Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network


Articoli marcati con tag ‘messi’

Il ciclo della vita di Jane Fulton Alt

martedì, 21 settembre 2010
listen it it Il ciclo della vita di Jane Fulton Alt

020015a10d5761927815f1aa7fb33c0c Il ciclo della vita di Jane Fulton Alt

Ogni volta che perdiamo di vista il profondo legame che abbiamo con la natura e con i suoi cicli universali e ineluttabili, passiamo il tempo a raccogliere le macerie della nostra sconfitta, così come ogni volta che ci fermiamo a riflettere su questo genere di ‘catastrofi’ possiamo trarne considerazioni preziose per la nostra esistenza.

Con lo sguardo sedotto ed intimorito dalla forza primordiale e misteriosa della natura, quanto dalle inevitabili e spesso sorprendenti ricadute sul nostro vissuto personale ed emotivo, Jane Fulton Alt ha puntato l’obiettivo sul fuoco, sulla forza distruttiva e al contempo rigenerante delle fiamme e sull’antitesi vita-morte.

The Burn, in mostra alla Corden|Potts Gallery di San Francisco fino al 30 ottobre, è il frutto di tre anni di lavoro iniziati in concomitanza con la chemioterapia della sorella, un trattamento che come il fuoco rimuove la crescita indesiderata per consentire un ciclo di rinnovamento.

The Burn
98eead3eb811a68b734efb18e94c57a9 Il ciclo della vita di Jane Fulton Alt bfe3532a7e85e41f4dfa29b04beee3b5 Il ciclo della vita di Jane Fulton Alt 305a9ae3b4126692e5efad3a42427de4 Il ciclo della vita di Jane Fulton Alt 2e9551293a5079a50be519eb99796d69 Il ciclo della vita di Jane Fulton Alt

Il ciclo della vita e i misteri che lo regolano, vero leitmotiv di queste immagini, sembrano essere in realtà il filo conduttore dei progetti della fotografa americana, da Surviving Cancer a Crude Awakening sulla fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico, da On Womanhood a Katrina, raccolto in Look and Leave: Photographs and Stories from New Orleans’s Lower Ninth Ward (Center Books on the American South) Edito da University of Georgia Press, che potete sbirciare nel video a seguire.

Il ciclo della vita di Jane Fulton Alt é stato pubblicato su clickblog alle 12:00 di martedì 21 settembre 2010.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Fotografi in Città: otto autori del Gruppo Fotografico Antenore

sabato, 4 settembre 2010
listen it it Fotografi in Città: otto autori del Gruppo Fotografico Antenore

d152c37e5920bdd56136ddd6f312a17d Fotografi in Città: otto autori del Gruppo Fotografico Antenore

Ogni volta che una collettiva mette insieme, sguardi, soggetti e stili tanto diversi tra loro e apparentemente slegati, l’istinto corre alla ricerca del sottile filo conduttore che li tiene uniti, e anche quando questo sembra non esserci la mente e l’immaginazione non si arrendono innescando riflessioni sorprendenti.

Una sfida interessante da questo punto di vista potrebbe offrirla Fotografi in città. Otto autori dal Gruppo Fotografico Antenore”, la collettiva a cura di Enrico Gusella, promossa dall’Assessorato alla Cultura – Centro Nazionale di Fotografia e ospitata dalla Galleria Sottopasso della Stua di Padova, dall’11 settembre al 31 ottobre 2010.

Il viaggio per lo sguardo è davvero ampio ed eclettico, dagli edifici dimessi di Marco Fogarolo ai locali spogli e deprimenti dell’ex manicomio fotografato da Alberto Tretti con L.180/78,in riferimento alla legge Basaglia del 1978, dall’India che pullula nei pressi di una stazione ferroviaria di Luciano Cammelli alla Parigi del Louvre e della Torre Eiffel di Luca Dionisi.

