Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network


Articoli marcati con tag ‘tela’

Camera Oscura in casa propria

mercoledì, 4 maggio 2011
listen it it Camera Oscura in casa propria

Le origini della fotografia risalgono alla prima camera oscura, quando si scoprì che le immagine del mondo esterno potevano filtrare all’interno di una stanza senza luce e riprodurre un’immagine capovolta della realtà.

Da allora i mezzi tecnologici sono migliorati e ci hanno portato alle digitali moderne, ma può essere sempre un bell’esperimento provare a trasformare una stanza di casa in una camera oscura. Tutto quello che vi serve è una vista interessante, della plastica nera e del nastro isolante per fare in modo che non possa filtrare della luce. Quando ci sarà il buio fare un piccolo buchino e vedrete la magia della camera oscura comparire all’interno della vostra stanza.

Un trucco usato nel passato dagli artistiche che stendevano la tela e facevano uno schizzo dei contorni per poi dipingere il tutto comodamente in un secondo momento.

Via | PetaPixel

Camera Oscura in casa propria é stato pubblicato su Clickblog.it alle 12:00 di martedì 03 maggio 2011.

 Camera Oscura in casa propria
 Camera Oscura in casa propria

 Camera Oscura in casa propria  Camera Oscura in casa propria

 Camera Oscura in casa propria

Tags: , , , , , , , , , , ,

Giocare con i colori con Photoshop su iPad

lunedì, 4 aprile 2011
listen it it Giocare con i colori con Photoshop su iPad

e94c467d803c317d182585a4db11e045 Giocare con i colori con Photoshop su iPad

La scorsa settimana vi abbiamo presentato un’anteprima di quello che sarà, probabilmente, Photoshop per iPad, mentre oggi vi mostriamo un’altra funzionalità presentata al Photoshop World 2011 Keynote da John Loiacono, il color mixing.

Come potete vedere nel video dopo il salto è possibile modificare e giocare con i colori sul vostro tablet come se aveste in mano una tela e dei colori reali. Un sistema che consentirà di esprimere più facilmente la creatività nella ricerca della migliore tonalità e permetterà di gestire intere librerie di combinazioni di colori.

Probabilmente sarà inclusa la possibilità di inviare il colore così generato direttamente a Photoshop sul computer a giudicare dal titolo con cui è stata presentata questa caratteristica.

Via | PhotographyBay

Giocare con i colori con Photoshop su iPad é stato pubblicato su clickblog alle 13:00 di lunedì 04 aprile 2011.

 Giocare con i colori con Photoshop su iPad
 Giocare con i colori con Photoshop su iPad

 Giocare con i colori con Photoshop su iPad  Giocare con i colori con Photoshop su iPad

 Giocare con i colori con Photoshop su iPad

Tags: , , , , , , , , ,

PREMIO ARTE LAGUNA, TERMINE ISCRIZIONI: 10 DICEMBR

giovedì, 2 dicembre 2010
listen it it PREMIO ARTE LAGUNA, TERMINE ISCRIZIONI: 10 DICEMBR

Titolo Evento: PREMIO ARTE LAGUNA, TERMINE ISCRIZIONI: 10 DICEMBR
Autore: PREMIO ARTE LAGUNA
Data Evento: 1 Luglio 2010 fine 10-November 10 (Evento Continuativo)

È iniziato il conto alla rovescia per iscriversi al 5° Premio Internazionale Arte Laguna e avere la possibilità di esporre in una location unica al mondo: l’Arsenale di Venezia, sede di eventi della Biennale.

La prestigiosa giuria internazionale, che ogni anno ha saputo scoprire nuovi talenti, è pronta a scegliere i protagonisti di questa edizione.

Moltissime le opportunità offerte, c’è tempo fino al 30 novembre via posta, oppure fino al 10 dicembre on-line.

Ricordiamo inoltre che altre 4 nuove gallerie si sono aggiunte al circuito di 35 spazi che realizzeranno altrettante mostre personali. Le new entry sono:
- Galerija Fotografija di Lubiana Slovenia
- Giudecca 795 Art Gallery di Venezia
- Zaion gallery di Biella
- Cell63 di Berlino

Chiusura iscrizioni: 10 Dicembre 2010
Dotazione: € 100.000
Sezioni: pittura, scultura, arte fotografica, video arte e performance

Partecipazione: il concorso è aperto a tutti senza limiti di età, sesso o nazionalità ed è a tema libero
Finalisti: 110 Artisti
Esposizioni Istituzionali: Arsenale di Venezia, Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia
Premi Speciali: 33 Gallerie internazionali (New York, Shangai, Las Vegas, Roma, Firenze, …), Tina B di Praga e Open di Venezia
Residenze d’Arte: Fondazione Claudio Buziol Venezia, Scuola del Vetro Abate Zanetti Murano, Museo Carlo Zauli Faenza, Art Stays Ptuj Slovenia
Business for Art “ReiL”: Residenza e Intervento artistico presso un resort a Bahia Brasile
Premio Speciale Sala Stampa: Menzione di merito conferita da una commissione composta da importanti nomi nel panorama della stampa

