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Articoli marcati con tag ‘montagna’

Dal 3 al 4 Settembre 2011 – Trekking fotografico nel Parco dello Stelvio

mercoledì, 27 luglio 2011
listen it it Dal 3 al 4 Settembre 2011 – Trekking fotografico nel Parco dello Stelvio
7e3fc6c08f282c237ade095b09386909 Dal 3 al 4 Settembre 2011 – Trekking fotografico nel Parco dello Stelvio Scuola di fotografia naturalistica e reportage, viaggi fotografici, workshop e trekking
 Dal 3 al 4 Settembre 2011 – Trekking fotografico nel Parco dello Stelvio

Ultimi posti disponibili, prenotazioni entro 25 di Agosto 2011

Nel cuore del Parco dello Stelvio una traversata sotto il Gran Zebrù, semplice e ricca di panorami grandiosi, conduce dalla rocciosa val Zebrù alla val Cedec circondata dai ghiacciai delle 13 cime. Ambiente davvero maestoso, ricchissimo di spunti naturalistici. Il workshop date le possibilità che offre il parco è dedicato alla fotografia di paesaggio alpino in formato panoramico, oltre a tecniche speciali quali il focus stitching, utilizzando slitte e teste panoramiche VR in grado di realizzare immagini sia panoramiche che di grande formato. Lungo il trekking sarà anche possibile avvistare e fotografare animali e le ultime piante fiorite della stagione.

Difficoltà fotografiche: ***

Difficoltà escursionistica: ****

Focus del corso

  • Briefing sull’attrezzatura ideale per la fotografia in montagna.
  • Ripasso: l’esposizione in digitale ottimizzata per il file RAW.
  • Regole di composizione, la grammatica della fotografia e l’arte di comunicare.
  • Uso creativo degli obbiettivi dal grandangolo a tele per il paesaggio.
  • Uso delle teste panoramiche e VR, slitte micrometriche per macro e decentratura.
  • La Fotografia panoramica
  • Il focus stitching, basculaggio e decentratura delle ottiche.
  • Fotografare al tramonto e alba.
  • Fotografia notturna in alta quota.
  • Cenni di elaborazione (post-produzione) in rifugio la sera.
  • Esercitazioni.

Docente: Mirko Sotgiu

Partner tecnico: Manfrotto

681f16aef51de4599841111cdc7f9f89 Dal 3 al 4 Settembre 2011 – Trekking fotografico nel Parco dello Stelvio

Partner
Nikon School
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Guide alpine: Mountain Kingdom

2271f8ddc74509e65a1a49e0ea5335ad Dal 3 al 4 Settembre 2011 – Trekking fotografico nel Parco dello Stelvio

In collaborazione con

f386c9338a9b20408379c3cd0778a890 Dal 3 al 4 Settembre 2011 – Trekking fotografico nel Parco dello Stelvio

INFO e ISCRIZIONIPRENOTAGALLERY FOTOGRAFICA

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Trekking fotografico nel parco nazionale dello Stelvio

martedì, 19 luglio 2011
listen it it Trekking fotografico nel parco nazionale dello Stelvio
 Trekking fotografico nel parco nazionale dello Stelvio

Nel cuore del Parco dello Stelvio una traversata sotto il Gran Zebrù, semplice e ricca di panorami grandiosi, conduce dalla rocciosa val Zebrù alla val Cedec circondata dai ghiacciai delle 13 cime. Ambiente davvero maestoso, ricchissimo di spunti naturalistici. Il workshop date le possibilità che offre il parco è dedicato alla fotografia di paesaggio alpino in formato panoramico, oltre a tecniche speciali quali il focus stitching, utilizzando slitte e teste panoramiche VR in grado di realizzare immagini sia panoramiche che di grande formato. Lungo il trekking sarà anche possibile avvistare e fotografare animali e le ultime piante fiorite della stagione.

Focus del corso

  • Briefing sull’attrezzatura ideale per la fotografia in montagna.
  • Ripasso: l’esposizione in digitale ottimizzata per il file RAW.
  • Regole di composizione, la grammatica della fotografia e l’arte di comunicare.
  • Uso creativo degli obbiettivi dal grandangolo a tele per il paesaggio.
  • Uso delle teste panoramiche e VR, slitte micrometriche per macro e decentratura.
  • La Fotografia panoramica
  • Il focus stitching, basculaggio e decentratura delle ottiche.
  • Fotografare al tramonto e alba.
  • Fotografia notturna in alta quota.
  • Cenni di elaborazione (post-produzione) in rifugio la sera.
  • Esercitazioni.

