Il volume La Fotografia. Le origini 1839–1890, così come i tre che seguiranno e completeranno la collana trattando il tema fino ai giorni nostri, propone una lettura inedita dello sviluppo storico della fotografia che tiene conto degli interrogativi suscitati da questo strumento e dalle sue molteplici storie.
Si è scelto di utilizzare una voce narrante costituita da brevi monografie, scritte da Francesco Zanot, incentrate su quello che può definirsi il destino pubblico della fotografia: testi dedicati a mostre, libri, eventi, protagonisti che hanno segnato profondamente il discorso fotografico nelle sue diverse incarnazioni, attraverso numerose e spesso sorprendenti immagini emblematiche e simboliche.
La lettura è completata da saggi affidati a tre noti studiosi internazionali: Quentin Bajac, che si concentra sulla percezione della fotografia alla sua nascita; Elizabeth Siegel, che affronta le vicende della pratica dell’album fotografico, e cioè di quella fotografia privata e apparentemente ‘senza storia’, e Walter Guadagnini – curatore dell’intera collana –, che colloca in una prospettiva storica uno degli usi più comuni del mezzo fotografico, quello del racconto di viaggio e dell’incontro con l’altro da sé, il diverso, il nuovo.
Descrizione: edizione italiana, inglese e tedesca 21 x 28 cm, 304 pagine, 240 colori, cartonato
Questa opera è suddivisa in quattro volumi ed è il grande racconto della fotografia mondiale. L’opera si contraddistingue per un taglio innovativo, che permette al lettore differenti percorsi di lettura al- l’interno di una struttura chiaramente definita.
Monografie
Sono la colonna portante dei singoli volumi: redat- te da un unico autore, Francesco Zanot, seguono l’e- volversi della storia della fotografia attraverso i li- bri e le mostre che ne hanno segnato le tappe prin- cipali. Si tratta di veri e propri saggi brevi, che si concentrano sull’autore della pubblicazione o sugli autori presenti nelle esposizioni, contestualizzan- doli nel periodo storico. Il volume o la mostra pre- si in considerazione non sono dunque isolati dal contesto, ma divengono i punti dai quali si dipana un’analisi più articolata del clima culturale all’interno del quale sono nati e sono stati presentati. Volumi e mostre sono stati individuati seguendo di volta in volta criteri di importanza storica, di esemplarità e di rappresentatività di un determinato utilizzo del- la fotografia. Per questo motivo sono legati ad ar- gomenti specifici, di carattere artistico, scientifico, storico, etnografico, seguendo ed evidenziando co- sì le differenti nature del mezzo fotografico. Ogni saggio si conclude con una bibliografia di riferi- mento relativa all’autore o agli autori presi in con- siderazione, destinata a chi voglia approfondire i temi trattati al suo interno.
Saggi I saggi costituiscono un secondo livello di lettura, che approfondisce alcune delle tematiche principali del periodo storico preso in esame. Affidati a specialisti internazionali della materia, affrontano argomenti che i saggi brevi accennano sinteticamente, oppure si concentrano su aspetti relativi a pratiche fotogra- fiche che non trovano espressione nei canali ufficia- li rappresentati dai volumi a stampa o dalle mostre. Per questa loro natura, coprono un arco di tempo piuttosto ampio, configurandosi come una storia al- l’interno della storia, e soprattutto come spazi di ri- flessione su alcuni dei concetti e delle pratiche che hanno segnato la storia della fotografia, le sue fun- zioni e le letture che ne sono state fornite.
Iconografia
In quest’opera le immagini ovviamente giocano un ruolo fondamentale non solamente come supporto e visualizzazione di affermazioni e analisi presenti nel testo, ma soprattutto come percorso autonomo di lettura. Le fotografie sono state scelte con il cri- terio di privilegiare opere poco viste e/o conosciu- te, ma importanti nell’economia generale del di- scorso, che si alternano alla presentazione di im- magini entrate definitivamente in un’ideale e condivisa galleria dei capolavori della fotografia. Gli accostamenti, i dettagli e le didascalie tecniche per- mettono al lettore di leggere visivamente le diver- sità e le similitudini, le influenze reciproche, le straor- dinarie novità tecnico-espressive insieme alle novità tematiche e al trasformarsi inesorabile dello stile.
