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Storia della fotografia in Cina. Le opere di artisti cinesi e occidentali

domenica, 29 gennaio 2012
listen it it Storia della fotografia in Cina. Le opere di artisti cinesi e occidentali

Com’è nata e come si è diffusa la fotografia in Cina?

b5565765969666f4b444d6dae7ae3908 Storia della fotografia in Cina. Le opere di artisti cinesi e occidentali

Marco Meccarelli, orientalista e Antonella Flamminii, storica dell’arte, propongono in questo volume dal ricco apparato iconografico un’indagine storica sulla nascita e sul divenire della fotografia in Cina fino al 1979.

Si tratta del primo contributo italiano al dibattito internazionale, condotto mediante un innovativo metodo critico, che affronta parallelamente l’uso dell’immagine da parte di artisti cinesi in patria e di occidentali che vi si sono recati e si sono posti in relazione con l’Oriente.

Il volume si avvale anche di un saggio di Yee Hua Foo, erede di uno dei più importanti fotografi cinesi degli anni ’30, che offre un contatto diretto ed esclusivo con la visione cinese dell’Occidente.

Si partecipa così a quel dialogo tra civiltà che ha valicato i confini tra le culture di appartenenza e si riflette sull’apparire e il dispiegarsi di un codice universale, dopo millenni di ricerca sull’immagine.
TITOLO: “Storia della fotografia in Cina. Le opere di artisti cinesi e occidentali”

AUTORI: Marco Meccarelli, storico dell’arte orientale, cultore della materia presso la Sapienza, Università di Roma, socio fondatore di VersOriente e collaboratore della rivista Civiltà

Antonella Flamminii, storica dell’arte occidentale, specializzata in Archeologia Orientale presso la Sapienza Università di Roma

Yee Wah Foo, senior lecturer in Relazioni Internazionali, Università di Lincoln (UK), membro onorario del Museo di Nanchino (Cina)

ISBN: 978-88-97339-04-5

EDITORE: Novalogos
Per dettagli: http://www.novalogos.it/prod.php?id=30

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PREMIO ARTE LAGUNA, TERMINE ISCRIZIONI: 10 DICEMBR

giovedì, 2 dicembre 2010
listen it it PREMIO ARTE LAGUNA, TERMINE ISCRIZIONI: 10 DICEMBR

Titolo Evento: PREMIO ARTE LAGUNA, TERMINE ISCRIZIONI: 10 DICEMBR
Autore: PREMIO ARTE LAGUNA
Data Evento: 1 Luglio 2010 fine 10-November 10 (Evento Continuativo)

È iniziato il conto alla rovescia per iscriversi al 5° Premio Internazionale Arte Laguna e avere la possibilità di esporre in una location unica al mondo: l’Arsenale di Venezia, sede di eventi della Biennale.

La prestigiosa giuria internazionale, che ogni anno ha saputo scoprire nuovi talenti, è pronta a scegliere i protagonisti di questa edizione.

Moltissime le opportunità offerte, c’è tempo fino al 30 novembre via posta, oppure fino al 10 dicembre on-line.

Ricordiamo inoltre che altre 4 nuove gallerie si sono aggiunte al circuito di 35 spazi che realizzeranno altrettante mostre personali. Le new entry sono:
- Galerija Fotografija di Lubiana Slovenia
- Giudecca 795 Art Gallery di Venezia
- Zaion gallery di Biella
- Cell63 di Berlino

Chiusura iscrizioni: 10 Dicembre 2010
Dotazione: € 100.000
Sezioni: pittura, scultura, arte fotografica, video arte e performance

Partecipazione: il concorso è aperto a tutti senza limiti di età, sesso o nazionalità ed è a tema libero
Finalisti: 110 Artisti
Esposizioni Istituzionali: Arsenale di Venezia, Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia
Premi Speciali: 33 Gallerie internazionali (New York, Shangai, Las Vegas, Roma, Firenze, …), Tina B di Praga e Open di Venezia
Residenze d’Arte: Fondazione Claudio Buziol Venezia, Scuola del Vetro Abate Zanetti Murano, Museo Carlo Zauli Faenza, Art Stays Ptuj Slovenia
Business for Art “ReiL”: Residenza e Intervento artistico presso un resort a Bahia Brasile
Premio Speciale Sala Stampa: Menzione di merito conferita da una commissione composta da importanti nomi nel panorama della stampa

Curatore del Premio: Igor Zanti – Critico d’arte
Giuria:
Chiara Barbieri – Direttore pubblicazioni, Collezione Peggy Guggenheim
Rossella Bertolazzi – Direttrice Istituto Europeo di Design di Milano
Monika Burian – Direttrice Festival Internazionale d’Arte Contemporanea Tina B di Praga
Gianfranco Maraniello – Direttore Museo MAMbo di Bologna
Luca Panaro – Critico d’arte
Ludovico Pratesi – Direttore Centro Arti Visive Peschiera di Pesaro
Maja Skerbot – Critico d’arte e curatore di Berlino
Valentina Tanni – Critico e co-fondatore di Exibart
Matteo Zauli – Direttore Museo Zauli di Faenza

