Il fotografo Giulio Di Meo in collaborazione con Arci Bologna e SpazioinDue, presenta il corso di Fotografia Sociale si terrà a Bologna nel mese di Gennaio 2012. Questo workshop è rivolto a coloro che vogliono avvicinarsi ad un modo nuovo di intendere e interpretare il “reportage sociale”. Si tratta del primo di diversi laboratori di fotografia attraverso cui si cercherà di raccontare la città nelle sue mille sfaccettature.
Presentazione:
Nella città di Bologna sono presenti più di un centinaio di circoli ricreativi aderenti all’Arci, con più di 60mila soci, che contribuiscono a far vivere questo movimento associativo che ha alle spalle oltre un secolo di storia. Durante questo corso cercheremo di conoscere e raccontare alcuni dei circoli Arci; luoghi di importante riferimento culturale, oltre che di incontro e condivisione fra le persone. Cercheremo dunque di addentrarci nel variegato Mondo Arci passando dalla musica, al ballo e al teatro, andando nei circoli anziani, fra tombole e partite a carte, e in quelli giovanili, dove scopriremo le loro molteplici attività. Nella città di Bologna la presenza dell’Arci è molto forte e molto complessa; rappresenta un punto di riferimento importante di socialità e di scambio culturale. Il nostro compito sarà quello di cercare di raccontare, attraverso le immagini, la quotidianità all’interno dei circoli e quindi i momenti di vita delle tante persone che incontreremo, al fine di dimostrare quanto sia positivo e fondamentale il confrontarsi e lo stare insieme.
Programma:
Il corso sarà diviso tra diversi momenti: una parte teorica, una parte pratica e una di critica e selezione dei lavori.
Date del workshop:
Mercoledì 18 Gennaio: prima lezione ore 19.30-21.30
Sabato 21 Gennaio: prima uscita – ore 9-13 14-18
Mercoledi 25 Gennaio: sessione di editing – ore 19.30-21.30
Sabato 28 Gennaio: seconda uscita – ore 9-13 14-18
Domenica 29 Gennaio: terza uscita 9-13 14-18
Mercoledi 01 Febbraio: sessione finale di editing – ore 19.30-21.30
Requisiti:
Il workshop non richiede conoscenze fotografiche “tecniche” specifiche o avanzate ma solo che i partecipanti abbiano già fatto, a qualsiasi livello, fotografia.
Prodotti finali
Pubblicazione sul sito dell’Arci Bologna, realizzazione di una mostra e di un dvd multimediale. Ai partecipanti che concluderanno il percorso del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione a firma del docente.
Iscrizioni:
Per iscriversi al workshop o avere informazioni scrivere all’indirizzo info@giuliodimeo.it
www.giuliodimeo.it
The view from Lucania è un progetto per la fotografia che ha scelto la Lucania come luogo privilegiato in cui realizzare la propria offerta culturale. Interesse primario di TVFL è produrre cultura e sviluppo territoriale attraverso la realizzazione di progetti legati al mondo dell’audiovisivo presieduti da fotografi di fama internazionale e qualificati professionisti del settore.
Già indagato dai fotografi Henri Cartier-Bresson, Arturo Zavattini, Ando Gilardi, Mario Carbone, Franco Pinna, Antonio Pagnotta e Mario Cresci, che sull’onda emotiva del Cristo si è fermato ad Eboli di Carlo Levi percorsero la Lucania producendo immagini di importanza internazionale, contribuendo così alla costruzione di un’immagine della Lucania come luogo dell’arcaicità e dell’atemporalità, promuoviamo un territorio che, pur avendo conservato molti dei caratteri tipici della ruralità, avverte forte la necessità di vedersi attuale ed essere indagato anche attraverso la fotografia nella sua contemporaneità.
Intendiamo contribuire alla costruzione di un nuovo immaginario che segni il nostro tempo. In quest’ottica TVFL è anche e soprattutto un progetto per il territorio. Ciò che il passato ci lascia in eredità è la responsabilità di dare al futuro possibilità maggiori delle nostre. Accesso alle fonti, documenti del tempo, tracce di città, di borghi, di mestieri, di volti, di cultura, di relazioni: il passato non è nostro. E’ di chi è in grado di restituirgli il suo tempo, dettando il proprio.
