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Articoli marcati con tag ‘fotografo’

La storia di Robert Capa durante il D Day

mercoledì, 27 aprile 2011
listen it it La storia di Robert Capa durante il D Day

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Durante lo sbarco degli Alleati in Normandia il 6 giugno del 1944 il fotografo Robert Capa era fra i soldati ed anche lui sfidò la morte per arrivare sulla spiaggia. Non era però la prima volta per Capa che era sempre in prima linea anche in altri conflitti come nella guerra civile spagnola dove ha scattato la famosa e controversa fotografia del nazionalista colpito a morte.

Una volta arrivato sulla erra ferma si è fermato e dopo aver tolto la protezione dalla sua fotocamera si è messo a scattare quello che accadeva attorno a lui. Dopo istanti che potevano sembrare un’eternità si è allontanato dalla spiaggia e dai combattimenti verso un veicolo da sbarco.

Il suo bottino ammontava a 106 immagini su 3 diversi rullini. Purtroppo il tecnico della camera oscura era così ansioso di vedere le immagini dell’invasione che distrusse ben 96 di quelle preziose foto. Purtroppo solo 10 rimangono di quei tragici momenti.

Via | SkyLighters

La storia di Robert Capa durante il D Day é stato pubblicato su Clickblog.it alle 12:00 di mercoledì 27 aprile 2011.

 La storia di Robert Capa durante il D Day
 La storia di Robert Capa durante il D Day

 La storia di Robert Capa durante il D Day  La storia di Robert Capa durante il D Day

 La storia di Robert Capa durante il D Day

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Come creare sfondi interessanti

sabato, 23 aprile 2011
listen it it Come creare sfondi interessanti

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Uno sfondo particolare può essere utile in certe foto ed il fotografo Karl Zemlin ha realizzato un’interessante progetto fai-da-te per creare dei background particolari.

Come potete vedere nella foto di copertina è molto semplice da realizzare. Vi serve una scatola, qualche lente fresnel e dei vetri decorati come quelli che si usano, per esempio, nelle docce. L’idea di base è sfruttare la luce del flash per proiettare la fantasia del vetro su uno sfondo bianco e con una semplice gelatina potrete anche ottenere l’effetto nel colore più adatto.

Per rendere questo accessorio ancora più utile in uno studio non poteva mancare anche la possibilità di montarlo su un treppiedi grazie ad una basetta di legno posizionata sul fondo.

Via | DIYPhotography

Come creare sfondi interessanti é stato pubblicato su Clickblog.it alle 13:00 di venerdì 22 aprile 2011.

 Come creare sfondi interessanti
 Come creare sfondi interessanti

 Come creare sfondi interessanti  Come creare sfondi interessanti

 Come creare sfondi interessanti

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Lo strano caso della foto a Chopin

mercoledì, 6 aprile 2011
listen it it Lo strano caso della foto a Chopin

303c4 PH2011031003040 Lo strano caso della foto a ChopinUn collezionista polacco ha annunciato di aver trovato un dagherrotipo che dovrebbe ritrarre il compositore e pianista Frederic Chopin subito dopo la sua morte avvenuta nel 1849.

Il dagherrotipo è originale e sarebbe anche il solo che raffigura Chopin, mentre le altre immagini che ci sono arrivate del compositore sarebbe solo delle copie di cui si sono persi gli originali. Il collezionista avrebbe acquistato questa immagine in Scopia e poi fatta restaurare a Londra. Sembrerebbe che a fotografare Chopin sia stato Louis-Auguste Bisson un famoso fotografo dell’epoca che aveva già scattato altre immagini del compositore.

Probabilmente il luogo in cui si trovava il corpo al momento dello scatto la chiesa Madeleine a Parigi dove fu trasportato dopo la morte prima di essere sepolto nel cimitero Pere-Lachaise. La foto potrebbe essere stata ordinata da Jane Sterling, ammiratrice scozzese e pupilla di Chopin.

Nonostante la foto sia un’autentica immagine del 19° secolo qualche esperto rimane dubbioso sull’effettiva persona raffigurata. Gli studiosi affermano che il fotografo Bisson non era solito firmare le sue immagini come in questo caso.

Via | Google

Lo strano caso della foto a Chopin é stato pubblicato su clickblog alle 13:00 di mercoledì 06 aprile 2011.

 Lo strano caso della foto a Chopin
 Lo strano caso della foto a Chopin

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 Lo strano caso della foto a Chopin

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Steadycam fai da te

lunedì, 4 aprile 2011
listen it it Steadycam fai da te

Il fotografo Miguel Vincente ha realizzato uno dei miglior sistemi steadycam fai-da-te.

