Giuseppe Bertucci
mercoledì, 20 febbraio 2008

Figlio di Marco, nacque a Bardi nel parmense il 5 agosto 1844 in una famiglia nota per gli ideali liberali e l’avversione alla dominazione straniera. Lo zio Giuseppe (Bardi, 1784-1856) noto avvocato e giacobino, fu uno strenuo oppositore del governo austriaco e per le sue idee liberali fu costretto più volte all’esilio e al carcere.Giovanissimo, a quindici anni d’età , abbandonò il collegio dove frequentava gli studi per inseguire l’irresistibile mito di Garibaldi. Partecipò con entusiasmo e valore tra i “Cacciatori delle Alpi†ad azioni di guerra nella campagna del 1859, alla liberazione dell’Italia meridionale del 1860-1861 e alla III guerra di Indipendenza del 1866 in Trentino nel 2° Reggimento Volontari Italiani comandato dal tenente colonnello Pietro Spinazzi del Corpo Volontari Italiani, meritandosi una medaglia al valore nella Battaglia di Ponte Caffaro del 25 giugno e nella battaglia di Bezzecca.
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