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Articoli marcati con tag ‘giochi’

Incendium: l’incontro degli elementi in slow motion

domenica, 17 aprile 2011
listen it it Incendium: lincontro degli elementi in slow motion

Incendium from Danny Cooke on Vimeo.

Mescolare gli elementi è prometeico quanto giocare con il fuoco, e la slow motion di Incendium sembra intenzionata a coniugare entrambe, mescolando il fuoco con l’acqua, la potenza spettacolare delle fiamme con quella delle gocce.

I suggestivi effetti di luce soffiati da un mangiatore di fuoco, e quelli che zampillano da una fontana, si fondono ad un ritmo rallentato che l’appassionato di giochi di fuoco Danny Cooke e Elliott Montello, hanno ripreso nei Pavilion Gardens di Torquay con una Canon 7D, e la colonna sonora di Blear Moon rende ancora più suggestiva.

Incendium: l’incontro degli elementi in slow motion é stato pubblicato su Clickblog.it alle 17:09 di giovedì 14 aprile 2011.

 Incendium: lincontro degli elementi in slow motion
 Incendium: lincontro degli elementi in slow motion

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 Incendium: lincontro degli elementi in slow motion

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Presentazione rassegna fotografica "Libera l’immagine" allo Spazio A di Sesto S. Giovanni (Mi) dal 15 gennaio 2011

lunedì, 10 gennaio 2011
listen it it Presentazione rassegna fotografica "Libera limmagine" allo Spazio A di Sesto S. Giovanni (Mi) dal 15 gennaio 2011

Dal 15 gennaio 2011 allo Spazio A di Sesto S. Giovanni prenderà il via la rassegna fotografica “Libera l’immagine”, un’insieme di mostre organizzate da un gruppo di fotografi che si susseguiranno durante l’anno.

Si tratta di una rassegna eterogenea, come eterogeneo è del resto l’insieme delle diverse personalità, dove ognuno ha spazio per esprimere il proprio estro, in piena libertà, senza vincoli e costrizioni, per il solo e semplice piacere di condividere le proprie emozioni.

Il primo ed esporre le opere dal 15 gennaio al 30 gennaio sarà Massimo Grassi con la mostra “GIOCHI SENZA FRONTIERE”, una serie di trittici raffiguranti i giochi di ogni tempo, senza frontiere di età, di luoghi e di fantasia.

Naturalmente è con grande piacere che Vi estendiamo l’invito all’inaugurazione della mostra allo Spazio A di Sesto S. Giovanni in Via Maestri del Lavoro.

SpazioA organizza periodicamente degli eventi, autonomamente o in collaborazione con partner selezionati. (http://www.spazioa.org/index.html)

L’inaugurazione sarà il giorno 15 gennaio 2011 alle ore 18,30.

Come raggiungere Spazio A: http://www.spazioa.org/raggiungici.html , orari di apertura dal martedi alla domenica dalle 18,00 alle 02,00; chiuso il lunedi.

Stefano Pedrelli

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Olympic Dreams di James Dodd

giovedì, 1 luglio 2010
listen it it Olympic Dreams di James Dodd

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2012 Summer Olympic Games, o se preferite i Giochi della XXX Olimpiade del 2012, hanno investito Londra e il Regno Unito di una mole di finanziamenti e speranze riposte negli atleti di casa, tali da creare una certa pressione, soprattutto tra le leve più giovani.

Tuffi, concentrazione, corpi tesi, pronti ad entrare in acqua o in procinto di tornare in superficie, bollicine di ossigeno che accarezzano giovani corpi immersi in acque nere e minacciose come la pressioni, le aspettative e i duri allenamenti ai quali sono sottoposti, caratterizzano gli scatti del progetto in progress Olympic Dreams di James Dodd.

Scatti del sogno olimpico della British junior diving team di Sheffield, che il giovane inglese fotografa da due anni, e continuerà a seguire fino al 2012, quando gli occhi puntati sul Regno Unito, le olimpiadi estive per la terza volta a Londra (1908 -1948 – 2012), e sui suoi giovani atleti, saranno quelli di tutto il mondo.