Curatore del Premio: Igor Zanti – Critico d’arte
Giuria:
Chiara Barbieri – Direttore pubblicazioni, Collezione Peggy Guggenheim
Rossella Bertolazzi – Direttrice Istituto Europeo di Design di Milano
Monika Burian – Direttrice Festival Internazionale d’Arte Contemporanea Tina B di Praga
Gianfranco Maraniello – Direttore Museo MAMbo di Bologna
Luca Panaro – Critico d’arte
Ludovico Pratesi – Direttore Centro Arti Visive Peschiera di Pesaro
Maja Skerbot – Critico d’arte e curatore di Berlino
Valentina Tanni – Critico e co-fondatore di Exibart
Matteo Zauli – Direttore Museo Zauli di Faenza

Bando: http://www.premioartelaguna.it/index.php/i…2010/bando.html

Iscrizione: http://www.premioartelaguna.it/index.php/iscrizione.html

INFO
Premio Internazionale Arte Laguna
c/o ARTE LAGUNA – Via Roma, 29/A – 31021 Mogliano V.to (TV)
tel. 041 5937242 – fax 041 8627948
info@premioartelaguna.it www.premioartelaguna.it

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Il Kuwait NON mette al bando le reflex

martedì, 30 novembre 2010
listen it it Il Kuwait NON mette al bando le reflex

40b444321fbe373b7dedcfcee1744ef9 Il Kuwait NON mette al bando le reflex

Qualche giorno fa vi abbiamo raccontato della messa al bando delle reflex in Kuwait.

Il Kuwait Times affermava che il provvedimento era stato deciso in maniera congiunta dai ministri dell’Informazione, Politiche Sociali e Finanza. Si è, invece, scoperto che si è trattato solo di un fraintendimento del Kuwait Times e non è mai stata approvata una norma simile nello stato.

Molti però sono stati indotti all’errore al punto che persino la Gran Bretagna aveva chiesto delucidazioni in via ufficiale per tutelare i suoi cittadini in zona.

Foto | Architopher
Via | KuwaitTimes

Il Kuwait NON mette al bando le reflex é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di domenica 28 novembre 2010.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Memories, Miroir noir di Yann Orhan

martedì, 2 novembre 2010
listen it it Memories, Miroir noir di Yann Orhan

8a3d7d3ae0aec3d4ee220858a1c54f32 Memories, Miroir noir di Yann Orhan

Tra festeggiamenti più o meno goliardici, ricorrenze funeste e riflessioni su quello che perdiamo e ricordiamo, oggi potrebbe essere il giorno ideale per dare una sbirciata alle Memories, Miroir Noir di Yann Orhan, tra gatti neri, cani da accarezzare con cautela e atmosfere cupe.

Scatti in bianco e nero pieni di vuoti e ombre, atmosfere intime e ricordi, pronti a sfiorare o evocare i nostri, raccolti nelle pagine di una sorta di diario in edizione limita FPCF, firmata e numerata a mano dal fotografo francese, e in mostra a La Librairie Photographique parigina fino al 14 Novembre 2010.

Memories, Miroir noir di Yann Orhan é stato pubblicato su clickblog alle 08:15 di domenica 31 ottobre 2010.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Workshop fotografico "L’autunno"

lunedì, 18 ottobre 2010
listen it it Workshop fotografico "Lautunno"

Titolo Evento: Workshop fotografico “L’autunno”
Autore: Nimahel
Data Evento: 13 Novembre 2010 (Evento singolo giornaliero)

[INCONTRO] Fotografiamo l’autunno – Oriolo Romano, 13 novembre

L’Associazione culturale Prospettiva 8 propone “Le nostre stagioni”, un ciclo di quattro workshop fotografici con la fotografa Paola Casali al fine di riprendere il paesaggio che costantemente muta intorno a noi, così come mutano le atmosfere, i colori, la luce.
Dal tiepido autunno che prepara al rigido freddo dell’ inverno, al dolce risveglio della primavera che preannuncia l’esplosione di vita dell’estate; ogni stagione è in grado di suscitare in noi grandi emozioni.

Obiettivo di ciascun workshop è di osservare lo spettacolo variegato che la natura ci offre e di raccontare attraverso la fotocamera le molteplici sensazioni che proviamo davanti allo scenario che si presenta ai nostri occhi: malinconia, gioia, vitalità, meraviglia.
Per partecipare ai workshop è necessario possedere una
fotocamera reflex ed una preparazione tecnica almeno di base.

L’autunno

Il primo appuntamento del ciclo “ Le nostre stagioni” è dedicato alle calde tonalità autunnali con un workshop fotografico alla faggeta e al borgo di Oriolo Romano.
Nulla più di un magico bosco di faggi ci può immergere nell’incanto dell’autunno: gli alti fusti lisci e chiari del faggio e le folte chiome gialle che spiccano contro il cielo, il manto di foglie rossastre a fare da morbido tappeto, i primi venti che lasciano ondulare le foglie a terra, il silenzio… la pace di un piccolo borgo lontano dalla frenesia della città.

Quando: Sabato 13 Novembre 2010
Dove: Oriolo Romano
Obiettivo: Documentare il luogo, l’atmosfera, le emozioni suscitate dal trionfo dei colori autunnali in un paesaggio affascinante e integro a pochi chilometri da Roma.

Programma

- h 8.30 Incontro con i partecipanti ad Oriolo Romano.
Introduzione e breve cenno su tecniche e attrezzature che si
possono utilizzare.

- h 9:30 Scatti in faggeta

- h 12:30 Ritorno nel borgo di Oriolo romano. Pausa pranzo.
Confronto tra partecipanti e docente

- h 13:30 Scatti liberi tra i vicoli del borgo.

