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pube rosso

Articoli marcati con tag ‘ricordo’

La Piss di Serrano fa soldi

giovedì, 19 maggio 2011
listen it it La Piss di Serrano fa soldi
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Foto AFP pubblicata su www.lemonde.fr

Gli eventi di questi ultimi giorni mi hanno distratta, è questa la cosa più grave. Mi hanno distratta da ciò che io faccio: parlare di fotografia. Quindi ora torno a farlo.
Scopro tramite il blog di Michele Smargiassi (quante cose mi perdo…) che qualche giorno fa è stata presa a martellate, nella Galleria di Arte Contemporanea di Avignone, l’opera Piss Christ (1987) di Andres Serrano; e mi sono detta: cosa c’è di meglio per l’avvicinarsi della Pasqua che parlare di una foto che ritrae un crocifisso immerso in un bicchiere di pipì dell’artista?!
Ora, al di là delle enormi polemiche, al di là del fatto che lui “giustifichi” quest’opera come una rappresentazione della commercializzazione religiosa ai tempi moderni oppure secondo altri faccia riferimento alla materialità dell’incarnazione; al di là del fatto che Sister Wendy Beckett abbia difeso l’opera, al di là del fatto che trovo ovvio che la foto e tutta la vicenda non abbiano nulla a che fare con la fede personale; di fronte a questa creazione/lavoro/prodotto, nascono in me riflessioni simili a quelle che ho di fronte alle foto di Toscani e al video di Kalina: ma cosa vedo di fatto? Anni fa durante un corso di photoediting, ho avuto l’occasione di conoscere Grazia Neri che mi ricordo ci disse: “Quando in una foto avete bisogno di leggere la didascalia per capire cosa rappresenta, non funziona.”. Una regola semplice ed efficace a mio avviso. Senza dida questa sarebbe una foto come tante, con la dida diventa una provocazione, un qualcosa capace di smuovere le coscienze, chissà, magari non è neanche vero che quell’alone è urina…
Intanto Serrano va avanti per la sua: vince premi, ottiene finanziamenti, pubblica libri, espone in gallerie in tutto il mondo, sarà per quello che ha quell’aria sorniona da “vi ho presi per il culo un’altra volta” davanti alla sua opera sfregiata?
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Autore Articolo: Anna Mole
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Il pube dell’Oliviero

giovedì, 19 maggio 2011
listen it it Il pube dellOliviero
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Questa scritta mi ha sempre fatto sorridere, nel caso specifico
ancora più del solito!

Impazza la bufera nel mondo della fotografia. Un’altra volta. Ormai lo saprete già tutti: Oliviero Toscani ha realizzato il calendario Consorzio vera pelle conciata al vegetale e per ogni mese ha immortalato una vagina. Senza razzismi, nel pieno stile Toscani: nere, bionde, rosse e tutte al naturale, senza “potature” all’ultimo pelo. Scandalo: “è una provocazione”, “la donna, anzi il corpo della donna nuovamente strumentalizzato!”, “vergogna”, “perbenisti!”, “è arte”. Dunque, bypassando luoghi comuni e lance spezzate da entrambe le parti, diciamoci la verità: ogni volta che si tratta di figa e di cazzo e di soldi – un bel po’ di soldi – ecco spuntare il faccione dell’Oliviero nazionale.
In questo caso specifico: il Consorzio ci ha messo i soldi, Rolling Stones allegherà il calendario alla rivista, al Pitti è stata organizzata la conferenza stampa, con tanto di Sgarbi indignato per le indignazioni e la Carfagna che, scandalizzata, ha segnalato e ottenuto dall’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (Iap) lo stop alla pubblicità dell’iniziativa. Bingo: a meno di 24 ore dalla presentazione ufficiale, se cerchi su Google “oliviero toscani calendario 2011”, compaiono 157000 risultati in 0,09 secondi. Ora, ragioniamo con calma: a parte il gusto o cattivo gusto dell’idea, a parte le considerazioni etiche ed estetiche, che ognuno fa per sé, ma possibile che nessuno faccia caso al fatto che tutte questi progetti “a scopo sociale”, “anti-razzisti”, “mentalmente aperti” siano sempre matematicamente legati a sponsor? Vedi i ritratti dei ragazzi bianchi e neri per i manifesti Benetton, la modella Isabelle Caro, testimonial per Anorexia, (che tra l’altro è recentemente scomparsa, senza che il nostro dicesse una sola parola di cordoglio), per Nolita. Io mi ricordo che qualche anno fa, nelle vetrine degli ottici, erano esposti in prima fila delle montature tonde di vari colori, col cartello dietro che diceva più o meno: “Indossa anche tu gli occhiali di Oliviero Toscani”. Perfino quello era riuscito a monetizzare! Toscani è un fotografo molto famoso che lavora su commissione per marchi altrettanto famosi o che vorrebbero esserlo e in questo non c’è nulla di male, però per piacere non facciamolo passare per un artista al servizio della sensibilizzazione o anche semplicemente uno “scuotitore di coscienze” o un “creativo del nudo artistico”: quelli sono altri e lavorano in altro modo, certamente fanno meno rumore. Vogliamo parlare di queste foto? Sono primi piani, piuttosto ravvicinati, luce chiara diffusa e ben disposta. Insomma queste vagine sono fotografate come still life di bottiglie di cognac, niente di più, niente di sconvolgentemente artistico, niente di nuovo sotto il sole.