Fotografi in Città otto autori del Gruppo Fotografico Antenore
2ca60df2d326a4a33fb172e9eec608bb Fotografi in Città: otto autori del Gruppo Fotografico Antenore 61c447ad7c8882b13eb7d0b6adabab39 Fotografi in Città: otto autori del Gruppo Fotografico Antenore 5fd889c22794f3beea9a831f7b8adbaf Fotografi in Città: otto autori del Gruppo Fotografico Antenore f762582cea9ba1195d228971176caf99 Fotografi in Città: otto autori del Gruppo Fotografico Antenore

E ancora il Circus di Cristian Doria, il Muster Murry Rodeo di Vincenzo Fileccia, ma anche il paesaggio in continuo Movimento di Amleto Sartorato e i panorami immobili con guscio delle Conchiglie di Carlo Maccà. Otto sguardi sulla realtà, otto modi di vederla e raccontarla.

3a261ca4169d261ea2caaa61a8c4bc70 Fotografi in Città: otto autori del Gruppo Fotografico Antenore fc4b35110e041543ace4959aab0bdaef Fotografi in Città: otto autori del Gruppo Fotografico Antenore 22c4af2dd395b31df7d950c7f32f6d74 Fotografi in Città: otto autori del Gruppo Fotografico Antenore b9a35e5e31ca9e299fce13e5ba470519 Fotografi in Città: otto autori del Gruppo Fotografico Antenore

Fotografi in Città: otto autori del Gruppo Fotografico Antenore é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di sabato 04 settembre 2010.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Popoli indigeni e diritti umani: il caso di Niyamgiri, Orissa, India di Raffaella Milandri

lunedì, 16 agosto 2010
listen it it Popoli indigeni e  diritti umani: il caso di Niyamgiri, Orissa, India di Raffaella Milandri

