Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network


Articoli marcati con tag ‘Sia’

Festival della Fotografia Etica – Lodi – 19/22 maggio 2011

mercoledì, 27 aprile 2011
listen it it Festival della Fotografia Etica   Lodi   19/22 maggio 2011

Il Gruppo Fotografico Progetto Immagine organizza la seconda edizione del Festival della Fotografia Etica, che si svolgerà a Lodi dal 19 al 22 maggio 2011. L’evento propone mostre, videoproiezioni, dibattiti, incontri, workshop e letture portfolio.

Il Festival intende approfondire contenuti di grande rilevanza etica attraverso la fotografia, promuovendo la stessa a strumento di conoscenza e di approfondimento con modalità e declinazioni differenti. Il tema principale delle mostre fotografiche sarà l’esplorazione del dolore umano psicologico o fisico.

Il programma prevede la presenza di grandi fotoreporter internazionali quali: Eugene Richards (per la prima volta in Italia) con la mostra “War Is Personal”, Stefano De Luigi, vincitore dell’edizione 2010 del Premio Getty, con “Blanco”, Simona Ghizzoni con “Odd Days”.

Dati i rilevanti risvolti etici sia per ciò che attiene ai contenuti dei progetti e agli ambiti operativi, sia per ciò che riguarda il rapporto professionale tra la ONG committente e il fotoreporter, saranno inoltre presenti le seguenti mostre: Medici Senza Frontiere con “Il cibo non basta” e CESVI con “Karamoja, contrasti d’Africa”.

Le quattro serate saranno invece dedicate a videoproiezioni di lavori effettuati da photo-collectives, gruppi di fotografi professionisti indipendenti, su tematiche di forte contenuto etico. Saranno presenti: Est&Ost (Francia e Ungheria), Documentography (Regno Unito), Tendance Floue (Francia) e Shabel (Italia)

Il Festival della Fotografia Etica e ArtèFoto Festival, hanno istituito la prima edizione di World.Report Award | Premio Italiano di Fotogiornalismo, il cui tema è il fotoreportage sociale, inteso come documentazione di vicende e tematiche legate all’uomo e ai fenomeni sociali. Hanno partecipato fotografi di fama internazionale con oltre 240 reportage provenienti dai 5 continenti. Il premio è stato assegnato a Fausto Podavini con il reportage “MI RE l LA”. La giuria ha ritenuto il lavoro meritevole del premio in quanto ha saputo usare al meglio la comunicazione per immagini fotografiche per raccontare una storia personale e delicata, rendendola universale e vicina. L’autore ha saputo comunicare emozioni ed informazioni in modo completo, intimo e attento.

Da questa edizione il Festival propone quattro workshop tenuti da Stefano De Luigi e dallo staff professionale di 10b Photography.

Durante i giorni del festival saranno presentati dibattiti sulle tematiche della fotografia di fronte al dolore ed il volontariato nella fotografia.

Sono inoltre previste letture portfolio rivolte a tutti i fotografi che vorranno mostrare i loro lavori a professionisti quali Sandro Iovine, direttore della rivista “Il Fotografo” e Gianmarco Maraviglia, direttore dell’agenzia fotografica “ParalleloZero”.

L’ingresso a tutti gli eventi del Festival è gratuito, ad eccezione dei workshop e delle letture portfolio.

Ulteriori informazioni ed il programma completo: www.festivaldellafotografiaetica.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Rawstudio 2.0

sabato, 23 aprile 2011
listen it it Rawstudio 2.0

bf1cb498e93ff63e2d4fdd883c523fae Rawstudio 2.0

Rawstudio è un programma per l’elaborazione dei file RAW sotto Linux. Recentemente è arrivata alla versione 2.0 dopo ben 3 anni di sviluppo dalla versione 1.0 che rappresentava il primo strumento integrato con cui gli utenti del sistema operativo potevano gestire le foto delle reflex.

Un lungo periodo che è servito ai programmatori per migliorare lo stato del software ed ampliare le funzionalità del programma. Grande attenzione è stata posta sulla correttezza nella gestione dei colori e nella risultante qualità finale. Ovviamente tutto senza appesantire le prestazioni e per questo motivo è stato completamente riscritto il motore di gestione interno.

