In tour itinerante con “Fabrizio De André”, già da un po’ parole, musica, immagini e poesia, divenute inni contro l’arroganza e l’abuso dei poteri, continuano a far riflettere su cronaca e misfatti quotidiani, come “Khorakhané” (a forza di essere vento) è un vento capace di soffiare sulle ultime vicende che riguardano immigrazione e comunità Rom.
Un vento che ha già attraversato il Palazzo Ducale di Genova, il MAN di Nuoro, il Museo dell’Ara Pacis di Roma, l’ex Deposito Locomotive Sant’Erasmo di Palermo e farà la sua ultima fermata alla milanese Rotonda di via Besana, dall’11 marzo al 15 maggio 2011.
Un viaggio per immergersi nell’allestimento virtuale, multimediale e interattivo progettato da Studio Azzurro, e nei cimeli visivi e musicali del grande Faber, tra ballate e video, vecchi dischi e tutte quelle fotografie che hanno immortalato l’uomo per restituirci il mito.
Per ognuno di noi in modo diverso, oggetti e luoghi apparentemente insignificanti e banali sanno diventare il catalizzatore di storie passate, emozioni consumate, ricordi lontanissimi, avviluppati dalle brume del tempo e da memorie frammentarie.
Memorie rimosse e pronte a saltare fuori in modo sorprendente da recessi insospettabili, frammenti volubili, evocati dalle luci di una giostra nella notte, che hanno il sapore della polvere di un strada calpestata, il calore di una giornata d’estate, il gelo di emozioni dolorose o il languore nostalgico della vita che scorre.
Reminiscenze e frammenti molto personali capaci di trasformarsi in patrimonio iconografico della memoria collettiva, come quelle che caratterizzano le ricerche fotografiche di Bruno Cattani e le Memorie esposte a Palazzo Ducale di Castelnovo ne’ Monti (RE) e nel foyer del Teatro Bismantova, dal 17 luglio al 26 settembre 2010.
Foto ingiallite, altalene solitarie, nebbiosi paesaggi padani, giochi e giocattoli, interni spogli pieni di presenze … abitano circa 90 fotografie, frutto di un lungo percorso di ricerca, capaci di evocare un ventaglio molto ampio di ricordi ed emozioni, dagli eventi unici a quelli quotidiani ripetuti milioni di volte, dalla malinconia al sottile piacere. Una mostra che raccogliendo i ricordi di qualcun altro ci permette di rimettere in gioco quelli che ognuno custodisce gelosamente nella propria memoria.
Ancora due matinèe dedicati alle mostre, nell’ambito della rassegna Week-end al museo, organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. Sabato 25 luglio, dalle ore 11, è prevista la visita alla mostra allestita al primo piano di Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance, mentre domenica 26, sempre con lo stesso orario, appuntamento al Museo Fortuny con una nuova visita alla mostra Infinitum.
Di seguito le descrizioni dettagliate:
Progetto concepito da Bernardà Roig, uno degli esponenti più importanti dell’attuale scena artistica spagnola, per Ca’ Pesaro: 15 sue opere – principalmente sculture, ma anche installazioni, disegni e video – messe in relazione con gli spazi e i capolavori del museo. Un dialogo attivo tra immagini del presente e del passato, che genera una trama di significati inediti e una nuova dinamica emozionale making shadows dance again.
Docente: Silvio Fuso
Domenica 26 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM
In-finitum esplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.
Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it – Posti limitati
Costi
Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)
Info su modalità di pagamento: education.musei@comune.venezia.it; www.museiciviciveneziani.it
In allegato due immagini delle mostre al Museo Fortuny e a Ca’ Pesaro.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI:
I MATINÉE (sabato e domenica, ore 11)
Il mito di Venezia a Palazzo Ducale: 12 e 13 settembre
Le mostre: 3 ottobre, Bernardì Roig – Shadows Must Dance; 4 ottobre, Museo Correr – Futurismo 100
Percorsi settecenteschi: 17 (Casa di Carlo Goldoni) e 18 ottobre (Ca’ Rezzonico)
Nei depositi del museo: 19 (Palazzo Mocenigo) e 20 dicembre (Museo di Storia Naturale)
I CORSI (sabato, ore 11 /17; domenica, ore 10 /14)
Palazzo Mocenigo – Il monogramma: laboratorio di pittura e ricamo: 19 e 20 settembre; 10 e 11 ottobre
Ca’ Pesaro – La stampa a matrice a rilevo. La tecnica della xilografia: 26 e 27 settembre; 12 e 13 dicembre
Museo Correr – Il libro d’artista: 24 e 25 ottobre; 28 e 29 novembre;
Ca’ Rezzonico – L’arcadia ritrovata: 7 e 8 novembre
Palazzo Mocenigo – Tessuti annodati. I tappeti Gabbeh
14 e 15 novembre
Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it – www.museiciviciveneziani.it
Domenica 12 luglio, Ca’ Pesaro, il Secondo piano e Non Voltarti Adesso. / Don’t Look Now, ore 11
Continuano con successo gli appuntamenti con i Week-end al museo, organizzati dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. In programma sabato e domenica prossima altri due matinèe questa volta dedicati alla mostraInfinitum, al Museo Fortuny e alla riapertura del II piano di Ca’ Pesaro, con la mostra Non voltarti adesso/ Don’t Look Now.
Di seguito le descrizioni dettagliate:
Sabato 11 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM
In-finitumesplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.
Domenica 12 luglio, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, il Secondo piano e Non Voltarti Adesso / Don’t Look Now
Riapre uno degli spazi espositivi più monumentali e prestigiosi di Venezia: il secondo piano di Ca’ Pesaro. Oltre mille metri quadri di eccezionale pregio architettonico e di impagabile qualità luminosa, con sette ampie sale utilizzabili e ventiquattro finestre sul Canal Grande e sui tetti della città . Per più di trent’anni adibito a deposito delle oltre duemila opere della Galleria Internazionale d’Arte Moderna, è ora restituito alla funzione museale, con un allestimento minimalista e un nucleo d’opere di grandi dimensioni e straordinaria importanza nella storia artistica della città e del paese. In questi spazi, fino al 4 ottobre, è ospitata la mostraNon Voltarti Adesso, chepresenta una selezione di opere di dieci artisti italiani, a 100 anni dalle riunioni in queste stesse sale degli artisti “capesariniâ€. É organizzata in collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa e sirealizza con il sostegno di Vhernier e con il contributo della Fondazione Nicoletta Fiorucci.
Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia,Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it- Posti limitati
Costi
Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)
Assessorato alla Cultura della Provincia di Massa-Carrara
A cura di Renato Bianchini
dal 2 – al 30 Luglio 2009
Opening: Giovedì 2 Luglio 2009, ore 19.00
“La ricognizione di Giuseppe Restano parte dall’individuazione di frammenti della realtà naturale secondo un’ottica della memoria, isolando scorci, tagli e motivi capaci di risvegliare in ciascuno di noi dei ricordi sopiti, quasi avventurandosi in una ricerca, pittorica, del tempo perduto.
Quanto più, dunque, le cose risultano definite e circoscritte nei loro contorni, tanto più, sotto i nostri occhi, esse diventano vibranti e imprendibili, come se l’evidenza mediatica di cui partecipano si trascolorasse al ritmo di ritrovate intermittenze del cuoreâ€.
(Alberto Mugnaini)
Pittore nato a Grottaglie (TA) nel 1970 ma di adozione fiorentina, l’artista ha partecipato ad alcune del le mostre più importanti dedicate alla pittura italiana degli ultimi dieci anni.
Per l’occasione verrà presentato il catalogo dell’artista (ARTL4B Edizioni), con un testo di Alberto Mugnaini e una lettera introduttiva dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Massa-Carrara Lara Venè.
Mostre principali:
“Rinascita per Paolo”, Museo della Per manente, Milano – Premio Cairo 2007, Museo della Permanente, Milano – “Arte Italiana 1968-2007,” Palazzo Reale, Milano – “Private Flat # 3″, Firenze – “La Necessità di un’Isola”, Isola Art Center, Milano – “Painting Code”, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Monfalcone (GO) – “Fuori Tema, Italian Feeling”, XIV Quadriennale di Roma, Roma – “In & Out”, 56° Premio Michetti, Francavilla al Mare, Chieti – “Love-Hate”, “Vernice, Sentieri della giovane pittura italiana”, Villa Manin, Passariano (Udine).
