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Articoli marcati con tag ‘spettacolo’

Cabbage: l’universo deliziosaente surreale di David Stewart

venerdì, 25 febbraio 2011
listen it it Cabbage: luniverso deliziosaente surreale di David Stewart

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Quando hai una verza per capello o un bozzolo per mantello, una quotidianità psicotica e anche un tantino surreale, e tutta l’ironia necessaria a sostenerne il fardello, è facile riconoscersi negli scatti di David Stewart, e apprezzarne la vena pop ad alto tasso di humour very british.

Una produzione fotografica decisamente eclettica, che tradisce l’acuta conoscenza e la sferzante ironia manifestata dal fotografo inglese per le ossessioni e perversioni della società contemporanea, non solo anglosassone, attraverso l’utilizzo audace e spregiudicato di piccoli particolari, capaci di stravolgere il contesto di apparente normalità insieme alla percezione.

Una produzione più pop e colorata in Cabbage, deliziosamente surreale in Fogeys, in Decision, o in quel profilo da pollo di Thrice Removed, al limite del grottesco in Stuff, le serie fotografiche prese in prestito dalla critica e blogger Camilla Boemio per la mostra “Cabbage”, ospitata dalla Galleria Artema di Modena, dal prossimo 2 aprile al 29 maggio 2011, che potete intanto sbirciare nella gallery.

Allora avanti signori che lo spettacolo inizia e nell’universo di David Stewart questa bella signorina ha già pronti tutti i cavoli di cui avete bisogno, perfetti anche come digestivo per la follia del quotidiano.

Cabbage
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Cabbage: l’universo deliziosaente surreale di David Stewart é stato pubblicato su clickblog alle 16:55 di giovedì 24 febbraio 2011.

 Cabbage: luniverso deliziosaente surreale di David Stewart
 Cabbage: luniverso deliziosaente surreale di David Stewart

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 Cabbage: luniverso deliziosaente surreale di David Stewart

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Workshop “L’ Inverno: il candore del bianco“

giovedì, 6 gennaio 2011
listen it it Workshop “L’ Inverno: il candore del bianco“

Titolo Evento: Workshop “L’ Inverno: il candore del bianco“
Autore: Nimahel
Data Evento: 29 Gennaio 2011 (Evento singolo giornaliero)

Continua l’appuntamento con “Le nostre stagioni ”, il ciclo di quattro workshop organizzato da Prospettiva8 con la fotografa Paola Casali per riprendere il paesaggio che costantemente muta intorno a noi: i suoni, i profumi, i colori, le luci ed insieme ad essi le nostre emozioni.

Il 2° incontro sarà dedicato alle candide e fredde atmosfere invernali con una bellissima escursione fotografica nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, per fotografare il paesaggio immacolato della neve ed esaltare i silenziosi segni di una natura addormentata. Con la guida costante di Paola Casali fotograferemo il caratteristico borgo arroccato di Opi, ci immergeremo nella vicina Val Fondillo e saliremo a Forca d’Acero, per poi proseguire, ammirando il paesaggio che si svolge intorno a noi, fino a Villetta Barrea ed il suo lago.

Obiettivo del workshop è quello di osservare lo spettacolo variegato che la natura ci offre e di raccontare attraverso la fotocamera le molteplici sensazioni che proviamo davanti lo scenario che si presenta ai nostri occhi: malinconia, gioia, vitalità, meraviglia, pace.

Il workshop è aperto a tutti, basta possedere una macchina fotografica reflex digitale ed una preparazione basilare.

Ciascun partecipante potrà successivamente inviare una selezione di 3/4 foto alla docente per un’analisi valutativa.

Si ricorda che per chi partecipa all’intero ciclo è previsto un incontro per selezionare le migliori immagini scattate durante i workshop al fine di valutare/progettare una mostra collettiva.