Glossario
La storia della fotografia è indissolubilmente lega- ta a quella della tecnica, all’evoluzione degli stru- menti di ripresa e di stampa, dal dagherrotipo sino alla fotografia digitale. Per questo motivo, la foto- grafia si avvale di una terminologia estremamente specifica, che soprattutto nei primi anni di vita del mezzo vede susseguirsi tecniche particolari, talvol- ta fondamentali per comprendere la natura delle immagini che abbiamo davanti. Per questo si è ri- tenuto opportuno fornire un glossario di base, che aiuti il lettore a entrare all’interno di un mondo nel quale la dimensione tecnica ha un ruolo centrale.
Tavolesinottiche
In ogni storia le tavole sinottiche rivestono un ruo- lo fondamentale di supporto per il lettore nella ri- costruzione del contesto socio-culturale all’interno del quale si sviluppano gli eventi narrati nel testo. Nel caso della fotografia, queste tavole divengono anco- ra più importanti, proprio perché è nella natura di questo mezzo dialogare costantemente con tutte le manifestazioni del sapere, della storia, della vita quo- tidiana. A partire dalla nascita della fotografia, non c’è evento che non abbia avuto il suo resoconto fo- tografico, non c’è personaggio che non sia stato ri- tratto. Allo stesso tempo, i progressi della scienza si sono spesso riflessi in progressi della tecnica foto- grafica, che a loro volta hanno inciso profondamen- te sul linguaggio. Infine, il confronto tra la fotogra- fia e le arti cosiddette maggiori è stato uno dei temi fondamentali sollevati a partire dal 1839, e quindi an- che gli eventi artistici trovano un rapporto diretto con l’evoluzione del linguaggio fotografico.
Bibliografia
All’interno di questi volumi si trovano due biblio- grafie: la prima è quella che accompagna le mono- grafie e i saggi, destinata a chi voglia approfondire tematiche e autori trattati al loro interno; la secon- da è quella posta in chiusura del volume, che for- nisce una visione complessiva, seppure sintetica, della ricchissima bibliografia relativa all’intero pe- riodo preso in esame. È organizzata per grandi aree tematiche, che permettono al lettore di individuare facilmente i propri centri di interesse. In questa bi- bliografia generale si è scelto di non fornire volumi monografici dei singoli autori, per i quali si riman- da o alle bibliografie delle singole schede o a quel- le dei numerosi volumi citati.
Norme Generali:
- Ogni utente può postare una ed una sola foto.
- Le foto in gara devono essere postate in questo topic.
- Non è assolutamente possibile cambiare una foto già postata per la partecipazione al contest.
- La foto utilizzata per il contest deve essere “inedita”, cioè mai postata sul Domiad Photo Network (Gallery o Forum).
- i partecipanti non devono aver già postato foto simili o addirittura della stessa serie, né potranno postarne durante lo svolgimento del Contest
- In questo thread dovranno essere pubblicate solamente le foto in concorso: qualunque altro intervento sarà rimosso
- le immagini inviate per un contest non potranno essere riproposte per un’altro
- l’autore inviando la propria opera si assume ogni e qualsiasi responsabilità verso terzi sollevando esplicitamente il CCI e il suo Staff da ogni e qualsiasi responsabilità
- sono vietate foto di contenuto pornografico o eccessivamente erotiche
- Possono partecipare sia gli iscritti del CCI che gli iscritti del Domiad Photo Network di cui il CCI è parte integrante (Nikon Club Italia, Sony Alpha Community e Fuji Club Italia)
- possono partecipare tutti gli utenti (senza limiti di messaggi già postati e senza limiti di data di iscrizione) ed i membri dello Staff con le sole eccezioni dei Commentatori e del Direttore Artistico che restano esclusi
Responsabilità
- CanonClubItalia non può in alcun modo essere ritenuto responsabile di eventuali contestazioni riguardanti la paternità e l’autorizzazione alla pubblicazione; esse sono a totale carico dell’utente che ha inviato le immagini e che dichiara altresì di esserne Autore e detentore dei relativi Diritti di Pubblicazione con ciò sollevando esplicitamente il CCI e lo Staff da ogni e qualsiasi responsabilità in merito, in ogni e qualsiasi grado.
