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Archive del 16 Maggio 2008

Il fai-da-te estremo: realizzare in casa le pellicole

Venerdì, 16 Maggio 2008

Macchinario per stampare pellicole

Cosa si può fare quando non si trovano più le pellicole che usavamo? Per alcuni la risposta sembra la rassegnazione, ma non per i più ingegnosi. Il problema è stato risolto da un amico di “dark orange” creandosi in casa un macchinario per la creazione di pellicole direttamente in casa.

Nelle note è possibile seguire le varie fasi della realizzazione, dal nastro con la pellicola di base, all’applicazione del rivestimento, fino all’asciugatura.

Decisamente un’impresa curiosa, non forse per tutti, ma potete apprezzare il risultato dei suoi sforzi nel set dedicato su flickr.

Fonte ClickBlog.it

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La fine della fotografia stock?

Venerdì, 16 Maggio 2008

istockphoto logoIn un interessante e lungo intervento, Unsharpedmasked.com spiega come il mercato della fotografia stock sia destinato a cambiare repentinamente nel 2008, con lo scoppio di una vera e propria bolla speculativa.

Nel 2003 erano tre le grandi compagnie a spartirsi il mercato: Getty, Corbis e Jupiter. La diffusione degli accessi a internet, l’avvento della fotografia digitale (anche ad alta qualità) e l’abbattimento dei costi aiutò molto a creare un vero e proprio boom di vendite di immagini stock: un art director poteva trovare con grande facilità le immagini che gli servono per i layout (magari scaricandole solo in thumbnail finché il layout non è approvato), senza bisogno di commissionare il lavoro a un fotografo.

Per diversi fotografi professionisti la fotografia stock si è rivelata, all’inizio, una vera miniera d’oro. La maggior parte teneva il copyright delle immagini, percependo una royalty per ogni vendita: anche se la percentuale era bassa, il volume di affari assicurava comunque una buona rendita.

Ma nel giro di pochi anni questa percentuale è passata da bassa a irrisoria, perché gli stessi prezzi delle immagini (anche Royalty Free) sono crollati. Il motivo è stata la nascita della fotografia microstock, che ha portato sul mercato anche le immagini di fotografi amatoriali o semi-professionisti con prezzi più che competitivi. Uno dei primi risultati è stato l’acquisto di IStockPhoto.com da parte di Getty, cosa che peraltro ha legittimato la fotografia microstock agli occhi del mercato.

Per stabilizzare la situazione, la soluzione adottata attualmente da Getty e dalle altre compagnie è quella di ridurre il numero di immagini nel loro database, alzando gli standard qualitativi di selezione delle immagini. La scelta per competere con il microstock è quindi la qualità, differenziando un mercato che nel 2008 è ormai praticamente saturo.

Il risultato nel breve termine sarà l’abbandono della fotografia stock da parte di molti fotografi professionisti, i quali non potranno mantenere alti i loro introiti semplicemente aumentando la produzione. Ma ciò non significa la fine della fotografia stock, ma la sua fine per come la conosciamo ora.

Vi invitiamo a dire la vostra riguardo all’argomento: siete dei fotografi stock? Avete trovato dei cambiamenti negli ultimi anni? Che ne pensate della fotografia microstock?

Fonte ClickBlog.it

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Nuovo Codec DNG per Windows Vista

Venerdì, 16 Maggio 2008

logo dngAdobe ha finalmente rilasciato l’annunciato codec per Windows Vista che permette ai file DNG di essere visualizzati tramite il sistema operativo. In precedenza i file venivano letti solo se aperti con un programma per l’elaborazione o la gestione dei RAW.

Ora, scaricando gratuitamente e installando il codec, gli utenti Vista possono vedere i propri file DNG in Windows Explorer e Photo Gallery.

Inoltre, Adobe ha rivisto e aggiornato la Specifica del DNG incrementandone la versione da 1.1.00 a 1.2.00 - l’ultimo aggiornamento risaleva al febbraio 2005. Questa update soddisfa numerose richieste dell’industria come la formalizzazione del concetto di “camera profile” e di metadati. E’ un passo in più verso la definizione del formato come Standard ISO, processo che tuttavia potrebbe prendere diversi anni.

Via | blogs.adobe.com

Fonte ClickBlog.it

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Eye-Fi, schede di memoria innovativa

Venerdì, 16 Maggio 2008

Eye-Fi SD Card

Cos’è Eye-Fi? Una scheda di memoria con interfaccia WiFi, per quanto strano si possa pensare, e di cui ci eravamo già occupati tempo fa, ma che ha rinnovato la sua linea.

