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Ernio Marrizoni, fotoleggendo festival allestimento foto

Articoli marcati con tag ‘mostre’

La Fotografia – Le origini 1839–1890 (vol. 1) – Guadagnini Walter

martedì, 6 settembre 2011
listen it it La Fotografia   Le origini 1839–1890 (vol. 1)   Guadagnini Walter

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Il volume La Fotografia. Le origini 1839–1890, così come i tre che seguiranno e completeranno la collana trattando il tema fino ai giorni nostri, propone una lettura inedita dello sviluppo storico della fotografia che tiene conto degli interrogativi suscitati da questo strumento e dalle sue molteplici storie.
Si è scelto di utilizzare una voce narrante costituita da brevi monografie, scritte da Francesco Zanot, incentrate su quello che può definirsi il destino pubblico della fotografia: testi dedicati a mostre, libri, eventi, protagonisti che hanno segnato profondamente il discorso fotografico nelle sue diverse incarnazioni, attraverso numerose e spesso sorprendenti immagini emblematiche e simboliche.
La lettura è completata da saggi affidati a tre noti studiosi internazionali: Quentin Bajac, che si concentra sulla percezione della fotografia alla sua nascita; Elizabeth Siegel, che affronta le vicende della pratica dell’album fotografico, e cioè di quella fotografia privata e apparentemente ‘senza storia’, e Walter Guadagnini – curatore dell’intera collana –, che colloca in una prospettiva storica uno degli usi più comuni del mezzo fotografico, quello del racconto di viaggio e dell’incontro con l’altro da sé, il diverso, il nuovo.

Descrizione: edizione italiana, inglese e tedesca 21 x 28 cm, 304 pagine, 240 colori, cartonato

Questa opera è suddivisa in quattro volumi ed è il grande racconto della fotografia mondiale. L’opera si contraddistingue  per un taglio innovativo, che permette al lettore differenti percorsi di lettura al- l’interno di una struttura  chiaramente definita.

Monografie

Sono la colonna portante dei singoli volumi: redat- te da un unico autore, Francesco Zanot, seguono l’e- volversi della storia della fotografia attraverso i li- bri e le mostre che ne hanno segnato le tappe prin- cipali. Si tratta di veri e propri  saggi brevi, che si concentrano sull’autore della pubblicazione o sugli autori presenti nelle esposizioni, contestualizzan- doli nel periodo storico. Il volume o la mostra pre- si in considerazione non sono dunque  isolati dal contesto, ma divengono i punti dai quali si dipana un’analisi più articolata del clima culturale all’interno del quale sono nati e sono stati presentati. Volumi e mostre sono stati individuati seguendo di volta in volta criteri di importanza storica, di esemplarità e di rappresentatività di un determinato utilizzo del- la fotografia. Per questo motivo sono legati ad ar- gomenti specifici, di carattere artistico, scientifico, storico, etnografico, seguendo ed evidenziando co- sì le differenti nature del mezzo fotografico. Ogni saggio si conclude  con una bibliografia di riferi- mento relativa all’autore o agli autori presi in con- siderazione, destinata  a chi voglia approfondire  i temi trattati al suo interno.

Saggi I saggi costituiscono un secondo livello di lettura, che approfondisce alcune delle tematiche principali del periodo storico preso in esame. Affidati a specialisti internazionali della materia, affrontano  argomenti che i saggi brevi accennano sinteticamente, oppure si concentrano su aspetti relativi a pratiche fotogra- fiche che non trovano espressione nei canali ufficia- li rappresentati  dai volumi a stampa o dalle mostre. Per questa loro natura, coprono un arco di tempo piuttosto ampio, configurandosi come una storia al- l’interno della storia, e soprattutto  come spazi di ri- flessione su alcuni dei concetti e delle pratiche che hanno segnato la storia della fotografia, le sue fun- zioni e le letture che ne sono state fornite.

Iconografia

In quest’opera le immagini ovviamente giocano un ruolo fondamentale non solamente come supporto e visualizzazione di affermazioni e analisi presenti nel testo, ma soprattutto  come percorso autonomo di lettura. Le fotografie sono state scelte con il cri- terio di privilegiare opere poco viste e/o conosciu- te, ma importanti nell’economia generale del di- scorso, che si alternano  alla presentazione  di im- magini entrate definitivamente in un’ideale e condivisa galleria dei capolavori della fotografia. Gli accostamenti, i dettagli e le didascalie tecniche per- mettono al lettore di leggere visivamente le diver- sità e le similitudini, le influenze reciproche, le straor- dinarie novità tecnico-espressive insieme alle novità tematiche e al trasformarsi inesorabile dello stile.