- Per ogni e qualsiasi altro parametro non espressamente previsto nel presente Regolamento, fa fede il giudizio del DA che è inappellabile.
Capitolato
- le immagini dovranno avere lato lungo di 1000 pixel (né più né meno) e 500kb di peso massimo. vietato postare su server esterni
- L’utente ha facoltà di pubblicare nuovamente la medesima foto nelle dimensioni e peso richiesti.
- Non saranno accettate foto postate su server esterni.
- Le foto postate all’esterno del topic non verranno unite ma verrá cancellato il topic creato dall’utente.
- La post produzione è da ritenersi libera da ogni vincolo.
- sono ammesse cornici o altri bordi fermo restando che esse saranno considerate, nel bene e/o nel male, nella valutazione dell’elaborato.
- sono consentiti titoli o didascalie, fermo restando che esse saranno considerate, nel bene e/o nel male, nella valutazione dell’elaborato.
- Le foto possono essere accompagnate da testo, fermo restando che esso sarà considerato, nel bene e/o nel male, nella valutazione dell’elaborato.
- E’ possibile inserire la firma o indicazioni di copyright nella foto, tuttavia l’Autore accetta l’eventuale penalizzazione che ciò potrebbe comportare nell’apprezzamento estetico dell’immagine stessa.
Tema
Il tema proposto è da intendersi vincolante nell’ambito di tutte le sue legittime interpretazioni o “declinazioni” che ciascun concorrente potrà e vorrà trovare, fermo restando il vincolo del non stravolgimento dello stesso. Saranno pertanto ammesse immagini che ne diano interpretazioni (a puro titolo di esempio e in senso non limitativo) figurate, evocative, descrittive, didascalico-documentaristiche, umoristiche ecc
COMMENTI:
- tutte le immagini inviate potranno essere commentate sia positivamente che negativamente dalla Giuria: gli autori accettano pertanto ogni e qualunque valutazione effettuata, anche pubblicamente, sulle proprie immagini
- si può partecipare con 1 e 1 sola immagine per ogni contest
- la valutazione della Giuria è inappellabile e insindacabile. ogni commento palesemente polemico porterà a sanzioni.
VOTAZIONE
il DA attribuirà il proprio giudizio alle immagini secondo diversi parametri di valutazione:
- idea
- tecnica esecutiva
- qualità finale
- attinenza al tema
- comunicativa
- fotografia
individuando così il 1° e 2° classificato che riceveranno rispettivamente 10 e 5 PuntiCCI , sarà facolta del DA menzionare eventuali altre opere che riceveranno 3 PuntiCCI.
- Ove necessario, eventuali ex-equo saranno valutati e risolti in totale autonomia dal DA, al cui giudizio ogni partecipante si rimette impegnandosi ad astenersi da qualunque polemica in merito.
Premi
- L’indicazione dei/l premi/io fornita nel presente annuncio è da intendersi NON vincolante.
- L’organizzazione e lo sponsor si riservano la facoltà di modificare i/il premi/io del contest in ogni momento per il sopraggiungere di difficoltà o impedimenti di forza maggiore.
- Al raggiungimento di 30PuntiCCI si riceverà in regalo una FOTOCAMERA DIGITALE COMPATTA CANON IXUS Dig.105 con SD2gb e Custodia
- A fine anno, tra quanti avranno superato la soglia di 50PuntiCCI, verrà assegnato il SUPERPREMIO FINALE: FOTOCAMERA DIGITALE COMPATTA CANON POWERSHOT G-11!!