Nel video qui sopra potete vedere come con semplici elementi potete costruire tutto in poco tempo, mentre dopo il salto trovate la versione estesa. Dai commenti di Miguel il suo sistema è in grado di reggere fino a 2,5kg, ma a quel punto inizia a diventare poco usabile, mentre restando entro chilo e mezzo si possono avere ottime prestazioni comparabili con prodotti realizzati da aziende. Al momento sta cercando di migliorare ancora questo steadycam per poter funzionare in maniera corretta anche con foto e videocamere con un peso asimmetrico.

Via | DIYPhotography

Steadycam fai da te é stato pubblicato su clickblog alle 12:00 di lunedì 04 aprile 2011.

 Steadycam fai da te
 Steadycam fai da te

 Steadycam fai da te  Steadycam fai da te

 Steadycam fai da te

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Una grande formato fatta con i Lego

sabato, 2 aprile 2011
listen it it Una grande formato fatta con i Lego

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Il fotografo Cary Norton ha deciso di creare una 4×5 utilizzando i classici mattoncini Lego.

Dopo aver realizzato qualche prova con l’applicazione Lego Builder e qualche prototipo costruito direttamente senza un progetto di partenza ha abbandonato per un po’ l’idea. Qualche tempo fa ha ripreso in mano il progetto e quello che vedete in copertina è il risultato.

L’obiettivo frontale è un 127mm f/4,7 comprato su eBay per 40$, mentre la messa a fuoco è ottenuta attraverso l’allungamento della camera interna su cui è montato l’obiettivo. In pratica una specie di soffietto fatto con i Lego. Se avete ancora un po’ di mattoncini da qualche parte non resta che armarsi di un po’ di pazienza e costruirsi da soli la vostra grande formato. Sul sito di Cary potete trovare ancora più foto con tutti i vari passaggi dell’assemblaggio.

bfa0c8f046b46e4890f7d45f44b3dd76 Una grande formato fatta con i Legofdf348edb5a99f58c0ef25b916430906 Una grande formato fatta con i Legoc47eb9539d3aec3539a4453990dd8fef Una grande formato fatta con i Legoc6e47ba5c82e11da61d0133b51a53895 Una grande formato fatta con i Lego

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Via | CaryNorton

Una grande formato fatta con i Lego é stato pubblicato su clickblog alle 13:00 di venerdì 01 aprile 2011.

 Una grande formato fatta con i Lego
 Una grande formato fatta con i Lego

 Una grande formato fatta con i Lego  Una grande formato fatta con i Lego

 Una grande formato fatta con i Lego

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Bill Cunningham New York

mercoledì, 30 marzo 2011
listen it it Bill Cunningham New York

L’altro giorno vi abbiamo parlato del film Bang Bang Club che narra la storia dell’omonimo gruppo fotografico nato durante la fine dell’apartheid in Sud Africa, ma non è l’unico lungometraggio sui fotografi.

In questo momento negli Stati Uniti sta passando nei cinema “Bill Cunningham New York”, un documentario sul famoso fotografo Bill Cunningham che ha unito la street photography e la fotografia di moda andando alla ricerca delle tendenze sulle strade di New York.

Al momento questo film sembra molto apprezzato sia dalla critica sia dal pubblico sia dal pubblico come si può vedere sulle pagine del famoso sito RottenTomatoes.

Via | APhotoEditor

Bill Cunningham New York é stato pubblicato su clickblog alle 10:00 di mercoledì 30 marzo 2011.

 Bill Cunningham New York
 Bill Cunningham New York

 Bill Cunningham New York  Bill Cunningham New York

 Bill Cunningham New York

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The Photographer’s Eye per iPad

mercoledì, 16 marzo 2011
listen it it The Photographer’s Eye per iPad

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The Photographer’s Eye, Composition and Design for Better Digital Photos” è un importante libro, scritto da Michael Freeman e dedicato alla difficile arte della composizione fotografica. Dopo anni di successo con centinaia di migliaia di copie vendute in tutto il mondo è arrivato anche nell’Apple Store. Questo consentirà a chiunque voglia di poterlo acquistare in versione digitale senza il problema dell’acquisto da siti stranieri che può spaventare alcuni neofiti.

Il libro parte dai concetti di base della composizione e su come posizionare gli elementi all’interno dello scatto e, passando per il design e per l’uso di luci e colori, ci insegna come costruire un’immagine che riesca a trasmettere emozioni o il messaggio che avevamo in testa quando abbiamo premuto il pulsante.