Glossario

La storia della fotografia è indissolubilmente lega- ta a quella della tecnica, all’evoluzione degli stru- menti di ripresa e di stampa, dal dagherrotipo  sino alla fotografia digitale. Per questo motivo, la foto- grafia si avvale di una terminologia estremamente specifica, che soprattutto  nei primi anni di vita del mezzo vede susseguirsi tecniche particolari, talvol- ta fondamentali  per comprendere  la natura  delle immagini che abbiamo davanti. Per questo si è ri- tenuto opportuno  fornire un glossario di base, che aiuti il lettore a entrare all’interno di un mondo nel quale la dimensione tecnica ha un ruolo centrale.

Tavole sinottiche

In ogni storia le tavole sinottiche rivestono un ruo- lo fondamentale di supporto  per il lettore nella ri- costruzione del contesto socio-culturale all’interno del quale si sviluppano gli eventi narrati nel testo. Nel caso della fotografia, queste tavole divengono anco- ra più importanti, proprio perché è nella natura di questo mezzo dialogare costantemente con tutte le manifestazioni del sapere, della storia, della vita quo- tidiana. A partire dalla nascita della fotografia, non c’è evento che non abbia avuto il suo resoconto fo- tografico, non c’è personaggio che non sia stato ri- tratto. Allo stesso tempo, i progressi della scienza si sono spesso riflessi in progressi della tecnica foto- grafica, che a loro volta hanno inciso profondamen- te sul linguaggio. Infine, il confronto tra la fotogra- fia e le arti cosiddette maggiori è stato uno dei temi fondamentali sollevati a partire dal 1839, e quindi an- che gli eventi artistici trovano un rapporto diretto con l’evoluzione del linguaggio fotografico.

Bibliografia

All’interno di questi volumi si trovano due biblio- grafie: la prima è quella che accompagna le mono- grafie e i saggi, destinata a chi voglia approfondire tematiche e autori trattati al loro interno; la secon- da è quella posta in chiusura del volume, che for- nisce una visione complessiva, seppure  sintetica, della ricchissima bibliografia relativa all’intero pe- riodo preso in esame. È organizzata per grandi aree tematiche, che permettono al lettore di individuare facilmente i propri centri di interesse. In questa bi- bliografia generale si è scelto di non fornire volumi monografici dei singoli autori, per i quali si riman- da o alle bibliografie delle singole schede o a quel- le dei numerosi volumi citati.

Isbn (978): 8857207179

Maggiori Info cliccando qui: www.skira.net

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Obiettivo Donna 2011: sguardi fotografici al femminile alle Officine Fotografiche di Roma

sabato, 19 febbraio 2011
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8d30b582a77682df4471d788fffa28a3 Obiettivo Donna 2011: sguardi fotografici al femminile alle Officine Fotografiche di Roma

Da donna che crede e difende l’individualità e il valore delle differenze, a dispetto dei pregiudizi ciechi e sordi alla ragione, dei giochi di ruolo, dell’omologazione di massa, dei simboli che non hanno alcuna ricaduta sul reale, e di quel ‘mondo degli uomini’ allevati e sostenuti da donne, credo sia abbastanza naturale il mio interesse per gli sguardi interessati ad esplorare questo genere di realtà e tematiche.

Sguardi che ritraggono il grado di tolleranza e assuefazione ‘agli orrori e alla discriminazione’ sviluppato dalla nostra società, come Bibi Aisha di Jodi Bieber, e inquadrano i tanti modi nei quali le differenze si palesano e manifestano, come faranno, ognuno in modo diverso, gli sguardi fotografici al femminile protagonisti della VIª edizione di Obiettivo Donna, ospitata alle Officine Fotografiche di Roma, dal 25 febbraio al 26 marzo 2011.

La rassegna dedicata al “ruolo delle donne tra fotografia ed editoria” offrirà una vasta gamma di immagini, stimoli e momenti di riflessione, attraverso incontri a tema, presentazioni editoriali, workshops e mostre dedicate alla bellezza, alla fragilità e alla prospettiva.

Obiettivo Donna 2011
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Gli albini, fragili ed eterei, quasi argentei e soprannaturali con la loro singolare pigmentazione che li espone in tutto il mondo alla stessa sorte di chi è “diverso” e discriminato, sono i protagonisti di Albino Beauty a cura di Emilio D’Itri, e dei ritratti di ogni età, geografia e condizione sociale, con i quali Paola De Grenet celebra la bellezza anticonvenzionale, e guarda ai pregiudizi rivolti al diverso da se.

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Dalle bellezze singolari a quella fragilità che accomuna la condizione umana, l’obiettivo di Penny Klepuzsewska indugia sui ‘tramonti dell’esistenza’, che corpi fragili, malattie croniche e solitudini consolidate chiudono in case rifugio e universi isolati dal resto dal mondo, svelati da corpi caduci, angolini disadorni e profili enigmatici, che emergono dall’oscurità e dalla mostra Living Arrangements a cura di 3/3.

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Dopo l’incantevole mondo di P’anna ed il gioco di doppi di Io Anna, le esplorazioni di Anna Di Prospero e i singolari rapporti di prospettiva che intraprende con il paesaggio e lo spazio, giungono al cospetto degli agglomerati urbani, protagonisti insieme a lei degli Urban Self-portraits a cura di Annarita Curcio.