NB: questa prima edizione della CCI AD’s Cup è da intendersi come sperimentale, data la forte componente di innovazione, pertanto potranno esserci delle variazioni nelle edizioni successive
il Contest inizierà alle ore 0:01 di domenica 18 luglio per terminare alle 23:59 di domenica 25 luglio
cos’è la CCI AD’s Cup?
come gia anticipato qui http://www.canonclubitalia.com/public/foru…up-t275713.html
si tratta di un ciclo di Contest che si affiancherà a quelli ufficiali, avendo caratteristiche, modalità, regolamento e finalità differenti.
Infatti mentre resta e anzi cresce il ciclo dei Contest tradizionali, cui da sempre si da ampio spazio come è giusto che sia, questa iniziativa vuole essere un qualcosa di più snello ma al tempo stesso una sfida ad un livello di difficoltà un pochino più alto, non fosse altro che per le modalità con cui si svolgerà: ovvero unan competizione serrata, cruda, e prolungata nel tempo in tappe la cui singola durata sarà invece brevissima… infatti saranno effettuati nell’arco dell’anno diversi Contest che avranno durata di pochissimi giorni, ll che costituisce una difficoltà non da poco e implica uno sforzo di ideazione, progettazione e realizzazione non indifferenti, tantopiù che non sarà dato alcun preavviso: infatti la data di ogni Contest non sarà resa nota fino all’inizio del contest stesso! Per ogni contest verrà attribuito ai vincitori e ai più meritevoli un punteggio e alla fine dell’anno, chi avrà raggiunto (sommando i punti di ogni Contest) determinate soglie riceverà il premio corrispondente.
Inoltre così come per i Contest tradizionali, verrà redatto un commento/motivazione per il vincitore.. ma potranno esserci commenti anche per i perdenti.. commenti ovviamente di tipo negativo! Insomma.. partecipare al CCI AD’s Cup significa sentirsi cuore e fegato di affrontarne le conseguenze! anche le eventuali esplicite stroncature! Infatti la Giuria sarà composta da un Giudice unico: il Direttore Artistico del CCI che valuterà in modo schietto e severo gli elaborati.. distribuendo così onori e cassazioni! Ma questo significa che chi la spunta… avrà ancor maggiore onore! Molti cadranno sotto la falce spietata e schietta del Direttore Artistico… ma chi avrà fantasia e tenacia… potrà avere buone probabilità di sopravvivere! Una lotta all’ultimo click col fiato sempre sospeso… ecco la CCI AD’s Cup!
5. Opere o Composizioni Teatrali Inedite – a tema libero, sia in lingua, sia in vernacolo, anche nella forma del monologo, della durata minima di venti minuti.
6. Sezione Speciale Under 18 – saranno considerate tutte le opere pervenute da autori minorenni, indipendentemente dalla natura dell’opera stessa (poesia, narrativa, ecc.). E’ necessario segnalare la minore età dell’autore nella scheda di iscrizione.
Le opere dovranno pervenire in triplice copia, in forma anonima, con allegata la scheda di iscrizione debitamente compilata presso la sede dell’Associazione sita in Via San Giovanni Bosco, 64, 84127 Salerno oppure all’indirizzo e-mail: pda@latavolozza.org entro e non oltre il 10 giugno 2009.
Le opere non saranno restituite.
La quota di iscrizione per ogni categoria è di € 10,00 da allegare al plico contenente le opere o da spedire tramite vaglia postale intestato a Rosa Sabetta – Ass. Cult. La Tavolozza.
La Cerimonia di Premiazione si svolgerà venerdì 26 giugno, alle ore 17:00, presso il Salone Bottiglieri del Palazzo della Provincia di Salerno.
