Vuoi leggere opinioni di utenti esperti ed appassionati per la fotografia su tutte le news Nikon? Leggi recensioni e commenti, oppure scrivi la tua opinione su uno dei tantissimi prodotti in catalogo, scopri le offerte su fotocamere come l'ottima Nikon D700!
E’ arrivato il momento di decretare i vincitori del contest in oggetto, che ha visto impegnati tutti sia nella partecipazione che nella votazione di carattare popolare e non strettamente legata a una giuria composta da membri dello staff…
A partire da Febbraio 2010 in poi sarà selezionata tra le foto della settimana la foto vincitrice che riceverà in regalo una FINEPIX Z300 con Touch Screen:
Finepix Z300, la prima fotocamera con funzione Touch Shot, che permette di scattare toccando il soggetto sul touchscreen. In modo simile al pulsante di scatto fisico, un primo tocco attiva la messa a fuoco, un secondo cattura l’immagine, caratteristica innovativa che distingue la Z300 da qualunque altra fotocamera sul mercato. FujifilmFinePix Z300 è una fotocamera dal design sottile ed elegante con ottica interna al corpo macchina e nascosta da un coperchio a scorrimento diagonale. La Z300 ha un CCD da 1/2.3” con 10 Megapixel di risoluzione e sensibilità equivalente fino a 1600 ISO, zoom ottico stabilizzato, un 5x equivalente 36-180 mm nel formato 35 mm, (f/3.9-4.7), LCD touchscreen da 3” e 230.000 pixel di risoluzione, protetto da un rivestimento in vetro antigraffio e anti distorsione.
Poche e semplici regole per partecipare a questo concorso “perpetuo”…..
Partecipare è semplice, basta inserire i propri scatti all’interno delle sezioni tematiche della nostra galleria al seguente link:
Il mese successivo sarà selezionata tra le foto della settimana del mese precedente il vincitore a cui andrà spedita a casa una FujiFinePix J30.
La foto utilizzata per il contest deve essere “nuova”, cioè mai postata su questo portale.
Fuji Club Italia non può in alcun modo essere ritenuto responsabile di eventuali contestazioni riguardanti la paternità e l’autorizzazione alla pubblicazione; esse sono a totale carico dell’utente che ha inviato le immagini e che dichiara altresi’ di esserne Autore e detentore dei relativi Diritti di Pubblicazione.
Il limite massimo per un allegato è 400 KB, foto di maggiori dimensioni non verranno accettate dal sistema.
Le dimensioni delle foto, dovranno essere di lato maggiore non piu’ lungo di 900 pixel.
E’ severamente vietato postare foto porno o pedopornografiche…
NB NON VALGONO LE FOTO INSERITE NEGLI ALBUM PERSONALI E SUL FORUM PER LA SELEZIONE DELLA FOTO DELLA SETTIMANA E SUCCESSIVAMENTE DELLA FOTO VINCITRICE.
Questo concorso non ha scadenza e si rinnova tacitamente mese per mese, quindi più foto inserite nelle gallerie tematiche e maggiore sarà la probabilità di essere selezionato come foto vincitrice, vi preghiamo però di inserire immagini di qualità e non solo per “fare numero” , poichè appunto la selezione avviene tra le migliori foto postate nel mese precedente tra le foto della settimana.
organizza un concorso fotografico a premi, aperto a tutti, compreso il nostro staff, le votazioni saranno poi popolari, cioè ognuno di voi a fine contest potrà dara la propria preferenza.
dal 2° classificato al 5° classificato direttamente a casa un cappellinoNikon Club (come in figura)
Questo concorso è aperto a tutti gli iscritti compreso lo STAFF e tutti posso prenderne parte, purché venga interpretato da ogni partecipante come un momento di sana competizione e che ognuno si impegni a che il clima si mantenga sempre disteso e cordiale.