Il vernissage di venerdì 25 febbraio alle 18.30, aprirà la rassegna ideata e prodotta da Officine Fotografiche in collaborazione con 3/3, e promossa dalla Provincia di Roma, patrocinata dalla Regione Lazio, dall’Assessorato alle Politiche Culturali delle Pari Opportunità del Municipio XI del Comune di Roma.

Tra gli ospiti l’olandese Anouk Kruithof che terrà un workshop ispirato al newspaper The Daily Exhaustion, e presiederà l’incontro con le fondatrici della casa editrice Alauda Publications.

Spunti, riflessioni e nuove tendenze sulla fotografia e l’editoria in Italia saranno trattate da alcune rappresentanti delle associazioni Donne di Carta, Obiettivo Granieri, 3/3, Camera 21, e in veste di moderatrice anche Alessandra Mauro.

Sarà a cura di Punto Svista l’incontro Immagini Contemporanee – Dialoghi sulla fotografia tra Alessia Cervini e Francesca De Rubeis, moderato da Valentina Trisolino.

A chiudere la rassegna con un pizzico di ironia (amara) sarà Desperate Housewives, il progetto collettivo a cura di Camera 21, al quale Giovanna Calvenzi ha contribuito con un inedito lavoro sulle casalinghe milanesi negli anni ‘70, ma come al solito si spera che questo sia solo l’inizio di un lungo viaggio.

Obiettivo Donna 2011: sguardi fotografici al femminile alle Officine Fotografiche di Roma é stato pubblicato su clickblog alle 08:08 di venerdì 18 febbraio 2011.

 Obiettivo Donna 2011: sguardi fotografici al femminile alle Officine Fotografiche di Roma
 Obiettivo Donna 2011: sguardi fotografici al femminile alle Officine Fotografiche di Roma

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 Obiettivo Donna 2011: sguardi fotografici al femminile alle Officine Fotografiche di Roma

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Roger Ballen a Seravezza Fotografia

venerdì, 21 gennaio 2011
listen it it Roger Ballen a Seravezza Fotografia

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Avendo notevolmente apprezzato ogni scatto, stimolo compositivo, componente simbolica, frammento onirico e surreale raccolto nelle pagine di Boarding House, fremo al solo pensiero di intraprendere il percorso espositivo dedicato a Roger Ballen dall’ottava edizione di “Seravezza Fotografia”, che dal 29 gennaio al 3 aprile 2011, tornerà ad arricchire il cuore della Versilia Storica di sguardi e stimoli in arrivo da tutto il mondo.

Un viaggio sorprendente quanto il “Paesaggio interiore” dell’uomo e i cicli dell’esistenza immortalati da un fotografo visionario come Ballen, esposti nelle sale del Palazzo Mediceo con il meglio di “Outland” (2001), “Shadow Chamber” (2005), “Boarding House” (2009) e il recente “Asylum” (2010), ad inaugurare una rassegna ricca di mostre, workshop, corsi di fotografia, incontri di cultura fotografica e lettura dei portfolio, della quale Roger Ballen sarà ospite d’onore.

Roger Ballen a Seravezza Fotografia
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Ballen sarà anche protagonista di incontri dedicati alla cultura fotografica che si spingono fino alla Casa della Creatività di Firenze (domenica 30 gennaio) e all’Accademia di Carrara (lunedì 31 gennaio), insieme a Giovanni Marrozzini, Giovanna Calvenzi, Gaetano Poccetti, Alex Maioli, il reporter di guerra Livio Senigalliesi presentato da Gianni Minà, e Adriano Altamira con la vera storia della “fotografia concettuale”.

e69a10af777a750c148660219245c745 Roger Ballen a Seravezza Fotografia 97cc044159431362566a2785a467865e Roger Ballen a Seravezza Fotografia 56de35a97c82007b62ad792c6d42d34e Roger Ballen a Seravezza Fotografia 1da2057534672381bc6027b5d47060f6 Roger Ballen a Seravezza Fotografia

Il viaggio varrà anche una bella visita alle Scuderie Granducali, che ospiteranno numerosi workshops come quelli di Ivo Balderi dedicati a stil life, il paesaggio, il ritratto, la foto glamour, fotografia di scena e l’arte di fotografare la musica jazz, ma anche le mostre “Dentro la città” di Ivano Bolondi (29 gennaio al 13 febbraio), “Buenos Aires cafè” di Lucia Baldini (19 febbraio – 6 marzo), una collettiva a cura di Micromosso (12 marzo – 3 aprile), e quattro esposizioni collaterali di Maria Riva Christensen, Nico Orlandi, di allievi Ws e del Circolo fotografico Altissimo. Buon viaggio !

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Roger Ballen a Seravezza Fotografia é stato pubblicato su clickblog alle 13:30 di giovedì 20 gennaio 2011.