Sponsorizzare il patrimonio esistente localizzando eventi culturali point to point, in aree notevoli del territorio e incoraggiando al turismo nella regione, è vivere di una rendita che non ci appartiene. Crediamo che i segreti di una terra stiano nelle relazioni, negli spazi tra le cose, le persone, i luoghi.
TVFL è un progetto che vuole incoraggiare ad azioni innovative di confronto e scambio internazionale, promuovendo processi di rete e connessione. Tutte le attività saranno quindi dislocati nel territorio, promuovendo una conoscenza dello stesso per scenari, nell’ottica di un’esperienza immersiva ed intensiva, in cui fotografia e territorio coesistono in un legame indissolubile.
Ci rivolgiamo a professionisti ed appassionati, studenti e diplomati in discipline ove l’audiovisivo sia di specifico interesse ed impiego.
Workshop – giugno/settembre 2011
Abbiamo lavorato alla realizzazione di un calendario di Workshop di Fotografia e Cinematografia, che da giugno a settembre 2011 si susseguiranno all’interno del Parco di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane.
Ogni workshop è progettato come una vera e propria full immersion. I partecipanti lavoreranno a stretto contatto con i docenti senza vincoli di orario, cullati dal silenzio del bosco. Gli insegnamenti prevedono un forte andamento dinamico. Gli allievi passeranno molto tempo nelle varie locations naturali, nei paesi o nelle aziende del Parco producendo storie, documentazione, registrazioni video & sonore.
Tutti gli insegnamenti concorreranno alla realizzazione di un web database ospitato all’interno del sito di TVFL che raccoglierà le storie e le esperienze delle comunità lucane con le quali entreremo in contatto. Verranno pubblicati anche i video delle lezioni tenute dai docenti durante i workshop, perché crediamo nella necessità di condividere i contenuti e di creare relazioni.
Workshop attivati SAMO SOUND
IL SONORO NEL CINEMA
2-4 GIUGNO 2011
MARCO VACCA
PROGETTARE LA VISIONE
17-21 GIUGNO 2011
CESURALAB
CESURAPUBLISH WORKSHOP
23-29 GIUGNO 2011
AMEDEO NOVELLI
LA SOLITUDINE DEL FOTOGRAFO
1-7 LUGLIO 2011
FILIPPO ROMANO
VITA DI UN PAESE
9-15 LUGLIO 2011
ANDREA FASCIANI
IL CINEMA DELLE COSE.
REALIZZARE UN CORTO PROFESSIONALE A BASSO COSTO
17-23 LUGLIO 2011
MASSIMO MASTRORILLO/ NAZARIO DAL POZ/ IRENE ALISON
IL TEMPO CHE NON C’È.
RIFLESSIONE SUL PAESAGGIO TRA MEMORIA E CONTEMPORANEO
25-31 LUGLIO 2011
3/3
IL LIBRO FOTOGRAFICO: STORIA E PROGETTAZIONE
3-9 SETTEMBRE 2011
LORENZO MUSSI/ SERENA LIAGI/ ANTONELLA CONTIN
STATALE 407 BASENTANA
17-22 SETTEMBRE 2011
TERRA D’OMBRA
23-29 SETTEMBRE 2011
Per gli iscritti a Officine Fotografiche verrà applicato uno sconto del 10%
INFO:A.C. THE VIEW FROM LUCANIA
www.theviewfromlucania.com
info@theviewfromlucania.com Tel.+39 320 7507194
In questi giorni le Officine Fotografiche di Roma si preparano ad inaugurare due esposizioni molto diverse e interessanti, quanto possono esserlo i fotografi che ne sono protagonisti.
La prima esposizione, inaugurata giovedì 20 Gennaio dalle ore 18.00 negli spazi del Museo di Roma in Trastevere, riguarda le corrispondenze elettive tra Paul Strand e Walter Rosenblum, sostenute da una grande amicizia, scaturita sin dalla militanza nella Photo League di New York, che coniugava documentazione sociale e street photography.
In mostra con Paul Strand & Walter Rosenblum. Corrispondenze elettive, le comunità rurali di Strand tagliato fuori dalla scena americana a causa del clima politico illiberale, dalla Camera Work ai viaggi in tutto il mondo, e il lavoro di Rosenblum ad Haiti e nei quartieri più poveri di New York, per niente immune alle controversie della Photo League coinvolta nelle campagne anti-comuniste del governo americano.