Data e ora: sabato 29 gennaio · 7.30 – 17.30
Luogo: Parco Nazionale d’Abruzzo : Opi – Forca d’Acero – Villetta Barrea
Costi: 30 € per gli iscritti all’associazione Culturale Prospettiva 8
Per i non iscritti: 30€ + costo tessera associativa annuale

Partecipanti: Min: 6 – Max: 15

Per l’iscrizione al Workshop è necessario inviare una mail a workshop@prospettivaotto.it , unitamente alla ricevuta del versamento dei 30 € o gli estremi della transazione, che dovrà essere effettuato entro il 24 Gennaio 2011 sul conto intestato a
Associazione Culturale Prospettiva 8, IBAN: IT69W0300205119000401392715
(causale: WS Inverno del 29 gennaio 2011 )

Per info e contatti : workshop@prospettivaotto.it

http://www.prospettivaotto.it
http://www.flickr.com/groups/prospettiva8/
http://www.facebook.com/home.php/pages/prospettiva-8/

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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Le grandi migrazioni: uno spettacolo per gli occhi e l’ecosistema del pianeta

sabato, 23 ottobre 2010
listen it it Le grandi migrazioni: uno spettacolo per gli occhi e lecosistema del pianeta

8ca8c6bcc4edd07f6f51f783d77ab534 Le grandi migrazioni: uno spettacolo per gli occhi e lecosistema del pianeta

Questa immagine scattata da Stefano Pesarelli nel Masai Mara del Kenia, alla transumanza annuale di oltre 2,5 milioni di animali, tra gnu e zebre, che lo attraversa, mi ha messo alla ricerca dello spettacolo mozzafiato offerto delle grandi migrazioni della terra.

Migrazioni che rinnovano e rigenerano cicli vitali insieme all’ecosistema del pianeta, come quelle che dal prossimo 7 novembre saranno oggetto di diversi approfondimenti video nella Great Migrations del National Geographic Channel, e protagoniste di un libro e dvd dedicato. Nel video a seguire la gustosa anteprima ..

Le grandi migrazioni: uno spettacolo per gli occhi e l’ecosistema del pianeta é stato pubblicato su clickblog alle 08:00 di sabato 23 ottobre 2010.

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Associazione Limina- altre due giornate dedicate alle composizioni per chitarra

martedì, 19 ottobre 2010
listen it it Associazione Limina  altre due giornate dedicate alle composizioni per chitarra

Kleemola si esibirà in occasione della” Feria del libro” per chiudere a Buenos Aires con il  concerto in programma mercoledì

Dopo il grande successo di pubblico, l’Associazione Limina in collaborazione con Edizioni Sconfinarte,  presenta il concerto “Patrik Kleemola e la musica per chitarra”, presentato  nell’ambito della “Feria del libro San Josè”, manifestazione  patrocinata dal Consolato  della Repubblica Italiana della città di Montevideo (Uruguay). Nel corso dello spettacolo, che avrà luogo  preso il Teatro “Bartolomè Macciò”, di San Jose saranno eseguite le musiche dei seguenti autori: Musiche di E. Rautavvara, F. Maggio, M. Giuliani, M. Cesa, Marcela Pavia, A. Josè, M. Porro.

Gli appuntamenti in programma per il mese di ottobre in Argentina si concluderanno mercoledì 20 ottobre, con l’ultimo concerto, che si terrà , alle ore 20, a Buenos Aires, presso il Centro Nacional de la Musica. Sarà ancora il finlandese  Patrik Kleemola ad incantare il pubblico con l’esecuzione dei brani di noti compositori tra cui figurano i nomi di: T. Takemisu, E. Rautavaara, M. Klami, Marcela Pavia, Mario Cesa,M. Porro e K. Nieminen.

Soddisfatta il Presidente dell’Associazione Limina, Marcela Pavia, per:  <l’attuazione,  attraverso le  attività che ci vedono coinvolti in questo mese di ottobre, della filosofia dell’Associazione , che mira ad avvicinare il “lontano” e  ad allontanare le diversità>.

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Takeshi Shikama: Silent Respiration of Forests

martedì, 19 ottobre 2010
listen it it Takeshi Shikama: Silent Respiration of Forests

164aaa8da8320ebf0c53240e4cb6157f Takeshi Shikama: Silent Respiration of Forests

Anche se non siete alla ricerca del respiro silenzioso delle foreste, o in sintonia spirituale con l’anima della natura più profonda, sono certa che lo spettacolo contemplato da Silent Respiration of Forests di Takeshi Shikama non vi lascerà indifferenti.

