Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nostro Netwok REGISTRATI Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia Fotobanner.it
Galleria Fotografica Foto della Settimana Extra Gallery Vecchia Galleria
Vendo Compro FeedBack
Utenti Iscritti Mappa dei Nikonisti Blog Utenti Chatta con Noi
Help Desk Nikon Aiuto in linea Cerca
Canon Club WEB Directory Affiliati TopSite Segnala qui il tuo sito
Flickr Facebook Netlog Corso di Fotografia Digitale
REGISTRATI Rimuovi Account Calendario SONDAGGI Nikon Review Canon News Sony Alpha News
Nikon Club Canon Club Sony Alpha Fuji Club REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network

Vuoi leggere opinioni di utenti esperti ed appassionati per la fotografia su tutte le news Nikon? Leggi recensioni e commenti, oppure scrivi la tua opinione su uno dei tantissimi prodotti in catalogo, scopri le offerte su fotocamere come l'ottima Nikon D700!


www.nikonclubitalia.com mostre

Articoli marcati con tag ‘mostre’

Milano città aperta

lunedì, 21 dicembre 2009

pubblicato da Derfy in: Mostre e gallerie

6e90e2143d2bea06e2d5f23732300550 Milano città aperta

Milano Città Aperta è una rivista dedicata alla di reportage che raccoglie i lavori, le esperienze e le riflessioni di un gruppo di fotografi tra i venti e i trent’, nati e cresciuti a Milano.

Abitare condiviso, di Daniele Pennati.
Una ricerca sulle modalità di condivisione degli spazi abitativi.

Prigione a cielo aperto di Filippo Ceredi.
Ritratti di una famiglia rom ingiustamente cacciata dal container concesso loro dal Comune al campo di via Triboniano.