Olympic Dreams di James Dodd
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Il ventiseienne James Dodd, fotografo e curatore del Bank Street Arts di Sheffield, tra i fondatori del collettivo fotografico Statement Images e trai 13 finalisti del Magnum Photos/Burn Magazine Emerging Photographer Fund (EPF), sarà anche uno dei 156 fotografi selezionati per il Foto8 Summer Show 2010 ospitato dalla galleria londinese HOST, dove l’immagine che apre questa gallery resterà esposta a partire dal 23 luglio. Consiglio una sbirciata anche al video Ballroom a seguire.

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Ballroom from James Dodd on Vimeo.

Olympic Dreams di James Dodd é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di mercoledì 30 giugno 2010.

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Le Memorie di Bruno Cattani

giovedì, 1 luglio 2010
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Per ognuno di noi in modo diverso, oggetti e luoghi apparentemente insignificanti e banali sanno diventare il catalizzatore di storie passate, emozioni consumate, ricordi lontanissimi, avviluppati dalle brume del tempo e da memorie frammentarie.

Memorie rimosse e pronte a saltare fuori in modo sorprendente da recessi insospettabili, frammenti volubili, evocati dalle luci di una giostra nella notte, che hanno il sapore della polvere di un strada calpestata, il calore di una giornata d’estate, il gelo di emozioni dolorose o il languore nostalgico della vita che scorre.

Reminiscenze e frammenti molto personali capaci di trasformarsi in patrimonio iconografico della memoria collettiva, come quelle che caratterizzano le ricerche fotografiche di Bruno Cattani e le Memorie esposte a Palazzo Ducale di Castelnovo ne’ Monti (RE) e nel foyer del Teatro Bismantova, dal 17 luglio al 26 settembre 2010.

Memorie di Bruno Cattani
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Foto ingiallite, altalene solitarie, nebbiosi paesaggi padani, giochi e giocattoli, interni spogli pieni di presenze … abitano circa 90 fotografie, frutto di un lungo percorso di ricerca, capaci di evocare un ventaglio molto ampio di ricordi ed emozioni, dagli eventi unici a quelli quotidiani ripetuti milioni di volte, dalla malinconia al sottile piacere. Una mostra che raccogliendo i ricordi di qualcun altro ci permette di rimettere in gioco quelli che ognuno custodisce gelosamente nella propria memoria.

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Le Memorie di Bruno Cattani é stato pubblicato su clickblog alle 12:43 di giovedì 01 luglio 2010.

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Wander & Wonder di Jeremy Blincoe

giovedì, 13 maggio 2010
listen it it Wander & Wonder di Jeremy Blincoe

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La foto di un bambino intenerisce sempre, scava nella memoria, stuzzica desideri e ricordi sopiti o gelosamente custoditi, ma quella di un bambino alle prese con la misteriosa forza della natura incontaminata spalanca l’immaginazione su un mondo di storie che emergono dalla memoria più fervida, quella che ha galoppato con gli unicorni e sfidato draghi alati, attraversato sentieri magici e scalato vette di altri mondi.

Con Wander & Wonder Jeremy Blincoe ha realizzato per un anno ben 12 di questi viaggi fantastici e misteriosi, che la Lindberg Contemporary Art di Melbourne esporrà dal 14 maggio al 3 giugno 2010, e trovate in alta risoluzione, ricchi di particolari e suggestione, on line nella sua gallery.

Ogni scatto realizzato dal fotografo neozelandese mette in gioco fantasie infantili, memorie di giochi inventati, rocambolesche storie emerse da libri, simbologia e catarsi … tante storie capaci di donare un tocco di magia anche alla quotidianità di un adulto.

Wander & Wonder
8b8e695b8a4c1196fb4379b9be19124b Wander & Wonder di Jeremy Blincoe 810f82a58f52692aee51d9fc2c524c2d Wander & Wonder di Jeremy Blincoe ca14da2108f0c5a773d6e6e731323743 Wander & Wonder di Jeremy Blincoe 010f3fda685fd663f81d16e108c587e9 Wander & Wonder di Jeremy Blincoe

In ogni scatto Jeremy Blincoe lascia ad ognuno il piacere di inventare la propria storia perché:

“Our world can seem so technical and cold. All of us need.. stories to warm our souls.”
Elfriede Kleinhans on Grimms’ Fairy Tales

Come dargli torto …

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FACCIA A FACCIA

venerdì, 23 aprile 2010
listen it it FACCIA A FACCIA

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È esperienza comune muoversi in luoghi apparentemente conosciuti perché attraversati nei nostri spostamenti quotidiani ma sui quali raramente soffermiamo l’attenzione, dei quali difficilmente cogliamo i tratti distintivi, gli elementi specifici che li compongono. Soprattutto se, tralasciando riferimenti impegnativi come i clichés visivi del centro storico veneziano o luoghi dotati di una forte connotazione culturale, la nostra attenzione viene riportata verso quelle parti di territorio meno conosciute, apparentemente banali e che generalmente consideriamo scarsamente degne di essere osservate e, tanto meno, rappresentate.