Bando: http://www.premioartelaguna.it/index.php/i…2010/bando.html

Iscrizione: http://www.premioartelaguna.it/index.php/iscrizione.html

INFO
Premio Internazionale Arte Laguna
c/o ARTE LAGUNA – Via Roma, 29/A – 31021 Mogliano V.to (TV)
tel. 041 5937242 – fax 041 8627948
info@premioartelaguna.it www.premioartelaguna.it

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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ART IN-BOX

sabato, 20 novembre 2010
listen it it ART IN BOX

Titolo Evento: ART IN-BOX
Autore: susanna h.
Data Evento: 13 Dicembre 2010 (Evento singolo giornaliero)

ART IN-BOX
mostra collettiva italo ceca
nell’ambito del ciclo di incontri Marginalíe
presso la Casa dell’Arte della cittá di Brno / Dům Umění města Brna

Curatrici: Susanna Horvatovičová – Tereza Rullerová

Inaugurazione della mostra: lunedí 13. dicembre 2010 – ore 18:00
presso la Casa dei signori di Kunstát / Dům pánů z Kunštátu
Dominikánská 9, Brno

15. 12. 2010 – 30. 01. 2011

Il progetto artistico ART IN-BOX è nato da un’idea di Susanna Horvatovičová come un’iniziativa espositiva destinata a viaggiare per il mondo. La prima mostra collettiva italo ceca ART IN-BOX è stata organizzata dalle curatrici Susanna Horvatovičová e Tereza Rullerová nell’ambito del ciclo di incontri dedicati all’arte Marginalie, in occasione del centenario della Casa dell’Arte della cittá di Brno nella Repubblica Ceca.
L’inaugurazione della mostra si aprirà presso il Dům pánů z Kunštátu (la Casa dei signori di Kunstát, una delle sedi della Casa dell’Arte di Brno) lunedí 13 novembre 2010 alle ore 18:00 con le performances degli artisti cechi Darina Alster a Milan Salak.

BOX MADE IN CZ: Darina Alster, Michal Cab, Jiří David, Jaro Dufek, Petr Krátký, Radim Labuda, Milan Salák, Lucie Skřivánková, Dagmar Šubrtová, Klára Vystrčilová. Filip Nerad, Anna Balážová, Ondřej Homola, Jan Šrámek, Tereza Rullerová & Vít Musil.

La mostra italo ceca ART IN-BOX è concepita come un’unica installazione composta da diverse scatole create come un lavoro di postproduzione. L’installazione vuole essere uno spazio misterioso, simbolo dell’identità tra la forma, il contenuto e la funzione dell’opera, ma anche il metro di misura dello sviluppo dell’arte e dell’architettura al giorno d’oggi. Il tema principale del progetto è dedicato alle relazioni che intercorrono tra la città e la natura. Gioca inoltre sulla misura esatta della scatola: 20x20x20 come.
ART IN-BOX presuppone, infatti, il gioco bivalente che si può instaurare tra la scatola e il suo contenuto, ed anche quello tra la grandezza reale della sala espositiva ed i singoli lavori realizzati in miniatura.

Il concetto della mostra è ispirato al noto ready-made di Marcel Duchamp e ai successivi Fluxus Boxes. Nel corso della storia da M. Duchamp a J. Cornell il motivo della scatola ha assunto numerose forme, dal montaggio al collage fino al ready-made. La scatola, più tardi, è anche diventata un elemento mutifunzionale nell’ambito della pubblicità e del design. Per esempio, nel ciclo dei Fluxus Boxes sono state inserite le cose più disparate, dagli oggetti al rebus e alle lettere fino alla pubblicità, dai ricordi personali fino a beni di consumo quotidiano.

Secondo la Teoria del sistema degli oggetti di Jean Baudrillard e il fenomeno artistico odierno legato alla Teoria della postproduzione del critico Nicolas Bourriaud, la nostra società “è posseduta“ dagli oggetti, così come al contrario gli oggetti sono manipolati dalla società. In questo senso, ART IN-BOX gioca sull’ambiguità tra l’opera concettuale e l’oggetto concreta, combina la tecnica tradizionale con media sperimentali, come il video ed i lavori di postproduzione. La mostra italo ceca mette in moto un processo e un fenomeno artistico e mette in relazione le sue singole parti: la scatola diviene, in questa maniera, un contenitore virtuale di installazioni multimediali, ma anche un pacco postale o uno scrigno di ricordi personali.

