Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nostro Netwok REGISTRATI Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia Fotobanner.it
Galleria Fotografica Foto della Settimana Extra Gallery Vecchia Galleria
Vendo Compro FeedBack
Utenti Iscritti Mappa dei Nikonisti Blog Utenti Chatta con Noi
Help Desk Nikon Aiuto in linea Cerca
Canon Club WEB Directory Affiliati TopSite Segnala qui il tuo sito
Flickr Facebook Netlog Corso di Fotografia Digitale
REGISTRATI Rimuovi Account Calendario SONDAGGI Nikon Review Canon News Sony Alpha News
Nikon Club Canon Club Sony Alpha Fuji Club REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network

Vuoi leggere opinioni di utenti esperti ed appassionati per la fotografia su tutte le news Nikon? Leggi recensioni e commenti, oppure scrivi la tua opinione su uno dei tantissimi prodotti in catalogo, scopri le offerte su fotocamere come l'ottima Nikon D700!


www.nikonclubitalia.com ulteriori-informazioni

Articoli marcati con tag ‘ulteriori informazioni’

Mostra Fotografica Personale di Enzo Carciotto di Belpasso (CT) dal titolo “Tra competizione e gioco”

sabato, 5 settembre 2009

002_Foto di Enzo Carciotto_web

Venerdì 25 settembre 2009 alle ore 20,00 sarà inaugurata, alla presenza dell’autore la Fotografica Personale di Enzo Carciotto di Belpasso (CT) dal titolo “Tra competizione e gioco” presso la Galleria FIAF – Le Gru (Corso Vitt. Emanuele, 214) di Valverde (CT).

La  sarà presentata da Giuseppe Fichera (Presidente del G. F. Le Gru), da Enzo Gabriele Leanza (Consigliere Nazionale FIAF) e da Santo Mongioì (Delegato Regionale FIAF); la stessa resterà aperta dal 25 settembre al 23 ottobre tutti i venerdì dalle ore 20,00 alle ore 21,30. La è patrocinata dalla FIAF (V7-2009).

Ulteriori informazioni sull’attività del Gruppo su www.fotoclublegru.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Maurizio Marcato – “NAMIBIA: ONE AFRICAN PHOTOWAY”

sabato, 5 settembre 2009

bassa ©Maurizio Marcato- Namibia

Maurizio Marcato - “NAMIBIA: ONE AFRICAN PHOTOWAY”

03 – 26 / 09 / 2009

Opening:  03 / 09 / 2009

h. 19.00

Giovedì 3  Settembre  2009  wavephotogallery inaugura alle ore 19,00 presso la sua sede di via Trieste 32/a,  la del fotografo  Maurizio Marcato:  ”NAMIBIA: ONE AFRICAN PHOTOWAY”.

Maurizio Marcato presenta il suo nuovo progetto “NAMIBIA: One African Photoway”. Una fotografica suggestiva e coinvolgente, un reportage di viaggio realizzato in collaborazione con il consolato della Namibia in , grazie al quale è stato  realizzato un libro dallo stesso titolo. Un omaggio ad una terra affascinante, misteriosa e magica.

Namibia, un paese affascinante, dagli scorci mozzafiato, dai contrasti accesi, è raccontato attraverso l’obiettivo del fotografo Maurizio Marcato. suggestive ed emozionanti che diverranno un libro, un vero racconto di viaggio che vuole trasmettere al grande pubblico la magia di questo meraviglioso luogo nel cuore dell’Africa.

L’evento è in collaborazione con il Consolato della Namibia in e il Mima International Image Distric di Verona.

