La mostra si realizza nell’ambito delle iniziative promosse e finanziate dalla Regione Veneto, coordinate dal Comitato Regionale perle celebrazioni del cinquecentenario palladiano. Organizzata in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Marciana, ripercorre i passi di Palladio a Venezia nei suoi non sempre univoci rapporti con il mondo veneziano, con la sua classe di governo, con gli intellettuali, gli ecclesiastici, gli ordini religiosi, le organizzazioni assistenziali e devozionali, gli editori. Presenta oltre 300 opere – tra edizioni a stampa, manoscritti, documenti e disegni – attraverso le quali si indagano l’ambiente veneziano di Palladio e la sua attività in città (da un lato l’opera teorica, dall’altroi lavori progettati, realizzati, scomparsi). Particolare rilievo è attribuito al peso degli interventi palladiani nel ridisegno della scena urbana più peculiare e simbolica di Venezia, il Bacino di San Marco, attraverso le facciata di San Giorgio Maggiore e, sull’isola della Giudecca, della Chiesa votiva del Redentore e del complesso delle Zitelle, con un risultato di straordinaria forza innovatrice.
Grazie alla collaborazione con l’Università IUAV di Venezia – Sistema dei Laboratori, una sezione della mostra presenta nuovi rilievi fotogrammetrici che consentono di confrontare per la prima volta tra loro le diverse facciate palladiane, mettendo a disposizione, in maniera multimediale, un’importante raccolta di dati tecnici, storici e scientifici che consentono di confrontare e visualizzare informazioni fino a oggi non disponibili, oltre a documentare com’è cambiato nel tempo il modo di vedere e di rappresentare l’opera di Palladio.
La curatela scientifica della mostra è di Lionello Puppi, Giandomenico Romanelli, Andrea Bellieni.
Catalogo Fondazione Musei Civici di Venezia.
Nonostante all’apparenza si sia detto e mostrato tutto, biblioteche e archivi racchiudonoancora notizie, informazioni, suggestioni, suggerimenti e dati oggettivi per la miglior ricostruzione dell’attività e della personalità di Andrea Palladio, del suo ambiente e delle sue frequentazioni, dei suoi drammi e dei suoi trionfi, dei suoi dubbi, delle sue crisi, delle sue incertezze,anche nelle insidiose avventure veneziane.
Proprio una ricchissima selezione di materiali provenienti dalla Biblioteca Correr, dalla Marciana, dalla Querini Stampalia di Venezia, dalla Bertoliana di Vicenza e dalla Biblioteca Civica di Treviso, costituisce il corpus della mostra, articolata in sei sezioni. In esse si documenta il rapporto di Palladio con la città lagunare, che si stabilisce fin dagli anni ‘50 tramite alcune figure di aristocratici colti e illuminati – soprattutto i fratelli Marcantonio e Daniele Barbaro – partecipi delle più alte sfere politiche e di governo della Serenissima. Questi patrocineranno, più o meno apertamente, tutte le sue imprese architettoniche veneziane. Palladio però, pur apprezzato e attivissimo in terraferma per ville patrizie, riuscirà a realizzare in città soprattutto edifici religiosi, trovando invece evidente resistenza per proposte residenziali e urbanistiche.
Apertura al pubblico: 4 luglio 2009 – 10 gennaio 2010
Orario: 10/19 (biglietteria 10/18) fino al 31 ottobre; dal 1 novembre 10/17 (biglietteria 10/16)
BIGLIETTI
Ingresso con il biglietto del museo
Fino al 31 ottobre SAN MARCO PLUS
I MUSEI DI PIAZZA SAN MARCO + 1 dei Musei Civici Veneziani a scelta
Intero 13,00 euro
Ridotto 7,50 euro
ragazzi da 6 a 14 anni; studenti* dai 15 ai 29 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti (min. 10); cittadini ultrasessantacinquenni; personale* del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; titolari di Carta Rolling Venice; soci FAI
dal 1 novembre
I MUSEI DI PIAZZA SAN MARCO
Intero 12,00 euro
Ridotto 6,50 euro
Offerta Famiglie
Per Musei di Piazza San Marco e Museum Pass Musei Civici Veneziani Per famiglie composte da due adulti e almeno un bambino: 1 biglietto intero e gli altri ridotti
Speciale pomeridiano Valido solo il giorno di emissione, con ingresso ai Musei di Piazza San Marco dalle 13.00 alle 16.00.