Partecipanti e modalità di iscrizione:
Tutti gli iscritti al Nikon Club Italia possono partecipare al concorso… (non sei iscritto? Iscriviti subito……!). La partecipazione è naturalmente completamente gratuita come ogni altra attività del Nikon Club Italia. Alla chiusura delle iscrizioni nessuno potrà più partecipare a questo contest, ma potrà partecipare a quelli futuri.
Realizzazione ed invio delle opere:
La fotografia che partecipa al concorso può essere realizzata con qualsiasi tipo di macchina fotografica, ( possibilmente Nikon..) a colori o in bianco nero, comprensiva di dati exif. Non è consentito aggiungere cornici digitali, scritte di qualsiasi tipo alla foto (sia che si tratti di titolo, didascalia, firma o altri credits). La foto non potrà essere pubblicata all’interno del forum o della galleria fino a quando le votazioni non verranno chiuse.
E’ possibile inviare una sola fotografia per ogni contest.
Il formato dell’opera in concorso è lasciato libero, questo vuol dire che si possono presentare opere nel classico formato 3:2 – 6:4 – 4:3 ma anche in 16:9 e nel formato quadrato.
La foto che partecipa al concorso deve avere come lato maggiore la dimensione di 1024px, lasciando la grandezza dell’altro lato come conseguenza del formato prescelto, con un peso massimo di 300KB
Le fotografie tradizionali dovranno essere inviate in formato elettronico (scansione del negativo o della stampa, i partecipanti si impegnano su eventuale richiesta della giuria ad inviare il RAW-JPEG-Scansione digitale originali della foto, per fugare ogni dubbio).
L’opera può presentare un titolo diverso dal tema del concorso. Sempre nei limiti della sana creatività e della decenza Questo perché è la foto che deve rispettare il tema mentre il titolo può semplicemente aiutare a descrivere meglio…Rispettate il tema del Contest. Foto fuori tema, non verranno considerate.
Le foto devono essere postate al seguente link (dal 28 Gennaio 2010 ore 00.01 in poi):
Le foto saranno sottoposte a votazione da parte di tutti voi che deciderete il vincitore nei giorni successivi la chiusura (7/10 giorni dalla chiusura del contest).
Fermo restando che : I risultati dei contest sono inappellabili.
In linea di principio, non verranno ammesse immagini di nudo esplicito e/o volgare, violenza o altri generi lesivi del buongusto e della morale. In questi casi lo Staff di Nikon Club Italia si riserva la possibilità di accettare scatti di particolare interesse artistico.
Inviando le foto ai contest acconsentirete contestualmente alla eventuale pubblicazione della foto e dei vostri dati (nick e/o nome e cognome) sia su Nikon Club Italia che su altri media, pubblicazione che sarà assolutamente gratuita e che esclude alcun tipo di compenso in denaro.
Le immagini resteranno proprietà del fotografo, che cede a Nikon Club Italia solamente il diritto d’uso illimitato e non esclusivo.
Ogni autore, con l’invio della propria foto, dichiara implicitamente di essere in possesso dei diritti esclusivi di pubblicazione. Nel caso in cui dovesse essere necessario, il partecipante deve essere in possesso di autorizzazione alla pubblicazione da parte dei soggetti ritratti. In nessun modo Nikon Club Italia potrà essere ritenuta responsabile per violazioni o danni conseguenti al mancato adempimento da parte dell’autore.
Un concorso fotografico o contest, deve essere un motivo per migliorare la propria conoscenza tecnica e occhio fotografico, lo scopo è invogliare l’utente ad uscire per fotografare. Per queste motivazioni, verranno tenute in considerazione, per una plusvalenza da applicare al giudizio finale, le foto scattate dopo l’apertura del contest.
( data verificabile dai dati exif ).
