Ragazzi, sono un Nikonista ormai da 10 anni e oltre, non sono un professionista, sono un semplice appassionatissimo di foto. Son partito dalla Primissima Nikon F60 Analogica per poi passare alle compatte base, poi quelle un po più avanzate e infine alla mia seconda Reflex Digitale D80 in tutto ne avrò cambiate almeno 6/7.. Ora è arrivato il momento di cambiare per provare esperienze nuove.
Mi son buttato anche in cataloghi e siti internet per vedere cosa mi proponeva la Canon e ho visto la 5D Mark 2..
Ho visto molti test che Confrontavano la Nikon D700 e la 5D mark2 Canon e più o meno siamo la.. Pro e contro in entrambi i casi..
Poi devo dire che macchine in pieno formato non le ho mai utilizzate e come ottiche attualmente possidedo solo un 50mm F1.2 Nikkor ( Analogico ) e un 18-135 Nikkor preso in kit con la D80..
Se prendessi la D700 queste 2 ottiche le potrei utilizzare lo stesso? Che effetti avrei montandoli su un FF?
Per la scelta dell’obiettivo avrò più difficoltà visto che lo dovrò scegliere per una FF?
In questo numero di Video7 che torna dopo la pausa natalizia si mette alla prova l’obiettivo Sigma 85mm f/1,4.
Nel video potete vedere foto scattate con un modello realizzato per baionetta Canon con una 5D. Nella seconda parte, che trovate dopo il salto, si parla, invece, di Nital che è diventato il distributore dei programmi di Nik Software con un’intervista a Giuseppe Maio.
Come ogni anno Thom Hogan ha pubblicato i suoi pensieri su quello che succederà nel 2011. Potete anche controllare quanto di quello che aveva previsto per il 2010 si è effettivamente avverato.
Quel che sicuramente vedremo nel 2011 saranno le reflex full frame che sono mancate quest’anno. Prima di entrare nel dettaglio vi proponiamo le liste dello stato dei vari marchi.
Sembra che Canon non si stia rendendo conto del mercato che le cambia attorno. Infatti continua a riproporre la medesima strategia del passato: più megapixel, aggiunta del video, ma la stessa reflex. Non si vede molta innovazione, mentre le altre aziende si stanno accapigliando sugli ultimi ritrovati della tecnica a partire dai sistemi di messa a fuoco a quelli di metering.
Nel 2011 sicuramente vedremo arrivare la Canon 1Ds mark IV con una risoluzione di 32 megapixel ed una Canon 5D Mark III che spingerà ancora molto nel segmento video per ripetere il successo della precedente. Oltre a questo non c’è molto all’orizzonte. Non si parla assolutamente di sistemi tipo evil e la risoluzione sulle APS-C è già arrivata al massimo possibile. Per invogliare nuovi utenti a scegliere Canon è necessario rivedere la strategia e proporre qualcosa di innovativo.
Nikon
Il 2010 per Nikon è stato un’ottima annata con crescita sotto ogni punto di vista ed un po’ di innovazione. Sembra, inoltre, che la dirigenza si renda conto che bisogna avere una politica diversa dal “more pixels, more video”.
Il 2011 potrebbe essere una grande annata per Nikon che inevitabilmente annuncerà D800, D400 e D4. Sarà interessante vedere come verranno ricevute dal mercato nei confronti degli analoghi modelli di Canon.
Sony
Sony quest’anno è partita per la tangente proponendo due sistemi innovativi: Nex e SLT. La loro politica con le reflex tradizionali non si è rivelata un successo, ma con questa mossa rischiosa possono riuscire ad ottenere ampie fette di mercato. Ammesso che mantengano tutte le promesse per il futuro.
Sicuramente arriverà la reflex che prenderà il posto della A700 con qualche interessante caratteristica, ma è poco probabile che possa essere al livello della concorrenza di CaNikon e di ottenere grandi fette di mercato. C’è la possibilità che abbia un sensore da 24 megapixel, ma non sono molti gli obiettivi di Sony ad essere nitidi con una simile risoluzione. Nel 2011 potrebbero arrivarne 5 nuovi, fra cui anche il 200mm. Non mancheranno nuove evil e nuovi obiettivi anche per i nuovi sistemi.
