Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network


Articoli marcati con tag ‘fiori’

Pezzi di strada (III)

giovedì, 19 maggio 2011
listen it it Pezzi di strada (III)
88f9bc1bdfc9bf0bd778d747ee1fd39e Pezzi di strada (III)
J. Morelli,  Archeologia_11

Ho visto le foto di Jessica Morelli alcuni mesi fa, ne sono rimasta così colpita che mi sono ripromessa di scriverne qualcosa e ora, nel terzo ed ultimo post su La strada, mi sembra il momento opportuno.
Un elemento che mi ha colpito dalle prime pagine di quel libro è il fatto che nonostante l’ambientazione post-apocalittica, desolante, grigia, cupa, dove dominano la distruzione e la cenere, c’è qualcosa di profondamente vivo e quasi “feroce”: la natura. Anche gli alberi, le piante, i fiori stanno piano piano scomparendo, però, a 10 dalla fine del mondo descritta da McCarthy, ancora resistono, in un ultimo, estremo tentativo di riprendersi ciò che è loro: ruscelli che si scavano letti dove c’erano trasmettitori, rampicanti che invadono i supermercati, alberi che “esplodono” di rami nelle case di antichi proprietari, di cui la terra ha ormai consunto i cadaveri.
Queste foto, sebbene non così “devastate” seguono questo filone: lei fotografa queste specie di “santuari” industriali dopo l’abbandono, come spettri, rovine. Ma, a ben guardare, c’è un mondo che rinasce lì dentro: l’acqua filtra dalle soffitte ai pavimenti, la luce penetra dalla finestre, cespugli di ogni tipo si fanno largo nei posti più improbabili, sembrano quasi dire: “Qui prima c’ero io, tu sei venuto di prepotenza e ora mi riprenderò ciò che mi spetta.”. Quello che da una parte è visto come una disfatta, dall’altra è una ripresa, quello che da un lato è la fine di qualcosa, dall’altro è “ecosistema”. Io credo – opinione personale – che la fotografa per scattare queste foto abbia avuto un rapporto molto più diretto e comunicativo con la natura più che con le strutture nell’inquadratura… Quasi quasi glielo chiedo!

ca1108636e1b64149e48542684e7907b Pezzi di strada (III)
J. Morelli,  Archelogia_16
a0eb1f2c68cdb7f9bae74d1187263498 Pezzi di strada (III)
J. Morelli,  Archeologia_14
c778a02fa663642efdcdaa0205508167 Pezzi di strada (III)
J. Morelli,  Archeologia_13
6a2d514c91d96347f91af65729f5dff4 Pezzi di strada (III)
J. Morelli,  Archeologia_20
86bcf601af0d517cb0126e56a27bec7f Pezzi di strada (III)
J. Morelli,  Rudere01

0f309 2825144264345807491 3150004877174833739?l=aboutaphoto.blogspot Pezzi di strada (III)

Autore Articolo: Anna Mole
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Mostra "L’isola dei ricordi perduti ed abbandonati" di Tommaso Guermandi

sabato, 5 marzo 2011
listen it it Mostra "Lisola dei ricordi perduti ed abbandonati" di Tommaso Guermandi

Ciao!
Volevo segnalarvi questa mia mostra, che sebbene duri davvero poco, per me è una gran soddisfazione! Spero vi faccia piacere! 1337c40ae044a42dd564e2291988f7b7 Mostra "Lisola dei ricordi perduti ed abbandonati" di Tommaso Guermandi

Mostra fotografica “L’isola dei ricordi perduti ed abbandonati”
di Tommaso Guermandi
http://www.facebook.com/tgphotographer

9/12 marzo 2011 | Bologna | Palazzo Re Enzo
[Green social festival]

3e9f889f4864dceb5c77c24b3e0ebc36 Mostra "Lisola dei ricordi perduti ed abbandonati" di Tommaso Guermandi

