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Articoli marcati con tag ‘collage’

Sogni da guardare. Il Teatro della Tosse in mostra a Torino

martedì, 17 maggio 2011
listen it it Sogni da guardare. Il Teatro della Tosse in mostra a Torino

 Sogni da guardare. Il Teatro della Tosse in mostra a Torino

Da mercoledì 18 maggio a sabato 2 luglio 2011 si svolgerà a Torino, presso la Galleria Davico, la mostra “Sogni da guardare. Emanuele Luzzati e Tonino Conte: disegni, collage, parole e versi

Per chi non ne conoscesse la storia, Luttazzi (1921-2007) e Conte sono i fondatori del Teatro della Tosse: per la prima volta, la mostra raccoglie e sistematizza decenni di attività del celebre scenografo e illustratore accostandoli ai collage del regista. Origine della loro amicizia è la passione per le immagini: i due si conoscono infatti grazie a un libro illustrato che un giovane e squattrinato regista (Conte) vende a un professionista già affermato sulla scena artistica (Luttazzi). Siamo alla fine degli anni ‘50 e questo dialogo non si è mai interrotto.

In questa mostra si ripercorrono tanti anni e tanti simboli: fra bozzetti, dipinti, maschere, ritagli di giornali, copertine di dischi, statue, libri d’arte, si rovista dentro uno “scatolone” pieno di imagini da cui entrambe attingevano.

Sogni da Guardare
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Sogni da guardare. Il Teatro della Tosse in mostra a Torino é stato pubblicato su artsblog alle 21:04 di lunedì 16 maggio 2011.

 Sogni da guardare. Il Teatro della Tosse in mostra a Torino

 Sogni da guardare. Il Teatro della Tosse in mostra a Torino

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 Sogni da guardare. Il Teatro della Tosse in mostra a Torino

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Bruno Munari per Galaxia Medicea, il report dall’inaugurazione

domenica, 1 maggio 2011
listen it it Bruno Munari per Galaxia Medicea, il report dallinaugurazione

 Bruno Munari per Galaxia Medicea, il report dallinaugurazione

Sabato scorso sono stato all’inaugurazione della mostra su Bruno Munari a Palazzo Mediceo di Seravezza. Un allestimento davvero ben articolato che tornerò con piacere a visitare (si sa che alle inaugurazioni è difficile godere al meglio dell’arte), dal momento che è gratuito. L’atmosfera era ricca di chiacchiere, ma non tanto di quei tipici discorsi da vernissage, quanto dell’entusiasmo della scoperta di un “maestro alla portata di tutti” (la sezione delle ‘Xerografie’ e dei ‘Vetrini’ le più affollate). Alla presentazione ci accoglie uno dei curatori, Enrico Mattei, che si è dedicato alla sezione arti visive e ci illustra il percorso che ha portato alla realizzazione della mostra, grazie all’impegno dei membri dell’Officina Todo Modo.

Spazio poi a Vittore Baroni che ci introduce alla tecnica del sampling (campionamento) e al plagiarismo. Calano le luci nella sala principale e sulla scena c’è Økapi. Opera Riparata è un interessante performance musicale in omaggio all’Opera Rotta, un testo di Munari e Davide Mosconi.

Dopo la lavorazione in studio, che ha portato alla produzione dell’omonimo Cd (prima produzione ufficiale di Officina Todo Modo in collaborazione con Offset Records) l’esecuzione dal vivo è accompagnata dai visual di Infidel. Økapi attraversa i territori del collage di idee, del cut-up, passando nei territori esplorati da Matt Black e Jonathan More (Coldcut) con l’album More Beat + Pieces del 1997, una pietra miliare del genere.

Una performance fatta di rumori, dialoghi, atmosfere… in cui confluiscono elementi provenienti dal classico e dal contemporaneo. Ciò che mi lascia di stucco, non sono le storie che Økapi a comincia a raccontare per subito abbandonare, ma l’attivazione di taluni meccanismi del pensiero. Che questi vadano a pescare nel sostrato personale di ciascuno o nei suggerimenti forniti dai visual di Infidel, poco importa. Come spesso faceva Munari, qui l’attenzione dello spettatore non è tanto fissata sui contenuti, ma sui processi ludici e creativi innescati.

Bruno Munari per Galaxia Medicea, il report fotografico dall’inaugurazione
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Bruno Munari per Galaxia Medicea, il report dall’inaugurazione é stato pubblicato su artsblog alle 16:38 di giovedì 28 aprile 2011.