Una fitta vegetazione della quale si può quasi sentire scorrere la forza della linfa insieme al concerto di suoni vicini e lontani, mentre l’occhio si perde nel groviglio di forme e sfumature senza inizio o fine, e l’olfatto come la pelle al contatto, sono alla mercé di un fresco afflato che li avviluppa come un abbraccio oscuro e viscerale.

Sensazioni ed emozioni che emergono delle nebbie del foresta, dalla sinuosità dei tronchi d’alberi e delle intricate radici, che rotolano via come gocce di rugiada su una foglia di loto .. e rendono ogni foto un viaggio emozionante, in mostra alla Corden Potts Gallery di San Francisco, dal 2 novembre al 31 dicembre.

Silent Respiration of Forests
333609c0ee6403ac4ab09736ce67efba Takeshi Shikama: Silent Respiration of Forests 30dd4de493f3200b5dc62902556d56d9 Takeshi Shikama: Silent Respiration of Forests 4e1648191f8738f41c5bae8e8617986e Takeshi Shikama: Silent Respiration of Forests e83248868dde23d5c58bed47819bbc86 Takeshi Shikama: Silent Respiration of Forests

Silent Respiration of Forests

An endless stretch
Of tree columns overlapping one another,
Ever so rhythmic to the eye.
There pervades a deep silence.
Yet, listening carefully to the surging, undulating sea of trees,
A slight murmur can be heard.
Beckoned by this voice,
I step inside this unknown world,
Wondering to myself:
Is this really the entrance to a blissful paradise?
Between the cluster of trees, I catch a glimpse of a huge tree.
As if magnetized,
Step by step, I find myself approaching this tree,
Tilting its enormous trunk at a slight angle,
Wearing a lofty air befitting the lord of the forest…
Suddenly,
I sensed a voice from deep within the curtain of silence
Warning me not to go any further,
And I stopped.
The depth of the forest was filled with an uncanny air
For something seemed to be lurking there.

Takeshi Shikama

Takeshi Shikama: Silent Respiration of Forests é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di martedì 19 ottobre 2010.

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Workshop fotografico "L’autunno"

lunedì, 18 ottobre 2010
listen it it Workshop fotografico "Lautunno"

Titolo Evento: Workshop fotografico “L’autunno”
Autore: Nimahel
Data Evento: 13 Novembre 2010 (Evento singolo giornaliero)

[INCONTRO] Fotografiamo l’autunno – Oriolo Romano, 13 novembre

L’Associazione culturale Prospettiva 8 propone “Le nostre stagioni”, un ciclo di quattro workshop fotografici con la fotografa Paola Casali al fine di riprendere il paesaggio che costantemente muta intorno a noi, così come mutano le atmosfere, i colori, la luce.
Dal tiepido autunno che prepara al rigido freddo dell’ inverno, al dolce risveglio della primavera che preannuncia l’esplosione di vita dell’estate; ogni stagione è in grado di suscitare in noi grandi emozioni.

Obiettivo di ciascun workshop è di osservare lo spettacolo variegato che la natura ci offre e di raccontare attraverso la fotocamera le molteplici sensazioni che proviamo davanti allo scenario che si presenta ai nostri occhi: malinconia, gioia, vitalità, meraviglia.
Per partecipare ai workshop è necessario possedere una
fotocamera reflex ed una preparazione tecnica almeno di base.

L’autunno

Il primo appuntamento del ciclo “ Le nostre stagioni” è dedicato alle calde tonalità autunnali con un workshop fotografico alla faggeta e al borgo di Oriolo Romano.
Nulla più di un magico bosco di faggi ci può immergere nell’incanto dell’autunno: gli alti fusti lisci e chiari del faggio e le folte chiome gialle che spiccano contro il cielo, il manto di foglie rossastre a fare da morbido tappeto, i primi venti che lasciano ondulare le foglie a terra, il silenzio… la pace di un piccolo borgo lontano dalla frenesia della città.