Quattro stagioni, dodici tappe. L’abbandono (del nostro bel mondo), un abbandono che significa non amore per le cose, degrado. Un abbandono che induce a sognare qualcosa che riscatti, o per lo meno che copra il degrado ed il brutto. E poi una speranza. Che il mare continui il suo cammino, che i fiori continuino a sbocciare, e i gabbiani a volare. Una speranza, dunque, che armi una rivincita della natura, con la terra che possa essere fecondata, e che dia frutti da cogliere ed il mare possa nutrire oltre che i sogni i gabbiani.
Le fotografie di Tommaso Guermandi sono indizi del nostro mondo, visioni reali e auspici. Con colori e bianchi e neri che rivelano malanni e sofferenze e piccoli, piccolissimi segnali di vita. Affinchè l’isola dei ricordi perduti ed abbandonati possa diventare un momento di riflessione e di impegno a preservare.

[ingresso gratuito]
http://www.facebook.com/event.php?eid=199595270052734

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Premio Arte Laguna collection In mostra una selez

mercoledì, 13 ottobre 2010
listen it it Premio Arte Laguna collection  In mostra una selez

Titolo Evento: Premio Arte Laguna collection In mostra una selez
Autore: PREMIO ARTE LAGUNA
Data Evento: 16 Ottobre 2010 18:30 (Evento singolo giornaliero)

Il Premio Internazionale Arte Laguna presenta presso il suggestivo spazio della Fornace di Asolo, in provincia di Treviso, un’importante rassegna che espone i lavori di alcuni degli artisti finalisti della Sezione Fotografia dell’edizione 2009 selezionati dal curatore Carlo Sala.
La mostra – che inaugura sabato 16 ottobre 2010 a partire dalle ore 17.30 e resterà aperta fino al prossimo 14 novembre – è organizzata dal Premio Arte Laguna, Comune di Asolo, Provincia di Treviso, La Fornace dell’Innovazione, nell’ambito di “RetEventi”, il festival plurale della Marca Trevigiana, coordinato dalla Provincia di Treviso in collaborazione con la Regione del Veneto, che vede coinvolti i 96 comuni e le 192 associazioni e istituzioni culturali del territorio e la città di Bassano del Grappa.
In mostra è esposta una selezione di lavori del Premio Internazionale Arte Laguna 2009, che testimoniano alcune delle principali tendenze della cultura visiva contemporanea e ripercorrono quelli che sono i più recenti e innovativi sviluppi del linguaggio fotografico degli ultimi anni.
L’esposizione presso la Fornace di Asolo, dedicata ai finalisti dell’edizione appena conclusa, è uno degli esempi di come il Premio Arte Laguna continui a seguire i propri artisti nel corso degli anni, creando nuove occasioni per fare conoscere il loro lavoro a un pubblico sempre più ampio.
Artisti in mostra
Guido Albanese, Massimo Attardi, Sergio Bruno Aresu, Luca Bellumore e Monia Marchionni, Franco Borrelli, Giuseppe Caleffi, Francesca Catastini, Simona Cavani, Cristina Cherchi, Manuela Cigliutti, Mauro Fiorese, Massimo Fiorito e Narcisa Fluturel, FRP2, Ho Yu Hu, Karl Kohn, Ariel Gabriele La Rosa, Sara Magni, Roberta Marroquin Doria, Sally Montana, Barbara Nati, Silvia Noferi, Luca Palatresi, Viola Pantano, Birthe Piontek, Filippo Scarpi, Sofia Silva, Roberto Toja, Roberto Tortellotti, Devis Venturelli, Alessandro Vitrone, Allison Wall, Dean West, Patrizia Burra, Angela Loveday, Luka Moncaleano, Mikol Zaghi

Info:
Premio Arte Laguna
Tel. + 39 041 5937242
info@premioartelaguna.it
www.premioartelaguna.it

RetEventi
Tel. +39 0423 524637; +39 0423 527839; +39 041 5937242
cultura@comune.asolo.tv.it
info@fondazionefornace.org
www.turismo.provincia.treviso.it