- h 15:30 Saluti

Ciascun partecipante potrà successivamente inviare una selezione di 3/4 foto alla docente per un’analisi valutativa.
Per chi partecipa all’intero ciclo è previsto un incontro per selezionare le migliori immagini scattate durante i workshop al fine di valutare/progettare una mostra collettiva.

Modalità di iscrizione

Costi:
25 € per gli iscritti all’associazione Culturale Prospettiva 8
Per i non iscritti : 25 € + 30 € costo tessera associativa

Partecipanti:
Min: 6 – Max: 12

Docente: Paola Casali
Referenti: Valentina Ruco, Isabella Blasi

Per l’iscrizione al Workshop è necessario segnalare in questo post l’adesione, compilare la scheda di
iscrizione che trovate qui:

http://www.prospettivaotto.it/public/news/…38831681205.pdf

e trasmetterla a workshop@prospettivaotto.it, unitamente alla ricevuta del versamento di 25 € che dovrà essere effettuato entro e non oltre il 5 novembre 2010 sul conto intestato:

Associazione Culturale Prospettiva 8
IBAN: IT69W0300205119000401392715
(causale: WS del 13 novembre 2010)

Verranno accettate le iscrizioni in rigoroso ordine di arrivo della scheda e della ricevuta del bonifico

L’associazione culturale “Prospettiva 8″

Prospettiva 8 è un’associazione culturale con sede a Roma nata con l’intento di indagare e promuovere l’arte contemporanea nelle sue variegate espressioni con particolare attenzione al mondo della fotografia.

L’associazione culturale Prospettiva 8:

* organizza corsi di fotografia individuali e collettivi sia in autonomia sia in collaborazione con Enti pubblici e privati. Sono inoltre previsti workshop, seminari, dibattiti;

* organizza eventi espositivi (personali e collettivi) di autori affermati e/o emergenti offrendo un servizio professionale (selezione delle opere, individuazione e scelta di spazi espositivi, allestimento e presentazione critica del lavoro da parte di un nostro esperto). Il servizio prevede inoltre la realizzazione di materiale informativo e la sua diffusione (tramite newsletter, redazione e invio di comunicati stampa a giornali, a riviste e a siti specializzati), compilazione di un testo di presentazione critica del lavoro;

* promuove progetti fotografici finalizzati alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico con l’obiettivo di creare, altresì, un organico archivio fotografico che documenti e interpreti le trasformazioni del paesaggio urbano ed extraurbano.

A questo fine, l’Associazione ha costituito al proprio interno uno Staff operativo composto da fotografe, architetti, docenti di discipline artistiche e fotografiche che hanno maturato una profonda esperienza nel settore dell’arte e nella fotografia artistica.

http://www.prospettivaotto.it

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Premio Arte Laguna collection In mostra una selez

mercoledì, 13 ottobre 2010
listen it it Premio Arte Laguna collection  In mostra una selez

Titolo Evento: Premio Arte Laguna collection In mostra una selez
Autore: PREMIO ARTE LAGUNA
Data Evento: 16 Ottobre 2010 18:30 (Evento singolo giornaliero)

Il Premio Internazionale Arte Laguna presenta presso il suggestivo spazio della Fornace di Asolo, in provincia di Treviso, un’importante rassegna che espone i lavori di alcuni degli artisti finalisti della Sezione Fotografia dell’edizione 2009 selezionati dal curatore Carlo Sala.
La mostra – che inaugura sabato 16 ottobre 2010 a partire dalle ore 17.30 e resterà aperta fino al prossimo 14 novembre – è organizzata dal Premio Arte Laguna, Comune di Asolo, Provincia di Treviso, La Fornace dell’Innovazione, nell’ambito di “RetEventi”, il festival plurale della Marca Trevigiana, coordinato dalla Provincia di Treviso in collaborazione con la Regione del Veneto, che vede coinvolti i 96 comuni e le 192 associazioni e istituzioni culturali del territorio e la città di Bassano del Grappa.
In mostra è esposta una selezione di lavori del Premio Internazionale Arte Laguna 2009, che testimoniano alcune delle principali tendenze della cultura visiva contemporanea e ripercorrono quelli che sono i più recenti e innovativi sviluppi del linguaggio fotografico degli ultimi anni.
L’esposizione presso la Fornace di Asolo, dedicata ai finalisti dell’edizione appena conclusa, è uno degli esempi di come il Premio Arte Laguna continui a seguire i propri artisti nel corso degli anni, creando nuove occasioni per fare conoscere il loro lavoro a un pubblico sempre più ampio.
Artisti in mostra
Guido Albanese, Massimo Attardi, Sergio Bruno Aresu, Luca Bellumore e Monia Marchionni, Franco Borrelli, Giuseppe Caleffi, Francesca Catastini, Simona Cavani, Cristina Cherchi, Manuela Cigliutti, Mauro Fiorese, Massimo Fiorito e Narcisa Fluturel, FRP2, Ho Yu Hu, Karl Kohn, Ariel Gabriele La Rosa, Sara Magni, Roberta Marroquin Doria, Sally Montana, Barbara Nati, Silvia Noferi, Luca Palatresi, Viola Pantano, Birthe Piontek, Filippo Scarpi, Sofia Silva, Roberto Toja, Roberto Tortellotti, Devis Venturelli, Alessandro Vitrone, Allison Wall, Dean West, Patrizia Burra, Angela Loveday, Luka Moncaleano, Mikol Zaghi

Info:
Premio Arte Laguna
Tel. + 39 041 5937242
info@premioartelaguna.it
www.premioartelaguna.it

RetEventi
Tel. +39 0423 524637; +39 0423 527839; +39 041 5937242
cultura@comune.asolo.tv.it
info@fondazionefornace.org
www.turismo.provincia.treviso.it

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Inaugurazione attività fotografiche della Palude di Casalbeltrame

lunedì, 13 settembre 2010
listen it it Inaugurazione attività fotografiche della Palude di Casalbeltrame

Il parco lame del Sesia con Photofarm Scuola di fotografia naturalistica e reportage
in collaborazione con ATL Novara, EBN Novara.