IMPORTANTE:
Chiunque invierà immagini che non si attengono al regolamento, e che in particolare infrangono le regole per la produzione delle immagini indicate ai punti, oltre ad avere la propria foto squalificata per il contest in corso, subirà un turno di squalifica ovvero non verrà ammesso al contest successivo. Lo staff si riserva la facoltà di applicare ulteriori provvedimenti disciplinari in casi di particolare gravità. Ricordiamo che la partecipazione al contest comporta automaticamente l’accettazione del presente regolamento, come pure del regolamento generale di Nikon Club Italia.
ROMA, 14 gennaio 2010 – Anche al prezzo di 1€, la vendita di immagini continua a generare guadagni a sei cifre per i maggiori fotografi mondiali, perfino in un anno di crisi come quello appena concluso. Le tre immagini più vendute su Fotolia sono state acquistate circa 10.000 volte lo scorso anno. Tutte le immagini top sellers hanno un costo variabile da 1 a 20€, a seconda delle dimensioni.
“I migliori fotografi e illustratori del mondo caricano le loro immagini su Fotolia perché apprezzano il nostro approccio ai maggiori mercati mondiali”, spiega il CEO Oleg Tscheltzoff. “La crescita di Fotolia è stata fenomenale, e questo soprattutto grazie alla qualità e convenienza del nostro catalogo”.
“Anche le migliaia di collaboratori italiani ci stanno dando grandi soddisfazioni”, ha aggiunto Lisa Sallusto, manager per l’Italia. “I loro ottimi risultati di vendita mostrano infatti quanto i nostri fotografi e illustratori sappiano farsi apprezzare in tutto il mondo”.
In ordine alfabetico, le tre immagini top sellers 2009 su Fotolia:
Fotolia
Con filiali in dodici paesi e siti in undici lingue, è la maggiore agenzia mondiale di immagini professionali lowcost.
Fotolia rende disponibile un database di 8.000.000 di immagini e video da scaricare in alta risoluzione con licenza royalty free, per un uso professionale e a prezzi imbattibili (a partire da 0,14€). Fotolia offre alle aziende partner la possibilità di integrazione del proprio database tramite API gratuite.
Oltre 1.500.000 utenti nel mondo scelgono Fotolia per le loro esigenze in fatto di immagini: con una collezione di oltre 8 milioni di immagini tra le quali scegliere, su Fotolia c’è! Trovala su www.fotolia.it
Il magazine online ziguline.it in collaborazione con il Forum della Gioventù e l’Associazione Fotonica, presenta il secondo appuntamento del ciclo di incontri con i protagonisti della fotografia italiana ed internazionale dal titolo “Lezioni di fotografia” che si terrà domenica 21 febbraio ad Ariano Irpino nella sala conferenze di Palazzo Forte. Dopo il primo appuntamento tenutosi a novembre e che ha visto una platea di quasi cento persone seguire la lezione del fotografo partenopeo Augusto De Luca impegnato a svelare i segreti della composizione d’immagine, domenica 21 febbraio sarà la volta di un altro fotografo napoletano considerato uno degli esponenti di rilievo per quel che riguarda la fotografia da cerimonia. Stiamo parlando di Oreste Pipolo, fotografo professionista fin dagli anni settanta, tra i più noti ed ambiti fotografi di matrimoni. La sua specializzazione e notorietà in questo campo è stata consacrata alla fine degli anni novanta dal film documentario “Oreste Pipolo, fotografo di matrimoni” del regista Matteo Garrone. Viene più volte chiamato a curare seminari specializzati per fotografi desiderosi di arricchire il proprio curriculum professionale. Menzionato in saggi ed opuscoli tascabili, apprezzato da personaggi come Peppe Alario, Mimmo Iodice e Giancarlo Giannini.
Domenica 21febbraio Oreste Pipolo accompagnerà professionisti ed appassionati di fotografia verso le tecniche più raffinate inerenti la fotografia da cerimonia, attraverso il racconto della propria esperienza professionale, la condivisione del proprio bagaglio tecnico e la proiezione ragionata di alcuni dei suoi scatti più famosi.