Funziona come una scheda SD normale, ma quando la vostra fotocamera è accesa permette anche di trasferire le vostre foto senza l’uso di cavi. Basterà avviare il software fornito a corredo e tutti i vostri scatti arriveranno sul pc, ordinati secondo le vostre preferenze. In pieno stile 2.0 non manca la possibilità di caricare il tutto online nei siti supportati, anche a computer spento.

I prodotti sono 3:

  • Eye-Fi Home: SD da 2 Gb con la possibilità di upload WiFi solo verso il computer.
  • Eye-Fi Share: SD da 2 Gb con la possibilità di upload WiFi a computer e siti web.
  • Eye-Fi Expore: SD da 2 Gb come la Share, ma con la caratteristica di inserire l’indicazione geografica sul luogo dove è avvenuto lo scatto (GeoTag).

I sistemi operativi supportati dal software sono Mac OS X, Windows Vista ed XP, con l’esclusione di chi utilizza sistemi alternativi.

Queste novità sono interessanti, anche se i puristi vorranno sicuramente verificare che un trasmettitore radio all’interno della propria macchina non incrementi il rumore visibile al sensore.

Fonte ClickBlog.it

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Photoshop Express: ecco l’aggiornamento

Venerdì, 16 Maggio 2008

photoshop expressRisolti i problemi che avevano costretto Adobe a rinviare l’update di Photoshop Express annunciata per la settimana scorsa. La nuova beta del programma di editing online è stata finalmente lanciata.

Tra le novità, la funzione “save as”, ben 2 GB di spazio per conservare le proprie immagini e la possibilità di creare slideshow e pubblicarli, tramite un player embeddabile, su siti come Facebook e Myspace o sul proprio blog. Infine, Photoshop Express offre una completa integrazione con Flickr: è ora possibile modificare le foto pubblicate sul proprio account e salvarle sovrascrivendole.

E’ possibile iscriversi e utilizzare gratuitamente la versione Beta, ma in futuro Adobe ha annunciato che lancerà servizi premium per professionisti e non, ovviamente a pagamento. A breve sarà disponibile anche la Beta multilingue.

Fonte ClickBlog.it

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Il fai-da-te estremo: realizzare in casa le pellicole

Venerdì, 16 Maggio 2008

Macchinario per stampare pellicole

Cosa si può fare quando non si trovano più le pellicole che usavamo? Per alcuni la risposta sembra la rassegnazione, ma non per i più ingegnosi. Il problema è stato risolto da un amico di “dark orange” creandosi in casa un macchinario per la creazione di pellicole direttamente in casa.

Nelle note è possibile seguire le varie fasi della realizzazione, dal nastro con la pellicola di base, all’applicazione del rivestimento, fino all’asciugatura.

Decisamente un’impresa curiosa, non forse per tutti, ma potete apprezzare il risultato dei suoi sforzi nel set dedicato su flickr.

Fonte ClickBlog.it

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Eye-Fi, schede di memoria innovativa

Venerdì, 16 Maggio 2008

Eye-Fi SD Card

Cos’è Eye-Fi? Una scheda di memoria con interfaccia WiFi, per quanto strano si possa pensare, e di cui ci eravamo già occupati tempo fa, ma che ha rinnovato la sua linea.

Funziona come una scheda SD normale, ma quando la vostra fotocamera è accesa permette anche di trasferire le vostre foto senza l’uso di cavi. Basterà avviare il software fornito a corredo e tutti i vostri scatti arriveranno sul pc, ordinati secondo le vostre preferenze. In pieno stile 2.0 non manca la possibilità di caricare il tutto online nei siti supportati, anche a computer spento.

I prodotti sono 3:

  • Eye-Fi Home: SD da 2 Gb con la possibilità di upload WiFi solo verso il computer.
  • Eye-Fi Share: SD da 2 Gb con la possibilità di upload WiFi a computer e siti web.
  • Eye-Fi Expore: SD da 2 Gb come la Share, ma con la caratteristica di inserire l’indicazione geografica sul luogo dove è avvenuto lo scatto (GeoTag).

I sistemi operativi supportati dal software sono Mac OS X, Windows Vista ed XP, con l’esclusione di chi utilizza sistemi alternativi.

