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Articoli marcati con tag ‘workshop’

Workshop fotografia naturalistica nel parco Monti Simbruini, Lazio

domenica, 31 gennaio 2010

Ricchissimo d’ acqua, il nome delle “montagne di Roma” deriva da latino “sub imbribus”, “sotto le piogge” e si estende per oltre 300 ettari fra la Valle dell’Aniene, il confine abruzzese e i Monti Ernici. L’ambiente del Parco dei Monti Simbruini è quello tipico delle montagne appenniniche, con vette che toccano i 2000 m di altezza, grandi boschi di faggi, estesi altopiani e un gran numero di ruscelli, molti dei quali confluiscono nell’Aniene. Popolato da una fauna varia ed affascinante, con segnalazioni frequenti dell’orso marsicano e la presenza certa di lupi, cervi, caprioli (recentemente reintrodotti) e aquile; troviamo inoltre sia il granchio che l’ormai poco comune gambero di fiume. Particolarmente interessante anche la flora, con fioriture di alta quota e molte specie tipiche degli ambienti umidi.
Cosa vedremo e fotograferemo durante il week-end sui Monti Simbruini:
• Le faggete sopra Jenne
• La grotta dell’Inferniglio
• Il fiume Aniene di notte
• Lo stagno delle libellule
• Il vecchio mulino sull’Aniene
• I fiori selvatici e gli insetti nei pascoli di alta quota
• I cervi che vivono nel parco (o almeno ci proveremo!)
• Le tante cascate di Fiumata, alle sergenti dell’Aniene
• I cavalli bradi che vivono nel parco

Per informazioni:
Roberto Nistri | Tel. 3384670822
Web: www.robertonistri.com |
E-mail: informazioni@robertonistri.com
Per prenotazioni / Direzione tecnica:
Elly Travel srl – M.T.B. Management of Tourism and Biodiversity |Tel. 0676968744 Fax. 0676983798
Via Papiria, 66 – 00175 Roma
Web: www.ellytravel.com | E-mail: info@ellytravel.com

Scheda dettagliata: http://ellytravel.com/2010/05/28/workshop-di--naturalistica-lazio-parco-dei-monti-simbruini/
Altri corsi e workshop di naturalistica 2010: http://www.robertonistri.com/corsi.html

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Workshop di fotografia naturalistica in Sardegna, Penisola del Sinis

sabato, 23 gennaio 2010
Workshop di fotografia naturalistica in Sardegna, Penisola del Sinis

Workshop di naturalistica in Sardegna, Penisola del Sinis

02 aprile – 11 aprile 2010
La Sardegna più selvaggia e sconosciuta con il biologo e fotografo Roberto Nistri
www.robertonistri.com
Lontana dal clamore del turismo modaiolo, la costa occidentale della Sardegna ha mantenute tutte le sue caratteristiche di terra selvaggia e dalle grandi attrattive naturalistiche. All’interno del parco della Penisola del Sinis ritroviamo paesaggi aspri e spettacolari lungo le coste rocciose battute dal vento di maestrale, ma anche esplosioni primaverili di fiori nell’isola di Mal di Ventre. E, sulle coste, l’incanto delle spiagge deserte di sabbia granitica bianca, le centinaia di fenicotteri e altri uccelli acquatici che popolano le lagune di cui è ricco il suo territorio, costellato dai resti di antichi nuraghi. E ancora, a poco più di un’ora e mezza di macchina, il fascino catalano di Alghero, i cavalli selvaggi delle Giare di Gesturi e Tuili e le incredibili dune fossili di Piscinas, popolate dal raro cervo sardo.

