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Workshop di Ritratto e Beauty + Fotoritocco Estetico

mercoledì, 13 ottobre 2010
listen it it Workshop di Ritratto e Beauty + Fotoritocco Estetico

http://www.nikonclubitalia.com/forum/index.php?act=attach&type=post&id=51684

Il nuovo appuntamento autunnale che vi proponiamo nella stupenda città di Bologna, prevede la presenza di due fotografi professionisti nonche’ Adobe|Guru nel trattamento delle immagini digitali, una combinazione esclusiva di competenze ed esperienze senza precedenti, da non lasciarsi sfuggire!

La prima parte della giornata prevede una sessione di ripresa in studio (con modella professionista), genere Moda e Beauty, durante la quale i partecipanti possono utilizzare indipendentemente il Sistema multi-flash Nikon CLS e la serie di accessori professionali (HONL), tra cui ombrellini traslucidi, soft-box, gelatine colorate, snoot e griglie per piccoli flash.

La sessione del pomeriggio dedica ampio spazio alle tecniche e metodologie di Fotoritocco Estetico usate in ambito commerciale, a cura dello stimato collega e Adobe|Guru Stefano Stagni, dello studio fotografico Paolo+Stefano (che ci ospita), utilizzando il software Adobe Photoshop CS5.

Ecco tutti i dettagli del Workshop:

  • Data: Sabato 23 Ottobre 2010
  • Luogo: Bologna (BO) – presso lo studio Paolo+Stefano Snc – Via Parini 4/A (Zona Stazione C.le – Quartiere Bolognina) – http://www.paolostefano.com
  • Orari: 09.00-13.00 Ritratto in studio, 14.00-17.00 Tecniche di Fotoritocco estetico con Adobe Photoshop CS5
  • Destinatari: Fotoamatori di qualsiasi livello che intendono conoscere il sistema Nikon CLS e le tecniche professionali di fotoritocco usate nella moda
  • Costo: € 200,00
  • Cosa serve: Fotocamera Reflex Digitale, Computer Portatile

Lo studio fotografico ospitante dispone di oltre 300mq di spazio a nostra disposizione, per le riprese in sala pose e la sessione di fotoritocco prevista nel primo pomeriggio. Allestiremo due set in luce flash, con cambi d’abito e accessori moda, oltre ad elementi d’arredo necessari per realizzare immagini esclusive!

A tutti i partecipanti sarà rilasciata liberatoria per uso non-commerciale delle immagini riprese.

Info e iscrizioni si possono inoltrare utilizzando il Modulo Contatti al seguente indirizzo web:

http://www.robertoinsalata.biz/contatti.aspx

Vi aspettiamo numerosi!
Roberto Insalata

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Seminario di studio a Milano: Metodologie di analisi di paesaggio

giovedì, 24 settembre 2009
listen it it Seminario di studio a Milano: Metodologie di analisi di paesaggio

cf4676ce875df5f9a69cf0c17fff3c4a Seminario di studio a Milano: Metodologie di analisi di paesaggio

METODOLOGIE DI ANALISI DI PAESAGGIO
IL PARCO AGRICOLO SUD DI MILANO

MILANO, 30 SETTEMBRE - 9 OTTOBRE 2009

A dieci anni dalla sottoscrizione della Convenzione Europea il paesaggio è entrato ampiamente nelle pratiche amministrative ed accettato negli ambiti delle discipline accademiche. Tuttavia l’applicabilità delle implicazioni paesaggistiche nella pianificazione come nella progettazione a grande scala risulta tuttora assai complessa e dibattuta: vengono meno cioè nella fase di valutazione tutte quelle metodologie scientifiche impiegate per esempio nella definizione dei parametri di analisi e degli indicatori delle qualità ambientali, al contrario ampiamente misurabili, impiegati nella valutazione di un progetto. Tuttavia le scienze umane, geografia in primis, che hanno studiato analiticamente il paesaggio, permettono di considerare anche i valori culturali, la gerarchia delle tracce e le sedimentazioni storiche e di fornire questi elementi di valore e senso nella contemporaneità. Attraverso il caso studio del Parco Agricolo Sud di Milano si intende individuare, nell’attuale produzione immateriale di modelli organizzativi, geografici, economici e sociali, il contesto generale su cui indirizzare un lavoro di ricerca per la definizione di un modello generalizzabile.

ATTIVITA’/ PROGRAMMA

Il seminario contempla una serie di apporti teorici giornalieri e si svilupperà attraverso un lavoro di ricerca e di analisi sul territorio (raccolta materiali, sopralluoghi, elaborazione dati ecc).

