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Articoli marcati con tag ‘guida’

Dal 3 al 4 Settembre 2011 – Trekking fotografico nel Parco dello Stelvio

mercoledì, 27 luglio 2011
listen it it Dal 3 al 4 Settembre 2011 – Trekking fotografico nel Parco dello Stelvio
7e3fc6c08f282c237ade095b09386909 Dal 3 al 4 Settembre 2011 – Trekking fotografico nel Parco dello Stelvio Scuola di fotografia naturalistica e reportage, viaggi fotografici, workshop e trekking
 Dal 3 al 4 Settembre 2011 – Trekking fotografico nel Parco dello Stelvio

Ultimi posti disponibili, prenotazioni entro 25 di Agosto 2011

Nel cuore del Parco dello Stelvio una traversata sotto il Gran Zebrù, semplice e ricca di panorami grandiosi, conduce dalla rocciosa val Zebrù alla val Cedec circondata dai ghiacciai delle 13 cime. Ambiente davvero maestoso, ricchissimo di spunti naturalistici. Il workshop date le possibilità che offre il parco è dedicato alla fotografia di paesaggio alpino in formato panoramico, oltre a tecniche speciali quali il focus stitching, utilizzando slitte e teste panoramiche VR in grado di realizzare immagini sia panoramiche che di grande formato. Lungo il trekking sarà anche possibile avvistare e fotografare animali e le ultime piante fiorite della stagione.

Difficoltà fotografiche: ***

Difficoltà escursionistica: ****

Focus del corso

  • Briefing sull’attrezzatura ideale per la fotografia in montagna.
  • Ripasso: l’esposizione in digitale ottimizzata per il file RAW.
  • Regole di composizione, la grammatica della fotografia e l’arte di comunicare.
  • Uso creativo degli obbiettivi dal grandangolo a tele per il paesaggio.
  • Uso delle teste panoramiche e VR, slitte micrometriche per macro e decentratura.
  • La Fotografia panoramica
  • Il focus stitching, basculaggio e decentratura delle ottiche.
  • Fotografare al tramonto e alba.
  • Fotografia notturna in alta quota.
  • Cenni di elaborazione (post-produzione) in rifugio la sera.
  • Esercitazioni.

Docente: Mirko Sotgiu

Partner tecnico: Manfrotto

681f16aef51de4599841111cdc7f9f89 Dal 3 al 4 Settembre 2011 – Trekking fotografico nel Parco dello Stelvio

Partner
Nikon School
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Guide alpine: Mountain Kingdom

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In collaborazione con

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INFO e ISCRIZIONIPRENOTAGALLERY FOTOGRAFICA

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Come sospendere una persona durante gli scatti

sabato, 14 maggio 2011
listen it it Come sospendere una persona durante gli scatti

Nel video qui sopra potete vedere una simpatica guida realizzata da Jay P. Morgan che ci illustra come tenere sospesa una persona durante una sessione fotografica per dare l’idea che stia volando, si stia librando in aria o semplicemente saltando, come nel caso del video.

Tutto quello che vi serve è un buon punto di ancoraggio in alto ed una imbragatura per sostenere la persona. Probabilmente potreste trovare qualcosa anche nei negozi sportivi che si possa adattare alla situazione. Del semplice cavo d’acciaio e qualche moschettone è tutto quello che vi serve per sospendere il soggetto dei vostri scatti.

Anche se sembra piuttosto complicato alla fine è piuttosto semplice non dovete far altro che concentrarvi sulla luce. Jay ha deciso di condividere anche il suo setup luci mostrando come è partito con le luci di contorno per arrivare alla foto finale.

Via | FStoppers

Come sospendere una persona durante gli scatti é stato pubblicato su Clickblog.it alle 12:00 di giovedì 12 maggio 2011.

 Come sospendere una persona durante gli scatti
 Come sospendere una persona durante gli scatti

 Come sospendere una persona durante gli scatti  Come sospendere una persona durante gli scatti

 Come sospendere una persona durante gli scatti

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Libia, una settimana di sangue

giovedì, 24 febbraio 2011
listen it it Libia, una settimana di sangue

Mu’ammar Gheddafi, Mu?ammar Ab? Minyar al-Qadhdh?f?, continua a mantenere il potere almeno di facciata.