Questo blog è dedicato a illustri sconosciuti fotografi e quindi concludo con 2 riflessioni: una sui blogger e una sull’immagine. Spesso guardo su You Tube il canale di Maddalena Balsamo, un’attrice che da un paio d’anni inserisce video con i suoi pensieri sulla vita, la politica, il teatro, le donne ecc. In questo video, lei ragiona in modo profondo, piacevole, originale sulla luce e il buio e la loro capacità di creare atmosfere, situazioni, facendo anche un omaggio a Mario Monicelli, ha avuto 4618 visualizzazioni. Quest’altro video, che ha girato in mutande per fare una provocazione in risposta al suddetto calendario, è stato visto 57212 volte e da oggi bisogna pure iscriversi per vederlo, perché qualcuno l’ha segnalato come inappropriato. È un video molto meno raffinato mentalmente del primo, molto più facile di comprensione e anche un po’ scontato e banale, secondo me, ma tant’è. Seconda riflessione: tempo fa, ho scritto qui un post sull’autore di questa foto: Ermanno Ivone, a mio parere ignorato quanto bravo. Questa è un’immagine molto forte, però ci sono delle scelte qui: il bianco e nero, la luce bianca “esasperata”, che diventa quasi un acquarello nella parte superiore, le ombre perfettamente sfumate, l’attenzione alla forma, alla linea morbida. Si ammetterà che c’è oggettivamente una ricerca più complessa rispetto a quella di Toscani. Ma anche questa è una vagina! Come mai qui non c’è stato tutto questo baccano? Siamo sicuri di essere così coerenti?

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E. Ivone,  N.T., Pura][Mente

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Autore Articolo: Anna Mole
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Buona la prima: intervista a Daniele Tamagni

giovedì, 19 maggio 2011
listen it it Buona la prima: intervista a Daniele Tamagni
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D. Tamagni, dalla serie Gentlemen of Bakongo

Anna/About A Photo: cosa volevi fare da bambino?
Daniele: Proprio da piccolo non ricordo, comunque ho sempre voluto fare un mestiere legato all’arte, per esempio il critico. Ho una laurea in storia dell’arte e una in conservazione di beni culturali; mi sarebbe anche piaciuto lavorare per il Ministero dei Beni Culturali.
A.: Una formazione molto istituzionale e classica. Come sei approdato al mondo della fotografia?
D.: Bhe la fotografia è comunque un’arte, dunque non mi sono così distanziato da quello che era il mio ambiente. Ho però voluto uscire da un mondo che mi sembrava un po’ chiuso, accademico e ho seguito l’istinto, comprendendo che il linguaggio in cui mi esprimo meglio è la fotografia. Sono così arrivato a raccontare storie contemporanee. All’inizio molti mi sconsigliavano questa strada, ma la passione e i successi ottenuti mi hanno incoraggiato e ho capito che era quello che volevo fare nella vita.
A.: C’è una tendenza nel reportage di oggi a realizzare immagini drammatiche, violente, dai toni cupi, nelle tue foto invece si respira un’atmosfera piacevole, divertente, ironica e coloratissima, pensi che questo sia un tuo punto di forza?
D.: Io fotografo le cose come le vedo io, non saprei fare in un altro modo. Sicuramente nella mia ricerca di reportage cerco di raccontare storie positive, anche ironiche, ma mai banali e superficiali. Ciò che mi attrae della fotografia come arte è proprio la possibilità di conoscere nuovi colori, sapori, nuove culture, e restituirle in immagini, in modo da abbattere certi stereotipi.
A.: Qual è il tuo rapporto con il mondo della fotografia (editori, galleristi, giornalisti, ecc.)?
D.: Non frequento molto, per problemi di tempo, quel mondo, partecipo volentieri agli eventi cui mi invitano e vado a vedere lavori che ritengo interessanti. In generale cerco di pormi con umiltà, perché ho ancora tanta strada da fare; credo che ognuno mi possa insegnare qualcosa e porsi in modo arrogante e da “arrivati” non porta a grandi risultati.
A.: Consiglieresti questo, dunque, a un ragazzo che si affaccia come emergente sulla scena della fotografia?
D.: Consiglio innanzitutto di non illudersi, ma anche di non cadere in preda al pessimismo; anche se per un periodo non ci sono lavori commissionati, non abbattersi e continuare nella ricerca personale, cercando sempre la massima espressione di sé. Consiglio inoltre di mantenere un atteggiamento aperto, modesto, disposto ad accettare le critiche, ciò non significa svendersi, certamente.
A.: Tu hai vinto, tra gli altri, due premi internazionali: l’ICP Infinity Award 2010 e il World Press Photo 2011, puoi spiegare a noi di About, che siamo un po’ informali e un po’ lontani da queste cose stratosferiche, come funziona? Cioè ti chiama il Signor WPP per dirti che hai vinto?
D.: Nel caso dell’ICP sì mi hanno telefonato e poi c’è stata la cerimonia a New York, mentre per il World Press mi hanno mandato una mail (io ho risposto “grazie”) e poi la premiazione ufficiale sarà il 7 maggio ad Amsterdam.