Quando: Sabato 13 Novembre 2010
Dove: Oriolo Romano
Obiettivo: Documentare il luogo, l’atmosfera, le emozioni suscitate dal trionfo dei colori autunnali in un paesaggio affascinante e integro a pochi chilometri da Roma.

Programma

- h 8.30 Incontro con i partecipanti ad Oriolo Romano.
Introduzione e breve cenno su tecniche e attrezzature che si
possono utilizzare.

- h 9:30 Scatti in faggeta

- h 12:30 Ritorno nel borgo di Oriolo romano. Pausa pranzo.
Confronto tra partecipanti e docente

- h 13:30 Scatti liberi tra i vicoli del borgo.

- h 15:30 Saluti

Ciascun partecipante potrà successivamente inviare una selezione di 3/4 foto alla docente per un’analisi valutativa.
Per chi partecipa all’intero ciclo è previsto un incontro per selezionare le migliori immagini scattate durante i workshop al fine di valutare/progettare una mostra collettiva.

Modalità di iscrizione

Costi:
25 € per gli iscritti all’associazione Culturale Prospettiva 8
Per i non iscritti : 25 € + 30 € costo tessera associativa

Partecipanti:
Min: 6 – Max: 12

Docente: Paola Casali
Referenti: Valentina Ruco, Isabella Blasi

Per l’iscrizione al Workshop è necessario segnalare in questo post l’adesione, compilare la scheda di
iscrizione che trovate qui:

http://www.prospettivaotto.it/public/news/…38831681205.pdf

e trasmetterla a workshop@prospettivaotto.it, unitamente alla ricevuta del versamento di 25 € che dovrà essere effettuato entro e non oltre il 5 novembre 2010 sul conto intestato:

Associazione Culturale Prospettiva 8
IBAN: IT69W0300205119000401392715
(causale: WS del 13 novembre 2010)

Verranno accettate le iscrizioni in rigoroso ordine di arrivo della scheda e della ricevuta del bonifico

L’associazione culturale “Prospettiva 8″

Prospettiva 8 è un’associazione culturale con sede a Roma nata con l’intento di indagare e promuovere l’arte contemporanea nelle sue variegate espressioni con particolare attenzione al mondo della fotografia.

L’associazione culturale Prospettiva 8:

* organizza corsi di fotografia individuali e collettivi sia in autonomia sia in collaborazione con Enti pubblici e privati. Sono inoltre previsti workshop, seminari, dibattiti;

* organizza eventi espositivi (personali e collettivi) di autori affermati e/o emergenti offrendo un servizio professionale (selezione delle opere, individuazione e scelta di spazi espositivi, allestimento e presentazione critica del lavoro da parte di un nostro esperto). Il servizio prevede inoltre la realizzazione di materiale informativo e la sua diffusione (tramite newsletter, redazione e invio di comunicati stampa a giornali, a riviste e a siti specializzati), compilazione di un testo di presentazione critica del lavoro;

* promuove progetti fotografici finalizzati alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico con l’obiettivo di creare, altresì, un organico archivio fotografico che documenti e interpreti le trasformazioni del paesaggio urbano ed extraurbano.

A questo fine, l’Associazione ha costituito al proprio interno uno Staff operativo composto da fotografe, architetti, docenti di discipline artistiche e fotografiche che hanno maturato una profonda esperienza nel settore dell’arte e nella fotografia artistica.

http://www.prospettivaotto.it

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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Disastro di Chernobyl

giovedì, 1 luglio 2010
listen it it Disastro di Chernobyl

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Nei mesi scorsi si è tornati a parlare di nucleare in Italia e vogliamo proporvi una raccolta di foto che documentano quel che rimane della zona attorno alla tristemente famosa centrale di ?ernobyl’.