Finalmente è possibile effettuare scatti in tethering e per sapere se la vostra fotocamera è supportata non vi resta che cercarla all’interno della pagina di gphoto che è utilizzato per queste operazioni. L’elaborazione batch ora viene gestita in background e sono state migliorate anche le miniature delle foto. Ora sono supportati sia i profili DNG sia quelli di più di 300 fotocamere.

Gli algoritmi che si occupano di rumore e sharpening sono stati riscritti, è stata aggiunta la rimozione automatica dei pixel danneggiati ed è presente uno strumento per la correzione delle foto in base agli obiettivi. Le foto, inoltre, potranno essere caricate direttamente su Facebook, Flickr o Picasa ed è stata introdotta la possibilità di aggiungere etichette alle immagini. Non resta che provare questo programma che in una futura versione potrebbe diventare disponibile anche per i sistemi operativi non liberi.

ea83a004bacc5c9b2af076b9482f1c5d Rawstudio 2.07b06a67a66122a1d1f66f39ca037bd8f Rawstudio 2.01e1f7fcfc945881761a3b97a87fc80fe Rawstudio 2.095866d54eccdf7be7b49780c963ce7c0 Rawstudio 2.0dd23d208e74d2787be4de86e765e4409 Rawstudio 2.0221662f990d9d1c7662f45928434baef Rawstudio 2.00c9aca032e8f13711bc54c89c7644d5e Rawstudio 2.06efc6b78fc6710f4a368d8b7aecdd108 Rawstudio 2.0

Via | Rawstudio

Rawstudio 2.0 é stato pubblicato su Clickblog.it alle 09:00 di venerdì 22 aprile 2011.

 Rawstudio 2.0
 Rawstudio 2.0

 Rawstudio 2.0  Rawstudio 2.0

 Rawstudio 2.0

Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

La Fujifilm X100, anche il sensore è ottimo

domenica, 17 aprile 2011
listen it it La Fujifilm X100, anche il sensore è ottimo

9428abb5f7f57c47ff5d3a861afb06ef La Fujifilm X100, anche il sensore è ottimo

Della Fujifilm Finepix X100 abbiamo già parlato in passato e di come stia diventando un fenomeno di culto, ma come si comporta il sensore di cui è dotata?

A giudicare dai dati pubblicati da DxoMark sembra che il sensore sia uno dei migliori realizzati tra i modelli del nuovo segmento Evil. Prendendo in considerazione tutti i parametri la X100 è in grado di battere tutte le micro quattro terzi e le NEX arrivando al testa a testa con la Sony SLT A55.

Ovviamente non è la fotocamera adatta a tutti perché l’obiettivo non è intercambiabile e per la qualità video ci sono fotocamere migliori, ma la qualità, il mirino ibrido ed il look retrò saranno sicuramente punti forti per le vendite di questo prodotto, in attesa che arrivino nuovi modelli di questa serie.

Via | 43Rumors

La Fujifilm X100, anche il sensore è ottimo é stato pubblicato su Clickblog.it alle 10:00 di venerdì 15 aprile 2011.

 La Fujifilm X100, anche il sensore è ottimo
 La Fujifilm X100, anche il sensore è ottimo

 La Fujifilm X100, anche il sensore è ottimo  La Fujifilm X100, anche il sensore è ottimo

 La Fujifilm X100, anche il sensore è ottimo

Tags: , , , , , , , ,

Lo strano caso della foto a Chopin

mercoledì, 6 aprile 2011
listen it it Lo strano caso della foto a Chopin

303c4 PH2011031003040 Lo strano caso della foto a ChopinUn collezionista polacco ha annunciato di aver trovato un dagherrotipo che dovrebbe ritrarre il compositore e pianista Frederic Chopin subito dopo la sua morte avvenuta nel 1849.