In sintesi, due universi apparentemente distanti, tenuti insieme per circa trentacinque anni dalla comune passione e dedizione per la fotografia, oltre che da un’elevata propensione all’impegno sociale e una fitta corrispondenza, che è possibile visionare insieme alle loro opere fotografiche più famose, e per la prima volta anche a fotografie vintage ancora inedite, le ultime scattate da Paul Strand con l’aiuto di Walter Rosenblum.
Ad arricchire la retrospettiva fotografica, sabato 22 gennaio alle ore 17.00, contribuirà anche la proiezione del documentario realizzato da Nina Rosemblum, “Walter Rosemblum: in search of Pitt Street”, seguita da Storytelling tra Documentario, Fotografia e Multimedia e uno scambio di opinioni tra Nina Rosemblum (regista) e Manuela Fugenzi (curatrice e giornalista photoeditor), con la partecipazione di Dan Allentuck (sceneggiatore e produttore), Barbara Cupisti (regista indipendente), Nicola Sessa (giornalista, Peacereporter) e Rocco Rorandelli (fotografo Terra Project).
Paul Strand & Walter Rosenblum. Corrispondenze elettive, resterà visitabile dal 21 Gennaio al 20 Marzo 2011, dal martedì alla domenica 10 – 20 (biglietti: intero 4.50 – ridotto 3.00, ma la biglietteria chiude un’ora prima) . A presto con la collettiva che porterà a Roma un premio Pulitzer e diversi vincitori del World Press Photo .. intanto vi lascio con un piccolo assaggio delle fotografie in mostra:
E’ vero che non frequento molto questo forum ma ancora non sono riuscita a capire come contattare gli amici per far sapere che ho inserito qualche nuovo scatto ed avere così dei commenti che mi aiutino a migliorare. Mi sembra di aver già chiesto spiegazioni al riguardo ma la situazione è sempre la stessa. Mi piacerebbe avere uno scambio di idee e di consigli. Ho comprato pochi giorni fa una Nikon d3100 e vorrei poterla utilizzare al meglio anche grazie ai suggerimenti di utenti più esperti di me. Avrò una risposta? Me lo auguro. Intanto approfitto anche per fare gli auguri di Buone Feste a tutti quelli che avranno la bontà di leggere questo messaggio.
Per una tre giorni dedicata alla cultura fotografia in tutte le sue tutte derive e applicazioni, le fresche e cunicolari gallerie del CSOA Forte Predestino di Roma torneranno ad ospitare i centosessanta fotografi che parteciperanno alla seconda edizione del Festival indipendente di fotografia Occhirossi.
Come nella precedente edizione, nel video a seguire, dopo questa prima fase di scambio e condivisione, ne seguirà una seconda, nei mesi di Giugno e Luglio 2010, durante i quali diversi esercizi commerciali, mercati e spazi sociali della città ospiteranno le mostre itineranti, che contribuiranno in questo modo a tappezzare la città dei numerosi sguardi di Occhirossi.
Per una tre giorni dedicata alla cultura fotografia in tutte le sue tutte derive e applicazioni, le fresche e cunicolari gallerie del CSOA Forte Predestino di Roma torneranno ad ospitare i centosessanta fotografi che parteciperanno alla seconda edizione del Festival indipendente di fotografia Occhirossi.
Come nella precedente edizione, nel video a seguire, dopo questa prima fase di scambio e condivisione, ne seguirà una seconda, nei mesi di Giugno e Luglio 2010, durante i quali diversi esercizi commerciali, mercati e spazi sociali della città ospiteranno le mostre itineranti, che contribuiranno in questo modo a tappezzare la città dei numerosi sguardi di Occhirossi.
Giunto al suo quarto anno di vita, questo workshop rappresenta un esperienza di scambio, ormai consolidata, tra l’Arci e il Movimento dei Sem Terra e il fotografo Di Meo. Il corso, come sempre, avrà come protagonisti gli accampamenti del MST, i visi dei contadini, i ritmi delle giornate di lavoro scandite dal sole e dal caldo, in uno splendido scenario naturale nel nord del Brasile nello stato del Maranhao.
Il programma prevede la vista di diversi accampamenti e assientamentos del MST ospiti delle famiglie di agricoltori in modo da avere una visione globale, ma ravvicinata, di questo grande movimento sociale. MST è partner dell’Arci nel cammino verso un mondo migliore.