 Roger Ballen a Seravezza Fotografia
 Roger Ballen a Seravezza Fotografia

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 Roger Ballen a Seravezza Fotografia

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PREMIO ARTE LAGUNA, TERMINE ISCRIZIONI: 10 DICEMBR

giovedì, 2 dicembre 2010
listen it it PREMIO ARTE LAGUNA, TERMINE ISCRIZIONI: 10 DICEMBR

Titolo Evento: PREMIO ARTE LAGUNA, TERMINE ISCRIZIONI: 10 DICEMBR
Autore: PREMIO ARTE LAGUNA
Data Evento: 1 Luglio 2010 fine 10-November 10 (Evento Continuativo)

È iniziato il conto alla rovescia per iscriversi al 5° Premio Internazionale Arte Laguna e avere la possibilità di esporre in una location unica al mondo: l’Arsenale di Venezia, sede di eventi della Biennale.

La prestigiosa giuria internazionale, che ogni anno ha saputo scoprire nuovi talenti, è pronta a scegliere i protagonisti di questa edizione.

Moltissime le opportunità offerte, c’è tempo fino al 30 novembre via posta, oppure fino al 10 dicembre on-line.

Ricordiamo inoltre che altre 4 nuove gallerie si sono aggiunte al circuito di 35 spazi che realizzeranno altrettante mostre personali. Le new entry sono:
- Galerija Fotografija di Lubiana Slovenia
- Giudecca 795 Art Gallery di Venezia
- Zaion gallery di Biella
- Cell63 di Berlino

Chiusura iscrizioni: 10 Dicembre 2010
Dotazione: € 100.000
Sezioni: pittura, scultura, arte fotografica, video arte e performance

Partecipazione: il concorso è aperto a tutti senza limiti di età, sesso o nazionalità ed è a tema libero
Finalisti: 110 Artisti
Esposizioni Istituzionali: Arsenale di Venezia, Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia
Premi Speciali: 33 Gallerie internazionali (New York, Shangai, Las Vegas, Roma, Firenze, …), Tina B di Praga e Open di Venezia
Residenze d’Arte: Fondazione Claudio Buziol Venezia, Scuola del Vetro Abate Zanetti Murano, Museo Carlo Zauli Faenza, Art Stays Ptuj Slovenia
Business for Art “ReiL”: Residenza e Intervento artistico presso un resort a Bahia Brasile
Premio Speciale Sala Stampa: Menzione di merito conferita da una commissione composta da importanti nomi nel panorama della stampa

Curatore del Premio: Igor Zanti – Critico d’arte
Giuria:
Chiara Barbieri – Direttore pubblicazioni, Collezione Peggy Guggenheim
Rossella Bertolazzi – Direttrice Istituto Europeo di Design di Milano
Monika Burian – Direttrice Festival Internazionale d’Arte Contemporanea Tina B di Praga
Gianfranco Maraniello – Direttore Museo MAMbo di Bologna
Luca Panaro – Critico d’arte
Ludovico Pratesi – Direttore Centro Arti Visive Peschiera di Pesaro
Maja Skerbot – Critico d’arte e curatore di Berlino
Valentina Tanni – Critico e co-fondatore di Exibart
Matteo Zauli – Direttore Museo Zauli di Faenza

Bando: http://www.premioartelaguna.it/index.php/i…2010/bando.html

Iscrizione: http://www.premioartelaguna.it/index.php/iscrizione.html

INFO
Premio Internazionale Arte Laguna
c/o ARTE LAGUNA – Via Roma, 29/A – 31021 Mogliano V.to (TV)
tel. 041 5937242 – fax 041 8627948
info@premioartelaguna.it www.premioartelaguna.it

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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Festival della Fotografia di Nida – Lituania

mercoledì, 1 dicembre 2010
listen it it Festival della Fotografia di Nida    Lituania

Il Festival, organizzato dell’Associazione dei Fotografi Lituani, ha avuto luogo a Nida, un luogo magico sul mar Baltico.
Fra gli ospiti del Festival, oltre me, c’era Martin Parr dalla Gran Bretagna, Matias Costa dalla Spagna, Ingòlfsson dall’Islanda ed altri specialmente dal Nord Europa.
Mi sono trattenuto a Nida per tutta la settimana del Festival avendo trovato la manifestazione particolarmente piena di eventi interessanti.
Ogni giorno la proiezione di un tema da parte di un Autore che contemporaneamente ne spiegava svolgimento e motivazioni, l’incontro con un Autore e la discussione di un suo lavoro con pubblico e critici e ogni sera inaugurazione di una mostra. La consueta lettura dei portfolios e ,a conclusione della settimana, la presentazione delle opere che hanno partecipato al concorso indetto per l’occasione dall’Associazione e la premiazione dei vincitori.
Sono stato invitato a presentare una mia ricerca sull’Architettura moderna che per me, dopo tanti anni di Moda, è una novità estremamente stimolante.
Ho portato una ventina di immagini fatte in città, sparse in tre continenti, dove ho tenuto mostre negli ultimi anni