Per ulteriori informazioni:

Ilenia Zane -  Ufficio stampa


WAVE PHOTOGALLERY
Via Trieste 32,a
25121 Brescia
Tel. +39 030 2943711
info@wavephotogallery.com
www.wavephotogallery.com

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Lucca Digital Photo Fest

domenica, 9 agosto 2009

Lucca Digital Photo Fest
Dal 14 novembre all’8 dicembre 2009

immagine_0907291252481
di Nancy Fina

Ulteriori informazioni ed : www.studioesseci.net

Comunicato Stampa

70 tra anteprime assolute a livello mondiale, continentale o italiano, grandi conferme, concorsi, workshop con maestri consacrati e talenti nuovi, gli stimoli di scambi personali e delle proposte del Photocafè e delle Letture Portofolio. E tutto intorno, uno dei centri storici più belli del mondo, una cornice-salotto che stupisce ogni volta gli ospiti, che li fa sentire bene, che dispone tutti a scambiarsi idee, esperienze, emozioni.

Questo è il Lucca Digital Photo Fest, semplicemente LDPF per gli appassionati di di tutto il mondo, un punto impedibile di incontro, più che un semplice festival, dove si sanno mixare, con intelligenza, garbo, misura, novità e conferme, nuove tendenze guardando anche oltre, sino a prefigurare, e per certi versi persino creare, possibili futuri. Proposte diversissime, connotate tutte da un profilo molto alto, ricercato, avulso però da snobismi, come conviene ad una realtà che guarda dentro i confini e insieme spazia nel mondo.

Non c’è da stupirsi quindi se con questi “ingredienti” il LDPF si sia conquistato, in soli 4 (quella che aprirà il prossimo novembre sarà la quinta edizione) un posto di rilievo tra le manifestazioni nazionali con reale respiro internazionale proposte in Europa.

L’evento – che coinvolgerà dal 14 novembre all’8 dicembre, l’intera città, i suoi palazzi più segreti, la fitta trama di luoghi dello stare insieme – è realizzato dall’Associazione Toscana Fotografiche e dal Comune di Lucca con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ed è sostenuto dalla Provincia di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca. Partners del Festival sono Leica, , Ducato, Canson e Roberto Del Carlo, prestigioso marchio della moda italiana. A “firmare” il LDPF sono, con i curatori, Enrico Stefanelli (direttore artistico), Jessica Di Costanzo e Susanna Ferrari, ideatori ed organizzatori del Festival.