Queste novità sono interessanti, anche se i puristi vorranno sicuramente verificare che un trasmettitore radio all’interno della propria macchina non incrementi il rumore visibile al sensore.

Fonte ClickBlog.it

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Adobe Lightroom 2 Beta: tutte le novità

Venerdì, 16 Maggio 2008

lightroom 2 betaCome molti sapranno, è uscita da qualche tempo la versione Beta di Adobe Photoshop Lightroom 2. Ecco quali sono le principali novità e un po’ di consigli su come comportarsi con questa interessante Beta.

Lightroom è nato come la risposta di Adobe alle numerose richieste dei fotografi: rivelare questa Beta è una stata una nuova mossa verso il dialogo con i professionisti. La versione definitiva del software includerà infatti i feedback ricevuti in questo periodo di “test”. Va detto tuttavia che questa versione attualmente non è finita: è bene leggere l’elenco dei bug prima di testarla.

La prima novità che salta all’occhio la troviamo nel modulo Develop: è stato aggiunto uno strumento di ritocco. Usando il pennello è possibile modificare selettivamente l’esposizione e il contrasto sull’immagine. I ritocchi vengono salvati come metadati, e possono essere successivamente modificati.

L’altra caratteristica molto interessante è la completa integrazione con Photoshop CS3. Lightroom 2 apre file in Photoshop come degli Smart Object, in modo da poter intervenire direttamente sul RAW file. Tramite Photoshop è poi possibile creare direttamente dei panorama utilizzando più RAW, o fondere esposizioni differenti di uno stesso RAW in un’unica immagine HDR. Addirittura, si possono caricare copie virtuali di un file come layer differenti di un unico documento Photoshop.

Infine, l’ultima novità principale è il supporto a 64-bit, attivabile (per chi usa Mac) tramite il comando “ottieni informazioni” applicato sull’icona del programma.

Prima dell’elenco completo delle caratteristiche, un consiglio: non utilizzate questa Beta come software principale. Il motivo? Non è detto che la versione definitiva - che probabilmente arriverà tra qualche mese, indicativamente a fine anno - supporti il Catalog che si viene a comporre lavorando con questa Beta. Peraltro, non è possibile importare Catalog di Lightroom 1.x in questa Beta. E’ però possibile installare Ligthroom 1.x e la Beta senza che interferiscano tra loro.

Chi possiede Lightroom 1.x può scaricare la Beta e utilizzarla fino al 31 agosto 2008, i nuovi utenti invece possono installarla e utilizzarla solo per 30 giorni.

Ecco tutte le caratteristiche di Lightroom 2 Beta:

  • Supporto al multischermo, con quattro diverse modalità di visualizzazione: Grid, Loupe, Compare, Survey.
  • Novità nell’esportazione: constrasto automatico basato sul tipo di stampa (matte o lucida), possibilità di aggiungere automaticamente nel Lightroom Catalog i file esportati.
  • Completa integrazione con Adobe Photoshop CS3.

Modulo Library

  • Nuova sistemazione della Filter Bar per cercare e creare selezioni di immagini.
  • Smart Collection, basate su criteri di ricerca.
  • Keyword suggerite.
  • Larghezza massima delle immagini estesa a 30.000 pixel.

Modulo Develop

  • Toolbar che include il lo strumento Crop, la rimozione dei difetti e degli occhi rossi e il nuovo strumento Retouch.
  • Vignettatura post-crop.
  • Auto Adjustment migliorato.
  • Effetto Clarity potenziato.

Modulo Print

  • Stampa a 16-bit per Mac OS X 10.5.
  • Output direttamente in Jpeg.
  • Pacchetto di stampa per layout multi pagina.
  • Contrasto automatico basato su algoritmi PhotoKit Sharpener.

Fonte ClickBlog.it

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Olympus E-3: la recensione di Cameralabs

Venerdì, 16 Maggio 2008

Olympus E3Cameralabs ha recensito la Olympus E-3, la nuova DSLR da 10 megapixel della casa giapponese. Si tratta del modello di punta di Olympus: annunciata nell’ottobre 2007, arriva quattro anni e mezzo dopo il modello precedente, la E-1, che lanciò lo standard Quattro Terzi. Le molte critiche a questo sistema sono state affrontate con coraggio proprio nella realizzazione della E-3.

Con un nuovo sensore da 10.1 megapixel, la raffica di scatti al secondo è aumentata a 5fps, con lo scatto più veloce a 1/8000 e la sensibilità massima a 3200 ISO. Ci sono poi il Live View (con uno schermo completamente reclinabile), il SuperSonic Wave Filter per rimuovere la polvere (giudicato il più efficace esistente da Cameralabs) e uno stabilizzatore in macchina che agisce direttamente sul sensore.