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Viaggi fotografici

sabato, 6 novembre 2010
listen it it Viaggi fotografici

COLLETTIVO WSP E BM TOUR PRESENTA: VIAGGI FOTOGRAFICI 2010/2011

Il viaggio come occasione per vivere insieme la fotografia: partecipare ad eventi e festival, visitare e fotografare condividendo esperienze, punti di vista, emozioni. Partiremo insieme verso appuntamenti fotografici nei quali tuffarsi con la libertà di osservare, fotografare e condividere le proprie immagini. I festival saranno occasione per visitare le mostre, partecipare ad incontri e workshop, con un calendario flessibile alle esigenze dei partecipanti. I viaggi saranno occasione per conoscere i luoghi, le persone, le festività, fotografare e rivedere insieme le immagini. Il fotografo sarà un compagno di viaggio, partecipe alle attività ma anche disponibile al confronto. Affronteremo il viaggio e conosceremo i luoghi attraverso la macchina fotografica, imparando a confrontarci con la fotografia, con la realtà, le situazioni e gli attimi che di volta in volta vorremo cogliere o semplicemente ricordare con i nostri scatti.

Programma:
03-05 Dicembre 2010 Lucca Digital Photo Festival.
PRENOTAZIONI ENTRO IL 15 NOVEMBRE 2010. DOPO QUESTA DATA IL PREZZO POTREBBE SUBIRE DELLE PICCOLE VARIAZIONI -info e prenotazioni: BM tour di INSEPARABILE TOUR s.r.l. Tel/fax. 06.88920204 – E-mail: info@bmtour.it

04- 07 Marzo 2011 Lo storico carnevale di Ivrea e la battaglia delle arance
PRENOTAZIONI ENTRO IL 05 DICEMBRE 2010. DOPO QUESTA DATA IL PREZZO POTREBBE SUBIRE DELLE PICCOLE VARIAZIONI -info e prenotazioni: BM tour di INSEPARABILE TOUR s.r.l. Tel/fax. 06.88920204 – E-mail: info@bmtour.it

21 24 Aprile – PASQUA 2011 Taranto
PRENOTAZIONI ENTRO IL 15 MARZO 2011. DOPO QUESTA DATA IL PREZZO POTREBBE SUBIRE DELLE PICCOLE VARIAZIONI -info e prenotazioni: BM tour di INSEPARABILE TOUR s.r.l. Tel/fax. 06.88920204 – E-mail: info@bmtour.it

28 Aprile – 2 maggio – PASQUA ORTODOSSA 2011 Romania
PRENOTAZIONI ENTRO IL 15 FEBBRAIO 2011. DOPO QUESTA DATA IL PREZZO POTREBBE SUBIRE DELLE PICCOLE VARIAZIONI -info e prenotazioni: BM tour di INSEPARABILE TOUR s.r.l. Tel/fax. 06.88920204 – E-mail: info@bmtour.it

23-24-25 Maggio 2011 Saint Marie de la Mére: “la festa dei gitani”.
PRENOTAZIONI ENTRO IL 30 MARZO 2011. DOPO QUESTA DATA IL PREZZO POTREBBE SUBIRE DELLE PICCOLE VARIAZIONI -info e prenotazioni: BM tour di INSEPARABILE TOUR s.r.l. Tel/fax. 06.88920204 – E-mail: info@bmtour.it

info: info@collettivowsp.org info@bmtour.it
Per programma completo programma

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COME DEVO VIVERE FOTOGRAFIE DI ORITH YOUDOVICH

venerdì, 5 novembre 2010
listen it it COME DEVO VIVERE FOTOGRAFIE DI ORITH YOUDOVICH

Dialoghi visivi con il cinema
di Michelangelo Antonioni

A CURA DI PUNTO DI SVISTA
Inaugurazione
sabato 20 novembre 2010, ore 18.00

A Seguire l’incontro con l’autrice, ore 19.00.

INTERVENGONO:
Sandro Bernardi, Docente di Storia e Critica del Cinema, Università di Firenze
Valentina Trisolino, Storica della Fotografia, curatrice

MODERA:
Maurizio G. De Bonis, direttore CultFrame – Arti Visive e presidente di Punto di Svista

Da diversi anni Orith Youdovich dirige il proprio sguardo creativo sul mondo in un continuo processo di analisi del rapporto tra sguardo soggettivo e paesaggio. Nell’ambito di questa ricerca l’autrice ha individuato nella condizione di crisi esistenziale soggettiva e nel decadimento della relazione interiore tra individuo e società, i due elementi di sofferenza della realtà sociale. Il paesaggio diviene così non solo contenitore ovvio di questo disagio ma anche vero e proprio personaggio della rappresentazione della crisi individuale e della conseguente deriva collettiva. Era dunque inevitabile che, effettuando questo suo percorso autonomo, Orith Youdovich incontrasse l’opera filmica e la poetica di Michelangelo Antonioni, cineasta dalla chiara impostazione visuale che con assoluta determinazione affrontò le questioni relative alla psicologia umana, all’incomunicabiltà, alla devastante crisi dei rapporti interpersonali.