È ciò che può accadere trovandosi di fronte ad alcune parti del territorio di Mestre, luoghi spesso periferici, marginali e, proprio in virtù di queste caratteristiche, instabili e soggetti a continue trasformazioni.

Eppure è proprio a partire da luoghi di questo tipo che diviene meglio possibile ridonare capacità di attenzione al nostro sguardo distratto, accecato dal susseguirsi di immagini stereotipe che pervadono il nostro quotidiano. Perché questi luoghi si prestano a divenire oggetto elettivo per esercizi di una grammatica del vedere, come quella di fotografare un oggetto da più punti di vista e in maniera sistematica, come insegnava Italo Zannier. Questo metodo analitico, riproposto nell’ottica di una più complessa descrizione di quella che Roland Barthes definiva l’”intrattabile realtà”, è quello seguito da Guido Guidi nei suoi laboratori di fotografia, nei quali gli studenti erano chiamati a misurarsi con temi presi a prestito da alcuni giochi linguistici di Bruno Munari: faccia a faccia, faccia a vista, occhio al palo, ora che ti vedo…

Potremo vedere i lavori realizzati nell’ambito dell’ultimo laboratorio svolto presso la facoltà di Design e Arti dell’Università Iuav di Venezia nella mostra che il Centro Culturale Candiani ospiterà dal 2 al 30 maggio 2010. La mostra Faccia a faccia, pensata come esperienza didattica conclusiva del corso, documenta la volontà di insistere sull’impossibilità del fotografo di sfuggire al soggetto e anche su quella dello spettatore di sfuggire al facingness tra l’opera (la fotografia ) e chi la guarda: l’opera ci guarda.

L’approccio proposto da Guido Guidi è stato quello di portare gli studenti ai limiti del linguaggio fotografico, per esplorare le qualità del reale senza cadere nelle rappresentazioni consolidate e rassicuranti che si fermano all’apparenza delle cose. Il lavoro è stato orientato verso lo sviluppo di un progetto visivo svolto a partire da scambi continui sui diversi modi possibili di vedere e mettere in immagine, andando oltre un uso della fotografia inteso unicamente come strumento tecnico di documentazione del reale ed evidenziando invece come esso sia un mezzo in grado di contribuire alla costruzione estetica del paesaggio contemporaneo e di offrire elementi e direzioni utili alla descrizione del mondo che ci circonda.

La scelta delle fotografie a la messa in sequenza hanno completato un processo di apprendimento teso a ravvivare le nostre percezioni rese opache dalle consuetudini e a riscoprire l’ethos della fotografia: quello di educarci, come avrebbe detto Moholy-Nagy, a una visione intensiva.

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FACCIA A FACCIA

Lavori realizzati dagli studenti del Laboratorio di Fotografia
Facoltà di Design e Arti – Università IUAV di Venezia
Guido Guidi

Ideazione mostra di

Guido Guidi

Mostra a cura di

Andrea Pertoldeo

Mariano Andreani

Luisa Siotto

Iniziativa realizzata in collaborazione con

Università IUAV di Venezia e Galleria Contemporaneo

Centro Culturale Candiani

sala Paolo Costantini terzo piano

dal 2 al 30 maggio 2010

Inaugurazione:

venerdì 30 aprile, ore 18.00

orario:

da lunedì a venerdì 15.30 – 19.30

sabato e festivi 10.00 – 12.30 e 15.30 – 19.30

chiuso il 1° maggio

ingresso libero

Info

Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani, 7 – Mestre
t. +39 041 2386126
candiani@comune.venezia.it

www.centroculturalecandiani.it

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Kodak Brownie per Londra 2012

lunedì, 19 aprile 2010
listen it it Kodak Brownie per Londra 2012

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Quelle che vedete in copertina sono un concept moderno delle Kodak Brownie.

