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La Fotografia – Le origini 1839–1890 (vol. 1) – Guadagnini Walter

martedì, 6 settembre 2011
listen it it La Fotografia   Le origini 1839–1890 (vol. 1)   Guadagnini Walter

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Il volume La Fotografia. Le origini 1839–1890, così come i tre che seguiranno e completeranno la collana trattando il tema fino ai giorni nostri, propone una lettura inedita dello sviluppo storico della fotografia che tiene conto degli interrogativi suscitati da questo strumento e dalle sue molteplici storie.
Si è scelto di utilizzare una voce narrante costituita da brevi monografie, scritte da Francesco Zanot, incentrate su quello che può definirsi il destino pubblico della fotografia: testi dedicati a mostre, libri, eventi, protagonisti che hanno segnato profondamente il discorso fotografico nelle sue diverse incarnazioni, attraverso numerose e spesso sorprendenti immagini emblematiche e simboliche.
La lettura è completata da saggi affidati a tre noti studiosi internazionali: Quentin Bajac, che si concentra sulla percezione della fotografia alla sua nascita; Elizabeth Siegel, che affronta le vicende della pratica dell’album fotografico, e cioè di quella fotografia privata e apparentemente ‘senza storia’, e Walter Guadagnini – curatore dell’intera collana –, che colloca in una prospettiva storica uno degli usi più comuni del mezzo fotografico, quello del racconto di viaggio e dell’incontro con l’altro da sé, il diverso, il nuovo.

Descrizione: edizione italiana, inglese e tedesca 21 x 28 cm, 304 pagine, 240 colori, cartonato

Questa opera è suddivisa in quattro volumi ed è il grande racconto della fotografia mondiale. L’opera si contraddistingue  per un taglio innovativo, che permette al lettore differenti percorsi di lettura al- l’interno di una struttura  chiaramente definita.

Monografie

Sono la colonna portante dei singoli volumi: redat- te da un unico autore, Francesco Zanot, seguono l’e- volversi della storia della fotografia attraverso i li- bri e le mostre che ne hanno segnato le tappe prin- cipali. Si tratta di veri e propri  saggi brevi, che si concentrano sull’autore della pubblicazione o sugli autori presenti nelle esposizioni, contestualizzan- doli nel periodo storico. Il volume o la mostra pre- si in considerazione non sono dunque  isolati dal contesto, ma divengono i punti dai quali si dipana un’analisi più articolata del clima culturale all’interno del quale sono nati e sono stati presentati. Volumi e mostre sono stati individuati seguendo di volta in volta criteri di importanza storica, di esemplarità e di rappresentatività di un determinato utilizzo del- la fotografia. Per questo motivo sono legati ad ar- gomenti specifici, di carattere artistico, scientifico, storico, etnografico, seguendo ed evidenziando co- sì le differenti nature del mezzo fotografico. Ogni saggio si conclude  con una bibliografia di riferi- mento relativa all’autore o agli autori presi in con- siderazione, destinata  a chi voglia approfondire  i temi trattati al suo interno.

Saggi I saggi costituiscono un secondo livello di lettura, che approfondisce alcune delle tematiche principali del periodo storico preso in esame. Affidati a specialisti internazionali della materia, affrontano  argomenti che i saggi brevi accennano sinteticamente, oppure si concentrano su aspetti relativi a pratiche fotogra- fiche che non trovano espressione nei canali ufficia- li rappresentati  dai volumi a stampa o dalle mostre. Per questa loro natura, coprono un arco di tempo piuttosto ampio, configurandosi come una storia al- l’interno della storia, e soprattutto  come spazi di ri- flessione su alcuni dei concetti e delle pratiche che hanno segnato la storia della fotografia, le sue fun- zioni e le letture che ne sono state fornite.

Iconografia

In quest’opera le immagini ovviamente giocano un ruolo fondamentale non solamente come supporto e visualizzazione di affermazioni e analisi presenti nel testo, ma soprattutto  come percorso autonomo di lettura. Le fotografie sono state scelte con il cri- terio di privilegiare opere poco viste e/o conosciu- te, ma importanti nell’economia generale del di- scorso, che si alternano  alla presentazione  di im- magini entrate definitivamente in un’ideale e condivisa galleria dei capolavori della fotografia. Gli accostamenti, i dettagli e le didascalie tecniche per- mettono al lettore di leggere visivamente le diver- sità e le similitudini, le influenze reciproche, le straor- dinarie novità tecnico-espressive insieme alle novità tematiche e al trasformarsi inesorabile dello stile.

