Evénements Veranstaltungen Events
dal 3 giugno -30 settembre 2006
“Amer Cattolica”, Expos.photographique de Antonio Barbieri
“Cattolica lieben” , Photographische Ausstellung von Antonio Barbieri
„Loving Cattolica” Photographic exhibition of Antonio Barbieri
Dal 3 giugno al 30 settembre 2006
“Amando Cattolica” è Cattolica.
Espressione di un sentimento.
Nella spettacolare e suggestiva cornice della nuova
“Piazza del Porto”
La Romagna del Lunedi
Immagini e “balzi dell’anima”
La magia della natura nelle foto di Antonio Barbieri
“Amando Cattolica” è giunta alla terza performance del suo autore, Antonio Barbieri: la sua prima volta a giugno del 2005 con la mostra fotografica in Comune, la seconda, a dicembre, con il calendario 2006, ora con la mostra di gigantografie plastificate nella piazzetta “della barca d’acqua” del porto, in esposizione per tutta l’estate. L’inaugurazione di quest’ultimo spazio espositivo è stata quindi anche l’occasione per presentare al pubblico il volume fotografico “Amando Cattolica”, sollecitato da più parti, e che raccoglie una significativa selezione delle migliaia di scatti operate da Barbieri negli ultimi due anni.
Barbieri è cattolichino di nascita, per parte materna, e bolognese di adozione per parte paterna. Ma nella sua geografia interiore prevale senz’altro la radice cattolichina segnata da un “amore” assoluto per il mare che arriva da molto lontano nel tempo quello dell’epopea marinara.
……..C’era una volta il “Wilson”, il trabaccolo del nonno materno che naufrago nel dicembre del 1929, il famoso “anno del nevone”. Dell’intero equipaggio di quattro uomini, nessuno fu più trovato.
Questa tragedia ha connotato di mistero tutto il racconto famigliare nel quale è cresciuto Barbieri. Egli, come fotoamatore, cattura “attimi fuggenti sui quali riflettere”. Non è fotografo di vedute classiche, ne professionista dello stereotipo turistico. Anzi, le sue foto deritualizzano gli scontati luoghi canonici della cartolina. I suoi scatti sono balzi dell’anima. Infatti si “lamentatormenta” di non essere più in grado di uscire di casa senza avere dietro la macchina fotografica, che ormai gli è diventata una protesi naturale, essenziale a registrare emozioni imperdibili. La sua ricerca creativa lo spinge ormai in automatico a scoprire incessantemente identità plurali: lui è in quei gabbiani-guardiani della darsena che aspettano il ritorno delle volanti cariche di pesce, lui è quel granchio (che sembra emergere dalla foto) sorpreso nella cristallina bassa marea, lui è in quel castello di sabbia abbandonato a sera sulla riva, lui è su quel molo deserto sovrastato da nubi minacciose ad aspettar qualcuno che non tornerà , lui è su quella spiaggia grigia sotto quel cielo esageratamente plumbeo a chiedersi come il mare così bello possa diventare d’un tratto terribile….Le sue vedute marine sono sempre nelle luci attenuate dell’alba o del tramonto, con spiagge “fuori stagione” o con gli ombrelloni chiusi, con la sabbia solcata da qualche solitario passante, (come lui), alla ricerca di sensazioni altre. Barbieri non usa filtri colorati e neppure il flash: vuole che l’immagine conservi intatta quella magia che già la natura le dà . Lui sceglie, cogli, fissa e poi al massimo, con la fantasia innocente e romantica di un bambino, gioca con sovraesposizioni su quelle immagini per trasformarle in racconti epici od onirici, come in quella della bianca e trasparente sagoma del palazzo Municipale che sembra spuntare, come un fantasma, dal mare in una livida alba che ci rimanda alla leggenda dell’antica città sommersa…..(quarta di copertina) o come in quella della piccola figura femminile, di spalle, al centro della foto, quasi punto di fuga di infinite direttrici prospettiche, che si allontana da chi guarda, immergendosi nel mare ma anche nella sabbia perché vi è giustapposta una sovrapposizione della sabbia in primissimo piano, quasi che quella donna misteriosa andasse a seppellirsi da sola…..(pag.56). Il mistero della morte e quello della vita evocati dalle immagini del mare e del cielo, aleggiano qua e la nel panorama fotografico e a volte rimandano alla poesia del Pascoli “Mare”:”…vedo stelle passare, onde passare:/ un guizzo chiama, un palpito risponde/….ponte gettato su laghi sereni, per chi dunque sei fatto e dove meni?” Sono immagini che risvegliano gli eterni interrogativi esistenziali.