Rispetto ai precedenti modelli sono piene di colore, un po’ più smussate e sono dotate di un flash elettronico a scomparsa. Dovrebbero arrivare in massa durante i giochi olimpici di Londra 2012.

Niente schermo lcd, solo due mirini da usare in base al formato di fotografia che volete fare: ritratto o paesaggio. Il sorriso dipinto davanti sembra strizzare l’occhio ad un pubblico più giovane, ma voi cosa ne pensate di questa trovata?

Via | Wired

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Playground di Eliza French and Jeff Charbonneau alla Robert Berman Gallery

lunedì, 19 aprile 2010
listen it it Playground di Eliza French and Jeff Charbonneau alla Robert Berman Gallery

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La collaborazione creativa tra Jeff Charbonneau & Eliza French, ha dato vita ad una nuova dimensione onirica, meno gotica della precedente Massillon, ma altrettanto surreale e ludicamente poetica.

Playground in mostra alla Robert Berman Gallery fino al 5 maggio 2010, è risultato di una vera e propria performance fotografica.

Il parco dei giochi dove Jeff & Eliza hanno sperimento con le proporzioni, le distanze, le ripetizioni, ed enormi palloni meteorologici pieni di elio e ossigeno, certamente più difficili da gestire di Photoshop ma molto più suggestivi.

Playground di Eliza French and Jeff Charbonneau alla Robert Berman Gallery
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I globi di differenti proporzioni sono costanti quasi emotive e allucinatorie che monopolizzano il paesaggio, i personaggi, il senso e le percezioni delle immagini.

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La tentazione di lasciar ruzzolare via la fantasia è forte …

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Giochi d’ombra: Shadows of past di Lyubomir Bukov

giovedì, 18 febbraio 2010
listen it it Giochi dombra: Shadows of past di Lyubomir Bukov

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43d099ac3b00d516aa79288e88170a8a Giochi dombra: Shadows of past di Lyubomir Bukov

Ho sempre trovato intrigante il modo nel quale le ombre proiettano, distorcono e mostrano di ogni cosa, quello che sembra tanto distante o estraneo, anche quando un piccolo intervento ‘digitale’ le rende surreali e poetiche, come nel caso di Shadows of past del bulgaro Lyubomir Bukov.

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Workshop fotografici in alta quota

sabato, 4 luglio 2009
listen it it Workshop fotografici in alta quota

ea1155556cbe4aba0252c30e183d7ff2 Workshop fotografici in alta quotaWorkshop Reportage Alpinistico Punta Castore
Dal 23 al 24 Agosto 2009
Con Mirko Sotgiu e la guida alpina Luca Machetto

Reportage in alta quota! Oltre 4000m, una vera salita alpinistica, assistiti da guida alpina, solo a quote cosi alte possiamo realizzare immagini di sicuro impatto visivo, ampi spazi aperti, creste affilate, giochi di luce fra i pendii ripidi, ampie distese glaciali, aree crepacciate offrono incredibili spunti fotografici. Qui la natura offre il suo lato più estremo, zone non vivibili per la maggior parte di animali. Durante la salita del primo giorno vedremo come l’ambiente dal pascolo d’alta quota diventa sempre più aspro e desertico. L’alta ha sempre affascinato l’uomo e la creatività del fotografo. Non sono molti i fotografi che si spingono fino a queste quote, occorre oltre ad una preparazione tecnica anche una conoscenza dell’ambiente montano e buone capacità alpinistiche. Fotografare in alta quota permette di scoprire un ambiente, oggi a rischio, dove la natura conserva sapientemente la sua forza, l’acqua, il ghiaccio.
Dopo il successo dei workshop in Vallee Blanche a 3800m, questa volta vi proponiamo un workshop foto/alpinistico di due giorni oltre 4000m raggiungendo punta Castore a 4221m.
Il Castore è una vetta di facile ascensione in condizioni climatiche normali, la lunga cresta finale è un balcone su tutte le vette del massiccio del Monte Rosa. La posizione centrale di questa vetta permette di spaziare lo sguardo dal Cervino, Monte Bianco, Gran Paradiso, Gran Combin, Alpi Bernesi.
Si consiglia prima di effettuare il workshop un minimo di acclimatamento a quote intermedie, si tratta di una salita in due tappe, una escursionistica il primo giorno ed una alpinisitica a quote elevate il secondo. Le salite sono assistite da Luca Machetto guida alpina.