ART IN-BOX non è un progetto espositivo Fluxus, nè una tradizionale mostra di pittura e di scultura. Mette semplicemente in mostra quella mutevole “magica scatola“, che si può trovare ad ogni angolo della strada, come nei progetti di urbanistica e nelle gallerie. E’ solo un magico gioco di combinazioni tra caso e necessità, che utilizziamo quotidianamente: Post Box – Mailbox – Artbox – Eco Box – Kits Box – White Box – Box In Box – Art In Box …

Dům pánů z Kunštátu
Dominikánská 9, 602 00, Brno
martedì – domenica 10–18, 
ingresso 60 Kč (2,5 EUR), ridotto 30 Kč (1,5 EUR)
www.dum-umeni.cz

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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Thishumanity di Matteo Basilé

giovedì, 30 settembre 2010
listen it it Thishumanity di Matteo Basilé

996ff168bcaaabe3adb4221e17f60ad9 Thishumanity di Matteo Basilé

Prospettiva e percezione, tra i fattori responsabili del modo nel quale ‘vediamo’ il mondo, tanto reale quanto immaginario, possono essere influenzati da tanti fattori e meccanismi, ieri come oggi.

È stato proprio guardando al trittico della Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, e alle tecniche prospettiche che creano visioni multiple all’interno della stessa scena statica di eserciti pronti alla battaglia, che Matteo Basilé ha realizzato Thishumanity.

Regole prospettiche rivoluzionarie per la pittura quattrocentesca, che il digitare di Basilè ha utilizzato per creare il frame successivo, lo scontro fisico, di una battaglia combattuta al femminile nel sud est asiatico, dove da tempo l’artista italiano vive e lavora.

Thishumanity
0ae6e6c1bc5fe2ad3798d9920eee3aa9 Thishumanity di Matteo Basilé 9fc8bd54454ce21905c8a6268945c178 Thishumanity di Matteo Basilé c9790bc26d05acbee84c90eec1583593 Thishumanity di Matteo Basilé 7cfa884e39c3fd69ee2b270c644b5d5b Thishumanity di Matteo Basilé 05b7833814bb986ae463e71a1baabdae Thishumanity di Matteo Basilé

Thishumanity utilizza tecniche fotografiche digitali di post produzione per dare un ‘volto’ alle storie di donne pronte allo scontro, per svelare e salvare la propria identità, per sfuggire a un destino che le spinge ad assomigliare al sesso opposto.

Storie di donne, abissi, mostri e identità in lotta, in mostra alla Galleria Pack di Milano, dal 9 novembre 2010 al 15 gennaio 2011, e successivamente dal Singapore Art Museum, accompagnate da un catalogo edito da Damiani.

“He who fights with monsters might take care lest he thereby
become a monster.
And if you gaze for long into an abyss, the abyss gaze also
into you”
Friedrich Nietzsche

Thishumanity di Matteo Basilé é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di giovedì 30 settembre 2010.

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"Naked Sculpture" & "In Still Light": i paesaggi vitali di Marc Stanes

mercoledì, 25 agosto 2010
listen it it "Naked Sculpture" & "In Still Light": i paesaggi vitali di Marc Stanes

e614e28eb2a1271a13aa9cb0d0f0bcf1 "Naked Sculpture" & "In Still Light": i paesaggi vitali di Marc Stanes

Lo sguardo di Marc Stanes non è solo rivolto al Sud Africa, a leader come Nelson Mandela che continua a ritrarre come fotografo ufficiale della Mandela Rhodes Foundation, e osservatore di realtà che contribuisce a sostenere con gli introiti del proprio lavoro.

Lo sguardo e l’obiettivo dell’acclamato fotografo che si divide tra Londra e Cape Town, è rivolto in modo esteso ad ogni forme di vita e paesaggio, come quelli floreali raccolti nel nuovo libro ‘In Still Light’ disponibile da settembre, in concomitanza con l’esibizione di quelli umani di Naked Sculpture alla londinese Cooper Park Walk Gallery, dal 15 settembre al 2 ottobre 2010.

La mostra offrirà una panoramica suggestiva su linee, forme e paesaggi di corpi, nudi maschili e femminili, singoli, in gruppo, fusi .. ispirati dallo studio delle forme scultoree romane, della pittura rinascimentale e dell’iconografia tardo-bizantina. Panorami vivi e vitali che ne sostengono altri, poiché il 5% della vendita di ogni scatto di grande formato stampato su gelatina d’argento (in cinque copie) andrà alla South African AIDS Charity Positive Heroes.

Naked Sculpture
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“Naked Sculpture” & “In Still Light”: i paesaggi vitali di Marc Stanes é stato pubblicato su clickblog alle 13:00 di venerdì 20 agosto 2010.