 Bruno Munari per Galaxia Medicea, il report dallinaugurazione

 Bruno Munari per Galaxia Medicea, il report dallinaugurazione

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 Bruno Munari per Galaxia Medicea, il report dallinaugurazione

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L’arte e il mondo femminile di Augustina Woodgate

mercoledì, 30 marzo 2011
listen it it Larte e il  mondo femminile di Augustina Woodgate

76028 artecollage 01 Larte e il  mondo femminile di Augustina Woodgate

Augustina Woodgate è un’artista argentina con un curriculum sterminato che parte dal 1995, anno in cui inaugura la sua carriera con il dipinto “El Ángel Esparciendo Flores”. Sul suo sito potete vedere tutta la versatilità della sua ricerca creativa, iniziando dai tappeti multicolore fatti a mano e realizzati con pezzi di peluche.

Un tema caro alla Woodgate, il tappeto, che soprattutto nelle tradizioni orientali rappresenta un veicolo di narrazione della storia, di un paese, di una cultura. Altro “medium” usato dall’artista sono le etichette dei cibi, con cui produce collage dai pattern caleidoscopici.

Qui vi proponiamo gli oggetti della “Brush Series”, spazzole antiche in argento o più moderne in legno (ma dal design variabile a testimoniare il passaggio deggli anni) che riproducono metaforicamente le donne della sua famiglia, ogni spazzola invece di setole animali o acriliche, ospita ciocche di capelli umani.

76028 thn aug2 Larte e il  mondo femminile di Augustina Woodgate76028 thn aug3 Larte e il  mondo femminile di Augustina Woodgate76028 thn aug4 Larte e il  mondo femminile di Augustina Woodgate

L’arte e il mondo femminile di Augustina Woodgate é stato pubblicato su artsblog alle 10:26 di martedì 29 marzo 2011.

 Larte e il  mondo femminile di Augustina Woodgate

 Larte e il  mondo femminile di Augustina Woodgate

 Larte e il  mondo femminile di Augustina Woodgate  Larte e il  mondo femminile di Augustina Woodgate

 Larte e il  mondo femminile di Augustina Woodgate

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I Map Works di Matthew Cusick

mercoledì, 16 marzo 2011
listen it it I Map Works di Matthew Cusick

e042b artecollage I Map Works di Matthew Cusick

Le mappe da sempre solleticano il senso artistico di molti creativi e illustratori. L’artista Mattew Cusick è un virtuoso del collage, mappe geografiche e pagine di libri antichi sono il medium attraverso cui realizza ritratti di persone, paesaggi naturali e urbani e distese marine.

Nella serie “Passages” invece interpreta alcuni passaggi della Bibbia. Affascinato evidentemente dalle componenti materiche delle automobili -soprattutto quando si distruggono- ha poi ideato la serie di collage “Happy Endings” in cui le scomposizioni vengono amalgamate con immagini di fiori variopinti.

Classe 1970, Cusick vive e lavora a Dallas e oltre ai collage con le mappe (che gli hanno procurato diverse solo exhibitions e pubblicazioni editoriali), produce anche video (loop di macchine che esplodono) e defacements, ovvero sabbiature e interventi sulle pagine di vecchi testi scolastici, che lasciano solo un immagine e il numero progressivo.

I Map Works di Matthew Cusick é stato pubblicato su artsblog alle 08:53 di mercoledì 16 marzo 2011.

 I Map Works di Matthew Cusick

 I Map Works di Matthew Cusick

 I Map Works di Matthew Cusick  I Map Works di Matthew Cusick

 I Map Works di Matthew Cusick

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I collage retrò di Claire Pestaille

sabato, 5 marzo 2011
listen it it I collage retrò di Claire Pestaille

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Dive, immagini di donne e bellezza dal sapore antico trovano nei lavori di Claire Pasteille (UK) una nuova vita.

La principale tecnica usata da questa artista inglese è il collage, esplorato in modo particolare. Il materiale è costituito da fotografie vintage, tutti soggetti femminili. Le foto vengono ritagliate in sezioni geometriche (quadrati, rombi, rettangol, strisce) per essere riassemblate. Il risultato è un’immagine disturbata, rotta, moltiplicata, che rivela qualcosa del mondo segreto delle donne. L’effetto visivo ricorda leggermente la tecnica usata nel digitale per sgranare i pixel, anche se molto più complesso.

Nella gallery diversi esempi di opere: oltre ai collage, che rimangono i miei preferiti, Pasteille si dedica anche alla pittura manipolando grandi opere storiche. Potete seguire il suo lavoro su Twitter, qui.

I collage di Claire Pasteille
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I collage retrò di Claire Pestaille é stato pubblicato su artsblog alle 16:39 di giovedì 03 marzo 2011.

 I collage retrò di Claire Pestaille

 I collage retrò di Claire Pestaille

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 I collage retrò di Claire Pestaille

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I santi moderni di Various & Gould

mercoledì, 16 febbraio 2011
listen it it I santi moderni di Various & Gould

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Various & Gould fanno parte del gruppo di street-artists berlinesi Grobgrafik, insieme dal 2005, sono intenti a cogliere gli scampoli di bellezza inaspettata in giro per le città. Appassionati di carta e tecnica collage, con la serie Rabotniki hanno iniziato la loro ricerca sugli archetipi delle figure lavorative.