All’incontro Interverrà il fotografo Augusto De Luca chiamato a condurre il programma della giornata e a presentare il corso di fotografia che verrà attivato ad Ariano Irpino a partire dal mese di aprile e che lo vedrà protagonista in qualità di docente di un corso di avvicinamento alla fotografia della durata di 10 settimane.
Fotolia compie i primi 5 anni con 8 milioni di immagini
ROMA, dicembre 2009 – Fotolia è fra le pochissime aziende riuscite a crescere durante la recessione globale, e proprio in questo periodo celebra il quinto anniversario della costituzione societaria. Nel corso del 2009, il catalogo ha raddoppiato le proprie dimensioni, arrivando a più di 8 milioni di immagini, e quasi 2 milioni di immagini vengono scaricate ogni mese. Dal dicembre 2006 ad oggi, il numero degli iscritti è aumentato di quasi 10 volte, superando il milione e mezzo di persone.
Il CEO Oleg Tscheltzoff spiega così il segreto del successo di Fotolia: “Gli autori di maggior talento di tutto il mondo ci hanno concesso i diritti di distribuzione in licenza Royalty Free delle loro creazioni fotografiche, vettoriali e video, ed è questo che ha dato valore a Fotolia. Le agenzie di pubblicità e marketing, l’editoria ed i creativi professionisti che in precedenza pagavano anche 500 Euro per ogni immagine, con Fotolia ottengono la stessa qualità con diritti d’uso illimitati per uso commerciale e promozionale a partire da 1€”.
Dopo aver conquistato la leadership europea negli scorsi anni, quest’anno Fotolia ha concentrato parte delle proprie energie nel consolidamento del mercato USA, con risultati molto promettenti, e si è ulteriormente espansa anche in senso geografico, con l’aggiunta delle “bandierine” di Cina e Turchia.
Per quanto riguarda il futuro, Oleg Tscheltzoff dice, “man mano che l’economia riprende, allungheremo ancora il nostro passo di marcia riguardo a marketing globale ed espansione geografica. Un’altra area chiave è la nostra Collezione Video, perché è il video la prossima frontiera del microstock. Vi è oggi una reale opportunità per i nostri Autori di avvantaggiarsi in questo mercato e guadagnare un reddito significativo”.
art director, case editrici, agenzie pubblicitarie, webmaster, tipografie, liberi professionisti, piccole, medie e grandi imprese, emittenti televisive e centri di produzione, media buyer in genere
Direzione:
Oleg Tscheltzoff, co-fondatore e CEO
Thibaud Elziere, co-fondatore e Vice President
Lisa Sallusto, manager Fotolia Italia
“Tra la perduta gente “
è la nuova emozionante mostra-proiezione della fotografa e viaggiatrice in solitaria Raffaella Milandri.
Si terrà il 13 dicembre alle ore 16.00 presso l’Auditorium Comunale di San Benedetto del Tronto. “E’ un reportage video-fotografico, una importante testimonianza raccolta in Botswana che è un tributo di solidarietà al popolo dei Boscimani del Kalahari e a tutti i popoli indigeni. Con “Tra la perduta gente” si vuole anche sensibilizzare l’opinione pubblica e il Parlamento Italiano a favore della ratifica dell’Italia alla ILO 169” dice l’autrice.
Questo reportage, corredato da una intervista-denuncia sulla situazione dei Boscimani, è articolato dantescamente in tre sezioni di foto: immagini della terra ancestrale dei Boscimani nella sua bellezza (Paradiso), il villaggio dei Boscimani nel Kalahari con problemi di sopravvivenza (Purgatorio) ,ed infine uno dei campi di deportazione(Inferno).