Ogni giorno sentiamo di scontri in varie città e ci vengono riportate notizie delle defezioni di alcuni parti dell’esercito che lui guida da più di 40 anni. Nonostante questo la conta dei morti di questa vera e propria guerra civile continua a salire. Un altro dittatore che si affaccia sul mediterraneo che non vuole mollare il potere nonostante la popolazione lo voglia cacciare a costo della propria vita.

Le notizie filtrano con difficoltà così come le foto, ma In Focus ha raccolto una serie di immagini per farci capire meglio la situazione. Tutto il mondo sta condannando quello che avviene in Libia e l’Italia è l’unico popolo che viene condannato da entrambe le fazioni. Gheddafi dice che i rivoltosi sono pagati dagli italiani, mentre i rivoltosi ci condannano per la troppo stretta amicizia fra il governo italiano e quello libico.

Via | TheAtlantic

Libia, una settimana di sangue é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di giovedì 24 febbraio 2011.

 Libia, una settimana di sangue
 Libia, una settimana di sangue

 Libia, una settimana di sangue  Libia, una settimana di sangue

 Libia, una settimana di sangue

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Workshop di ritratto

mercoledì, 17 novembre 2010
listen it it Workshop di ritratto

Titolo Evento: Workshop di ritratto
Autore: Nimahel
Data Evento: 4 Dicembre 2010 9:00 (Evento singolo giornaliero)

L’Associazione culturale Prospettiva 8 propone per il 4 dicembre 2010 un workshop fotografico di ritratto in luce ambiente con modella professionista.

Docente: Paola Casali

Un workshop tendenzialmente pratico, in cui saranno trattati inizialmente gli aspetti teorici della fotografia di ritratto per dare poi ampio spazio all’attività di ripresa fotografica, ciascun partecipante potrà infatti esercitarsi sia in gruppo sia da solo con una modella professionista e con la guida costante della docente.
Al termine delle sessioni pratiche ciascun partecipante avrà modo di ricevere indicazioni e feedback su una selezione di immagini riprese durante il laboratorio.

Quando: Sabato 4 Dicembre 2010

Dove: Roma – Metro Piazza Bologna

Obiettivo: Imparare a valorizzare il soggetto utilizzando al meglio la luce ambiente e a valutare gli effetti che essa produce, minimizzandoli o al contrario massimizzandoli, al fine di ottenere dei ritratti corretti dal punto di vista tecnico e in grado di trasmettere emozioni. E’ previsto che i partecipanti possano usufruire di sessioni di scatto individuali.
Al termine delle sessioni ognuno dei partecipanti avrà modo di ricevere da Paola Casali indicazioni e feedback sulla selezione delle immagini scattate.

Programma

h 9,00 Incontro e lezione teorica sul ritratto
h 10,15 – 13,00: Sessione con modella (coffee break di 15’)
h 13,00 – 14,00: Pausa pranzo
h 14,00 – 15,00: Sessione fotografica
h.16,00 – 18,00: Visione e feedback sulle immagini

Costi:

€ 90 per gli iscritti all’associazione Culturale Prospettiva 8
Per i non iscritti: 90 € + costo tessera associativa € 30
Per info e iscrizioni preleva il documento in Pdf qui allegato Link

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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Workshop di glamour a Roma il 21/11/2010 – Ripercorrendo le geometrie di G. Knop

mercoledì, 13 ottobre 2010
listen it it Workshop di glamour a Roma il 21/11/2010   Ripercorrendo le geometrie di G. Knop

Ripercorrendo le geometrie di G. Knop, un Workshop indoor sul glamour rurale

L’evento è rivolto a tutti i fotoamatori ed appassionati di fotografia, è richiesta la massima serietà da parte dei partecipanti ed è richiesta la maggiore età.