Il 26 aprile 1986 durante un test di sicurezza in cui furono ignorate le più banali regole di sicurezza si innescò una reazione a catena che portò all’esplosione del reattore numero 4. Nubi di materiali radioattivi furono dispersi in una vasta area mentre le persone osservavano quello strano spettacolo. Furono evacuate 336.000 persone in un raggio di 30km senza informarle di quanto stava accadendo realmente.

Le nubi raggiunsero anche l’Europa e l’Italia. In un rapporto ufficiale dell’ONU si parla di 65 morti e 4000 presunti negli 80 anni a venire per tumori e leucemie. Le associazioni contro il nucleare replicano con 6.000.000 di morti in 70 anni su scala mondiale. A prescindere da quale sia il numero corretto non c’è da dimenticare il numero tristemente alto di giovani con malformazioni importanti.

Dopo il salto potete vedere un video realizzato con un robot che ci porta a vedere il piede d’elefante, il nome dato al nocciolo del reattore fuso che è penetrato nel piano sottostante. Vi consiglio di leggere lo storia dettagliata e lo stato attuale, non roseo, della struttura che rappresenta ancora oggi una serie e concreta minaccia per milioni di persone in tutta Europa.

Via | Indipendent

Disastro di Chernobyl é stato pubblicato su clickblog alle 11:30 di domenica 27 giugno 2010.

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Ultima fermata Internet, Witness Journal

giovedì, 22 aprile 2010
listen it it Ultima fermata Internet, Witness Journal

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Internet continua ad essere il metodo principale per la condivisione dell’informazione e come vi abbiamo raccontato un’agenzia di stampa no profit, ProPublica, ha vinto persino il premio Pulitzer.

Il Bronx di Torrevecchia di Edoardo Lucci
Architettonicamente non dissimile dalle costruzioni popolari come Corviale, Laurentino38 e i Ponti dell’Eur, il Bronx di Torrevecchia è un enorme agglomerato di cemento armato grezzo sorto durante gli anni ’80 nella periferia nord-ovest di Roma.

A casa di A di Salvatore Franco
Questa è Anna, questa è la casa di Anna e Aurelio, questa è una delle loro storie. Un giorno Anna ha cominciato a non ricordarsi più bene le date, come se si fossero nascoste in fondo alla memoria, nascoste dietro dense nubi scure, sapeva dove erano ma non le poteva più leggere.

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L’Aquila 06.04.2010 di Manuela Cigliutti
L’Aquila, 3.32, 06.04.2010, «Il non urlare fa parte della cultura di questa gente determinata e compatta», dopo il consiglio comunale aperto erano in 25mila per ricordare e rimuovere per lo meno il silenzio dalle macerie, molto è stato fatto ma il segnale è forte e per le istituzioni.

Alla conquista di Goadi di Piero Bruno
Quella che fino a poco tempo fa era la metà preferita di molti “fricchettoni” e hippies provenienti dall’Europa è oggi la metà preferita da decine di migliaia di turisti provenienti dall’ex URSS, attratti dal fascino obliquo di questo piccolo stato ma anche da un’accoglienza sempre più a misura di russi.

Third Gender di Stefano Morelli
Sophie ha 24 anni. Alta più di un metro e settanta e capelli lunghi corvini fino alle spalle. Quando cammina per strada in molti allungano l’occhio per guardarla. Lei non degna nessuno. L’unico ad avere le sue attenzioni è Subash, il compagno che tiene per mano.

Kite Festival di Mauro Fagiani
Gennaio 2010, India del nord. Rajastan e Uttar Pradesh. L’India, con tutte le sue contraddizioni è un paese che riesce ogni volta a stupire. Ogni viaggio anche se in luoghi già visitati, sorprende, emoziona e coinvolge come la prima volta. Quest’anno, del tutto inaspettato, ci ha regalato il Kite Festival.

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Il mercato dell’effimero di Marco Fatilli
Olanda uguale fiori. Direi che è una delle associazioni più semplici da fare, ma oltre all’ Olanda stereotipata dei campi di tulipani, c’è un paese che ha fatto della floricultura un settore aziendale unico al mondo. Un mercato dove la lentezza della crescita di una pianta o di un bulbo, si contrappone alla frenesia della loro commercializzazione e nel caso di fiori recisi, della loro durata.

