Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network


Articoli marcati con tag ‘La Prima Volta’

Jay Fine, cacciatore di fulmini da 40 anni

venerdì, 15 ottobre 2010
listen it it Jay Fine, cacciatore di fulmini da 40 anni

b91b8a09b4cdd9c21cab192372d9e17f Jay Fine, cacciatore di fulmini da 40 anni

Jay Fine è un fotografo che durante i temporali esce con la sua reflex per immortalare i fulmini in location suggestive.

La foto di copertina è stata scattata la sera del 22 settembre dopo una ricerca che durava da 40 anni. Le previsioni del tempo annunciavano un temporale e lui come spesso accade si era appostato a Battery Park City da dove si ha una buona vista sulla baia e per oltre due ore è rimasto fermo sotto il diluvio con la sua Nikon D300s scattando più di ottanta foto usando come obiettivo un 60mm f/2,8.

Fotografare i fulmini non è semplice, perché bisogna iniziare lo scatto prima del fulmine vero e proprio sperando di avere un po’ di fortuna. Finalmente, dopo una caccia iniziata da giovane, un fulmine scende dal cielo lungo una traiettoria che sembra colpire la torcia della Statua della Libertà. L’immagine come potete vedere è veramente molto bella e pensate a quanta fatica e determinazione questo fotografo ha avuto.

057b879942c96d3e19659e524d9a1048 Jay Fine, cacciatore di fulmini da 40 anni74f3f0b047a7bc74a53edb64d1e37c7a Jay Fine, cacciatore di fulmini da 40 annie07f577f5010b8f16c0712178f36dd17 Jay Fine, cacciatore di fulmini da 40 anni2dd621279dc7205112c2ec568c15e2a2 Jay Fine, cacciatore di fulmini da 40 anni

Le impostazioni dello scatto sono f/10, esposizione di 5 secondi ed iso 200. Jay addirittura non si è accorto subito di aver ottenuto lo scatto che inseguiva da tanto, ma solo dopo ricontrollando gli scatti.

Ma quali sono le motivazioni dietro a questa passione per i fulmini? Jay è innamorato delle immagini vere che riescono a catturare lo sguardo delle persone e coglierle di sorpresa. I fulmini hanno questa grande capacità in situazioni simili. Si era addirittura trasferito nella Downtown Manhattan da 6 anni per riuscire a cogliere situazioni come queste. Quella che ha scattato è sicuramente una delle foto della sua vita e grazie ad un pizzico di fortuna tutti i suoi sforzi sono stati ripagati.

Questa non è, però, la prima volta che Jay attira l’attenzione dei media. Un anno e mezzo fa uscendo dal suo studio ha visto volteggiare sui cieli di New York l’Air Force One, l’aereo presidenziale, scortato da altri due aerei. Scattò una raffica di foto mentre molti dei suoi cittadini temevano un nuovo attacco terroristico. Una delle foto aveva sullo sfondo la Statua della Libertà e finì sulle prime pagine di tutti i giornali.

Proprio a causa di quegli scatti il presidente Barack Obama fu costretto a scusarsi per la grave leggerezza commessa da chi aveva consentito all’aereo di avvicinarsi così per scattare alcune foto. Ora non resta che attendere il prossimo scatto suggestivo anche se al prossimo temporale probabilmente sarà ancora sotto l’acqua alla ricerca dei fulmini.

Via | DailyMail

Jay Fine, cacciatore di fulmini da 40 anni é stato pubblicato su clickblog alle 12:00 di venerdì 15 ottobre 2010.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Alice Springs aka June Newton: le immagini di una vita in una retrospettiva e un libro

giovedì, 1 luglio 2010
listen it it Alice Springs aka June Newton: le immagini di una vita in una retrospettiva e un libro

0bb5ca0ffcd0ab2775b547ec64db499e Alice Springs aka June Newton: le immagini di una vita in una retrospettiva e un libro

Tutti conoscono Helmut Newton, molti meno June Newton, alias Alice Springs, moglie, compagna e anche collega del fotografo tedesco, fotografa a sua volta, con uno stile molto personale, protagonista della prima retrospettiva presentata alla Fondazione Helmut Newton di Berlino e di un libro edito da Taschen.

La retrospettiva visitabile fino 30 gennaio 2011, ed il libro tutto da sfogliare anche on line, raccolgono e mostrano per la prima volta 40 anni di ritratti, nudi, foto pubblicitarie e di moda, che la fotografa australiana scattava in continuazione, da sola o affiancando e influenzando il suo compagno di vita.