Max Giorgetta e Andrea Scardigli

Organizzano Workshop a – Roma Loc. La Storta

Progetto: Ripercorrendo le geometrie di G. Knop

Domenica 21 Novembre 2010
L’evento consisterà in 2 sessioni di scatto dedicati allo shooting estemporaneo in un contesto ambientato in una villa rurale con 1 modella professionista e sotto la guida di 2 fotografi esperti
Il progetto prevede tre location con la modella e rispettivi cambi di trucco, lingerie ed accessori.
Inizio lavori alle ore 9,00 con Elizabh Simonato, modella professionista, che poserà per voi, nel contesto scenografico dei locali stile rustico con pianoforte a coda il tutto illuminato con luce continua a 3200° K, potenza complessiva 8000w, e fine lavori alle 17,00 per chi vuole finire velocemente oppure alle 18,00 per chi vorrà restare per completare i lavori della giornata.

Location Villa San Nicola: a Roma – Loc. La Storta – sito:http://www.villasannicola.it
Per chi volese possibilità di pernottare in loco, c/o B&B a partire da 40

maggiori info e foto della location e modella: www.maxgiorgetta.it/workshopd.htm
2 sessione di scatto di 3 ore
Il Make-up e air stylist: sarà curato da MUA professionista, Roberta Carella.
Programma:

dalle 9,00 alle 9,15: Arrivo partecipanti, registrazione e presentazione e fasi preliminari, raggrupamento fotografi

dalle 9,15 alle 10,00: sarà possibile fotografare durante il Make-up inoltre daremo nozioni sulla gestione della luce in interno, per capire, interpretare e portare a proprio vantaggio i continui cambiamenti della luce …e delle ombre, introduzione alle location e modalità di scatto;

dalle ore 10,00 alle 13,00 – 1° sessione shooting Glamour, lingerie, portrait, topless e durante lo shooting affronteremo il tema dal punto di vista interpretativo mettendo la tecnica al servizio della creatività, verranno allestiti 2 set fotografici;

dalle 13,00 alle 14,00 Buffet – e cambio makeup

dalle ore 14,00 alle 17,00 – 2° sessione shooting Glamour, lingerie, portrait, topless e durante lo shooting affronteremo il tema dal punto di vista interpretativo mettendo la tecnica al servizio della creatività, con altri 2 set fotografici ;

a seguire debriefing della giornata

dalle 17,15 alle 18,00 lezione di fotoritocco con Photoshop cs5- verrà dimostrato come intervenire sulle immagini in post produzione – docente Max Giorgetta

alle 18,00 fine lavori e saluti

Costo: € 150,00 una sessione e 220,00 due sessioni

Obbligo versamento del 50% alla prenotazione, per essere sicuri del posto, non saranno effettuate prenotazioni senza acconto. Le modalità del versamento vi verranno comunicate all’atto della prenotazione.

Per garantire la massima serietà non saranno ammessi accompagnatori o visitatori.
L’organizzazione si riserva il diritto di variazioni a causa di problematiche tecniche, o non da noi dipendenti. I partecipanti saranno a numero chiuso, max 10 fotografi a sessione saranno formati 2 gruppi di 5 e seguiti da 1 docente.

Viene rilasciata liberatoria per scopi non commerciali

Per prenotazioni e info:info@maxgiorgetta.it oppure 388 5873872 Max

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Four Lines Scandinavia Polaroid Project

lunedì, 27 settembre 2010
listen it it Four Lines Scandinavia Polaroid Project

db1d649d77198b0a782a145aef34b6b1 Four Lines Scandinavia Polaroid Project

4 fotografi
24 giorni
9000km
100 ore di guida
3 macchine fotografiche perse
108 animali incontrati
2 navi inseguite
18 letti cambiati
0 bidet incrociati

… non di bollettino di ‘guerra’ si tratta, tranquilli, ma di alcuni ingredienti del reportage di viaggio “on the road” intrapreso da quattro impavidi giovani fotografi italiani ‘armati di Polaroid’ partiti all’esplorazione della Scandinavia, da Amburgo, a Horsens, passando per Kristansand, Floro, fino all’isola di Öland, l’isola dei mulini”.

A questo aggiungete, 200 pacchi di pellicole Polaroid e circa 1800 scatti, quattro punti di vista differenti, da Anna Morosini a Elena Vaninetti, da Gabriele Chiapparini ad Andrea Colombo, più quelli dei fotografi ‘locali’ come Ines incontrati lungo la strada, in un caleidoscopio di fiordi, villaggi e piccole città, ma anche il Circolo Polare Artico e le isole Lofoten, insieme a tante scoperte, incontri ed emozioni, ed avrete una prima idea dell’impresa.