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

"Araki Love and Death" a Nippon Lugano

martedì, 5 ottobre 2010
listen it it "Araki Love and Death" a Nippon Lugano

34ec0ca2954e5b63443ac58f2f71a972 "Araki Love and Death" a Nippon Lugano

In attesa che il sito di NIPPON. Tra mito e realtà: arte e cultura nel Paese del Sol levante sia finalmente navigabile (non prima del 23 ottobre) e Lugano si riempia di miti e realtà del Paese del Sol levante, continuiamo la nostra piccola esplorazione dell’autunno svizzero dal sapore decisamente orientale, passando dalle origini della fotografia alle sue espressioni più contemporanee.

Dall’ineffabile perfezione delle stampe fotografiche del XIX secolo ospitate a Villa Ciani, ad Araki Love and Death allestita al Museo d’Arte di Lugano, il viaggio è decisamente lungo ma sorprendentemente ricco di stimoli, intriganti legami e conturbanti connessioni.

Le due mostre fotografiche vicine e distanti, rendono ancora più evidenti la bellezza caduca dei fiori, il mutare delle stagioni e la sensualità femminile dei Sentimental Journey di Nobuyoshi Araki, quanto dei suoi discussi panorami urbani e “umani” spesso senza veli, costanti imprescindibili tanto dell’arte giapponese più antica e della sua cultura millenaria, quanto delle sue espressioni più contemporanee.

ARAKI Love and Death
2211235476bc26ec31166d75cb5b20ed "Araki Love and Death" a Nippon Lugano d79b51c6ee7423ad354edcfa69189d48 "Araki Love and Death" a Nippon Lugano 0b700e050334b57c0d64c24d653d58f4 "Araki Love and Death" a Nippon Lugano 19fae4de245f3ef460a32df53de58832 "Araki Love and Death" a Nippon Lugano

Legami tanto più sorprendenti, in quanto emergono dalla ricca, eclettica, discussa e quasi ‘urgente’ produzione dell’artista giapponese, offerta dalla retrospettiva curata da Fuyumi Namioka, e arricchita da una serie di scatti inediti realizzati nelle settimane immediatamente precedenti la mostra ed esposti a Lugano in assoluta anteprima.

a79abc6d0a81f4f9b084ddb63540cc72 "Araki Love and Death" a Nippon Lugano 31292d224ee3b6f246c23c0daf8336e2 "Araki Love and Death" a Nippon Lugano b1cf4014e9fa7f43e1b3bd4c754bef51 "Araki Love and Death" a Nippon Lugano 11393adacbd4e462e6813cec547a6613 "Araki Love and Death" a Nippon Lugano

“Araki Love and Death” a Nippon Lugano é stato pubblicato su clickblog alle 08:00 di martedì 05 ottobre 2010.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ethnographs di Philip Gatward

giovedì, 15 luglio 2010
listen it it Ethnographs di Philip Gatward

96d80c5692dc0a6b3a8a6eb38873206d Ethnographs di Philip Gatward

Dopo anni di ritratti commerciali e aziendali, cani, fiori, piccioni, pappagallini e consigli d’amministrazione, Philip Gatward ha trascorso sei settimane con le tribù indigene della regione del Sud Omo Valley in Etiopia ritraendone profili e caratteristiche.

Ethnographs ritrae uomini e donne, giovani e anziani, volti, sguardi ed espressioni, che il fotografo inglese ha estrapolato dal loro background originario e focalizzato sulle loro peculiarità.

Ritratti di popoli che guardano in camera e al mondo con fierezza e dignità, come quelli di Dana Gluckstein, in mostra alla londinese Art Work Space fino al 30 luglio 2010.

