NikonRumors ha scoperto che su alcuni siti europei (tra cui anche quello italiano) di Nikon è stata creata una pagina placeholder per la Nikon D7000.
Potete verificare il tutto andando a questo indirizzo. Vedrete una pagina vuota, ma se cambiate l’indirizzo con un altro ipotetico modello vi apparirà il classico errore 404 che identifica una pagina non trovata.
Nella foto che vedete in copertina dovrebbe essere ritratta la nuova Leica V-lux 20. Sarà basata sulla Panasonic ZS7/TZ10 e verrà annunciata martedì 20 aprile. Le caratteristiche:
Obiettivo zoom che copre le focali da 25mm a 300mm
Il costo dovrebbe aggirarsi attorno ai 550€, mentre il modello su cui è basata costa circa 340€. Saranno disponibili una custodia in pelle a 99€ ed una batteria a 69€.
Ieri è stato presentato L’Apple iPad, di cui potete trovare una copertura completa su Melablog.
Processore Apple A4 da 1GHz, 802.11n, schermo led IPS touchscreen capacitivo, Bluetooth, connettività 3G opzionale, batteria da 10 ore e memoria integrata da 16Gb fino a 64gb. Ormai se ne parla da tutte le parti come tutti gli ultimi prodotti di Apple, ma ha qualche utilità per i fotografi?
Sicuramente può essere utile per mostrare il proprio portfolio e qualcuno ha già rinominato in maniera sarcastica iPad il portafoto, ma cos’altro?
Con la nuova cornice digitale KODAK Easyshare S730 dotata di batteria al litio ricaricabile incorporata è possibile guardare le fotografie sullo schermo Lcd ovunque e condividere le immagini come sul classico album. Le modalità di visualizzazione includono uno Slideshow a tutto schermo Lcd che può mostrare solo immagini, oppure un orologio o un calendario affiancato alle foto. La modalità Collage, invece, fa scorrere un’intera collezione e mostra quattro immagini per volta scelte a caso. Quando l’attenzione degli utenti viene attirata da un’immagine in un collage selezionando una foto e premendo il tasto Picture Finder la cornice automaticamente rileva e mostra tutte le immagini scattate nella stessa data. La cornice (149 euro) ha una memoria da 1 GB per 8000 scatti, e consente anche la funzione plug and play per vedere immediatamente le fotografie di contenute in una memory card o una chiavetta USB.
La nuova reflex Nikon D5000 da 12,3 Megapixel, contraddistinta da una combinazione straordinaria di caratteristiche, tra cui la possibilità di effettuare riprese video HD, offre ai fotografi un monitor LCD ad angolazione variabile, per nuove ed emozionanti prospettive di ripresa.
Torino, 14 aprile 2009 – A meno di un anno dalla presentazione della Nikon D90, la prima reflex digitale al mondo in grado di effettuare riprese video in HD, viene presentata la Nikon D5000.
Questo nuovo modello vanta, oltre, alla funzione D-movie, straordinarie caratteristiche e, soprattutto, un nuovo monitor LCD ad angolazione variabile, che semplifica le riprese e ne amplia decisamente le prospettive.
Grazie alle numerose funzioni di modifica dell’immagine incorporate, all’ampia gamma di modi scena, al sensore CMOS da 12.3MP a sensibilità elevata (compresa tra ISO 200 e 3200), espandibile a ISO 100 (equivalente) e ISO 6400 (equivalente) per l’utilizzo in diverse condizioni di illuminazione, la Nikon D5000 permette di ottenere risultati eccezionali in maniera estremamente semplice.