Programma *
Mer. 31 marzo: ore 18,30 breafing introduttivo al workshop presso i locali di Sabatini Fotoforniture, Via Germanico, Roma, uno dei più noti e qualificati negozi di attrezzature fotografiche della Capitale.
Ven. 2 aprile: partenza da Civitavecchia alle ore 22.30. Sistemazione nelle cabine prenotate. Cena libera.
Sab. 3 aprile: arrivo ad Olbia alle ore 06.00. Spostamento a Putzu Idu con auto privata. Putzi Idu è raggiungibile con circa due ore di macchine seguendo la comoda superstrada SS 131, che attraversa l’intera isola, collegandone le principali città. Arrivo e sistemazione nelle camere riservate presso agriturismo o hotel. Pranzo libero. Attività fotografica. Cena e pernottamento.
Dom. 4 aprile – Ven. 9 aprile: Giornate dedicata ad attività fotografica. Pranzo libero. Cena e pernottamento in agriturismo o hotel.
Sab. 10 aprile: partenza da Olbia alle ore 22.30. Sistemazione nelle cabine prenotate. Cena libera.
Dom. 11 aprile: arrivo a Civitavecchia alle ore 06.00. Proseguimento per Roma con auto privata.

Cosa vedremo e fotograferemo durante la settimana in Sardegna:
Le scogliere e il faro di Capo Mannu. – Le falesie di Su Tingiosu, le lagune retrodunali e le spiagge di Mare Sueddi.
I cavalli selvaggi nella Giara di Tuili e di Gesturi.
Le dune fossili alla foce del Rio Piscinas, il più esteso sistema d’Europa, che si addentra fino a 1,5 km nell’entroterra.
L’isola di Mal di Ventre. – Le spiagge di Sa Mesa Longa, Isa Arutas, Isa Arenas
Le rovine dell’antica città fenicio-punica di Tharros, il promontorio di Capo S. Marco.
Le lagune popolate di fenicotteri e molti altri uccelli acquatici di Sa Porcu, Putzu Idu, Isa Arenas.
L’antichissima chiesa di San Giovanni di Sinis, l’ipogeo S. Salvatore del Sinis.
I nuraghi di Isa Arenas e S. Vero Milis.
Le scogliere di Bosa Marina, dove volano i grifoni.
La città di Alghero.

Informazioni:
Roberto Nistri | Tel. 3384670822
Web: www.robertonistri.com | E-mail: robnistri@tiscali.it
Per prenotazioni / Direzione tecnica:
Elly Travel srl – M.T.B. Management of Tourism and Biodiversity |Tel. 0676968744 Fax. 0676983798
Via Papiria, 66 – 00175 Roma
Web: www.ellytravel.com | E-mail: info@ellytravel.com

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Workshop fauna e paesaggio in Engadina

martedì, 5 gennaio 2010

ENGADINA FAUNA e PAESAGGIO
Dal 13 al 14 Marzo 2010

Engjadin

Con Mirko Sotgiu e Fabio Liverani

Una valle degna di un quadro dei più quotati pittori è cosi che si può interpretare la valle Engadina in inverno. Ci troviamo in Svizzera non lontano dal confine italiano, superati i tornanti del passo Maloja le montagne si aprono e appare la tipica vallata a “U” alpina. Costellata di laghi, grazioni paesini e alte montagne l’Engadina offre al fotografo il meglio del paesaggio alpino ma non solo. La fauna in questa valle è facilmente osservabile e non c’è da stupirsi se lungo la strada che costeggia il fiume si può incontrare il merlo acquaiolo.

Il workshop è di base ed è diviso in due parti, paesaggio, composizione il 1°giorno, ritratto animale il 2° giorno.

Si raccomanda abbigliamento adeguato: abiti pesanti di colori neutri o mimetici da indossare a strati (le albe possono essere molto fredde ), scarpe da escursionismo, guanti e berretto caldo. Il treppiede sarà utilissimo, le ottiche utili vanno dal grandangolare per i paesaggi, fino al tele ottimi il 200 mm e il 300 mm. Per gli spostamenti in loco saranno organizzate il minori numero di auto possibili dei partecipanti.