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Corsi base di fotografia analogica e digitale a Torino da phlibero

venerdì, 30 luglio 2010
listen it it Corsi base di fotografia analogica e digitale a Torino da phlibero

Corsi base di fotografia analogica e digitale a Torino da phlibero

Il corso è rivolto a tutti coloro che intendono avvicinarsi in modo metodico e consapevole alla fotografia.
Sono previsti 17 incontri da 2 ore ciascuno con frequenza serale, una volta alla settimana.
Durante le lezioni si affronteranno i diversi aspetti della pratica fotografica
come la storia della fotografia, l’educazione all’immagine, la tecnica di ripresa, lo sviluppo e la stampa in b/n, la post-produzione e ottimizzazione delle immagini digitali e la realizzazione di un portfolio fotografico.

Le lezioni, teoriche e pratiche, vedranno impegnati nelle singole materie 5 docenti con specifiche competenze.

PROGRAMMA SOMMARIO

1 – Iscrizioni – Presentazione – Definizione data per le uscite – Controllo macchine fotografiche.

2 – Educazione all’immagine – LE RADICI – Luce e composizione dell’immagine nella pittura.

3 – Tempi, diaframmi, profondità di campo (iperfocale), obbiettivi, pellicole, corretta esposizione, utilizzo della propria macchina fotografica.

4 – Funzionamento dell’esposimetro e uso del flash come luce primaria e come fill in.

5 – Uso e caratteristiche generali delle fotocamere digitali

6Digitale – Approfondimenti sull’utilizzo delle fotocamere digitali e relativi obiettivi – il bilanciamento del bianco, formati e settaggi di base

7 – Reportage creativo urbano con pellicola diapositiva o fotocamera digitale (panning, zoooming, uso di tempi lunghi, etc.).

8 – Analisi tecnica delle immagini scattate durante il corso.

9 – Reportage in B/N.

10 – Educazione all’immagine – LA SCOPERTA -La nascita della fotografia di veduta e del ritratto fotografico.

11 – Educazione all’immagine – LA FOTOGRAFIA ARTISTICA -Trasformazione del linguaggio fotografico e avanguardie storiche.

12 – Educazione all’immagine – LA DOCUMENTAZIONE – L’identità della fotografia e il reportage.

6Analogico – Sviluppo del negativo, teoria e pratica. UMA FRANCHINI

13 – Educazione all’immagine – IL PERCORSO ESPOSITIVO – Visita ad una mostra fotografica

14 – Analogico – ore 18.00 – 20.00 – Camera oscura (provini a contatto).
14 – Digitale – Cenni di illuminazione e ripresa in studio

15 – Analogico – ore 18.00 – 20.00 – Camera oscura (ingrandimenti).
15 – Digitale – Post-produzione e ottimizzazione delle immagini digitali – analisi dell’istogramma con correzione di luminosità e contrasto, introduzione alle curve e ai livelli

16 – Analogico – Camera oscura (ingrandimenti).
16 – Digitale – Post-produzione e ottimizzazione delle immagini digitali: correzioni selettive, eliminazione delle linee cadenti e delle distorsioni .Preparazione per la stampa.

17 – Educazione all’immagine – ANALISI CRITICA DEI LAVORI – lettura del portfolio dei partecipanti.

Docenti:   Mara Granzotto, Uma Franchini, Davide Bellomi, Mathew Molchen e Ugo Ricciardi
settembre 2010
Durata  4 mesi
Iscrizioni  si
Nr.Posti  14
Frequenza  si, una sera a settimana
Orario  dalle 19.30 alle 21.30
Attestato  attestato di frequenza
Costo:  290,00 €

Per informazioni: Maria Barletta 338 4114264
011 19505351 – corsi@phlibero.it – www.phlibero.it

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Littlehamptons Lobsters: con le aragoste sulle tracce di Laszló Moholy-Nagy

giovedì, 15 luglio 2010
listen it it Littlehamptons Lobsters: con le aragoste sulle tracce di Laszló Moholy Nagy

Quello che Laszló Moholy-Nagy ha fatto per la fotografia è storia, più o meno nota e ancora incredibilmente attuale e stimolante, che consiglio di rispolverare con testi come Pittura Fotografia Film, quello che ha fatto con l’habitat e il commercio legato alle aragoste di Littlehampton un po’ meno, ma altrettanto interessante.

Un film, una cronaca fotografica, messa insieme con materiali originali forniti dalla comunità locale, dal rappresentante per eccellenza della fotografia del Bauhaus negli anni trenta, un sito, un libro e film che ne ripercorrono passi ed esperienze oggi.