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D. Tamagni, Willy Covari

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D. Tamagni, KVV Mouzieto 


Grazie a Daniele Tamagni per la sua grandissima disponibilità e gentilezza. Sono veramente onorata che sia stato lui la prima persona che ho intervistato per il blog. Potete vedere le sue foto, per la prima volta a Milano, nella mostra “L’estetica della trasformazione” e dal 4 fino al 29 maggio presso la Galleria Carla Sozzani, con l’esposizione del World Press Photo 2011.

b04fd7af9bd45749e4b2b53e16ad3d65 Buona la prima: intervista a Daniele Tamagni
D. Tamagni, The Flying Cholitas
671c61c3e780aa1d00405d1d079ab848 Buona la prima: intervista a Daniele Tamagni
D. Tamagni, dalla serie Cholitas – las Diosas del Ring

25c66 2825144264345807491 7021238389766847653?l=aboutaphoto.blogspot Buona la prima: intervista a Daniele Tamagni
Autore Articolo: Anna Mole
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GIORNATA PENTAX VENERDI’ 13 MAGGIO 2011

domenica, 8 maggio 2011
listen it it GIORNATA PENTAX VENERDI 13 MAGGIO 2011

Siamo lieti di annunciarti la “Giornata PENTAX”!

Un’intera giornata dedicata alla scoperta e alla prova di tutta la gamma di fotocamere e obiettivi di questo marchio storico che vanta tantissimi appassionati.

Con l’occasione sarà allestito un apposito set fotografico del quale possiamo avvalerci per fotografare modelle professioniste con tutte le Pentax che desideriamo provare, inclusa la straordinaria medio formato 645.

Ricordo che è attivo il TASSO ZERO 12 mesi Pentax!!!

Pulizia gratuita del sensore per tutte le vostre Pentax.

Tecnici specializzati FOWA ci faranno compagnia durante tutta la giornata.

L’evento si svolgerà dalle 10,30 alle 18,30 presso l’Hotel Best Western Globus sito accanto al punto vendita di Ottica Universitaria srl Viale Ippocrate, 109-111 00161 ROMA.

Ti aspettiamo presso il punto vendita per la registrazione.

Non mancare!

Un caro saluto.

www.otticauniversitaria.it

INFO: info@otticauniversitaria.it

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Workshop di fotografia alle Galapagos: 13-29 agosto 2011

venerdì, 7 gennaio 2011
listen it it Workshop di fotografia alle Galapagos: 13 29 agosto 2011

508ebfac2d5761b0153831616038a073 Workshop di fotografia alle Galapagos: 13 29 agosto 2011Workshop alle Isole Galapagos – 13/29 agosto 2011
Alle Isole Galapagos con il biologo e fotografo professionista Roberto Nistri

Le isole Galapagos rappresentano da sempre il sogno proibito di ogni fotografo naturalista. L’affascinante storia naturale, – è qui che Charles Darwin ha studiato alcune delle forme di vita che hanno ispirato la sua teoria sull’evoluzione – i panorami selvaggi e ancora in buona parte incontaminati, una fauna straordinaria e facilmente avvicinabile, le hanno rese uniche. La stragrande maggioranza delle strutture turistiche che ne organizzano e ne consentono la visita agli appassionati, sono tuttavia gestite per un pubblico di fotografi “occasionali”, più interessato a immagini ricordo che a vere fotografie. In tal senso questo viaggio, almeno per l’Italia, rappresenta un’autentica novità, essendo pensato e organizzato esclusivamente da fotografi per fotografi. Niente estenuanti crociere in giro per le isole, con sbarchi di gruppo e brevi escursioni su sentieri obbligati nelle peggiori ore per scattare, ma una lunga permanenza su tre isole (Santa Cruz, Isabela, Floreana), che ben rappresentano la ricchezza di vita e la varietà di paesaggi presenti nell’arcipelago. Il nostro gruppo avrà, al contrario, la possibilità di muoversi in autonomia nei momenti migliori della giornata (alba, tramonto), supportato da esperte guide italiane e locali, per catturare immagini di paesaggi, piante e animali il più possibile originali e interessanti. Con il biologo e fotografo professionista Roberto Nistri, costantemente a disposizione dei partecipanti, e con Claudia Candido, fotografa professionista , guida e prezioso tutor per i meno esperti. Un programma intenso ed emozionante, quindi, che consentirà di portare a casa foto uniche e di conoscere, da vicino e in prima persona, questo vero e proprio laboratorio a cielo aperto dell’evoluzione.
Programma *
Mercoledì 10 agosto 2011:
ore 18: briefing introduttivo al workshop presso i locali di Sabatini Fotoforniture, Via Germanico, Roma. Uno dei più noti e qualificati negozi di attrezzature fotografiche della Capitale.
IL VIAGGIO
Sabato 13 agosto 2011: Roma-Madrid-Guayaquil
Volo intercontinentale da Roma per Madrid, dove si prenderà la coincidenza per Guayaquil. Arrivo previsto in serata. Trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

Domenica 14 agosto 2011: Guayaquil – Baltra
Colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Baltra. Dopo le formalità di ingresso al Parco, trasferimento attraverso il Canale di Itabaca, imbarco sulla “Barcaza”, sbarco sull’Isola di Santa Cruz e trasferimento a Puerto Ayora in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Briefing di benvenuto e illustrazione del programma del workshop. Pranzo libero. Cena e pernottamento in hotel.
Lunedì 15 agosto 2011: Puerto Ayora (S.ta Cruz)
Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Raggiungeremo, attraverso un interessante percorso naturalistico, Tortuga Bay, famosa per la sua lunga spiaggia di sabbia bianchissima, le lagune, i mangrovieti e le insenature della costa, dove è possibile incontrare iguane, tartarughe marine sule piedi azzurri e moltissime alrte specie di uccelli, endemici e non. Pranzo.
Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena libera. Possibilità di effettuare foto notturne. Pernottamento in hotel.