Il dagherrotipo è originale e sarebbe anche il solo che raffigura Chopin, mentre le altre immagini che ci sono arrivate del compositore sarebbe solo delle copie di cui si sono persi gli originali. Il collezionista avrebbe acquistato questa immagine in Scopia e poi fatta restaurare a Londra. Sembrerebbe che a fotografare Chopin sia stato Louis-Auguste Bisson un famoso fotografo dell’epoca che aveva già scattato altre immagini del compositore.

Probabilmente il luogo in cui si trovava il corpo al momento dello scatto la chiesa Madeleine a Parigi dove fu trasportato dopo la morte prima di essere sepolto nel cimitero Pere-Lachaise. La foto potrebbe essere stata ordinata da Jane Sterling, ammiratrice scozzese e pupilla di Chopin.

Nonostante la foto sia un’autentica immagine del 19° secolo qualche esperto rimane dubbioso sull’effettiva persona raffigurata. Gli studiosi affermano che il fotografo Bisson non era solito firmare le sue immagini come in questo caso.

Via | Google

Lo strano caso della foto a Chopin é stato pubblicato su clickblog alle 13:00 di mercoledì 06 aprile 2011.

 Lo strano caso della foto a Chopin
 Lo strano caso della foto a Chopin

 Lo strano caso della foto a Chopin  Lo strano caso della foto a Chopin

 Lo strano caso della foto a Chopin

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

60 milioni di obiettivi Nikkor

mercoledì, 6 aprile 2011
listen it it 60 milioni di obiettivi Nikkor

01d507ef332836a2059caf460063ce23 60 milioni di obiettivi Nikkor

Continua la gara a suon di numeri fra Canon e Nikon. Proprio quest’ultima ha annunciato ieri di aver tagliato il traguardo dei 60 milioni di obiettivi Nikkor nel corso dello scorso mese, mentre Canon aveva raggiunto lo stesso traguardo proprio nel corso dello scorso gennaio.

Nikon ha raggiunto questa cifra considerevole contando tutti gli obiettivi prodotti a partire dal 1959 quando venne svelata la sua prima reflex. A contorno di tutto questo possiamo anche notare come il volume di produzione dell’azienda sia in aumento. La soglia dei 50 milioni si era raggiunta nel settembre 2009, mentre ai 55 milioni è arrivata lo scorso agosto.

Un incremento che è dovuto sia alla fine della crisi in molti paesi sia all’espansione di molti nuovi mercati.

Via | DPReview

60 milioni di obiettivi Nikkor é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di mercoledì 06 aprile 2011.

 60 milioni di obiettivi Nikkor
 60 milioni di obiettivi Nikkor

 60 milioni di obiettivi Nikkor  60 milioni di obiettivi Nikkor

 60 milioni di obiettivi Nikkor

Tags: , , , , , , , , , , ,

Bill Cunningham New York

mercoledì, 30 marzo 2011
listen it it Bill Cunningham New York

L’altro giorno vi abbiamo parlato del film Bang Bang Club che narra la storia dell’omonimo gruppo fotografico nato durante la fine dell’apartheid in Sud Africa, ma non è l’unico lungometraggio sui fotografi.

In questo momento negli Stati Uniti sta passando nei cinema “Bill Cunningham New York”, un documentario sul famoso fotografo Bill Cunningham che ha unito la street photography e la fotografia di moda andando alla ricerca delle tendenze sulle strade di New York.

Al momento questo film sembra molto apprezzato sia dalla critica sia dal pubblico sia dal pubblico come si può vedere sulle pagine del famoso sito RottenTomatoes.

Via | APhotoEditor

Bill Cunningham New York é stato pubblicato su clickblog alle 10:00 di mercoledì 30 marzo 2011.

 Bill Cunningham New York
 Bill Cunningham New York

 Bill Cunningham New York  Bill Cunningham New York

 Bill Cunningham New York

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Bokeh creativo su fogli di acetato

mercoledì, 30 marzo 2011
listen it it Bokeh creativo su fogli di acetato

2e05da3b57b614d6c44aa8a029f386b7 Bokeh creativo su fogli di acetato

Abbiamo già parlato in passato di cosa sia il bokeh e di come sfruttare questo sfocato per ottenere un effetto molto particolare che abbiamo provato a chiamare bokeh creativo.