Ogni giorno si andrà in giro all’interno degli accampamenti e assientamentos dell’area prescelta per catturare “istantanee” della vita quotidiana dei Senza Terra. Solo camminando, solo entrando in case e baracche possiamo stabilire un rapporto con loro, che poi cercheremo di imprimere sulla pellicola fotografica. Tutte le sere invece si farà l’editing del lavoro degli studenti, con discussione e confronto tra le varie foto. Ogni giorno verranno quindi selezionate immagini significative su cui poi si baserà la selezione finale. Ogni studente alla fine del corso dovrà raccontare, con un gruppo d’immagini, la sua esperienza, il suo “reportage sociale” sul MST.
La quota di partecipazione è di 2.500 euro e comprende viaggio, vitto e alloggio, assicurazione e spostamenti interni e ogni altro costo riferito alla realizzazione del corso in loco (sono esclusi i materiali dei singoli partecipanti mentre sono compresi tutti i materiali di gruppo). La quota comprende inoltre un contributo al nostro partner locale Movimento Sem Terra.
Lezioni Teoriche (2 lezioni di due ore):
o Introduzione al reportage; definizione e distinzione delle forme in cui si sviluppa il reportage, cenni di storia del reportage, sviluppo della fotografia documentaria in Europa e in USA;
o Il reportage del quotidiano, il “fattore umano”, la fotografia di strada, il reportage delle piccole cose, il fotografo delle situazioni “normali” della gente “normale”;
o Il comportamento del fotografo, il rispetto di chi si fotografa, il dialogo e la socializzazione con i soggetti, la spontaneità dei soggetti;
o La costruzione della storia, la soggettività sociale e politica, l’oggettività;
Editing (5 lezioni di due ore):
• Sedute di critica e selezione.
Lezione Pratiche:
Uscite fotografiche giornaliere di 6 ore.
Priodo: 16-29 Luglio 2010
Per qualsiasi informazione potete scrivere a:
campidilavoro@arci.it
giuliodimeo@yahoo.it
workshop@giuliodimeo.it
giovedì 9 luglio_ore 19.00_inaugurazione nuova mostra
Studio Trickster
Filippo Borella | Karin Freschi
Confidenze personali
scegli una storia e ti sarà sussurrata
inaugurazione e performance giovedì 9 luglio alle ore 19.00
Tre immagini. Ogni immagine, una storia. Ogni storia, un racconto.
DA QUA DEVO SPARIRE – 12 settembre 2002
PICCHIATO DAI VIGILI URBANI DI MILANO – 11 novembre 2005
CERTE CAZZATE PROPRIO NON MI PIACCIONO – 7 novembre 2007
In mostra dal 9 al 16 luglio. Le performance avranno luogo SOLO il 9 e il 16 luglio a partire dalle 19.00; negli altri giorni sarà possibile ascoltare la registrazione audio del racconto
“Tre fatti personali e reali, piccoli frammenti della propria esistenza che diventano esperienza condivisa, alterabile e modificabile nella suggestione e nel racconto che gli altri ne possono fare.
Oscuri nella loro proposta, l’unico modo che si ha per ripercorrere il loro valore compiuto di storie è ascoltarli.  Ogni spettatore, che può – deve scegliere cosa farsi raccontare, partecipa in modo unico e nuovo a quella storia specifica che condividerà , come esperienza, con chi l’ha vissuta e con chi ne è stato messo al corrente prima di lui. Non più una – o tre storie -, ma mille nuove, rese uniche da un tempo che è sempre esclusivamente specifico ed irripetibile, sottomesso alla contingenza emotiva di chi narra e di chi ascolta. Esempio di come sia impossibile condividere con altri il noi e il nostro vivere, così anche il lasciarne una traccia. Ogni esperienza è allora realmente unica e irripetibile.† Matteo Galbiati
Studio Trickster è un gruppo mobile di artisti, performer e architetti le cui opere sono frutto di una collaborazione e di un processo di scambio, sia nell’ideazione che nella realizzazione. Studio Trickster indaga i confini tra pubblico e privato rovesciando la funzione sociale di spazi urbani e domestici, sperimentando situazioni e azioni atte a nuove resistenze.
Filippo Borella è nato a Cantù (Co) il 13 maggio 1973. Laureato in archittettura, artista visivo, fondatore di Studio Trickster per la ricerca artistica nell’ambito relazionale.
Karin Freschi è  nata a Milano il 3 febbraio 1981. Laureata in comunicazione, attrice, performer, fotografa. Cofondatrice di Phoebe Zeitgeist Teatro e WaitressLab.