Un progetto avventuroso, forse anche una guida anticonvenzionale, che culminerà con la Mostra Ufficiale Four Lines alla Fabrica Features di Bologna, il prossimo 8 ottobre 2010, e quattro del viaggio condiviso per ciascun percorso individuale, scatti formato polaroid come quelli della gallery accompagnati da testi emozionati e descrittivi ..

Four Lines Scandinavia Polaroid Project
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Gabriele
Day 6 R.I.P. SX-70 (a destra nella prima immagine)
La mia sx-70 e? caduta nell’acqua del mare.
Sicuramente non poteva scegliere un luogo migliore per
morire. Trattengo le lacrime. Riposa in pace.

Ma anche alcune selezioni video del viaggio come quello a seguire.

Four Lines Scandinavia Polaroid Project é stato pubblicato su clickblog alle 13:37 di venerdì 24 settembre 2010.

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"Switzerland vs. The World" by Riverboom: guide anticonvenzionali per viaggiatori senza limiti

lunedì, 27 settembre 2010
listen it it "Switzerland vs. The World" by Riverboom: guide anticonvenzionali per viaggiatori senza limiti

23581558e251aa6ba1c76882aa110c5d "Switzerland vs. The World" by Riverboom: guide anticonvenzionali per viaggiatori senza limiti

Se Switzerland vs the World vi suona un tantino anticonvenzionale per la nuova guida della Svizzera edita dalla casa editrice Riverboom, evidentemente non vi siete ancora imbattuti in quella dell’Afghanistan che non lesina carri armati, o in quella del freddo Polo Nord, alla quale non manca ironia, trofei e paesaggi mozzafiato.

Quello che rende singolari e apprezzabili queste guide delle Edizioni Riverboom, ovvero Claude Baechtold, Paolo Woods, Serge Michel, Edoardo Delille e Gabriele Galimberti, e il ‘campionario’ di luoghi e cliché che mettono insieme, è proprio il modo nel quale evocano l’anima di un luogo e di chi lo vive e caratterizza, giocando con le piccole contraddizioni del mondo e gli stessi stereotipi ai quali ci hanno tristemente abituati (non tutti, molti).

Con un pizzico di ironia che diverte e ‘alleggerisce’, questa ultima guida inquadra e fotografa la Svizzera contro il resto del mondo che ne brama tranquillità e prosperità, in un match visivo che non lascia scampo: accatastamenti edilizi contro casette delle favole o un assortimento di cataste ordinate, nerboruti texani contro nani da giardino, barbe del Hindu-Kush contro quelle alpine, passeggiate in burka contro quelle in visone …

Concluso il tour milanese di presentazione dello scorso fine settimana, con la mostra alla Galleria Bel Vedere, la presentazione di nuovi progetti alla libreria Micamera, con tappa al Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, se non avete mai sentito parlare di questa casa editrice e delle sue singolari guide consiglio una bella sbirciata, magari direttamente il libreria.

“Switzerland vs. The World” by Riverboom: guide anticonvenzionali per viaggiatori senza limiti é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di lunedì 27 settembre 2010.

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Brasil Aquitetura – A tradição do novo / La tradizione del nuovo

sabato, 5 giugno 2010
listen it it Brasil Aquitetura   A tradição do novo / La tradizione del nuovo

Esposizione dei progetti
dello studio Brasil Aquitetura
di Marcelo Ferraz e Francisco Fanucci

La Giardinera

sede di CASARTARC

Via Italia 90 bis

Settimo Torinese (TO)