Da non perdere, occasione unica, il 27 e il 28 giugno, la visita ai ponteggi dei restauri: un emozionante percorso ravvicinato sulle facciate di Palazzo Ducale o di Ca’ Rezzonico, godendo di visioni altrimenti impossibili.
Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it – Posti limitati
La rassegna si realizza con il contributo di Venezia Musei.
I corsi offrono un primo approccio all’apprendimento di tecniche pittoriche, plastiche, calligrafiche, tessili. Si articolano in due giorni e non richiedono pre-requisiti, conoscenze e abilità particolari; si svolgono nei musei – sia nelle sale espositive che in spazi appositamente attrezzati – consentono di acquisire le tecniche sperimentandole concretamente e di avere un contatto pragmatico col patrimonio artistico e culturale anche attraverso lo studio diretto delle opere.
Il primo MATINÉE , in due incontri sabato 27 e domenica 28 giugno, è un’occasione unica e imperdibile: è infatti proposto in via eccezionale, grazie alla presenza dei ponteggi di restauro, un inedito percorso ravvicinato lungo le facciate di Palazzo Ducale e di Ca’ Rezzonico.
Descrizione nel programma in allegato, assieme ad alcune immagini delle attività di manutenzione e restauro delle due facciate
NB: La visita al cantiere richiede condizioni fisiche e abbigliamento adeguati alla salita, a piedi, sui ponteggi.
Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it www.museiciviciveneziani.it
Titolo: Civiltà dell’ulivo e della vite. Il Salento contemporaneo fotografato
Inaugurazione della mostra di fotografia giovedì 9 aprie 2009, ore 17.30, presso Sala di Rappresentanza del Comune di Erchie- Brindisi (c/o Palazzo Ducale).
L’A.F.I. – Archivio Fotografico Italiano e l’Associazione Culturale Click Art’sfotografia, sempre più attive nel promuovere la fotografia di ricerca e la giovane fotografia, in collaborazione con  EPSON-Sponsor Tecnologicoe con il patrocinio del COMUNE DI CASTELLANZA (VA), organizzano dal 24 maggio al 7 giugno 2009 la 7a Festa della Fotografia d’Autore.L’iniziativa si terrà presso l’antica Villa Pomini, sita in via Don Luigi Testori 14 a Castellanza, noto centro d’arte e cultura della provincia di Varese, con il seguente programma:
Titolo: Fotologie. Scritti in onore di Italo Zannier A cura di: Nico Stringa Editore: Il Poligrafo Collana: Miscellanea Pagine: 450 Formato: 17 x 24 cm Illustrazioni: in bianco e nero e a colori Codice ISBN: 88-7115-522-X Prezzo (di copertina): 32,00 Euro
In questi saggi, dedicati alla figura e all’opera di un pioniere nel campo degli studi sull’arte fotografica come Italo Zannier, il posto centrale non poteva che essere occupato proprio dalla fotografia – e dalle molteplici relazioni che questa disciplina intrattiene con le più disparate espressioni artistiche: dalla pittura al cinema, dall’arte dei mosaici alla letteratura…
Ecco, quindi, che emergono nei differenti contributi le tante possibili sfaccettature dell’universo fotografico: l’interesse di autori come Verga, Belli, Henry James per questa nuova arte; uno sguardo alla variegata produzione di pittori e di fotografi contemporanei (Fenton, Vender, Bresolin…); un’incursione nella “filosofia del paesaggio†secondo Georg Simmel; un’analisi dei rapporti tra la fotografia italiana e la pittura metafisica; un parallelo tra la fotografia e le raffigurazioni musive medievali; la scoperta dei “dagherrotipi†del Liceo Foscarini di Venezia; una riflessione sulla tutela giuridica della fotografia come bene culturale; una ricognizione dei libri e delle riviste fotografiche in Italia dal dopoguerra ai giorni nostri; un’esame dell’indimenticabile figura di “Paparazzo†nella Dolce Vita di Fellini…Un affresco complesso e multiforme che oltre a evidenziare il valore della fotografia come autonomo strumento espressivo, ne sottolinea i legami con le principali correnti artistiche.