Il “libro” che raccoglie la ricostruzione documentale di Stephanie Bolt, si può sfogliare on line anche dopo il salto, o scaricare gratuitamente in formato pdf sul sito del progetto, e spulciare con calma mettendosi sulle tracce di un artista che ha ancora molto da insegnare sulla fotografia e sull’arte di ‘guardare’ la realtà.

Littlehamptons Lobsters: con le aragoste sulle tracce di Laszló Moholy-Nagy é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di sabato 10 luglio 2010.

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L’importanza della fotografia per gli studi pittorici di Francis Bacon

lunedì, 3 maggio 2010
listen it it Limportanza della fotografia per gli studi pittorici di Francis Bacon

195485341605e27f475a6965886482b8 Limportanza della fotografia per gli studi pittorici di Francis Bacon

A Compton Verney, nello Warwickshire, Inghilterra, è stata allestita una piccola mostra per dimostrare un punto importante nella pittura di Francis Bacon e quindi per la percezione da parte del pubblico dei suoi lavori, e cioè il ruolo che la fotografia ha ricoperto negli studi preparatori pittorici dell’artista.

Bacon, il cui tema prevalente è stata la figura umana, raramente dipingeva dal vivo i nudi, piuttosto dipingeva direttamente sulla tela senza disegni preparatori. Si è spesso detto che il risultato finale fosse l’espressione di sue immagini inconsce.

La mostra, Francis Bacon: In Camera, vuole dimostrare come in realtà l’artista, per ogni nuova tela, partissse sempre da un’immagine preesistente trovata in una rivista o in un libro fotografico. Una volta trovata l’immagine ispiratrice, Bacon la utilizzava come stimolo o come mezzo per accedere al suo inconscio.

E’ la prima volta che una mostra si focalizza sul metodo di lavoro e sull’origine del materiale impiegato da Bacon. A parte alcuni dipinti significativi realizzati tra il 1944 e il 1989, l’esposizione comprende materiale d’archivio dello studio dell’artista, che si trovano oggi a Dublino, presso la City Gallery The Hugh Lane, oltre a spezzoni di video e still fotografici. Scatti di Muybridge e John Deakin sono stati disposti accanto ai dipinti, come punti di riferimento per capire il percorso di Bacon. Fino al 20 giugno.

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WEEK-END AL MUSEO/QUARTO APPUNTAMENTO: sabato 25 (Ca’ Pesaro) e domenica 26 luglio 2009 (Museo Fortuny)

sabato, 25 luglio 2009
listen it it WEEK END AL MUSEO/QUARTO APPUNTAMENTO: sabato 25 (Ca Pesaro) e domenica 26 luglio 2009 (Museo Fortuny)

WEEK-END AL MUSEO/ GIUGNO – DICEMBRE 2009

Tempo libero tra arte e natura

QUARTO APPUNTAMENTO

I MATINÉE: LE MOSTRE (ore 11)

Sabato 25 luglio, Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance

Domenica 26 luglio, Palazzo Fortuny, In-finitum

Ancora due matinèe dedicati alle mostre, nell’ambito della rassegna Week-end al museo, organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. Sabato 25 luglio, dalle ore 11, è prevista la visita alla mostra allestita al primo piano di Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance, mentre domenica 26, sempre con lo stesso orario, appuntamento al Museo Fortuny con una nuova visita alla mostra Infinitum.
Di seguito le descrizioni dettagliate:

Sabato 25 luglio, Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance

Progetto concepito da Bernardí Roig, uno degli esponenti più importanti dell’attuale scena artistica spagnola, per Ca’ Pesaro: 15 sue opere – principalmente sculture, ma anche installazioni, disegni e video – messe in relazione con gli spazi e i capolavori del museo. Un dialogo attivo tra immagini del presente e del passato, che genera una trama di significati inediti e una nuova dinamica emozionale making shadows dance again.

Docente: Silvio Fuso

Domenica 26 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM

In-finitum esplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.

Molti sono gli artisti che si sono misurati con il tema dell’infinito, interpretandolo secondo concetti e rappresentazioni proprie alla cultura di appartenenza. In mostra sono presenti, tra le altre, opere di Francis Bacon, Joseph Beuys, Pierre Bonnard, Alexander Calder, Antonio Canova, Gérard Gasiorowski, Alberto Giacometti, Francesco Hayez, Anish Kapoor, Anselm Kiefer, Yves Klein, Francesco Lo Savio, Piero Manzoni, Mario Merz, Joan Miró, George Romney, Pablo Picasso, Auguste Rodin, Medardo Rosso, Diego Velasquez e molti altri, ma molteplici, quasi infiniti, sono gli stimoli, gli accostamenti, le interazioni con esiti diversi del pensiero e del fare artistico di tutti i tempi e i continenti. L’esperienza proposta seguirà le linee guida dell’esposizione che suggeriscono una lettura multidisciplinare del concetto di infinito inteso come percorso di conoscenza e viaggio spirituale.
Docenti: Caterina De March e Vittorio Pajusco