La mostra

Il Brasile è sempre stato una terra crocevia di culture e etnie. Nell’epoca recente, l’immigrazione di comunità straniere, tra cui anche quella italiana, la più consistente, ha rappresentato un fenomeno significativo che ha contribuito a disegnare l’identità culturale e il paesaggio del Brasile moderno. Tracce evidenti delle culture popolari si ritrovano nelle campagne e nelle città brasiliane. Il Brasil Arquitetura, erede culturale di Lina Bo Bardi, ha fatto del recupero delle tradizionipopolari la sua cifra, affermandosi nella riconversione di strutture architettoniche popolari. Attraverso 3 progetti di architettura – il museo Rodin a Bahia (2004), il museo KKKK e il museo del Pane, primo progetto di recupero e di ristrutturazione dei mulini costruiti dalla comunità veneta nella regione del Rio Grande do Sul all’inizio del secolo scorso – e una selezionata collezione di mobili, la mostra ripercorre il lavoro del Brasil Arquitetura negli ultimi trent’anni per far conoscere al pubblico italiano una ricerca architettonica che lavora sulla complessità dei contesti storici dialogando con la contemporaneità. Tre sono i fili conduttori di questa ricerca: musei e memoria, antico e nuovo, cultura brasiliana e cultura straniera. CASARTARC ospita questa mostra itinerante ed i suoi protagonisti ed è la seconda tappa prevista del viaggio tra Roma e Parigi. L’inaugurazione della mostra prevede anche un momento dedicato al dibattito con gli architetti brasiliani per far conoscere al pubblico italiano la ricerca del Brasil Arquitetura e aprire un dibattito su l’architettura brasiliana moderna e contemporanea e per presentare la cultura degli italiani emigrati all’estero.

Gli architetti

Fannucci-Ferraz si sono affermati in Brasile per il recupero e la riconversione di strutture architettoniche che testimoniano la complessità etnica e culturale del paese. Hanno recentemente promosso e progettato la ristrutturazione del primo dei mulini costruiti dagli italiani emigrati nella regione del Rio Grande do Sul all’inizio del secolo scorso realizzando un Museo del Pane e dell’Immigrazione Italiana. La qualità del progetto ha generato dinamiche volte alla valorizzazione di un pezzo della storia recente del Brasile in particolare quella della comunità italiana e allo sviluppo turistico della regione con la ristrutturazione di ulteriori edifici costruiti da italiani. Il legame dello studio Brasil-Arquitetura con l’Italia va aldila’ del progetto del museo del Pane. Fannucci e Ferraz si sono formati con Lina Bo Bardi (in particolare hanno lavorato al Sesc-Pompei SP) dalla quale hanno assimilato lo sguardo “antropologico”. Dopo la sua morte Marcelo Ferraz in veste di direttore dell’Instituto Bo Bardi, per anni ha promosso il nome dell’architetta italiana nel mondo, grazie anche ad una bellissima mostra (e a un catalogo) che per ben otto anni ha girato nelle grandi città dell’Europa e degli USA, raccogliendo un notevole successo di pubblico e di stampa.

Tavola rotonda di apertura —

Ecomuseo del Freidano

Via Ariosto, 36 bis — Settimo Torinese

ingresso gratuito

previo accredito — info@casartarc.org

segue aperitivo

Mostra

A tradição do novo

La tradizione del nuovo

1 Luglio — 25 Luglio 2010

Ven — dalle ore 16.00 alle ore 19.00

Sab e Dom — dalle ore 15.00 alle ore 19.00

Visite guidate su appuntamento

Ingresso gratuito

L’evento è ideato e organizzato da — CASARTARC Casa delle Arti e Dell’Architettura e plug_in – laboratorio di architettura e arti multimediali
con il sostegno della Città di Settimo Torinese e Fondazione ECM.

Ufficio Stampa — CASARTARC Barbara Salomone 011.80.28.391 — 3497658218 info@casartarc.org — www.casartarc.org

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WORKSHOP PAESAGGIO A CASTELLUCCIO

venerdì, 28 maggio 2010
listen it it WORKSHOP PAESAGGIO A CASTELLUCCIO

PHOTOLAND WORKSHOP
CASTELLUCCIO 2010
Il paesaggio nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini
condotto da Claudio Marcozzi