Secondo Nikon “la nuova D5000 unisce all’innovativa tecnologia propria dei modelli di fascia più elevata una semplicità di utilizzo eccezionale; i fotografi potranno così provare il piacere di realizzare immagini splendide, quelle per cui Nikon è, in tutto il mondo, sinonimo di fotografia di qualità . L’esclusivo monitor LCD ad angolazione variabile semplifica le riprese e ne permette la realizzazione da prospettive totalmente nuove. I vantaggi della funzione D-movie, inoltre, sono ora offerti ad una fascia più ampia di utenti, composta da coloro che desiderano divertirsi fotografando, migliorare la propria tecnica o aggiornare il proprio corredo di reflex digitali.â€
27.02.2009 - Corrono voci di novità importanti da parte di SAMSUNG, la quale, intanto,annuncia una nuova sfornata di compatte digitali. Tra queste spicca il modello WB100 che rappresenta la prima fotocamera che dispone di un display da 3 pollici hVGA AMOLED, che assicura un contrasto ed una luminosità superiore rispetto ai classici display TFT LCD. La compatta coreana è dotata di un sensore da 12 megapixel e zoom ottico grandangolare 5x (equiv. 24-120mm). Altra novità è costituita dalla WB550, che succede alle WB500, ed offre uno zoom ottico 10x e lo stesso sensore della WB100. Entrambe offrono una qualità video ad alta definizione nel formato MP4. La WB100, infine, sulla parte superiore del corpo, accanto al pulsante di accensione, ha in bella evidenza due indicatori analogici ad ago molto retrò (ricordate le Nikon 28Ti e 35Ti analogiche?), per il livello di carica della batteria l’uno, e la capacità residua della scheda di memoria, l’altro.
Panasonic annuncia che la serie Lumix FS, la line-up di fotocamere intuitive e accattivanti, si amplia con l’introduzione di due nuovi modelli: DMC-FS62 e DMC-FS42, per soddisfare al meglio le esigenze del mercato.
DMC-FS62
- Alta risoluzione delle immagini (10,1 Megapixel) e batteria di lunga durata (370 scatti, standard CIPA)
- Obiettivo LEICA DC VARIO-ELMARIT F2.8 con zoom ottico 4x (max. 7,1x registrando a 3 Megapixel con la funzione Extra Optical Zoom)
- Modalità iA (Intelligent Auto), comprendente: MEGA O.I.S., Intelligent ISO Control, Intelligent Scene Selector e Face Detection con correzione digitale dell’effetto occhi rossi
- Display Intelligent LCD da 2,5 pollici e 230.000 pixel
- Registrazione di filmati con risoluzione WVGA (848 x 480), VGA (640 x 480) e QVGA (320 x 240) a 30 fps
- Software PHOTOfunSTUDIO 3.0 (in dotazione) per l’editing fotografico e l’organizzazione delle foto, con Face Recognition.
DMC-FS42
- Alta risoluzione delle immagini (10,1 Megapixel) e batteria di lunga durata (390 scatti, standard CIPA)
- Obiettivo LUMIX DC VARIO F2.8 con zoom ottico 4x (max. 7,1x registrando a 3 Megapixel con la funzione Extra Optical Zoom)
- Modalità Auto Scene comprendente: Intelligent ISO Control, Intelligent Scene Selector e Face Detection
- Brillante display LCD da 2,5 pollici e 230.000 pixel
- Registrazione di filmati con risoluzione WVGA (848 x 480), VGA (640 x 480) e QVGA (320 x 240) a 30 fps
- Software PHOTOfunSTUDIO 3.0 (in dotazione) per l’editing fotografico e l’organizzazione delle foto, con Face Recognition.
Per maggiori informazioni e per vedere le immagini in alta risoluzione, clicca qui.
Daniela V. è un piccolo mistero con una grande passione per la fotografia, per le emozioni e sensazioni che questa gli consente di cogliere e manifestare, per le Polaroid e gli sguardi analogici. Da giovane fotografa autodidatta, sensibile alla psicologia che osserva e analizza ogni nostro gesto, pensiero o emozione, Daniela si augura di riuscire a tradurre e sentire quello che il mondo dice e mostra, sente e sogna, grazie anche ad un obiettivo puntato su tutto quello che la circonda.
I suoi scatti, concentrati sulla carica emozionale dell’esistenza, che sa investire il nostro sguardo, un campo di grano, un fiume che scorre ineluttabile o le ossessioni compulsive, animano il suo profilo Carbonmade e Deviantart. Se siete curiosi di svelare il piccolo mistero che aleggia intorno alla sua identità , date un’occhiata a pagina 18 di Bulb Magazine n.9 e alla sua Hellzapoppin’. Curiosi? Io si! Quella che segue è la nostra chiacchierata.
Daniela V. … La maggior parte dei fotografi mantiene la propria identità anagrafica nella sua interezza, per quanto impronunciabile o bizzarra, la tua al contrario è ammantata da un alone di mistero, da cosa ha origine questa scelta?
Ho scelto di scrivere solo l’iniziale del mio cognome per comodità , dal momento che ho la “brutta abitudine†di firmare le mie foto e per rendere il mio nome più semplice da ricordare.