La storia dei popoli indigeni si ripete, ancora ed ancora.
Sempre si ripete, laddove c’è un popolo indigeno, pacifico, che vive a contatto con la natura,
felice dei prodotti della terra e e di uno stile di vita tradizionale senza ambire ad avere un McDonald’s dietro l’angolo, un SUV parcheggiato sul retro di casa e un iPad
dalle mille funzioni.
Gente semplice, fiera, come potevano essere i nostri antenati.
Eppure, proprio per questa semplicità, invece di essere salvaguardati in quanto unici,
sono oggetto di discriminazioni razziali e,
spesso, di persecuzioni feroci; in particolare quando, nelle loro terre spesso
autentici paradisi terrestri-incontaminati, senza inquinamento, spesso anche senza quei fili
elettrici e telefonici che ovunque scorrono come cicatrici ed elementi alieni-
viene trovato un giacimento minerario-oro, diamanti, bauxite, carbone- o una risorsa
da sfruttare-petrolio, foreste.
Poco importa a governi e multinazionali di questi popoli, queste famiglie, queste
culture antiche che sono patrimonio dell’Umanità: lo abbiamo visto
nei secoli-indiani d’America, aborigeni australiani- e lo vediamo oggi-
boscimani, pigmei, adivasi, indios e tante etnie con l’unica colpa di vivere oggi
come centinaia, migliaia di anni fa.
E queste etnie sono a rischio di estinzione: una volta fagocitati dal nostro “Progresso”,
una volta allontanati dalle loro tradizioni e dalle loro terre ancestrali, cadono vittima di alcolismo,
depressione, AIDS, ad una velocità terribile ed impressionante di adeguamento alla nostra “civiltà”.
“Sto investigando su alcune situazioni-Boscimani del Kalahari, Dongria Khond di Niyamgiri-
da vicino, in alcuni casi mi assoggetto ai rischi che corre il testimone oculare di
un crimine” dice Raffaella Milandri.
“E’ un vaso di Pandora orribile e devastante. Popoli che andrebbero subito protetti soggiacciono
a raggiri, ricatti, ingiustizie e crudeltà inimmaginabili. Oggetto di razzismo nei loro stessi
Paesi. ” La storia-e il cinema-ci hanno fatto conoscere la storia degli indiani d’America,
messi nelle riserve dopo un genocidio spietato, oggi tuttora soggetti a leggi diverse.
Il 29 luglio scorso il Presidente Obama ha firmato il Tribal Law e Order Act:
una legge che permette finalmente alla polizia tribale di avere maggiori poteri e
una preparazione adeguata a portare giustizia nelle riserve.
Le statistiche dicono infatti che nelle riserve indiane degli Stati Uniti, ad oggi, il tasso di criminalità è dall 2 alle 20 volte superiore che nel resto del Paese; un dato, ci si augura,
destinato a cambiare.
In Orissa, India, coesistono ben 63 etnie di popoli indigeni diverse, di cui alcune primitive.
“Le tribù Bonda e Dongria Khond, ad esempio, vivono tuttora su remote aree montane,
scendono a valle molto raramente. I loro costumi, le loro usanze si presentano incredibilmente intatti dopo migliaia di anni. L’impatto devastante con il “progresso” in questi casi va mediato
e centellinato, le loro preziose culture vanno preservate così come i loro linguaggi peculiari.”
L’Orissa è un territorio caratterizzato proprio da questa massiccia presenza di popoli indigeni;
ma da pochi anni sono state messe a sfruttamento anche le numerose miniere di bauxite presenti.
Non solo quindi le miniere minacciano -ed in alcuni casi hanno già devastato-le terre ancestrali di questi popoli, ma le multinazionali-Vedanta e Posco- oltre all’estrazione compiono in loco anche la lavorazione della bauxite, che causa un pesante inquinamento dell’aria e delle falde acquifere.
E’ il caso di Niyamgiri. Attorno a Niyamgiri Hill, una collina sacra a tutti gli abitanti della zona,
sorgono oltre 300 villaggi di tribù di Dongria Khond , Kutia e altri popoli indigeni.
Oltre a casi di espropriazione illecita dei terreni, nei villaggi in pochi anni l’ambiente divenuto malsano ha generato molti casi di tumori della pelle, malattie polmonari, e malaria, con decessi e molte persone ammalate. C’è stata una moria di bestiame, le coltivazioni sono rovinate.
Fieri e combattivi, gli abitanti di Niyamgiri non demordono e lottano strenuamente per difendere
la loro terra, la loro vita. “Ho avuto modo di raccogliere molte testimonianze dalla gente
semplice dei villaggi, che con un incredibile sorriso amaro mi ha raccontato di arresti, torture,
soprusi, ricatti. In alcuni casi sospetti omicidi. Una forma più raffinata e sottile forse, ma molto simile a quella che ha portato gli indiani d’America ad essere quasi decimati.” dice la Milandri.
“Mi hanno raccontato di come emissari di questa multinazionale, la Vedanta, vadano nei villaggi, offrendo alcolici, promettendo lavoro e nuove terre alla gente. Promesse mai mantenute. ”
Attorno allo stabilimento, che occupa 62 kmq ed è in espansione, un muro di cinta che ha tagliato villaggi, distrutto case, e fatto sì che i bambini di alcuni villaggi ora debbano compiere, per andare a scuola, 8 km a piedi ogni mattina anzichè 1 km. Ironicamente, sui muri dello stabilimento, immagini che inneggiano ad un futuro migliore per tutti.
“Ho realizzato alcuni filmati di denuncia, con interviste ed appelli. Questa gente semplice ma
fiera merita un aiuto. Il Governo indiano, che dà potere ai singoli Stati del Paese,
non riesce a monitorare la situazione in mano ai politici locali.” All’inizio di luglio 2010
il tempio sulla collina sacra è stato distrutto proprio per indebolire quella fede indomita dei popoli
indigeni locali. Il 16 agosto 2010, il Comitato Saxena, preposto dal Governo indiano ad esaminare il caso, ha emesso un report dove denuncia la Vedanta per la violazione in Niyamgiri del Forest Rights Act, una legge che protegge i popoli indigeni proprio da questi abusi sulle loro terre.
Un lume di speranza? Staremo a vedere. Come dice Kumti Majhi, a capo di una associazione di
oltre 10.000 abitanti di Niyamgiri “Solo la diffusione della informazione ci può salvare”
CHI E’ RAFFAELLA MILANDRI
Viaggiatrice in solitaria e fotografa, Raffaella Milandri
si dedica principalmente alla “fotografia umanitaria” intesa come strumento di sensibilizzazione sul tema dei diritti umani e di problematiche sociali quali il lavoro minorile e la situazione femminile.
Sta portando avanti una campagna a difesa dei diritti umani dei popoli indigeni:
boscimani, pigmei, adivasi, aborigeni australiani. Con interviste di denuncia anche scioccanti.