Continua a leggere: Milano città aperta

Tags: , , , , , , , , , ,

Post correlati

La Fotografia Umanitaria : Raffaella Milandri a favore della ILO 169

martedì, 22 settembre 2009
La mano di Raffaella e di una donna boscimane

La mano di Raffaella e di una donna boscimane

La viaggiatrice in solitaria e fotografa Raffaella Milandri al rientro dalla sua spedizione in solitaria in Botswana annuncia: “Il mio progetto immediato è mettere il mio operato e le mie opere al servizio di cause umanitarie. La Umanitaria è uno strumento importantissimo per aiutare chi soffre. E’ uno specchio vivido e tangibile sulla realtà, senza trucchi o mistificazioni. E le potenzialità di sensibilizzazione e di aiuto concreto a chi ne ha bisogno sono tantissime, attraverso i media, mostre, proiezioni, aste di beneficenza, e collaborazioni con le ONG ( ndr Organizzazione Non Governativa, è una organizzazione indipendente dai governi e dalle loro politiche. Generalmente si tratta di organizzazioni non aventi fini di lucro che ottengono una parte significativa dei loro introiti da donazioni.)”
Chiediamo alla fotografa : come è nato per Lei il concetto di Umanitaria?
Dice la Milandri, già autrice di una sul lavoro minorile in India e di una con asta di beneficenza a favore di un centro per anziani senzatetto del Nepal :
“ E’ stato un percorso personale che ha amalgamato diversi ingredienti. Passione per la e per il viaggio in solitaria. Attenzione estrema per i Paesi in sofferenza e in via di sviluppo, le culture in pericolo, i diritti umani violati. Curiosità innata, spirito di osservazione e capacità di adattamento alle situazioni estreme. Ho viaggiato scomodamente, ho scattato in condizioni difficili, ho mangiato spartanamente , ho dormito in modesti alloggi -ma sempre col sorriso -mischiandomi fra la gente, adeguandomi ad un diverso stile di vita e ad una diversa mentalità, assorbendo come una spugna costumi , atteggiamenti e sentimenti. Essere donna, pur se con molti rischi, mi ha fatto accettare e giudicare inoffensiva”
Continua la Milandri:
“Ho raccolto discrete, belle, bellissime. Ma sempre e soprattutto testimonianze.
Bambini al lavoro; donne in condizioni di sfruttamento e disagio; popolazioni indigene umiliate ed in pericolo; violenze ed ingiustizie. E’ così che approdo alla umanitaria. Ho raccolto in giro per il mondo un mare di sofferenza, ora il mio animo è greve di tanto dolore e ansioso di agire”
Come pensa di mettere in pratica i suoi programmi, e a chi darà la priorità negli aiuti?
“Prima di tutto sono disponibile per ONG e associazioni non profit, come dicevo, con il mio operato e le mie opere; poi ho focalizzato i primi due obiettivi precisi , per i quali agirò attraverso i media e una fotografica. Il primo obiettivo è sostenere e promuovere la ratifica dell’ alla ILO 169, una convenzione internazionale a favore dei diritti dei popoli indigeni e tribali. Allo scopo ho anche già formato un gruppo su Facebook, stiamo inviando lettere di sollecito al Ministro Frattini.Siamo già in diverse centinaia. Il link è http://apps.facebook.com/causes/355059?m=cc366e79 ”
LA ILO E LA ILO 169.
La ILO , Organizzazione Internazionale del Lavoro(International Labour Organization) è l’ agenzia delle Nazioni Unite, con sede a Ginevra, che si occupa di promuovere il lavoro, in condizioni di pace, libertà, uguaglianza, sicurezza e dignità; gli Stati membri sono 179 , promuove i diritti dei lavoratori ed è responsabile dell’attuazione delle norme internazionali del lavoro, promuovendo pace, prosperità e progresso. L’ è stato membro e dal 1919 ha ratificato 111 Convenzioni internazionali. Ma non ancora la ILO 169. La ILO 169 mette per iscritto i diritti fondamentali dei popoli indigeni e “tribali” e si occupa di questioni d’importanza vitale :
garanzia dei diritti umani e delle libertà fondamentali; il diritto all’identità culturale e alle tradizioni comunitarie ;
il diritto alla partecipazione dei popoli interessati alle decisioni che li riguardano;
l’uguaglianza di fronte all’amministrazione ed alla giustizia;
il diritto alla terra ed alle risorse , all’occupazione ed a condizioni di lavoro adeguate .
I popoli che tuttoggi aspirano ad uguaglianza e a diritti sono : gli aborigeni australiani, i maori neozelandesi, i boscimani del Kalahari, gli Innu canadesi e tanti tanti altri(per non parlare della scottante situazione tibetana).
L’ nel 2000 ha rifiutato di aderire alla ILO 169 come la Germania, dicendo che non ha popoli indigeni che vivono nel Paese .
Riprende la Milandri: “Ma è molto importante che anche l’, pur se non direttamente coinvolta, ratifichi la ILO 169 in quanto trattato universale a garanzia dei diritti delle popolazioni indigene. E’ una adesione doverosa e rispettosa dei diritti umani. Queste popolazioni hanno subito già stermini, abusi, privazioni, esili. Ora sono spesso tragicamente minati da alcol, AIDS, suicidi. Stanno perdendo la loro identità e hanno pieno diritto, dopo che le loro terre sono state usurpate per petrolio, oro, diamanti, uranio, legname, a recuperare la loro dignità e a mantenere le loro tradizioni, fortemente legate alla terra
ancestrale.”
Aggiunge la Milandri: “Non voglio che questi popoli e le loro tradizioni rimangano solo nei documentari o nei film. E’ sacrosanto fermare e combattere l’estinzione di popoli, culture, tradizioni.”
Sensibilizzare il Governo per la ratifica alla ILO 169, dunque, è il primo obiettivo.
E il secondo?
“ Ho avuto modo di appurare di persona il problema dei boscimani del Kalahari. E’ una questione ampia e complessa, ma l’urgenza ora è far aprire i pozzi d’acqua per quei villaggi isolati all’interno del Central Game Reserve. I boscimani (Bushmen) hanno vissuto per più di 22.000 in quei territori e molti di loro sono stati recentemente allontanati sulla base di programmi governativi di reinsediamento.
L’urgenza è far riaprire i pozzi per coloro che tuttora vi abitano, e poi permettere, a tutti coloro che vogliono, di ritornarvi. Vi è un tesoro di tradizioni e cultura in questo popolo, e va preservato: ma senza l’acqua non si vive. ”