Facendo un passo indietro, ci racconti quando e com’è nata la tua passione per il linguaggio fotografico?
Ho cominciato ad appassionarmi alla fotografia più o meno all’età di 10 anni, avevo diverse macchine analogiche che utilizzavano i miei genitori, ma il vero colpo di fulmine è stato per la Polaroid Supercolor che mi ha regalato il mio papà . Da quel momento la fotografia si è letteralmente impossessata di me, scattavo foto a chiunque e a qualunque cosa, ti lascio immaginare quanto fossero pentiti i miei genitori di avermi insegnato ad usare quelle macchine fotografiche, dal momento che spendevano una fortuna in rullini e stampe.
Quali sono le tue migliori fonti d’ispirazione, qual è il tuo immaginario di riferimento?
Tutto ciò che mi circonda diventa per me fonte d’ispirazione, spesso scatto foto ad oggetti all’apparenza insignificanti o banali, ma che in certi contesti e con la luce giusta riescono a diventare “magici†ai miei occhi.
Cosa cerchi nei tuoi soggetti, nelle tue fotografie e soprattutto cosa ci trovi?
Cerco sempre la spontaneità , di cogliere quell’attimo che magari non si ripresenterà mai più; ma devo ammettere che non sempre riesco a trovarlo, soprattutto se i soggetti sono persone. Sai bene che quando ci si trova davanti ad un obiettivo si perde tutta quella naturalezza con cui si affronta la vita ogni giorno.
Cosa c’è di te nelle tue foto?
A volte c’è tutta me stessa nel vero senso della parola, visto che mi offro spesso come modella, eheh, colgo comunque l’occasione per fare un appello a chiunque voglia fare da “cavia da obiettivo†contattatemi… scherzi a parte, devo dire che ogni singolo scatto rispecchia sempre il mio stato d’animo, allegro o triste che sia.
La cosa più bella del mondo da fotografare?
Ci sarebbe un bell’elenco da fare, è difficile sceglierne una…ehm, potrei dirti il sorriso di qualcuno in un momento di gioia, un fulmine a ciel sereno, una scivolata di qualcuno che detestiamo, eheh, sono davvero troppe.
C’è qualcosa che non fotograferesti mai, per niente al mondo?
Al momento posso dirti che i fetish portrait e il nudo non fanno per me, ma nella vita, come si dice, mai dire mai…
Quando rivedi le tue vecchie fotografie, cosa pensi?
Alcune le trovo insensate, altre di una pessima qualità , altre ancora orribili sotto tutti i punti di vista, però ce ne sono alcune che continuano a stupirmi e a piacermi, forse più di quando le avevo scattate.
Cos’è la fotografia per te?
E’ un’arte attraverso cui è possibile esprimere tutto ciò che si vuole, pensieri, sentimenti, creatività …and the list goes on
Fotografi per … ricordare, immortalare, esplorare o per spingerti oltre?
Fotografo prima di tutto per esprimere ciò che ho dentro, per dare voce alla mia creatività e sicuramente per tutti gli altri motivi che hai citato.
Quando hai deciso di passare dall’analogico al digitale?
Fosse per me fotograferei ancora solo ed esclusivamente in analogico, ma oggi è diventato un po’ troppo dispendioso, comunque faccio ancora tante foto in analogico, quindi in teoria non mi sono ancora decisa… infatti, la prima digitale non l’ho neppure scelta io, è stato un regalo dei miei. Credo risalga a 6 o 7 anni fa, una Polaroid. Poi sono passata ad una Nikon coolpix e finalmente sono arrivata ad una reflex Canon.
Da fotografo cosa non puoi proprio fare a meno di portare sempre con te?
Ehm, la fotocamera, ahah, no dai, credo delle memory card di scorta visto che scatto più foto io in 1 ora che David Lachapelle in tutta la sua vita e una batteria di riserva.
Che mi dici della tua attrezzatura fotografica?
Attualmente lavoro quasi sempre con una Canon 1000D e obiettivi a seconda delle esigenze, spesso utilizzo Photoshop cs3 per piccole correzioni.
Come hai scelto la tua prima macchina fotografica?