Docente: Mirko Sotgiu

Partner tecnico: Manfrotto

ce94db0b3d5915568a1d49b19e19f00f Trekking fotografico nel parco nazionale dello Stelvio

Guide alpine: Mountain Kingdom

96e46e6ddef9f3416e5031293ae4fadd Trekking fotografico nel parco nazionale dello Stelvio

In collaborazione con

6abf9f6fbb86d1392504dd84d62d7ddd Trekking fotografico nel parco nazionale dello Stelvio

Quota di partecipazione

Costo del corso per 2 giorni e 1 notte

240€ per fotografo, 125€ accompagnatore

Numero massimo partecipanti 8.

Scadenza prenotazioni:

Entro 10gg dalla data del corso.

Superata la data di scadenza la quota può subire variazioni di prezzo.

INFO e ISCRIZIONIPRENOTAGALLERY FOTOGRAFICA

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Serata audiovisivi Duilio Costa

giovedì, 23 dicembre 2010
listen it it Serata audiovisivi Duilio Costa

Titolo Evento: Serata audiovisivi Duilio Costa
Autore: viandante
Data Evento: 12 Febbraio 2011 (Evento singolo giornaliero)

Ciao a tutti, volevo comunicarvi il mio prossimo appuntamento fotografico.
Sabato 12 febbraio 2011 alle ore 21 presso il salone della Croce Verde in via Garibaldi a Viareggio, proporrò 5 diaproiezioni aventi per temi: Sentiero Roma e Alta via della Valamalenco, un reportage in India, il trekking della Valle dei Molini a Lappago (Alto Adige), il trekking dell’Isola del Giglio e l’Alta via delle Grigne. La manifestazione è organizzata dal gruppo Amici della Montagna di Camaiore. Visitando il mio sito www.duiliocosta.it potrete scaricare il programma e la mappa per giungere a destinazione. Per gli appassionati di montagna e fotografia è un’occasione da non perdere, grazie. Duilio Costa.

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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Festival fotografia Roma 2010.

mercoledì, 13 ottobre 2010
listen it it Festival fotografia Roma 2010.

Ciao a tutti 68a35c3cf2ed419a9c697c512a777797 Festival fotografia Roma 2010. , segnalo l’edizione 2010 del festival della fotografia di Roma:
http://www.fotografiafestival.it/
Ho notato in questa edizione una scelta delle immagini migliori, soprattutto nei fotografi:
Maurizio Montagna, Caroline Duchatlet, Adi Nes, Filippo Minnelli, Ebru Erlk, Kosuke Okara, Markel Redondo, Agnès Geoffray, Philippe Gronon, Annu Palakunnathu.
Poi certo, ci sono altri esempi di immagini che sinceramente lasciano abbastanza perplessi, per esempio in Opera Città di Tod Papageorge, per fare solo un esempio. Ma gli aspetti della fotografia sono molti, anche se alcuni lasciano perplessi, almeno per il mio modo classico di intendere la fotografia, ognuno poi potrà dir la sua.
ed0005e45f33c3ee125c746cf520441a Festival fotografia Roma 2010.

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Corso di Macrofotografia al Monte Baldo – Photofarm

martedì, 1 giugno 2010
listen it it Corso di Macrofotografia al Monte Baldo   Photofarm
 Corso di Macrofotografia al Monte Baldo   Photofarm

Fioriture alpine al Monte Baldo
Lago di Garda – Trentino

Temi del corso:
Paesaggio alpino, macrofotografia della flora alpina

H. 8.30 raduno del gruppo

Programma
Corso ideale anche per chi si avvicina fotografia. Conosciuto in passato come «Hortus Europae», il Baldo fu visitato da illustri
naturalisti e botanici come il Calzolari, il Pona ed il Pollini. Nel periodo delle glaciazioni, parte del monte emergeva come un’isola sui ghiacciai circostanti, conservando così alcune specie di animali e di piante che altrove scomparvero. Così sul Baldo si trovano specie endemiche di fiori, come l’Anemone baldensis, la Sassifraga baldensis, la Campanula petrae, il Geraneo argenteo e molte altre ancora, denominate con l’aggettivo «baldensis» ad indicare che sono state rinvenute per la prima volta sul Baldo, o che sono esclusive di questa montagna I temi del corso saranno sulla composizione del paesaggio, la lettura dei toni e della luce, lo studio e macrofotografia delle specie botaniche.

