Panasonic: la compatta col Wi-Fi – photoup.net....
Anche se non si chiama cosi’, visto che un nome proprio ancora non ce l’ha, noi l’abbiamo subito ribattezzata “webcameraâ€. Si tratta dell’ultimo annuncio Panasonic fatto al CES di Las Vegas proprio oggi e la cui eco e’ arrivata rapidamente in tutto il mondo. Parliamo della futura disponibilita’ sul mercato di una compatta wireless in grado di inviare le immagini scattate direttamente all’interno di un Album di Google Picasa, il popolare servizio gratuito di photo sharing. L’annuncio di questa nuova macchina, a nostro avviso non e’ tanto importante da un punto di vista tecnologico, poiché i chip wireless stanno da tempo e senza problemi anche in apparecchi ancora più piccoli di una fotocamera, cosi’ come il Wi-Fi e’ gia’ nell’elenco delle caratteristiche delle reflex professionali. L’importanza della notizia e’ secondo noi soprattutto di ordine culturale, filosofico. Sempre che le soluzioni wireless siano premiate dal mercato e dagli utenti, il che peraltro e’ tutto da verificare, la possibilita’ di connettersi al web senza un pc e di gestire l’upload delle foto online rappresenterebbe una vera rivoluzione. Questa volta il passaggio al digitale metterebbe infatti in secondo piano la stampa, l’unico processo che pur evolvendosi, e’ sempre rimasto saldo nella storia della fotografia, dalle sue origini a oggi. Altro che sensori o pellicola, a pensarci bene, anche se con un impatto senza precedenti, il passaggio alle fotocamere digitali, altro non e’ stato che l’ennesima evoluzione della tecnica fotografica. Altra cosa sarebbe invece vedere sparire le proprie foto ricordo dai nostri album per vederle ricomparire all’interno di una cornice digitale o di un monitor di un pc. D’altronde, i “numeri†di Picasa, Flickr e della pletora di altri servizi di photo sharing dimostrano che qualcosa e’ gia’ cambiato e che forse, messa da parte la nostalgia, l’idea di non dover più avere il problema del notebook “al seguito†o delle schede di memoria esaurite, finira’ prima o poi per convincere anche i più scettici.
Lumix motorizzata T-Mobile
A conferma di quanto gia’ detto, ossia che da un punto di vista tecnologico la notizia e’ poco interessante, mentre Panasonic ha spiegato con dovizia di particolari come intende organizzarsi per la connettivita’, l’upload e la gestione online delle immagini, nulla e’ trapelato circa le caratteristiche fotografiche della nuova macchina. A giudicare da questa scelta vien quasi da pensare che in realta’ nei piani della societa’ nipponica non ci sia la commercializzazione di una nuova fotocamera wireless, ma lo sviluppo di un sistema “pilota†che possa poi essere facilmente traslato su gli altri modelli della famiglia Lumix.
L’accordo con T-Mobile, previsto per il momento solo per gli Stati Uniti, riguarda un abbonamento di un anno per accedere agli oltre 8.500 HotSpot dislocati in più di 70 aeroporti e nei migliori punti vendita delle catene Starbucks, Borders e Hyatt Hotel. Al momento, Panasonic, T-Mobile e Google stanno collaborando per la creazione di un sistema ad hoc, in grado per esempio di dare in tempo reale la certezza dell’avvenuto e regolare upload delle immagini. Scoprire che qualcosa era andato storto dopo aver rimosso le foto dalla scheda, e’ un rischio che Panasonic non vuol far correre ai suoi utenti. Per fortuna.





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