Essendo molto semplice intagliare una forma su un cartoncino da tenere davanti all’obiettivo l’unico limite è la fantasia di quel che si vuole ottenere. Purtroppo il ritaglio dev’essere molto piccolo e quando si utilizzano forme complesse il procedimento richiedere un mano precisa e ferma durante il taglio.

Per ovviare a questo problema potreste ricorrere alla tecnica utilizzata da Jimmy Wong e Laurasaurus Rex per i loro video. Anziché ritagliare un cartoncino hanno stampato su un foglio di acetato il negativo di quello che volevano vedere apparire nel bokeh. Questo consente di avere più precisione e di sperimentare con disegni più complicati senza rovinare l’effetto finale. Per ovviare al problema della poca opacità potete sovrapporre più stampe dello stesso modello. Dopo il salto potete vedere un video d’esempio realizzato in questo modo.

Via | DIYPhotography

Bokeh creativo su fogli di acetato é stato pubblicato su clickblog alle 13:59 di martedì 29 marzo 2011.

 Bokeh creativo su fogli di acetato
 Bokeh creativo su fogli di acetato

 Bokeh creativo su fogli di acetato  Bokeh creativo su fogli di acetato

 Bokeh creativo su fogli di acetato

Tags: , , , , , , , ,

Noktor, che fine ha fatto?

lunedì, 28 marzo 2011
listen it it Noktor, che fine ha fatto?

4fdd62a5b87742d1b7f0282fffc122ae Noktor, che fine ha fatto?

Noktor 50mm f/0,95. Forse qualcuno si ricorderà di questo obiettivo annunciato lo scorso anno per fotocamere micro quattro terzi.

Dopo aver venduto qualche obiettivo ed aver preannunciato l’arrivo di una versione anche più nitida sembra che non ci sia alcun segno di vita da parte dell’azienda. Non vengono da tempo venduti nuovi lotti e non rispondono alle mail da parte di possibili rivenditori.

Questo ha fatto nascere il sospetto, a leggere alcuni commenti in giro per la rete, che in realtà fosse tutta un’operazione di rivendita di obiettivi CCTV semplicemente rimarchiati. Certamente l’obiettivo faceva gola a molte persone, ma se siete interessati ad un fisso luminoso per la vostra Evil forse vi converrà cercare strade alternative.

Via | 43rumors

Noktor, che fine ha fatto? é stato pubblicato su clickblog alle 12:30 di lunedì 28 marzo 2011.

 Noktor, che fine ha fatto?
 Noktor, che fine ha fatto?

 Noktor, che fine ha fatto?  Noktor, che fine ha fatto?

 Noktor, che fine ha fatto?

Tags: , , , , , , , , , , , ,

Exif falsi contro il mito dei megapixel

venerdì, 18 marzo 2011
listen it it Exif falsi contro il mito dei megapixel

12357af55e8ae963ba2331c5f061e512 Exif falsi contro il mito dei megapixel

Siamo da tempo schierati contro l’insana corsa a chi produce sensori con più megapixel nonostante negli ultimi tempi sembra che il mercato si stia calmando. Nonostante questo fa sempre bene ricordare che avere più megapixel non è un fatto sempre positivo.

Questa premessa per parlare di una storia raccontata da David Pogue sul New York Times. Prima di iniziare ricordiamo a chi non fosse pratico che le agenzie che vendono foto microstock accettano solo foto presenti in un ristretto elenco di reflex e/o con una determinata risoluzione in megapixel.

Qualche anno fa un fotografo aveva provato ad inviare alcune foto ad un’agenzia che però le aveva scartate senza tanti convenevoli perché le immagini non arrivavano alla risoluzione minima di 10 megapixel, mentre la reflex usata per gli scatti produceva file con, all’incirca, la metà della risoluzione. Convinto che la foto sarebbe andata bene a tutti i clienti, il fotografo ha fatto un esperimento tanto semplice quanto disarmante.