Glossario

La storia della fotografia è indissolubilmente lega- ta a quella della tecnica, all’evoluzione degli stru- menti di ripresa e di stampa, dal dagherrotipo  sino alla fotografia digitale. Per questo motivo, la foto- grafia si avvale di una terminologia estremamente specifica, che soprattutto  nei primi anni di vita del mezzo vede susseguirsi tecniche particolari, talvol- ta fondamentali  per comprendere  la natura  delle immagini che abbiamo davanti. Per questo si è ri- tenuto opportuno  fornire un glossario di base, che aiuti il lettore a entrare all’interno di un mondo nel quale la dimensione tecnica ha un ruolo centrale.

Tavole sinottiche

In ogni storia le tavole sinottiche rivestono un ruo- lo fondamentale di supporto  per il lettore nella ri- costruzione del contesto socio-culturale all’interno del quale si sviluppano gli eventi narrati nel testo. Nel caso della fotografia, queste tavole divengono anco- ra più importanti, proprio perché è nella natura di questo mezzo dialogare costantemente con tutte le manifestazioni del sapere, della storia, della vita quo- tidiana. A partire dalla nascita della fotografia, non c’è evento che non abbia avuto il suo resoconto fo- tografico, non c’è personaggio che non sia stato ri- tratto. Allo stesso tempo, i progressi della scienza si sono spesso riflessi in progressi della tecnica foto- grafica, che a loro volta hanno inciso profondamen- te sul linguaggio. Infine, il confronto tra la fotogra- fia e le arti cosiddette maggiori è stato uno dei temi fondamentali sollevati a partire dal 1839, e quindi an- che gli eventi artistici trovano un rapporto diretto con l’evoluzione del linguaggio fotografico.

Bibliografia

All’interno di questi volumi si trovano due biblio- grafie: la prima è quella che accompagna le mono- grafie e i saggi, destinata a chi voglia approfondire tematiche e autori trattati al loro interno; la secon- da è quella posta in chiusura del volume, che for- nisce una visione complessiva, seppure  sintetica, della ricchissima bibliografia relativa all’intero pe- riodo preso in esame. È organizzata per grandi aree tematiche, che permettono al lettore di individuare facilmente i propri centri di interesse. In questa bi- bliografia generale si è scelto di non fornire volumi monografici dei singoli autori, per i quali si riman- da o alle bibliografie delle singole schede o a quel- le dei numerosi volumi citati.

Isbn (978): 8857207179

Maggiori Info cliccando qui: www.skira.net

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The Road to Contemporary Art 2011: dal 5 all’8 maggio l’arte contemporanea a Roma

mercoledì, 4 maggio 2011
listen it it The Road to Contemporary Art 2011: dal 5 all8 maggio larte contemporanea a Roma

d5ffc TheRoadtoContemporaryArt The Road to Contemporary Art 2011: dal 5 all8 maggio larte contemporanea a Roma

Al via in questi giorni l’appuntamento annuale dell’arte contemporanea a Roma. The Road to Contemporary Art è un evento-fiera che si inquadra in una più ampia strategia di rivitalizzazione dei circuiti artistici della capitale che ha visto in questi anni la ristrutturazione del MACRO Testaccio come l’apertura del MAXXI, e che ha portato molti a parlare addirittura di un “rinascimento contemporaneo”.

L’edizione 2010, sulla scia dei due interventi citati sopra, ha visto la partecipazione di circa 50.000 visitatori alla manifestazione. Riconfermata la sede del MACRO Testaccio come location principale nei giorni dl 5 all’8 maggio prossimi, The Road to Contemporary Art coinvolgerà 76 gallerie nazionali e internazionali rivolgendosi a un pubblico di appassionati ma anche e soprattuto di collezionisti, perchè l’obiettivo principale è proprio quello di creare un ciruito che consenta ad artisti e galleristi di esporre e trovare nuovi acquirenti.

Per questa edizione, numerosi come sempre gli eventi collaterali inclusi una serie di premi prevalentemente dedicati a giovani artisti che avranno occasione di vedere acquistate le proprie opere da gallerie e spazi espositivi. Ricordo infine l’iniziativa ROMA.RADIO.ART.FAIR, una web radio nata espressamente intorno alla fiera per arricchirla di contenuti audio e approfondimenti grazie ad un palinsesto sperimentale: il progetto continuerà dal 1 al 5 giugno alla Biennale di Venezia nello Spazio Thetis (Arsenale) per la seconda edizione di “Sound Like Venice”, e il 4 giugno al RADIOPHONIC CREATION DAY – Festival Internazionale dedicato alla creazione di Radio Art.