H. 18.00 Fine del corso

Attrezzatura:

Consigliato, treppiede, macchina fotografica reflex, grandangolo e macro. flash. Durante il corso è possibile provare attrezzatura professionale Nikon

Vestiario:
Idoneo alla stagione e alla quota (1800m) scarponi da trekking, giacca a vento

Non inclusi nella quota:
Eventuale funivia, trasporti

INFO e ISCRIZIONIDETTAGLIPRENOTA

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WORKSHOP PAESAGGIO A CASTELLUCCIO

venerdì, 28 maggio 2010
listen it it WORKSHOP PAESAGGIO A CASTELLUCCIO

PHOTOLAND WORKSHOP
CASTELLUCCIO 2010
Il paesaggio nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini
condotto da Claudio Marcozzi

Il Piano di Castelluccio di Norcia (PG) è un luogo di suggestioni e di magie. Circondato dalle vette dei Monti Sibillini si trova a 1250 m. circa sul livello del mare e il paese di Castelluccio lo domina dai suoi 1450 metri. È un sistema di altipiani carsici (Piano Grande, Piano Piccolo e Pian Perduto) che sono diventati con gli anni il Paradiso dei fotografi e degli amanti del volo libero.
Scoperto e reso famoso dai fotografi marchigiani di Osimo e di Fermo dopo la metà del 1900 (Domenico Taddioli, Enzo Bevilacqua, Goffredo Petruzzi, Eriberto Guidi: le sue immagini finirono su Life), che avevano raccontato la vita dei pastori e dei mandriani oltre che l’ambiente incontaminato, è diventato una palestra importante per chi si voglia dedicare con la giusta concentrazione alla fotografia di paesaggio. Il regista Franco Zeffirelli è andato lassù a girare gli esterni di “Fratello Sole, Sorella Luna”, il film sulla vita di San Francesco, mentre oggi è una location frequente per ogni tipo di pubblicità. Vi si accede da tre passi: da ovest salendo da Norcia, da nord e da sud attraverso i valichi di Forca di Gualdo e Forca di Presta. Appena si comincia a scendere ci si rende subito conto di essere giunti in un posto fuori dal mondo, di respirare un’aria diversa immersi in un silenzio quasi sacro, rotto solo da echi lontani. Si perde il senso delle distanze: da Forca di Presta al passo di Norcia sono ben 11 chilometri!
Il periodo migliore è quello delle fioriture, da maggio a luglio, ma in qualunque stagione si può trovare sempre qualcosa di interessante e di unico, basta avere l’occhio giusto.

Workshop dal 22 al 25 giugno 2010
Tre giorni in full immersion per essere sempre nel posto giusto con la luce giusta, dalle nebbie del mattino presto fino ai raggi radenti della sera, con la guida di chi conosce le pieghe più segrete del territorio.
Programma
22 giugno: ore 19,30 ritrovo dei partecipanti alla Taverna Castelluccio (sede del workshop), cena e presentazione delle giornate di riprese fotografiche. Proiezione del lavoro di Claudio Marcozzi e parte teorica (due serate). La parte teorica riguarderà lo studio della luce naturale (qualità, incidenza, modulazione, esposizione), della composizione dell’immagine (linee, forme, colori, volumi, materia) e della psicologia della percezione visiva legata agli elementi precedenti. Perché non basta un bel soggetto per fare una bella foto.
dal 23 al 25 giugno: riprese fotografiche. Alle 6 di mattina tutti fuori per sfruttare la luce migliore dell’alba, con l’eventuale nebbia. Dalle 9 alle 9,30 pausa colazione, poi di nuovo riprese fino alle 12-13. Pausa libera fino alle 17, quindi di nuovo sul campo fino al tramonto. Cena. In programma anche un’ uscita notturna per foto di paesaggio creativo con esposizioni lunghe. Gli orari sono indicativi e possono essere variati di comune accordo. Le scelte delle locations avverranno a seconda della luce presente sui vari pendii nelle diverse ore del giorno. Discussioni e visione delle immagini dei partecipanti. Non dimenticate il treppiede e il filtro polarizzatore, batterie di riserva, schede di memoria o pellicole (più di quelle che pensate sufficienti), e creme per il sole. Il notebook personale è utile per visionare subito il lavoro. Abbigliamento da montagna: di sera la temperatura si abbassa notevolmente.
Claudio Marcozzi bio: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&v=info&ref=profile