Il libro viene presentato come un viaggio nella vita, nello sguardo e nelle immagini di una donna del 20° secolo, che alcuni estratti inediti del suo diario rivelano essere anche provvista di ironia e disarmante onestà, qualità molto probabilmente determinanti per continuare a coltivare uno stile e uno sguardo molto personale al fianco di un compagno e un ‘collega’ così notorio. A questo proposito potrebbe essere utile sfogliare anche Mrs. Newton, edito da Taschen qualche anno fa.

Alice Springs aka June Newton: le immagini di una vita in una retrospettiva e un libro é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di venerdì 25 giugno 2010.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Fotolia sul vostro desktop

mercoledì, 23 giugno 2010
listen it it Fotolia sul vostro desktop

Il leader europeo nel microstock lancia Fotolia Desktop, la prima applicazione Adobe AIR dedicata alle immagini di stock

 

ROMA, 22 giugno 2010 – Da oggi, per la prima volta, milioni di utilizzatori di immagini di stock hanno la possibilità di effettuare ricerche e scaricare foto, vettoriali e video direttamente dal loro desktop, con Fotolia Desktop.

Sviluppata sulla potente piattaforma Adobe AIR e quindi compatibile con MacOS X, Windows e Linux, la nuova applicazione gratuita porta direttamente nelle mani e sul desktop di grafici, designer e photoeditor di tutto il mondo l’intera collezione Fotolia di oltre nove milioni di contenuti digitali in alta risoluzione.

Immediatamente scaricabile ed installabile da www.fotolia.it/desktop, Fotolia Desktop consente attività in precedenza non disponibili via browser, quali:

  • Acquisto e download con un click
  • Interfaccia drag and drop per lightbox, gallerie e carrello
  • Trasferimenti multipli di file
  • Creazione illimitata di gallerie personalizzate per tema o nome cliente
  • Funzioni ottimizzate di ricerca rapida o avanzata
  • Supporto per acquisto immediato di crediti e abbonamenti

 

“Con Fotolia Desktop, i quasi due milioni di iscritti Fotolia hanno a disposizione una modalità innovativa di ricerca sul nostro catalogo e gestione delle immagini scaricate,”, dichiara Thibaud Elzière, co-fondatore di Fotolia e Vice Presidente Sviluppo Prodotto. “Cerchiamo continuamente idee fuori dagli schemi ordinari per progettare nuovi prodotti e servizi in grado di prevenire le esigenze dei nostri clienti.”

 

5725cdd59d680c3bd48ab437f0ae7512 Fotolia sul vostro desktop

Fotolia Desktop - Welcome

 

La nuova applicazione Fotolia Desktop, localizzata in 13 lingue e che ha richiesto mesi di sviluppo, è la prima del suo genere nell’industria del microstock, e segue il percorso già tracciato con il recente rilascio dei plug-in per Microsoft Office. L’obiettivo di Fotolia è da un lato migliorare l’user-experience e la facilità di utilizzo per i clienti, e dall’altro portare ad ulteriori livelli evolutivi l’integrazione con i partner, dalle maggiori software house mondiali – Microsoft e Adobe – alle centinaia di partner API che hanno già integrato il catalogo Fotolia nelle loro applicazioni on-line.

 

8141ffbcf5f4831604381a1b96dad697 Fotolia sul vostro desktop

Fotolia Desktop - Schermata iniziale

 

I frutti degli accordi con Microsoft e Adobe sono un esempio del continuo impegno di Fotolia nel collaborare con protagonisti innovativi e le tecnologie più avanzate. Fotolia continua a distinguersi tramite la promozione dei propri collaboratori creativi attraverso partnership aziendali e di marketing localizzate.

 

72a0dc7b405559cac9f54f2856f9dc72 Fotolia sul vostro desktop

Fotolia Desktop - Ricerca immagine

 

Fotolia
Con filiali in 13 paesi e siti in 12 lingue, è leader in Europa nel mercato microstock.
Fotolia rende disponibile un database di oltre 9.000.000 di immagini, vettoriali e video da scaricare in alta risoluzione con licenza Royalty Free, per un uso professionale e a prezzi imbattibili (a partire da 0,75€ per immagini singole e da soli 0,14€ in abbonamento).
Quasi due milioni di professionisti nel mondo scelgono Fotolia per le loro esigenze di comunicazione: con una collezione di oltre 9 milioni di immagini tra le quali scegliere, su Fotolia c’è! Trovala su www.fotolia.it