Martedì 16 agosto 2011: Puerto Ayora (S.ta Cruz)
Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica nella zona di El Chato, una riserva caratterizzata dall’ambiente della foresta di montagna, dove vivono in libertà le tartarughe terrestri giganti, le famose Galapagos che hanno dato il nome all’arcipelago. Nella foresta sarà possibile osservare e fotografare anche moltissime specie di piante, uccelli e altri piccoli animali. (Consigliati scarponcini da trekking). Pranzo. Visita ai crateri gemelli, creati durante antiche eruzioni dalla lava, che ha formato queste enormi voragini oggi invase dalla vegetazione. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena in uno dei ristoranti più famosi di Puerto Ayora. Pernottamento in hotel.

Mercoledì 17 agosto 2011: Puerto Ayora (S.ta Cruz) – Isola di Isabela
Colazione. Mattina dedicata all’attività fotografica nei dintorni di Puerto Ayora. Pranzo libero.
Partenza e trasferimento per l’isola di Isabela, la più grande e la più elevata dell’arcipelago, con 5 imponenti vulcani (Cerro Azul, Sierra Negra, Alcedo, Darwin e Wolf ) che superano i 1.600 m sul livello del mare. L’isola presenta un gran numero di habitat diversi, che ospitano una notevole varietà di fauna: fenicotteri nei laghetti formati nei campi di lava a Punta Moreno; pinguini e tartarughe marine nelle lagune di mangrovie di Baia Elizabeth; iguane terrestri e cormorani che nidificano sugli scogli; tartarughe terrestri giganti, leoni marini e moltissime specie di uccelli marini. Da vedere anche Punta Tortuga Negra, una vasta spiaggia di sabbia nera bordata da una lussureggiante foresta di mangrovie. Paesaggi eccezionali, con il vulcano Fernandina e il vulcano Darwin a fare costantemente da sfondo. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

Giovedì 18 agosto 2011: Isola di Isabela
Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Effettueremo un breve trasferimento con una barca veloce nella zona della Tintorera. Lungo il tragitto si potranno osservare pellicani, sule dalle zampe azzurre e moltissimi altri uccelli. Sbarco per una passeggiata sulle scogliere di lava vulcanica tra iguane distese al sole e squali pinna bianca che stazionano costantemente in un canale attraversato dalla corrente di marea. Rientro alla base di partenza sull’isola, possibilità di snorkeling nuotando insieme ad otarie, tartarughe marine e un’enorme quantità di pesci multicolori. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Pranzo organizzato con “box lunch”. Cena libera. Possibilità di effettuare foto notturne. Pernottamento in hotel.

Venerdì 19 agosto 2011: Isola di Isabela
Colazione. Intera giornata dedicata alla scoperta dell’isola e all’attività fotografica. Dopo un percorso di trekking lungo le coste dell’isola si visiterà il “Muro del pianto”, un’alta muraglia costruita dagli ergastolani che vivevano il secolo scorso sull’isola. Durante il percorso sarà possibile osservare e fotografare un gran numero di specie di uccelli. Pranzo organizzato con “box lunch”. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena e pernottamento in hotel.

Sabato 20 agosto 2011 : Isola di Isabela
Colazione. Intera giornata dedicata alla scoperta dell’isola e all’attività fotografica. Foto di animali e paesaggi. Pranzo libero. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena libera e pernottamento in hotel.

Domenica 21 agosto 2011: Isola di Isabela (Vulcano Sierra Negra, Vulcano Chico)
Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Partenza per il vulcano “Santo Tomas” conosciuto anche come Vulcano Sierra Negra. Si attraversa una zona di fitta di vegetazione per proseguire a cavallo fino al cratere del vulcano, che ha un diametro di circa 8 Km, ed è il secondo vulcano attivo più ampio del mondo. Pranzo organizzato con “box lunch”. Si continua a piedi fino al Vulcano Chico. Il percorso non è facile e necessita di una minima preparazione fisica. Indispensabili scarpe da trekking leggere o scarpe da ginnastica con suola rigida. Il paesaggio è lunare, con piccoli crateri a volte ancora fumanti, colate laviche fresche rosse e gialle, e una vista incredibile su tutta l’isola, il mare, ed i vulcani al nord di Isabela. Uno spettacolo mozzafiato. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena e pernottamento in hotel.
Lunedì 22 agosto 2011 : Isola di Isabela – Isola di Floreana
Colazione. Partenza e trasferimento per l’Isola di Floreana, isola quasi disabitata dagli uomini, ma densamente popolata da leoni marini, iguane dai colori rosso e turchese, caratteristiche di questa isola e moltissime specie di uccelli. Qui a Floreana potrete godere di una pace assoluta, sedervi fuori dalla veranda al tramonto ed osservare le tartarughe marine che affiorano per respirare. Intera giornata dedicata alla visita e all’attività fotografica. Pranzo libero. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel.
Martedì 23 agosto 2011– Isola di Floreana
Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. A Punta Cormorant si trovano, oltre agli uccelli migratori stagionali, una quarantina di fenicotteri che soggiornano spesso nella laguna salata. Immancabile una visita alla famosa Baia Post Office, famosa come singolare e “storico” punto di raccolta della posta dei locali e dei viaggiatori di tutto il mondo. Pranzo organizzato con “box lunch”. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena e pernottamento in hotel.
Mercoledì 24 agosto 2011– Isola di Floreana
Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Fotografia di animali e paesaggi dell’isola. Pranzo organizzato con “box lunch”. Possibilità di effettuare foto notturne. Cena e pernottamento in hotel.
Giovedì 25 agosto 2011 – Isola di Floreana
Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Tra gli altri visiteremo il sito chiamato “Luz del Dia” dove sarà possibile vedere pinguini, leoni marini sulle ripide coste rocciose. Pranzo organizzato con “box lunch”. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena e pernottamento in hotel.
Venerdì 26 agosto 2011– Isola di Floreana – Puerto Ayora (S.ta Cruz)
Colazione. Trasferimento dall’isola di Floreana a Puerto Ayora (S.ta Cruz). Resto della giornata dedicata all’attività fotografica oppure al relax e allo shopping. Pranzo libero. Cena libera. Pernottamento in hotel.