Wilma Galluzzi giornalista quotidiano “La Voce di Romagna”
Economia : Promuovere “Amando Cattolica”
Posted by Redazione on 11/7/2006 9:30:13 (320 reads)
BCC GRADARA – LA CULTURA – Mostra fotografica di Antonio Barbieri nella piazzetta del Porto per tutta l’estate, all’aperto
- “Amando Cattolica” è il titolo della bella mostra di Antonio Barbieri che racconta i sentimenti della città attraverso le fotografie. E’ allestita, all’aperto, nella piazzetta del Porto, per tutta l’estate. Grazie anche al sostegno della Bcc di Gradara, le immagini sono state raccolte in un bel catalogo; reca contributi preziosi di cattolichini illustri, che ne rappresentano varie chiavi di lettura; poi ad ognuno la propria, di chiave. Il professor Guido Paolucci: “Si può amare Cattolica in tanti modi”; il giornalista Roberto Piccinelli: “Passato, presente e futuro”; lo storico Maria Lucia De Nicolò: “I quadri fotografici di Antonio Barbieri”; la giornalista Wilma Galluzzi. Sono frammenti che aiutano a capire l’anima di una città . Piccinelli, turista a Cattolica, scrive: “…nelle sue foto ci sono le mie istantanee fanciullesche”.
Per Paolucci, cattolichino, pediatra di rango mondiale: “…raccontarla nei libri per dire e dare agli altri ciò che urge dentro; fotografarla per fissare il tempo, per ritrovare una emozione, per cogliere una luce, un’ombra, un colore, un riflesso, un profilo e per cento altri motivi”.
De Nicolò, storico: “…evita l’evidente, dando ad ogni immagine una finezza cromatica che è la forza di queste cose”.
Nella ragioni del sostegno all’iniziativa culturale, riflette Fausto Caldari, il presidente della Bcc, riportando ‘Il mio paese’, una poesia disincatata di Vincenzo Cecchini: “Vorrei che un mondo con schemi rigidi come quello delle banche, possa promuovere anche una ventata di giovinezza e di ironia, perché i giovani rappresentano il futuro, e perché un po’ di ironia, facilita il nostro impegno”.
http://www.lapiazza.rn.it
NEWS http://www.amandocattolica.com/dblog/
http://www.cattolica.net
http://www.romagnamania.com
http://www.nikonclubitalia.it/public/forum//index.php?showtopic=4805
Nuove cartoline per Cattolica. Questo è il tema della ricerca fotografica proposta per l’estate 2006. Agile e piacevole infatti è il nuovo album di immagini che Antonio Barbieri, bolognese d’adozione ma da sempre legato alla Romagna, ha realizzato per la seconda edizione della mostra intitolata Amando Cattolica .
La mostra aprirà il prossimo giugno 2006 e rimarrà a disposizione del pubblico per tutta l’estate .
Ancora una volta Antonio Barbieri ha centrato il bersaglio: Cattolica, città balneare nei suoi aspetti più intimi e suggestivi, ripresa da prospettive e angolazioni che ne esaltano gli aspetti urbanistici e di riqualificazione urbana. Il fotografo non ha tralasciato nulla: la grande e attrezzatissima spiaggia, le manifestazioni che si concentrano nel centro storico, la godibilità della vita balneare. E poi ancora, gli aspetti naturalistici e atmosferici che descrivono la spiaggia d’inverno o dopo un temporale, un moscone abbandonato, la passaggiata a mare, le nuove attrezzature che fanno di Cattolica un centro propulsivo delle vacanze, la nuova darsena e il porto, l’entroterra collinare. Le immagini si inseguono numerose, tradiscono sempre l’emozione del fotografo che rivela una sincera adesione ai temi trattati.
Con divertita combinazione mette insieme e sovrappone immagini di un suo repertorio di indagine lungo la spiaggia (conchiglie, molluschi, granchi) alle immagini di spiaggia e di mare; tali innesti si rinnovano nelle vedute urbane e marine dove il fotografo inserisce lacerti di vita vissuta e giochi grafici, come nella tradizione delle cartoline degli anni ’50 -’60. Qualche miss è concessa, visto che la madre del fotografo ha avuto la titolarità dello scettro qualche stagione fa, e così (con fotomontaggio) compare ammiccando dall’angolo di qualche veduta.
In occasione dell’inaugurazione verrà presentato anche il volume Amando Cattolica , Patrocinio Comune Città di Cattolica e Provincia di Rimini Assessorato al Turismo.
Antonio Barbieri, cattolichino per nascita; ha al suo attivo numerose esposizioni e in particolare una vivace presenza su web con le sue immagini di Amando Cattolica.
di Annamaria Bernucci
Comune Città di Cattolica info: http://www.cattolica.net
“Amando Cattolica”è presente nel Sito regionale di informazioni turistiche
Regione Emilia-Romagna – Assessorato Turismo e Commercio e nel portale della Provincia di Rimini
http://www.emiliaromagnaturismo.it/new/eventi/scheda_it.asp?id=6649
http://www.turismo.provincia.rimini.it/news/view_news.asp?id=333&lingua
http://www.turismo.provincia.rimini.it/sirt/view_eventi_src.asp?id=9&idcat=3&idrec=6760
Tags: barbieri, c era una volta, il mare, la magia, naufrago, photographic exhibition, quattro uomini, spazio espositivo