Aggiornato anche il sistema di puntamento AF, che passa da tre a undici punti. Nuovo anche il viewfinder (precedentemente molto criticato nelle DSLR quattro terzi), con ingrandimento di 1.15x e una copertura del 100%.

Tutte caratteristiche interessanti, ma ben poco innovative rispetto a quelle di rivali come la Canon EOS 40D, la Nikon D300 e la Sony A700. C’è poi l’aspetto del prezzo: il costo si aggira più su quello della Nikon D300, ed è quindi decisamente più alto di quello della Canon e della Sony.

Secondo Cameralabs, gli aspetti positivi di questa DSLR sono l’ottima fattura dal punto di vista del corpo macchina (a prova d’acqua e polvere), lo stabilizzatore e il sistema di pulizia del sensore, il Live View e la facile maneggiabilità. C’è anche da dire che utilizzando Olympus si ha la possibilità di montare lenti come le Zuiko, giudicate tra le migliori.

Gli aspetti negativi, però, non sono pochi nè indifferenti: con un aumento eccessivo di rumore sopra gli 800 ISO, Olympus cade vittima dello stesso sistema quattro terzi, progettato per funzionare bene con sensori intorno ai 5 megapixel. Il sistema di Auto Focus, poi, è estremamente veloce ma con soggetti in movimento spesso fa fatica. Infine, alcuni controlli, posizionati con poca logica, sono difficili da trovare.

In generale la E-3 sembra essere un ottima evoluzione del modello precedente, ma poco competitiva a livello di prezzo e di caratteristiche con le sue dirette concorrenti. Trovate la recensione completa di Cameralabs sul sito, mentre qui sotto potete vedere l’interessante videotur dedicato alla Olympus E-3.

Fonte ClickBlog.it

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Anteprima della nuova reflex digitale Olympus: E-520

Venerdì, 16 Maggio 2008

Olympus E-520Questa Olympus è una reflex da 10 megapixel che va a sostituire la E-510 ed introduce alcune novità, limitando la distanza dalla E-3.

La macchina monta uno stabilizzatore d’immagine al suo interno, in grado di aiutare con tutte le tipologie di lenti, che unito alla modalità Live View ed un LCD da 2,7 pollici consentono di scattare in completa libertà. Di nota anche la presenza di un sistema di pulizia del sensore composto da una pellicola che copre il sensore e che attraverso vibrazioni mantiene le foto prive di difetti.

Anche su una reflex ora è disponibile un sistema di riconoscimento dei volti che si occupa di mantenerli a fuoco e correggere l’esposizione per migliorare la resa finale. Ispirata dal mondo delle compatte anche la funzionalità di riconoscimento delle ombre che modifica l’esposizione per quelle aree o la possibilità di visualizzare la resa dell’esposizione del bianco o della compensazione direttamente sullo schermo LCD prima ancora di scattare la foto.

Via | Imaging Resource

Fonte ClickBlog.it

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Photoshop Express aggiornato, poi rinviato

Venerdì, 16 Maggio 2008

photoshop expressGiornata imbarazzante quella di ieri per il team Adobe. Dopo aver lanciato in pompa magna l’atteso aggiornamento di Adobe Photoshop Express, tutto è stato sospeso a causa di un bug.

L’update, che doveva permettere agli utenti della piattaforma di photoediting online (ancora in fase beta) la possibilità di scaricare, modificare e salvare le immagini direttamente da Flickr.com, è stata rinviata a data da definirsi. Tra gli aggiornamenti anche la funzione “save as” per salvare sul proprio computer le foto modificate e la possibilità di creare slideshow di immagini da inserire su altre piattaforme di social networking come MySpace.

Il team di sviluppo ha comunicato di voler pubblicare l’aggiornamento di Photoshop Express (al quale per ora si possono iscrivere gli utenti USA) solo quando sarà perfetto, senza scendere nei dettagli del bug.

Via | DpReview

Fonte ClickBlog.it

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Strobist in italiano? Si trova su flickr.