Il Piano di Castelluccio di Norcia (PG) è un luogo di suggestioni e di magie. Circondato dalle vette dei Monti Sibillini si trova a 1250 m. circa sul livello del mare e il paese di Castelluccio lo domina dai suoi 1450 metri. È un sistema di altipiani carsici (Piano Grande, Piano Piccolo e Pian Perduto) che sono diventati con gli anni il Paradiso dei fotografi e degli amanti del volo libero.
Scoperto e reso famoso dai fotografi marchigiani di Osimo e di Fermo dopo la metà del 1900 (Domenico Taddioli, Enzo Bevilacqua, Goffredo Petruzzi, Eriberto Guidi: le sue immagini finirono su Life), che avevano raccontato la vita dei pastori e dei mandriani oltre che l’ambiente incontaminato, è diventato una palestra importante per chi si voglia dedicare con la giusta concentrazione alla fotografia di paesaggio. Il regista Franco Zeffirelli è andato lassù a girare gli esterni di “Fratello Sole, Sorella Luna”, il film sulla vita di San Francesco, mentre oggi è una location frequente per ogni tipo di pubblicità. Vi si accede da tre passi: da ovest salendo da Norcia, da nord e da sud attraverso i valichi di Forca di Gualdo e Forca di Presta. Appena si comincia a scendere ci si rende subito conto di essere giunti in un posto fuori dal mondo, di respirare un’aria diversa immersi in un silenzio quasi sacro, rotto solo da echi lontani. Si perde il senso delle distanze: da Forca di Presta al passo di Norcia sono ben 11 chilometri!
Il periodo migliore è quello delle fioriture, da maggio a luglio, ma in qualunque stagione si può trovare sempre qualcosa di interessante e di unico, basta avere l’occhio giusto.

Workshop dal 22 al 25 giugno 2010
Tre giorni in full immersion per essere sempre nel posto giusto con la luce giusta, dalle nebbie del mattino presto fino ai raggi radenti della sera, con la guida di chi conosce le pieghe più segrete del territorio.
Programma
22 giugno: ore 19,30 ritrovo dei partecipanti alla Taverna Castelluccio (sede del workshop), cena e presentazione delle giornate di riprese fotografiche. Proiezione del lavoro di Claudio Marcozzi e parte teorica (due serate). La parte teorica riguarderà lo studio della luce naturale (qualità, incidenza, modulazione, esposizione), della composizione dell’immagine (linee, forme, colori, volumi, materia) e della psicologia della percezione visiva legata agli elementi precedenti. Perché non basta un bel soggetto per fare una bella foto.
dal 23 al 25 giugno: riprese fotografiche. Alle 6 di mattina tutti fuori per sfruttare la luce migliore dell’alba, con l’eventuale nebbia. Dalle 9 alle 9,30 pausa colazione, poi di nuovo riprese fino alle 12-13. Pausa libera fino alle 17, quindi di nuovo sul campo fino al tramonto. Cena. In programma anche un’ uscita notturna per foto di paesaggio creativo con esposizioni lunghe. Gli orari sono indicativi e possono essere variati di comune accordo. Le scelte delle locations avverranno a seconda della luce presente sui vari pendii nelle diverse ore del giorno. Discussioni e visione delle immagini dei partecipanti. Non dimenticate il treppiede e il filtro polarizzatore, batterie di riserva, schede di memoria o pellicole (più di quelle che pensate sufficienti), e creme per il sole. Il notebook personale è utile per visionare subito il lavoro. Abbigliamento da montagna: di sera la temperatura si abbassa notevolmente.
Claudio Marcozzi bio: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&v=info&ref=profile

http://www.photoland.it/claudio%20marcozzi.htm

Claudio Marcozzi album Castelluccio: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&ref=profile#!/album.php?aid=2035224&id=1428922745
Claudio Marcozzi Light on the Landscape: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&v=info&ref=profile#!/album.php?aid=2033877&id=1428922745 c710bdffeff3259876013c76b7b762ac WORKSHOP PAESAGGIO A CASTELLUCCIO

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Lingering Whispers: il glam anti crisi esposto nella Cripta della Chiesa di San Pancrazio

martedì, 11 maggio 2010
listen it it Lingering Whispers: il glam anti crisi esposto nella Cripta della Chiesa di San Pancrazio

Dopo l’arte nella stazione della metropolitana di Waterloo, Predrag Pajdic ha scelto la Cripta della Chiesa di San Pancrazio per fondere l’arte con l’afflato delle anime dormienti, e il palcoscenico misterioso con l’antidoto alla crisi del momento di 40 artisti internazionali.