“Durante la mia intervista la donna boscimane, mentre racconta le vicissitudini del suo popolo, indica sempre là, un punto lontano, dove vuole tornare: è la sua terra ancestrale, il deserto del Kalahari” dice la Milandri, e aggiunge:
“Il titolo ha significato duplice: la gente perduta sono i Boscimani, dispersi e smarriti nella loro identità; ma in senso dantesco sono anche i Governi e le multinazionali, quando usano un potere crudele contro popoli inermi”
LA STORIA DEI BOSCIMANI DEL KALAHARI
I boscimani sono uno dei popoli più antichi della terra: da oltre 30.000 anni hanno vissuto nel deserto del Kalahari. La Central Game Reserve of Kalahari, in Botswana, è infatti stata creata nel 1961 per proteggere il loro territorio e la loro cultura, basata sulla caccia e su una vita in armonia con la natura. Ma dal 1997 è iniziata una vera odissea per questo antico popolo, dopo la scoperta di ricche miniere di diamanti nel loro deserto. Uomini, donne, bambini, anziani portati via con la forza su camion, villaggi smantellati, scuola e ambulatorio medico chiusi, e per finire distrutte le riserve d’acqua e chiusi i pozzi d’acqua.
Dopo diverse deportazioni, oggi nella riserva sono rimasti solo 300 Boscimani, tutti gli altri sono in campi di reinsediamento. Questi 300 Boscimani hanno enormi problemi di sopravvivenza e una vita durissima : il Governo proibisce loro di andare a caccia, e vengono arrestati se lo fanno; il Governo proibisce loro di usare i pozzi d’acqua, e sono costretti a raccogliere l’acqua da pozzanghere nella sabbia e da radici. proibisce di La loro vita è durissima.
“Ho visitato il villaggio nel deserto, dopo aver donato loro zucchero, latte, the e tabacco, prendo una tanica d’acqua dall’auto e la poso in terra, in mezzo al cerchio della gente del villaggio, seduta all’ombra di uno dei rari alberi. E subito, con un ordine gerarchico e familiare che a me è oscuro, appaiono tazze di latta che vengono riempite e svuotate lentamente, in silenzio religioso. Ora comprendo appieno cosa significa l’acqua nel deserto. Lo vedo nei loro occhi, nei loro visi impolverati e nelle labbra aride. Chiedo ad una ragazzina che parla un po’ di inglese dove si trova l’acqua, e lei alza il braccio indicando l’ovest: lontano, lontano….Le donne lavano i panni in bacinelle con un dito d’acqua densa e scura. Gli unici pozzi d’acqua vicini (30 km circa) sono stati chiusi e non hanno il permesso di scavarne di nuovi.” racconta la Milandri.
Oggi, mentre i Boscimani nel deserto lottano per la sopravvivenza, le migliaia che si trovano
nei campi di reinsediamento sono vittime di alcolismo, HIV, depressione. La loro unica ed antica cultura rischia di scomparire per sempre. Stanno perdendo la loro identità e ancora aspettano perché vengano riconosciuti i loro diritti umani.
Nel 2006 i Boscimani hanno vinto una –lunghissima- causa nei confronti del Governo del Botswana, ottenendo il diritto a vivere nelle loro terre, a usare i pozzi d’acqua e a poter cacciare per il loro fabbisogno alimentare; ma dopo la sentenza nulla è cambiato. Ogni volta che hanno provato a tornare alla loro terra, li hanno costretti a tornare nei campi di reinsediamento.
E’ del 12 novembre 2009 una notizia riportata dal quotidiano canadese Globe and Mail :
una donna Boscimane, ad un posto di controllo, guarda la immagine appesa del Presidente del Botswana Ian Kama e dice quello che per lei è un complimento: “sembra un Boscimane” . Il commento viene ritenuto un insulto e la donna viene portata alla stazione di polizia, segregata per un giorno e una notte, e costretta a pagare una multa. L’appello della Milandri:
“E’ urgente intervenire subito, la gente boscimane è davvero disperata, non ce la fa più. Parte del materiale della mia mostra-proiezione è già stato inviato, insieme ad una documentazione, al Commissariato per l’eliminazione delle Discriminazioni Razziali dell’ONU. Il Segretario in carica mi ha confermato che la questione dei Boscimani verrà esaminata entro i primi mesi del 2010. Speriamo bene”
I POPOLI INDIGENI E LA ILO 169
Il caso dei Boscimani è, purtroppo, una goccia nel mare delle discriminazioni, violenze, soprusi a cui sono stati assoggettati i popoli indigeni e tribali: i nativi americani(dagli Apache agli Inuit), gli aborigeni australiani, i maori neozelandesi, gli indios sudamericani, i pigmei africani, e tanti-troppi-altri.