http://www.photoland.it/claudio%20marcozzi.htm

Claudio Marcozzi album Castelluccio: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&ref=profile#!/album.php?aid=2035224&id=1428922745
Claudio Marcozzi Light on the Landscape: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&v=info&ref=profile#!/album.php?aid=2033877&id=1428922745 c710bdffeff3259876013c76b7b762ac WORKSHOP PAESAGGIO A CASTELLUCCIO

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Mostra Viaggio nelle Alpi

giovedì, 13 maggio 2010
listen it it Mostra Viaggio nelle Alpi

Dal Lunedi 3 Maggio
Viaggio nelle Alpi
Mostra fotografica di Mirko Sotgiu
www.alpinfoto.it

presso

TEN ristorante e vino
www.tenristorante.it
Via Gabriele D’annunzio 2
Rignano Flaminio Roma

“Mirko Sotgiu è innanzitutto un paesaggista. Anzi, innanzitutto un amante della montagna. Uno che in montagna vive e lavora, e della montagna sa celebrare le doti di forza e purezza…………..”
da Oasis feb 2008

8828090e1d693a069dcd49eb580df589 Mostra Viaggio nelle Alpi

Cerco e amo le montagne soprattutto quelle meno conosciute. Sono anche un amante dell’immenso,per questo il mio obbiettivo ideale è il grandangolo estremo….
Passo molto del mio tempo a studiare osservare L’arco che compie il sole e il clima.  Di solito previsualizzo un’immagine che richiederà tempo e pazienza per essere realizzata

Biografia

Mirko Sotgiu Mirko Sotgiu nasce nel 1977 a Genova, la montagna è una passione che ha fin da ragazzo e poco è bastato
per avvicinarsi alla fotografia dei paesaggi prima, di natura poi, fino a portare un semplice passatempo a un
livello di professione. La sua carriera comincia nella sua città natale come montatore video e operatore TV.
Nello stesso periodo finisce gli studi alla scuola di cinema, realizzando cortometraggi fra cui “Furto non
calcolato”, “Le scarpe magiche” e prosegue gli studi seguendo maestri fotografi professionisti. Con gli anni la
maturata esperienza tecnica e la continua ricerca artistica lo portano a iniziare l’attività di fotografo e regista,
cineoperatore seguendo temi sull’ambiente alpino, la natura e il viaggio. Ha lavorato e lavora ancora oggi,
realizzando servizi fotografici e documentari, con riviste del settore del turismo, montagna, natura e
importanti reti televisive. Il viaggio fotografico che è iniziato con delle semplici fotografie di reportage è
diventato nel tempo una ricerca della luce, dei colori e dell’ambientazione nelle varie stagioni, del momento
ottimale in cui un paesaggio o una pianta esprime fotograficamente l’impressione più emozionante. La
natura in montagna, infatti, va vissuta come una parte della propria vita, tutto l’anno. Bisogna fare proprio
ogni soggetto ed esserne tutt’uno per apprezzare e trovarne i lati migliori da riprendere, siano essi paesaggi,
animali, rocce o piante. Solo la profonda conoscenza del clima e dei meccanismi biologici che ci circondano
aiutano, oltre che a realizzare buone immagini, anche a trasmettere agli altri le stesse emozioni che si
provano nel momento dello “scatto”.
Sito web: http://www.alpinfoto.it
Referenze:
Articoli e fotografie sono state pubblicati su:
Bell’Europa, Digi Photo (CK), ALP GM, Meridiani, Meridiani Montagne, Ev Magazine, WeekEnd & Viaggi,
Asferico, Oasis, Vivalda Editori, Piemonte Parchi, Natura parchi & riserve, Naturalmente natura,
Telemarktribe, Eco del Verbano, Vivere la montagna (CH), Edinat, Montagnard, Orobie, Lo Scarpone, La
rivista del CAI. Web: Photorevolt, Bellefoto, Alpinia.net, Telemarktribe, virgilio.it, Natural-Time.
Collaborazione con: Parco Adamello Brenta, Parco Orobie Valtellinesi, Parco Nazionale della Valgrande,
Comunità montana Val Formazza-Antigorio, WWF Italia, Mountain Wilderness. UNEP United Nations
Envinronment Programme for mountains, Ev K2 CNR.
Le mie immagini sono rappresentate in Italia da Pandaphoto e K3 photo Agency
Membro della Associazione fotografi professionisti TAU VISUAL