ISCRIZIONI

Il seminario è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale. Il seminario di 100 ore fa parte del programma di Formazione Continua della UPC di Barcellona. I 10 crediti ECTS sono spendibili anche all’interno del programma del Master in Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona che ACMA organizza a partire dal 2009 a Milano. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

Per informazioni e iscrizioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
Tel. +39 02.70639293 Fax. +39 02.70639761
acma@acmaweb.com | www.acmaweb.com

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clip_image0021 III ° Corso di Conservazione e Restauro della Fotografia ALINARI-OPD

sabato, 25 luglio 2009
listen it it  clip image0021  III ° Corso di Conservazione e Restauro della Fotografia ALINARI OPD


2d3627fd58d2f8bf134132c38366e5c1  clip image0021  III ° Corso di Conservazione e Restauro della Fotografia ALINARI OPD III ° Corso di Conservazione e Restauro della Fotografia ALINARI-OPD

Saranno affrontate le problematiche legate alla conservazione e al restauro dei materiali fotografici dalle prime tecniche dagherrotipiche fino ai supporti fotografici contemporanei, con particolare attenzione riservata alla pratica in laboratorio.
Il corso, diviso in 160 ore di lezioni complessive, è articolato in cinque settimane, distribuite tra novembre 2009 e aprile 2010. Esperti del settore esporranno le diverse metodologie di intervento idonee ad una corretta manipolazione e gestione sia dei materiali fotografici che dei cosiddetti elementi aggiuntivi, come album e montaggi particolari, in cui il supporto cartaceo è particolarmente importante, con approfondimenti mirati al riconoscimento delle tecniche, all’archiviazione, alla catalogazione e all’esposizione. Verranno inoltre illustrate le nuove tecnologie sulla diagnostica e sul restauro della Fotografia, sull’acquisizione digitale e la conservazione di memorie digitali.
Allo stesso tempo, ampio spazio verrà dato alla preparazione storico- fotografica necessaria per decodificare i valori intrinseci all’oggetto fotografico di cui sarà possibile consultare tutte le tipologie in originale, dal calotipo all’autocromia, dall’album fotografico ai negativi al collodio, etc. conservate nelle Raccolte Museali Alinari. Le lezioni saranno quindi sia teoriche che pratiche, coadiuvate con esperienze dirette nei laboratori di restauro dell’Opificio delle Pietre Dure e della Fratelli Alinari.
Le materie
Il corso si articola nelle seguenti lezioni:
Teoria:
·         Storia della fotografia: dalle origini al contemporaneo
·         Le tecniche fotografiche e fotomeccaniche
·         Principi del restauro
·         Storia della carta
·         Storia dell’album fotografico
·         Chimica del degrado e deterioramento chimico-fisico
·         Il problema degli inquinanti
·         Attacchi microbiologici
·         Aspetti microclimatici e conservazione preventiva
·         Conservazione ed esposizione
·         Procedure per la fotografia in esposizione
·         Digitalizzazione e gestione su web di materiali fotografici
·         Archiviazione e stoccaggio
Pratica:
·         Storia delle tecniche fotografiche: esercitazioni in laboratorio
·         Il restauro cartaceo
·         Diagnostica nel restauro e conservazione della fotografia
·         Identificazione, caratteristiche chimico-fisiche, fattori di degrado, conservazione e restauro di:
Oggetti in astuccio (dagherrotipi, ambrotipi, ferrotipi)
Primi procedimenti su carta (carte salate, calotipi, albumine)
Procedimenti del periodo della gelatina (stampe ai sali d’argento,
platinotipie, carboni, gomme…)
Negativi fotografici
Fotografie a colori (autocromie e stampe moderne)
Album fotografico
·         Fotografie digitali: digitalizzazione e ritocco fotografico; software di gestione del restauro
·         La documentazione fotografica e la scheda di restauro
·         Interventi di restauro
Obiettivi e destinatari
Il corso intende affrontare le problematiche legate alla conservazione e al restauro dei materiali fotografici nella prospettiva di un aggiornamento professionale, presentando recenti progetti tecnologici su restauro e conservazione. E’ indirizzato a coloro che hanno già una preparazione di base di storia della fotografia o che in ogni caso nel loro Curriculum Vitae si siano già trovati ad affrontare le problematiche riferite alla  conservazione e restauro di archivi, raccolte e materiali fotografici in genere.
Il programma formativo si rivolge a: restauratori, archivisti, conservatori e operatori nel campo della conservazione dei beni artistici.
Struttura e orario
Il corso è strutturato in 160 ore suddivise in cinque settimane, una per mese tra novembre 2009 e aprile 2010, a partire dal pomeriggio di lunedì alle ore 14,00 e con termine il venerdì alle ore 13,00, per complessive 32 ore settimanali.
Modalità di iscrizione
Il corso è a numero chiuso, per un massimo di 12 partecipanti, con una selezione delle domande di partecipazione da parte del Comitato Scientifico in base alla valutazione dei Curriculum Vitae inviati con la domanda.
Le domande dovranno essere inviate alla Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia entro e non oltre la scadenza del 30 settembre 2009.
Verrà data conferma dell’accettazione della domanda entro 15 giorni dal termine della scadenza.
La quota di partecipazione al corso è di € 3.200,00 (esente IVA ai sensi dell’art. 10 del DPR 633/72) che dovrà essere versata al momento della conferma dell’iscrizione tramite Bonifico Bancario o tramite Assegno Circolare.