L’anno della Tigre di Stefano Borghi
Le immagini del capodanno lunare, meglio noto come “capodanno cinese” a Parigi. Una tradizione divenuta un vero e proprio spettacolo che coinvolge non solo la chinatown della capitale francese ma anche buona parte del resto del centro della città.

Via |

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The Bridge at Hoover Dam di Jamey Stillings

venerdì, 12 febbraio 2010
listen it it The Bridge at Hoover Dam di Jamey Stillings

In libreria Photobucket

0171c888362fcf0f3d20723b83c154a1 The Bridge at Hoover Dam di Jamey Stillings

Un ponte può essere una preziosa sfida di ingegneria molte importante per il territorio, e ancora di più per il lungo cammino dell’essere umano determinato ad attraversare e superare ogni ostacolo.

Se pensate a questo come uno ’spettacolo’ entusiasmante, dovreste dare un’occhiata a The Bridge at Hoover Dam di Jamey Stillings e alle immagini ‘vertiginose’ della costruzione del Colorado river bridge, che una volta ultimato sarà il ponte ad arco più lungo degli Stati Uniti, il quinto al mondo, e la via commerciale più trafficata tra Nevada, Arizona e Utah.

Fotografie davvero sorprendenti, colte da tanti punti di vista diversi, raccolte in un voluto edito nel 2009.

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Workshop fotografici in alta quota

sabato, 4 luglio 2009
listen it it Workshop fotografici in alta quota

ea1155556cbe4aba0252c30e183d7ff2 Workshop fotografici in alta quotaWorkshop Reportage Alpinistico Punta Castore
Dal 23 al 24 Agosto 2009
Con Mirko Sotgiu e la guida alpina Luca Machetto

Reportage in alta quota! Oltre 4000m, una vera salita alpinistica, assistiti da guida alpina, solo a quote cosi alte possiamo realizzare immagini di sicuro impatto visivo, ampi spazi aperti, creste affilate, giochi di luce fra i pendii ripidi, ampie distese glaciali, aree crepacciate offrono incredibili spunti fotografici. Qui la natura offre il suo lato più estremo, zone non vivibili per la maggior parte di animali. Durante la salita del primo giorno vedremo come l’ambiente dal pascolo d’alta quota diventa sempre più aspro e desertico. L’alta ha sempre affascinato l’uomo e la creatività del fotografo. Non sono molti i fotografi che si spingono fino a queste quote, occorre oltre ad una preparazione tecnica anche una conoscenza dell’ambiente montano e buone capacità alpinistiche. Fotografare in alta quota permette di scoprire un ambiente, oggi a rischio, dove la natura conserva sapientemente la sua forza, l’acqua, il ghiaccio.
Dopo il successo dei workshop in Vallee Blanche a 3800m, questa volta vi proponiamo un workshop foto/alpinistico di due giorni oltre 4000m raggiungendo punta Castore a 4221m.
Il Castore è una vetta di facile ascensione in condizioni climatiche normali, la lunga cresta finale è un balcone su tutte le vette del massiccio del Monte Rosa. La posizione centrale di questa vetta permette di spaziare lo sguardo dal Cervino, Monte Bianco, Gran Paradiso, Gran Combin, Alpi Bernesi.
Si consiglia prima di effettuare il workshop un minimo di acclimatamento a quote intermedie, si tratta di una salita in due tappe, una escursionistica il primo giorno ed una alpinisitica a quote elevate il secondo. Le salite sono assistite da Luca Machetto guida alpina.