Programma nei DETTAGLI

INFO e ISCRIZIONI - GALLERYPRENOTA

Per informazioni info@photofarm.it – http://www.photofarm.it

cinciadalciuffo

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Workshop di fotografia naturalistica al Bayerischer Wald (D) 18-21/02/2010

mercoledì, 9 dicembre 2009

Locandina Bayerischer 2010Nell’ultimo lembo della grande foresta che un ricopriva l’Europa, a fotografare lupi, linci, orsi, lontra, gatto selvatico, cinghiali, rapaci diurni e notturni, tetraonidi, … con i fotografi Roberto Sauli e Maurizio Bonora.

Il Bayerischer Wald, si trova nel parco nazionale della foresta bavarese, situato al confine tra la Baviera e la Repubblica Ceca. In un aerea cintata di 200 ettari sono presenti molti uccelli e mammiferi originari dell’Europa centrale, molti dei quali impossibili da fotografare in natura.

Il programma del corso prevede lezioni teorico-pratiche durante le escursioni, meeting serale con proiezioni, presentazione di attrezzature e accessori utili per la naturalistica.
Il programma dettagliato è disponibile su: www.ilsalesullacoda.it
Info e notizie: Cel. 338-7563011 oppure rsauli@tele2.it
Nella pagina dei workshop del sito citato, è possibile visualizzare le fotografie realizzate dai partecipanti nelle precedenti occasioni ed un breve video dei precedenti workshop.
Locandina Bayerischer 2010

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Ciaspolate fotografiche Photofarm 3°edizione 2010

venerdì, 4 dicembre 2009

Ciaspolate Fotografiche – 3° stagione
Con Mirko Sotgiu, Christian Patrick Ricci e la guida alpina Luca Macchetto
Il collaborazione con FotoColombo

Ciaspolate8 Ciaspolate fotografiche Photofarm 3°edizione 2010

Le ciaspole, più che uno strumento un modo per assaporare l’inverno nelle alpi. Non c’è che queste racchette per muoversi e poter catturare le luci delle grandi vallate innevate. Photofarm viaggierà fra le vette Valdostane per aiutarvi ad immortalare i magici momenti invernali. Come muoversi sul terreno invernale? La neve in montagna oltre ad essere un elemento di bellezza può diventare anche un pericolo. Inoltrarsi per fotografare su terreni innevati e selvaggi può riservare non poche sorprese. Ideale è muoversi con esperti conoscitori della montagna come le guide alpine e se si vuole fotografare perchè non trascorrere una giornata a fianco di un fotografo professionista, magari specializzato proprio in ambiene alpino?

Ciaspolate4 Ciaspolate fotografiche Photofarm 3°edizione 2010.6 Gennaio 2010
Ciaspolata Punta Leretta – Val di Gressoney – Valle D’Aosta

23 Gennaio 2010
Ciaspolata – Cheneil – Valtournanche – Valle D’Aosta

Durata: 6/7h (termine e rientro al tramonto)
Temi del corso: del paesaggio invernale, l’uso delle ciaspole per l’attività fotografica, accessori “invernali” del fotografo. Macrofotografia e uso dei filtri.
Requisiti richiesti: Corso adatto a tutti dagli esperti ai principianti (seguiti da due fotografi per differenziare il gruppo se numeroso).
Vestiario: invernale da montagna, giacca a vento, guanti, scaponi caldi (le temperature possono scendere abbonantemente sotto lo 0°C)

Sconti da Fotocolombo.it per i partecipanti alle ciaspolate e ai photoday.

Visitate il sito http://www.photofarm.it/photoday.html

Per iscrizioni info@alpinfoto.it – 328 9275353.

i corsi sono prosposti per un numero limitato di persone (min 3 max 8).