Ai vincitori di ogni categoria sarà assegnata “La Tavolozza D’Argentoâ€.I secondi classificati riceveranno la Coppa “Parole D’Autoreâ€, i terzi classificati riceveranno la targa “Parole d’Autoreâ€.
Altri premi, consistenti in targhe, medaglie e pen drive, sono previsti per gli autori che pur non essendosi classificati ai primi tre posti della propria categoria, sono stati ritenuti particolarmente meritevoli per il tema trattato, per l’originalità dell’opera o dello stile, per il tessuto narrativa ecc.
Inoltre, ai primi classificati è riservato il diritto di poter dar vita, gratuitamente, ad una conferenza di presentazione della propria opera a pubblico, critica e stampa, presso la sede dell’Associazione, che ne curerà gli aspetti tecnici e mediatici, in combinato disposto con l’autore.
A tutti i partecipanti sarà riservato un attestato di partecipazione ed un elaborato critico di uno dei giurati sulle opere presentate in concorso.
Tutti i risultati e le opere vincitrici saranno pubblicate sul sito dell’associazione e diffusi a mezzo stampa. I vincitori saranno avvisati personalmente tramite i contatti forniti nella scheda di iscrizione.
Il giudizio della Giuria è insindacabile e inappellabile. I nomi dei giurati, al fine di garantire la massima equità di giudizio e serietà della manifestazione, saranno diffusi solo in occasione della Cerimonia di Premiazione.
La partecipazione al concorso comporta l’accettazione di tutte le norme presenti in questo bando. Per qualunque chiarimento o informazione sulle modalità di partecipazione telefonare allo 089-2961453 oppure al 334/74.63.756 o scrivere a: pda@latavolozza.org
To Patrick Mimran, 2009, lambdaprint montata su forex e sotto plexiglass, cm 60 x 94,5, edizione di 3
Daniela Carati /All All and All
a cura di Valeria De Simoni
4 aprile > 23 maggio 2009
Inaugurazione: sabato 4 aprile 2009, ore 18.00 > 21.00
Sabato 4 aprile 2009 la galleria DAC inaugura All All and All, personale di Daniela
Carati. Il titolo della mostra è tratto dall’omonima poesia dello scrittore gallese Dylan Thomas.
L’artista presenta una serie inedita di opere fotografiche di medio e grande formato che indagano tutte (in inglese all) le possibilità del conoscibile. Si tratta di scatti inediti realizzati negli ultimi due anni tra Genova, New York e Lipsia, stampe lambda montate su forex e sotto plexiglass.
Attraverso la sua camera analogica Daniela Carati ha esplorato diversi tipi di soggetti – dal paesaggio al ritratto – facendo della fotografia una forma di esperienza della realtà . La sua ricerca ha rappresentato, sin dagli esordi, una limpida testimonianza del comportamento dell’uomo contemporaneo, un’analisi sociale operata con una totale franchezza nella rivelazione dell’essenza dei soggetti. Sfumata in varie declinazioni, la poetica dell’artista è tutta giocata su scansioni immediate, pulite, quasi asettiche, della realtà . Tuttavia, una sottile e tagliente vena ironica percorre tutta la produzione. Nel tentativo di recuperare l’autenticità delle cose Daniela ripensa il rapporto che sussiste tra mente e realtà esterna alla mente.
Compiaciuta di un gusto vagamente surrealista, in questi nuovi lavori, e per la prima volta, utilizza la manipolazione digitale dell’immagine praticando una sorta di “copia” e “incolla” di personaggi e oggetti in bilico tra fantasia e informazione. Sullo sfondo di scenografie diverse – Broadway, la campagna sassone, la spiaggia ligure – Daniela registra, conserva, denuncia, consacra, piccole folle di attori. I suoi montaggi sono abbreviazioni, sintesi, citazioni di appunti personali. L’atmosfera che ne deriva è irreale, trasognata, non sense. La consueta obiettività dello stile viene meno. A livello percettivo realtà e finzione si (con)fondono dando adito qualsiasi interpretazione.