Comitato Scientifico
·         Isabella Lapi Ballerini
Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze
·         Letizia Montalbano
Direttore della Scuola di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre
Dure di Firenze
·         Alessandra Griffo
Vice Direttore della Scuola di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze
·         Claudio de Polo
Presidente della Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia di Firenze
·         Emanuela Sesti
Dirigente Responsabile Corsi di Formazione e AIM-Alinari Images Museum Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia di Firenze
·         Luigi Tomassini
Università degli Studi di Bologna

Docenza
La didattica è affidata a:
·         Docenti Universitari
·         Docenti della Scuola di Alta Formazione dell’OPD
·         Funzionari del Ministero dei Beni Culturali
·         Tecnici specializzati nel restauro del Laboratorio della Fratelli Alinari
·         Esperti del settore

Le sedi
I Corsi di Gestione di Archivi Fotografici e di Conservazione e Restauro della Fotografia si svolgeranno nelle sedi delle due prestigiose e storiche istituzioni fiorentine, l’Opificio delle Pietre Dure, nelle sue sedi di via degli Alfani 78 e della Fortezza da Basso, viale Strozzi 1, e la Fratelli Alinari nella sua sede in Largo Alinari 15 e al MNAF-Museo Nazionale Alinari di Fotografia in piazza Santa Maria Novella 14a.

Attestato di partecipazione
Alla fine dei corsi verrà rilasciato dai due Istituti promotori un attestato di partecipazione.

Per ulteriori informazioni sul corso rivolgersi a:
Vincenzo Circosta,
Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia,
Largo Alinari 15, 50123 Firenze
tel. 055.216310 – fax. 055.2646990
circosta@alinari.it
oppure fondazione@alinari.it
www.alinarifondazione.it

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World Wide Artists Gallery

domenica, 17 maggio 2009
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World Wide Artists Gallery

23 maggio — 2 giugno 2009
Tempio di Adriano -Piazza di Pietra -Roma
Abu Simbel: il salvataggio dei Templi, l’uomo e la tecnologia

Roma. Oltre 40 milioni di ore di lavoro, più di 5 anni di lavoro, oltre 4.000 blocchi di svariate tonnellate tagliati e riposizionati 65 metri più in alto ed oltre 200 metri lateralmente,
2000 operai, quasi tutti locali, 150 tecnici provenienti da tutto il mondo, 50 famiglie, 20 bambini, oltre 40 milioni di ore di lavoro senza neanche un incidente mortale. Questi alcuni numeri di una grande vittoria dell’uomo che, dal 1964 al 1968, riuscì a salvare i Templi di Abu Simbel, in Egitto, destinati alla definitiva scomparsa in seguito alla costruzione del El

Saad El Aali, la grande diga di Aswan. Promotore di questo progetto fu l’U.N.E.S.C.O., a cui parteciparono 119 nazioni per salvare gran parte dei monumenti della Nubia, e che nel 1979 riconobbe Abu Simbel come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Il complesso archeologico è composto da due grandi Templi scavati nella roccia, nel fianco della montagna, fatti erigere dal faraone Ramses II nel XIII secolo a.C. lungo il Nilo. Tra i molti monumenti eretti dal Faraone il Grande Tempio è generalmente considerato il più imponente ed il più bello. Sulla facciata, alta 33 metri e larga 38, spiccano le quattro statue di Ramses II, ognuna delle quali alta 20 metri. (continua…)

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corsi alinari-opd 2009-2010

domenica, 17 maggio 2009
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OPD Opificio delle Pietre Dure               F.lli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia

Corsi in
Gestione di Archivi Fotografici
Conservazione e Restauro della Fotografia  2009-2010

L’Opificio delle Pietre Dure
Istituto centrale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali finalizzato alla ricerca, alla operatività e alla formazione nel campo del restauro, l’Opificio ha origine nel 1588 come manifattura granducale, voluta da Ferdinando I de’ Medici e dedita alla lavorazione di opere d’arte realizzate in pietre dure.
Nel corso dell’Ottocento l’impegno produttivo venne gradualmente trasformandosi in attività di manutenzione e restauro dei manufatti legati alla plurisecolare storia dell’Istituto. In seguito le competenze si sono ampliate fino a raggiungere l’attuale articolazione in undici laboratori organizzati per materiali costitutivi e destinati a Mosaico e commesso in pietre dure, Materiali lapidei, Bronzi, Oreficerie, Terracotte, Arazzi, Dipinti su tela e tavola, Dipinti murali, Scultura lignea, Tessili e Carta. A questi si aggiungono i Laboratori scientifici, un servizio di Climatologia e Conservazione Preventiva, il Museo, l’Archivio, la Biblioteca e la Scuola di Alta Formazione. I Corsi sono tenuti presso la sede ospitata nella rinascimentale Fortezza da Basso in Viale Filippo Strozzi ma è prevista anche una visita ai laboratori ed al Museo collocati in quella storica di via degli Alfani.

(continua…)

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ACMA Workshop :: João Nunes – João Gomes da Silva :: Progettare in ambito fluviale

giovedì, 2 aprile 2009
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Milano, 1 – 5 Luglio 2009

Nella modernità la presenza dei corsi d’acqua ha cessato di essere un problema per gli insediamenti umani divenendo invece una opportunità per la pianificazione di parchi e giardini spesso legati alla presenza di attrezzature per lo sport e il tempo libero. Ma l’esigenza di corrispondere ai modelli di spazi pubblici derivati dai principi omologanti di igiene e salubrità ha portato spesso ad ignorare la vera natura del suolo, a regimentare il sistema idrogeologico, a urbanizzare e artificializzare i bordi ripariali fino ad alterare i delicati equilibri ecologici esistenti. Perfino le zone produttive sorte a partire dalla prima epoca dell’industrializzazione a ridosso dei principali corsi fluviali ne hanno alterato profondamente lo stato originario. Solo recentemente si è raggiunta la consapevolezza che proprio le diversità biologiche presenti grazie all’affiorare in superficie dell’acqua risultano una ricchezza dell’habitat, un valore aggiunto del luogo da difendere e da promuovere. Ampio si presenta oggigiorno il ventaglio delle tecniche e delle metodologie messe a disposizione dalle scienze e dall’ingegneria ambientale per il ripristino del sistema naturalistico degli ambiti fluviali.

ATTIVITA’/ PROGRAMMA

Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell’autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche:conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell’area); elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte.

ISCRIZIONI

Il workshop si configura come un corso intensivo diperfezionamento ed aggiornamento rivolto a: studenti, neo-laureati e dottorandi in architettura, architettura del paesaggio, ingegneria e agraria, professionisti del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano che verrà presentato il 28 aprile 2009 da Antonio Angelillo e Joao Nunes presso lo spazio Electa Koenig di Piazza Duomo a Milano.

Per informazioni e iscrizioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
Tel. +39 02.70639293 | Fax.+39 02. 70639761
acma@acmaweb.com | www.acmaweb.com

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ACMA Workshop :: Guido Guidi – Sul campo

venerdì, 6 marzo 2009
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Milano, 23 – 27 Maggio 2009

Nell’ultimo quarto di secolo il salto tecnologico verificatosi nella strumentazione di rilevamento, dall’impiego del satellite all’elaborazione digitale dei dati, ha permesso di reperire una tale quantità di informazioni sul territorio da poter avviare indagini quantitative e qualitative sull’ambiente senza precedenti. Ma la rappresentazione oggettiva di tali dati, per quanto precisa, non permette di restituire l’intera realtà, la permanenza dei fenomeni nelle dinamiche sociali, la stratificazione storica dei segni che connotano il paesaggio. A torto o a ragione si è ritenuto che uno strumento anacronistico come la fotografia permettesse la lettura e l’interpretazione di tali segni, l’organizzazione di uno sguardo consapevole sulla realtà, costituendo un potente mezzo della sua trasformazione grazie alla possibilità di agire in modo diretto sulla cultura del progetto. Liberata dall’esigenza di restituire una presunta oggettività, la tecnica fotografica si è perfezionata ed arricchita di nuove esperienze e metodologie; aderente al sistema dell’immagine e dei mass media, è in grado di contribuire alla costruzione estetica del paesaggio contemporaneo.