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MIMA PRESENTA – INCONTRO CON DANIEL LEE – 26/11 ORE 16 BIBLIOTECA CIVICA VERONA

mercoledì, 25 novembre 2009

28 NOVEMBRE 2009
Workshop Fotografico: “METAMORPHOSIS”
Autore: Daniel Lee

Il nuovo workshop organizzato da MiMA International Image District, in collaborazione con la rivista fotografica ZOOM, si terrà il 28 novembre e sarà dedicato all’artista e fotografo Daniel Lee.
UN WORKSHOP CON UN ARTISTA CHE DA UN DECENNIO, CON TECNICHE RAFFINATE, DEFORMA VOLTI UMANI INSIEME A QUELLI DI BESTIE E FIERE, FINO A OTTENERE CREATURE IBRIDE, ASESSUATE E COSI’ ETEREE DA SEMBRARE IMMATERIALI. UN FOTOGRAFO CONOSCIUTO E ACCLAMATO A LIVELLO INTERNAZIONALE. LE SUE OPERE HANNO PORTATO L’UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA PER LA MANIPOLAZIONE FOTOGRAFICA A LIVELLI MAI SPERIMENTATI PRIMA.

PRESENTAZIONE DELL’EVENTO
L’ultimo workshop fotografico del 2009 vedrà come protagonista il grande fotografo Daniel Lee. Un artista eclettico ed innovativo, autore di creazioni come “Manimals” (ossia morphing antropomorfi fotografici fra uomini e animali), di cui la virtualità delle opere è tanto più forte, quanto si pensa che queste sintetiche racchiudono corpi immaginari e velleitari, del tutto simili agli avatar e alle descrizioni che i chatter danno di sè. Un uso stressato delle tecniche di fotoritocco, che eleva ad l’uso del PC per stravolgere le identità così come le conosciamo: immobili e durature.
per informazioni: www.mima.cc / info@terzomillennium.net

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mercoledì, 25 novembre 2009

28 NOVEMBRE 2009
Workshop Fotografico: “METAMORPHOSIS”
Autore: Daniel Lee

Il nuovo workshop organizzato da MiMA International Image District, in collaborazione con la rivista fotografica ZOOM, si terrà il 28 novembre e sarà dedicato all’artista e fotografo Daniel Lee.
UN WORKSHOP CON UN ARTISTA CHE DA UN DECENNIO, CON TECNICHE RAFFINATE, DEFORMA VOLTI UMANI INSIEME A QUELLI DI BESTIE E FIERE, FINO A OTTENERE CREATURE IBRIDE, ASESSUATE E COSI’ ETEREE DA SEMBRARE IMMATERIALI. UN FOTOGRAFO CONOSCIUTO E ACCLAMATO A LIVELLO INTERNAZIONALE. LE SUE OPERE HANNO PORTATO L’UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA PER LA MANIPOLAZIONE FOTOGRAFICA A LIVELLI MAI SPERIMENTATI PRIMA.

PRESENTAZIONE DELL’EVENTO
L’ultimo workshop fotografico del 2009 vedrà come protagonista il grande fotografo Daniel Lee. Un artista eclettico ed innovativo, autore di creazioni come “Manimals” (ossia morphing antropomorfi fotografici fra uomini e animali), di cui la virtualità delle opere è tanto più forte, quanto si pensa che queste sintetiche racchiudono corpi immaginari e velleitari, del tutto simili agli avatar e alle descrizioni che i chatter danno di sè. Un uso stressato delle tecniche di fotoritocco, che eleva ad l’uso del PC per stravolgere le identità così come le conosciamo: immobili e durature.
per informazioni: www.mima.cc / info@terzomillennium.net

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mercoledì, 25 novembre 2009

28 NOVEMBRE 2009
Workshop Fotografico: “METAMORPHOSIS”
Autore: Daniel Lee

Il nuovo workshop organizzato da MiMA International Image District, in collaborazione con la rivista fotografica ZOOM, si terrà il 28 novembre e sarà dedicato all’artista e fotografo Daniel Lee.
UN WORKSHOP CON UN ARTISTA CHE DA UN DECENNIO, CON TECNICHE RAFFINATE, DEFORMA VOLTI UMANI INSIEME A QUELLI DI BESTIE E FIERE, FINO A OTTENERE CREATURE IBRIDE, ASESSUATE E COSI’ ETEREE DA SEMBRARE IMMATERIALI. UN FOTOGRAFO CONOSCIUTO E ACCLAMATO A LIVELLO INTERNAZIONALE. LE SUE OPERE HANNO PORTATO L’UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA PER LA MANIPOLAZIONE FOTOGRAFICA A LIVELLI MAI SPERIMENTATI PRIMA.

