sono affacciate sul mercato e non si può non riconoscere che ha anche cambiato il mondo della fotografia, anche se a volte in maniera eccessiva.

Alcuni effetti prima erano appannaggio dei soli maghi della camera oscura, mentre ora sono alla portata di tutti con pochi click del mouse. Senza dimenticare tutti quegli straordinari effetti aggiuntivi che oggi ormai diamo per scontati.

Per curiosità vi segnalo che su GuideGalleryBooks sono presenti tutti gli splash screen, screenshot, about box e easter egg dalla versione 1.0 alle ultime.

Via | FotoInfo

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Photoshop, nuovi strumenti per la selezione

martedì, 9 febbraio 2010
listen it it Photoshop, nuovi strumenti per la selezione

Fotoritocco Photoshop

Solo qualche giorno fa abbiamo guardato al passato per festeggiare i 20 anni di Photoshop.

Oggi, invece, vi proponiamo un video che mostra una delle nuove caratteristiche su cui stanno lavorando i programmatori di Adobe per rendere più facile il lavoro di selezione in casi particolari.

Nel video si vede come il programma possa, partendo da una selezione grossolana, riuscire a calcolare una selezione precisa anche in punti difficili come i peli del gatto.

Via | Adobe

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Fotoritocco in 60 secondi

martedì, 29 dicembre 2009
listen it it Fotoritocco in 60 secondi

pubblicato da Derfy in: Fotoritocco

sharpennoisepreset500 Fotoritocco in 60 secondi

Quando vi trovate a correggere o migliorare le vostre foto probabilmente la maggior parte delle operazioni sono sempre le stesse.

Brian Bauer ha provato a creare un canovaccio da seguire quando iniziate a fare fotoritocco per compiere tutti quei passi fondamentali. Tutte operazioni che con un minimo di praticità potete svolgere in circa 60 secondi.

Si va dal ritaglio e dal bilanciamento del bianco fino ai ritocchi ai toni della foto. La guida prende in considerazione Adobe Camera Raw che utilizza lo stesso motore presente all’interno di Lightroom.

Via | EpicEdits

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Giochi di luce, parabole

venerdì, 28 agosto 2009
listen it it Giochi di luce, parabole

pubblicato da Derfy in: Tecniche Curiosità

50cc6e00e01d6c6e84ad0fc0c4ac2c83 Giochi di luce, parabole

L’immagine di copertina che vedete in copertina è stata realizzata in maniera molto semplice e senza alcun fotoritocco.

Tutto quel che vi serve è una torcia elettrica o altra sorgente luminosa, da appendere con un filo in una stanza chiusa senza che possa filtrare altra luce dell’esterno. Mettete la vostra fotocamera sul pavimento ed utilizzate posa B e una piccola apertura.

Se la vostra torcia si ferma troppo presto potete coprire l’obiettivo per oscurarlo temporaneamente mentre voi date una nuova spinta per rendere la “foto-disegno” più originale.

Via | DPS

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Questo sito è protetto dallo Spam / Scam / furto dati personali, grazie all'integrazione delle API di Stop Forum Spam.

Tutelare tutti gli iscritti ogni giorno e in tempo reale è la nostra missione.

Al momento nel database ci sono oltre 15 milioni di IP ed email fraudolente bloccate.