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Archive for the ‘Firmware’ Category

Aggiornamenti disponibili per le Nikon D300 e D3 - firmware

Venerdì, Luglio 4th, 2008

Aggiornamenti disponibili per le Nikon D300 e D3

Sono previsti miglioramenti, più facile accesso a diverse funzioni, correzione di alcuni “errori”. Questi i benefici che apportano i nuovi firmware alle due reflex di successo della casa nipponica

Dino del Vescovo

Parallelamente alla presentazione della D700, la nuova reflex di fascia alta Nikon, la casa giapponese mette a disposizione gli aggiornamenti firmware relativi ai modelli D300 e D3.

Entrambi risolvono i problemi relativi alla scarsa precisione, lamentata da molti utenti, con cui le macchine indicano lo stato della batteria, suggerendo la sostituzione nonostante la carica residua sia sufficiente a eseguire altri scatti (”sindrome della batteria morta”).

Il firmware per la D3 apporta miglioramenti al sistema AF, al bilanciamento del bianco automatico e alla gestione dell’autorotazione dell’immagine allo scatto, per le esposizioni riprese in verticale.

Dalla D700 viene inoltre ereditata la linea dell’orizzonte virtuale che si sovrappone alle inquadrature quando si attiva la funzione Live View.

Per accedere al nuovo firmare (ver. 2.0) della D3 fate clic qui, per quello della D300 (ver. 1.03) fate clic qui.

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Consigli per fotografare in condizioni estreme nelle foreste equatoriali: umidità e temperatura

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

rana

Per una volta non siamo noi a dispensare consigli, quanto piuttosto a chiedere il vostro aiuto. Negli scorsi giorni abbiamo incontrato i responsabili di Firts Flora, organizzazione nata per proteggere ecosistemi essenziali per la vita. In particolare First Flora possiede e protegge 146 ettari di Foresta Atlantica ombrofila densa a est di Itacarè nello stato di Bahia, Brasile.

Uno dei grossi problemi avuti fin ora nel diffondere e divulgare il nostro lavoro” ci ha raccontato Andrea Mussetti, “è stato quello della documentazione fotografica. Non essendo esperti di fotografia, e dedicando la maggior parte del proprio tempo nella salvaguardia ambientale, i ricercatori First Flora hanno incontrato difficoltà proprio nelle condizioni estreme di utilizzo delle fotocamere. La temperatura varia dai 16 ai 40 gradi con punte di umidità che raggiungono il 95%. Abbiamo provato ad usare una Canon 350D, con zoom 10/22 e 100/400 . Purtroppo abbiamo riscontrato presenza di muffe che hanno reso inutilizzabile il nostro equipaggiamento.”

Vorremmo poter essere utili a First Flora, almeno per quanto riguarda il settore tecnico fotografico (per chi lo desiderasse, è anche possibile adottare parte della foresta). Riuscite a dar loro una mano con consigli su accorgimenti particolari, piuttosto che su corpi macchina ed obiettivi che possano essere utilizzati all’interno della Foresta Atlantica?

Fonte ClickBlog.it

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Foto di guerra: saper cogliere l’attimo

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

carrista

Non sempre le foto di guerra riportano fatti cruenti. Saper cogliere l’attimo rimane comunque fondamentale, come nel caso di questa carrista ripresa nell’atto di brandire l’arma ecologica e definitiva, sogno di ogni esercito: l’ammazzamosche….

Via | Darkroastedblend.com

Fonte ClickBlog.it

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Foto delle vacanze: Italia e Spagna

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

Italia e Spagna

Questa volta per le Foto delle Vacanze abbiamo una intera gallery. L’immagine ci arriva da Gabriele Semenzato:

Ciao, vi allego alcune foto delle mie ultime vacanze, buon lavoro e complimenti per il blog.

Ringraziamo Gabriele, di cui potete trovare altre foto su Flickr, sia per le foto sia per i complimenti. Ricordiamo che questo non è concorso fotografico e non premiamo la foto “migliore”. Con la pubblicazione vogliamo gratificare la “sensibilità” nel cogliere il soggetto o l’attimo giusto. C’è qualche consiglio da amico che vi sentire da dare a Gabriele?

