Per guardarsi da tanti punti di vista diversi, o solo per vedersi meglio, per cercare quello che ci sfugge e magari scovare l’insospettabile, gli autoritratti rimangono un laboratorio d’esplorazione, analisi e scoperta, estremamente proficuo e illuminante.
Per tutte queste stesse ragioni e forse anche per altre, spogliandosi di ruoli e maschere, o indossandone altri funzionali ad una dimensione di volta in volta fantastica, ironica, onirica, a tratti anche surreale, Alex Stoddard ha deciso di mettersi alla prova con 365 self e altrettanti ruoli e situazioni.
Il fotografo in erba ancora diciassettenne ha decido di concedersi un anno davanti e dietro l’obiettivo, per sondare personalità e attitudini insieme al suo rapporto ancora acerbo con il linguaggio fotografico, che comunque a giudicare dei primi risultati sembra partire da basi promettenti.
Per farvi un’idea potete sbirciare qualche self nella gallery, e quelli che trovate sul Flickr del giovanissimo fotografo americano, che da Jacksonville (Florida) si è trasferito in Georgia con la sua famiglia numerosa, senza la quale probabilmente sarebbe dura assecondare questa sua passione e ‘la messa in scena’ che richiede.
Come ogni anno ecco arrivare il carnevale che è una delle feste più colorate degli stati che hanno una maggioranza Cristiana.
Le celebrazioni e le sfilate si sono diversificate in base al paese di appartenenza, ,a di solito resta comune per tutti la voglia di esagerare con i colori e dell’uso di maschere che una volta servivano a scavalcare le rigide imposizioni sociali.
Dall’Italia ai Caraibi ed al Sud America un turbine di colori per il Carnevale. Hanno calcolato che circa 730000 persone si sono recate a Rio de Janeiro per assistere alla sfilata più famosa del mondo.
Torna anche nell’edizione 2009 del Carnevale di Muggia – splendida cittadina istroveneta dal caratteristico Duomo a un passo da Trieste e dal confine con la Slovenia – l’atteso appuntamento con il Concorso fotografico nazionale dedicato al Carnevale Muggesano e aperto a tutti i fotoamatori residenti in Italia che potranno partecipare con un massimo di quattro opere per ogni Autore. E’ prevista una sola sezione per stampe a colori realizzate con tecniche tradizionali e/o digitali. formato massimo delle opere: 30×40 cm. e minimo 18×24 (montate su un leggero supporto di 30 x 40 cm.). Il termine per la presentazione delle opere è il 26 marzo. La novità del 2009 è rappresentata dall’allargamento a tutta la settimana di festeggiamenti (dal 19 al 25 febbraio) della possibilità di scattare le proprie fotogafie e fissare i momenti più belli e caratteristici del “Carneval de Mujaâ€. Molte le occasioni per foto indimenticabili, a cominciare dall’arrivo dal mare di Re Carnevale, giovedì 19 febbraio alle 17 sul Molo di Caliterna, per proseguire con lo spettacolo di danza acrobatica ed equilibrismo in onore del Re “Arie da Circo!†e dal tradizionale Ballo della Verdura; la Megafrittata (lunedì 23 febbraio) e il Grande Corso Mascherato di domenica 22 febbraio alle 13.30 (in caso di maltempo, la domenica successiva), apice dei festeggiamenti con oltre 2000 maschere a sfilare per le strade della cittadina accompagnate dalle bande e dai grandi carri allegorici che impegnano per tutto l’anno nella loro realizzazione le otto Compagnie, vere anime del Carnevale Muggesano.
La giuria, composta da Massimo Santorelli, Presidente dell’Associazione delle Compagnie del Carnevale, Fulvio Merlak Presidente della FIAF e della Sezione Foto del Circolo Fincantieri – Wärtsilä, Angelo Friolo Presidente del Centro Internazionale d’Arte Fotografica di Trieste e docente di fotografia al Collegio del Mondo Unito di Duino e Scilla Sora, Vicepresidente della Sezione Foto del Circolo Fincantieri – Wärtsilä, si riunirà il 6 aprile.
La comunicazione dei risultati verrà effettuata l’8 aprile.