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

segnalazione mostra fotografica

sabato, 5 settembre 2009
Wales_Pentre_Ifan_10x15_300dpi
ezio turus
responsabile mostre Sala Fenice
Luci del Nord’
Terre | Sogni è un “viaggio per ” in terre vicine e lontane, proprio
laddove la natura ha saputo creare scenari così straordinari da sembrare
parte di un mondo onirico e fiabesco.
Il progetto, inaugurato dal fotografo friulano Daniele Indrigo nel 2008, è
pensato come un “work-in-progress” con opere che intendono accompagnare il
visitatore attraverso paesaggi, dettagli ed attimi di pura poesia, spiati
dall’occhio attento di un fotografo che rivendica per il proprio lavoro una
forte inclinazione per l’ e una grande passione per la natura.
Per la prossima esposizione triestina, l’autore ha deciso di scegliere, dal
repertorio di di questo ideale catalogo del mondo, alcuni scatti
realizzati nelle “Terre del Nord”, misteriose, leggendarie e abitate da
segrete inquietudini.
Dalle distese magmatiche e primordiali della lontana Islanda alle atmosfere
sospese delle terre celtiche di Irlanda, Galles, Inghilterra o Bretagna,
dalle enigmatiche brughiere scozzesi alle antiche coste normanne, l’obiettivo
insegue gli orizzonti marini di baie e scogliere mozzafiato, il fragore
cristallino di alte cascate, i misteri di boschi incantati o di laghi
cristallini rapiti da scorci impetuosi di venti e nuvole.
Ma è soprattutto la ricerca paziente dell’autore, che insieme alla resa
quasi tattile della tecnica di stampa fine- in bianco e nero ai pigmenti
di carbone, riesce a fornire un esito ricco di effetti nuovi, inimmaginabili
da parte di chi sia abituato alla mera rappresentazione della realtà.
Con un lavoro paragonabile al bulino di un incisore, l’artista può
concentrarsi sulla resa plastica dei particolari e dei tagli di luce ed
ombra sottolineando gli elementi costituitivi della composizione, per
restituire la scena iniziale con il valore aggiunto di sensazioni forti e
reali, come tranquillità, dispersione e a volte disorientamento.
Una natura madre e maestra, spiata e raffigurata più vera del vero, ma del
tutto falsificata, come solo la sa fare.
Nato nel 1965, Daniele Indrigo si è avvicinato alla seduzione dell’
fotografica solo nel 1996, incoraggiato da un amico, lui stesso fotografo, e
spinto dalla sua giovanile e mai sopita passione per le “belle ”, ora
coniugata con uno spiccato interesse per le nuove tecnologie. Quando non è
in viaggio alla scoperta del mondo, vive e lavora in Friuli.
Info: http://cfwtfoto.altervista.org/
Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

“Sognare di Donne”

sabato, 5 settembre 2009
Fasolo_padova_2006_2
La  Galleria Fotografica
“Luigi  Ghirri”
di  Caltagirone (CT)
Inaugura
Sabato 5 Settembre 2009 ore 18,30
Una  fotografica  di
MIGNON
“Sognare di  Donne”
Presenta:
Giuseppe Pappalardo
Fotografie di:
Fatima  Abbadi
Ferdinando  Fasolo
Roberta  Lotto
Mauro  Minotto
Giorgio  Pandolfo
Giampaolo  Romagnosi
Angelo  Tassitano
Marco  Turetta
Giovanni  Umicini
Presentazione   e Libro fotografico “Mignon - Sognare di  Donne”  (POLYORAMA EDITORE – GENTE DI )