The Road to Contemporary Art 2011: dal 5 all’8 maggio l’arte contemporanea a Roma é stato pubblicato su artsblog alle 09:51 di martedì 03 maggio 2011.

 The Road to Contemporary Art 2011: dal 5 all8 maggio larte contemporanea a Roma

 The Road to Contemporary Art 2011: dal 5 all8 maggio larte contemporanea a Roma

 The Road to Contemporary Art 2011: dal 5 all8 maggio larte contemporanea a Roma  The Road to Contemporary Art 2011: dal 5 all8 maggio larte contemporanea a Roma

 The Road to Contemporary Art 2011: dal 5 all8 maggio larte contemporanea a Roma

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‘Masat’, a Madrid l’arte invade gli spazi dei manifesti pubblicitari

domenica, 17 aprile 2011
listen it it Masat, a Madrid larte invade gli spazi dei manifesti pubblicitari

79e97 A GustavoSanabria1 Masat, a Madrid larte invade gli spazi dei manifesti pubblicitari

Masat (Madrid Street Takeover Advertising) è un interessante progetto di arte pubblica che utilizza gli spazi dedicati alla cartellonista pubblicitaria. In corrispondenza di 53 fermate di autobus e tram nella capitale spagnola, a fine marzo sono stati installati 106 poster elaborati da altrettanti artisti, sociologhi, insegnanti, avvocati e galleristi. Non si tratta di fotografie o elaborazioni grafiche, ma di “semplici” testi, nero su bianco.

L’operazione, dichiaratamente di disobbedienza civile e non autorizzata, ha preso di mira le pensiline gestite dalla società di affissioni Cemusa. Ne è nato un dialogo pubblico importante e uno sguardo collettivo alle reali possibilità comunicative nello spazio pubblico.

Tra gli artisti che hanno partecipato c’è il torinese BR1 (che avevamo conosciuto per i suoi poster), lo stencil artist americano Logan Hicks, il pop-artist americano Ron English, Remed, Swoon e molti altri. I testi affissi non sono stati firmati (a volte una scritta anonima ha più forza, perché chiunque se ne può “impadronire”), ma potete vedere la lista completa dei lavori e dei rispettivi autori a questo link.

‘Masat’ – Foto di Gustavo Sanabria
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‘Masat’, a Madrid l’arte invade gli spazi dei manifesti pubblicitari é stato pubblicato su artsblog alle 14:36 di venerdì 15 aprile 2011.

 Masat, a Madrid larte invade gli spazi dei manifesti pubblicitari

 Masat, a Madrid larte invade gli spazi dei manifesti pubblicitari

 Masat, a Madrid larte invade gli spazi dei manifesti pubblicitari  Masat, a Madrid larte invade gli spazi dei manifesti pubblicitari

 Masat, a Madrid larte invade gli spazi dei manifesti pubblicitari

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Indian Art Summit 2011

domenica, 23 gennaio 2011
listen it it Indian Art Summit 2011

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Cosa succede nel mercato dell’arte moderna e contemporanea in India? A New Dehli è in corso fin a domani sera la terza edizione dell’Indian Art Summit (IAS). 84 gallerie accuratamente selezionate, tra cui 50 indiane e 34 internazionali, provenienti da Australia, Canada, Francia, Germania, Corea, Singapore, Spagna, Svizzera, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti.

La formula di quest’anno dedica maggiore attenzione agli allestimenti e ai progetti curatoriali delle singole gallerie. Presenta inoltre alcune mostre collettive molto interessanti, come quella dello Sculpture Park, che circonda l’intera sede dell’evento.

Una sezione molto particolare ed atipica per le fiere d’arte è quella che accoglie gli spazi dedicati alla videoarte e alla performance art, dando la possibilità ad artisti ed avventori di confrontarsi in appositi ambienti di fruizione, che danno risalto alle pratiche artistiche e al medium.

Indian Art Summit 2010
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Indian Art Summit 2011 é stato pubblicato su artsblog alle 16:26 di sabato 22 gennaio 2011.

