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Roberto Signorini – Alle origini del fotografico

lunedì, 19 maggio 2008
listen it it Roberto Signorini   Alle origini del fotografico

Roberto Signorini

Alle origini del fotografico.

Lettura di The Pencil of Nature (1844–46) di William Henry Fox Talbot

(Bologna, CLUEB – Petite Plaisance, 2007)

The Pencil of Nature (La matita della natura), pubblicato nel 1844-46 da uno dei padri della fotografia, l’inglese William Henry Fox Talbot, è considerato il primo libro corredato da fotografie, ma rappresenta anche la prima occasione di riflessione tecnica e teorica sulla fotografia, anticipando questioni che ancora toccano la nostra contemporaneità.

Roberto Signorini, docente e studioso di teoria della fotografia, si è cimentato nella prima traduzione integrale in lingua italiana di questo fondamentale testo, corredandola di un corposo saggio introduttivo ricco di spunti e suggerimenti. Oltre a contestualizzare storicamente il lavoro di Talbot ponendolo in relazione al quadro politico e sociale dell’Inghilterra della prima metà del XIX secolo e col complesso profilo culturale dell’autore, Signorini individua nell’opera dello studioso e fotografo inglese la prima origine di alcune questioni teoriche che hanno segnato il dibattito intorno al tema del “fotografico” in questi ultimi decenni.

Talbot è stato infatti tra i primi a riconoscere nei suoi testi la peculiarità del rapporto che la fotografia intrattiene con il suo referente oggettivo, anticipando così quella che sarà la concezione della fotografia come icona e come indice, mutuata dal filosofo statunitense Charles S. Pierce, e poi sviluppata negli scritti teorici di autori quali Susan Sontag, Roland Barthes e Rosalind Krauss.

E’ dunque alla luce di queste posizioni teoriche recenti, ben sintetizzate in un altro suo testo (Arte del fotografico, Pistoia, CRT, 2001) che Roberto Signorini ci invita a ripensare la figura di Talbot quale precursore della dialettica tra fotografia come raffigurazione e come impronta, ma anche quale testimone consapevole e avvertito della messa in crisi della stessa figura dell’autore in coincidenza con la messa a punto della prima immagine tecnologica.

Il libro di Roberto Signorini è presentato da Vincenzo Marzocchini, storico e critico della fotografia; Marco Andreani studioso di fotografia presso l’Università di Parma e da Marcello Sparaventi fotografo e curatore; giovedì 29 maggio ore 18.00 presso la Biblioteca San Giovanni a Pesaro in via Passeri 102

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LIBRI: ‘ALLE ORIGINI DEL FOTOGRAFICO’ DI ROBERTO SIGNORINI

lunedì, 11 febbraio 2008
listen it it LIBRI: ALLE ORIGINI DEL FOTOGRAFICO DI ROBERTO SIGNORINI

Milano, 21 gen. – (Adnkronos/Adnkronos Cultura) – “Alle origini del fotografico. Lettura di ‘The Pencil of Nature di William Henry Fox Talbot’ ” e’ il titolo del nuovo libro di Roberto Signorini nel quale l’autore, studioso di teoria della fotografia e docente presso universita’ e scuole di fotografia, si e’ cimentato con la traduzione integrale in lingua italiana del testo pubblicato nel 1844-46 da uno dei pionieri della tecnica fotografica, l’inglese William Henry Fox Talbot, arricchendo il tutto con un corposo saggio introduttivo. Primo libro ad essere illustrato da fotografie, “The pencil of nature” rappresenta anche una delle prime riflessioni tecniche e teoriche sulla fotografia, la cui portata anticipa questioni che riguardano ancora la nostra contemporaneita’.

Oltre a contestualizzare storicamente il libro nell’ambito dell’Inghilterra del suo tempo e all’interno del percorso estetico ed artistico dell’autore, Signorini pone l’opera del fotografo inglese alle origini di una serie di riflessioni teoriche che hanno animato il dibattito sul tema del ”fotografico” negli ultimi decenni.Talbot e’ infatti il primo a insistere sul rapporto che la fotografia intrattiene con il suo referente oggettivo, anticipando cosi’ quella che, mezzo secolo dopo, sara’ la concezione della fotografia come icona e come indice, che trova riscontro negli scritti di autori quali Susan Sontag e Roland Barthes.

Edito da Clueb (pp. 520, euro 38,00), il volume sara’ presentato domani alle ore 18 presso la sala consultazione del Civico Archivio Fotografico, presso il Castello Sforzesco di Milano. All’evento parteciperanno Pierangelo Cavanna e Franco Vaccari.

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