I cunicoli sepolcrali misteriosamente suggestivi della chiesa londinese di Euston Road sono stati scelti come set ideale per allestire le inebrianti fantasie, le illusioni, la vanità inespressa, i sogni e i desideri, dei poeti, artisti, stilisti e fotografi di Lingering Whispers, che designano il glamour come alternativa al buio e alla tristezza della crisi imperante.

Una mostra arricchita da performance live, incontri con gli artisti, visite guidate con bicchiere di Champagne, fino all’inglese e sontuoso tè con amaretti couture, una dimensione dove la moda è arte, le paure più profonde diventano intimi capricci, la necessità accende il potere seduttivo e il glam spazza via la tristezza.

Tra le attrazioni anche il libro by The Pandorian che raccoglie più di 100 opere d’arte, 16 interviste, saggi e contributi di ogni genere, e un catalogo disponibile però solo presso all’esposizione.

L’evento spettacolare a cura di Predrag Pajdic, prodotto da Virginie Puértolas Syn-con, fino al 6 giugno esibisce le suggestioni ancti-crisi di Dom Agius, Errikos Andreu, Barney Ashton, Joachim Baldauf, Sang Bleu, Stefania Bonatelli, Wren Britton, Carolyn Cowan, Fran Dileo, Alexandra Eldridge, Devin Elia, Manuel Estevez, Roberto Foddai, Giga Al, Frances Goodman, Haleb Christophe, Katharina Hesse, Holfeld Daniel, Kobi Israel, Christina Kruse, Lafay Pascale, Laforge Scooter, Emiliano Lazzarotto, Mander Mark, Martir Tupac, Mootich Katarina, Michal Ohana-Cole, Passedouet Maflohé, Petra Reimann, Ricci / Forte, Pato Rivero, Yvonne De Rosa, Mauro Santucci, Schieferstein Iris, Soler Erick, Tapio Snellman, Wolfgang Stiller, Stribley Christopher Wagstaff Lee & Weiner Cyrille … dopo aver sbirciato ogni contributo on line quale trovate più congeniale al vostro punto di vista?

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Sally Mann: The Family and the Land

lunedì, 3 maggio 2010
listen it it Sally Mann: The Family and the Land

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Se avete già assistito ad un’esposizione di Sally Mann, ma perso i suoi ritratti e paesaggi familiari che la tecnica del collodio umido rende ancora più intimi e nostalgici, in mostra con The Family and The Land, al The Hague Museum of Photography di Den Haag, consiglio di non perdere l’occasione di guardarli da vicino al Musée de l’Elysée di Losanna fino al 6 giugno, o alla londinese The Photographers’ Gallery, dal 18 giugno al 19 settembre 2010.

Un’occasione eccellente per contemplare le immagini in grande formato della sfera più intima e familiare della fotografa americana, che ritrae i tre figli Emmet, Jessie e Virginia, senza il minimo pudore per sentimenti o nudità, e che per questo fecero scalpore.

Una mostra molto intensa che tocca i cicli della vita e le passioni di Sally Mann insieme a misteri universali come l’amore e la morte, che parte dai ritratti dei figli di Immediate Family (1984 – 94), contempla la madre terra dei paesaggi della Virginia e della Georgia, luoghi significativi della guerra civile americana con la serie Deep South (1996 – 98), per giungere ad una sintesi di entrambi con le immagini di corpi in decomposizione che tornano alla terra, nella serie più recente What Remains (2000-04).

Sally Mann, The Family, The Land
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Contemporaneamente alla stupefacente personale senza tabù di Sally Mann, il Musée de l’Elysée di Losanna ospita anche una collezione di Polaroid molto interessante, le due ultime mostre curata dal direttore uscente William A. Ewing, alla guida del prestigioso museo di Losanna dal 1996.

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Come viene costruito il Canon 500mm F/4 IS L

mercoledì, 21 aprile 2010
listen it it Come viene costruito il Canon 500mm F/4 IS L

Quella che vedete è un filmato che illustra la costruzione di un Canon EF 500mm IS L F/4 e divisa in tre diverse parti, due delle quali sono dopo il salto.

Si parte dai materiali di base e si viene guidati attraverso la creazione delle singole lenti che comporranno l’obiettivo. Alla fine avviene l’assemblaggio di tutti i componenti con l’elettronica.

Via | PopPhoto

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