Sabato 27 agosto 2011 – Puerto Ayora (S.ta Cruz)
Colazione. Intera giornata dedicate all’attività fotografica. Visiteremo la Stazione di Ricerca “Charles Darwin” a Puerto Ayora. Il centro è stato fondato da scienziati di fama internazionale che svolgono ricerche biologiche su progetti di conservazione e tutela ambientale. Qui si possono anche ammirare le tartarughe giganti che fanno parte del programma di reintroduzione della specie. Pranzo libero. Pomeriggio dedicato al reportage o all’approfondimento di soggetti d’interesse. “Cena di arrivederci” presso famoso ristorante di Puerto Ayora. Pernottamento in hotel.
Domenica 28 agosto 2011 – Puerto Ayora (S.ta Cruz) -Baltra-Guayaquil-Madrid
Colazione. Trasferimento dall’ hotel all’aeroporto di Baltra da dove partirà il volo per Guayaquil. Coincidenza in serata con il volo intercontinentale per Madrid. Pernottamento a bordo.
Lunedì 29 agosto 2011 – Madrid-Roma
Arrivo a Roma nel pomeriggio.
Cosa vedremo e fotograferemo durante il nostro viaggio:
• La spiaggia bianca e incontaminata di Tortuga Bay
• I mangrovieti e le lagune popolate da uccelli acquatici di S. Cruz e Floreana
• Il Centro Darwin, una celebre stazione scientifica che ospita moltissimi animali all’interno i programmi di protezione e ricerca.
• Le colonie di leoni di mare
• Gli stagni frequentati dalle tartarughe giganti lungo le pendici dei vulcani
• Le foreste di cactus
• Squali pinna bianca, pinguini, tartarughe e leoni marini…
• I vulcani, alcuni dei quali attivi, e i laghi originati dagli antichi crateri
• Le foreste di montagna
• Le sule dai piedi azzurri e moltissimi altri uccelli endemici
• Le Highlands di Isabela e Floreana
• Le scogliere popolate da iguane marine
• Le iguane di terra nell’interno delle isole
• Il porto di Santa Cruz (con foche, pellicani, sule, aironi, iguane marine…)
• E molto altro ancora…
• (*) Il programma indicato potrà eventualmente subire modifiche in caso di condizioni meteorologiche particolari senza però snaturare o alterarne i contenuti.

Per gli appassionati di subacquea è prevista la possibilità di effettuare immersioni (escluse dal pacchetto proposto) con uno degli migliori diving-center locali, lo Scuba Iguana (www.scubaiguana.com). Per tutti c’è la possibilità di effettuare snorkeling lungo le coste più protette delle varie isole.

Informazioni utili
Data di partenza: 13 agosto 2011 (partenza da Roma)
Data di ritorno: 29 agosto 2011 (arrivo a Roma)

Prezzo: (Min. 12 / Max. 15 persone – Numero limitato)
Quota di partecipazione – Euro 4.700 per persona
La quota comprende: accompagnatore e assistenza fotografica per tutto il periodo (fotografi professionisti: Roberto Nistri e Claudia Candido) con partenza dall’Italia, volo di linea intercontinentale da ROMA (via Madrid) andata e ritorno (franchigia bagaglio di 23 kg per persona), voli interni in Equador per raggiungere le Isole Galapagos, tutti i trasferimenti con mezzo privato, sistemazione in hotel di categoria 3* in camera doppia con prima colazione, pasti come indicati nel programma, attività fotografica durante tutta la durata del soggiorno, guida naturalista locale (parlante inglese/spagnolo) durante il soggiorno alle Galapagos, assicurazione assistenza in viaggio e spese mediche/assicurazione bagaglio.