PRESENTAZIONE DELL’EVENTO
L’ultimo workshop fotografico del 2009 vedrà come protagonista il grande fotografo Daniel Lee. Un artista eclettico ed innovativo, autore di creazioni come “Manimals” (ossia morphing antropomorfi fotografici fra uomini e animali), di cui la virtualità delle opere è tanto più forte, quanto si pensa che queste sintetiche racchiudono corpi immaginari e velleitari, del tutto simili agli avatar e alle descrizioni che i chatter danno di sè. Un uso stressato delle tecniche di fotoritocco, che eleva ad l’uso del PC per stravolgere le identità così come le conosciamo: immobili e durature.
per informazioni: www.mima.cc / info@terzomillennium.net

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PILASTRO SOCIALE Mostra collettiva del workshop di Giulio Di Meo

mercoledì, 11 novembre 2009

mostra pilatsro-milano

Conoscere per fotografare. Fotografare per conoscere. È di certo questa prima frase a costituire il filo conduttore del lavoro a più mani esposto, frutto di un lungo lavoro che si è sviluppato dal workshop di sociale condotto dal fotografo Giulio Di Meo. Il corso è stato frequentato da una decina di persone di varie età e con esperienze fotografiche eterogenee tra loro. Durante le lezioni si è sviluppata un’ampia panoramica approfondita da momenti di dibattito su cosa si intenda reportage e la sociale.
Giulio Di Meo ha voluto trasmettere ai suoi allievi il concetto di “ sociale” interpretando la come necessità di una sensibilità, di un’etica, di un impegno particolare. Una che lui stesso afferma come “desiderosa di farsi carico delle lotte, della rabbia, indignazione ma anche di amore, passione, speranza; una impregnata da un’intensa umanità.” La “ sociale” quindi vuole essere una sorta di ricerca antropologica dove il fotografo viene immerso nel contesto che lo circonda, dovendosi inserire in tale realtà senza creare ulteriori difficoltà. Il contesto questa volta è stato il Pilastro, quartiere della periferia bolognese sorto negli sessanta con la costruzione di numerosi condomini di edilizia pubblica. E qui vivono tante persone che dal sud sono arrivate a Bologna nell’epoca del boom economico per cercare un lavoro. Oggi si mescolano a queste persone molti stranieri, protagonisti di esperienze simili, ma ogni volta uniche e singolari. Si amalgamano così vite diverse che creano un melting pot di culture e usanze provenienti da differenti luoghi del mondo. Ogni persona è lo specchio di percorsi differenti e condivide ora un presente comune. La vita si tocca, si vede e si percepisce nella quotidianità delle strade e dei parchi. Come il prato del parco Pasolini è punto di incontro di molti ragazzi che si incontrano qui, così dietro il “virgolone”, enorme edificio costituita da molti appartamenti e diversi piani, gli anziani lavorano gli orti comunali, riposano e giocano a carte seduti sulle panchine. “Pilastro” significa anche tenacia, costanza, fatica, e naturalmente credere nei propri mezzi e nell’energia che si respira quando ci si mette in gioco. Qui la palestra di Boxe e Muay Thai riunisce i giovani che passano i loro pomeriggi sognando di diventare dei campioni. Il Pilastro è anche sport, quello vero, che parte dal basso e nasce dalla passione. Una passione che unisce. Ed ecco le persone che ci hanno permesso di rappresentare qualche istante della loro vita. Queste fotografie vogliono gettare uno sguardo sulla realtà del Pilastro e. svelare cosa significhi farne parte. Vogliono aiutare a leggere oltre i confini di un quartiere che erroneamente viene etichettato come periferico, degradato e come luogo di disagio sociale. In questo racconto potreste scoprire una realtà diversa, non inquinata da pregiudizi e luoghi comuni. Una realtà che ci ha affascinato e sorpreso. Provateci, forse ne rimarrete colpiti.

