Il fascino desolante, dell’ex cittadella psichiatrica fiorentina
nelle immagini dei fotografi del Deaphoto Staff.
S’inaugura Venerdì 1 Maggio alle ore 19, nei suggestivi spazi di San Salvi a Firenze, la mostra fotografica San Salvi: Luogo della Memoria La mostra presenta un reportage realizzato dai fotografi dello Staff Deaphoto negli ambienti e nel Parco dell’ex cittadella psichiatrica fiorentina. Le tipiche architetture dei “luoghi chiusi”, il fascino silenzioso, tragico e desolante, degli spazi vuoti e abbandonati, le tracce e i segni di un passato fatto di solitudine, di segregazione e di sofferenza, sono state fotografate dagli otto fotografi con immagini in grado di evocare l’idea del tempo e della memoria, ma anche di ipotizzare quella di una possibile riqualificazione dello spazio, che tenga conto, negli interventi e nelle nuove attribuzioni funzionali, del suo recente passato.
Espongono i seguenti autori: Andrea Avezzù, Enrico Gigi Bacci, Antonio Baldi, Francesco Barasciutti, Etta Lisa Basaldella, Paola Casanova, Carlo Chiapponi, Gianni Berengo Gardin, Gian Lorenzo Bigaglia, Mario Bonzuan, Stefano Boscolo, Renato Brunetta, Lorenzo Bullo, Sergio Del Pero, Simonetta Gasparini, Riccardo Gasparotto, Giorgio Giacobbi, Piero Gioppo, Manfredo Manfroi, Carlo Martignoni, Matteo Miotto, Paolo Monti, Federica Palmarin, Stefano Pandiani, Ennio Puntin Gognan, Alessandro Rizzardini, Aurelio Rizzo, Fulvio Roiter, Angelo Romano, David Salvadori, Giorgio Semenzato, Massimo Stefanutti, Carlo Trois, Fabrizio Uliana, Michele Vianello, Nino Zanin.
Composta da 49 fotografie, opera di ben 36 soci attuali e del passato, la mostra intende porre a confronto la raffigurazione della donna nel corso dei sessant’anni di vita del Circolo Fotografico La Gondola.
Contro le diciotto fotografie degli attuali soci si pongono le altre trentuno che da Paolo Monti a Fulvio Roiter, da Gianni Berengo Gardin a Sergio Del Pero, a Giorgio Giacobbi,a Mario Bonzuan, solo per citare alcuni dei grandi autori presenti nella mostra, danno un’idea abbastanza esauriente non solo di un modo di fotografare ma anche di un atteggiamento verso la donna che rispecchia perfettamente l’evoluzione, la mentalità , i comportamenti e, se vogliamo, anche la morale di un’epoca.
Sessant’anni sono molti o pochi, secondo i punti di vista ma soprattutto secondo l’evolversi più o meno veloce di una condizione, quella femminile, che grazie alla fotografia è possibile valutare con sufficiente misura.
“Donne!” prende in considerazione non solo le epoche ma anche le età : l’infanzia, l’adolescenza, la maturità e la vecchiaia, talvolta inserite nel particolare contesto veneziano che obbliga a comportamenti specifici, diversi da qualsiasi altra parte del mondo.
E’ pure accennato il leit-motiv della bellezza e della seduzione: atteggiamenti che mutano nel tempo ma anche ideali di bellezza sempre diversi.
Sfilano sontuosi ritratti di ieri e di oggi, di attrici e artiste famose a fianco a quelli di donne assolutamente sconosciute ma altrettanto affascinanti; ciò che cambia è il modo di porsi della donna dinanzi all’obiettivo come pure l’atteggiamento del fotografo, nei tempi più lontani assai timoroso e condizionato dalle convenzioni morali e rappresentative, di molto affievolitesi o mutate nell’epoca attuale.
Sia pure in misura parziale è anche possibile confrontare aspetti di vita e di lavoro della donna nella società italiana di ieri e di oggi, il peso dell’istruzione religiosa, i primi tentativi di emancipazione, la pratica sportiva, il crescente impegno in ruoli lavorativi una volta riservati al cosiddetto “sesso forte”.