In questo ultimo ciclo di opere l’artista introduce un elemento assolutamente nuovo, racconta se stessa, la sua personale visione del mondo. La sua attitudine nei confronti dello scenario contemporaneo non è semplicemente intuibile ma volontariamente palesata. Attraverso la fotografia Daniela ha confezionato la realtà con indizi e allusioni che testimoniano il bisogno personale, tuttavia collettivo, di guardare il mondo con occhi nuovi.
Daniela Carati è nata a Bologna nel 1964, vive e lavora a Genova.
Sperando di farle cosa gradita e di annoverarla fra i partecipanti le alleghiamo il bando della 7° edizione del premio letterario INSIEME NEL MONDO. Cordiali saluti.
7° Concorso Internazionale di Poesia e NarrativaINSIEME NEL MONDO -Solidarietà è partecipazione
Organizzatoin collaborazione con la libreria IL LEGGIO di Savona
Con Patrocinio richiesto a Regione Liguria e Provincia di Savona viene indetto il 7° premio internazionale di Poesia e Narrativa edite ed inedite INSIEME NEL MONDO.Il premio si articola in 6 sezioni:
- Poesia inedita da inviare in 4 copie della quale una con i dati completi del partecipante.
- Silloge (min 5 max 12 poesie) da inviare in 3 copie della quale una con i dati completi del partecipante.
- Poesia edita mai premiata con il primo posto in precedenti concorsi da inviare in 2 copie con almeno un volume originale.
- Narrativa edita mai premiata con il primo posto in precedenti concorsi, dell’opera devono essere inviate 2 copie almeno una in originale.
- Narrativa inedita max 30 pagine in 2 copie delle quali una con i dati completi del partecipante.
- Sezione speciale per artisti stranieri
Per le due sezioni di narrativa si consiglio l’invio delle opere in tempi ristretti.
una mostra “ad alta tensione ambientale”
Futurismo 1909-2009
Velocità + Arte + Azione
Milano, Palazzo Reale
6 febbraio – 7 giugno 2009
a cura di Giovanni Lista e Ada Masoero
promossa da Comune di Milano e Skira Editore
prodotta da Palazzo Reale in collaborazione con Skira e Arthemisia
consulenza per la sostenibilità a cura di ClimatePartner
costruiamo insieme il Manifesto per il Futuro del Pianeta
Titolo: Vittorio Emanuele III. Album di guerra 1915/1918 A cura di: M. Falzone del Barbarò Editore: Fratelli Alinari Pagine: 108 Fotografie: 67 in quadricomia
Rilegato in brossura Formato: 24 x 29 cm Prezzo (di copertina): 25,82 Euro
Il volume, dedicato agli album della guerra 1915-18 realizzati da Vittorio Emanuele III per il figlio Umberto, presenta molteplici motivi di interesse, ma soprattutto è da considerare il valore storico di questa inedita raccolta fotografica realizzata da colui che ogni altro poteva disporre e raccogliere materiali sugli eventi bellici e più in generale sul panorama storico di tutto il periodo. Un filo conduttore, rappresentato dalle fotografie realizzate dal Re, da cui non traspare la guerra come evento tragico e traumatico per una nazione, quanto piuttosto lo spaccato colto da uno speciale osservatorio di un’epoca e della sua immagine.
L’archivio Fotografico Italiano, e lieto di invitarVi all’inaugurazione della mostra: “Le Donne dell’Archivio Menotti Paracchi”, che si terrà sabato 8 marzo 2008 alle ore 19 presso il Palazzo Marliani Cicogna a Busto Arsizio.