L’appuntamento è per Lunedì prossimo con un’altra Foto delle Vacanze!

Italia e SpagnaItalia e SpagnaItalia e Spagna

Italia e SpagnaItalia e SpagnaItalia e SpagnaItalia e SpagnaItalia e SpagnaItalia e SpagnaItalia e SpagnaItalia e SpagnaItalia e Spagna

Fonte ClickBlog.it

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Fotografare bolle di sapone come pianeti

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

foto_pianeta

Fotografare corpi celesti non è da tutti. Ma neanche fotografare bolle di sapone è altrettanto facile. Si, perchè l’immagine che potete vedere qui sopra non è un pianeta simil Giove ma una affascinante foto di una bolla di sapone.

La foto è stata commissionata da Creative Review al fotografo Jason Tozer con la sua nuova Sony Alpha. Sono disponibili sia la la serie completa dei “pianeti” sia le fasi della realizzazione.

Via | WelshView

Fonte ClickBlog.it

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Photoshop disaster: l’assegno che non c’è

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

azoogle_check

Davvero spassosa la foto vista su PhotoshopDisaster. AzoogleAds è una specie di GoogleAdSense e paga in assegni. Certo, rispetto a Google sono minuscoli, non vogliamo prenderli in giro: avranno anche bisogno di risparmiare… Ma farsi fotografare senza assegno è decisamente imbarazzante…

Fonte ClickBlog.it

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La natura del National Geogaphic

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

national geographic

Da Digg oggi abbiamo scoperto una serie di scatti davvero affascinanti realizzati da George Steinmetz. Il National Geographic non ha bisogno di presentazioni, vi rimandiamo quindi alla splendida gallery che ha per soggetto “The Altiplano and Bolivia’s New Order“.

Fonte ClickBlog.it

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Il fai-da-te estremo: realizzare in casa le pellicole

Venerdì, Maggio 16th, 2008

Macchinario per stampare pellicole

Cosa si può fare quando non si trovano più le pellicole che usavamo? Per alcuni la risposta sembra la rassegnazione, ma non per i più ingegnosi. Il problema è stato risolto da un amico di “dark orange” creandosi in casa un macchinario per la creazione di pellicole direttamente in casa.

Nelle note è possibile seguire le varie fasi della realizzazione, dal nastro con la pellicola di base, all’applicazione del rivestimento, fino all’asciugatura.

Decisamente un’impresa curiosa, non forse per tutti, ma potete apprezzare il risultato dei suoi sforzi nel set dedicato su flickr.

Fonte ClickBlog.it

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La fine della fotografia stock?

Venerdì, Maggio 16th, 2008

istockphoto logoIn un interessante e lungo intervento, Unsharpedmasked.com spiega come il mercato della fotografia stock sia destinato a cambiare repentinamente nel 2008, con lo scoppio di una vera e propria bolla speculativa.

Nel 2003 erano tre le grandi compagnie a spartirsi il mercato: Getty, Corbis e Jupiter. La diffusione degli accessi a internet, l’avvento della fotografia digitale (anche ad alta qualità) e l’abbattimento dei costi aiutò molto a creare un vero e proprio boom di vendite di immagini stock: un art director poteva trovare con grande facilità le immagini che gli servono per i layout (magari scaricandole solo in thumbnail finché il layout non è approvato), senza bisogno di commissionare il lavoro a un fotografo.

Per diversi fotografi professionisti la fotografia stock si è rivelata, all’inizio, una vera miniera d’oro. La maggior parte teneva il copyright delle immagini, percependo una royalty per ogni vendita: anche se la percentuale era bassa, il volume di affari assicurava comunque una buona rendita.