Appello da Niyamgiri

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Corso di Fotoritocco Completo con Photoshop a Torino da phlibero

venerdì, 30 luglio 2010
listen it it Corso di Fotoritocco Completo con Photoshop a Torino da phlibero
Docente  Beppe Molinar
Descrizione Corsi di Fotoritocco Completo con Photoshop a Torino con frequenza una sera a settimana, per un totale di 15 incontri.Un corso intensivo per apprendere le tecniche di fotoritocco base e gli
strumenti di correzione colore per la fotografia digitale messi a disposizione in Adobe Photoshop.
Oltre alla conoscenza approfondita degli strumenti e dell’interfaccia del programma saranno di volta in volta affrontati casi pratici costruendo un percorso con difficoltà progressive e utile nel lavoro quotidiano.ARGOMENTI TRATTATI PER LA GESTIONE DELLE IMMAGINI CON PHOTOSHOP:

Basi teoriche
Struttura dell’immagine digitale
La risoluzione e la dimesione dell’immagine
Profondità di colore:8,16,32 bit.
Ricampionamento e interpolazione.
I formati di salvataggio less e lossless.

Strumenti e interfaccia
gli strumenti di selezione:quadrato,lazo,bacchetta magica, penna.
gli strumenti per colorare:pennelli, aerografo, matita.
gli strumenti di ritocco:timbro, pennello correttivo, toppa.
Dimensione Quadro, trasformare, rifirare, alterare.
Configurare e utilizzare la storia.
Esercitazioni pratiche

Approfondimento sulle selezioni
Gestire i bordi di selezione
Sfumare le selezioni
Memorizzare e caricare le selezioni.
Funzioni aggiungi, sottrai, interseca.
Il comando intervallo colore.
Fare selezioni precise.

Ritocco base
Applicazioni pratiche con gli strumenti di base. Introduzione dei livelli.

Colorare
I modelli di colore
Sfumature, pattern, tinte piatte.
Impostare riempimenti di colore.
I metodi colore, luminosità, saturazione.
Impostare e usare i pattern
Impostare i pennelli

Correzione di tono e contrasto
Gli automatismi.
Regolare luci mezzitoni e ombre.

Lo strumento penna
Creare scontorni precisi con lo strumento penna.
I livelli forma e i tracciati vettoriali.
Usare le opzioni traccia tracciato.

I metodi di applicazione:
moltiplica, sovrapponi, scolora, schiarisci, scurisci, luce intensa, luce soffusa.
Applicazioni in ritocco e correzione colore.

I canali e i livelli.
Usare i canali dell’immagine.
Usare i livelli, la maschera di livello, i filtri, i livelli di regolazione.
Bloccare la trasparenza el livello. Opzioni di raggruppamento e di fusione.
Unire, e gestire i livelli. Creare sottocartelle.

Il montaggio e ritocco fotografico.
Tecniche di selezione avanzata: la mascheratura.
Usare i livelli.
La gestione della trasparenza.
Mascheratura su livelli.
Usare il formato adobe Photoshop
Esercitazioni pratiche.