Ha preso l’immagine scattate con un’ammiraglia Canon e ci ha copiato sopra la sua foto all’interno di un programma di fotoritocco ingrandendola per arrivare alla risoluzione indicata nei metadati exif. Sono proprio questi metadati l’oggetto della storia perché grazie a questo trucco il file che è stato inviato all’agenzia era identico a quello che avrebbe generato una reflex professionale, ma in realtà era sempre il medesimo scartato precedentemente.

Saltando al finale della storia sembra che nessuno si sia mai lamentato della qualità dell’immagine dopo l’acquisto. Questa è la storia di una singola foto, ma chissà in quanti hanno utilizzato un trucco simile data l’alta quantità di foto disponibili online per la vendita. Un esempio che dimostra ancora una volta che una gran quantità di megapixel non sia sempre indispensabile, la fortuna di trovare clienti poco esigenti o tutte e due queste possibilità messe insieme? Voi cosa ne pensate?

Foto | jbylund
Via | PetaPixel

Exif falsi contro il mito dei megapixel é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di venerdì 18 marzo 2011.

 Exif falsi contro il mito dei megapixel
 Exif falsi contro il mito dei megapixel

 Exif falsi contro il mito dei megapixel  Exif falsi contro il mito dei megapixel

 Exif falsi contro il mito dei megapixel

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Canon copia Pentax con la 1100D colorata

venerdì, 18 marzo 2011
listen it it Canon copia Pentax con la 1100D colorata

5cd85d1b1284dbeb9d41f4ec1b5c591f Canon copia Pentax con la 1100D colorata

Pentax è un’importante produttore nipponico che recentemente è riuscito a rimettere in sesto i conti disastrosi di qualche anno fa.

Fra le mosse messe in campo dall’azienda oltre al lancio di parecchie versioni limitate delle sue reflex per i collezionisti ha anche deciso di vendere alcuni dei suoi modelli in colori diversi dal classico nero. Una miriade di colori che ha raggiunto l’apice con la K-r in versione “robottone” e la K-x sgargiante come l’arcobaleno. Anche il numero di “Like” su Facebook fanno intuire un certo interesse per qualcosa che non sia il solito nero banale.

Canon ha deciso di provare a seguire una via simile per incrementare le sue vendite e conquistare un pubblico più vasto con la nuova 1100D. L’approccio scelto è un po’ più timido perché non ci sono colori brillanti, ma un rosso scuro, un marrone ed un grigio metallico. Per l’azienda si tratta in pratica di una scelta quasi obbligata per differenziarsi dalla concorrenza. Con tutti i modelli che ha sul mercato aggiungere qualche funzionalità significherebbe andare ad erodere le vendite del modello superiore.

Potremo considerare questa novità di Canon come un vero e proprio esperimento di mercato. Se le vendite delle versioni colorate fossero buone allora continueranno ad uscire nuovi modelli dotati di tonalità alternative, magari anche più vive, e, di conseguenza, i concorrenti sarebbero costretti ad inseguire anche su questo campo per non restare indietro agli occhi degli utenti.

Via | PhotoRadar

Canon copia Pentax con la 1100D colorata é stato pubblicato su clickblog alle 10:00 di venerdì 18 marzo 2011.

 Canon copia Pentax con la 1100D colorata
 Canon copia Pentax con la 1100D colorata

 Canon copia Pentax con la 1100D colorata  Canon copia Pentax con la 1100D colorata

 Canon copia Pentax con la 1100D colorata

Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

Giappone, continua la paura

mercoledì, 16 marzo 2011
listen it it Giappone, continua la paura

18d05a2dba71766d8b2ab5d3770be412 Giappone, continua la paura

I Giapponesi sono già stati piegati da due importanti eventi naturali ed ora sono sotto la minaccia di una catastrofe nucleare a causa dei danni riportati dalla centrale di Fukushima.

Fortunatamente per ora la situazione non è sfuggita di mano grazie al lavoro dei tecnici che stanno facendo il possibile per scongiurare il peggio. Secondo informazioni recenti della Tepco, l’ente gestore del nucleare giapponese, sembra che la temperatura del reattore numero 2 stia scendendo anche se non ci sono dati certi sui primi 4. Il pericolo maggiore continua ad essere, però, rappresentato dal numero 3.