Le attività di Week-end al museo si suddividono come sempre in corsi e matinée: più impegnativi i corsi, che si svolgono in due giorni (sabato dalle 11 alle 17 e domenica dalle 10 alle 14), e offrono un primo approccio a tecniche artistiche diverse, più rapidi ma non meno stimolanti i matinée (sabato e domenica mattina) che, in due ore, offrono itinerari esclusivi anche in aree non aperte al pubblico, o visite guidate a particolari aspetti delle collezioni o alle mostre temporanee.
Come partecipare

Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it – Posti limitati

Costi

Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)

Matinée 15 euro per i due itinerari previsti ciascun week-end.

Info su modalità di pagamento: education.musei@comune.venezia.it; www.museiciviciveneziani.it

In allegato due immagini delle mostre al Museo Fortuny e a Ca’ Pesaro.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI:

I MATINÉE (sabato e domenica, ore 11)

Il mito di Venezia a Palazzo Ducale: 12 e 13 settembre

Le mostre: 3 ottobre, Bernardì Roig – Shadows Must Dance; 4 ottobre, Museo Correr – Futurismo 100

Percorsi settecenteschi: 17 (Casa di Carlo Goldoni) e 18 ottobre (Ca’ Rezzonico)

Nei depositi del museo: 19 (Palazzo Mocenigo) e 20 dicembre (Museo di Storia Naturale)

I CORSI (sabato, ore 11 /17; domenica, ore 10 /14)

Palazzo Mocenigo – Il monogramma: laboratorio di pittura e ricamo: 19 e 20 settembre; 10 e 11 ottobre
Ca’ Pesaro – La stampa a matrice a rilevo. La tecnica della xilografia: 26 e 27 settembre; 12 e 13 dicembre

Museo Correr – Il libro d’artista: 24 e 25 ottobre; 28 e 29 novembre;
Ca’ Rezzonico – L’arcadia ritrovata: 7 e 8 novembre

Palazzo Mocenigo – Tessuti annodati. I tappeti Gabbeh

14 e 15 novembre

Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it – www.museiciviciveneziani.it

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[invito] 25 luglio: mostra Schiavocampo al Civico Museo Parisi-Valle Maccagno

sabato, 25 luglio 2009
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PAOLO SCHIAVOCAMPO – ANGELI AL CONFINO

Il calendario di attività del Museo Civico di Maccagno, dopo alcune mostre tematiche e collettive, riprende il percorso espositivo monografico rivolto a personalità artistiche del nostro tempo e nel territorio dedicando una mostra personale a Paolo Schiavocampo.

Nato nel 1924 a Palermo, Schiavocampo dapprima studia Architettura a Roma e a Milano, poi, preferito l’indirizzo d’Arte, si forma all’Accademia di Venezia, alla Scuola di Pittura di Guido Cadorin, e, allievo di Manzù, all’Accademia di Brera a Milano. L’esordio risale al 1950 a Roma alla Mostra Nazionale della Giovane Pittura Italiana. Inizia da allora un percorso lungo e intenso in campo internazionale e istituzionale con lunghi soggiorni all’estero a New York nel 1964 e in Germania a fine Anni ’90. Il percorso in pittura evolve dall’adesione poetica al Realismo Esistenziale degli Anni ’50 sino all’espressione informale, nell’assenza figurativa e nell’immediatezza di gesto e segno. Al sodalizio artistico con Salvatore Scarpitta e Giuseppe Spagnulo, coniuga anche una forte partecipazione intellettuale al fermento innovatore degli Anni ’60 e ’70, maturando sempre più i caratteri di una personalità nitida che, dagli Anni ’80 si rende isolata nella riservatezza del lavoro.

Schiavocampo è protagonista e testimone dell’evoluzione artistica italiana, in particolare in ambito lombardo, nella seconda metà del XX Secolo. Dalla tematica sociale intesa in lettura realistica ed esistenziale, nel corso del tempo, ha maturato in pittura una visione poetica dell’isolamento intellettuale, della solitudine della ragione dinnanzi alla roboanza delle cose, attingendo frequentemente al mondo classico e ai primordi della filosofia. La scultura, in parallelo, palesa attinenze al principio architettonico e sviluppa costantemente il concetto di aggregazione, dialogo e confronto collettivo, nel modello civile di agorà. L’opera, anche se risolta in dimensioni contenute, reca evidente in sé l’ideale di grande sviluppo, di opera civica, piazza o spazio d’incontro. In tale prospettiva si è realizzata buona parte del lavoro di Schiavocampo, approdato alla committenza di grandi monumenti. Personalità ricca e composita, dedita alla letteratura e alla musica, attraverso lunghi anni di insegnamento ha inciso nella maturazione delle più giovani generazioni e ancora oggi rappresenta un punto di riferimento nel corso dell’arte e del pensiero artistico nel nostro tempo.