Ritocco avanzato
Il fuoco prospettico.
Il filtro crea pattern.
Il filtro Fluidifica.

Uso dei filtri artistici
Gestione del testo

Automatismi
Le azioni. I batch. Il photomerge, i droplet.

Correzione colore
Strategie per la correzione colore
Introduzione alla correzione numerica.
Modello scala grigio RGB e CMYK.
Punti di minimo, massimo, mezzitoni, ombre e luci.
Interventi di correzione primaria con curve e livelli.
Il bilanciamento colore.
Interventi di correzione selettiva.
Correzione locale con strumenti e metodi di fusione.
I profili colore per la separazione colore in CMYK.
Esercitazioni pratiche.

Info e iscrizioni: Maria Barletta 338 4114264
phlibero – via Principessa Clotilde 85, Torino
011 19505351 – www.phlibero.it – corsi@phlibero.it

Rivolto a  interessati alla fotografia
Periodo  settembre 2010
Durata  30ore
Iscrizioni  si
Nr.Posti  10
Frequenza  una sera a settimana
Orario  20.00 – 22.00
Attestato  attestato di frequenza
Costo:  400,00€
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Nessuno fotografi il cenacolo! Ma se sei il presidente del consiglio…

martedì, 27 luglio 2010
listen it it Nessuno fotografi il cenacolo! Ma se sei il presidente del consiglio...

f6978d508fd509cdddcd679e0c9ad597 Nessuno fotografi il cenacolo! Ma se sei il presidente del consiglio...

Chiunque abbia visitato personalmente il Cenacolo, l’opera di Leonardo da Vinci, saprà che non possibile fotografare l’affresco per la possibilità di rovinarlo.

Questa regola non vale se si fa parte della Casta, quell’insieme di persone che dovrebbero rappresentarci, ma che negli ultimi mesi sta mostrando il peggio di sé. Silvio Berlusconi e Dmitrij Medvedev si sono messi in posa davanti al Cenacolo e sono stati fotografati con i flash dai fotografi presenti con tanto di assenso da parte del responsabile:

Il presidente russo ha espresso il desiderio di una foto ricordo – si è giustificato il sovrintendente per i Beni Architettonici di Milano Alberto Artioli, presente alla visita – e considerato che io sono la persona in grado di dare l’autorizzazione, ho detto che non c’erano problemi.

Si potrebbe commentare che siamo tutti uguali davanti alla legge, ma “qualcuno” è più uguale di altri. Come se si sentisse la mancanza dell’ennesima ed insulsa foto in stile famiglia rossi in vacanza. Il problema è un altro. Se una cosa è vietata, dev’esserci un buon motivo e quindi tutti devono seguire le regole. Soprattutto chi dovrebbe dare il buon esempio.

Con le reflex moderne, poi, non sarebbe stato tanto difficile fare delle foto senza usare i flash, ma nessuno sembra averci pensato. Intanto abbiamo portato a casa l’ennesima figuraccia internazionale. Cosa ne pensate di questa vicenda?

Via | Repubblica

Nessuno fotografi il cenacolo! Ma se sei il presidente del consiglio… é stato pubblicato su clickblog alle 10:30 di martedì 27 luglio 2010.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Tempeste, lampi e fulmini

sabato, 24 luglio 2010
listen it it Tempeste, lampi e fulmini

bff941b77294944c29d0b83f66ae5c74 Tempeste, lampi e fulmini

Negli scorsi mesi si sono scatenate molte potenti tempeste in giro per il mondo dall’Europa alla Cina fino ai tornado australiani.

La tempesta tropicale Bonnie ha fatto il suo arrivo in Florida e sta avanzando verso il golfo del Messico dove le operazioni di pulizia della marea nera sono state sospese.

Nonostante la loro devastante potenza possono regalarci immagini di rara bellezza come quelle che potete vedere nella galleria di BigPicture.