Vi invitano all’inaugurazione della stagione di attività presso l’Oasi di Casalbeltrame

Domenica 19 Settembre 2010
Ore 9:00 – 17:30

2c994f8bbccfca2585b63ca02daf731e Inaugurazione attività fotografiche della Palude di Casalbeltrame

Scarica l’invito (PDF)


Inaugurazione dell’Oasi Palude di Casalbeltrame

La palude si rinnova.

Il 19 Settembre 2010

Appuntamento in oasi Ore 9:00

presso la palude.

Come raggiungere l’oasi

Programma:

Inaugurazione del programma della scuola con i fotografi di Oasis
Christian Patrick Ricci, Fabio Liverani, Mirko Sotgiu

Visita del nuovo tunnel completamente chiuso studiato per la fotografia naturalistica e osservazione ornitologica di 200m (lineari)

Presentazione del calendario photoday e workshop di fotografia naturalistica, digiscoping, presso la Palude per il 2011.

Presentazione dei corsi in aula di fotografia, base, avanzato, post produzione digitale, fine art printing

Sito dell’Oasi palude di Casalbeltrame: http://www.oasipalude.it


Evento Palude su Facebook – Official Page - Comunicato stampa

Giornalisti, fotografi, naturalisti e appassionati di ambienti incontaminati non possono perdere l’appuntamento con uno degli habitat più interessanti del pianeta, che si presenterà in una veste speciale per i visitatori del nord Italia. Casalbeltrame è una località che si trova nel Parco Naturale delle Lame del Sesia: un angolo di Piemonte del tutto remoto, dove acqua e terra si mescolano in un unicum che – anche in senso figurato – può definirsi un’oasi, ovvero l’omonima Palude.

L’invito è per domenica 19 settembre 2010 nel borgo novarese, che vedrà l’inaugurazione di una vera e propria scuola di natura, in pieno contesto: a partire dalle ore 9, presso il centro visite della palude, saranno presentate al pubblico nuove aree per la fruizione, la conoscenza e l’approfondimento dello studio di questo ambiente, che sono la summa di un approccio ecologico alla conservazione.

861b7840fa2144a8714eefa7f7cedaf3 Inaugurazione attività fotografiche della Palude di CasalbeltrameInnanzitutto, un tunnel nuovissimo – lungo duecento metri e completamente chiuso – per l’osservazione ornitologica e la fotografia naturalistica. Poi un’aula didattica, alimentata ad energia solare, che accoglierà lezioni per l’insegnamento delle scienze naturali e delle tecniche fotografiche. Oltre al personale del Parco delle Lame del Sesia, ente gestore di questo territorio dal punto di vista dei vincoli ambientali, a fare gli onori di casa saranno i fotografi professionisti della scuola di fotografia naturalistica e reportage PhotoFarm che assumono la direzione dei progetti di divulgazione fotografica, Fabio Liverani, Christian Patrick Ricci e Mirko Sotgiu: con l’occasione, presenteranno il calendario dei photoday e dei workshop di fotografia naturalistica e digiscoping organizzati per la stagione 2011 presso l’Oasi della Palude di Casalbeltrame; inoltre, corsi in aula di fotografia di livello base e avanzato, di postproduzione digitale e fine art printing.

A promuovere l’evento inaugurale di domenica 19 settembre 2010 sono l’Azienda Turistica Locale della Provincia di Novara, l’associazione di birdwatching italiano EBN Novara e, naturalmente, il Parco Regionale Lame del Sesia e la scuola di fotografia naturalistica e reportage PhotoFarm. La palude di Casalbeltrame è raggiungibile dall’uscita A4 di Biandrate-Vicolungo: www.oasipalude.it. Note biografiche e curriculari dei fotografi sono disponibili su www.photofarm.it. La riserva, che tutela un territorio di 640 ettari, è una palude artificiale fluviale in fase di naturalizzazione inserita in un ampio comprensorio risicolo, caratterizzata da ambiente umido e significativi elementi igrofili, oltre a una ricca avifauna migratoria che qui sverna e nidifica: www.lamedelsesia.vc.it.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

“PENTH-MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti

lunedì, 24 maggio 2010
listen it it “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti

0ffaf226ac77c4e6728157766f8dbf0c “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti

Quando hai tutto ma ti sembra di aver perduto le cose importanti, è il momento di guardare altrove, lontano, o forse solo con più attenzione quello che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, alla quotidianità che non mente mai sulla nostra natura, sui bisogni imprescindibili che ci fanno percorrere tutti i giorni la strada giusta o quella sbagliata.

Questo bisogno di arricchire il proprio sguardo di quotidianità e punti di vista diversi può condurre ovunque, dal marciapiede sotto casa al villaggio aborigeno, ma puntare lo sguardo sul profondo legame che abbiamo con la terra, il territorio e quelle pratiche millenarie che hanno attraversato le soglie del tempo e resistito alle derive del progresso, ha il potere di mostrare l’essenziale, quello di cui abbiamo sempre avuto bisogno e dovremmo riscoprire o non dimenticare.