Un volume che cartaceo o digitale non dovrebbe mancare nella libreria di ogni fotografo o fotoamatore ed al quale recentemente l’autore ha affiancato The Photographer’s Mind.

Via | PhotographyBlog

The Photographer’s Eye per iPad é stato pubblicato su clickblog alle 13:00 di mercoledì 16 marzo 2011.

 The Photographer’s Eye per iPad
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San Francisco, scoperte foto a colori del terremoto del 1906

mercoledì, 16 marzo 2011
listen it it San Francisco, scoperte foto a colori del terremoto del 1906

51eb73cdd9835f4b7bf83d00bf59b6c9 San Francisco, scoperte foto a colori del terremoto del 1906

Allo Smithsonian National Museum of American History hanno (ri)scoperto le prime, e probabilmente uniche, foto a colori del terremoto che rase al suolo quasi completamente San Francisco nel 1906.

L’autore delle fotografie è Frederick Eugene Ives, un fotografo pioniere del colore che aveva iniziato a sperimentare con questa nuova tecnica a cavallo del secolo. Le immagini sono state scattate durante una visita alla città nell’ottobre del 1906. Secondo quanto riportato queste foto si sarebbero dovute osservare attraverso un visualizzatore 3D che non prese mai piede.

L’evento sismico non è paragonabile come potenza a quello nipponico, ma la distruzione che ha lasciato dietro di sé è, purtroppo, molto simile. Più di 3000 vittime causate anche dai numerosi incendi che divamparono subito dopo il terremoto.

cff3d905c50941524479afac8ad031db San Francisco, scoperte foto a colori del terremoto del 1906006d861ee99de96f84fee1f5b4f86302 San Francisco, scoperte foto a colori del terremoto del 1906ecc6bc8e8e907338c072ec7b9c24e1e9 San Francisco, scoperte foto a colori del terremoto del 1906ce773c1e143547e5d62863e167203e5b San Francisco, scoperte foto a colori del terremoto del 1906

Via | SilberStudios

San Francisco, scoperte foto a colori del terremoto del 1906 é stato pubblicato su clickblog alle 15:00 di martedì 15 marzo 2011.

 San Francisco, scoperte foto a colori del terremoto del 1906
 San Francisco, scoperte foto a colori del terremoto del 1906

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 San Francisco, scoperte foto a colori del terremoto del 1906

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Settimana Santa in Puglia con il Collettivo WSP

mercoledì, 16 marzo 2011
listen it it Settimana Santa in Puglia con il Collettivo WSP

I riti della Settimana Santa a Molfetta

L’Associazione Culturale Wide Shut Photography – WSP propone un viaggio fotografico alla scoperta degli antichi riti quaresimali di Molfetta, cittadina situata sull’incantevole costa adriatica dove, tra le suggestive architetture del centro storico, tutti gli anni la sacra liturgia rivive nelle tradizionali processioni della Settimana Santa.

Seguiremo le Processioni dei Misteri e della Pietà, nella notte del venerdì Santo e nella giornata del Sabato Santo, in un percorso di religiosità e misticismo, fede e ritualità, carico di emozioni, legato ad un patrimonio di tradizioni gelosamente conservato dalle confraternite locali: l’arciconfratenita della Morte o dal Sacco Nero e l’arciconfraternita di Santo Spirito o dal Sacco Rosso.

Programma degli eventi

Venerdì Santo. Nella notte del Venerdì Santo, la Processione dei Cinque Misteri della passione di Cristo Gesù parte alle tre, nel cuore della notte che per Cristo fu di passione. Le statue dei misteri si accompagnano per le vie cittadine fino alle ore tredici dello stesso giorno.

Sabato Santo. Durante il Sabato Santo, di silenzio e attesa, è la Processione della Pietà a dare rilievo all’ultimo giorno di Quaresima. La celebrazione religiosa ebbe origine nella seconda metà del XVIII secolo, quando per la prima volta la Confraternita della Morte portò in processione il simulacro della Pietà. La processione parte e termina dalla Chiesa del Purgatorio e mostra ai fedeli le sette statue dei Santi. Vengono portate in spalla per ricordare la passione e morte di Cristo. Si tratta dei sette santi che hanno assistito alla reposizione del corpo di Gesù nel sepolcro.

Maggiori info sulla Settimana Santa a Molfetta: www.settimanasantamolfetta.it

Organizzazione del viaggio

Accanto alla guida di Fausto Podavini, docente dei corsi organizzati dall’Associazione Wide Shut Photography e nominato fotografo FIOF dell’anno 2011, ci sarà il supporto dei fotografi del Collettivo WSP. Ci si ritroverà a Molfetta nel primo pomeriggio del 21 Aprile e saremo insieme fino alla mattinata di domenica 24.