Luogo: Gressoney (Staffal)
Corso: 23 e 24 Agosto 2009
Pernottamento al Rifugio Quintino Sella 3585m ( http://web.tiscali.it/rifugioquintinosella/)
Prenotazioni entro 25 Luglio 2009

1° Giorno: incontro ore 9:30 presso il piazzale funivia a Staffal breve briefing. Salita al Colle Bettaforca 2800m e inizio della salita escursionistica, ci fermeremo nei punti più interessanti, la prima parte di corso prevede teniche di esposizione in digitale/pellicola, trucchi in alta montagna, composizione, scelta degli obiettivi, uso del flash in fill-in. La salita offre panorami molto ampi, la flora che incontreremo lungo il percorso è quella che per prima colonizza le aree lasciate dai ghiacciai come la Linarea alpina e i licheni.
Arrivo al rifugio Quintino Sella 3585m, sistemazione, briefing, accorgimenti su come preparare lo zaino, fotografia della morena glaciale e tramonto. Dopo cena fotografia notturna.
Dislivello in salita: 1400 m
Tempo di percorrenza: 4/4:30h (i tempi sono escursionistici con pause ma non comprendono le pause fotografiche)
Difficoltà: EE

2° Giorno: Partenza presto la mattina, prima che il sole sorga, le cordate lungo il ghiacciaio creeranno interessanti disegni di luce, una volta pronti percorreremo il ghiacciaio fino al colle del Felik da dove potremo fotografare l’alba con vista sui Lyskamm e il ghiacciaio del Felik, la vetta del Castore e la sua cresta.
Assisti fotograficamente, vi verranno consigliati, trucchi, come esporre e comporre, filtri e impostazioni della macchina fotografica per non perdere lo spettacolo del crepuscolo a quote elevate.
Una volta salito il sole continueremo la salita dedicandoci al reportage alpinistico, l’uso della profondità di campo, accorgimenti per fotografare in cresta/vetta. Rientro per la via di salita.
Sia la discesa che la salita prevedono pause per fotografare che saranno scelte dal fotografo/guida nei momenti e luoghi più interessanti. Rientro al rifugio Q.Sella, de-briefing, pausa riposo, rientro a Bettaforca per sera. (Discesa in funivia o jeep a Gressoney)
Quota partenza: 3585 m Rif Q.Sella
Quota arrivo: 4221 m
Dislivello: 636 m in salita e discesa + discesa dal rifugio con altri 649 m (totale discesa 1285m)
Tempi: 4h per la salita (consideranto pause fotografiche)
Difficoltà: F (alpinistico)

Precauzioni: A differenza del workshop Alta Quota in Vallee Blanche, questo corso prevede una buona esperienza escursionistica e una minima alpinistica, nonostante l’assistenza della guida è necessario avere un buon allenamento dato il particolare dislivello del primo giorno e la quota del secondo. Giorni prima del corso via forum/skype si terrà un briefing su come preparare lo zaino/pesi, scelta dell’attrezzatura fotografica, abbigliamento.
Il percorso verrà deciso a seconda delle caratteristiche del ghiacciaio.

Abbigliamento richiesto di montagna, vestirsi a strati, ghette, crema solare e occhiali con protezione UV.

Quota di partecipazione: 390 euro (sconto per soci CAI / partecipanti che possiedono attrezzatura) La quota comprende, corso, assistenza guida alpina per due giorni, eventuale noleggio imbrago e ramponi, attrezzatura alpinistica quali corde, picozze/bastoni, trattamento in rifugio pernottamento e mezza pensione (cena e colazione), funivia/jeep. Non comprende abbigliamento tecnico per la montagna, scarponi, pranzi al sacco/rifugio, extra e tutto cio che non è menzionato in “la quota comprende”

Mirko Sotgiu fotografo di natura, montagna e viaggi
http://www.alpinfoto.it – E-mail: info@alpinfoto.it
PhotoFarm scuola di Fotografia naturalistica e reportage – http://www.photofarm.it
Mirko Sotgiu – Alpinfoto  Via Stazione 41a – 20040 Usmate – Velate (MB)
Ph. +39 039  5989854 – +39 328 9275353
P.IVA 05405240960

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Workshop in montagna con Photofarm!

sabato, 30 maggio 2009
listen it it Workshop in montagna con Photofarm!

Vi segnaliamo i corsi di Photofarm scuola di fotografia.

Workshop in montagna con Photofarm!