 Indian Art Summit 2011

 Indian Art Summit 2011

 Indian Art Summit 2011  Indian Art Summit 2011

 Indian Art Summit 2011

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Roger Ballen a Seravezza Fotografia

venerdì, 21 gennaio 2011
listen it it Roger Ballen a Seravezza Fotografia

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Avendo notevolmente apprezzato ogni scatto, stimolo compositivo, componente simbolica, frammento onirico e surreale raccolto nelle pagine di Boarding House, fremo al solo pensiero di intraprendere il percorso espositivo dedicato a Roger Ballen dall’ottava edizione di “Seravezza Fotografia”, che dal 29 gennaio al 3 aprile 2011, tornerà ad arricchire il cuore della Versilia Storica di sguardi e stimoli in arrivo da tutto il mondo.

Un viaggio sorprendente quanto il “Paesaggio interiore” dell’uomo e i cicli dell’esistenza immortalati da un fotografo visionario come Ballen, esposti nelle sale del Palazzo Mediceo con il meglio di “Outland” (2001), “Shadow Chamber” (2005), “Boarding House” (2009) e il recente “Asylum” (2010), ad inaugurare una rassegna ricca di mostre, workshop, corsi di fotografia, incontri di cultura fotografica e lettura dei portfolio, della quale Roger Ballen sarà ospite d’onore.

Roger Ballen a Seravezza Fotografia
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Ballen sarà anche protagonista di incontri dedicati alla cultura fotografica che si spingono fino alla Casa della Creatività di Firenze (domenica 30 gennaio) e all’Accademia di Carrara (lunedì 31 gennaio), insieme a Giovanni Marrozzini, Giovanna Calvenzi, Gaetano Poccetti, Alex Maioli, il reporter di guerra Livio Senigalliesi presentato da Gianni Minà, e Adriano Altamira con la vera storia della “fotografia concettuale”.

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Il viaggio varrà anche una bella visita alle Scuderie Granducali, che ospiteranno numerosi workshops come quelli di Ivo Balderi dedicati a stil life, il paesaggio, il ritratto, la foto glamour, fotografia di scena e l’arte di fotografare la musica jazz, ma anche le mostre “Dentro la città” di Ivano Bolondi (29 gennaio al 13 febbraio), “Buenos Aires cafè” di Lucia Baldini (19 febbraio – 6 marzo), una collettiva a cura di Micromosso (12 marzo – 3 aprile), e quattro esposizioni collaterali di Maria Riva Christensen, Nico Orlandi, di allievi Ws e del Circolo fotografico Altissimo. Buon viaggio !

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Roger Ballen a Seravezza Fotografia é stato pubblicato su clickblog alle 13:30 di giovedì 20 gennaio 2011.

 Roger Ballen a Seravezza Fotografia

 Roger Ballen a Seravezza Fotografia

 Roger Ballen a Seravezza Fotografia  Roger Ballen a Seravezza Fotografia

 Roger Ballen a Seravezza Fotografia

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Viaggio fotografico in Botswana !!!

mercoledì, 13 ottobre 2010
listen it it Viaggio fotografico in Botswana !!!

Visto che, ahimè, il viaggio alle Galapagos è stato rimandato di un anno, come “ripiego”, dopo 2 mesi di telefonate con le agenzie 83f57 birgits blahblah Viaggio fotografico in Botswana !!! , sono riuscito a programmare questo tour completo del Botswana 83f57 cool Viaggio fotografico in Botswana !!!
… penso che di meglio non potevamo fare 83f57 wink Viaggio fotografico in Botswana !!!

Già siamo 5 persone a partire io più altre due coppie, se c’è qualcuno interessato me lo faccia sapere al più presto !!! 83f57 laugh Viaggio fotografico in Botswana !!! 83f57 birgits w00t Viaggio fotografico in Botswana !!!

Ciao,
Fabio

1°Giorno (B/-/-) 14 Ottobre 2010
ROMA – JOHANNESBURG
Partenza da Roma con volo Emirates via Dubai per Johannesburg

2°Giorno (B/-/-) 15 Ottobre
JOHANNESBURG
Arrivo a Johannesburg, trasferimento in hotel e pernottamento all’hotel 4* Airport Grand Hotel Conference center (5 km dall’aeroporto)

3°- 4°Giorno (B/L/D) 16 – 17 Ottobre
JOHANNESBURG – MAUN – NXAI PANS
Arrivo a Johannesburg e coincidenza per Maun, incontro con il nostro corrispondente e trasferimento a Nxai Pans. Giornata dedicata al Safari. Quest’area comprende una varietà di ambienti sorprendente. Grandi dune di sabbia, paludi, praterie di erba gialla, foresta e soprattutto, il fiume, che attira una grande quantità di uccelli e mammiferi. Quest’area è famosa per l’abbondanza di felini e pachidermi che abitano questa zona, ma è anche uno dei rari posti al mondo dove si possono ammirare specie di antilopi molto rare quali il lechwe rosso e il sitatunga.
Pernottamento in tende con servizi interni – Pensione completa escluso le bevande.