Olympus così come Sony sta scommettendo su un sistema diverso dalle reflex tradizionali decidendo di abbandonare il 4/3. A differenza di Sony oltre a produrre obiettivi per il micro quattro terzi i suoi utenti potranno utilizzare nativamente anche quelle prodotte dagli altri marchi del consorzio. Una carta che potrebbe essere vincente.
Nel 2011 vedremo probabilmente due nuovi modelli il cui scopo fondamentale sarà contenere i costi di produzioni, e quindi di vendita, mantenendo le medesime prestazioni di quelli attualmente sul mercato. Sarà interessante vedere la micro quattro terzi professionale che sicuramente debutterà il prossimo anno poiché tutto il team di sviluppo è ormai focalizzato su questo sistema.
Anche in Panasonic hanno deciso di scommettere tutto sul micro quattro terzi, ma nel 2010 hanno fatto un grave errore che si spera non venga ripetuto con i nuovi modelli. La GH1 è un’ottima evil e molti hacker hanno modificato il firmware per ottenere di più, ma l’azienda ha cercato di bloccare il tutto dimostrando di non capire le esigenze dei suoi stessi utenti.
Nel 2011 vedremo sicuramente nuovi modelli di evil micro quattro terzi, ma arriveranno anche molti obiettivi, sicuramente dei fissi grandangolari su cui l’azienda essersi specializzata ultimamente. Purtroppo la scelta di nomi contenenti tutti la lettera G ed il numero 2 potrebbero confondere i potenziali utenti (GH-2, G2, G20, GF-2).
Purtroppo la situazione di Pentax nonostante le novità non è ancora rosea come si meriterebbe. Non ci sono molte indiscrezioni anche se potrebbe arrivare una evil.
Il 2010 ha visto Leica lavorare per riuscire a soddisfare la domanda per i suoi nuovi modelli, ma la vera sfida la combatterà nel 2011 quando dovrà dimostrare di essere cambiata continuando ad innovare.
Nel 2011 vedremo sicuramente due nuovi obiettivi sia per il sistema S sia per il sistema M. Probabilmente arriverà una X2 con un 35mm f/2. Potrebbero sbancare il mercato producendo i loro classici fissi per il micro quattro terzi, ma sicuramente non si cimenteranno mai in quest’impresa.
Samsung nel 2011 cercherà di trovare una nicchia di mercato in cui superare la concorrenza e la sua video camera NX100 potrebbe essere il suo cavallo di battaglia, ma al momento sta ricalcando, con un po’ di ritardo, le mosse di Panasonic. Arriveranno sicuramente nuovi corpi NX, ma la mancanza di obiettivi di qualità potrebbe penalizzare quest’azienda.
La Canon 5D Mark II ormai ha più di due anni e sono in molti a chiedersi quando arriverà il nuovo modello di questa gamma.
Questa reflex continua a vendere in maniera ottima e difficilmente verrà annunciata la Canon 5D Mark III fino a che le vendite terranno. Indicativamente il nuovo modello potrebbe essere svelato fra il secondo ed il terzo trimestre del 2011, ma le cose potrebbero cambiare se Nikon dovesse lanciare una nuova reflex capace di erodere il forte consenso dell’attuale 5D.
Queste le possibile caratteristiche:
Sensore da 28 megapixel
Sistema di messa a fuoco derivato da quello attualmente montato nella Canon 7D
Prezzo di lancio in linea con quello iniziale della Canon 5D Mark II
Animoto è un sito che offre la possibilità di creare degli accattivanti slideshow partendo dalle vostre foto.
Gli slideshow possono essere generati in qualità DVD e potrete scegliere fra più di 1.000 colonne sonore già acquistate per scopi commerciali dal sito. Utilizzando il codice per l’embed fornito da Animoto è possibile aggiungere in coda al filmato dei pulsanti per indirizzare gli utenti verso altre risorse come il vostro portfolio.
Il costo della sottoscrizione per un anno è di 249$ o di 99$ per soli 3 mesi.
CanonRumors ci fornisce un riepilogo di quello che dovremo aspettarci da Canon nel prossimo futuro.