Un legame che la sensibilità di alcuni fotografi individua meglio di altri, e alle volte finisce per caratterizzarne lo sguardo e gli obiettivi, come nel caso dell’ingegnere e fotografo trentino Christian Cristoforetti, Mountain Forum Global Prize 2007 “ICIMOD”, che collaborando con istituti di ricerca etnografica e sociale e case editrici nazionali ed internazionali, ha ritratto tradizioni artigianali ed esistenze profondamente legate alla terra e ai suoi frutti, ha seguito le tracce dei grandi greggi transumanti dell’arco alpino, e raccontato la quotidianità dell’Africa rurale nel progetto in progress “PENTH-MI. Piazza della parola”.

PENTH-MI
0a45a7907b810bef2a086e75dc25d68a “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti 91106c56ffcc724a4d207f872b967061 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti f956c8f283a64e48eca8209f972e4204 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti 18b33fc8901897f0a19cfa3b23ce4635 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti

Dopo un ampio lavoro di indagine condotto tra i pastori “nomadi” dell’arco alpino nel quadro del progetto Alpinet Gheep, raccolto nel volume edito da Giunti “PASTORI NELLE ALPI. Storia e testimonianze” e in mostra al 57° Trento Film Festival, Christian Cristoforetti è partito per l’Africa, con l’obiettivo di condividere con il mondo intero le immagini, i ritmi e i rituali di un paese profondamente legato alla madre terra, sicuramente in antitesi con quello occidentale, ma forse proprio per questo da salvaguardare.

54b7d658d7a424e2db91af7f1315f6ef “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti bb066d48abd845b7740be73eac9996db “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti 0bd9da45e9bbce740e965b644feb5f42 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti f41f35953b6387fa2b15da8f378844c0 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti

Mentre una parte del mondo muore per far vivere a pochi un vita effimera, e l’Africa si impoverisce a causa di politiche economiche e sociali votate al profitto di paesi che contraccambiano con briciole e rifiuti, PENTH-MI, in lingua wolof (o Uolof) “piazza della parola” e nome della storica radio che nel corso degli anni settanta ha dato voce ai contadini del sud del Senegal, si propone di mostrare da una prospettiva diversa modelli di esistenza alternativi a quelli occidentali.

1e0e2cc54c2533d8156bbd0da55abaa9 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti 18598a6aa5e3dd4903fdff203c87b1d0 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti 90d1d45db41202e0fc3e1a9ee3539be1 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti b289d0309fe9f2fbc85cbe3b899d3937 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti

Nel progetto rivolto alle comunità senegalesi che orbitano attorno al villaggio di Burukundà, nella fascia semi-desertica del Sahel, dove i villaggi rurali sorgono attorno al pozzo comune dell’acqua, e la comunità di agricoltori, pastori, pescatori, lavoratori stagionali e piccoli artigiani di popolazioni indigene provvede ad ogni bisogno, lontana anni luce da asfalto, illuminazione, criminalità e discriminazione, la fotografia in bianco e nero di Christian Cristoforetti, scelta per riproporre toni e atmosfere dei villaggi rurali africani di oggi come nelle immagini di inizio secolo, mostra le emozioni e i ritmi della quotidianità, rafforzata da interviste, leggende, proverbi e canzoni locali, nel tentativo di salvaguardarne una cultura tradizionale esclusivamente orale.

5a9fee69754d831eab68106e0465d51c “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti e8984a43950925c47d10080bed349c4b “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti de3a46844ff663095c55b6e8b71ef064 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti d06c0548a356a2568e4781b4fbd0ff36 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti

Un grande progetto con l’obiettivo di “distribuire farmaci e vestiario di prima necessità, favorire la scolarizzazione di base, sviluppare un percorso di mediazione culturale, avviare un progetto di indipendenza alimentare che punta sullo sviluppo dell’allevamento e dell’agricoltura sostenibile, la realizzazione un nuovo pozzo comunitario per i villaggi, la costruzione di un piccolo magazzino per lo stoccaggio dei prodotti comuni dell’agricoltura, e la fornitura di bestiame e sementi per sanare la situazione di insufficienza alimentare, che interessa l’intera regione sin dalla siccità degli anni Settanta”.

88d0c687dbbfb4c060ab53c330d816f8 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti 3013e952a0878cdb48463dae7ce15016 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti 6da6db8cea173d226816df136abc9d46 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti 0b775f25e0c96f2d7f2ce899c3309225 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti

Un progetto in progress che beneficia del sostegno dell’associazione rurale Box Suxali Sunu Gox, partner locale del progetto “KOM – KOM”, promosso dalla Onlus di volontariato “La Savana”, che opera in Senegal con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento, Assessorato alla Solidarietà Internazionale e alla Convivenza.

fcabc0d963bb8fe88321046200162aa7 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti 9a38b2c260e517409a3e34e204add1a7 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti 9deb26961c3fb5f8cd33c1f10654af2f “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti daacf96bbfe7e18567c7d032ca419ab6 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti

Una selezione di immagini del reportage di “PENTH-MI”, è stata recentemente esposta nell’ambito della manifestazione di arte e giornalismo “Rintracciarti CARTA BIANCA: il diritto di sapere, il dovere di informare”, presso il Palazzo della Ragione di Mantova.