La quota NON comprende: le tasse aeroportuali (pari a € 300 circa e da riconfermare al momento dell’emissione del biglietto aereo), ingresso al Parco Nazionale delle Galapagos ( $ 100 per persona) da pagare in loco, tasse di uscita dall’aeroporto di Guayaquil ($ 30 per persona ca), i pasti non indicati in programma, le bevande, le mance eventuali, gli extra di carattere personale. La polizza annullamento facoltativa (da richiedere al momento della prenotazione) e pari al 5,8% dell’importo totale del viaggio per persona (compresi i costi di gestione pratica, tasse aeroportuali non rimborsabili, adeguamenti carburante, visti)
Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”
Note importanti:
Per la realizzazione del workshop è richiesta la partecipazione minima di 12 persone
Scarsa disponibilità di camere singole. Si prega di richiedere il supplemento o possibilmente dare disponibilità ad abbinamento con altra persona.
Attrezzatura consigliata: (oltre la macchina e attrezzatura fotografica personale, obiettivi, flash etc. etc.) abbigliamento mimetico, cappello, crema protettiva solare, occhiali da sole, scarponcini da trekking con suola rigida, giacca impermeabile, cavalletto, torcia elettrica, zaino fotografico.
Cambio utilizzato: € 1 = $ 1,33
Il programma indicato potrà eventualmente subire modifiche in caso di condizioni meteorologiche particolari senza però snaturare o alterarne i contenuti.
Il prezzo potrà essere variato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di:
costi di trasporto, incluso il costo del carburante;
diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici quali imposte, tasse di atterraggio, di sbarco o di imbarco nei porti e negli aeroporti;
tassi di cambio applicati al pacchetto in questione.
DOCUMENTI E PASSAPORTI: I cittadini italiani possono soggiornare in Ecuador senza visto per un periodo massimo di 90 giorni, disponendo però di un passaporto valido almeno sei mesi dalla data di arrivo nel paese. I turisti, oltre al passaporto, devono avere con sé un permesso turistico di soggiorno, valido dai 30 ai 90 giorni, detto modulo T-3, che si ottiene gratuitamente all’arrivo nel paese, o direttamente sull’aereo.
PENALITA’ ANNULLAMENTO: oltre alle penalità legate alla biglietteria aerea (100% di penalità a meno di 30 giorni dalla partenza) verranno applicate le seguenti penalità:
fino a 30 giorni prima della partenza: 20 % della quota totale di partecipazione
da 29 a 20 giorni prima della partenza: 35 % della quota totale di partecipazione (+ biglietteria aerea)
da 19 a 7 giorni prima della partenza: 70 % della quota totale di partecipazione (+ biglietteria aerea)
oltre tale termine: 100% della quota totale di partecipazione

Prenotazione:
La prenotazione dovrà avvenire tramite l’invio via fax o mail della SCHEDA PRENOTAZIONE (sul sito www.ellytravel.com)
debitamente compilata e l’invio di un anticipo a titolo di caparra pari al 30% della quota per persona
Il saldo dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni prima della partenza.

Possibilità di dilazionare i pagamenti come segue:
acconto: € 1.500 al momento della prenotazione
acconto: € 1.000 entro il 15 Marzo 2011
acconto: € 1.000 entro il 15 Maggio 2011
saldo: entro il 15 Luglio 2011

Perché partecipare ad un workshop fotografico?
• Per scoprire nuove ed interessanti mete fotografiche insieme a un professionista.
• Per approfondire la conoscenza della propria attrezzatura, sfruttandola al meglio.
• Per condividere con altre persone la passione per la fotografia

Per informazioni:
Roberto Nistri – Tel. 3384670822 E-mail:informazioni@robertonistri.com Web: www.robertonistri.com
Per prenotazioni/ Direzione tecnica
Elly Travel srl – M.T.B. Management of Tourism and Biodiversity, Via Papiria, 66 – 00175 Roma
Tel. 0676968744 – Fax. 0676983798
E-mail: info@ellytravel.com Web: www.ellytravel.com

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L’evoluzione ai concerti

martedì, 16 novembre 2010
listen it it Levoluzione ai concerti

6c428eb847300c0b9ebde3db710f17bb Levoluzione ai concertiLa vignetta che vedete qui è una simpatica caricatura che mostra come sono cambiate le nostre abitudini a partire dagli anni ‘60 ad oggi.

Se ogni età ha le sue usanze e la sua cultura l’ultima riga fotografa una situazione sempre più reale, in cui le persone pensano di più a riprendere un evento anziché goderselo fino in fondo. Ovviamente bisogna cercare di non generalizzare e tutti vogliono portarsi a casa un ricordo, ma quante persone avete visto con il braccio alzato ed il cellulare che riprende immagini mosse e suono distorto?

Se poi gli eventi sono dei concerti o in condizioni di luce scarsa il risultato è veramente disastroso.

Via | Gizmodo

L’evoluzione ai concerti é stato pubblicato su clickblog alle 13:59 di martedì 16 novembre 2010.

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Eadweard Muybridge, The Human and Animal Locomotion Photographs

lunedì, 15 novembre 2010
listen it it Eadweard Muybridge, The Human and Animal Locomotion Photographs

176ab6b500ad0bdba2dae261ca7effeb Eadweard Muybridge, The Human and Animal Locomotion Photographs

Tutti i giorni una piccola scoperta, qualche volta anche quella ‘della cosiddetta acqua calda’, ci rivela la conoscenza superficiale che abbiamo di cose più o meno complesse che diamo per scontate.