Via | BigPicture

Tempeste, lampi e fulmini é stato pubblicato su clickblog alle 09:00 di sabato 24 luglio 2010.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

“Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile

giovedì, 1 luglio 2010
listen it it “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile

fa7f311449ce520c66e5608018a72232 “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile

Mentre la malnutrizione infantile continua a debilitare e uccide il presente e il futuro di bambini disseminati in giro per il mondo, la campagna internazionale e multimediale “Starved for Attention: il cibo non basta” di Medici Senza Frontiere (MSF) e VII Photo con il sostegno di LG Electronics, cerca di denunciare con documentari e reportages una crisi dimenticata che peggiora giorno dopo giorno.

Nel tentativo di porre in evidenza le cause meno note della malnutrizione e approcci innovativi per affrontarla, la campagna propone storie e immagini raccolte dai fotografi dell’agenzia VII, Marcus Bleasdale, Jessica Dimmock, Ron Haviv, Antonin Kratochvil, Franco Pagetti, Stephanie Sinclair e John Stanmeyer, in quei luoghi dove il problema è più sentito.

Immagini e storie che arrivano da Bangladesh, Burkina Faso, Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, India, Messico e Stati Uniti, portate in giro per il mondo con una campagna itinerante, partita da New York il 2 giugno, che farà tappa il 23 giugno 2010 al Forma di Milano insieme ai fotografi di VII Photo: Franco Pagetti e Jessica Dimmock, raggiungendo il 1 ottobre il Festival di Internazionale a Ferrara.

Starved for Attention: il cibo non basta
ff40116083a47674933de52127f66eeb “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile 84235a233eff7b4a10c6db742ba16712 “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile e3e824a03784ef19c681704fc52b8ebd “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile 112d0a6f878ecc7b9d793afce1d8cd82 “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile

dbc48a08398f96ab590a42f893a0bca6 “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile 20cc02a02ddffe00164528a46292d381 “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile 512b19526359c36a0d4cffde2ed2ac56 “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile e6ada43d252dec392dd1e719507c975c “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile

“Starved for attention” è una campagna itinerante sostenuta dal supporto finanziario di LG Electronics e dalla fornitura di televisori di ultima generazione INFINIA per proiettare i mini-documentari che accompagnano la mostra dei reportage, pubblicati on line sul sito ogni settimana, per sette settimane, sito dove è anche possibile sostenere la campagna firmando la petizione globale dal titolo “Vincere la malnutrizione: il tempo di agire è ora”.

0831cb244dc211840d857975c1956f9a “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile 19ab76a667d7311c444d4c435426e416 “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile 733681cca2cd7a3ad5d240c41bacce5a “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile 2d3c7e9888bd353066df763c064d0ead “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile

“Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di lunedì 21 giugno 2010.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Marea nera, le immagini che non avremmo voluto vedere

lunedì, 7 giugno 2010
listen it it Marea nera, le immagini che non avremmo voluto vedere

a90088e33115896eb6345db1ba4a9838 Marea nera, le immagini che non avremmo voluto vedere

Quanto è petrolio è fuoriuscito dalla falla in fondo al golfo del Messico?

Le stime sono un po’ discordanti, ma gli effetti cominciano a diventare visibili e raccapriccianti. BigPicture ha realizzato una breve galleria in cui si mostrano alcuni uccelli completamente ricoperti da una spessa patina come se fossero immense statue di cera.

La compagnia petrolifera, BP, ha effettuato un altro tentativo per chiudere il buco e tra oggi e domani sapremo se sarà la volta buona. Speriamo che lo sia vivamente.

Via | BigPicture

Marea nera, le immagini che non avremmo voluto vedere é stato pubblicato su clickblog alle 08:30 di venerdì 04 giugno 2010.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ti Moun Yo, Children of Haiti di Albertina d’Urso

lunedì, 7 giugno 2010
listen it it Ti Moun Yo, Children of Haiti di Albertina dUrso

0639742fda7cbd71c0550a11e7c8170e Ti Moun Yo, Children of Haiti di Albertina dUrso

La miseria di Haiti, aggravata dallo scatenarsi degli elementi su un territorio che fa le spese delle peggiori attitudini umane, è oggetto di studio, riflessione e sostegno internazionale da molto tempo.