A cura di Claudio Rizzi, con coordinamento Ad Acta e Patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Varese, la mostra propone al pubblico una selezione di opere dipinte, circa quaranta, partendo da alcune citazioni degli Anni ’80 per proseguire poi nella coerenza di continuità degli ultimi anni. Un catalogo appositamente edito da Silvia Editrice, dotato di ampi apparati e completa documentazione delle opere esposte, illustra la figura e l’opera dell’artista.

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INAUGURAZIONE:
Sabato 25 luglio 2009 ore 18
Maccagno (VA)
Civico Museo Parisi-Valle
Via Leopoldo Giampaolo, 1

Apertura al pubblico:
26 luglio – 20 settembre 2009
Orari:
giovedì, venerdì, sabato,
domenica e festivi 10-12 / 15-19

Clicca qui per scaricare
il COMUNICATO STAMPA.

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Vergine in trono, 2007 Renana, 2008 s.t., 2007 Scudo, 2007
Ulteriori informazioni:
Civico Museo Parisi-Valle – Maccagno – Tel. 0332/561202 – fax: 0332/562507

www.museoparisivalle.itinfo@museoparisivalle.it
www.claudiorizzi.comwww.arteadacta.comadacta@tiscali.it

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WEEK-END AL MUSEO/ GIUGNO – DICEMBRE 2009

lunedì, 13 luglio 2009
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WEEK-END AL MUSEO/ GIUGNO – DICEMBRE 2009

Tempo libero tra arte e natura

TERZO APPUNTAMENTO

I MATINÉE: LE MOSTRE

Sabato 11 luglio, Palazzo Fortuny, In-finitum, ore 11

Domenica 12 luglio, Ca’ Pesaro, il Secondo piano e Non Voltarti Adesso. / Don’t Look Now, ore 11

Continuano con successo gli appuntamenti con i Week-end al museo, organizzati dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. In programma sabato e domenica prossima altri due matinèe questa volta dedicati alla mostra Infinitum, al Museo Fortuny e alla riapertura del II piano di Ca’ Pesaro, con la mostra Non voltarti adesso/ Don’t Look Now.

Di seguito le descrizioni dettagliate:

Sabato 11 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM

In-finitum esplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.

Molti sono gli artisti che si sono misurati con il tema dell’infinito, interpretandolo secondo concetti e rappresentazioni proprie alla cultura di appartenenza. In mostra sono presenti, tra le altre, opere di Francis Bacon, Joseph Beuys, Pierre Bonnard, Alexander Calder, Antonio Canova, Gérard Gasiorowski, Alberto Giacometti, Francesco Hayez, Anish Kapoor, Anselm Kiefer, Yves Klein, Francesco Lo Savio, Piero Manzoni, Mario Merz, Joan Miró, George Romney, Pablo Picasso, Auguste Rodin, Medardo Rosso, Diego Velasquez e molti altri, ma molteplici, quasi infiniti, sono gli stimoli, gli accostamenti, le interazioni con esiti diversi del pensiero e del fare artistico di tutti i tempi e i continenti. L’esperienza proposta seguirà le linee guida dell’esposizione che suggeriscono una lettura multidisciplinare del concetto di infinito inteso come percorso di conoscenza e viaggio spirituale.

Docenti: Caterina De March e Vittorio Pajusco

Domenica 12 luglio, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, il Secondo piano e Non Voltarti Adesso / Don’t Look Now

Riapre uno degli spazi espositivi più monumentali e prestigiosi di Venezia: il secondo piano di Ca’ Pesaro. Oltre mille metri quadri di eccezionale pregio architettonico e di impagabile qualità luminosa, con sette ampie sale utilizzabili e ventiquattro finestre sul Canal Grande e sui tetti della città. Per più di trent’anni adibito a deposito delle oltre duemila opere della Galleria Internazionale d’Arte Moderna, è ora restituito alla funzione museale, con un allestimento minimalista e un nucleo d’opere di grandi dimensioni e straordinaria importanza nella storia artistica della città e del paese. In questi spazi, fino al 4 ottobre, è ospitata la mostra Non Voltarti Adesso, che presenta una selezione di opere di dieci artisti italiani, a 100 anni dalle riunioni in queste stesse sale degli artisti “capesarini”. É organizzata in collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa e si realizza con il sostegno di Vhernier e con il contributo della Fondazione Nicoletta Fiorucci.