Ricordo ancora l’emozionante scoperta degli studi visivi sulla locomozione di Eadweard Muybridge come una sorprendente rivelazione per lo sguardo della bambina cresciuta con Instamatic, Polaroid, Cinema e Televisione.

Una rivelazione sotto tanti punti di vista, con la quale la retrospettiva ospitata alla Tate Britain fino al 16 Gennaio 2011, e un nuovo volume della Taschen consentono di misurarsi.

Per chi non più approfittare delle mostra londinese, Eadweard Muybridge, The Human and Animal Locomotion Photographs offre un’incursione minuziosa nella vita e nelle opere di questo grande pioniere, pagina dopo pagina, con una bella preview on line tutta da sfogliare, attraverso le 781 tavole del rivoluzionario Animal Locomotion (1887), ma anche la riproduzione per intero del raro The Attitudes of Animals in Motion (1881).

Eadweard Muybridge, The Human and Animal Locomotion Photographs é stato pubblicato su clickblog alle 08:00 di lunedì 15 novembre 2010.

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Blanco – Vision of Blindness di Stefano De Luigi a Fotoleggendo 2010

martedì, 12 ottobre 2010
listen it it Blanco   Vision of Blindness di Stefano De Luigi a Fotoleggendo 2010

348f366925086043d0ff15f36ff62b30 Blanco   Vision of Blindness di Stefano De Luigi a Fotoleggendo 2010

Avete mai guardato qualcuno negli occhi per vederlo? Anche se spesso guardare non significa vedere, immaginate per un attimo di non poter disporre degli occhi e dello sguardo per esplorare lo spazio, e ancora di più l’intangibile che lo attraversa e riempie.

Un universo poco visibile, profondamente nero e oscuro per molti, bianco per il protagonista del romanzo “Cecità” di José Saramago, Blanco per il reportage di Stefano De Luigi, che in collaborazione con la ONG Christoffel Blindenmission International in 5 anni ha fotografato i centri oftalmici e le scuole per ciechi di 16 paesi in 4 diversi continenti.

Blanco – Visions of blindness raccoglie immagini di ragazzi senza bulbi oculari e bambine alle prese con le prime ombre dopo un trapianto di cornea, di occhi che non vedono, di mani che sentono e corpi che percepiscono lo spazio che li circonda, in Asia come in Africa, nell’Europa Orientale come in Sudamerica.

Blanco Vision of Blindness
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Immagini che ricordano a noi ‘ciechi per scelta’ tutto quello possiamo e non vogliamo vedere, insignite dall’Eugene Smith Fellowship Grant nel 2007, e raccolte nel volume Blanco come la copertina, edito da Trolley Books, con testi di Philippe Dagen, Giovanna Calvenzi ed estratti del Nobel per la letteratura José Saramag.

Immagini dalla forte valenza simbolica in mostra nello scorso aprile/maggio 2010 nella galleria della celebre agenzia VII di New York che rappresenta il fotografo, e da oggi 14 ottobre nella Giornata Mondiale della Vista, anche alla 10b Photography di Roma, dove saranno visitabili fino al 30 novembre, come uno dei preziosi frammenti di vite e mondi itineranti di fotoleggendo 2010.

Ricordo a tutti gli interessati che il fotografo sarà presente in galleria anche venerdì 15 ottobre alle 18.00 per un incontro, libero e gratuito con aperitivo, di presentazione del workshop Classici & outsider del fotogiornalismo e del viaggio attraverso la storia del reportage e dei suoi interpreti principali che De Luigi terrà in galleria sabato 16 e domenica 17 ottobre dalle 10.30 alle 18.30.

Blanco – Vision of Blindness di Stefano De Luigi a Fotoleggendo 2010 é stato pubblicato su clickblog alle 09:30 di martedì 12 ottobre 2010.

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Una fotografia contro i ladri

domenica, 5 settembre 2010
listen it it Una fotografia contro i ladri

edfa9ddc75012b78bf20e90bc2d17a6f Una fotografia contro i ladri

Quella che vedete in copertina è una foto ricordo della famiglia Myers scattata con la loro Canon G7.

Uno scatto come tanti a prima vista, ma se guardate meglio sullo sfondo a destra c’è un uomo che allunga le mani sul borsone incustodito del quartetto ritratto. Quando si sono accorti del furto hanno riguardato le foto e si sono accorti che il ladro era stato colto con le mani sul fatto.

Dopo aver consegnato alla polizia le foto in poco tempo hanno ritrovato il ladro e recuperato la refurtiva.

Via | Gizmodo

Una fotografia contro i ladri é stato pubblicato su clickblog alle 10:00 di lunedì 30 agosto 2010.

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Nessuno fotografi il cenacolo! Ma se sei il presidente del consiglio…

martedì, 27 luglio 2010
listen it it Nessuno fotografi il cenacolo! Ma se sei il presidente del consiglio...

f6978d508fd509cdddcd679e0c9ad597 Nessuno fotografi il cenacolo! Ma se sei il presidente del consiglio...

Chiunque abbia visitato personalmente il Cenacolo, l’opera di Leonardo da Vinci, saprà che non possibile fotografare l’affresco per la possibilità di rovinarlo.