Un sistema politico instabile sostenuto da interessi imperialisti, lotte intestine, colpi di stato, il dilagare di criminalità e corruzione, hanno impoverito, asservito, affamato e ucciso, preparando il terreno ad una lunga serie di tifoni, uragani, fino l’ultimo terremoto.

A fare le spese di questo sistema malato sono da sempre le fasce più deboli e indifese della popolazione, i bambini in particolare, in creolo Ti Moun Yo, minacciati e uccisi da malnutrizione, AIDS, malattie, sfruttamento, ignoranza e abusi di ogni genere. Ti Moun Yo come quelli fotografati da Albertina d’Urso.

Ti Moun Yo, Children of Haiti Albertina d’Urso
36cc8064c89f3d2217a302c7828f35bc Ti Moun Yo, Children of Haiti di Albertina dUrso c8f34e07f1b031550b0ac571901294ca Ti Moun Yo, Children of Haiti di Albertina dUrso 6e2a9ec1e61ed35563be6a97af0fd95a Ti Moun Yo, Children of Haiti di Albertina dUrso d7fb344e8c470a2ded617c49aebd9d5d Ti Moun Yo, Children of Haiti di Albertina dUrso

La fotografa italiana che da anni realizza reportage sociali ed umanitari in giro per il mondo, ha documentato il lavoro svolto dalla Fondazione Francesca Rava – N.P.H. onlus, che gestisce ad Haiti un ospedale pediatrico, un centro di riabilitazione per bambini handicappati, un orfanotrofio e 16 scuole per aiutare i bambini di strada.

L’infanzia offesa, malnutrita, malata, che cerca di sopravvivere agli stenti, protagonista degli scatti in bianco e nero della d’Urso, già in mostra al Forma, e in un libro edito da Contrasto, con Ti Moun Yo, Children of Haiti continua a raccogliere fondi per la Fondazione Francesca Rava – N.P.H Italia Onlus, in mostra fino al 30 giugno al Castello svevo-aragonese che domina il paesaggio messinese medievaleggiante di Montalbano Elicona.

Un progetto utile e lodevole, perché il passato ci insegna che il futuro di Haiti ha bisogno di molto altro per riscattarsi da miseria e povertà, ma fornire oggi aiuto e sostegno ad una piccola vita, significa cominciare a lavorare per gli uomini e le donne di domani.

Ti Moun Yo, Children of Haiti di Albertina d’Urso é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di giovedì 03 giugno 2010.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Vi aspetto tutti domenica sera 30 maggio dalle ore 19.30 in poi al palazzo della Cultura di Messina per scambiare due battute e vi presenterò questa nuova mostra fotografica

martedì, 25 maggio 2010
listen it it Vi aspetto tutti domenica sera 30 maggio dalle ore 19.30 in poi al palazzo della Cultura di Messina per scambiare due battute e vi presenterò  questa nuova mostra fotografica

Cara Beltà

Via Malpighi, n 26 Messina

Tel. 090 – 710186

Comunicato stampa

Durante la IV edizione del “Mostra del Cinema dello Stretto”, domenica 30 maggio alle ore 19: 30 in occasione della presentazione in prima nazionale del cortometraggio: “Dolls”, del regista siciliano Salvatore Arimatea, prodotto da: “Seduzioni Diamonds” di Valeria Marini e “Nucciarte produzioni” di Francesco Lama, s’inaugura presso la hall del “Palazzo della Cultura” di Messina: “Piani paralleli – immagini tra backstage e set”, mostra fotografica di Domenick Giliberto, fotoreporter romano che da anni vive e lavora a Messina.