5° Giorno (B/L/D) 18 Ottobre
MAGKADIGKADI PAN
Trasferimento in mattinata al Makgadikgadi National Park.
Da qui esploreremo l’area meridionale per trovare 13000 zebre migrate qui. Nelle distese intorno si trovano enormi piane saline. Sono assicurate fotografie indimenticabili. Vi è la possibilità di osservare predatori in azione dato che la fonte di cibo è facilmente reperibile. Pranzo al sacco.
Pernottamento presso il campo tendato Meno a Kwena – Pensione completa escluso le bevande.

6° – 7°-8° Giorno (B/L/D) 19 – 20 – 21 Ottobre
NXAI PANS – RISERVA DI MOREMI – Xaxanaka area
Prima colazione e trasferimento alla riserva di Moremi nell’area della laguna di Xaxanaka, le attività in questa zona si svolgeranno prettamente sul fiume.
Pernottamento in tende con servizi interni – Pensione completa escluso le bevande

9°-10° Giorno (B/L/D) 22 – 23 Ottobre
RISERVA DI MOREMI – Khwai area
Prima colazione e trasferimento alla riserva di Moremi, nella zona del fiume Khwai. L’area di Khwai della Riserva Moremi è stata creata nel 1968 dalla Tribù Tawana e considerata da sempre una delle mete più ambite per il safari.
Pernottamento in tende con servizi interni – Pensione completa escluso le bevande

11°Giorno (B/L/D) 24 Ottobre
MOREMI – CHOBE NP (Savuti)
Prima colazione e trasferimento Al Chobe NP , nell’area di Savuti,Il pomeriggio e la giornata successiva saranno dedicati al safari fotografico nel Parco Naturale del Chobe.
Pernottamento in tende con servizi interni – Pensione completa escluso le bevande

12° – 13°Giorno (B/L/D) 25 – 26 Ottobre
CHOBE NATIONAL PARK SETTENTRIONALE
Partenza dal Savuti, ci dirigiamo verso il Chobe National Park Settentrionale, che è il secondo parco nazionale più esteso del Botswana e copre 10.566 km quadrati. Questo parco possiede una delle più elevate concentrazioni di animali del continente africano. L’unicità della sua natura offre un’esperienza di safari unica. Arrivati al campo qualche ora di relax prima di partire per il safari pomeridiano. Durante il secondo giorno possibilità di partecipare a una rilassante crociera per ammirare il tramonto e gli animali che vengono ad abbeverarsi al fiume Chobe. Questo fiume è risorsa vitale per migliaia di elefanti e altre specie durante la stagione secca. Ritorno al campo per cena.
Pernottamento in tende con servizi interni – Pensione completa escluso le bevande

14°Giorno (B/L/D) 27 Ottobre
CASCATE VITTORIA E LIVINGSTONE
Arrivo a Livingstone. Trasferimento in auto allo Stanley Safari Lodge
Giornata dedicata alla visita delle cascate Vittoria.
Pensione completa + trasferimenti da e per Cascate Vittoria.

15°Giorno (B/-/-) 28 Ottobre
CASCATE VITTORIA E LIVINGSTONE
Prima colazione, in mattinata trasferimento all’aeroporto di Livingstone.
Volo internazionale per Johannesburg e in serata coincidenza con il volo intercontinentale per Roma

16°Giorno (-/-/-) 29 Ottobre
Arrivo a Roma e fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE in camera doppia base 4/5 persone € 3.960,00
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE in camera doppia base 6/7 persone € 3.440,00
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE in camera doppia base 8/9 persone € 3.170,00

QUOTA VOLO INTERCONTINENTALE + VOLI INTERNI € 1032,00 + € 175,00 TASSE AEROPORTUALI

SUPPLEMENTO SINGOLA PER TUTTO IL TOUR € 870,00

LA QUOTA COMPRENDE:
• Trattamento e tour come da programma
• Guida privata parlante inglese per tutto il tour
• Due safari al giorno nei parchi
• Tasse di entrata ai parchi naturali
• Notte a Johannesburg

LA QUOTA NON COMPRENDE
• Volo intercontinentale
• Tasse aeroportuali
• Bevande
• Assicurazione
• Tutto quanto non espressamente riportato ne “la quota comprende”

Fonte Google News

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Nikon, sensori ricurvi?

giovedì, 1 luglio 2010
listen it it Nikon, sensori ricurvi?