Espongono: Roberto Brandoli, Filippo Carnevali, Lorenzo Ciancaglini, Sabrina Flocco, Laura Luppi, Enrico Migotto, Eleonora Minler, Nicola Sacco, Alessia Scarpa, Alberto Sola e Emanuele Vesentini.
Ecuador
Il sostegno alle comunità locali – cibo, ambiente e salute
Ucodep è impegnata dal 1995 in Ecuador, nell’area andina di Cotacachi (provincia di Imbabura) nella realizzazione di interventi di miglioramento dell’alimentazione e della produzione agricola delle comunità indigene. Nel 2002 si è iniziato a lavorare anche nella regione amazzonica nord orientale del paese al confine con la Colombia, la provincia di Sucumbios, dove si estende l’importante riserva naturale del Cuyabeno, nel settore della difesa dell’ambiente e della tutela della salute.
L’intervento di Ucodep in Ecuador è strettamente legato all’attività agricola e alla conservazione del patrimonio naturalistico della Foresta Amazzonica. Nel corso degli ultimi decenni il settore agricolo ha diminuito la propria redditività e la popolazione rurale ha dovuto fronteggiare l’aumento della povertà, l’impoverimento del suolo, il peggioramento delle condizioni ambientali e la riduzione della possibilità di accedere a servizi primari quali educazione e sanità. Inoltre, nella provincia di Sucumbios si è registrata una crescita dell’attività di estrazione del petrolio con gravi conseguenze ambientali. Sebbene esista un regime democratico fin dal 1979, il contesto socio economico dell’Ecuador è caratterizzato da instabilità politica cronica, da fratture interne al paese e forti influenze regionali nei partiti. Dal punto di vista ambientale l’Ecuador presenta un’immensa ricchezza naturale, una grande biodiversità e numerose risorse idrogeologiche e minerarie, tutto ciò minacciato dai cambiamenti climatici e dal crescente sfruttamento delle risorse energetiche, soprattutto del petrolio.
Tenuto conto di tutto ciò, Ucodep è intervenuta in Ecuador con sostegno all’agricoltura e alle comunità locali per lo sviluppo rurale e valorizzazione delle risorse del territorio, di tutela dell’ambiente e della biodiversità locale e di lotta alla povertà.
Nella regione Andina di Cotacachi vivono numerose comunità di Indios (circa il 60% della popolazione residente nella zona) che, tradizionalmente, si dedicano all’agricoltura di sussistenza. Tuttavia, in seguito alla riforma agraria introdotta negli ’60 dal governo militare, tali popolazioni si sono trovate costrette a coltivare terreni sempre più ridotti e in posizioni sfavorevoli, con il conseguente progressivo impoverimento dei campi e la riduzione delle varietà prodotte e della qualità dei prodotti. La conseguenza di tutto ciò è stato l’indebolimento del settore agricolo, la scarsa differenziazione alimentare e l’insorgere di malattie legate alla malnutrizione, l’emigrazione dalla campagna alla città, l’abbandono dei figli per ragioni lavorative e quindi la riduzione della frequenza scolastica.
L’area della Riserva del Cuyabeno presenta un altissimo valore naturalistico, floristico e faunistico. A causa della difficoltà di accesso a questa zona l’accesso ai servizi di base, tra i quali l’uso di acqua potabile e l’assistenza medica, è molto limitato. Lo sfruttamento delle risorse naturali, per molti degli abitanti della zona, rappresenta l’unica possibilità di reddito. Gli interventi di Ucodep si concentrano quindi in queste due zone con un approccio che mira, quindi, allo sviluppo agricolo nel rispetto delle risorse locali, della valorizzazione delle stesse, della difesa dell’ambiente e del rafforzamento dei piccoli produttori locali. Ucodep si dedica anche al supporto all’educazione primaria e alla tutela della salute locale, in un’ottica integrata di sviluppo locale.
Attualmente l’intervento di Ucodep in Ecuador è realizzato tramite gli uffici di Cotacachi e Lago Agrio. La fotografica Ecuador: Colori e Volti, organizzata dai volontari Ucodep di Milano, vuole ripercorrere appunto l’esperienza di 15 di Ucodep in Ecuador attraverso la natura, le persone e i colori che caratterizzano questo affascinante e variegato Paese. Il gruppo dei volontari Ucodep di Milano organizza e propone attività a sostegno dei progetti di Ucodep in Ecuador.
Per saperne di più di Ucodep e delle attività dei gruppo di Milano:
gtmilano@ucodep.org – www.ucodep.org
credits : Andrea Cianferoni, Ilaria Lazzarini, Demostenes Uscamayta Ayvar/Ucodep ©