Circa 300 milioni di persone nel mondo sono accomunate da questo destino: culture e società così speciali che dovrebbero essere Patrimonio dell’Umanità, stili di vita semplici a contatto con la natura .
Da parte loro, solo la richiesta di essere lasciati nelle loro terre ed essere riconosciuti come esseri umani, con i loro diritti; da parte di Governi e multinazionali, l’avidità senza scrupoli di appropriarsi di terreni dove si trovano ricchezze : diamanti, uranio, oro, petrolio, foreste.
“ Non guardiamo a questi popoli con simpatia solo nei film e nei documentari dove si raccontano le loro storie: sono esseri umani, reali, che soffrono. Ho visto la stessa sofferenza e smarrimento negli occhi degli Inuit in Alaska, degli Apache negli Stati Uniti, degli Aborigeni in Australia, dei Boscimani in Botswana. Sono stata testimone di crudeli episodi di razzismo e ho visto ovunque trattamenti davvero disumani per questi popoli che hanno la sola colpa di essere semplici e genuini. E che rischiano l’estinzione” dice Raffaella Milandri
L’appello e il messaggio della mostra “Tra la perduta gente” è quello di sostenere e caldeggiare la ratifica dell’Italia alla ILO 169, che è una convenzione internazionale in supporto dei popoli indigeni e tribali.
“ Per L’Italia , che fa già parte della ILO, agenzia delll’ONU, dal 1919, si tratta di una ratifica che non ha effetti sulla realtà nazionale. E’ solo un gesto di solidarietà che aiuta questi popoli ad essere riconosciuti nella loro dignità. Su Facebook abbiamo formato un gruppo che conta ad oggi circa 2000 iscritti, con lo scopo di sollecitare il Ministro Frattini a questa ratifica.”
L’iniziativa della Milandri ha trovato terreno fertile a questa campagna a San Benedetto del Tronto, dove il Consiglio Comunale –motore il partito dei Verdi-ha infatti recentemente approvato la mozione per la ratifica dell’Italia alla ILO 169, che verrà così spedita alla Presidenza della Repubblica e del Consiglio, e ai Ministeri competenti. L’Assessore alle Politiche Ambientali, Paolo Canducci, promuove la mostra.
ROMA, 9 ottobre 2009 – Fotolia invita tutti gli artisti e i creativi della sua grande community italiana a visitare il Festival della Creatività 2009, che si terrà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 15 al 18 ottobre. Fotolia sarà al Padiglione Ghiaia in partnership con GraficiCreativi.com, e parteciperà dal giovedì al sabato al loro ricchissimo programma di iniziative, che comprendono workshop, tutorial e laboratori su applicativi Adobe® e Open Source.
Lisa Sallusto, manager Fotolia per l’Italia dichiara: “Con questa prima iniziativa vogliamo inaugurare una stagione di “road show”, per avere finalmente l’occasione di conoscere anche di persona i Clienti e gli Autori che animano il nostro lavoro. Quale occasione migliore di un evento che nelle precedenti edizioni ha attratto centinaia di migliaia di creativi? Ci sembra anche l’occasione ideale per i nostri Autori per seguire uno (o tutti) dei numerosi eventi in programma organizzati da GraficiCreativi, arricchendo le loro tecniche abituali con i suggerimenti degli istruttori certificati Adobe®“.
Fotolia
Fotolia, con filiali in dodici paesi e siti in dieci lingue, è leader nel mercato globale microstock.