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Nikon ha richiesto un brevetto per limitare la perdita di nitidezza ai bordi delle immagini.

Davanti al sensore troverebbe posto una lente ricurva con lo scopo di migliorare la nitidezza ai lati. Nella parte centrale, invece, la luce viene filtrata per compensare la perdita ai bordi.

NikonRumors riporta anche di alcuni brevetti dedicati all’implementazione di sistemi di autofocus alternativi.

Via | NikonRumors

Nikon, sensori ricurvi? é stato pubblicato su clickblog alle 12:00 di lunedì 21 giugno 2010.

Fonte Google News

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AlienBees Max

domenica, 7 giugno 2009
listen it it AlienBees Max

pubblicato da Derfy in: Accessori

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Da ieri negli Stati Uniti hanno iniziato ad accettare i preordini per gli AlienBees Max che dovrebbero arrivare ad inizio luglio.

Tra le differenze rispetto al modello precedente lo slot CyberSync, regolazione luminosa fino ad 8 fstop di luce e possibilità di sync ad alta velocità. Inoltre queste nuove unità dovrebbero riuscire a dimezzare il consumo di energia ad ogni lampo.

Con l’uscita di questo modello dovrebbe debuttare la catena di distribuzione dell’azienda anche in Europa con siti dedicati nelle varie lingue.

Via | RobGalbraith

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Photoshow a Milano dal 27 marzo

domenica, 17 maggio 2009
listen it it Photoshow a Milano dal 27 marzo

68a983b363839d002c4db835c6bd3b38 Photoshow a Milano dal 27 marzo 18.02.2009 - A fine marzo, a Milano, si terrà l’edizione 2009 del Photoshow, la fiera dedicata alla fotografia. Saranno presenti tutte le maggiori aziende, come Apple, Canon, Epson, Fujifilm, HP, Mamiya, Nikon, Olympus, Panasonic, Pentax, Samsung, Sigma e Sony. Anche noi di FOTOGRAFIA REFLEX parteciperemo attivamente con il nostro stand. Durante la fiera (27-30 marzo) non mancheranno eventi ormai consueti, come il mercato dell’usato o le mostre fotografiche del Photofestival che, per circa due mesi, saranno sparse per la città di Milano, oltre che in uno spazio all’interno della fiera stessa. Sarà, inoltre, possibile partecipare a workshop con fotografi professionisti o seminari di aggiornamento e approfondimento dedicati alla tecnologie ed alle tecniche fotografiche.

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SERAVEZZA FOTOGRAFIA 2009

giovedì, 2 aprile 2009
listen it it SERAVEZZA FOTOGRAFIA 2009

Dal 4 aprile al 7 giugno torna questa importante rassegna nazionale di fotografia e immagine digitale. Tra gli eventi la mostra del nuovo talento della fotografia tedesca Anke Merzbach, che per la prima volta espone in Italia. Previsti workshop, incontri, proiezioni, mostre di fotoamatori e bookshop.

Sesto anno consecutivo per ‘Seravezza Fotografia’ che si terrà a Palazzo Mediceo di Seravezza (Lucca) dal 4 aprile al 7 giugno che apre quest’edizione all’insegna del rinnovamento che da sempre contraddistingue la rassegna, che ora più che mai si propone in qualità di “trampolino di lancio” per talentuosi fotografi emergenti. Una scelta azzardata e controcorrente per una manifestazione ormai consolidata come “Seravezza Fotografia” che ha già riscosso un grande successo delle passate edizioni, che hanno visto nomi quali: Walter Rosemblum, Giovanni Umicini, Gianni Berengo Gardin, Joel Peter Witkin, Erwin Olaf, Janice Mehlman, Francesco Cito e Pepi Merisio.