Ethnographs di Philip Gatward é stato pubblicato su clickblog alle 11:30 di lunedì 12 luglio 2010.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Corso di Macrofotografia al Monte Baldo – Photofarm

martedì, 1 giugno 2010
listen it it Corso di Macrofotografia al Monte Baldo   Photofarm
 Corso di Macrofotografia al Monte Baldo   Photofarm

Fioriture alpine al Monte Baldo
Lago di Garda – Trentino

Temi del corso:
Paesaggio alpino, macrofotografia della flora alpina

H. 8.30 raduno del gruppo

Programma
Corso ideale anche per chi si avvicina fotografia. Conosciuto in passato come «Hortus Europae», il Baldo fu visitato da illustri
naturalisti e botanici come il Calzolari, il Pona ed il Pollini. Nel periodo delle glaciazioni, parte del monte emergeva come un’isola sui ghiacciai circostanti, conservando così alcune specie di animali e di piante che altrove scomparvero. Così sul Baldo si trovano specie endemiche di fiori, come l’Anemone baldensis, la Sassifraga baldensis, la Campanula petrae, il Geraneo argenteo e molte altre ancora, denominate con l’aggettivo «baldensis» ad indicare che sono state rinvenute per la prima volta sul Baldo, o che sono esclusive di questa montagna I temi del corso saranno sulla composizione del paesaggio, la lettura dei toni e della luce, lo studio e macrofotografia delle specie botaniche.

H. 18.00 Fine del corso

Attrezzatura:

Consigliato, treppiede, macchina fotografica reflex, grandangolo e macro. flash. Durante il corso è possibile provare attrezzatura professionale Nikon

Vestiario:
Idoneo alla stagione e alla quota (1800m) scarponi da trekking, giacca a vento

Non inclusi nella quota:
Eventuale funivia, trasporti

INFO e ISCRIZIONIDETTAGLIPRENOTA

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

WORKSHOP PAESAGGIO A CASTELLUCCIO

venerdì, 28 maggio 2010
listen it it WORKSHOP PAESAGGIO A CASTELLUCCIO

PHOTOLAND WORKSHOP
CASTELLUCCIO 2010
Il paesaggio nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini
condotto da Claudio Marcozzi

Il Piano di Castelluccio di Norcia (PG) è un luogo di suggestioni e di magie. Circondato dalle vette dei Monti Sibillini si trova a 1250 m. circa sul livello del mare e il paese di Castelluccio lo domina dai suoi 1450 metri. È un sistema di altipiani carsici (Piano Grande, Piano Piccolo e Pian Perduto) che sono diventati con gli anni il Paradiso dei fotografi e degli amanti del volo libero.
Scoperto e reso famoso dai fotografi marchigiani di Osimo e di Fermo dopo la metà del 1900 (Domenico Taddioli, Enzo Bevilacqua, Goffredo Petruzzi, Eriberto Guidi: le sue immagini finirono su Life), che avevano raccontato la vita dei pastori e dei mandriani oltre che l’ambiente incontaminato, è diventato una palestra importante per chi si voglia dedicare con la giusta concentrazione alla fotografia di paesaggio. Il regista Franco Zeffirelli è andato lassù a girare gli esterni di “Fratello Sole, Sorella Luna”, il film sulla vita di San Francesco, mentre oggi è una location frequente per ogni tipo di pubblicità. Vi si accede da tre passi: da ovest salendo da Norcia, da nord e da sud attraverso i valichi di Forca di Gualdo e Forca di Presta. Appena si comincia a scendere ci si rende subito conto di essere giunti in un posto fuori dal mondo, di respirare un’aria diversa immersi in un silenzio quasi sacro, rotto solo da echi lontani. Si perde il senso delle distanze: da Forca di Presta al passo di Norcia sono ben 11 chilometri!
Il periodo migliore è quello delle fioriture, da maggio a luglio, ma in qualunque stagione si può trovare sempre qualcosa di interessante e di unico, basta avere l’occhio giusto.