Al Photokina dovrebbe arrivare una nuova reflex ibrida, ma non si ancora se sostituirà la Canon 5D mark II che attualmente ha un forte sconto in Canada.
Sempre più negozi affermano di avere più Canon 50D e questo farebbe supporre l’arrivo della Canon 60D con sempre più probabilità. Se Nikon aggiornerà il suo 80-400mm allora sarà più probabile vedere l’uscita del nuovo 100-400mm da parte di Canon.
Vedremo presto anche la nuova Canon G12 che sarà dotata di un sensore Cmos e potrà registrare video HD. Potrebbe avere una forma diversa ed un miglior mirino.
Sembra che Canon Canada stia sostituendo le Canon D10 mandate in riparazione con un altro modello anziché sistemarle.
Un indizio che può far pensare che i magazzini siano stati svuotati in attesa del lancio ufficiale della sostituta che non dovrebbe tardare molto. Vedremo se arriveranno report simili da altri paesi.
Lunedì è andata in onda la puntata finale della stagione per il telefilm Dr. House girata completamente con una Canon 5D mark II. Sembra che la produzione sia interessata a girare completamente la prossima stagione con le reflex di Canon. In questo caso però verrebbero usati i normali obiettivi cinematografici.
Vincent Laforet ha recentemente fatto intendere che la prossima versione della 5D arriverà il prossimo anno.
Canon sta lavorando per migliorare il connettore mini HDMI sulle reflex. Sarebbe anche quasi pronto un nuovo flash per rimpiazzare il Canon 580EX II che dovrebbe avere nuove tecnologie integrate. Un master radio?
Il rimpiazzo della SX20 si discosterà un po’ dalla linea con un nuovo design e sensore. Infine il prossimo mese dovrebbe uscire una nuova compatta subacquea.
Sembra che ormai sia diventata una moda l’utilizzare i teaser prima dell’annuncio di fotocamere professionali.
Questa volta tocca a Pentax e la sagoma che vedete in copertina con tutta probabilità sarà la nuova medio formato digitale Pentax 645D che come abbiamo preannunciato dovrebbe arrivare entro la fine di marzo. In questo caso la data più probabile sembra essere un qualsiasi giorno prima della fiera giapponese CP+ (11-14 marzo).
La immagine panoramica di Dresda da 26 gigapixel che vedete in copertina è la foto più grande del mondo.
È stata realizzata componendo 1665 scatti individuali dal tetto del “Haus der Presse”. Per le foto è stata utilizzata una Canon 5D mark II con obiettivo 400mm montata su un supporto robotico. Tra la prima e l’ultima foto sono passati 172 minuti.
I 102 gb di raw sono stati convertiti in 94 ore utilizzando un computer con 16 processori e 48 gb di ram. Una foto che vi potrà far sentire come gli agenti dei film polizieschi che riescono a passare da una visione panoramica fino alla targa di una macchina.
Dopo aver recensito i modelli Alpha 350 e Alpha 700 ci è giunta in redazione la Sony Alpha 330, fotocamera dedicata a chi vuol muovere i primi passi nel mondo reflex. Questa fotocamera piccola e leggera è dotata di un sensore CCD in formato APS-C da 10,2 megapixel, 9 punti di messa a fuoco e di un range ISO che va da 100 a 3200.
Questa fotocamera stupisce davvero per le sue dimensioni contenute e per la conseguente riprogettazione della sua interfaccia da parte di Sony. Sono infatti spariti i pulsanti sulla sinistra dello schermo (tipici dei precedenti modelli da noi recensiti) e gran parte delle funzioni sono state incorporate da una pulsantiera rotonda che permette di modificare al volo iso, flash, autofocus, le modalità di scatto (immagine singola, scatto continuo, autoscatto) e i diversi pannelli informativi del display. Molto utile anche il tasto Fn che permette di accedere facilmente ad altre funzioni della fotocamera come i metodi di misurazione dell’esposizione, il bilanciamento del bianco, gli stili creativi ecc.