(continua…)

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

LUCCAdigitalPHOTOfest ‘09

sabato, 5 settembre 2009

Show%5CImmagine 0908271708441 LUCCAdigitalPHOTOfest 09

Immagine_0908271708441

anteprima per la stampapresentazione del programma 2009Award 2009 a Eikoh HosoeMostre dedicate a:

LUCCAdigitalPHOTOfest ‘09

Richard Avedon, Martina Bacigalupo,
Gianni Berengo Gardin,
Ernesto Bazan, Marco Cardelli, Giacomo Costa,
Patrizia Dottori, Nancy Fina,
MaÏmouna Patrizia Guerresi, Alex Majoli,
Claude Nori, Man Ray,
Studio Azzurro,Fabio Zonta, Lucille Vrignaud,
Debora Vrizzi, World Press Photo,

giovedì 10 settembre 2009
presso
Galleria Carla Sozzani
Corso Como10 – 20154 Milano,

Cocktail dalle 18.30

Per informazioni:
LdPf 0583 5899215 – info@ldpf.it – www.ldpf.it

Ufficio stampa
STUDIO ESSECI
049 663499
www.studioesseci.net

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

inaugurazione mostra Studio Trickster | incontri in libreria

sabato, 5 settembre 2009

654daff009e802a9bd58c37c62c06cbf inaugurazione mostra Studio Trickster | incontri in libreria

giovedì 9 luglio_ore 19.00_inaugurazione nuova

744fcd402025b6b9f91aca6e1d598ee8 inaugurazione mostra Studio Trickster | incontri in libreria

Studio Trickster
Filippo Borella | Karin Freschi
Confidenze personali
scegli una storia e ti sarà sussurrata
inaugurazione e performance giovedì 9 luglio alle ore 19.00
Tre . Ogni immagine, una storia. Ogni storia, un racconto.
DA QUA DEVO SPARIRE – 12 settembre 2002
PICCHIATO DAI VIGILI URBANI DI MILANO – 11 novembre 2005
CERTE CAZZATE PROPRIO NON MI PIACCIONO – 7 novembre 2007
In dal 9 al 16 luglio. Le performance avranno luogo SOLO il 9 e il 16 luglio a partire dalle 19.00; negli altri giorni sarà possibile ascoltare la registrazione audio del racconto
“Tre fatti personali e reali, piccoli frammenti della propria esistenza che diventano esperienza condivisa, alterabile e modificabile nella suggestione e nel racconto che gli altri ne possono fare.
Oscuri nella loro proposta, l’unico modo che si ha per ripercorrere il loro valore compiuto di storie è ascoltarli.  Ogni spettatore, che può – deve scegliere cosa farsi raccontare, partecipa in modo unico e nuovo a quella storia specifica che condividerà, come esperienza, con chi l’ha vissuta e con chi ne è stato messo al corrente prima di lui. Non più una – o tre storie -, ma mille nuove, rese uniche da un che è sempre esclusivamente specifico ed irripetibile, sottomesso alla contingenza emotiva di chi narra e di chi ascolta. Esempio di come sia impossibile condividere con altri il noi e il nostro vivere, così anche il lasciarne una traccia. Ogni esperienza è allora realmente unica e irripetibile.”  Matteo Galbiati
Studio Trickster è un gruppo mobile di artisti, performer e architetti le cui opere sono frutto di una collaborazione e di un processo di scambio, sia nell’ideazione che nella realizzazione. Studio Trickster indaga i confini tra pubblico e privato rovesciando la funzione sociale di spazi urbani e domestici, sperimentando situazioni e  atte a nuove resistenze.
Filippo Borella è nato a Cantù (Co) il 13 maggio 1973. Laureato in archittettura, artista visivo, fondatore di Studio Trickster per la ricerca artistica nell’ambito relazionale.
Karin Freschi è  nata  a Milano il 3 febbraio 1981. Laureata in comunicazione, attrice, performer, fotografa. Cofondatrice di Phoebe Zeitgeist Teatro e WaitressLab.
MiCamera_photography and lens-based arts
Via Medardo Rosso, 19 | 20159 Milano | tel/fax +39 02 4548 1569
www.micamera.com | info@micamera.com
a luglio siamo aperti sabato 4 e poi dal mercoledì al venerdì 10-13 e 16-19 oppure su appuntamento