Ma nel giro di pochi anni questa percentuale è passata da bassa a irrisoria, perché gli stessi prezzi delle immagini (anche Royalty Free) sono crollati. Il motivo è stata la nascita della fotografia microstock, che ha portato sul mercato anche le immagini di fotografi amatoriali o semi-professionisti con prezzi più che competitivi. Uno dei primi risultati è stato l’acquisto di IStockPhoto.com da parte di Getty, cosa che peraltro ha legittimato la fotografia microstock agli occhi del mercato.

Per stabilizzare la situazione, la soluzione adottata attualmente da Getty e dalle altre compagnie è quella di ridurre il numero di immagini nel loro database, alzando gli standard qualitativi di selezione delle immagini. La scelta per competere con il microstock è quindi la qualità, differenziando un mercato che nel 2008 è ormai praticamente saturo.

Il risultato nel breve termine sarà l’abbandono della fotografia stock da parte di molti fotografi professionisti, i quali non potranno mantenere alti i loro introiti semplicemente aumentando la produzione. Ma ciò non significa la fine della fotografia stock, ma la sua fine per come la conosciamo ora.

Vi invitiamo a dire la vostra riguardo all’argomento: siete dei fotografi stock? Avete trovato dei cambiamenti negli ultimi anni? Che ne pensate della fotografia microstock?

Fonte ClickBlog.it

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Eye-Fi, schede di memoria innovativa

Venerdì, Maggio 16th, 2008

Eye-Fi SD Card

Cos’è Eye-Fi? Una scheda di memoria con interfaccia WiFi, per quanto strano si possa pensare, e di cui ci eravamo già occupati tempo fa, ma che ha rinnovato la sua linea.

Funziona come una scheda SD normale, ma quando la vostra fotocamera è accesa permette anche di trasferire le vostre foto senza l’uso di cavi. Basterà avviare il software fornito a corredo e tutti i vostri scatti arriveranno sul pc, ordinati secondo le vostre preferenze. In pieno stile 2.0 non manca la possibilità di caricare il tutto online nei siti supportati, anche a computer spento.

I prodotti sono 3:

  • Eye-Fi Home: SD da 2 Gb con la possibilità di upload WiFi solo verso il computer.
  • Eye-Fi Share: SD da 2 Gb con la possibilità di upload WiFi a computer e siti web.
  • Eye-Fi Expore: SD da 2 Gb come la Share, ma con la caratteristica di inserire l’indicazione geografica sul luogo dove è avvenuto lo scatto (GeoTag).

I sistemi operativi supportati dal software sono Mac OS X, Windows Vista ed XP, con l’esclusione di chi utilizza sistemi alternativi.

Queste novità sono interessanti, anche se i puristi vorranno sicuramente verificare che un trasmettitore radio all’interno della propria macchina non incrementi il rumore visibile al sensore.

Fonte ClickBlog.it

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Olympus E-3: la recensione di Cameralabs

Venerdì, Maggio 16th, 2008

Olympus E3Cameralabs ha recensito la Olympus E-3, la nuova DSLR da 10 megapixel della casa giapponese. Si tratta del modello di punta di Olympus: annunciata nell’ottobre 2007, arriva quattro anni e mezzo dopo il modello precedente, la E-1, che lanciò lo standard Quattro Terzi. Le molte critiche a questo sistema sono state affrontate con coraggio proprio nella realizzazione della E-3.

Con un nuovo sensore da 10.1 megapixel, la raffica di scatti al secondo è aumentata a 5fps, con lo scatto più veloce a 1/8000 e la sensibilità massima a 3200 ISO. Ci sono poi il Live View (con uno schermo completamente reclinabile), il SuperSonic Wave Filter per rimuovere la polvere (giudicato il più efficace esistente da Cameralabs) e uno stabilizzatore in macchina che agisce direttamente sul sensore.

Aggiornato anche il sistema di puntamento AF, che passa da tre a undici punti. Nuovo anche il viewfinder (precedentemente molto criticato nelle DSLR quattro terzi), con ingrandimento di 1.15x e una copertura del 100%.