Tra i contributi presenti nel volume: Peter Galassi, Renato Barilli, Pietro Gibellini, Mario Isnenghi, Marina Miraglia, Paolo Puppa, Lionello Puppi, Vittorio Sgarbi…
Nico Stringa è docente di storia dell’arte contemporanea all’Università di Ca’ Foscari.
a cura di Claudia Caldari, Lorenza Mochi Onori, Marcella Peruzzi
promossa da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle Marche, Università degli studi di Urbino
in collaborazione con Biblioteca Apostolica Vaticana
produzione e organizzazione ARTHEMISIA srl
Grande successo di pubblico e di critica per la mostra dedicata alla Biblioteca di Federico da Montefeltro che volge al termine domenica 27 luglio.
Sono gli ultimi giorni per ammirare capolavori miniati la cui visione è abitualmente riservata ai soli studiosi. Dopo 350 anni dal trasferimento della Biblioteca dei Duchi di Urbino presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, sono tornati temporaneamente a Palazzo Ducale alcuni magnifici “Ornatissimi codiciâ€: 15 manoscritti vaticani, un codice della collezione del Duomo di Urbino, e altri manoscritti miniati provenienti da prestigiose biblioteche. A fianco dei libri originali si possono sfogliare perfetti facsimili dei manoscritti urbinati e a corredo sono esposti bassorilievi con ritratti di Federico di Montefeltro, di sua moglie Battista Sforza, del principale collaboratore Ottaviano Ubaldini.
I visitatori restano inoltre affascinati dalla possibilità di entrare virtualmente nella realtà della Biblioteca, grazie alla multiproiezione e multivisione virtuale in tre dimensioni, realizzata da Paolo Buroni con l’assessorato alla Cultura della Regione Marche, che consente di interagire attraverso una “spettacolarizzazione†della Biblioteca. Il visitatore può virtualmente afferrare e sfogliare i libri digitali, grazie a un gioco di sensori e telecamere. Ma non solo. Alcune postazioni informatiche consentono di immergersi in una originale realizzazione digitale curata da Marcella Peruzzi: un DVD, coedito dalla Soprintendenza e dalla Biblioteca Apostolica Vaticana, con la ricostruzione virtuale della biblioteca di Federico di Montefeltro esattamente come era pochi anni dopo la sua morte, nel 1487.
PaciArte contemporaryè lieta di informarvi la partecipazione dei nostri artisti:
·Leslie Krims, Phil Borges, Arthur Tress alla Mostra“Americanaâ€, che si terrà dal 29 giugno al 28 settembre
Presso Chiesa di San Lorenzo,San Vito al Tagliamento.
Nei seguenti orari 10.00 – 12.00 / 16.00 – 20.00
Chiuso lunedì, martedì e mercoledì.
·Leslie Krims, Arthur Tress, Michal Macku, Bernard Faucon,alla mostra“Love, frammenti visivi di un discorso amoroso†che Inaugurerà  domenica 6 luglio alle ore 11,30presso Palazzo Ducale Pavullo nel Frignano.
Ricordiamo inoltre che è in corso fino al 13 luglio 2008 la mostraAstralia tra astronomia e astrologia pressoPardes Laboratorio di ricerca d’arte contemporanea a Mirano (VE) a cui partecipano i nostri artisti Nicola Evangelisti e Paolo Conti.
Per la prima volta dopo 197 anni, la Pala di Arcevia ritorna nella propria città .
Per iniziativa del Comune di Arcevia e con la collaborazione della Soprintendenza per il patrimonio storico e artistico delle Marche, un capolavoro assoluto del Signorelli, commissionato nella città , ritorna alla fruibilità dei cittadini e dei turisti. La mostra, organizzata da Arthemisia, consente di ammirare l’opera in una speciale teca a clima controllato. Voluta da Giacomo di Simone Filippini, un maggiorente della allora Roccacontrada, la tavola destinata alla cappella gentilizia della famiglia nella chiesa di San Francesco, raffigura la Vergine del latte con quattro Santi. Una pala che è fra le opere più schiette del pittore per l’attenuarsi dei contrasti luminosi e cromatici in una tenue luce diffusa. All’interno della Collegiata di San Medardo si riscoprono inoltre mirabili opere d’arte ivi permanentemente conservate.