L’occasione di questo incontro è la mostra “Variazioni sul tema: La Bellezza†in corso fino al 19 luglio presso la galleria Wabi. Interverrà anche Maiter Ferrario, fondatrice di questa nuova galleria nel quartiere Isola, dove ci sposteremo dopo la presentazione per visitare la mostra e chiacchierare davanti a un aperitivo. Vi aspettiamo venerdì 10 luglio alle ore 19 presso MiCamera, in via Medardo Rosso 19 a Milano.
Chiara vive e lavora tra Marostica e Roma, dove ha esordito nel 1999 con la sua prima mostra personale.
Nei seguenti anni ha realizzato alcune mostre personali ed ha partecipato a diverse mostre collettive in spazi pubblici tra cui:
“Anteprima Q” Palazzo Reale, Napoli
“Italian Factory” Mostre Extra 50, 50 Biennale di Venezia, Venezia
“Mito Contemporaneo” Basilica Palladiana, Vicenza
“Melting Pop” Palazzo delle Papesse, Siena
“Sitting, standing,recicling” Modern Culture, New York
Nel 2002 vince il “Premio New York”, premio per l’arte contemporanea promosso dal “Ministero degli Esteri” e “Italian Academy at Columbia University” di New York.
Per tutti quelli che viaggiano in direzione “ostinata e contrariaâ€
Un invito speciale, da non perdere
“Questo messaggio-invito (…) è un messaggio per i servi disobbedienti alle leggi del branco o per quelli che, nonostante tutto , ci provano… Nel percorrere questo quindicesimo anno di vita alle Piagge ho sentito il bisogno di “regalare†alla gente che vive con me quest’esperienza di comunità una giornata di incontro, amicizia, di anarchica allegria che potesse il più possibile essere simile a come io immagino lo stare insieme, l’utopia di un mondo nuovo, che potesse essere come una “carezza di speranzaâ€. La giornata si intitola “Per tutti quelli che viaggiano… IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA“. Ho cercato di raccogliere per sabato 13 giugno alcune persone che, come amici di questa Comunità , sono disponibili a venire a stare un po’ con noi e farci compagnia. Sarà e dovrà essere una giornata speciale. Per tutti quelli che sono e si sentono “anime salveâ€, che sono indisponibili ai compromessi, alle mezze misure, ai qualunquismi, agli opportunismi e per questo pagano il prezzo dell’emarginazione, dell’esclusione, del marchio di speciale disperazione.Questo messaggio sentilo per te un invito speciale… e invita tutti quelli che tu conosci e sai che potrebbero “godere†di un giorno e un momento così. Se fai parte di una realtà collettiva porta le tue cose, fai conoscere le tue esperienze e scambiale con gli altri. E se vieni da fuori Firenze già da venerdì 12 puoi stare qui, campeggiare e respirare già l’ambiente nostro e deandreaniamente anarchico-libertario…
con affetto
Alessandro Santoro – prete delle Piaggeâ€
lunedì 4 maggio 2009 ore 17.00 Auditorium Museo delle Genti d’Abruzzo
via delle Caserme 22, Pescara
Presentazione del volume BIENNALE DEL PAESAGGIO MEDITERRANEO
Presentazione di
Franco Farinelli, Associazione dei Geografi Italiani
Interventi di
Giuseppe De Dominicis, Presidente della Provincia di Pescara Sante Di Paolo, Assessore all’Ambiente e alla Valorizzazione del Territorio della Provincia di Pescara Pierluigi Della Valle, Direttore Servizio Pianificazione del Territorio Provincia di Pescara Enrico Di Paolo, Architetto Antonio Angelillo, ACMA Centro Italiano di Architettura
Al termine
Forum Lineamenti per la ricostruzione del paesaggio aquilano con relatori, partecipanti alla Biennale, rappresentanti di istituzioni, associazioni di categoria, organizzazioni di base, rappresentanti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – direzione PARC
La pubblicazione dei documenti (contribuiti scientifici, interventi, mostra fotografica, mostre di architettura del paesaggio) presentati alla Biennale del Paesaggio Mediterraneo organizzata dalla Provincia di Pescara nel maggio 2005 rappresenta una opportunità non solo per dialogare con gli organizzatori e i protagonisti di quell’evento ma per contribuire – partecipando attivamente al dibattito – alla costruzione di un punto di partenza consapevole e condiviso per una pianificazione maggiormente attenta al paesaggio e ai beni culturali, in un momento così delicato per l’evoluzione del territorio abruzzese. Oggi più che mai il Mediterraneo rappresenta una metafora della transizione verso la dimensione globale, dell’incrocio dei flussi migratori e del relativo recupero delle identità locali, dello scambio inarrestabile di conoscenze e di tecniche, del riversarsi dei processi economici e produttivi sul supporto geografico.