Lanciata nel novembre 2005, Fotolia è una comunità di oltre 1.300.000 utenti, animata da professionisti dell’immagine, fotografi, videomaker e designer di talento, con un database di oltre 7.000.000 di immagini, vettoriali e video disponibili in alta risoluzione con licenza royalty free, destinate all’uso professionale in pubblicità, grafica, editoria, video e telefonia, Web e blog, comunicazione aziendale, decorazioni e gadgets, a prezzi imbattibili (a partire da 0,14€). Con l’offerta Stock Video Fotolia continua a espandersi in nuovi mercati, per soddisfare le esigenze delle case di produzione ed emittenti televisive di tutto il mondo anche nell’ambito del materiale di archivio generico, proponendo un’alternativa di alta qualità e basso costo rispetto alle tradizionali banche di filmati, mentre l’ampia proposta di API evolute e gratuite consente una facile integrazione del catalogo Fotolia in qualunque applicazione commerciale innovativa.
Per maggiori informazioni e accedere ai servizi, visitate www.fotolia.it.
Così, la parola centrale è ambiguità , che poi caratterizza l’intera produzione artistica di Di Giampietro e che si riflette anche nell’uso del naso da pagliaccio su ciascun ritratto; lungi dall’essere un elemento ironico, il naso fa pensare a film come Arancia Meccanica e in genere a un’anima oscura nascosta dietro la maschera. E’ l’espressione della paura; non solo quella nei confronti del pagliaccio, che Di Giampietro ha sin da bambino, ma quella che viene messa in gioco nel confronto con l’altro.
Lo scatto è molto veloce. Sono snapshot che non danno il tempo alla persona ritratta di impostarsi per la situazione, facendo quindi emergere la vera personalità dei soggetti. La ‘sorpresa’ è molto importante per il lavoro di Di Giampietro; è l’elemento fuori controllo, impossibile da ricreare nello scatto costruito. Se a volte disturba l’immagine, allo stesso tempo rende lo scatto più interessante, più vero.
Alessandro di Giampietro è nato a Pescara nel 1972, vive e lavora a Milano
Saper leggere un’immagine fotografica è ancor più importante della capacità di realizzare una fotografia tecnicamente corretta. Gli aspetti tecnici infatti si possono agevolmente acquisire con un po’ di pratica o addirittura affidandosi agli automatismi. Diverso il discorso della progettualità che conduce allo scatto e soprattutto alla fase di selezione, vero momento in cui il fotografo amatore, o professionista che sia, deve mettere a frutto la sua capacità di riconoscere gli scatti significativi da quelli non funzionali all’espressione delle sue idee. Saper analizzare con un metodo le fotografieche realizziamo e quelle degli altri ci conduce ad un continuo perfezionamento del nostro modus operandi e il saper ragionare in forma preventiva consente di ottenere contenuti leggibili in modo chiaro da chiunque, per la progettazione di un portfolio.
E’ prevista la visione dei lavori dei partecipanti, con commento critico.
Quota di partecipazione a titolo di rimborso spese euro 50,00
Il seminario si terrà una domenica pomeriggio di ottobre 2009, full immersion.
La data sarà comunicata agli iscritti entro la metà del mese di settembre 2009.
Tra le finalità prioritarie dell’A.F.I., vi è quella di promuovere la giovane fotografia, selezionando autori, under 35, da proporre in una rassegna annuale dal titolo: “ Fotografi Emergenti Italiani â€.
A tale scopo, nel periodo settembre-dicembre 2009, saranno programmati una serie di’incontri di lettura dei portfolio, con l’intento di scegliere i lavori più meritevoli da presentare nel 2010 alla villa Pomini.
I colloqui si terranno su appuntamento, prenotando la propria lettura con gli esperti A.F.I., telefonando o scrivendo ai riferimenti sotto riportati.
Per informazioni e iscrizioni:
Corso di Paesaggio: tel. 347 5902640 e-mail: claudio.argentiero@alice.it