Docente e fondatore della Scuola di fotografia naturalistica e reportage Photofarm http://www.photofarm.it

http://www.alpinfoto.it


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Workshop fauna e paesaggio in Engadina

martedì, 5 gennaio 2010
listen it it Workshop fauna e paesaggio in Engadina

ENGADINA FAUNA e PAESAGGIO
Dal 13 al 14 Marzo 2010

472013bf82c36adaadcc5a391c56b7e8 Workshop fauna e paesaggio in Engadina

Con Mirko Sotgiu e Fabio Liverani

Una valle degna di un quadro dei più quotati pittori è cosi che si può interpretare la valle Engadina in inverno. Ci troviamo in Svizzera non lontano dal confine italiano, superati i tornanti del passo Maloja le montagne si aprono e appare la tipica vallata a “U” alpina. Costellata di laghi, grazioni paesini e alte montagne l’Engadina offre al fotografo il meglio del paesaggio alpino ma non solo. La fauna in questa valle è facilmente osservabile e non c’è da stupirsi se lungo la strada che costeggia il fiume si può incontrare il merlo acquaiolo.

Il workshop è di base ed è diviso in due parti, paesaggio, composizione il 1°giorno, ritratto animale il 2° giorno.

Si raccomanda abbigliamento adeguato: abiti pesanti di colori neutri o mimetici da indossare a strati (le albe possono essere molto fredde ), scarpe da escursionismo, guanti e berretto caldo. Il treppiede sarà utilissimo, le ottiche utili vanno dal grandangolare per i paesaggi, fino al tele ottimi il 200 mm e il 300 mm. Per gli spostamenti in loco saranno organizzate il minori numero di auto possibili dei partecipanti.

Programma nei DETTAGLI

INFO e ISCRIZIONI - GALLERYPRENOTA

Per informazioni info@photofarm.it – http://www.photofarm.it

87154e3f09ddabda850d087e881b36de Workshop fauna e paesaggio in Engadina

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Ciaspolate fotografiche Photofarm 3°edizione 2010

venerdì, 4 dicembre 2009
listen it it Ciaspolate fotografiche Photofarm 3°edizione 2010

Ciaspolate Fotografiche – 3° stagione
Con Mirko Sotgiu, Christian Patrick Ricci e la guida alpina Luca Macchetto
Il collaborazione con FotoColombo

Ciaspolate8 Ciaspolate fotografiche Photofarm 3°edizione 2010

Le ciaspole, più che uno strumento un modo per assaporare l’inverno nelle alpi. Non c’è che queste racchette per muoversi e poter catturare le luci delle grandi vallate innevate. Photofarm viaggierà fra le vette Valdostane per aiutarvi ad immortalare i magici momenti invernali. Come muoversi sul terreno invernale? La neve in montagna oltre ad essere un elemento di bellezza può diventare anche un pericolo. Inoltrarsi per fotografare su terreni innevati e selvaggi può riservare non poche sorprese. Ideale è muoversi con esperti conoscitori della montagna come le guide alpine e se si vuole fotografare perchè non trascorrere una giornata a fianco di un fotografo professionista, magari specializzato proprio in ambiene alpino?

Ciaspolate4 Ciaspolate fotografiche Photofarm 3°edizione 2010.6 Gennaio 2010
Ciaspolata Punta Leretta – Val di Gressoney – Valle D’Aosta

23 Gennaio 2010
Ciaspolata – Cheneil – Valtournanche – Valle D’Aosta

Durata: 6/7h (termine e rientro al tramonto)
Temi del corso: Fotografia del paesaggio invernale, l’uso delle ciaspole per l’attività fotografica, accessori “invernali” del fotografo. Macrofotografia e uso dei filtri.
Requisiti richiesti: Corso adatto a tutti dagli esperti ai principianti (seguiti da due fotografi per differenziare il gruppo se numeroso).
Vestiario: invernale da montagna, giacca a vento, guanti, scaponi caldi (le temperature possono scendere abbonantemente sotto lo 0°C)

Sconti da Fotocolombo.it per i partecipanti alle ciaspolate e ai photoday.