Venerdì, 16 Maggio 2008

Flash e ombrello diffusore

Chi non conosce il famosissimo Strobist? Si tratta di un blog creato dal fotografo David Hobby per condividere con i lettori tutti i segreti di una sapiente illuminazione fotografica. Illuminazione che però non è frutto di ingenti spese per un apparato luminoso professionalmente avanzato, ma che, semplicemente, si basa sul flash portatile che di solito si aggancia alla vostra reflex. Secondo Hobby, basta spostarlo dalla sua collocazione originaria (la slitta della fotocamera) per creare effetti di luce degni di uno studio attrezzato.

A questo scopo sono disponibili più di mille articoli che trattano di illuminazione oltre a numerosi tutorial e tantissime fotografie che spiegano le basi teoriche e pratiche dell’illuminazione. Ma cosa fare se non si mastica bene l’inglese? Per venire incontro a tutti coloro che hanno qualche problemino con le lingue c’è Lampista - La sezione italiana di Strobist.

Si tratta di un gruppo di Flickr i cui utenti stanno traducendo la poderosa Lighting 101 , guida scritta da Hobby che, dalle basi dei concetti di illuminazione, porta pian piano il lettore ad un utilizzo sempre più consapevole e creativo della luce. Oltre a dedicarsi a questo notevole lavoro, nel gruppo ci si scambiano attivamente consigli e pareri, creando così una piccola e preziosa nicchia tutta italiana che ruota attorno allo spinoso tema della corretta illuminazione.

Assolutamente consigliato per tutti coloro vogliano fare un considerevole upgrade della propria tecnica fotografica.

Foto | Wesley Oostvogels

Fonte ClickBlog.it

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Recensione dell’obiettivo AF-S VR Nikkor 70-200mm

Venerdì, 16 Maggio 2008

AF-S VR Nikkor 70-200mm f/2.8G ED-IF

DpReview ha pubblicato una recensione interessante su uno degli obiettivi che probabilmente sognano tutti i possessori di Nikon: il AF-S VR Nikkor 70-200mm f/2.8G ED-IF.

Questo obiettivo è un veloce zoom tele con stabilizzatore che mantiene costante gli F/2,8 e che risulta utile in moltissime occasioni, dalle cerimonie alla fotografia sportiva, senza tralasciare la ritrattistica. La scusa per recensire questa lente, che è ormai sul mercato da 6 anni, è analizzarne il comportamento con una full frame come la D3.

Sono presenti tutte le dotazione tecniche che ci si aspetterebbe in questa fascia di qualità/prezzo, anche se il bilanciamento del peso risulta lievemente spostato in avanti.

Su macchine come la D300 la distorsione e le aberrazioni cromatiche sono limitate e la qualità dell’immagine è buona. Qualche pecca in più per quanto riguarda le foto ravvicinate che in fondo non sono il vero target di questa lente.

Sulla D3 la qualità, purtroppo, cala sia dal punto di vista della nitidezza, sia per l’aumentare di effetti sgradevoli come l’aberrazione cromatica ed una sfocatura ai lati dell’immagine. A questi si aggiungie anche la presenza della vignettatura che, nonostante, un’impostazione specifica nel firmware non si riesce ad eliminare, ma solo a limitare ed è probabilmente dovuta alla forma decisamente stretta alla base del barilotto, rispetto agli equivalenti degli altri produttori.

Per concludere si può affermare che la lente sia di ottima fattura ed abbia un ottimo stabilizzatore e che si sposa perfettamente alla macchine nel formato DX, mentre per il formato full frame c’è qualche difetto di troppo e ci si aspetterebbe una versione aggiornata con le dovute correzioni.

Fonte ClickBlog.it

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Nuovo Codec DNG per Windows Vista

Venerdì, 16 Maggio 2008

logo dngAdobe ha finalmente rilasciato l’annunciato codec per Windows Vista che permette ai file DNG di essere visualizzati tramite il sistema operativo. In precedenza i file venivano letti solo se aperti con un programma per l’elaborazione o la gestione dei RAW.

Ora, scaricando gratuitamente e installando il codec, gli utenti Vista possono vedere i propri file DNG in Windows Explorer e Photo Gallery.

Inoltre, Adobe ha rivisto e aggiornato la Specifica del DNG incrementandone la versione da 1.1.00 a 1.2.00 - l’ultimo aggiornamento risaleva al febbraio 2005. Questa update soddisfa numerose richieste dell’industria come la formalizzazione del concetto di “camera profile” e di metadati. E’ un passo in più verso la definizione del formato come Standard ISO, processo che tuttavia potrebbe prendere diversi anni.

Via | blogs.adobe.com

Fonte ClickBlog.it