______________________

venerdì 10 luglio_ore 19_incontri in libreria
56ed7eeb854745f719c08e824b56ec3e inaugurazione mostra Studio Trickster | incontri in libreria
Chiara, Doccia, 2006
Chiara_Incontro con l’artista e slide-show
Chiara Carocci, in Chiara, lavora sui meccanismi comunicativi della pubblicità in relazione agli oggetti di consumo. Realizza opere fotografiche nelle quali, all’interno di ambientazioni sempre diverse, costruisce un personaggio – appunto: Chiara – alle prese con tematiche ispirate alla réclame, rivolgendo il suo sguardo disincantato verso la consuetudine a utilizzare stereotipi, tipica della comunicazione pubblica.
L’occasione di questo incontro è la “Variazioni sul tema: La Bellezza” in corso fino al 19 luglio presso la galleria Wabi. Interverrà anche Maiter Ferrario, fondatrice di questa nuova galleria nel quartiere Isola, dove ci sposteremo dopo la presentazione per visitare la e chiacchierare davanti a un aperitivo. Vi aspettiamo venerdì 10 luglio alle ore 19 presso MiCamera, in via Medardo Rosso 19 a Milano.
Chiara vive e lavora tra Marostica e Roma, dove ha esordito nel 1999 con la sua prima personale.
Nei seguenti ha realizzato alcune mostre personali ed ha partecipato a diverse mostre collettive in spazi pubblici tra cui:
“Anteprima Q” Palazzo Reale, Napoli
“Italian Factory” Mostre Extra 50, 50 Biennale di Venezia, Venezia
“Mito Contemporaneo” Basilica Palladiana, Vicenza
“Melting Pop” Palazzo delle Papesse, Siena
“Sitting, standing,recicling” Modern Culture, New York
Nel 2002 vince il “Premio New York”, premio per l’ contemporanea promosso dal “Ministero degli Esteri” e “Italian Academy at Columbia University” di New York.
_____________________
micamera – photography and lens-based arts
via Medardo Rosso 19 - 20159 Milano
MM2 Garibaldi – Uscita Via Pepe
T/F +39 02 4548 15
www.micamera.com
info@micamera.com
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