Il fotografo modenese, protagonista dell’arte concettuale italiana
A Lugano una mostra dedicata agli scatti di Franco Vaccari
Fino al 30 marzo il Museo Cantonale d’Arte 210 immagini in bianco e nero e a colori insieme a nove video, presentano per la prima volta l’intero itinerario artistico di Vaccari. Molte di queste immagini sono inedite e una serie è stata realizzata espressamente in occasione di questa mostra
COMUNICATO STAMPA Mostra Fotografica: Le Donne dell’Archivio Paracchi
L’AFI, Archivio Fotografico Italiano, che ha come finalità quella di promuove iniziative culturali e diffondere la cultura della conservazione e valorizzazione di immagini storiche, moderne e contemporanee, con il patrocinio del comune di Busto Arsizio (VA), Assessorato alla promozione del Territorio, organizza una mostra storica inedita, appositamente pensata e realizzata per l’occasione dal titolo: “Le Donne dell’Archivio Menotti Paracchiâ€.
Le antiche sale del Museo Civico di Palazzo Cicogna di Busto Arsizio, accoglieranno un’ampia esposizione di fotografie d’epoca, scattate tra fine ottocento e inizio novecento, custodite dal comune di Busto Arsizio assieme ad una serie di fondali dipinti a mano, attrezzature di un tempo, antichi ingranditori e suppellettili che ornavano l’atelier del fotografo Menotti-Paracchi, autore delle immagini.
Da tempo la fotografia si va imponendo all’attenzione degli studiosi, che ne riconoscono il valore estetico, storico e creativo, promuovendone il collezionismo, pubblico e privato.
Si conferma così l’importanza che ricopre lo strumento fotografico, come utile e imprescindibile mezzo di conoscenza, di testimonianza storica, di indagine sociale, di documentazione e di linguaggio creativo.
Un percorso espositivo fatto di volti privati, che il fotografo ha saputo cogliere e fissare per sempre, lasciando alla memoria collettiva un patrimonio straordinario di figure agghindiate, nelle loro immobili pose, che stimolano un dialogo visivo con il fruitore.
Immagini che conquistano per la varietà dei soggetti e dei costumi, per i fondali e gli arredi, per l’apparente semplicità dello scatto, che invece esigeva lunghe pose, estrema padronanza tecnica del mezzo e inventiva scenografica.
Su ogni lastra è inciso il nome delle persone ritratte, consentendo così ai catalogatori di ricostruire una sorta di registro, favorendo la corretta schedatura, della quale l’AFI si sta occupando.
Un progetto che vede l’Archivio Fotografico Italiano seriamente impegnato nella riscoperta e rivalutazione di un patrimonio composto da migliaia di lastre in vetro, da trattare con riguardo e oculatezza.
Una nutrita serie di lastre, selezionate con cura, sono state stampate a contatto manualmente su carta fotografica baritata opaca ai sali d’argento, nell’attrezzata camera oscura dell’AFI, producendo copie uniche che arricchiranno la collezione fotografica dell’Archivio. Si è proceduto anche alla scansione in alta risoluzione degli originali, con l’intento di rendere fruibili i materiali, anche per motivi di studio, salvaguardando così gli originali da manipolazioni rovinose.
Le antiche tecniche si sposano con le nuove tecnologie, garantendo continuità e futuro all’archivio storico.
In occasione della mostra, sarà allestito un set di posa con gli arredi originali del fotografo Paracchi, così da ricostruire un vero e proprio atelier in cui le visitatrici potranno farsi ritrarre, anche con i propri famigliari. I fotografi dell’AFI saranno presenti per la realizzazione degli scatti sabato 15 e domenica 16 marzo dalle ore 15 alle 18,30.
Tutte le persone fotografate, saranno omaggiate con un proprio ritratto in b/n.
Informazioni sulla mostra:
Periodo espositivo: 7 – 22 marzo 2008 – Inaugurazione: venerdi 7 marzo 2008 ore 18
orario di visita: 16-19 dal martedì al sabato/domenica 10-12/16-19 – Ingresso Libero
Luogo: Palazzo Cicogna – Piazza Vittorio Emanuele II – Busto Arsizio –VA
Organizzazione:
ARCHIVIO FOTOGRAFICO ITALIANO:
infotel:Â Argentiero Claudio T. 347-5902640
e-mail: info@archiviofotografico.org