ATTIVITA’/ PROGRAMMA

Il workshop si divide in due momenti:
a) Esercitazione di lettura su alcuni testi visivi esemplificativi delle modalità e delle potenzialità della fotografia contemporanea rispetto al visibile b) Esperienza del luogo.

ISCRIZIONI

Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.) e nelle discipline di arti visive.
Sono richieste basi tecniche medie sulla ripresa fotografica. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

Per informazioni e iscrizioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16,
20131 Milano
Tel. +39 02.70639293
Fax.+39 02.70639761
acma@acmaweb.com
www.acmaweb.com

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Conservazione e restauro della fotografia

venerdì, 12 settembre 2008
listen it it Conservazione e restauro della fotografia

La Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia e l’Opificio delle Pietre Dure, istituzioni fiorentine di riconosciuta eccellenza, organizzano in collaborazione il secondo Corso di Conservazione e Restauro della Fotografia.
In questo ambito saranno affrontate le problematiche legate alla conservazione e al restauro dei materiali fotografici dalle prime tecniche dagherrotipiche fino ai supporti fotografici contemporanei.
Il corso, diviso in 120 ore di lezioni complessive, è articolato in quattro settimane, distribuite tra novembre 2008 e marzo 2009. Esperti del settore esporranno le diverse metodologie di intervento idonee ad una corretta manipolazione e gestione dei materiali fotografici, con approfondimenti mirati al riconoscimento delle tecniche, all’archiviazione, alla catalogazione e all’esposizione. Verranno inoltre illustrate le nuove tecnologie sulla diagnostica e sul restauro della Fotografia.
Allo stesso tempo, ampio spazio verrà dato alla preparazione storico- fotografica necessaria per decodificare i valori intrinseci all’oggetto fotografico di cui sarà possibile consultare tutte le tipologie in originale, dal calotipo all’autocromia, dall’album fotografico ai negativi al collodio, etc.. Le lezioni saranno quindi sia teoriche che pratiche, coadiuvate con esperienze dirette nei laboratori di restauro dell’Opificio delle Pietre Dure e della Fratelli Alinari.

Vai alla brochure in formato pdf

Per ulteriori informazioni sul corso rivolgersi a:
Vincenzo Circosta, Segreteria Fratelli Alinari
Fondazione per la Storia della Fotografia
Telefono 055.216310 – fax 055.2646990
E-mail circosta@alinari.it oppure fondazione@alinari.it

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Cascine del Riccio

martedì, 12 dicembre 2006
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Le Cascine del Riccio
Mostra degli allievi del Corso di Fotografia 1 liv 2005-2006 a  cura di Sandro Bini

Si inaugura Venerdì 8 Dicembre alle ore 16,30 presso il C.R.C. “La Rinascente delle Cascine del Riccio (Via Poggio Secco 45 -  Firenze), la Mostra fotografica degli allievi del Corso di Fotografia 1 liv 2005-2006. Il reportage analizza il territorio delle Cascine del Riccio: un’ampia area periferica a Sudest della città che segna una zona di interessante transizione fra città e campagna. Un precario equilibrio fra spinte al rinnovamento e alla conservazione sintomatico delle tendenze urbanistiche e sociali legate allo sviluppo della città diffusa. Il Reportage è stato realizzato dagli allievi del Corso utilizzando le metodologie operative della fotografia di documentazione e analisi territoriale, secondo una logica topografica che ha suddiviso il territorio in zone di interesse e una strategia itinerante che ha lasciato agli allievi la possibilità di muoversi liberamente nelle zone predefinite alla ricerca degli elementi che caratterizzano il paesaggio. Una speciale attenzione è stata rivolta alle strutturazioni paesaggistiche e architettoniche e alle relazioni di sviluppo e integrazione fra le aree storiche e quelle di più recente urbanizzazione. Alla consueta frammentazione della visione, attenta ai dettagli, ormai connaturata all’estetica giovanile, si sono affiancate e incoraggiate visioni più lente e panoramiche, tese e cogliere nel paesaggio elementi di continuità-discontinuità-trasformazione. Il percorso didattico è partito dal concetto di territorio come spazio-vissuto e di fotografia come deposito visivo della sua esperienza.

(continua…)

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