Ora hanno pensato questa serie di poster ispirati ai santi cristiani, si chiama Modern Saints-Santi Moderni e si compone di una serie di ritratti di uomini e donne che rappresentano vaie categorie lavorative e umane dei giorni nostri; tutti i personaggi della religione cristiana che una volta davano conforto e senso di protezione, hanno progressivamente perso importanza e, secondo questi artisti, sono stati sostituiti dai dottori, dai politici, dagli idoli della pop-music.

C’è Spekulatius il santo dei banchieri, Santa Data la dea dei computer, Santa Pharma è quella dei dottori e via con l’analisi approfondita delle famose “risorse umane” in cui come sempre, l’abito la dice molto lunga.

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I santi moderni di Various & Gould é stato pubblicato su artsblog alle 09:30 di mercoledì 16 febbraio 2011.

 I santi moderni di Various & Gould

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‘In search of…’ Matthew Day Jackson al MAMbo

venerdì, 28 gennaio 2011
listen it it In search of... Matthew Day Jackson al MAMbo

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Inaugura domani, giovedì 27 gennaio 2011, In search of…, la prima personale europea di Matthew Day Jackson. Il MAMbo apre le porte ad un allestimento speciale, curato da Gianfranco Maraniello, che coinvolge l’interno dello spazio (con un’illuminazione speciale che si gioca sul riverbero dell’intero prisma dei colori) e la terrazza esterna, dove sono stati posizionati pannelli solari che alimenteranno alcune opere a motore.

L’allestimento si concentra sul periodo di produzione 2006 – 2010 e parte dall’ambigua presenza di un pendolo di Foucault calato da un’altezza di 16 metri. Ma il titolo, In search of… deriva da un video di Jackson del 2010, che ripropone il format dell’omonima serie televisiva americana sul mistero e sul paranormale, condotta da Leonard Nimoy (il dottor Spock di Star Trek).

In mostra ci saranno poi Study Collection VI (2010), un mobile pieno di manufatti, The Tomb (2010), opera che riprende la Tomba di Philippe Pot e tante altre opere preparate appositamente per l’allestimento, collage fotografici, stampe e sculture di assemblaggio.

‘In search of…’ Matthew Day Jackson al MAMbo
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‘In search of…’ Matthew Day Jackson al MAMbo é stato pubblicato su artsblog alle 20:47 di mercoledì 26 gennaio 2011.

 In search of... Matthew Day Jackson al MAMbo

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Da Kodak la cornice a batteria

sabato, 8 agosto 2009
listen it it Da Kodak la cornice a batteria

f17f9442e5bc56ce8468ce2d96eb0fd6 Da Kodak la cornice a batteria Con la nuova cornice digitale KODAK Easyshare S730 dotata di batteria al litio ricaricabile incorporata è possibile guardare le fotografie sullo schermo Lcd ovunque e condividere le immagini come sul classico album. Le modalità di visualizzazione includono uno Slideshow a tutto schermo Lcd che può mostrare solo immagini, oppure un orologio o un calendario affiancato alle foto. La modalità Collage, invece, fa scorrere un’intera collezione e mostra quattro immagini per volta scelte a caso. Quando l’attenzione degli utenti viene attirata da un’immagine in un collage selezionando una foto e premendo il tasto Picture Finder la cornice automaticamente rileva e mostra tutte le immagini scattate nella stessa data. La cornice (149 euro) ha una memoria da 1 GB per 8000 scatti, e consente anche la funzione plug and play per vedere immediatamente le fotografie di contenute in una memory card o una chiavetta USB.

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Come trasformare una foto in un collage di Polaroid

sabato, 7 febbraio 2009
listen it it Come trasformare una foto in un collage di Polaroid

c881396c23abfd0b274fe524486c32b2 Come trasformare una foto in un collage di Polaroid

Questo tutorial Photoshop insegna come trasformare una fotografia in un collage di polaroid. Un’idea carina per le foto con gli amici o delle vacanze.

Come primo passo bisogna duplicare il livello della foto ed aggiungere fra questi due un livello colorato di nero. Un quarto livello trasparente verrà, invece, usato come base per ritagliare quello che sarà il contenuto delle polaroid.

Aggiunte un altro livello e create una selezione da colorare di bianco per avere finalmente una prima polaroid completa. Selezionando entrambi i livelli è possibile modificare l’inclinazione della vostra polaroid.

Tutto quel che manca per completare l’immagine finale è creare un gruppo layer con i livelli utilizzati per la creazione dell’istantanea e duplicarlo ogni volta che volete aggiungere una nuova polaroid.

Via | PhotoshopEssentials

Fonte ClickBlog.it

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