Ma vediamo almeno alcune delle proposte del LDPF 2009. A cominciare dall’Ospite d’Onore, quest’ il grande Eikoh Hosoe che il 28 novembre, al Teatro del Giglio, riceverà il LUCCAdigitalPHOTOaward, mentre una grande (la prima in ) sarà ospitata a Villa Bottini, curata da Giuliana Scimè.
A Palazzo Tucci, saranno presentati, con i suoi più famosi scatti, le di “In memory of the late Mr. And Mrs. Comfort. A Fable in 24 episodes”. Il surreale servizio di Richard Avedon apparso sul New Yorker e qui presentato in anteprima italiana, insieme ad una selezione dei suoi più celebri scatti di moda.
Un’anteprima mondiale è “Cuba” di Ernesto Bazan a Palazzo Guinigi: d’amore per l’isola con cui Bazan ha ottenuto il W. Eugene Smith Fund considerato l’Oscar della documentaristica mondiale e un primo premio al World Press Photo.
A proposito del World Press Photo va segnalato che il LDPF è diventato uno degli appuntamenti fissi del più grande concorso di fotogiornalismo del mondo. In una delle più suggestive sedi del Festival, 200 , le più significative tra le oltre 96.000 pervenute alla World Press Foundation.
Nella stesa sede, The Giant’s Rooms, un’installazione emotivamente pregante di Maïmouna Patrizia.
E ancora, a Palazzo Guinigi, le “Natura Morta” di Giacomo Costa, artista molto apprezzato alla Biennale di quest’.
Anteprima assoluta è anche “Schermo nero, notti bianche” un viaggio nel cinema italiano e, insieme, nelle proprie radici, dell’italo-francese Claude Nori. Parallelamente, a Villa Bottini, Alex Majoli presenta celebri e inedite in anteprima assoluta con la “Cronache da Fonti Autorevoli”. Così farà anche Fabio Zonta con la “Trasfigurazioni” prevista al Baluardo di San Regolo.
Una produzione del Festival in anteprima assoluta è anche la di Nancy Fina, grintosa, fantasiosa, iperbolica artista americana che nelle sue di moda esprime glamour, forza espressiva e trasgressione, colori saturi e una personalità debordante.
La delicatezza e la ricerca del dettaglio è invece il tratto distintivo dell’opera di Marco Cardelli presente con l’anteprima assoluta di Ab Solutum.
Storm Thorgerson, il mitico fondatore di Hipgnosis, propone le sue sui mitici Pink Floyd.
Un omaggio, doveroso e intelligente, all’Abruzzo è quello che propone un grande maestro come Gianni Berego Gardin attraverso le sue de “L’Aquila”prima del terremoto.
Saranno certamente delle sorprese quelle che riserveranno i due concorsi del LDPF, il primo è quello del “LUCCAdigitalPHOTOcontest ‘09″ Categoria “Tema libero” del “LUCCAdigitalPHOTOcontest ‘09″ Categoria “Moda” , importante new entry del Festival, novità realizzata in collaborazione con Roberto Del Carlo, prestigioso marchio della moda italiana. Ai vincitori di entrambe le rassegne verrà dedicata una personale.
Il programma, davvero molto articolato, prevede poi le video istallazioni di grandi interpreti: Debora Vrizzi, Lucile Vrignaud, Laura Serani, invece sarà la curatrice del”POM” Petit Objet Multimédia, la produzione di LDPF del video del vincitore del premio Ponchielli 2009. LDPF è fatto anche da un tessuto di eventi tecnici: 4 workshop fotografici con altrettante personalità della nuova : Ernesto Bazan, Claude Nori e Alex Majoli e con Enrico Minasso sul “foro stenopeico”ed una serie di incontri tecnici:, Antonio Manta sulle tecniche di stampa, con Apple e .
Tutti i sabati e le domeniche tornano gli incontri e dibattiti del Photocafè, mentre per Portfolio interverranno, tra gli altri, Paola Brivio, Franco Carlisi Elena Ceratti, Mariateresa Cerretelli, Claudia HInterseer, Roberto Mutti, Augusto Pieroni, Muriel Prandato, Susanna Scafuri.
Tutto questo e molto di più è LDPF 2009, appuntamento da segnare sin d’ora in agenda.


Tutte le informazioni sul Festival su HYPERLINK http://www.luccadigitalphotofest.it“www.ldpf.it
tel. 0583 1800106



Ufficio Stampa: Studio ESSECI – Sergio Campagnolo, Padova
Tel. 049.663499 info@studioesseci.net

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

La fotografia degli anni ‘70. L’esperienza e la testimonianza quotidiana

sabato, 25 luglio 2009

MAN DI NUORO
immagine_0907211720431

La degli ‘70. L’esperienza e la testimonianza quotidiana

Dal 23 ottobre 2009 al 17 gennaio 2010
Ulteriori informazioni ed : www.studioesseci.net

Comunicato Stampa

Settanta, fatidici: eredi di un decennio tra i più rivoluzionari del dopoguerra e momento di incubazione di ciò che connoterà il poi e che disegna l’oggi.

Il MAN di Nuoro, diretto da Cristiana Collu, li “racconta” attraverso un mezzo, la , che in quel decennio si trovò a vivere un momento del tutto particolare, così come particolare è ciò che l’obiettivo ha inteso catturare: la quotidianità, lembi di vita reale e proprio per questo straordinaria testimonianza.

e quotidianità sono termini il cui legame con gli ‘70 è del tutto specifico. È stato in quel decennio, infatti, che la vita quotidiana irrompeva nella e, mentre si andava componendo la dicotomia /, nascevano nuove relazioni tra e contemporanea, superando divisioni prima marcate e trasformandole in contaminazioni e commistioni.