Costi e modalità di partecipazione

Costo del viaggio: 300 euro – da versare in unica quota o rateizzabili. La quota comprende pernotto e prima colazione in b&b in camera doppia dal 21 al 24 Aprile, guida agli eventi fotografici, sessioni di editing in itinere delle foto realizzate, sessione di editing finale a Roma. La quota non comprende il vitto e i costi di trasporto per e da Molfetta.

Per info e prenotazioni: info@collettivowsp.org o 328/1795463
www.collettivowsp.org

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Follow Focus con uno svitatappi

sabato, 5 marzo 2011
listen it it Follow Focus con uno svitatappi

Un sistema follow focus è molto utile nella realizzazione di video con una reflex perché consente di lavorare sulla ghiera di messa a fuoco con una sensibilità maggiore ed un effetto scenico molto più fluido e gradevole.

Purtroppo i sistemi anche solo semi professionali hanno costi non trascurabili, ma cosa si può fare se qualcuno cerca una soluzione più, anche più spartana, ma più a buon mercato? La cosa migliore è ingegnarsi come ha fatto il fotografo Tony Caretti che ha trovato un particolare svitatappi che si adatta perfettamente alla situazione come potete vedere nel video qui sopra.

Essendo di gomma a seconda di dove lo si impugna si potrà ottenere uno scorrimento più o meno fluido. Inoltre essendo flessibile e resistente potrete metterlo in qualsiasi punto dello zaino senza alcuna preoccupazione. L’unico problema è che di design di svitatappi ne esistono talmente tanti che occorrerà un po’ di fortuna per trovare un modello similare.

Via | DIYPhotography

Follow Focus con uno svitatappi é stato pubblicato su clickblog alle 15:00 di venerdì 04 marzo 2011.

 Follow Focus con uno svitatappi
 Follow Focus con uno svitatappi

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 Follow Focus con uno svitatappi

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Pete Eckert, un fotografo cieco

mercoledì, 16 febbraio 2011
listen it it Pete Eckert, un fotografo cieco

Quanto amate la fotografia? Cosa pensate vi succederebbe se vi capitasse di diventare completamente ciechi o fortemente ipovedenti?

Pete Eckert è un fotografo che continua a scattare nonostante la sua condizione di cecità. Purtroppo qualche anno fa gli è stata diagnosticata una retinite pigmentosa, una malattia da cui non si può ancora guarire e che porta alla perdita della vista. Nel video qui sopra potete vedere come Pete continua con la sua passione nonostante questo problema altamente invalidante. Lui non è in grado di vedere più ciò che è attorno a lui con gli occhi, ma esplora il mondo con l’orecchio e lo immortala con la sua fotocamera.

Via | FStoppers

Pete Eckert, un fotografo cieco é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di mercoledì 16 febbraio 2011.

 Pete Eckert, un fotografo cieco
 Pete Eckert, un fotografo cieco

 Pete Eckert, un fotografo cieco  Pete Eckert, un fotografo cieco

 Pete Eckert, un fotografo cieco

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Flickr cancella un account per sbaglio?

mercoledì, 2 febbraio 2011
listen it it Flickr cancella un account per sbaglio?

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Sembra che Flickr abbia cancellato per sbaglio l’account del fotografo Mirco Wilhelm dopo che questo aveva effettuato una segnalazione nei confronti di altri utenti che avevano infranto il suo copyright.

In un articolo dal posto piuttosto significativo “You have to be f****ing kidding Yahoo” spiega tutto il problema nel dettaglio. Riassumendo 5 anni di lavoro e 4000 immagini cancellate permanentemente da un giorno all’altro. Chiedendo spiegazioni, lo staff di Flickr ha confessato di aver confuso i due account e cancellato questo sbagliato. Si offrono di ripristinare l’account, ma questo solo per quanto riguarda i dati personali. Tutte le foto, commenti e gruppi sono stati cancellati ed andranno ricaricati dall’utente.

Un altro esempio del perché Flickr dovrebbe implementare una sorta di sospensione per evitare cancellazioni errate, come in questo caso, o permettere agli utenti di sistemare il proprio account in caso di violazioni delle regole, come in altri casi.

Fortunatamente sembra che il management abbia capito che il problema è reale e stia finalmente stiano implementando un rimedio come confessato da Zack Sheppard.

Via | ThomasHawk

Flickr cancella un account per sbaglio? é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di mercoledì 02 febbraio 2011.

 Flickr cancella un account per sbaglio?
 Flickr cancella un account per sbaglio?

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 Flickr cancella un account per sbaglio?

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