INCONTRI DI FOTOGRAFIA

sabato, 5 settembre 2009

INCONTRI DI
(tutti a ingresso libero)
mercoledì 1 luglio
Spilimbergo, Gran Hotel President
Ore 17.00 Riunione dei Delegati Provinciali della FIAF del F.V.G.
parteciperanno all’incontro:
Fulvio Merlak, Presidente Nazionale della FIAF; Scilla Sora, Delegato
Regionale; Giovanni Viola, Delegato Provincia di Gorizia; Giangabriele
Mazzucco, Delegato Provincia di Pordenone; Claudio Urizzi, Delegato
Provincia di Trieste; Igino Durisotti, Delegato Provincia di Udine
Ore 21.00 Dal mestiere di fotografo alle nuove occasioni di lavoro
nell’era digitale
Interverrà Fabio Amodeo, giornalista, docente all’Università di Trieste
Con la partecipazione:
giovedì 2 luglio
Spilimbergo, Gran Hotel President
Ore 21.00 8 giovani fotografi spilimberghesi
Interverranno: Gianfranco Ellero professore;
Gianni Cesare Borghesan, fotografo
venerdì 3 luglio
San Vito al Tagliamento, Teatro Arrigoni
21.00 La contemporanea nella Russia del Terzo Millennio
Interverranno: Andrey Baskakov, Presidente dell’Agenzia Soyuz di
Mosca, Andrey Martynov, Direttore della Fondazione Biennale di Mosca.
sabato 4 luglio
Spilimbergo, Palazzo di Sopra
Ore 19.00 Inaugurazione ufficiale della rassegna
Spilimbergo 2009
Cerimonia di consegna del premio Amici del Craf a Frank Dituri, del
Premio FVG a Guido Cecere, dell’International Award of
Photography ad Andrey Martynov
Presentazione della Prima e Dopo il Muro.
Interverranno: Roberto Koch, direttore di Contrasto;
Fabio Amodeo, giornalista.
giovedì 23 luglio
Spilimbergo, Gran Hotel President
Ore 20.00 Carlo Leidi. Notaio per dovere e fotografo per passione
Interverranno: Cesare Colombo, fotografo; Alfonso Modenesi, fotografo
venerdì 24 luglio
Maniago, Museo dell’ Fabbrile e delle Coltellerie
Ore 21.00 Incontro con Cesare Colombo
Interverranno: Guido Cecere, docente all’Accademia di Venezia
Fulvio Merlak, Presidente Nazionale FIAF
SPILIMBERGOfotografia09
PROPAGANDA E NELLA SOVIETICA
NEGLI 1920-1940
3 luglio / 18 ottobre 2009
Inaugurazione: venerdì 3 luglio, ore 18.00
Chiesa di San Lorenzo, San Vito al Tagliamento
IL RITRATTO IN NELL’800 E NEL ‘900
DAGLI ARCHIVI DEL CRAF
4 luglio / 30 agosto 2009
Inaugurazione: sabato 4 luglio, ore 17.30
Corte Europa, Spilimbergo
PRIMA E DOPO IL MURO
4 luglio / 30 agosto 2009
Inaugurazione: sabato 4 luglio, ore 19.00
Cantina di Palazzo di Sopra, Spilimbergo
POLONIA SEMPER FIDELIS
fotografie di CARLO LEIDI
4 luglio / 30 agosto 2009
Villa Ciani, Lestans
CESARE COLOMBO
LIFE SIZE – LA MISURA DELLA VITA
10 luglio / 16 agosto 2009
Inaugurazione: venerdì 10 luglio, ore 18.00
Museo dell’ Fabbrile e delle Coltellerie, Maniago
9.NOVEMBER 1989 UND DIE TAGE DANACH
11 luglio / 23 agosto 2009
Inaugurazione: sabato 11 luglio, ore 17.30
Villa Sulis, località Costa, Castelnovo del Friuli
BRUNO BRUNI – TRA PASOLINI E “LA GONDOLA”
12 luglio / 30 agosto 2009
Inaugurazione: domenica 12 luglio, ore 17.30
Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Casarsa della Delizia
Altre mostre del CRAF:
La del Novecento nel Friuli e nella Venezia Giulia,
Lubiana, Museo Etnografico (2 giugno-13 settembre), Capodistria,
Udine (autunno-inverno 2009-2010)
1946 – 2006. Dalla Ricostruzione al Nuovo millennio
e I luoghi Pasoliniani a Casarsa (Piergiorgio Branzi, Elio
Ciol, Frank Dituri) San Pietroburgo, Novosibirsk, Ekaterinburg,
Omsk, Kazan, Hanty Mansisk, Nizny Novgorod, Samara, Rostov,
Krasnojarsk, Mosca

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Uprooted. La Cina sommersa di Yang Yi

sabato, 1 agosto 2009

pubblicato da Cut-tv in: Mostre e gallerie Photobucket

Uprooted-01_Yang Yi_2007_Sleeping Buddha Road_fruit company-s dormitory

Oggi facciamo un salto in Cina con Uprooted di Yang Yi, nella visione creativa e apocalittica delle città cinesi, ma niente affatto lontana dalla realtà di una Cina Moderna che il nome del progresso si lascia dietro macerie di città e cultura.