“La degli ‘70. L’esperienza e la testimonianza quotidiana”, grazie ad una co-produzione internazionale che ha unito il polo espositivo sardo a La Fabrica/ PhotoEspaña 2009 e al Centro Andaluz de Contemporaneo di Siviglia, propone dal 23 ottobre 2009 al 17 gennaio 2010 uno sguardo retrospettivo su un gruppo di opere e di autori che contribuirono a definire gli Settanta come i più importanti e fecondi della storia recente della . Uno degli aspetti più singolari di questo periodo è il privilegio di cui la gode e che rende possibile una convergenza, non consueta in quel momento, tra l’ambito più specifico della e quello più vasto delle plastiche, testimoniato anche dal notevole numero di artisti. Prova ne sia il fatto che alla faranno ricorso tutti indistintamente. È importante sottolineare che questo rinnovato interesse per la passa soprattutto per la valorizzazione dell’idea di documento e dello stile documentale, come modello privilegiato e legittimo per la rappresentazione della quotidianità in combinazione tra la sfera pubblica e quella privata.

Al MAN saranno presenti circa 200 sceltissime opere di una ventina di artisti che realmente hanno fatto la differenza nel campo delle visive di questo periodo, offrendo un ampio e diversificato ventaglio di paradigmatiche e nello stesso di attitudini estetiche e concettuali.
Tra loro, nomi di rilievo internazionale come David Goldblatt, Christian Boltanski, Anders Petersen, Cindy Sherman, insieme ad altri che, come Robert Adams, Laurie Anderson, Claudia Andújar, Victor Burgin, Sophie Calle, William Eggleston, Hans Peter Feldman, Alberto García-Alix, Karen Knorr, Víctor Kolár, Ana Mendieta, Fina Miralles, Gabriele & Helmut Nothhelfer, J.D. Okhai Ojeikere, Carlos Pazos, Eugene Richards, Allan Sekula, Malick Sidibé, Ed van der Elsken, Kohei Yoshiyuki, hanno percorso strade del tutto personali, di interesse assoluto. Ad uno solo di loro, Goldblatt, la offre due diverse “isole”: nella prima l’artista si misura con il tema dell’apartheid, nella seconda conduce una ricerca sulle mani come altro viso di una persona.

La selezione di autori per questa è “esemplare”, nell’accezione del termine “esempio”: sarebbe potuta essere qualunque altra, privilegiando però solo i “grandi”, coloro che hanno lasciato un’impronta nella storia della del decennio, lungo un percorso che prende idealmente inizio dalla serie di Eugene Richards Giorni di Rochester per concludersi con Víctor Burgin e le sue proposte di una vita differente.
Tutte ed ognuna delle raccontano una storia “quotidiana”: la quotidiana monotonia dell’uscita degli operai da una fabbrica (Allan Sekula), oppure l’indagine sulle abitudini sociali, come fa il nigeriano Ojeikere con il rito della pettinatura; o la manifestazione dell’indifferenza sociale davanti ai problemi degli altri, come la serie di persone che guardano il sangue che esce sotto la porta di una casa, di Ana Mendieta. Sguardi sulle infinite quotidianità di un che già mentre veniva catturato diventava passato.

MAN, Nuoro, via Satta 27, 08100 Nuoro

Orario: 10:00/13:00 – 16:30/20:30 dal martedì alla domenica.

Ingresso gratuito. Servizio gratuito di visita guidata (attivo dal martedì al sabato dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 16:30 alle 19:30 e le ultime domeniche del mese).