Questa regola non vale se si fa parte della Casta, quell’insieme di persone che dovrebbero rappresentarci, ma che negli ultimi mesi sta mostrando il peggio di sé. Silvio Berlusconi e Dmitrij Medvedev si sono messi in posa davanti al Cenacolo e sono stati fotografati con i flash dai fotografi presenti con tanto di assenso da parte del responsabile:

Il presidente russo ha espresso il desiderio di una foto ricordo – si è giustificato il sovrintendente per i Beni Architettonici di Milano Alberto Artioli, presente alla visita – e considerato che io sono la persona in grado di dare l’autorizzazione, ho detto che non c’erano problemi.

Si potrebbe commentare che siamo tutti uguali davanti alla legge, ma “qualcuno” è più uguale di altri. Come se si sentisse la mancanza dell’ennesima ed insulsa foto in stile famiglia rossi in vacanza. Il problema è un altro. Se una cosa è vietata, dev’esserci un buon motivo e quindi tutti devono seguire le regole. Soprattutto chi dovrebbe dare il buon esempio.

Con le reflex moderne, poi, non sarebbe stato tanto difficile fare delle foto senza usare i flash, ma nessuno sembra averci pensato. Intanto abbiamo portato a casa l’ennesima figuraccia internazionale. Cosa ne pensate di questa vicenda?

Via | Repubblica

Nessuno fotografi il cenacolo! Ma se sei il presidente del consiglio… é stato pubblicato su clickblog alle 10:30 di martedì 27 luglio 2010.

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"MARIO GIACOMELLI 99 FOTO" a Cinecittà 2 Arte Contemporanea di Roma

giovedì, 13 maggio 2010
listen it it "MARIO GIACOMELLI 99 FOTO" a Cinecittà 2 Arte Contemporanea di Roma

Dopo la retrospettiva del 2001 al Palazzo delle Esposizioni, Roma torna ad ospitare una panoramica di immagini inedite ed originali realizzate da Mario Giacomelli dal 1954 al 2000, provenienti da un’unica collezione privata.

Con “MARIO GIACOMELLI 99 FOTO” si potranno ammirare da vicino le foto delle serie che hanno contribuito ad accrescere la notorietà del grande fotografo italiano, da “Scanno” (1957-1959) acquistata dal MOMA di New York nel 1963, a “Io non ho mani che mi accarezzino il volto” (1961-1963), da “La buona terra” o (1964-66) a “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi” (1966-68), insieme alle foto dei cicli “Presa di coscienza sulla natura” (1977-1979), “Carolin Branson” (1971-73), “A Silvia” (1987-88), “Questo ricordo lo vorrei raccontare” (1998-2000), tra le altre.

La mostra offre l’occasione di contemplare 99 fantastiche fotografie per l’anima, tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 11.00 alle ore 19.30, ad ingresso libero, da oggi al 25 luglio 2010, negli spazi di Cinecittàdue Arte Contemporanea, nel Centro Commerciale Cinecittadue di Viale Palmiro Togliatti, 2. Assolutamente da non perdere.

MARIO GIACOMELLI 99 FOTO
dd4ceff8d2c03d0364c77442262124a0 "MARIO GIACOMELLI 99 FOTO" a Cinecittà 2 Arte Contemporanea di Roma 02737029009dd478d50159defd090bac "MARIO GIACOMELLI 99 FOTO" a Cinecittà 2 Arte Contemporanea di Roma 40d107a65787acb23dedaac84894f985 "MARIO GIACOMELLI 99 FOTO" a Cinecittà 2 Arte Contemporanea di Roma

L’esposizione è anche accompagnata da un testo scritto da Marco Lodoli, e dal video “MARIO GIACOMELLI LA MIA VITA INTERA”, a cura di Simona Guerra, consulente degli Archivi Fotografici, già autrice di due libri su Mario Giacomelli.

Nella gallery:

1 Mario Giacomelli,
dalla serie “Scanno”, (1957-1959)
gelatin silver print, cm. 10 x 15
© Simone Giacomelli

2 Mario Giacomelli,
dalla serie “Io non ho mani che mi accarezzino il volto”, (1961 – 1963)
gelatin silver print, cm. 24,9 x 19,7
© Simone Giacomelli

3 Mario Giacomelli,
dalla serie “La buona terra”, (1964 – 1965)
gelatin silver print, cm. 28 x 39
© Simone Giacomelli

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Nokia, le reflex saranno un ricordo nel prossimo futuro

giovedì, 22 aprile 2010
listen it it Nokia, le reflex saranno un ricordo nel prossimo futuro

130434796716cee471cf02561eb7ee5c Nokia, le reflex saranno un ricordo nel prossimo futuro

Lo sviluppo della fotografia nei cellulari è sotto gli occhi di tutti e ieri il Nokia Executive Vice President Anssi Vanjoki ha detto che si aspetta un futuro senza reflex e che non ci sarà più la necessità di portarsi dietro quegli obiettivi ingombranti.

Ovviamente per quanto possa essere entusiasta del miglioramento della tecnologia è ovvio che si parlava degli amatori e non dei professionisti. I primi, secondo Anssi, troveranno presto più che sufficiente la qualità delle fotocamere di cui sono dotati i cellulari.

Sebbene ci sia una corsa verso la riduzione del peso delle reflex come nei sistemi Evil la fusione fra fotocamera e cellulare è ancora piuttosto lontana, figuriamoci con il mercato reflex amatoriale.

Via | Engadget

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