Come devo vivere è un’esperienza visiva composta da trenta immagini fotografiche di diverso formato che rappresentano l’incontro, sia a livello tematico che espressivo, tra la visione dolorosa, quanto rigorosa, di Orith Youdovich e la lucida e tragica analisi dell’universo umano effettuata da Michelangelo Antonioni.
Il paesaggio diviene in Come devo vivere luogo “altro” della riflessione sull’esistenza, spazio psicologico e apertura severa, dunque priva di qualsiasi tendenza estetizzante, verso quell’abisso straniante che caratterizza la relazione tra individuo e mondo, abisso che la moderna società dei consumi ha totalmente rimosso.

Orith Youdovich, nata a Tel Aviv, vive e lavora a Roma. Diplomata in Fotografia presso l’Istituto Superiore di Fotografia di Roma (ISF,1992). Ha esposto in varie mostre personali: “Interno-Esterno” (Roma); “Mistery Train” (Roma); “Il Pigneto” (Roma); “Cortili e chiostri – angoli di vita nascosti della città” (Roma) e in mostre collettive: “Moravia – sulle orme dello scrittore in Ciociaria” (Sarajevo, Latina); “I centri storici della Calabria” (Scalea – CS); Immagini sul tema dell’incontro di culture diverse nei paesi della Calabria (Roma). Ha vinto il primo premio della sezione bianco e nero al concorso “Chia – Passato e presente” (1993). Da diversi anni ha abbandonato il reportage sociale per dedicarsi alla fotografia di tipo concettuale. Nell’ambito di FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma ha curato la mostra “Fotografia Israeliana Contemporanea”, allestita presso il Museo Andersen della Galleria d’Arte Moderna di Roma (2005), e ha co-curato la mostra “Cronache del quotidiano. David Perlov – Fotografie e Film” presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e Palazzo delle Esposizioni (2008). Ha co-curato le mostre “Terra sospesa – Fotografie di Alfredo Covino” presso Officine Fotografiche (2009) e “Testamento geometrico – Fotografie di Andrea Papi” (FotoLeggendo 2010). Ha curato il libro “Fotografia Israeliana Contemporanea” edito da FPM Edizioni (2005). Giornalista, nel 2000 ha co-fondato la testata giornalistica online CultFrame – Arti Visive di cui è caporedattore. Dal 2009 è direttore responsabile della testata giornalistica Punto di Svista – Arti visive in Italia, organo dell’Associazione culturale Punto di Svista.

INFORMAZIONI TECNICHE:

Inaugurazione: Sabato, 20 novembre 2010, ore 18:00
La mostra di Orith Youdovich prosegue:

Dal 20 novembre al 10 dicembre 2010
Giorni: Dal lunedì al venerdì
Orari: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20
Presso:
Officine Fotografiche, via G. Libetta, 1 00154 – Roma
Tel. + 39 06 512 5019
Ingresso libero
CONTATTI:
Punto di Svista – www.puntodisvista.net
Email: puntodisvista@gmail.com
Officine Fotografiche – www.officinefotografiche.org

Comunicazione e Ufficio Stampa Officine Fotografiche
Renata De Renzo
Mobile: +39.3804356552
Email: press@officinefotografiche.org

1e555085aac1dd238295f1d83345ff67 COME DEVO VIVERE FOTOGRAFIE DI ORITH YOUDOVICH

come devo vivere

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150 click per il futuro

giovedì, 21 ottobre 2010
listen it it 150 click per il futuro

Titolo Evento: 150 click per il futuro
Autore: morganaeventi
Data Evento: 21 Ottobre 2010 (Evento singolo giornaliero)

Buongiorno, con la presente vi segnaliamo il concorso 150 click per il futuro

nome concorso: 150 click per il futuro
url concorso: http://www.morganaeventi.it

descrizione: Bando concorso fotografia, performance e arte digitale: “150 click per il futuro” Immagini e sguardi d’autore per i 150° anni di Unità nazionale, spazi e vedute culturali per il futuro. Una raccolta di immagini per raccontare l’Italia, il suo territorio tra memoria e innovazione, identità collettiva nazionale, tra libertà, partecipazione e Stato. Vogliamo offrire agli artisti la possibilità di creare, esporre in più spazi, supportandoli nella promozione e divulgazione delle opere e nell’incontro con il mondo dei professionisti.
Ed è nata così l’idea di un concorso fotografico, diviso in tre sezioni!