L’evento organizzato da “Cara Beltà” presieduta da Milena Romeo, è curato da Antonella La Rosa (giornalista). Interessante la partecipazione dei fotografi: V. Placido e M. Emanuele. Nel corso della serata saranno presenti il regista Salvatore Arimatea, e i produttori Valeria Marini e Francesco Lama. Ospiti d’onore: Tony Sperandeo, Daniela Martani, Francesca Ferro, e il cast di “Dolls”.

La mostra ha come nucleo principale gli scatti realizzati da Domenick Giliberto fotografo di scena, le cui immagini sono state realizzate tra Alcara Li Fusi, Milazzo, Messina e Milano. L’autore fa una distinzione tra la vita reale che associa al backstage, e la finzione rappresentata dalla recitazione. 130 fotografie a colori presentati su un banner a forma di pellicola lungo oltre 20 metri.

L’autore fa un’osservazione puntuale e profonda, attenta e originale sul mondo intorno a sé, i protagonisti e gli avvenimenti, in cui è possibile cogliere anche i più piccoli “attimi decisivi”.

b5b70195439caa04be5a9dd8e31a04c0 Vi aspetto tutti domenica sera 30 maggio dalle ore 19.30 in poi al palazzo della Cultura di Messina per scambiare due battute e vi presenterò  questa nuova mostra fotografica

718911598579137d955ad99caca7a76f Vi aspetto tutti domenica sera 30 maggio dalle ore 19.30 in poi al palazzo della Cultura di Messina per scambiare due battute e vi presenterò  questa nuova mostra fotografica

a5e4e569ce68714c167c9a2649c3af34 Vi aspetto tutti domenica sera 30 maggio dalle ore 19.30 in poi al palazzo della Cultura di Messina per scambiare due battute e vi presenterò  questa nuova mostra fotografica

Presidente

Milena Romeo

Ufficio stampa

Antonella La Rosa

3400606245

antonella-larosa@hotmail.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Golfo del messico, nuove immagini

venerdì, 21 maggio 2010
listen it it Golfo del messico, nuove immagini

2dabec9c6a774d8b39b5381caeabbe83 Golfo del messico, nuove immagini

Il disastro che si sta consumando al largo della Louisiana continua ad aumentare la sua gravità.

Secondo i dati recenti la marea nera avrebbe già contaminato 55 km di costa e sarebbe entrata all’interno della Corrente del Golfo usata come mezzo di trasporto da molte specie di pesci. C’è già chi parla di disastro ecologico peggiore di Chernobyl mentre le stime sulla quantità di greggio fuoriuscito sono corrette al rialzo. La stima attuale parla di almeno di 25.000 barili.

Reuters ha pubblicato una galleria con alcuni degli effetti che già si possono vedere.

Via | Reuters

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Golfo del Messico, le foto della marea nera

giovedì, 13 maggio 2010
listen it it Golfo del Messico, le foto della marea nera

789bee22bdd0dbf40696ad5f69f04a9a Golfo del Messico, le foto della marea nera

Sono ormai passate tre settimane dall’esplosione ed inabissamento della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon nel golfo del Messico e da allora il petrolio continua a fuoriuscire dal fondale e mettere a repentaglio la vita marina.

Tutti gli sforzi tentati finora per arrestare il flusso alla base e contenere l’espansione in superficie non stanno dando i risultati sperati.

Al momento dovrebbero uscire più l’equivalente di oltre 5.000 barili, ma si tratta di numeri difficili da stimare. Il Presidente Obama dopo aver visionato di persona l’area ha dichiarato che siamo di fronte ad un disastro senza precedenti.

Via | BigPicture

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Questo sito è protetto dallo Spam / Scam / furto dati personali, grazie all'integrazione delle API di Stop Forum Spam.

Tutelare tutti gli iscritti ogni giorno e in tempo reale è la nostra missione.

Al momento nel database ci sono oltre 15 milioni di IP ed email fraudolente bloccate.