È necessario che l’auspicata partecipazione delle collettività locali alle procedure che sottendono la tutela e la valorizzazione del paesaggio si trasformino in azioni politiche, in progetti concreti che possano coniugare le attese di sviluppo economico con le qualità della vita (ambientali e culturali) che il Mediterraneo ha finora offerto.
Per informazioni:
ACMA Centro di Architettura via Antonio Grossich 16, 20131 Milano Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02.70639761 acma@acmaweb.com | www.acmaweb.com
Perfesteggiare un anno di attività phlibero apre la propria sede agli amici e al pubblico.
phliberopromuove la cultura dell’immagine attraverso corsi, workshop, laboratori fotografici.
Offre servizidi stampa a mano in bianco e nero, noleggio sala posa e camera oscura completamente attrezzate.
Programma
ore 15
Shooting in sala posa a cura del docente del corso di ritratto Ugo Ricciardi insieme ai partecipanti al corso.
Un’occasione unica per scoprire i segreti e i retroscena di un set fotografico.
ore 16
La camera oscura di phlibero si apre ai visitatori per mostrare la magia che il lento apparire dell’immagine suscita.
Davide Bellomi, stampatore e docente di stampa in b/n è a disposizione per presentare e sperimentare l’affascinante microcosmo della stampa fotografica.
ore 17
Presentazione del libro fotograficoSilent Forms di Candido Baldacchino.
In mostra le oniriche e misterioseimmagini di Candido Baldacchino scattate con la sua inseparabile Holga rossa.
Per chi vuole conoscere il favoloso mondo di Holgasi aprono le iscrizioni al workshop Holga mon amour.
ore 18
Anteprima dei lavori realizzati durante i due workshop con Ivo Saglietti: Universi Rom e La memoria dei campi.
ore 18,30
Presentazione non stop delle immagini dei partecipanti ai corsi di phlibero
dalle 18.30
aperitivo e buffet
in occasione dell’open day
presenta
Crocevia delle Immaginiha l’obiettivo di diventare punto di riferimento tra i professionisti delle immagini
e trait d’uniontra questi e i committenti.
Crocevia delle Immagini è un progetto di phlibero che parte dallo spazio fisico di via Principessa Clotilde 85
per creare una nuova filosofia di lavoro fondata sull’interazione, la collaborazione e lo scambio creativo.
Crocevia delle Immagini
via Principessa Clotilde 85
in house professionals:
Fotografia:
Alessandro Cane – Lorenzo Coppi – Sara Elter – Paola Emanuel – Alessandro Lercara
Beppe Molinar – Alfonso Quaglia – John Rizzo – Andrea Tescari
Titolo: ItaliaFiera. Dalle Esposizioni universali al mercato globale 1861-2006 Testi di: Z. Ciuffoletti, R. Riannetti Editore: Fratelli Alinari Pagine: 192 Fotografie: 216 fotografie in quadricromia
Rilegato in tela con sovracoperta Formato: 24,5×29,5 cm Codice ISBN: 88-7292-502-9 Prezzo (di copertina): 40,00 Euro
Al volume è affidato il compito di testimoniare le radici del sistema fieristico italiano, la qualità delle proposte, il contributo alla storia economica del nostro Paese. Le immagini fotografiche documentano le Grandi Esposizioni che hanno segnato i primi anni dell’Unità d’Italia, le campionarie, l’avvio di fiere specializzate che si sono poi rivelate motore dell’economia nelle diverse aree e per i diversi settori fino ad arrivare allo sviluppo di soluzioni tecniche per i quartieri e a concept fieristici che ci pongono all’avanguardia nel mondo in molti campi.
Questo splendido libro non solo mette in vetrina il Made in Italy, ma racconta la storia dell’evento espositivo come memorabile esperienza per il visitatore di tutti i tempi e offre un’esaustiva panoramica sui 41 principali Enti fieristici italiani, ancora oggi luoghi di incontro e di scambio preferiti dai consumatori e dalle piccole e medie aziende.