La prima che ho scelto è stata una Nikon coolpix e l’ho scelta più che altro in funzione del mio budget, comunque volevo una compatta da poter portare ovunque andassi e che non fosse ingombrante ma al tempo stesso volevo che avesse delle caratteristiche che in una compatta non avrei mai potuto trovare. Risultato? Chi si accontenta gode e devo dire che mi sono resa conto che non è la fotocamera a fare il fotografo, si possono ottenere dei bellissimi scatti anche con una macchina dalle capacità ridotte.
Come concili quotidianità e fotografia?
Credo che ormai la fotografia faccia parte della mia quotidianità , non esco senza portare con me la fotocamera e ovunque mi trovo cerco di scorgere qualcosa di interessante da catturare, spero comunque che un giorno possa diventare la mia quotidianità , magari trasformando questa passione in un vero e proprio lavoro.
Progetti futuri o sogni nel cassetto?
Progetti futuri…organizzare un’esposizione fotografica, sogni…troppi, sono una sognatrice incallita, primo fra tutti realizzare un photobook, poi vedere pubblicati i miei lavori su qualche grande rivista e…forse sto esagerando…?
Hai qualche consiglio o dritta per un’aspirante fotografa?
Forse non sono ancora nella posizione di dispensare consigli, però posso dire che l’originalità e la creatività sono un requisito indispensabile per intraprendere questa strada.
Ciao Daniela, grazie del tempo che ci hai dedicato e delle ‘confidenze’, mi auguro di avere presto l’occasione di riprendere la chiacchierata, magari per la tua mostra o il photobook . Ora però vi lascio alla gallery che Daniela V. ha selezionato per noi.
Nuovo firmware per la Canon EOS 40D
Dphoto - 27 gen 2009 … che corregge il messaggio sul display di batteria scarica (indicazione falsa) che compare quando si accoppia alla reflex l’obiettivo Canon 85 mm f/1,2 L …
Sembra incredbile eppure i primi abbonati britannici raggiunti dalla rivista hanno potuto vedere le foto e le caratteristiche della macchina, subito diffuse in rete da Engadget…
Ancora un pezzo del puzzle, ancora una volta direttamente da Nikon. E’ successo oggi. Gli abbonati britannici, che per primi hanno ricevuto le copie del nuovo numero della rivista Nikon Pro Magazine, non potevano credere ai loro occhi: tra le pagine c’era anche lei, l’attesa nuova ammiraglia di Nikon, la reflex con sensore da 24 megapixel, la Nikon D3x Dslr. Foto della macchina e un lungo elenco con le caratteristiche tecniche.
La pagina di Nikon Pro Magazine
Dunque la nuova reflex si chiama certamente Nikon D3x Dslr, ha un sensore Full Frame, con “optical low pass filter”, che misura 35.9mm x 24mm e ha una risoluzione effettiva di 24.5 megapixel.
La macchina, secondo quanto mostrato prontamente in rete dal sito Engadget, scatta raffiche, a piena risoluzione, da 5 fotogrammi al secondo. Con la risoluzione a 10 megapixel la velocita’ sale a 7 fotogrammi al secondo.
Ancora, il sistema autofocus MultiCAM 3500 AF e’ a 51 punti, c’e’ il processore d’immagine EXPEED ( che promette basso disturbo ad alti valori di ISO e una riduzione del purple fringing con i vecchi lenti F-mount ), la conversione analogico-digitale a 16 bit e un range della sensibilita’ tra 50 e 6400 ISO.
Il tempo di accensione della macchina e’ indicato in 12 ms; il ritardo allo scatto e’ di 41 ms.
Sul dorso della reflex un display LCD da 3 pollici con 922.000 punti e particolari doti di robustezza. La macchina ha un doppio slot per le schede di memoria CompactFlash. La velocita’ di scrittura sulla scheda raggiunge 35 MB al secondo.
Da sgnalare anche Live View e la nuova modalita’ Extra High D-lightning ( per un miglior controllo delle tonalita’ nelle alte luci in immagini a forte contrasto ) La batteria agli ioni di litio e’ la stessa della D3, cosi’ come il robusto corpo macchina in magnesio, sigillato contro polvere e umidita’.
Le interfacce: USB 2.0, supporto per il trasmettitore wireless WT-4, porte HDMI e AV/Out, terminale a 10 pin per la nuova unita’ GPS compatta Gp1.
Niente, ancora, sul prezzo e sulla data di lancio della super reflex.