Catalogo: Silvana editoriale

Informazioni e prenotazioni: MAN tel. & fax +39 0784 252110 info@museoman.it

Ufficio Stampa
MANUAL comunicazione informazione immaginazione / Paola Marino, tel. +39 3393449512 paola.manual@gmail.com
Studio ESSECI / Sergio Campagnolo, tel. +39 049 663499 / www.studioesseci.net / info@studioesseci.net

STUDIO ESSECI
Via San Mattia, 16
35121 Padova
Tel. 049 663499
WS: www.studioesseci.net

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

clip_image0021 III ° Corso di Conservazione e Restauro della Fotografia ALINARI-OPD

sabato, 25 luglio 2009


clip_image0021 III ° Corso di Conservazione e Restauro della ALINARI-OPD

Saranno affrontate le problematiche legate alla conservazione e al restauro dei materiali fotografici dalle prime tecniche dagherrotipiche fino ai supporti fotografici contemporanei, con particolare attenzione riservata alla pratica in laboratorio.
Il corso, diviso in 160 ore di lezioni complessive, è articolato in cinque settimane, distribuite tra novembre 2009 e aprile 2010. Esperti del settore esporranno le diverse metodologie di intervento idonee ad una corretta manipolazione e gestione sia dei materiali fotografici che dei cosiddetti elementi aggiuntivi, come album e montaggi particolari, in cui il supporto cartaceo è particolarmente importante, con approfondimenti mirati al riconoscimento delle tecniche, all’archiviazione, alla catalogazione e all’esposizione. Verranno inoltre illustrate le nuove tecnologie sulla diagnostica e sul restauro della , sull’acquisizione digitale e la conservazione di memorie digitali.
Allo stesso , ampio spazio verrà dato alla preparazione storico- fotografica necessaria per decodificare i valori intrinseci all’oggetto fotografico di cui sarà possibile consultare tutte le tipologie in originale, dal calotipo all’autocromia, dall’album fotografico ai negativi al collodio, etc. conservate nelle Raccolte Museali Alinari. Le lezioni saranno quindi sia teoriche che pratiche, coadiuvate con esperienze dirette nei laboratori di restauro dell’Opificio delle Pietre Dure e della Fratelli Alinari.
Le materie
Il corso si articola nelle seguenti lezioni:
Teoria:
·         Storia della : dalle origini al contemporaneo
·         Le tecniche fotografiche e fotomeccaniche
·         Principi del restauro
·         Storia della carta
·         Storia dell’album fotografico
·         Chimica del degrado e deterioramento chimico-fisico
·         Il problema degli inquinanti
·         Attacchi microbiologici
·         Aspetti microclimatici e conservazione preventiva
·         Conservazione ed esposizione
·         Procedure per la in esposizione
·         Digitalizzazione e gestione su web di materiali fotografici
·         Archiviazione e stoccaggio
Pratica:
·         Storia delle tecniche fotografiche: esercitazioni in laboratorio
·         Il restauro cartaceo
·         Diagnostica nel restauro e conservazione della
·         Identificazione, caratteristiche chimico-fisiche, fattori di degrado, conservazione e restauro di:
Oggetti in astuccio (dagherrotipi, ambrotipi, ferrotipi)
Primi procedimenti su carta (carte salate, calotipi, albumine)
Procedimenti del periodo della gelatina (stampe ai sali d’argento,
platinotipie, carboni, gomme…)
Negativi fotografici
Fotografie a colori (autocromie e stampe moderne)
Album fotografico
·         Fotografie digitali: digitalizzazione e ritocco fotografico; software di gestione del restauro
·         La documentazione fotografica e la scheda di restauro
·         Interventi di restauro
Obiettivi e destinatari
Il corso intende affrontare le problematiche legate alla conservazione e al restauro dei materiali fotografici nella prospettiva di un aggiornamento professionale, presentando recenti progetti tecnologici su restauro e conservazione. E’ indirizzato a coloro che hanno già una preparazione di base di storia della o che in ogni caso nel loro Curriculum Vitae si siano già trovati ad affrontare le problematiche riferite alla  conservazione e restauro di archivi, raccolte e materiali fotografici in genere.
Il programma formativo si rivolge a: restauratori, archivisti, conservatori e operatori nel campo della conservazione dei beni artistici.
Struttura e orario
Il corso è strutturato in 160 ore suddivise in cinque settimane, una per mese tra novembre 2009 e aprile 2010, a partire dal pomeriggio di lunedì alle ore 14,00 e con termine il venerdì alle ore 13,00, per complessive 32 ore settimanali.
Modalità di iscrizione
Il corso è a numero chiuso, per un massimo di 12 partecipanti, con una selezione delle domande di partecipazione da parte del Comitato Scientifico in base alla valutazione dei Curriculum Vitae inviati con la domanda.
Le domande dovranno essere inviate alla Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della entro e non oltre la scadenza del 30 settembre 2009.
Verrà data conferma dell’accettazione della domanda entro 15 giorni dal termine della scadenza.
La quota di partecipazione al corso è di € 3.200,00 (esente ai sensi dell’. 10 del DPR 633/72) che dovrà essere versata al momento della conferma dell’iscrizione tramite Bonifico Bancario o tramite Assegno Circolare.

