L’angolo del fai-da-te: Costruiamoci una macchina stenopeica a pellicola

Al giorno d’oggi ci sono macchine fotografiche sempre più complesse, automatizzate ed equipaggiate di tantissime caratteristiche, ma quanti “ricordano” che per scattare una foto basta veramente poco?
Tutto l’occorrente è costituito da una scatola vuota con le pareti nere, un piccolo foro e del materiale fotosensibile ed è la base della fotografia stenopeica, il cui principio è noto fin dall’antichità. Dal sito Corbis Readymech Cameras è possibile scaricare i modelli per realizzare diversi modelli molto colorati come quello che vedete in copertina.
Per costruire i vari modelli proposti, è sufficiente stampare il pdf, ritagliare ed incollare gli angoli per costruire la camera vera e propria. La cura maggiore va posta nella creazione del buco con l’ago, perché andrà a modificare direttamente la nostra apertura.
Oltre al divertimento di costruirsi qualcosa da zero, altri buoni motivi per realizzare una di queste macchine sono la messa a fuoco da zero ad infinito e lo stile che, anche se non sempre perfettamente nitido, è molto particolare. Gli svantaggi sono la lunga durata di ogni esposizione e quindi l’impossibilità di scattare a mano libera.
Se qualcuno decidesse di provare a costruirne una ci mandi una foto, magari delle proprie vacanze.
Tags: Corbis Readymech Cameras, fai-da-te, macchina stenopeica




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