I panorami poetici e surreali delle città sommerse di Uprooted, evocano una sorta di Atlantide in macerie, fotografata e immaginata dall’artista cinese poco prima che l’ultima fase del progetto Tre Gole per la costruzione dell’enorme diga sul fiume Chang Jiang nella provincia del Hubei, sommergesse effettivamente 116 città, 1300 siti archeologici e costringesse a sfollare un milione e mezzo di persone.

Questo enorme progetto che ha sepolto per sempre luoghi, ricordi, tradizioni, oltre alle città ormai ridotte in macerie, compresa quella di nascita del fotografo, ha ispirato le del futuro subacqueo di Uprooted .

La Cina sommersa di Uprooted
Uprooted-03,_Yang Yi_2007_Neixi Street_bank-s building Uprooted-11_Yang Yi_2007_East River bank Uprooted-12_Yang Yi_2007_Ring Road_unknown name dormitory Uprooted-22_Yang Yi_2008_South Street

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

L’Oriente al Forma di Milano con “Nippon Kōbō. Sguardi sul Giappone”

sabato, 1 agosto 2009

pubblicato da Cut-tv in: Grandi fotografi Mostre e gallerie

Shoji Ueda_La famille

Nippon Kōbō è il nome di uno dei primi gruppi di giapponese, nato nel 1933 per osservare da tanti punti di vista diversi, le mille sfumature del loro paese. Un nome simbolico preso in prestito per una che oggi porta al Forma di Milano tredici differenti sguardi sul Paese del Sol Levante.

“Nippon Kōbō. Sguardi sul Giappone” espone gli sguardi, gli stili e le diverse interpretazioni della complessa realtà, cultura e società giapponese, in totale ma singolare trasformazione dagli Cinquanta ad oggi.

Sguardi di fotografi che in patria e nel resto del mondo, hanno contribuito a scrivere la storia della , quali Nobuyoshi Araki, Naoya Hatakeyama, Eikoh Hosoe, Miyako Ishiuchi, Ihei Kimura, Taiji Matsue, Ryuji Miyamoto, Daidō Moriyama, Ikko Narahara, Hiroshi Sugimoto, Shōmei Tōmatsu, Shoji Ueda, Hiroshi Yamakaki.

Nippon Kobo. Sguardi sul Giappone
Eikoh Hosoe_Man and woman24_1960 Daido Moriyama_Visitors at a Spa_1979 Ihei Kimura_Young men-Niida Akita_1952 Ikko Narahara_Japanesque-Zen 7_1969+Daido Moriyama

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

L’Album di Maggie Taylor

sabato, 1 agosto 2009

pubblicato da Cut-tv in: Mostre e gallerie Photobucket

Maggie Taylor_Girl in a Bee Dress_2004

Signorine vestite di api, avviluppate alla vegetazione, perfettamente a loro agio tra le nuvole, uomini letteralmente ‘piantati’ in un prato e tanti altri personaggi poetici e surreali, popolano l’Album di realizzate dalla fotografa americana Maggie Taylor.

Considerata una delle pietre miliari della digitale contemporanea, Maggie Taylor sceglie i soggetti delle sue stampe, scansiona vecchie istantanee o disegni, le lavora, manipola e compone con Photoshop, dotandole di una dimensione quasi onirica, molto surreale e di uno spessore che fa davvero la differenza.

Maggie Taylor e il suo singolare linguaggio fotografico, hanno fatto un bel viaggio nel Paese delle Meraviglie di Carrol (scrittore, matematico e fotografo anche lui) e “Almost Alice”, che potete sfogliare sul suo sito, sembra perfetto per entrare in una dimensione incantevole.

Maggie Taylor Album
Maggie Taylor_Southern Gothic_2001 Maggie Taylor_Cloud sisters_2008 Maggie Taylor_Garden_2005 Maggie Taylor_The Herald_2006_Almost Alice

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati


 

1 - logo

Questo sito risiede su Server Aruba e piattaforma Linux.