Comitato Scientifico
·         Isabella Lapi Ballerini
Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze
·         Letizia Montalbano
Direttore della Scuola di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre
Dure di Firenze
·         Alessandra Griffo
Vice Direttore della Scuola di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze
·         Claudio de Polo
Presidente della Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della di Firenze
·         Emanuela Sesti
Dirigente Responsabile Corsi di Formazione e AIM-Alinari Museum Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della di Firenze
·         Luigi Tomassini
Università degli Studi di Bologna

Docenza
La didattica è affidata a:
·         Docenti Universitari
·         Docenti della Scuola di Alta Formazione dell’OPD
·         Funzionari del Ministero dei Beni Culturali
·         Tecnici specializzati nel restauro del Laboratorio della Fratelli Alinari
·         Esperti del settore

Le sedi
I Corsi di Gestione di Archivi Fotografici e di Conservazione e Restauro della si svolgeranno nelle sedi delle due prestigiose e storiche istituzioni fiorentine, l’Opificio delle Pietre Dure, nelle sue sedi di via degli Alfani 78 e della Fortezza da Basso, viale Strozzi 1, e la Fratelli Alinari nella sua sede in Largo Alinari 15 e al MNAF-Museo Nazionale Alinari di in piazza Santa Maria Novella 14a.

Attestato di partecipazione
Alla fine dei corsi verrà rilasciato dai due Istituti promotori un attestato di partecipazione.

Per ulteriori informazioni sul corso rivolgersi a:
Vincenzo Circosta,
Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della ,
Largo Alinari 15, 50123 Firenze
tel. 055.216310 – fax. 055.2646990
circosta@alinari.it
oppure fondazione@alinari.it
www.alinarifondazione.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

ANNULLATA CONFERENZA STAMPA > 25 giugno > anticipazione mostra EDWARD HOPPER > Milano – Roma

sabato, 4 luglio 2009

Arthemisia / 24 giugno 2009

——————————————————————————–

Edward Hopper
Milano > Palazzo Reale > 15 ottobre 2009 – 24 gennaio 2010
Roma > Fondazione Roma Museo > 16 febbraio – 13 giugno 2010

siamo spiacenti di comunicare che
LA CONFERENZA STAMPA DI ANTICIPAZIONE DELLA
di domani 25 giugno 2009
è stata annullata
seguiranno a breve ulteriori informazioni relative alla
——————————————————————————–

Ufficio Stampa > Arthemisia
Alessandra Zanchi T 0721 370956 M 349 5691710 az@arthemisia.it