3442b9fe8fae9124206ca7bd9156b5e2 Fotolia sul vostro desktopContatti Fotolia Italia
tel. 06-916.501.62

 

 

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Corso di Macrofotografia al Monte Baldo – Photofarm

martedì, 1 giugno 2010
listen it it Corso di Macrofotografia al Monte Baldo   Photofarm
 Corso di Macrofotografia al Monte Baldo   Photofarm

Fioriture alpine al Monte Baldo
Lago di Garda – Trentino

Temi del corso:
Paesaggio alpino, macrofotografia della flora alpina

H. 8.30 raduno del gruppo

Programma
Corso ideale anche per chi si avvicina fotografia. Conosciuto in passato come «Hortus Europae», il Baldo fu visitato da illustri
naturalisti e botanici come il Calzolari, il Pona ed il Pollini. Nel periodo delle glaciazioni, parte del monte emergeva come un’isola sui ghiacciai circostanti, conservando così alcune specie di animali e di piante che altrove scomparvero. Così sul Baldo si trovano specie endemiche di fiori, come l’Anemone baldensis, la Sassifraga baldensis, la Campanula petrae, il Geraneo argenteo e molte altre ancora, denominate con l’aggettivo «baldensis» ad indicare che sono state rinvenute per la prima volta sul Baldo, o che sono esclusive di questa montagna I temi del corso saranno sulla composizione del paesaggio, la lettura dei toni e della luce, lo studio e macrofotografia delle specie botaniche.

H. 18.00 Fine del corso

Attrezzatura:

Consigliato, treppiede, macchina fotografica reflex, grandangolo e macro. flash. Durante il corso è possibile provare attrezzatura professionale Nikon

Vestiario:
Idoneo alla stagione e alla quota (1800m) scarponi da trekking, giacca a vento

Non inclusi nella quota:
Eventuale funivia, trasporti

INFO e ISCRIZIONIDETTAGLIPRENOTA

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Shuttle, la fine di un’epoca

lunedì, 17 maggio 2010
listen it it Shuttle, la fine di unepoca

6ab9da5442603e8bf1a757d0038672a6 Shuttle, la fine di unepoca

Lo Shuttle Atlantis per la prima volta si è alzato in volo per lo spazio nel 1985.

Ieri da Cape Canaveral è partito per la trentaduesima ed ultima volta lo Space Shuttle Atlantis. Rimangono ancora 3 soli voli per prima del pensionamento di tutti gli Shuttle che in questo trentennio hanno dato un enorme contributo alla ricerca ed alla esplorazione spaziale.

Per questa occasione BigPicture ha raccolto le più belle immagini che raccontano la storia dei lanci e degli uomini che stanno dietro a queste missioni.

Via | BigPicture

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

L’importanza della fotografia per gli studi pittorici di Francis Bacon

lunedì, 3 maggio 2010
listen it it Limportanza della fotografia per gli studi pittorici di Francis Bacon

195485341605e27f475a6965886482b8 Limportanza della fotografia per gli studi pittorici di Francis Bacon

A Compton Verney, nello Warwickshire, Inghilterra, è stata allestita una piccola mostra per dimostrare un punto importante nella pittura di Francis Bacon e quindi per la percezione da parte del pubblico dei suoi lavori, e cioè il ruolo che la fotografia ha ricoperto negli studi preparatori pittorici dell’artista.

Bacon, il cui tema prevalente è stata la figura umana, raramente dipingeva dal vivo i nudi, piuttosto dipingeva direttamente sulla tela senza disegni preparatori. Si è spesso detto che il risultato finale fosse l’espressione di sue immagini inconsce.

La mostra, Francis Bacon: In Camera, vuole dimostrare come in realtà l’artista, per ogni nuova tela, partissse sempre da un’immagine preesistente trovata in una rivista o in un libro fotografico. Una volta trovata l’immagine ispiratrice, Bacon la utilizzava come stimolo o come mezzo per accedere al suo inconscio.

E’ la prima volta che una mostra si focalizza sul metodo di lavoro e sull’origine del materiale impiegato da Bacon. A parte alcuni dipinti significativi realizzati tra il 1944 e il 1989, l’esposizione comprende materiale d’archivio dello studio dell’artista, che si trovano oggi a Dublino, presso la City Gallery The Hugh Lane, oltre a spezzoni di video e still fotografici. Scatti di Muybridge e John Deakin sono stati disposti accanto ai dipinti, come punti di riferimento per capire il percorso di Bacon. Fino al 20 giugno.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ultima fermata Internet, Witness Journal

giovedì, 22 aprile 2010
listen it it Ultima fermata Internet, Witness Journal

dd7cb31ea7d4a13bc8d25af4000593ad Ultima fermata Internet, Witness Journal

Internet continua ad essere il metodo principale per la condivisione dell’informazione e come vi abbiamo raccontato un’agenzia di stampa no profit, ProPublica, ha vinto persino il premio Pulitzer.