Il concorso prevede l’allestimento di un’importante esposizione collettiva, mostre in Gallerie d’Arte/Spazi espositivi, e pubblicazione del catalogo/libro e un DVD documentario “150 anni dopo” con performance/rappresentazioni di pensieri e parole sul tema. Pubblicazione del catalogo e di un DVD con performance e pensieri “150 anni dopo” Il Premio, a tema: Immagini e sguardi d’autore per i 150° anni di Unità nazionale,spazi e vedute culturali per il futuro, si suddivide in tre sezioni: · arte fotografica · video arte · performance. Ognuno dei partecipanti, può raccontare, attraverso gli scatti, i valori e le tradizioni inerenti il territorio. Le foto, poi, saranno esposte in più luoghi fisici come mostra e inserite nel portale appositamente creato, chiaramente devono essere inedite.

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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Camille Claudel e Auguste Rodin, Arte ed Eros, fotografati da Bruno Cattani

martedì, 5 ottobre 2010
listen it it Camille Claudel e Auguste Rodin, Arte ed Eros, fotografati da Bruno Cattani

1df077bac8bf6dfa307b099588888c98 Camille Claudel e Auguste Rodin, Arte ed Eros, fotografati da Bruno Cattani

Sentendomi come Dante davanti alle porte dell’Inferno, oggi il pensiero è corso a Rodin e al suo imponente Le Penseur, il pensatore che continua a riflettere nel museo parigino che porta il nome del suo creatore, ma molto presto anche a Legnano.

Il comune lombardo in provincia di Milano, dedicherà infatti una speciale attenzione alle opere del grande scultore e pittore francese con la mostra Rodin. Le origini del genio (1864-1884), ospitata al Palazzo Leone da Perego, dal 20 novembre 2010 al 20 marzo 2011.

In mostra però, oltre a capolavori scultorei come il Pensatore, il Bacio, le Grandi Ombre o Giovanni Battista … ci saranno anche gli scatti in bianco e nero di Bruno Cattani, e tutta l’arte & l’eros scaturito dalla relazione artistica tra Camille Claudel e Auguste Rodin.

La geniale allieva e il grande maestro, scultori e amanti, e i capolavori di entrambi fotografati da Bruno Cattani per il Musée Rodin nel triennio 1999-2001, resteranno esposti con Claudel e Auguste Rodin, arte ed eros, 1999-2001, nel salone delle mostre della Banca di Legnano. Altra cosa interessante su cui riflettere oggi.

Bruno Cattani, Camille Claudel e Auguste Rodin, arte ed eros, 1999-2001
c9147ac2ea8f63247e307ccf733426db Camille Claudel e Auguste Rodin, Arte ed Eros, fotografati da Bruno Cattani a352eaa000a055c193faa23ad932a91e Camille Claudel e Auguste Rodin, Arte ed Eros, fotografati da Bruno Cattani 193de38709b4a1efe0b6eddc10ec4949 Camille Claudel e Auguste Rodin, Arte ed Eros, fotografati da Bruno Cattani fa958f4620e4654683998c9ba6e04151 Camille Claudel e Auguste Rodin, Arte ed Eros, fotografati da Bruno Cattani

Camille Claudel e Auguste Rodin, Arte ed Eros, fotografati da Bruno Cattani é stato pubblicato su clickblog alle 10:00 di sabato 02 ottobre 2010.

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"Araki Love and Death" a Nippon Lugano

martedì, 5 ottobre 2010
listen it it "Araki Love and Death" a Nippon Lugano

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In attesa che il sito di NIPPON. Tra mito e realtà: arte e cultura nel Paese del Sol levante sia finalmente navigabile (non prima del 23 ottobre) e Lugano si riempia di miti e realtà del Paese del Sol levante, continuiamo la nostra piccola esplorazione dell’autunno svizzero dal sapore decisamente orientale, passando dalle origini della fotografia alle sue espressioni più contemporanee.

Dall’ineffabile perfezione delle stampe fotografiche del XIX secolo ospitate a Villa Ciani, ad Araki Love and Death allestita al Museo d’Arte di Lugano, il viaggio è decisamente lungo ma sorprendentemente ricco di stimoli, intriganti legami e conturbanti connessioni.

Le due mostre fotografiche vicine e distanti, rendono ancora più evidenti la bellezza caduca dei fiori, il mutare delle stagioni e la sensualità femminile dei Sentimental Journey di Nobuyoshi Araki, quanto dei suoi discussi panorami urbani e “umani” spesso senza veli, costanti imprescindibili tanto dell’arte giapponese più antica e della sua cultura millenaria, quanto delle sue espressioni più contemporanee.

ARAKI Love and Death
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Legami tanto più sorprendenti, in quanto emergono dalla ricca, eclettica, discussa e quasi ‘urgente’ produzione dell’artista giapponese, offerta dalla retrospettiva curata da Fuyumi Namioka, e arricchita da una serie di scatti inediti realizzati nelle settimane immediatamente precedenti la mostra ed esposti a Lugano in assoluta anteprima.

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“Araki Love and Death” a Nippon Lugano é stato pubblicato su clickblog alle 08:00 di martedì 05 ottobre 2010.