E’ proprio per questo forte desiderio d’innovazione che il curatore artistico Libero Musetti ha scelto come protagonista della mostra principale un nome (ancora per poco) sconosciuto al grande pubblico, la giovane fotografa tedesca Anke Merzbach (www.ankemerbach.de) , che sarà l’autrice della mostra principale di una manifestazione che avrà come filo conduttore la fotografia attraverso lo sguardo tutto al femminile delle autrici. Il suo è uno stile personalissimo dove i volti delle donne sono ritratti “a volte con sottofondi onirici, altre con intensioni trasgressive, altre ancora con richiami pittorici”, ha scritto di lei Giorgio Tani in una intervista pubblicata sul catalogo della mostra, aggiungendo che “il corpo femminile è spesso un mezzo per raccontare qualcosa di oltre”. In concomitanza alla mostra di Anke Merzbach, allestita presso Palazzo Mediceo, le Scuderie Granducali Medicee ospiteranno personali di tre fotografe a cura di Giorgio Tani, Presidente Onorario della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche: Cinzia Busi Thompson, dal 4 aprile al 19 aprile, Albertina Vago dal 30 aprile al 17 maggio e Annalisa Ceolin dal 23 maggio al 7 giugno. Tanti poi gli appuntamenti collaterali come gli “Incontri di Cultura Fotografica” a cura di Carlo Ciappi del Dipartimento Attività Culturali FIAF in programma tutti i lunedì di maggio; “Parliamo di fotografia con……. Giovanni Umicini, Pepi Merisio e Gabriele Basilico”, i workshop alle Scuderie Granducali tenuti da Roberto Galassini e Antonio Manta previsti sabato 25 e domenica 26 aprile e sabato 2 e domenica 3 maggio, gli incontri dedicati alla lettura di portfolio fotografici di sabato 18 e domenica 19 aprile.

La manifestazione è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Seravezza in collaborazione con il Circolo Fotografico “L’Altissimo” e la FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche). Book shop a cura di HF Distribuzione, foto stampate su carta CANSON Infinity realizzate da “Stampe d’Arte – Antonio Manta”. L’orario di apertura della mostra è dalle 15.00 – 19.30 (chiuso il lunedì ad eccezione del Lunedì dell’Angelo 13/04). Il prezzo del biglietto intero 5 euro ridotto 3 euro.

Per informazioni, Ufficio Cultura Comune di Seravezza: tel. 0584.757443 / 756100.

Ufficio Stampa

Agenzia ILOGO

Fabrizio Lucarini +39.340.7612178

email: press@ilogo.it

www.ilogo.it

d7e9ee818c6819221e671865cc9d9d9c SERAVEZZA FOTOGRAFIA 2009

Das grobe staunen

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Witness Journal 19

mercoledì, 11 marzo 2009
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È uscito Witness Journal 19. Otto storie dal Centro America, Medio Oriente ma soprattutto Italia e l’intervista a Elio Colavolpe, Premio Antonio Russo 2008, dedicato ai giornalisti ed inviati che operano nei territori colpiti dalle guerra. I reportage di questo numero:

01 | La Moskitia – Nanni Fontana
Un reportage sui Miskitos, popolo indigeno che vive nell’area fra Honduras e Nicaragua, prima tappa di un progetto più ampio che l’autore ha deciso di dedicare alle minoranze indigene, per raccontarne le differenti culture e le lotte per il riconoscimento dei loro diritti.

Il lavoro è stato raccolto in un libro, La Moskitia, Gracias a Dios – una sonrisa para los Miskitos, pubblicato da Imagine Onlus, associazione con la quale Nanni collabora e presentato a Roma il dicembre scorso.

02 | Vida Y Muerte – Antonella Monzoni
Durante le feste dei defunti la città di Oaxaca e i villaggi vicini si trasformano in grandi palcoscenici per antichi rituali, dove il cristianesimo spesso si fonde a credenze precolombiane e antiche usanze contadine e pagane, rivelandoci la vera “alma de Mexico”.

Chi indossa la maschera è per metà se stesso e per metà incarna il defunto che continua a vivere attraverso le sue parole e i suoi consigli.

03 | West-Bank – Filippo Massellani
West Bank, terra di confine, una terra contesa, un percorso per immagini che si snoda tra Gerusalemme e la Cisgiordania, in un luogo che è anche un non-luogo solcato da 700 km di “muro di sicurezza” sui versanti del quale convivono e implodono le tre grandi religioni monoteiste.

Una terra sacra, ma soprattuto una terra “dura”, capace di esplosioni di odio atavico innestato sul fertile terreno di 50 anni di ferite mai sanate. Differenze culturali e religiose certo, ma anche profonde disuguaglianze economiche. Sullo sfondo le nostre paure e i nostri pregiudizi.