Dal 3 al 18 giugno, il Festival ECONOMIA di Trento ospiterà 37 stampe fine art (Epson Professional bianco nero, 50×70 cm) montate su lastra composita di alluminio (dibond) e 7 gigantografie su tela pittorica (180×180 cm) del reportage di Christian Cristoforetti negli spazi di palazzo Saracini Cresseri, ma le immagini itineranti a caccia di spazi pronti ad accoglierle e occhi desiderosi di guardare, potrebbero anche essere presto raccolte in un libro.

709007f7eb0c23f85a7167f20f6e48e9 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti 34a705abf7490db5ffb5b59e45037648 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti e1588208f81174608ec73832b47fc897 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti 97ba10b30ccaef46f36c988a79743d1e “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti

Le fotografie raccontano l’arrivo nel villaggio di Burukundà e i ritmi della comunità nei giorni immediatamente successivi, e in un certo senso sono anche un omaggio a Mamadou, presidente della onlus “La Savana”, un tempo pastore peul del sud del Senegal, che la siccità ha spinto ad affrontare un viaggio clandestino attraverso l’Algeria, la Libia, la Grecia e infine l’Italia, e dopo quasi quaranta anni può far ritorno al suo villaggio portando con se un fotografo (Christian Cristoforetti), tanti progetti e un nuovo pozzo …

72143e5ea1d79199585ac13190daf215 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti 4528233cfb25e0d1ac0683b21a0867cc “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti c99de67f6849fa99bcd25d5fb75a4927 “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti 31ace2341901f818bb6ca3899d4cff4d “PENTH MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti

CORPI MACCHINA:
Nikon D2X e D200

OBIETTIVI:
Nikon 10.5/2.8; 12-24/4; 18-200/3.5 – 5.6 VRII; 50/1.2; 300/2.8

LAMPEGGIATORI:
Flash Nikon SB900 e SB600

“PENTH-MI. Piazza della parola” di Christian Cristoforetti é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di lunedì 24 maggio 2010.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

L’importanza della fotografia per gli studi pittorici di Francis Bacon

lunedì, 3 maggio 2010
listen it it Limportanza della fotografia per gli studi pittorici di Francis Bacon

195485341605e27f475a6965886482b8 Limportanza della fotografia per gli studi pittorici di Francis Bacon

A Compton Verney, nello Warwickshire, Inghilterra, è stata allestita una piccola mostra per dimostrare un punto importante nella pittura di Francis Bacon e quindi per la percezione da parte del pubblico dei suoi lavori, e cioè il ruolo che la fotografia ha ricoperto negli studi preparatori pittorici dell’artista.

Bacon, il cui tema prevalente è stata la figura umana, raramente dipingeva dal vivo i nudi, piuttosto dipingeva direttamente sulla tela senza disegni preparatori. Si è spesso detto che il risultato finale fosse l’espressione di sue immagini inconsce.

La mostra, Francis Bacon: In Camera, vuole dimostrare come in realtà l’artista, per ogni nuova tela, partissse sempre da un’immagine preesistente trovata in una rivista o in un libro fotografico. Una volta trovata l’immagine ispiratrice, Bacon la utilizzava come stimolo o come mezzo per accedere al suo inconscio.

E’ la prima volta che una mostra si focalizza sul metodo di lavoro e sull’origine del materiale impiegato da Bacon. A parte alcuni dipinti significativi realizzati tra il 1944 e il 1989, l’esposizione comprende materiale d’archivio dello studio dell’artista, che si trovano oggi a Dublino, presso la City Gallery The Hugh Lane, oltre a spezzoni di video e still fotografici. Scatti di Muybridge e John Deakin sono stati disposti accanto ai dipinti, come punti di riferimento per capire il percorso di Bacon. Fino al 20 giugno.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

PILASTRO SOCIALE Mostra collettiva del workshop di Giulio Di Meo

mercoledì, 11 novembre 2009
listen it it PILASTRO SOCIALE Mostra collettiva del workshop di Giulio Di Meo

mostra pilatsro milano3 1023x723 PILASTRO SOCIALE Mostra collettiva del workshop di Giulio Di Meo