Antonella Fiori M 347 2526982 af@arthemisia.it

Ufficio Stampa > Comune Di Milano

Francesca Cassani T 02 88456796 francesca.cassani@comune.milano.it

Martina Liut T 02 88456796 martina.liut@comune.milano.it

Ufficio Stampa > Presidente Fondazione Roma

Giovanni Rodia T 06 6786209 grodia@fondazioneroma.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Il lavoro di Simcha Shirman presentato da Maurizio G. De Bonis e Orith Youdovich – Venerdì 12 giugno 2009 alle ore 18.30 – Officine Fotografiche

lunedì, 8 giugno 2009
Simcha Shirman, White Horse, Acre, 1981

Simcha Shirman, White Horse, Acre, 1981

In anteprima sull’edizione 2009 di FotoLeggendo, il 12 giugno alle 18.30 Officine Fotografiche e Punto di Svista hanno organizzato una lezione su uno dei fotografi israeliani contemporanei più importanti: Simcha Shirman, che è stato invitato a ottobre a FotoLeggendo per condurre uno dei workshop in programma.
A presentare il suo lavoro saranno il critico fotografico e giornalista Maurizio G. De Bonis e la fotografa e curatrice Orith Youdovich, esperti di israeliana contemporanea.
Una lezione fondamentale per conoscere un artista complesso e anticonvenzionale come Simcha Shirman, uomo dalla personalità magnetica e raffinato fotografo, lontano dalle mode e dalla mondanità.

Artista e fotografo israeliano attivo dagli settanta, Simcha Shirman ha esposto in mostre personali a New York, Johannesburg, San Francisco, Tel Aviv, Berlino e Roma. Nel 1999 è stato chiamato ad allestire, con un proprio progetto site specific, il Padiglione israeliano nell’ambito della Biennale di Venezia, mentre nel 1995 aveva già rappresentato il suo paese nella Biennale di Contemporanea di Johannesburg. Le sue sono state selezionate per prestigiose collettive a Parigi, Tokio, Roma, Gerusalemme, Milano, Haifa e New York.

Per ulteriori informazioni e per le modalità di iscrizione al workshop di Shirman di ottobre, si possono contattare le Associazioni Officine Fotografiche e Punto di Svista: info@fotoleggendo.it, tel. + 39 06 5125019 (Officine Fotografiche) e puntodisvista@gmail.com, tel. +39 334.8511811 (Punto di Svista).

Officine Fotografiche Ass.ne Culturale
Via Casale de Merode 17/a – 00147 Roma
Tel. +39 06 5125019
www.officinefotografiche.org

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

“THY KINGDOM COME” and “THE SAVAGE GARDEN” e “COLORS OF THE IMAGINATION – PAINTED FLOWERS”

domenica, 7 giugno 2009

Beth Moon

“THY KINGDOM COME” and “THE SAVAGE GARDEN”

&

Brigitte Carnochan

“COLORS OF THE IMAGINATION – PAINTED FLOWERS”

 

Brescia, 5 Giugno 2009 – Sabato 27 Giugno 2009 wavephotogallery inaugura alle ore 19,00 presso la sua sede di via Trieste 32/a, le mostre fotografiche:

“Thy Kingdom come and The Savage Garden” di Beth Moon e “Colors of the imagination – painted flowers” di Brigitte Carnochan.

Beth Moon presenta le fotografie della serie “Thy Kingdom come” e di “The Savage Garden” , due progetti fotografici differenti: il primo incentrato sul rapporto uomo-animale ed il secondo sulle nature morte, le piante; entrambi i lavori sono realizzati tramite la tecnica al platino.

Brigitte Carnochan si concentra sulle nature morte, in particolare i fiori, fotografate con pellicola in bianco e nero o con pellicola all’infrarosso e la successiva pittura fotografica.