Luogo: Gressoney (Staffal)
Corso: 23 e 24 Agosto 2009
Pernottamento al Rifugio Quintino Sella 3585m ( http://web.tiscali.it/rifugioquintinosella/)
Prenotazioni entro 25 Luglio 2009

1° Giorno: incontro ore 9:30 presso il piazzale funivia a Staffal breve briefing. Salita al Colle Bettaforca 2800m e inizio della salita escursionistica, ci fermeremo nei punti più interessanti, la prima parte di corso prevede teniche di esposizione in digitale/pellicola, trucchi in alta montagna, composizione, scelta degli obiettivi, uso del flash in fill-in. La salita offre panorami molto ampi, la flora che incontreremo lungo il percorso è quella che per prima colonizza le aree lasciate dai ghiacciai come la Linarea alpina e i licheni.
Arrivo al rifugio Quintino Sella 3585m, sistemazione, briefing, accorgimenti su come preparare lo zaino, fotografia della morena glaciale e tramonto. Dopo cena fotografia notturna.
Dislivello in salita: 1400 m
Tempo di percorrenza: 4/4:30h (i tempi sono escursionistici con pause ma non comprendono le pause fotografiche)
Difficoltà: EE

2° Giorno: Partenza presto la mattina, prima che il sole sorga, le cordate lungo il ghiacciaio creeranno interessanti disegni di luce, una volta pronti percorreremo il ghiacciaio fino al colle del Felik da dove potremo fotografare l’alba con vista sui Lyskamm e il ghiacciaio del Felik, la vetta del Castore e la sua cresta.
Assisti fotograficamente, vi verranno consigliati, trucchi, come esporre e comporre, filtri e impostazioni della macchina fotografica per non perdere lo spettacolo del crepuscolo a quote elevate.
Una volta salito il sole continueremo la salita dedicandoci al reportage alpinistico, l’uso della profondità di campo, accorgimenti per fotografare in cresta/vetta. Rientro per la via di salita.
Sia la discesa che la salita prevedono pause per fotografare che saranno scelte dal fotografo/guida nei momenti e luoghi più interessanti. Rientro al rifugio Q.Sella, de-briefing, pausa riposo, rientro a Bettaforca per sera. (Discesa in funivia o jeep a Gressoney)
Quota partenza: 3585 m Rif Q.Sella
Quota arrivo: 4221 m
Dislivello: 636 m in salita e discesa + discesa dal rifugio con altri 649 m (totale discesa 1285m)
Tempi: 4h per la salita (consideranto pause fotografiche)
Difficoltà: F (alpinistico)

Precauzioni: A differenza del workshop Alta Quota in Vallee Blanche, questo corso prevede una buona esperienza escursionistica e una minima alpinistica, nonostante l’assistenza della guida è necessario avere un buon allenamento dato il particolare dislivello del primo giorno e la quota del secondo. Giorni prima del corso via forum/skype si terrà un briefing su come preparare lo zaino/pesi, scelta dell’attrezzatura fotografica, abbigliamento.
Il percorso verrà deciso a seconda delle caratteristiche del ghiacciaio.

Abbigliamento richiesto di montagna, vestirsi a strati, ghette, crema solare e occhiali con protezione UV.

Quota di partecipazione: 390 euro (sconto per soci CAI / partecipanti che possiedono attrezzatura) La quota comprende, corso, assistenza guida alpina per due giorni, eventuale noleggio imbrago e ramponi, attrezzatura alpinistica quali corde, picozze/bastoni, trattamento in rifugio pernottamento e mezza pensione (cena e colazione), funivia/jeep. Non comprende abbigliamento tecnico per la montagna, scarponi, pranzi al sacco/rifugio, extra e tutto cio che non è menzionato in “la quota comprende”

Mirko Sotgiu fotografo di natura, montagna e viaggi
http://www.alpinfoto.it – E-mail: info@alpinfoto.it
PhotoFarm scuola di Fotografia naturalistica e reportage – http://www.photofarm.it
Mirko Sotgiu – Alpinfoto  Via Stazione 41a – 20040 Usmate – Velate (MB)
Ph. +39 039  5989854 – +39 328 9275353
P.IVA 05405240960