04 | Barbieri Turritani – Pierfranco Cuccuru
Varcare la soglia di una vecchia barberia è un’esperienza che ogni giovane uomo dovrebbe fare. Dovrebbe entrare, salutare e mettersi a sedere. Magari aprire il corriere dello sport o qualche giornaletto ingiallito per mimetizzarsi e aspettare.

Già questo sarebbe un’esperienza, perché dentro una barberia aspettare perde il connotato classico del termine. Qui aspettare non ha niente a che vedere con la fretta, la fila da rispettare e le commissioni da sbrigare dopo. Aspettare il proprio turno dentro una barberia è diverso, soprattutto se è la prima volta che ci si entra.

05 | Gente di Sport – Silvio Massolo
Lo sport rappresenta oggi un “fenomeno sociale” di notevole rilevanza sia per diffusione che per numero di praticanti e fruitori. Soprattutto a livello professionistico incarna una vera e propria industria dell’intrattenimento che polarizza su di sè l’attenzione di milioni di persone.

Un fenomeno mediatico che occupa sempre maggiormente i palinsesti televisivi e le pagine di giornali e rotocalchi.

06 | Nero Officina – Massimo Colombo
La rappresentazione economica di un piccolo paese a vocazione “metalmeccanica” del nord Italia è incarnata da officine sparse per il territorio. In queste officine operano macchine progettate per la produzione in serie che, per il loro funzionamento, richiedono lavoro umano.

Generalmente questo lavoro è svolto da operai che iniziano presto la loro attività, spesso all’età di quindici anni. Questi uomini per tutta la vita lavoreranno insieme, uomo e macchina come in simbiosi.

07 | La Valle del Belice – Carlo Riggi e Pietro Iacono
Sicilia,a cavallo tra le province di Agrigento, Trapani, Palermo. La notte tra il 14 e 15 gennaio 1968 la terra tremò. Sedici scosse, la più forte alle 23:20, magnitudo 6.4 della scala Richter (IX° grado Mercalli).

I comuni più vicini all’epicentro, Gibellina, Montevago, Salaparuta, furono rasi al suoli. Poggioreale, Santa Margherita del Belice, Salemi, Menfi e altri paesi del comprensorio gravemente danneggiati.

Case di tufo e di malta di gesso inghiottite dalla terra. Case di contadini, di braccianti, di operai, di miseria, di dignità. Circa 370 morti, più di mille feriti, 70-100.000 senza tetto, buona parte dei quali costretti ad emigrare.

08 | Cenotafi – Carlo Columba
Il cenotafio è un monumento funebre eretto per ricordare una persona sepolta in un altro luogo.Questo reportage raccoglie immagini di alcuni di questi dedicati dai famigliari e dagli amici di ragazze e ragazzi, tutti giovanissimi, morti per incidenti stradali a Palermo.

In Italia, nel 2007, gli incidenti stradali hanno determinato 5.131 morti e 325.850 feriti

Intervista: Elio Colavolpe
A tu per tu con Elio Colavolpe, fotogiornalista e tra i fondatori di Emblema, testimone diretto di molti dei conflitti degli ultimi vent’anni. Gli abbiamo chiesto di raccontarci il suo lavoro e di spiegarci cosa significhi oggi raccontare una guerra attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica.

Via | [Comunicato Stampa]

Fonte ClickBlog.it

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LAB, uno spazio colore per migliorare le immagini

martedì, 23 dicembre 2008
listen it it LAB, uno spazio colore per migliorare le immagini

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LAB è uno spazio colore che cerca di descrivere meglio i colori, approssimando come questi vengono percepiti dai nostri occhi, rispetto a quanto non facciano RGB o CMYK.

La differenza principale è la separazione delle informazioni sulla luminosità a cui è dedicato un canale da quello sui colori a cui sono dedicati gli altri due canali. Per poter seguire questo tutorial è necessario avere a disposizione un programma in grado di gestire LAB, come photoshop o gimp.

Come primo passo bisogna convertire l’immagine in LAB e duplicare il livello. Al livello L si applica una lieve curva a forma di “S”, mentre agli altri due livelli si comprime l’intervallo usando ancora la regolazione delle curve.

L’effetto sui colori va bene anche se è piuttosto forte perché poi verrà regolato in intensità con il livello originale. Riconvertite l’immagine in RGB e quel che resta da fare è regolare l’opacità del nuovo livello per definire l’intensità dell’effetto. Con un po’ di pratica riuscirete ad ottenere colori più splendenti senza spingere sulla saturazione.

Via | DPS

Fonte ClickBlog.it

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