Visitate il sito http://www.photofarm.it/photoday.html

Per iscrizioni info@alpinfoto.it – 328 9275353.

i corsi sono prosposti per un numero limitato di persone (min 3 max 8).

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Appuntamenti Photofarm

lunedì, 19 ottobre 2009
listen it it Appuntamenti Photofarm

401a9e9b27c59418120960e4f1032a84 Appuntamenti Photofarm

Prossimo e ultimo Photoday autunnale:

Chiavenna borghi, boschi e paesaggio autunnale.

Data: 7 Novembre 2009
Ritrovo: Chiavenna (SO) ore 9:30 presso piazzale della stazione.
Durata: 8/8:30h (termine previsto per il tramonto)

Temi del corso: Fotografia del paesaggio alpino, sottobosco e architettonico, varie a richiesta dei partecipanti.
Docenti: Mirko Sotgiu e Christian Patrick Ricci
Requisiti richiesti: Adatto a tutti dagli esperti ai principianti (seguiti da due fotografi per differenziare il gruppo se numeroso).
Vestiario: da montagna, scarponi leggeri da trekking o scarpe da trekking.
Quota: 50€
La quota comprende corso e possibilità di provare accessori e attrezzatura professionale Nikon.
Non comprende trasporti, pranzo al sacco.

Programma:
Una volta radunato il gruppo a Chiavenna ci si porterà sopra Chiavenna per raggiungere i borghi che si affacciano sulla vallata. In base alla volontà dei partecipanti decideremo quale itinerario intraprendere lungo le antiche mulattiere per salire ai borghi. (i dislivelli possono variare dai 200 ai 500m)

Durante la salita ci fermeremo più volte per fotografare il sottobosco di castagno e cercare piccoli dettagli macrofotografici. Raggiunto i borghi, pausa pranzo (al sacco in questa stagione i rifugi sono chiusi).

A rientro dal giro dei borghi è prevista la visita delle cascate dell’Acquafraggia.

Per tutti i partecipanti sconti presso FotoColombo http://www.fotocolombo.it

Per info:
http://www.photofarm.it

info@photofarm.it

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Assab One ospita una tappa di Balena Project di Claudia Losi

lunedì, 13 luglio 2009
listen it it Assab One ospita una tappa di Balena Project di Claudia Losi

Assab One ospita una tappa di Balena Project di Claudia LosiClaudia Losi
Balena Project
Linee annodate/Argille disciolte


Ad Assab One avrà luogo una tappa del progetto, che durerà quattro giorni, con la partecipazìone di circa 130 bambini accompagnati dai loro insegnanti.

Il programma previsto è il seguente:

dal 13 al 15 luglio
laboratorio con i bambini a porte chiuse

su una grande parete viene proiettato Balena Project_ knotted lines, 2008, una video- animazione, nella quale appaiono, in successione e senza un ordine preciso, dei disegni. Ogni disegno riproduce tutti o quasi tutti coloro che dal 2004 a oggi hanno partecipato a Balena Project. I disegni sono stati pazientemente animati da Francesca Dainotto, che ha reso la linea che li compone come un filo che si annoda e annodandosi forma nuove figure su uno sfondo senza dimensione, totalmente bianco. Un intreccio continuo tra persone, luoghi e tempi diversi. Il sonoro invece è stato realizzato dagli amici Invernomuto

Nell’area in cui avviene la proiezione, è collocata una “montagna” di argilla dalla quale i bambini possono “strappare” un pugno di terra e modellarlo realizzando micro sculture “balena”.

Le sculture vengono poi sistemate, dai bimbi stessi, in un’area tutelata dove possano seccare.A conclusione del laboratorio le piccole balene verranno portate e “liberate”, in questo caso, su un tratto del greto di un fiume del piacentino (fiumi Trebbia o Arda). Lì verranno abbandonate tra i sassi e fotografate via via finché non scompariranno naturalmente.

Questa “liberazione” si lega virtualmente ad una campagna di tutela delle aree in questione, a grave rischio ambientale fino a non molto tempo fa.

il 16 luglio, dalle 19 alle 21
apertura al pubblico

I visitatori potranno accedere allo spazio per vedere in anteprima il video e, prima della loro “ liberazione”, le piccole balene create dai bambini. Sarà presente Claudia Losi.