Mentre i tecnici lavorano alla centrale la popolazione è stata evacuata e si sta provvedendo a dare loro aiuto come ci mostrano le immagini di BigPicture.

Altre squadre stanno lavorando alla ricerca dei sopravvissuti sotto le macerie prima che sia troppo tardi. Un lavoro non certo facile per la devastazione causata dalla combinazione di terremoto e tsunami che ha spazzato via molte infrastrutture e come se non tutto ciò non fosse sufficiente si sono registrate più di 400 scosse di assestamento e fra queste più di 30 avevano una magnitudo superiore a 6.

Per avere un’idea precisa della potenza di quello che è successo e di quali sono state le conseguenze potete dare un’occhiata alle foto di ABC che vi permettono una comparazione più intuitiva del prima e dopo grazie ad una tendina che mostra le due foto sovrapposte.

I giapponesi però sono abituati ai terremoti perché ci convivono da sempre e nel 1923 si verificò una catastrofe ancora peggiore nella quale morirono più di 100.000 persone. Un numero spaventoso causato da un terremoto di magnitudo 7,9 che si è verificato all’ora del pranzo ed ha causato violenti incendi in vaste aree. In Focus ha raccolto una gallerie di immagini che mostrano questa tragedia che è rimasta impressa nella coscienza nazionale.

Giappone, continua la paura é stato pubblicato su clickblog alle 09:00 di mercoledì 16 marzo 2011.

 Giappone, continua la paura
 Giappone, continua la paura

 Giappone, continua la paura  Giappone, continua la paura

 Giappone, continua la paura

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth

lunedì, 14 marzo 2011
listen it it Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth

f7dddb582afb2e340abe14907e38636a Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth

Guys? Hey-guys? This-ain’t funny! Guys-where-are-you? HELLO? .. con questo disperato e divertente appello, il nostro viaggio di oggi emerge da una nebbia fitta e ‘lattiginosa’ insieme al piccolo personaggio che ritroviamo sulla copertina di Lego on Hoth, e nelle 38 pagine di avventure ‘da brivido’ tutte da sfogliare.

Come un bambino grande che non ha perso il gusto di giocare e sperimentare, Vesa Lehtimäk aka Avanaut, ha lasciato il freddo e buio inverno finlandese per un pianeta con due soli, immaginato, realizzato, fotografato e raccolto in un libro pieno di storie e mondi in miniatura debitori della saga di Star Wars.

Con piccoli trucchi e spirito ludico, tra bufere di neve ottenute con la polvere di gesso e tutta la luce che può produrre ingegno e fantasia anche a Helsinki, il designer e illustratore ha reso gli stessi personaggi con i quali non abbiamo mai smesso di giocare, i protagonisti di grandi avventure, e quando Lord Vader si imbatte in un signore in rosso ci scappano anche gli auguri.

Guys? Hey-guys? .. forza ragazzi siamo solo a lunedì, e la stagione è ancora freddina .. che lo sforzo sia con noi! icon biggrin Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth

Lego on Hoth
d240aea36521a48022d4ea98c79e46a2 Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth fffee68cc3041c307fa853245d30e3c2 Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth bc955d100ebefa87616bac7bb715d834 Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth 76ae0cb73cd5fd3ea652bb79031b3998 Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth

818997c815442efdb0a8a323e3658b32 Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth 54f126e06d1415ba0abfbe579daa2cb6 Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth d2fd58718ef4cbaf5f1c116431f2b1bd Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth 7bc6271167831d4ec78377efb1b1c3db Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth

Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth é stato pubblicato su clickblog alle 08:00 di lunedì 14 marzo 2011.

 Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth
 Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth

 Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth  Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth

 Vesa Lehtimäki aka Avanaut: da Star Wars a Lego on Hoth

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Questo sito è protetto dallo Spam / Scam / furto dati personali, grazie all'integrazione delle API di Stop Forum Spam.

Tutelare tutti gli iscritti ogni giorno e in tempo reale è la nostra missione.

Al momento nel database ci sono oltre 15 milioni di IP ed email fraudolente bloccate.