Se peso e dimensioni contenute sono un punto a favore di questa fotocamera lo è decisamente meno la sua ergonomia. Infatti nonostante l’ottimo grip in gomma, l’impugnatura manca di una sagomatura e di una forma che permetta una presa ferma e sicura. Senza contare che, stringendo troppo, si finisce per premere accidentalmente la pulsantiera rotonda. Un’altra cosa che lascia poco convinti è la qualità delle plastiche, anche questa volta decisamente al di sotto delle aspettative.
Per quanto riguarda i supporti di memoria l’ Alpha 330 è dotata di due slot di memoria, uno per le schede SD e uno per le schede PRO HG Duo di Sony. Un selettore posto nello stesso vano degli slot permette di scegliere quale memoria usare. Sono inoltre presenti una presa Hi-Speed USB 2.0 e mini HDMI video.
La qualità delle immagini è un’altra bella sorpresa di questa fotocamera. Secondo quanto riportato dai test effettuati da PopPhoto la fotocamera ha ottenuto eccellenti risultati sia nei test di fedeltà del colore che in quelli di controllo del rumore fino a 800 ISO. Da 800 ISO in su i risultati, seppur non eccellenti, si mantengono comunque molto alti. Dalle immagini scattate non posso che confermare questa valutazione. L’autofocus è un’altra nota positiva infatti è molto veloce e preciso anche in situazioni di scarsa luminosità o di poco contrasto. Lo schermo della fotocamera, 2.7 pollici TFT con una risoluzione di 230,400 punti, è molto chiaro e brillante e viene naturale utilizzarlo con la fotocamera in modalità live view. Lo schermo è solidamente attaccato al corpo macchina tramite una cerniera in metallo. Questa cerniera se da un lato è molto utile e dà un senso di sicurezza notevole, permette di muovere lo schermo soltanto verticalmente, cosa che potrebbe dare fastidio a chi è abituato a schermi più snodati.
Sempre utile e sempre ottimamente funzionale lo SteadyShot interno alla fotocamera che permette di fare scatti con tempi di posa più lunghi del normale. Strana, quantomeno, la scelta di Sony di non dotare questa fotocamera della funzione video, che la fa arretrare al confronto con altre competitor dotate invece di tale caratteristica. La vera chicca di questa fotocamera sta però nei bellissimi menu grafici. Questi menu sono ottimamente disegnati e permettono anche all’utente meno avvezzo al mondo reflex di capire chiaramente a cosa servono le varie funzioni. Ogni programma di scatto (auto, program auto, priorità di tempi, priorità diaframmi, ritratti in notturna, tramonto, sport, macro, paesaggio, ritratto, auto senza flash) viene chiaramente spiegato in poche righe fornendo anche consigli, apparentemente banali ma utili per chi inizia, su come scattare al meglio con quel particolare programma.
La fotocamera è stata provata con l’obiettivo Sony AF DT 18-55 F3.5-5.6 SAM che si può trovare in kit. Questa lente, pur avendo una qualità costruttiva davvero mediocre (sempre il solito problema delle plastiche) e un motore SAM (Smooth Autofocus Motor) che non rende davvero silenziosa la messa a fuoco, è comunque comoda da usare e dà immagini sostanzialmente pulite, nette e senza distorsioni eccessive, che per un prezzo che si aggira intorno ai 50 € (se non meno) è davvero un’ottima performance. Alla fine della prova posso dire che la fotocamera si è rivelata piacevole da trasportare data la sua leggerezza e il suo ingombro ridotto, versatile e molto facile da usare. Il prezzo, che si aggira intorno ai 500€ nella sua versione in kit con il 18-55, la rende una fotocamera adatta a tutti coloro che decidono di fare il grande salto da compatta a reflex e che vogliono farlo divertendosi ed essendo sicuri di comprare una fotocamera che non sia troppo complicata.
La Canon 7D è uscita con la possibilità di realizzare video in formato 1080p a 24 fps per un effetto più cinematografico, 50 fps e 60fps oltre ai classici 30 fps della Canon 5D mark II.
Questo video è stato realizzato da Philip Bloom sfruttando un supporto Zacuto. Dopo il salto potrete fare un confronto guardando un video simile realizzato sempre dallo stesso autore, ma con una Canon 5D mark II.
Come obiettivo nel video di copertina è stato utilizzato un Canon 35mm f/1.4.