E’ anche un confronto di epoche fotografiche della Gondola: all’esclusivo bianco e nero di ieri risponde il cromatismo acceso dell’attualità , figlio della ripresa digitale che ha sostituito tutta la prassi tecnica del passato.
Più che un’ indagine su di una tematica specifica, “Donne!” vuole suggerire una serie di riflessioni, di confronti, di ricordi in cui storia, bellezza, fascino, operosità , vita e morte s’intrecciano strettamente definendo, o per meglio dire, contribuendo a definire un universo femminile che rimane comunque misterioso e coinvolgente.
La mostra è stata realizzata con il contributo della Cassa di Risparmio di Venezia Spa e resterà aperta in orario di sportello bancario (sabato e domenica esclusi) fino al 10 giugno 2009.
Con preghiera di cortese diffusione e pubblicazione.
Info: e mail photoclubgondola@libero.it tel. 0415237116
A1 / Effetto Cantiere Mostra fotografica sulle trasformazioni del Territorio
nelle aree di Cascine del Riccio e del Galluzzo (2008-2009)
Un progetto Deaphoto Staff in collaborazione con
Consiglio di Quartiere 3 – Commissione Politiche del Territorio
Si inaugura Sabato 23 Maggio alle ore 18 presso il C.R.C. “Le Cascine del Riccio” a Firenze, A1/ Effetto Cantiere. La mostra fotografica presenta 16 immagini a colori formato cm 50×70 che documentano le trasformazioni del Territorio di Cascine del Riccio e del Galluzzo in seguito ai lavori di ampliamento dell’A1 nel tratto di Firenze Sud dal 2008 fino al primo semestre del 2009. Il Progetto, nato dalla collaborazione dell’Associazione Culturale Deaphoto con la Commissione Politiche del Territorio del Consiglio di Quartiere 3 del Comune di Firenze, intende monitorare lo stato di progressivo avanzamento dei lavori ed il loro impatto ambientale. L’analisi fotografica procederà attraverso la realizzazione di una serie regolare di reportage e mostre sulle aree interessate (con la creazione parallela di un archivio fotografico in progress) in modo da sensibilizzare la collettività verso le problematiche del rispetto e della tutela ambientale. Una volta stabilite le aree e gli obbiettivi della ricerca gli otto fotografi del Deaphoto Staff si sono mossi liberamente, sulle zone loro affidate, alla ricerca di punti di vista che mettessero in evidenza le modifiche del territorio. Confidando nella capacità culturale e professionale e nella esperienza e sensibilità ambientale nella lettura degli spazi (maturate in precedenti campagne di documentazione) i fotografi Deaphoto hanno raccontato la loro esperienza sul campo, la loro relazione con il paesaggio, depositando in immagine la visione personale di un’importante trasformazione in atto.
Comunicato Stampa con preghiera di pubblicazione e diffusione
DEAPHOTO EXPO
FOTOPROGETTI 09
Esposizione finale delle Opere dei partecipanti ai Corsi di Progettazione Fotografica
Si inaugura Sabato 9 Maggio alle ore 19 presso la Ex Chiesa di San Carlo dei Barnabiti a Firenze, Fotoprogetti 09. L’esposizione – a cura dell’Associazione Culturale Deaphoto in collaborazione con il Quartiere 1 del Comune di Firenze – presenta in Mostra le opere degli dieci partecipanti ai Corsi di Progettazione Fotografica organizzati da Deaphoto nella stagione 2008-2009, più i progetti personali di Sandro Bini Docente del Corso e dei Tutors (Michelangelo Chiaramida, Simone Cecchi, Francesca Ronconi, Giovanni De Leo). L’esito espositivo finalizza quello didattico incentrato sullo sviluppo delle capacità progettuali degli studenti, attraverso un progressivo affinamento di elaborazione visiva e lettura critica della realtà e delle immagini, la riflessione teorica sul medium e la stimolante conoscenza delle tendenze e degli autori della fotografia contemporanea. I percorsi progettuali, partiti dalla definizione personale dei temi della ricerca, sono proseguiti con la realizzazione delle immagini, fino alla definizione delle procedure di installazione e valorizzazione espositiva e alla redazione dei testi di presentazione delle opere. I lavori presentati sono indicativi, così, di alcune delle tendenze principali della fotografia contemporanea.