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CORSO NIGHT STREET PHOTOGRAPHY – PREISCRIZIONI FINO AL 9 GIUGNO

sabato, 30 maggio 2009
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CORSO NIGHT STREET PHOTOGRAPHY PREISCRIZIONI FINO AL 9 GIUGNO

799f7e414f1450d0809d5cc6b859f583 CORSO NIGHT STREET PHOTOGRAPHY   PREISCRIZIONI FINO AL 9 GIUGNO

Sono aperte fino al 9 Giugno (ad esaurimento posti disponibili) le Preiscrizioni al Corso di Night Street Photography organizzato da Deaphoto in collaborazione con il Quartiere 3 del Comune di Firenze. Il Corso (20 ore 200 Eu), è condotto da Sandro Bini, e ha come obbiettivo quello di fornire una preparazione professionale sulle tipologie, i modelli e le tecniche narrative della fotografia notturna di strada, attraverso la progettazione e la realizzazione di un reportage sul Territorio e la realizzazione di una mostra fotografica. Le lezioni in aula si svolgeranno presso il Centro Giovani Gavinuppia , via Gran Bretagna 48 (Firenze), il Martedì e il Giovedi ore 21-23 a partire da Giovedì 11 Giugno. E necessaria una conoscenza base di tecnica fotografica. Attestato di Frequenza per tutti i partecipanti.

“In questa esperienza – come docente e come fotografo – ho potuto notare, come al di là di alcuni denominatori comuni nell’approccio street, sitli e tecniche si adattino al nuovo scenario, lasciando ampi margini di possibilità, tecniche ,creative ed interpretative, in cui movimento, cromatismo, giochi di luce, contribuiscono alla definizione di una visione personale indicativa del proprio modo di vivere e sentire la notte in città.” ( da Sandro Bini, “Quelli della notte: il fascino surreale della street notturna” http://binitudini.blogspot.com/)

RIUNIONE DI PRESENTAZIONE DEL CORSO GIOVEDI’ 9 GIUGNO ORE 21,30 (solo per i preiscritti)

Calendario del Corso:
Martedì e Giovedì ore 21-23
Giugno 11-16-18-23-25*-30 / Luglio 2*-7-9*-14
*esercitazioni esterne Giovedì ore 21-23

ProgrammaModalità di iscrizione
Nightlife in Florence 3 – (Galleria immagini Corso 2007-2008)

Informazioni e Preiscrizioni:
Deaphoto 0550517721 cell 338 8572459 – deaphoto@tin.it

Cordiali Saluti.

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Workshop in montagna con Photofarm!

sabato, 30 maggio 2009
listen it it Workshop in montagna con Photofarm!

Vi segnaliamo i corsi di Photofarm scuola di fotografia.

Workshop in montagna con Photofarm!

Trekking fotografici

in collaborazione con
Oltre la Montagna
http://www.photofarm.ithttp://www.oltrelamontagna.com
Organizzazione di Mirko Sotgiu – Alpinfoto http://www.alpinfoto.it

489c3d5b3436fbd8db7114f9e97ed97b Workshop in montagna con Photofarm!

Catturiamo il momento, portiamoci a casa il ricordo, ricostruiamo la storia del territorio percorso, con l’ausilio della fotografia e gli insegnamenti di esperti accompagnatori e fotografi. Questa iniziativa nasce grazie alla nuova collaborazione tra Oltrelamontagna e Photo Farm school of photography, con l’intento di dare uno spunto in più agli appassionati di montagna e fotografia. Gite studiate appositamente per fotografare nel modo migliore i luoghi visitati, corsi base per chi è alle prime armi ma anche spunti per chi già fotografa in montagna. I trekking fotografici sono una buona idea per un weekend di trekking con tempi basati sulla fotografia, dove viene dato il tempo giusto all’esecuzione degli scatti, seguiti dai fotografi professionisti specializzati in reportage geografico, etnico e naturalistico di PhotoFarm ( http://www.photofarm.it) Filosofia dei Trekking Fotografici è il cogliere l’attimo, respirare il luogo, conoscere gli aspetti, naturalistici, storici, leggendari, lo spirito del reportage giusto per poi rendere le fotografie uniche e comunicative.
(continua…)

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