Trekking fotografici

in collaborazione con
Oltre la Montagna
http://www.photofarm.ithttp://www.oltrelamontagna.com
Organizzazione di Mirko Sotgiu – Alpinfoto http://www.alpinfoto.it

489c3d5b3436fbd8db7114f9e97ed97b Workshop in montagna con Photofarm!

Catturiamo il momento, portiamoci a casa il ricordo, ricostruiamo la storia del territorio percorso, con l’ausilio della fotografia e gli insegnamenti di esperti accompagnatori e fotografi. Questa iniziativa nasce grazie alla nuova collaborazione tra Oltrelamontagna e Photo Farm school of photography, con l’intento di dare uno spunto in più agli appassionati di montagna e fotografia. Gite studiate appositamente per fotografare nel modo migliore i luoghi visitati, corsi base per chi è alle prime armi ma anche spunti per chi già fotografa in montagna. I trekking fotografici sono una buona idea per un weekend di trekking con tempi basati sulla fotografia, dove viene dato il tempo giusto all’esecuzione degli scatti, seguiti dai fotografi professionisti specializzati in reportage geografico, etnico e naturalistico di PhotoFarm ( http://www.photofarm.it) Filosofia dei Trekking Fotografici è il cogliere l’attimo, respirare il luogo, conoscere gli aspetti, naturalistici, storici, leggendari, lo spirito del reportage giusto per poi rendere le fotografie uniche e comunicative.
(continua…)

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Percorso fotografico “Nel Cuore delle Immagini” Amando Cattolica 2009 by Antonio Barbieri

sabato, 23 maggio 2009
listen it it Percorso fotografico Nel Cuore delle Immagini Amando Cattolica 2009 by Antonio Barbieri

Il Presidente della Repubblica premia il Percorso fotografico “Nel Cuore delle Immagini” tratto dal Progetto Culturale “Amando Cattolica”.
Quirinale
“Il Presidente della Repubblica ha voluto destinare la medaglia, quale suo premio di rappresentanza, al Percorso fotografico “Nel Cuore delle Immagini”. Fervidi auguri per il successo dell’iniziativa.”

La nuova Mostra dal titolo “Nel cuore delle Immagini” avrà luogo dal 6 giugno al 30 settembre 2009. “Ritorna…Amando Cattolica”.
Le nuove gigantografie più significative saranno esposte concedendosi al pubblico visitatore nella storica Piazza I Maggio, incastonate nell’arredo urbano attorno alla Fontana delle Sirene realizzata dallo scultore forlivese Giuseppe Canalini nel 1928 e simbolo della Cattolica balneare.

Nella spettacolare e suggestiva cornice della Piazza, il percorso fotografico tratto dal progetto “Amando Cattolica” avrà come fonte ispiratrice le antiche tradizioni della Marineria e il mare fonte di sostegno e vitalità tuttora.

Il mondo segreto di Antonio Barbieri
Antonio Barbieri apre per noi un mondo segreto.
Il mondo di Antonio Barbieri è un’oasi di silenzio e di pace.
Egli ci guida per mano,in punta di piedi,alla scoperta di quella Cattolica che vive quando i nostri sogni ancora vagano…
E,se ci soffermiamo sulle immagini che egli ci mostra, possiamo avvertire come un respiro tranquillo, un’emozione nascosta. I suoi scatti bloccano un frammento,una luce, quel attimo che sfugge all’occhio e alla mente spensierata e poco attenta. Come la luce in un battito di ciglia,così Antonio Barbieri fissa in una foto il momento di un evento eccezionale,un mondo celato e segreto che sfugge.
Egli apre ai nostri sguardi il sipario di una città che va oltre il magnificente spettacolo delle sue stupende fontane,delle strade immacolate,delle immense spiagge dorate.
Antonio Barbieri ci mostra un mondo in cui ci dobbiamo affacciare in silenzio,osservando senza farci scoprire…
Grazie,Antonio,per averci accompagnato nel tuo mondo segreto…che ora,è anche il nostro.
testo di Luciana Candiello Puoti scrittrice

cc74d12f6ed2df23adbba35c248d144d Percorso fotografico Nel Cuore delle Immagini Amando Cattolica 2009 by Antonio Barbieri Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

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