Il Bronx di Torrevecchia di Edoardo Lucci
Architettonicamente non dissimile dalle costruzioni popolari come Corviale, Laurentino38 e i Ponti dell’Eur, il Bronx di Torrevecchia è un enorme agglomerato di cemento armato grezzo sorto durante gli anni ’80 nella periferia nord-ovest di Roma.

A casa di A di Salvatore Franco
Questa è Anna, questa è la casa di Anna e Aurelio, questa è una delle loro storie. Un giorno Anna ha cominciato a non ricordarsi più bene le date, come se si fossero nascoste in fondo alla memoria, nascoste dietro dense nubi scure, sapeva dove erano ma non le poteva più leggere.

f02cf84fe4a1ca77499001055df281c0 Ultima fermata Internet, Witness Journal3ba207f98bde113b20480c055b2168e9 Ultima fermata Internet, Witness Journal3c1e9199fc784f1dd1a1266f6c9447c7 Ultima fermata Internet, Witness Journalf274c6a2227e5f3cffc998f3a55252a1 Ultima fermata Internet, Witness Journal

L’Aquila 06.04.2010 di Manuela Cigliutti
L’Aquila, 3.32, 06.04.2010, «Il non urlare fa parte della cultura di questa gente determinata e compatta», dopo il consiglio comunale aperto erano in 25mila per ricordare e rimuovere per lo meno il silenzio dalle macerie, molto è stato fatto ma il segnale è forte e per le istituzioni.

Alla conquista di Goadi di Piero Bruno
Quella che fino a poco tempo fa era la metà preferita di molti “fricchettoni” e hippies provenienti dall’Europa è oggi la metà preferita da decine di migliaia di turisti provenienti dall’ex URSS, attratti dal fascino obliquo di questo piccolo stato ma anche da un’accoglienza sempre più a misura di russi.

Third Gender di Stefano Morelli
Sophie ha 24 anni. Alta più di un metro e settanta e capelli lunghi corvini fino alle spalle. Quando cammina per strada in molti allungano l’occhio per guardarla. Lei non degna nessuno. L’unico ad avere le sue attenzioni è Subash, il compagno che tiene per mano.

Kite Festival di Mauro Fagiani
Gennaio 2010, India del nord. Rajastan e Uttar Pradesh. L’India, con tutte le sue contraddizioni è un paese che riesce ogni volta a stupire. Ogni viaggio anche se in luoghi già visitati, sorprende, emoziona e coinvolge come la prima volta. Quest’anno, del tutto inaspettato, ci ha regalato il Kite Festival.

985294179c7ef6b49425e064dc9d81aa Ultima fermata Internet, Witness Journal68f15d7f270c353784fab3b4efaa94bc Ultima fermata Internet, Witness Journal597df0ddf6d53157f2eed8b20c473b94 Ultima fermata Internet, Witness Journaldd3d8bc636ca02920c77117bb4994f3f Ultima fermata Internet, Witness Journal

Il mercato dell’effimero di Marco Fatilli
Olanda uguale fiori. Direi che è una delle associazioni più semplici da fare, ma oltre all’ Olanda stereotipata dei campi di tulipani, c’è un paese che ha fatto della floricultura un settore aziendale unico al mondo. Un mercato dove la lentezza della crescita di una pianta o di un bulbo, si contrappone alla frenesia della loro commercializzazione e nel caso di fiori recisi, della loro durata.

L’anno della Tigre di Stefano Borghi
Le immagini del capodanno lunare, meglio noto come “capodanno cinese” a Parigi. Una tradizione divenuta un vero e proprio spettacolo che coinvolge non solo la chinatown della capitale francese ma anche buona parte del resto del centro della città.

Via |

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Questo sito è protetto dallo Spam / Scam / furto dati personali, grazie all'integrazione delle API di Stop Forum Spam.

Tutelare tutti gli iscritti ogni giorno e in tempo reale è la nostra missione.

Al momento nel database ci sono oltre 15 milioni di IP ed email fraudolente bloccate.