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NIPPON Lugano: Ineffabile Perfezione. La fotografia del Giappone. 1860-1910

lunedì, 4 ottobre 2010
listen it it NIPPON Lugano: Ineffabile Perfezione. La fotografia del Giappone. 1860 1910

8fb90bac3d515a4c640d94d45de6ab70 NIPPON Lugano: Ineffabile Perfezione. La fotografia del Giappone. 1860 1910

Se le ragioni per invidiare la Svizzera sono tante, oltre a quelle sapientemente e ironicamente visualizzate dalla Switzerland vs the World edita da Riverboom, annovero la prossima stagione espositiva dedicata al Sol Levante.

Geishe e samurai, l’arte dell’amore e quella della guerra, rituali e tradizioni, dal 23 ottobre al 27 febbraio 2011 animeranno Lugano con la rassegna NIPPON. Tra mito e realtà: arte e cultura nel Paese del Sol levante, insieme a mostre, spettacoli live e corsi pratici per esplorare segreti e misteri di questa cultura millenaria capace di sedurre linguaggi e pratiche moderne, insieme alle arti marziali e quelle della vestizione, quella dell’origami e del bonsai…

Un lungo viaggio che parte da lontano, dipinge il tempo e lo spazio attraverso le vicende del movimento artistico Gutai al Museo Cantonale d’Arte e nel Parco di Villa Ciani, sfiora Arte ed Eros del periodo Edo con le “immagini della primavera” Shunga (??) al Museo delle Culture, Heleneum, ed esplora la storia iconografica del Giappone di ieri e di oggi attraverso due mostre fotografiche decisamente interessanti.

Ineffabile perfezione. La fotografia del Giappone. 1860-1910
49d9412b95c98c6189f19ce0022d929d NIPPON Lugano: Ineffabile Perfezione. La fotografia del Giappone. 1860 1910 3e5a17709ac62735293d8519ed3df821 NIPPON Lugano: Ineffabile Perfezione. La fotografia del Giappone. 1860 1910 9c8139155bf72b12cca3d0aa2d9ddbcb NIPPON Lugano: Ineffabile Perfezione. La fotografia del Giappone. 1860 1910 24f518dc8773c4701b790068ce0cba73 NIPPON Lugano: Ineffabile Perfezione. La fotografia del Giappone. 1860 1910

Ineffabile perfezione. La fotografia del Giappone. 1860-1910 a Villa Ciani e Araki Love and Death al Museo d’Arte, due mostre agli antipodi, che mettono a fuoco la visione di un paese e di una cultura controversa, che mixa sapientemente antico e moderno, millenario e contemporaneo.

Prima ancora di giungere però a dare uno sguardo all’iconografia contemporanea e alla mostra di Nobuyoshi Araki, questa gallery fornisce un assaggio delle 200 stampe in mostra a Villa Ciani, provenienti da una delle più grandi raccolte di fotografi della seconda metà dell’Ottocento.

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Parliamo perlopiù di colorate stampe all’albumina acquerellate a mano, che svelano la natura “educata” dalla cultura, il profondo legame della fotografia giapponese con le stampe del ukiyo-e, un gusto evidente per l’esotismo come per le numerose espressioni della femminilità, da quella casalinga a quella di piacere … insomma di una ‘ghiottoneria’ per palati sedotti da filosofie e culture orientali, quanto da setosi kimono e ciabattine infradito.

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NIPPON Lugano: Ineffabile Perfezione. La fotografia del Giappone. 1860-1910 é stato pubblicato su clickblog alle 15:46 di lunedì 04 ottobre 2010.

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Robert Doisneau lungo la strada: "Dal mestiere all’opera" a "Palm Springs 1960" al Forma di Milano

mercoledì, 29 settembre 2010
listen it it Robert Doisneau lungo la strada: "Dal mestiere allopera" a "Palm Springs 1960" al Forma di Milano

Che tengo lo sguardo sulla strada, su chi la attraversa e fotografa, quanto sulle esplorazioni della quotidianità più casuale e spesso sorprendente, lo avete capito da tempo, quindi potete immaginare con quanta emozione posso accogliere non una ma due mostre dedicate a Robert Doisneau.

Un grande interprete di questo genere di fotografia, improvvisata o preparata come nel caso de Le Baiser de l’Hotel de Ville, ma sempre vitale, divertita, contagiosa ed emozionante, al quale la Fondazione Forma di Milano rende omaggio con due mostre nate dalla collaborazione con la famiglia Doisneau e la Fondation Cartier-Bresson di Parigi.

Un’occasione impedibile per attraversare le strade di Parigi in bianco e nero, tra amanti e bambini, ogni genere di passante e mezzo di trasporto, e quelle a colori della californiana Palm Springs, Dal mestiere all’opera a Palm Springs 1960, fino al 17 novembre.

Robert Doisneau lungo la strada: “Dal mestiere all’opera” a “Palm Springs 1960″ al Forma di Milano é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di mercoledì 29 settembre 2010.

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