Le mostre resteranno in corso fino al 31 luglio 2009. 

per ulteriori informazioni:

WAVE PHOTOGALLERY
Via Trieste 32,a
25121 Brescia
Tel. +39 030 2943711
info@wavephotogallery.com
www.wavephotogallery.com

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Workshop di fotografia naturalistica al P.N. Gran Paradiso dal 19 al 21 giugno 2009

martedì, 26 maggio 2009

stambecco-4262-giugno-20-2008-2008-giu-202

con i fotografi

Maurizio Bonora e Roberto Sauli

Il parco nazionale Gran Paradiso, a cavallo tra Piemonte e Valle d’Aosta, presenta un paesaggio tipicamente alpino. Ospita i simboli più tipici dell’alta montagna, sia per quanto riguarda la flora che la fauna: così stelle alpine, gigli martagone, anemoni e rododendri, marmotte, stambecchi e camosci potranno diventare ottimi soggetti per il fotografo attento.

Questo workshop si svolgerà sul versante piemontese del parco, dove sarà possibile raggiungere agevolmente quote elevate, da cui si partirà a piedi alla scoperta del parco, dei suoi paesaggi, della sua flora e della sua fauna. In particolare, marmotte e stambecchi potranno essere facilmente ripresi dagli obiettivi dei partecipanti.

Programma completo e quote di partecipazione disponibili su www.ilsalesullacoda.it

Per ulteriori informazioni:

Roberto Sauli – Cell. 338–7563011 E-mail: rsauli@tele2.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

WORKSHOP “STREET PHOTOGRAPHY” A PADOVA

mercoledì, 6 maggio 2009

Mignon, in collaborazione con il Consiglio di Quartiere 3 – Est

organizza un workshop sulla “Street Photography”

sono aperte le iscrizioni per il workshop a Padova che inizierà mercoledì 13 Maggio 2009 alle ore 21,00.

Il corso sarà cosi strutturato:

  • 5 serate (10/12 ore)
  • 1 uscita tecnica

Gli interessati, sono invitati a contattarci per ulteriori informazioni a: info@mignon.it

Vedi qui mappa

Questi gli argomenti che verranno approfonditi:

Cos’è la Street Photography ?

Per quanto indefinibile possa essere il genere bisogna comunque distinguerlo dalla documentaria e sociale poiché, se i risultati possono essere gli stessi, è l’approccio del fotografo ad essere completamente diverso.

Sono molti i fotografi che hanno lasciato un segno su questa strada e bisogna distinguerli, fra inconsapevoli e consapevoli, di far parte di un certo modo di intendere la .

Mezzi operativi.

Descrizione degli apparecchi e pellicole in base ai risultati che si desiderano ottenere.

Sistemi di ripresa e approccio.

In questo genere è importante conoscere alcune norme comportamentali e delle tecniche operative che permettano al fotografo di passare il più possibile inosservato.

Storia e origini della Street Photography.

Si può dire che il genere è nato con la ma che ha potuto esprimersi solo con l’avvento di apparecchi versatili ed emulsioni veloci.

Street Photography e diritto.

E’ opportuno essere al corrente delle leggi sui divieti a fotografare, soprattutto per non subire abusi di potere da chicchessia, contro il proprio diritto ad esprimersi liberamente.

Multivisioni.

Visione di alcuni lavori multimediali a cura del gruppo Mignon.

New York People con fotografie di cinque fotografi Mignon;

Angelo Tassitano lavoro personale di un componente Mignon;

Luciano Schiavon lavoro personale di un fotografo a cura del gruppo Mignon

Fotografie originali.

Come esempio di presentazione, scelta e cura dei materiali oltre che un discorso sul valore nel seguire tutte le fasi operative dalla ripresa alla camera oscura.

Documenti.

E’ importante dare un senso al proprio lavoro organizzandolo per essere proposto in mostre o libri.

Formazione perenne.

Qualunque siano i risultati non ci si deve mai ritenere arrivati. Tenersi sempre informati sulle novità, studiare sui testi, visitare le mostre, confrontarsi con gli altri, il bello non è arrivare, ma partire sempre!

Uscita.

Visione e discussione  dei partecipanti

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati


 

1 - logo

Questo sito risiede su Server Aruba e piattaforma Linux.