In collaborazione con  We Care, Cooperativa Sociale ONLUS e Comune di Milano, Settore Educazione e Diritto allo Studio.

Balena Project parte nel 2004 ma già da qualche anno prima aveva preso corpo l’idea di una grande balena di stoffa, arenata in uno spazio troppo piccolo per contenerla tutta.

Questo progetto è in parte legato a una suggestione storica. Nel XIX secolo furono infatti rinvenute parti di scheletro di grandi cetacei nei calanchi di sabbia, proprio nella valle del piacentino dove l’artista aveva trascorso molte estati, in cerca di conchiglie fossili, fragili come la stessa sabbia che le aveva conservate. Quella pianura un tempo era sommersa dall’acqua salata. Invece di vigneti e campi di mais vi crescevano distese di alghe, sedimentavano molluschi e castelli di carbonato di calcio prendevano forma. Invece di stormi d’uccelli, come disse Leonardo, nuotavano pesci dalle forme più strane e i grandi mammiferi marini.

Infine una storia riportata da più amici dell’artista ha fornito un altro spunto: GOLIATH, agli inizi degli anni ’70, una vera balena,  eviscerata e conservata sotto strati di formalina, veniva mostrata nelle piazze italiane ed europee come attrazione di un circo macabro. Trasportata in un container illuminato da luci arancioni si presentava come un animale maleodorante e raggrinzito. Un’immagine mortifera che attraeva adulti e bambini, che ricordano ancora i suoi occhi enormi spalancati verso il nulla.

Il progetto emerge dalla necessità di costruire una narrazione che contenga un’affermazione di senso: l’immagine di un grande animale arenato a rischio d’estinzione appare in luoghi inaspettati e diventa, per l’artista, strumento per attivare situazioni collaterali.

La conclusione di Balena Project, ancora aperta, trasformerà la “balena di lana” in tanti altri oggetti, la sua non sarà una fine ma una trasformazione in altre piccole storie. Non si getta via nulla. Neppure un pensiero.

In allegato il comunicato stampa. Sono disponibili immagini in alta risoluzione.


ASSAB ONE
associazione promozione arte contemporanea
Via Assab, 1
20132  Milano
tel +39 02 2828546 – + 39 348 2925085
fax +39 02 26111752
info@assab-one.org
http://www.assab-one.org

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Workshop fotografici in alta quota

sabato, 4 luglio 2009
listen it it Workshop fotografici in alta quota

ea1155556cbe4aba0252c30e183d7ff2 Workshop fotografici in alta quotaWorkshop Reportage Alpinistico Punta Castore
Dal 23 al 24 Agosto 2009
Con Mirko Sotgiu e la guida alpina Luca Machetto

Reportage in alta quota! Oltre 4000m, una vera salita alpinistica, assistiti da guida alpina, solo a quote cosi alte possiamo realizzare immagini di sicuro impatto visivo, ampi spazi aperti, creste affilate, giochi di luce fra i pendii ripidi, ampie distese glaciali, aree crepacciate offrono incredibili spunti fotografici. Qui la natura offre il suo lato più estremo, zone non vivibili per la maggior parte di animali. Durante la salita del primo giorno vedremo come l’ambiente dal pascolo d’alta quota diventa sempre più aspro e desertico. L’alta ha sempre affascinato l’uomo e la creatività del fotografo. Non sono molti i fotografi che si spingono fino a queste quote, occorre oltre ad una preparazione tecnica anche una conoscenza dell’ambiente montano e buone capacità alpinistiche. Fotografare in alta quota permette di scoprire un ambiente, oggi a rischio, dove la natura conserva sapientemente la sua forza, l’acqua, il ghiaccio.
Dopo il successo dei workshop in Vallee Blanche a 3800m, questa volta vi proponiamo un workshop foto/alpinistico di due giorni oltre 4000m raggiungendo punta Castore a 4221m.
Il Castore è una vetta di facile ascensione in condizioni climatiche normali, la lunga cresta finale è un balcone su tutte le vette del massiccio del Monte Rosa. La posizione centrale di questa vetta permette di spaziare lo sguardo dal Cervino, Monte Bianco, Gran Paradiso, Gran Combin, Alpi Bernesi.
Si consiglia prima di effettuare il workshop un minimo di acclimatamento a quote intermedie, si tratta di una salita in due tappe, una escursionistica il primo giorno ed una alpinisitica a quote elevate il secondo. Le salite sono assistite da Luca Machetto guida alpina.