Conoscere per fotografare. Fotografare per conoscere. È di certo questa prima frase a costituire il filo conduttore del lavoro a più mani esposto, mostra frutto di un lungo lavoro che si è sviluppato dal workshop di fotografia sociale condotto dal fotografo Giulio Di Meo. Il corso è stato frequentato da una decina di persone di varie età e con esperienze fotografiche eterogenee tra loro. Durante le lezioni si è sviluppata un’ampia panoramica approfondita da momenti di dibattito su cosa si intenda reportage e la fotografia sociale.
Giulio Di Meo ha voluto trasmettere ai suoi allievi il concetto di “fotografia sociale” interpretando la fotografia come necessità di una sensibilità, di un’etica, di un impegno particolare. Una fotografia che lui stesso afferma come “desiderosa di farsi carico delle lotte, della rabbia, indignazione ma anche di amore, passione, speranza; una fotografia impregnata da un’intensa umanità.” La “fotografia sociale” quindi vuole essere una sorta di ricerca antropologica dove il fotografo viene immerso nel contesto che lo circonda, dovendosi inserire in tale realtà senza creare ulteriori difficoltà. Il contesto questa volta è stato il Pilastro, quartiere della periferia bolognese sorto negli anni sessanta con la costruzione di numerosi condomini di edilizia pubblica. E qui vivono tante persone che dal sud Italia sono arrivate a Bologna nell’epoca del boom economico per cercare un lavoro. Oggi si mescolano a queste persone molti stranieri, protagonisti di esperienze simili, ma ogni volta uniche e singolari. Si amalgamano così vite diverse che creano un melting pot di culture e usanze provenienti da differenti luoghi del mondo. Ogni persona è lo specchio di percorsi differenti e condivide ora un presente comune. La vita si tocca, si vede e si percepisce nella quotidianità delle strade e dei parchi. Come il prato del parco Pasolini è punto di incontro di molti ragazzi che si incontrano qui, così dietro il “virgolone”, enorme edificio costituita da molti appartamenti e diversi piani, gli anziani lavorano gli orti comunali, riposano e giocano a carte seduti sulle panchine. “Pilastro” significa anche tenacia, costanza, fatica, e naturalmente credere nei propri mezzi e nell’energia che si respira quando ci si mette in gioco. Qui la palestra di Boxe e Muay Thai riunisce i giovani che passano i loro pomeriggi sognando di diventare dei campioni. Il Pilastro è anche sport, quello vero, che parte dal basso e nasce dalla passione. Una passione che unisce. Ed ecco le persone che ci hanno permesso di rappresentare qualche istante della loro vita. Queste fotografie vogliono gettare uno sguardo sulla realtà del Pilastro e. svelare cosa significhi farne parte. Vogliono aiutare a leggere oltre i confini di un quartiere che erroneamente viene etichettato come periferico, degradato e come luogo di disagio sociale. In questo racconto potreste scoprire una realtà diversa, non inquinata da pregiudizi e luoghi comuni. Una realtà che ci ha affascinato e sorpreso. Provateci, forse ne rimarrete colpiti.

Espongono: Roberto Brandoli, Filippo Carnevali, Lorenzo Ciancaglini, Sabrina Flocco, Laura Luppi, Enrico Migotto, Eleonora Minler, Nicola Sacco, Alessia Scarpa, Alberto Sola e Emanuele Vesentini.
Ecuador
Il sostegno alle comunità locali – cibo, ambiente e salute
Ucodep è impegnata dal 1995 in Ecuador, nell’area andina di Cotacachi (provincia di Imbabura) nella realizzazione di interventi di miglioramento dell’alimentazione e della produzione agricola delle comunità indigene. Nel 2002 si è iniziato a lavorare anche nella regione amazzonica nord orientale del paese al confine con la Colombia, la provincia di Sucumbios, dove si estende l’importante riserva naturale del Cuyabeno, nel settore della difesa dell’ambiente e della tutela della salute.
L’intervento di Ucodep in Ecuador è strettamente legato all’attività agricola e alla conservazione del patrimonio naturalistico della Foresta Amazzonica. Nel corso degli ultimi decenni il settore agricolo ha diminuito la propria redditività e la popolazione rurale ha dovuto fronteggiare l’aumento della povertà, l’impoverimento del suolo, il peggioramento delle condizioni ambientali e la riduzione della possibilità di accedere a servizi primari quali educazione e sanità. Inoltre, nella provincia di Sucumbios si è registrata una crescita dell’attività di estrazione del petrolio con gravi conseguenze ambientali. Sebbene esista un regime democratico fin dal 1979, il contesto socio economico dell’Ecuador è caratterizzato da instabilità politica cronica, da fratture interne al paese e forti influenze regionali nei partiti. Dal punto di vista ambientale l’Ecuador presenta un’immensa ricchezza naturale, una grande biodiversità e numerose risorse idrogeologiche e minerarie, tutto ciò minacciato dai cambiamenti climatici e dal crescente sfruttamento delle risorse energetiche, soprattutto del petrolio.
Tenuto conto di tutto ciò, Ucodep è intervenuta in Ecuador con sostegno all’agricoltura e alle comunità locali per lo sviluppo rurale e valorizzazione delle risorse del territorio, di tutela dell’ambiente e della biodiversità locale e di lotta alla povertà.
Nella regione Andina di Cotacachi vivono numerose comunità di Indios (circa il 60% della popolazione residente nella zona) che, tradizionalmente, si dedicano all’agricoltura di sussistenza. Tuttavia, in seguito alla riforma agraria introdotta negli anni ’60 dal governo militare, tali popolazioni si sono trovate costrette a coltivare terreni sempre più ridotti e in posizioni sfavorevoli, con il conseguente progressivo impoverimento dei campi e la riduzione delle varietà prodotte e della qualità dei prodotti. La conseguenza di tutto ciò è stato l’indebolimento del settore agricolo, la scarsa differenziazione alimentare e l’insorgere di malattie legate alla malnutrizione, l’emigrazione dalla campagna alla città, l’abbandono dei figli per ragioni lavorative e quindi la riduzione della frequenza scolastica.
L’area della Riserva del Cuyabeno presenta un altissimo valore naturalistico, floristico e faunistico. A causa della difficoltà di accesso a questa zona l’accesso ai servizi di base, tra i quali l’uso di acqua potabile e l’assistenza medica, è molto limitato. Lo sfruttamento delle risorse naturali, per molti degli abitanti della zona, rappresenta l’unica possibilità di reddito. Gli interventi di Ucodep si concentrano quindi in queste due zone con un approccio che mira, quindi, allo sviluppo agricolo nel rispetto delle risorse locali, della valorizzazione delle stesse, della difesa dell’ambiente e del rafforzamento dei piccoli produttori locali. Ucodep si dedica anche al supporto all’educazione primaria e alla tutela della salute locale, in un’ottica integrata di sviluppo locale.
Attualmente l’intervento di Ucodep in Ecuador è realizzato tramite gli uffici di Cotacachi e Lago Agrio. La mostra fotografica Ecuador: Colori e Volti, organizzata dai volontari Ucodep di Milano, vuole ripercorrere appunto l’esperienza di 15 anni di Ucodep in Ecuador attraverso la natura, le persone e i colori che caratterizzano questo affascinante e variegato Paese. Il gruppo dei volontari Ucodep di Milano organizza e propone attività a sostegno dei progetti di Ucodep in Ecuador.
Per saperne di più di Ucodep e delle attività dei gruppo di Milano:
gtmilano@ucodep.org – www.ucodep.org
credits foto: Andrea Cianferoni, Ilaria Lazzarini, Demostenes Uscamayta Ayvar/Ucodep ©