Tutte caratteristiche interessanti, ma ben poco innovative rispetto a quelle di rivali come la Canon EOS 40D, la Nikon D300 e la Sony A700. C’è poi l’aspetto del prezzo: il costo si aggira più su quello della Nikon D300, ed è quindi decisamente più alto di quello della Canon e della Sony.

Secondo Cameralabs, gli aspetti positivi di questa DSLR sono l’ottima fattura dal punto di vista del corpo macchina (a prova d’acqua e polvere), lo stabilizzatore e il sistema di pulizia del sensore, il Live View e la facile maneggiabilità. C’è anche da dire che utilizzando Olympus si ha la possibilità di montare lenti come le Zuiko, giudicate tra le migliori.

Gli aspetti negativi, però, non sono pochi nè indifferenti: con un aumento eccessivo di rumore sopra gli 800 ISO, Olympus cade vittima dello stesso sistema quattro terzi, progettato per funzionare bene con sensori intorno ai 5 megapixel. Il sistema di Auto Focus, poi, è estremamente veloce ma con soggetti in movimento spesso fa fatica. Infine, alcuni controlli, posizionati con poca logica, sono difficili da trovare.

In generale la E-3 sembra essere un ottima evoluzione del modello precedente, ma poco competitiva a livello di prezzo e di caratteristiche con le sue dirette concorrenti. Trovate la recensione completa di Cameralabs sul sito, mentre qui sotto potete vedere l’interessante videotur dedicato alla Olympus E-3.

Fonte ClickBlog.it

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Nuovo Codec DNG per Windows Vista

Venerdì, Maggio 16th, 2008

logo dngAdobe ha finalmente rilasciato l’annunciato codec per Windows Vista che permette ai file DNG di essere visualizzati tramite il sistema operativo. In precedenza i file venivano letti solo se aperti con un programma per l’elaborazione o la gestione dei RAW.

Ora, scaricando gratuitamente e installando il codec, gli utenti Vista possono vedere i propri file DNG in Windows Explorer e Photo Gallery.

Inoltre, Adobe ha rivisto e aggiornato la Specifica del DNG incrementandone la versione da 1.1.00 a 1.2.00 - l’ultimo aggiornamento risaleva al febbraio 2005. Questa update soddisfa numerose richieste dell’industria come la formalizzazione del concetto di “camera profile” e di metadati. E’ un passo in più verso la definizione del formato come Standard ISO, processo che tuttavia potrebbe prendere diversi anni.

Via | blogs.adobe.com

Fonte ClickBlog.it

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Anteprima della nuova reflex digitale Olympus: E-520

Venerdì, Maggio 16th, 2008

Olympus E-520Questa Olympus è una reflex da 10 megapixel che va a sostituire la E-510 ed introduce alcune novità, limitando la distanza dalla E-3.

La macchina monta uno stabilizzatore d’immagine al suo interno, in grado di aiutare con tutte le tipologie di lenti, che unito alla modalità Live View ed un LCD da 2,7 pollici consentono di scattare in completa libertà. Di nota anche la presenza di un sistema di pulizia del sensore composto da una pellicola che copre il sensore e che attraverso vibrazioni mantiene le foto prive di difetti.

Anche su una reflex ora è disponibile un sistema di riconoscimento dei volti che si occupa di mantenerli a fuoco e correggere l’esposizione per migliorare la resa finale. Ispirata dal mondo delle compatte anche la funzionalità di riconoscimento delle ombre che modifica l’esposizione per quelle aree o la possibilità di visualizzare la resa dell’esposizione del bianco o della compensazione direttamente sullo schermo LCD prima ancora di scattare la foto.

Via | Imaging Resource

Fonte ClickBlog.it

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In arrivo la Canon 1000d?

Venerdì, Maggio 16th, 2008

canon eos 1000dUno strano rumor circola da qualche ora in rete, causato dalle informazioni rilasciate (erroneamente?) dalla stessa Canon in un aggiornamento per Digital Photo Professional, il convertitore di file Raw.

Il file di aiuto dell’aggiornamento, infatti, menziona la compat