Spyder3, le sonde di Datacolor si evolvono....

Ormai non solo i fotografi professionisti si sono resi conto dell’importanza che assume una buona consistenza e omogeneita’ della filiera digitale: i colori catturati dal sensore della macchina fotografica digitale devono essere i medesimi che appaiono a monitor e li stessi stampati su carta.
Il metodo più accurato per raggiungere tale fondamentale omogeneita’ e’ ricorrere alla calibrazione con una sonda colorimetrica. Datacolor presenta il suo nuovo modello Spyder3 che adesso e’ dotato di sensore della luce ambientale, riesce a catturare quota di luce più ampia ed e’ disponibile in due versioni: Spyder3 Elite e Spyder3 Studio.
Rispetto alla versione Elite (costo: più di 200 €), la più costosa e professionale versione Studio (più di 500 €) permettera’, oltre alla taratura dei monitor (LCD, laptop, CRT e anche proiettori), di calibrare anche le proprie stampante.





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