Luogo: Gressoney (Staffal)
Corso: 23 e 24 Agosto 2009
Pernottamento al Rifugio Quintino Sella 3585m ( http://web.tiscali.it/rifugioquintinosella/)
Prenotazioni entro 25 Luglio 2009

1° Giorno: incontro ore 9:30 presso il piazzale funivia a Staffal breve briefing. Salita al Colle Bettaforca 2800m e inizio della salita escursionistica, ci fermeremo nei punti più interessanti, la prima parte di corso prevede teniche di esposizione in digitale/pellicola, trucchi in alta montagna, composizione, scelta degli obiettivi, uso del flash in fill-in. La salita offre panorami molto ampi, la flora che incontreremo lungo il percorso è quella che per prima colonizza le aree lasciate dai ghiacciai come la Linarea alpina e i licheni.
Arrivo al rifugio Quintino Sella 3585m, sistemazione, briefing, accorgimenti su come preparare lo zaino, fotografia della morena glaciale e tramonto. Dopo cena fotografia notturna.
Dislivello in salita: 1400 m
Tempo di percorrenza: 4/4:30h (i tempi sono escursionistici con pause ma non comprendono le pause fotografiche)
Difficoltà: EE

2° Giorno: Partenza presto la mattina, prima che il sole sorga, le cordate lungo il ghiacciaio creeranno interessanti disegni di luce, una volta pronti percorreremo il ghiacciaio fino al colle del Felik da dove potremo fotografare l’alba con vista sui Lyskamm e il ghiacciaio del Felik, la vetta del Castore e la sua cresta.
Assisti fotograficamente, vi verranno consigliati, trucchi, come esporre e comporre, filtri e impostazioni della macchina fotografica per non perdere lo spettacolo del crepuscolo a quote elevate.
Una volta salito il sole continueremo la salita dedicandoci al reportage alpinistico, l’uso della profondità di campo, accorgimenti per fotografare in cresta/vetta. Rientro per la via di salita.
Sia la discesa che la salita prevedono pause per fotografare che saranno scelte dal fotografo/guida nei momenti e luoghi più interessanti. Rientro al rifugio Q.Sella, de-briefing, pausa riposo, rientro a Bettaforca per sera. (Discesa in funivia o jeep a Gressoney)
Quota partenza: 3585 m Rif Q.Sella
Quota arrivo: 4221 m
Dislivello: 636 m in salita e discesa + discesa dal rifugio con altri 649 m (totale discesa 1285m)
Tempi: 4h per la salita (consideranto pause fotografiche)
Difficoltà: F (alpinistico)

Precauzioni: A differenza del workshop Alta Quota in Vallee Blanche, questo corso prevede una buona esperienza escursionistica e una minima alpinistica, nonostante l’assistenza della guida è necessario avere un buon allenamento dato il particolare dislivello del primo giorno e la quota del secondo. Giorni prima del corso via forum/skype si terrà un briefing su come preparare lo zaino/pesi, scelta dell’attrezzatura fotografica, abbigliamento.
Il percorso verrà deciso a seconda delle caratteristiche del ghiacciaio.

Abbigliamento richiesto di montagna, vestirsi a strati, ghette, crema solare e occhiali con protezione UV.

Quota di partecipazione: 390 euro (sconto per soci CAI / partecipanti che possiedono attrezzatura) La quota comprende, corso, assistenza guida alpina per due giorni, eventuale noleggio imbrago e ramponi, attrezzatura alpinistica quali corde, picozze/bastoni, trattamento in rifugio pernottamento e mezza pensione (cena e colazione), funivia/jeep. Non comprende abbigliamento tecnico per la montagna, scarponi, pranzi al sacco/rifugio, extra e tutto cio che non è menzionato in “la quota comprende”

Mirko Sotgiu fotografo di natura, montagna e viaggi
http://www.alpinfoto.it – E-mail: info@alpinfoto.it
PhotoFarm scuola di Fotografia naturalistica e reportage – http://www.photofarm.it
Mirko Sotgiu – Alpinfoto  Via Stazione 41a – 20040 Usmate – Velate (MB)
Ph. +39 039  5989854 – +39 328 9275353
P.IVA 05405240960

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