Acquistabile solo su prenotazione con veniceconnected.com
Gratuito residenti e nati nel Comune di Venezia; bambini 0/5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti turistici* che accompagnino gruppi; 2 gratuità ogni 25 biglietti (gruppi non scolastici) previa prenotazione; gli insegnanti che accompagnino i loro gruppi scolastici; membri I.C.O.M.
CODICE DELL’EDITORIA E DELLE COMUNICAZIONI. AUDIOVISIVI. TELECOMUNICAZIONI. INTERNET. PUBBLICITÀ. DIRITTO D’AUTORE
Autore: Paolo Stella. Hanno collaborato: Elena Novellini, Stefano Micheli, Piergiorgio Sposato
Editore: Led
Collana: Materiali
Pagine: 956
Formato: 14,5 x 21 cm
Anno: 2008
Codice ISBN: 978-88-7916-370-5
Prezzo (di copertina): 45,00 Euro
23 maggio — 2 giugno 2009
Tempio di Adriano -Piazza di Pietra -Roma
Abu Simbel: il salvataggio dei Templi, l’uomo e la tecnologia
Roma. Oltre 40 milioni di ore di lavoro, più di 5 anni di lavoro, oltre 4.000 blocchi di svariate tonnellate tagliati e riposizionati 65 metri più in alto ed oltre 200 metri lateralmente,
2000 operai, quasi tutti locali, 150 tecnici provenienti da tutto il mondo, 50 famiglie, 20 bambini, oltre 40 milioni di ore di lavoro senza neanche un incidente mortale. Questi alcuni numeri di una grande vittoria dell’uomo che, dal 1964 al 1968, riuscì a salvare i Templi di Abu Simbel, in Egitto, destinati alla definitiva scomparsa in seguito alla costruzione del El
Saad El Aali, la grande diga di Aswan. Promotore di questo progetto fu l’U.N.E.S.C.O., a cui parteciparono 119 nazioni per salvare gran parte dei monumenti della Nubia, e che nel 1979 riconobbe Abu Simbel come Patrimonio Mondiale dell’Umanità . Il complesso archeologico è composto da due grandi Templi scavati nella roccia, nel fianco della montagna, fatti erigere dal faraone Ramses II nel XIII secolo a.C. lungo il Nilo. Tra i molti monumenti eretti dal Faraone il Grande Tempio è generalmente considerato il più imponente ed il più bello. Sulla facciata, alta 33 metri e larga 38, spiccano le quattro statue di Ramses II, ognuna delle quali alta 20 metri. (continua…)
CODICE DELL’EDITORIA E DELLE COMUNICAZIONI. AUDIOVISIVI. TELECOMUNICAZIONI. INTERNET. PUBBLICITÀ. DIRITTO D’AUTORE
Autore: Paolo Stella. Hanno collaborato: Elena Novellini, Stefano Micheli, Piergiorgio Sposato
Editore: Led
Collana: Materiali
Pagine: 956
Formato: 14,5 x 21 cm
Anno: 2008
Codice ISBN: 978-88-7916-370-5
Prezzo (di copertina): 45,00 Euro
PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/licoeditoria.htm
Il volume si pone l’obiettivo di raccogliere la normativa essenziale del variegato mondo delle comunicazioni nel quale, per effetto dell’incessante sviluppo delle nuove tecnologie, diviene sempre più difficile tracciare confini tra i vari settori. Questo codice è destinato essenzialmente alle esigenze professionali degli operatori del settore e alle esigenze della didattica universitaria nel settore del diritto delle comunicazioni, costituendo un rapido strumento di consultazione. La ricchezza della documentazione raccolta, non compromette la facilità di ricerca e di lettura. Il criterio di selezione del materiale normativo riprodotto, consiste nell’essenzialità dello stesso ovvero nella contiguità alla normativa fondamentale con l’obiettivo di specificarne o svilupparne il senso. Il codice si apre con il testo della Costituzione della Repubblica Italiana e con la raccolta delle norme internazionali