Le premiazioni si terranno il 20 aprile alle ore 18 .30 in Sala “G. Millo†in piazza della Repubblica, 4 a Muggia (seguirà l’inaugurazione della mostra delle opere partecipanti).
Quota di partecipazione: se con consegna e ritiro a cura dell’Autore 5,00 €, se con restituzione a mezzo pacco postale 10,00 €
La quota dovrà essere corrisposta a mezzo bonifico c/o Banca di Credito Cooperativo del Carso – Filiale di Muggia (c/c 27104) oppure direttamente presso la sede dell’Associazione delle Compagnie del Carnevale in via Roma, 20 – 34015 – Muggia (Trieste) Tel./Fax +39 040330616 allegando il modulo d’iscrizione (orario di consegna: da lunedì a venerdì ore 8.30 –12.30).
Montepremi:
1° Classificato Una Targa più 500 €
2° Classificato Una Targa più 300 €
3° Classificato Una Targa più 200 €
Il bando si può consultare sul sito www.carnevaldemuja.com
Per altre informazioni telefonare allo 040330616.
Il Carnevale Dauno di Manfredonia in foto dal 1998 al 2008
Fotografo con passione il mio carnevale, il Carnevale Dauno di Manfredonia cioè, cercando in ogni occasione di offrirne in immagini una lettura alternativa, speculativa e creativa. Alternativa nel cercare i momenti e i contenuti meno appariscenti ma costitutivi del momento di collettività ; speculativa nell’ indagare forte della mia preparazione culturale ed esperienza in materia gli aspetti comunicativi e antropologici della comunicazione interpersonale; creativa nella tecnica di ripresa, mai uguale negli anni, così come il Carnevale, umorale e quindi sincrona con le oscillazioni empatiche dello Stesso. Nella ricerca di linguaggi espressiviidonei e riassuntivi dell’evento ,si che è nella memoria che la sintesi di emozioni e realtà si comiugano producendo il ricordo, hocercato di coniugare l’interpretazione artistica e una lettura psicologica a stampo gruppale di matrice bioniana partendo dal pensiero sui gruppi dello psicanalista e psichiatra W.R. Bion. Luigi Starace
Titolo: Fotologie. Scritti in onore di Italo Zannier A cura di: Nico Stringa Editore: Il Poligrafo Collana: Miscellanea Pagine: 450 Formato: 17 x 24 cm Illustrazioni: in bianco e nero e a colori Codice ISBN: 88-7115-522-X Prezzo (di copertina): 32,00 Euro
In questi saggi, dedicati alla figura e all’opera di un pioniere nel campo degli studi sull’arte fotografica come Italo Zannier, il posto centrale non poteva che essere occupato proprio dalla fotografia – e dalle molteplici relazioni che questa disciplina intrattiene con le più disparate espressioni artistiche: dalla pittura al cinema, dall’arte dei mosaici alla letteratura…
Ecco, quindi, che emergono nei differenti contributi le tante possibili sfaccettature dell’universo fotografico: l’interesse di autori come Verga, Belli, Henry James per questa nuova arte; uno sguardo alla variegata produzione di pittori e di fotografi contemporanei (Fenton, Vender, Bresolin…); un’incursione nella “filosofia del paesaggio†secondo Georg Simmel; un’analisi dei rapporti tra la fotografia italiana e la pittura metafisica; un parallelo tra la fotografia e le raffigurazioni musive medievali; la scoperta dei “dagherrotipi†del Liceo Foscarini di Venezia; una riflessione sulla tutela giuridica della fotografia come bene culturale; una ricognizione dei libri e delle riviste fotografiche in Italia dal dopoguerra ai giorni nostri; un’esame dell’indimenticabile figura di “Paparazzo†nella Dolce Vita di Fellini…Un affresco complesso e multiforme che oltre a evidenziare il valore della fotografia come autonomo strumento espressivo, ne sottolinea i legami con le principali correnti artistiche.
Tra i contributi presenti nel volume: Peter Galassi, Renato Barilli, Pietro Gibellini, Mario Isnenghi, Marina Miraglia, Paolo Puppa, Lionello Puppi, Vittorio Sgarbi…
Nico Stringa è docente di storia dell’arte contemporanea all’Università di Ca’ Foscari.