Dal 13 al 28 Novembre 2009

Centro Sociale Barrio’s
via Barona, ang. via Boffalora, Milano
Per Info: tel.0289159255 – fax0289158280 – barrios@comunitanuova.it – www.barrios.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Mostra fotografica: “Cinecittà, il Cinema e altre illusioni”

sabato, 3 ottobre 2009
listen it it Mostra fotografica: “Cinecittà, il Cinema e altre illusioni”

COMUNICATO STAMPA
Inserita nel ricco programma di
“Movieclub Film Festival”

“Cinecittà, il Cinema e altre illusioni”

L’esposizione video-fotografica ideata da David Cardarelli, Emanuele Venditti e Alessandra Battaglia, rimarrà aperta fino al 10 ottobre 2009. La mostra, che vede figurare, tra i consulenti i nomi illustri di Giuseppe Berardini, Sofia Scandurra e Peppino Tomassi, è ospitata presso le sale del Circolo Culturale “R.Simeoni” (via Barberini n.28, Palestrina, Roma).

L’evento si configura come ideale prosecuzione della prima edizione del Movieclub Film Festival, il festival del cortometraggio organizzato dall’associazione culturale Movieclub Film.
Il percorso della Mostra è strutturato in tre grandi e spaziose sale, ed un ingresso curato nei minimi dettagli: oltre a maxi teli raffiguranti celebrità cinematografiche e registi di successo, si potrà ammirare la statua – riproduzione- del David di Donatello, premio assegnato in occasione di importanti riconoscimenti. Un viaggio culturale, un excursus nel mondo del cinema già a partire dalla Prima sala, allestita con dei ritratti di star di Hollywood e nostrane celebrità, immortalate dallo scatto del giornalista- telecineoperatore RAI Timoteo Salomone.
Esposti anche pezzi unici legati alla realizzazione delle pellicole cinematografiche di svariati anni fa: dalla “camera oscura portatile” , al libro dei sogni di Federico Fellini ed una collezione di francobolli “limited edition” con i volti più noti del cinema a cinque stelle.
Ci sono poi monitor, apparecchi audio video, a testimoniare quella “rivoluzione digitale” che ha permesso a molti di potersi cimentare con opere prime a costo praticamente zero, incentivando gli appassionati di cortometraggi.
Nella sala centrale, detta della Trifora, campeggia il suggestivo allestimento di una dozzina di gigantesche stampe su tela che ripropongono scene tra le più evocative del cinema italiano. Ultima, ma non meno importante la sala che accoglie la galleria di abiti, costumi ed accessori dedicati sia al mondo del cinema che a quello del teatro.
Gli organizzatori di “Cinecittà, il Cinema e altre illusioni” sono riusciti a portare, nel cuore di Palestrina, una serie di costumi autentici indossati da attrici ed attori che hanno fatto la storia del cinema, a cui si alternano creazioni di sartoria, realizzate per il teatro dal giovane costumista Nico Capogna.

In continuità con il Movieclub Film Festival, sarà inoltre possibile, su prenotazione, visionare alcuni cortometraggi della prima edizione della kermesse che ha riscosso grandissimo successo, con oltre 160 opere pervenute, 24 giunte in finale, 6 premiate dalla giuria del concorso, 1 da quella popolare e 3 menzioni speciali.
Nel corso delle proiezioni riservate alle scolaresche, vari ospiti e collaboratori della Mostra interverranno a commentare i cortometraggi.
Organizzazione a cura di
Associazione Culturale Movieclub
www.movieclubfilm.it
e-mail: info@movieclubfilm.it

Luogo
Circolo Culturale “R.Simeoni”
Barberini n.28, Palestrina, Roma

Orari
tutti i giorni (inclusi i festivi) dalle 10.00 alle 13.00
Pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00
ingresso libero

Chiusura
10 ottobre 2009

Visione cortometraggi a carattere didattico riservati alle scuole del Movieclub Film Festival
Solo su prenotazione
Referente Alessandra Battaglia
Tel. 3332570942

Addetto stampa
Roberta Spinelli

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Questo sito è protetto dallo Spam / Scam / furto dati personali, grazie all'integrazione delle API di Stop Forum Spam.

Tutelare tutti gli iscritti ogni giorno e in tempo reale è la nostra missione.

Al momento nel database ci sono oltre 15 milioni di IP ed email fraudolente bloccate.