Sperando di farle cosa gradita e di annoverarla fra i partecipanti le alleghiamo il bando della 7° edizione del premio letterario INSIEME NEL MONDO. Cordiali saluti.
7° Concorso Internazionale di Poesia e NarrativaINSIEME NEL MONDO -Solidarietà è partecipazione
Organizzatoin collaborazione con la libreria IL LEGGIO di Savona
Con Patrocinio richiesto a Regione Liguria e Provincia di Savona viene indetto il 7° premio internazionale di Poesia e Narrativa edite ed inedite INSIEME NEL MONDO.Il premio si articola in 6 sezioni:
- Poesia inedita da inviare in 4 copie della quale una con i dati completi del partecipante.
- Silloge (min 5 max 12 poesie) da inviare in 3 copie della quale una con i dati completi del partecipante.
- Poesia edita mai premiata con il primo posto in precedenti concorsi da inviare in 2 copie con almeno un volume originale.
- Narrativa edita mai premiata con il primo posto in precedenti concorsi, dell’opera devono essere inviate 2 copie almeno una in originale.
- Narrativa inedita max 30 pagine in 2 copie delle quali una con i dati completi del partecipante.
- Sezione speciale per artisti stranieri
Per le due sezioni di narrativa si consiglio l’invio delle opere in tempi ristretti.
Giovedì 26 febbraio, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Arti Visive dell’Università di Bologna, Gianni Berengo Gardin, Claudio Marra, Federica Muzzarelli, Tomaso Mario Bolis e Silvana Contento presenteranno il fotolibro “Nonostante la vostra cortese ospitalità … Fotografia e disagio mentale oggi”, edito dall’Editrice Quinlan. Saranno presenti anche Simona Ghizzoni, Simone Martinetto e Gaetano Massa, autori delle fotografie pubblicate nel volume.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per dibattere sulla storia della fotografia psichiatrica e sul reportage che Berengo Gardin e Carla Cerati intrapresero nel 1968 proprio per documentare la vita nei manicomi.
La squadriglia Squali del gruppo scout AGESCI Modica 2 organizza la mostra fotografica dal titolo “Scoprendo Cava Baravitalla”. La mostra sarà aperta nel salone annesso la chiesa del S.Cuore a Modica sabato 19 gennaio 2007 alle ore 19:00 e sarà visitabile anche domenica 20 negli orari 11:00-12:30, 19:00-20:00. Attraverso fotografie e reperti vengono illustrati i risultati di una esplorazione fatta dagli scout della squadriglia Squali a Cava Ispica Nord nel tratto di Cava Baravitalla. I ragazzi, guidati da Simone Morana e Orazio Ciulo (capo e vice della squadriglia), hanno constatato come il luogo presenta bellezze naturali e archeologiche, ma anche un triste degrado a causa di rifiuti, di un ponte crollato che interrompe la strada di collegamento, di insegne incomplete e di sentieri impraticabili. La mostra si pone quindi l’obiettivo di far conoscere alla cittadinanza questo luogo e di sensibilizzare l’amministrazione comunale per un recupero del sito anche ai fini della promozione turistica.
Tags: 19 gennaio, capo, cava ispica, gruppo scout, morana, promozione turistica, simone
Allego una selezione di scatti effettuati nel Dicembre 2003 in Libia e
nel Marzo 2006 in Marocco.
Sono appassionato di fotografia da sempre (ho 41 anni) e da circa 3 anni sono migrato al digitale. Ho sempre utilizzato reflex Nikon.
Attualmente ho una Nikon D200 (le foto sono state effettuate con la D70).
Le ottiche da me utilizzate in questi viaggi sono state un 18-70 e 70-300
(serie Nikon D).