fondamentali. La prima parte del volume è dedicata alla stampa, alla disciplina delle imprese editrici e alle provvidenze per il settore editoriale. La seconda parte raccoglie la normativa nazionale e comunitaria in materia di telecomunicazioni, Internet e commercio elettronico, mentre la terza parte si occupa del settore audiovisivo. La quarta parte è dedicata alla Comunicazione pubblica. Sono raccolte inoltre le norme relative al funzionamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. La settima parte del volume è dedicata al settore pubblicitario mentre l’ottava al diritto d’autore. L’appendice fiscale raccoglie la legislazione, la giurisprudenza e la prassi tributaria maggiormente significativa in materia di comunicazioni. Completano il volume, facilitandone la consultazione, un indice cronologico e un indice analitico.
una mostra “ad alta tensione ambientale”
Futurismo 1909-2009
Velocità + Arte + Azione
Milano, Palazzo Reale
6 febbraio – 7 giugno 2009
a cura di Giovanni Lista e Ada Masoero
promossa da Comune di Milano e Skira Editore
prodotta da Palazzo Reale in collaborazione con Skira e Arthemisia
consulenza per la sostenibilità a cura di ClimatePartner
costruiamo insieme il Manifesto per il Futuro del Pianeta
Titolo: Ritratti di gente operosa. commercio, turismo, servizi Testi di: S. Billè, G. De Rita Editore: Fratelli Alinari Pagine: 208 Fotografie: 200
Rilegato in tela Formato: 24 x 29 cm Prezzo (di copertina): 45,00 Euro
Un importante volume che ripercorre la storia e il mondo delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi a partire dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai nostri giorni. Dal venditore al consumatore, dall’ambulante al mercato alla bottega, dal cesto di paglia alla vetrina: momenti, volti, angoli particolarmente caratteristici si snodano nell’iter fotografico e fanno emergere contestualmente l’uomo, la sua professione che si evolve nello scorrere del tempo e il “prodotto” offerto, capace da solo di suggerire a chi osserva un’epoca, un’atmosfera, uno stile di vita. L’Ottocento con un commercio agile ed estemporaneo, divenuto anche veicolo di conservazione di usi e costumi cui fanno contrasto le immagini del Novecento, dove la vetrina sostituisce le grida di richiamo del venditore e gli odori nella memoria. Qui l’attenzione dell’acquirente è catalizzata sul tipo di merce in offerta: dai prodotti di gastronomia e norcineria, esposti ad arte come suggeritori di voglie sfiziose ed appetiti, alle allettanti confezioni di profumi e creme di bellezza, dai frigoriferi e lavatrici, simboli della forte evoluzione degli anni ’60 delle richieste di mercato, allineate sul sentiero di crescita economica e sociale del periodo. Con stili diversi e differenti tecniche gli obbiettivi dei fotografi hanno colto questa evoluzione, caratterizzando e privilegiando di volta in volta soggetti o particolari più vicini alla propria sensibilità fotografica.
Il tasso di disoccupazione è sceso al 7.2% rispetto al 7.3% registrato nel 2006
Sale anche la propensione al consumo: è al 93% contro l´86% nazionale
Ma le infrastrutture e i servizi non sono ancora da vera metropoli
“Nel futuro ci sarà una economia più attenta all´ambiente”
Più occupazione, più ricchezza, più precari
ecco la fotografia della Roma che produce
Alessandra Paolini
Il rapporto sull´economia. Veltroni: “Non è la capitale della pennichella”