Dal 13 al 28 Novembre 2009

Centro Sociale Barrio’s
via Barona, ang. via Boffalora, Milano
Per Info: tel.0289159255 – fax0289158280 – barrios@comunitanuova.it – www.barrios.it

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Fotolia al Festival della Creatività

domenica, 11 ottobre 2009

Incontriamoci a Firenze dal 15 al 17 ottobre!

 

Festival_2009

 

ROMA, 9 ottobre 2009 – Fotolia invita tutti gli artisti e i creativi della sua grande community italiana a visitare il Festival della Creatività 2009, che si terrà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 15 al 18 ottobre. Fotolia sarà al Padiglione Ghiaia in partnership con GraficiCreativi.com, e parteciperà dal giovedì al sabato al loro ricchissimo programma di iniziative, che comprendono workshop, tutorial e laboratori su applicativi Adobe® e Open Source.

Lisa Sallusto, manager Fotolia per l’ dichiara: “Con questa prima iniziativa vogliamo inaugurare una stagione di “road show”, per avere finalmente l’occasione di conoscere anche di persona i Clienti e gli Autori che animano il nostro lavoro. Quale occasione migliore di un evento che nelle precedenti edizioni ha attratto centinaia di migliaia di creativi? Ci sembra anche l’occasione ideale per i nostri Autori per seguire uno (o tutti) dei numerosi eventi in programma organizzati da GraficiCreativi, arricchendo le loro tecniche abituali con i suggerimenti degli istruttori certificati Adobe®“.

Ulteriori informazioni sul blog Fotolia:
http://blog.fotolia.com/it/

E qui il programma completo della manifestazione con tutte le informazioni utili:
http://2009.festivaldellacreativita.it/

 

fotolia_logoFotolia
Fotolia, con filiali in dodici paesi e siti in dieci lingue, è leader nel mercato globale microstock.
Lanciata nel novembre 2005, Fotolia è una comunità di oltre 1.300.000 utenti, animata da professionisti dell’immagine, fotografi, videomaker e designer di talento, con un database di oltre 7.000.000 di , vettoriali e video disponibili in alta risoluzione con licenza royalty free, destinate all’uso professionale in pubblicità, grafica, editoria, video e telefonia, Web e blog, comunicazione aziendale, decorazioni e gadgets, a prezzi imbattibili (a partire da 0,14€). Con l’offerta Stock Video Fotolia continua a espandersi in nuovi mercati, per soddisfare le esigenze delle case di produzione ed emittenti televisive di tutto il mondo anche nell’ambito del materiale di archivio generico, proponendo un’alternativa di alta qualità e basso costo rispetto alle tradizionali banche di filmati, mentre l’ampia proposta di API evolute e gratuite consente una facile integrazione del catalogo Fotolia in qualunque applicazione commerciale innovativa.

Per maggiori informazioni e accedere ai servizi, visitate www.fotolia.it.

Contatti Fotolia
tel. 06-916.501.625

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