Docente: Silvio Fuso

Le attività di Week-end al museo si suddividono come sempre in corsi e matinée: più impegnativi i corsi, che si svolgono in due giorni (sabato dalle 11 alle 17 e domenica dalle 10 alle 14), e offrono un primo approccio a tecniche artistiche diverse, più rapidi ma non meno stimolanti i matinée (sabato e domenica mattina) che, in due ore, offrono itinerari esclusivi anche in aree non aperte al pubblico, o visite guidate a particolari aspetti delle collezioni o alle mostre temporanee.

Come partecipare

Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it - Posti limitati

Costi

Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)

Matinée 15 euro per i due itinerari previsti ciascun week-end.

Info su modalità di pagamento: education.musei@comune.venezia.it; www.museiciviciveneziani.it

In allegato due immagini degli allestimenti al Museo Fortuny e a Ca’ Pesaro.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI:

I MATINÉE (sabato e domenica, ore 11)

Le mostre: 25 luglio, Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance; 26 luglio, Palazzo Fortuny, In-finitum; 3 ottobre, Bernardì Roig – Shadows Must Dance; 4 ottobre, Museo Correr – Futurismo 100

Il mito di Venezia a Palazzo Ducale: 12 e 13 settembre

Percorsi settecenteschi: 17 (Casa di Carlo Goldoni) e 18 ottobre (Ca’ Rezzonico)

Nei depositi del museo: 19 (Palazzo Mocenigo) e 20 dicembre (Museo di Storia Naturale)

I CORSI (sabato, ore 11 /17; domenica, ore 10 /14)

Palazzo MocenigoIl monogramma: laboratorio di pittura e ricamo: 19 e 20 settembre; 10 e 11 ottobre

Ca’ Pesaro – La stampa a matrice a rilevo. La tecnica della xilografia: 26 e 27 settembre; 12 e 13 dicembre

Museo Correr – Il libro d’artista: 24 e 25 ottobre; 28 e 29 novembre;

Ca’ RezzonicoL’arcadia ritrovata: 7 e 8 novembre

Palazzo MocenigoTessuti annodati. I tappeti Gabbeh

14 e 15 novembre

Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it – www.museiciviciveneziani.it

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GIUSEPPE RESTANO – “VERDE”

sabato, 4 luglio 2009
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Palazzo Ducale

Piazza Aranci, Massa

Assessorato alla Cultura della Provincia di Massa-Carrara

A cura di Renato Bianchini

dal 2 – al 30 Luglio 2009

Opening: Giovedì 2 Luglio 2009, ore 19.00

“La ricognizione di Giuseppe Restano parte dall’individuazione di frammenti della realtà naturale secondo un’ottica della memoria, isolando scorci, tagli e motivi capaci di risvegliare in ciascuno di noi dei ricordi sopiti, quasi avventurandosi in una ricerca, pittorica, del tempo perduto.

La pittura procede per stesure piane e uniformi, gli oggetti raffigurati sono delimitati da contorni netti, obbedendo a un’esigenza di chiarezza e di precisione. Ma, allo stesso tempo, assistiamo a una vibrazione e a una dilatazione ritmica dei loro contorni, perché quelle linee che ne imprigionano le superfici si espandono in bande di colore attentamente graduato, ripetendosi in una serrata scalatura di aloni, in veri e propri echi cromatici.

Quanto più, dunque, le cose risultano definite e circoscritte nei loro contorni, tanto più, sotto i nostri occhi, esse diventano vibranti e imprendibili, come se l’evidenza mediatica di cui partecipano si trascolorasse al ritmo di ritrovate intermittenze del cuore”.

(Alberto Mugnaini)

Pittore nato a Grottaglie (TA) nel 1970 ma di adozione fiorentina, l’artista ha partecipato ad alcune del le mostre più importanti dedicate alla pittura italiana degli ultimi dieci anni.

Per l’occasione verrà presentato il catalogo dell’artista (ARTL4B Edizioni), con un testo di Alberto Mugnaini e una lettera introduttiva dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Massa-Carrara Lara Venè.

Mostre principali:

“Rinascita per Paolo”, Museo della Per manente, Milano – Premio Cairo 2007, Museo della Permanente, Milano – “Arte Italiana 1968-2007,” Palazzo Reale, Milano – “Private Flat # 3″, Firenze – “La Necessità di un’Isola”, Isola Art Center, Milano – “Painting Code”, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Monfalcone (GO) – “Fuori Tema, Italian Feeling”, XIV Quadriennale di Roma, Roma  – “In & Out”, 56° Premio Michetti, Francavilla al Mare, Chieti – “Love-Hate”, “Vernice, Sentieri della giovane pittura italiana”, Villa Manin, Passariano (Udine).

Informazioni:

Claudio Poleschi Arte Contemporanea

via S. Giustina, 21, 55100 Lucca – Italia

tel. +39 0583 469490 fax +39 0583 471464

www.claudiopoleschi.com – info@claudiopoleschi.com

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