Workshop dal 22 al 25 giugno 2010
Tre giorni in full immersion per essere sempre nel posto giusto con la luce giusta, dalle nebbie del mattino presto fino ai raggi radenti della sera, con la guida di chi conosce le pieghe più segrete del territorio.
Programma
22 giugno: ore 19,30 ritrovo dei partecipanti alla Taverna Castelluccio (sede del workshop), cena e presentazione delle giornate di riprese fotografiche. Proiezione del lavoro di Claudio Marcozzi e parte teorica (due serate). La parte teorica riguarderà lo studio della luce naturale (qualità, incidenza, modulazione, esposizione), della composizione dell’immagine (linee, forme, colori, volumi, materia) e della psicologia della percezione visiva legata agli elementi precedenti. Perché non basta un bel soggetto per fare una bella foto.
dal 23 al 25 giugno: riprese fotografiche. Alle 6 di mattina tutti fuori per sfruttare la luce migliore dell’alba, con l’eventuale nebbia. Dalle 9 alle 9,30 pausa colazione, poi di nuovo riprese fino alle 12-13. Pausa libera fino alle 17, quindi di nuovo sul campo fino al tramonto. Cena. In programma anche un’ uscita notturna per foto di paesaggio creativo con esposizioni lunghe. Gli orari sono indicativi e possono essere variati di comune accordo. Le scelte delle locations avverranno a seconda della luce presente sui vari pendii nelle diverse ore del giorno. Discussioni e visione delle immagini dei partecipanti. Non dimenticate il treppiede e il filtro polarizzatore, batterie di riserva, schede di memoria o pellicole (più di quelle che pensate sufficienti), e creme per il sole. Il notebook personale è utile per visionare subito il lavoro. Abbigliamento da montagna: di sera la temperatura si abbassa notevolmente.
Claudio Marcozzi bio: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&v=info&ref=profile

http://www.photoland.it/claudio%20marcozzi.htm

Claudio Marcozzi album Castelluccio: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&ref=profile#!/album.php?aid=2035224&id=1428922745
Claudio Marcozzi Light on the Landscape: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&v=info&ref=profile#!/album.php?aid=2033877&id=1428922745 c710bdffeff3259876013c76b7b762ac WORKSHOP PAESAGGIO A CASTELLUCCIO

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ultima fermata Internet, Witness Journal

giovedì, 22 aprile 2010
listen it it Ultima fermata Internet, Witness Journal

dd7cb31ea7d4a13bc8d25af4000593ad Ultima fermata Internet, Witness Journal

Internet continua ad essere il metodo principale per la condivisione dell’informazione e come vi abbiamo raccontato un’agenzia di stampa no profit, ProPublica, ha vinto persino il premio Pulitzer.

Il Bronx di Torrevecchia di Edoardo Lucci
Architettonicamente non dissimile dalle costruzioni popolari come Corviale, Laurentino38 e i Ponti dell’Eur, il Bronx di Torrevecchia è un enorme agglomerato di cemento armato grezzo sorto durante gli anni ’80 nella periferia nord-ovest di Roma.

A casa di A di Salvatore Franco
Questa è Anna, questa è la casa di Anna e Aurelio, questa è una delle loro storie. Un giorno Anna ha cominciato a non ricordarsi più bene le date, come se si fossero nascoste in fondo alla memoria, nascoste dietro dense nubi scure, sapeva dove erano ma non le poteva più leggere.

f02cf84fe4a1ca77499001055df281c0 Ultima fermata Internet, Witness Journal3ba207f98bde113b20480c055b2168e9 Ultima fermata Internet, Witness Journal3c1e9199fc784f1dd1a1266f6c9447c7 Ultima fermata Internet, Witness Journalf274c6a2227e5f3cffc998f3a55252a1 Ultima fermata Internet, Witness Journal

L’Aquila 06.04.2010 di Manuela Cigliutti
L’Aquila, 3.32, 06.04.2010, «Il non urlare fa parte della cultura di questa gente determinata e compatta», dopo il consiglio comunale aperto erano in 25mila per ricordare e rimuovere per lo meno il silenzio dalle macerie, molto è stato fatto ma il segnale è forte e per le istituzioni.

Alla conquista di Goadi di Piero Bruno
Quella che fino a poco tempo fa era la metà preferita di molti “fricchettoni” e hippies provenienti dall’Europa è oggi la metà preferita da decine di migliaia di turisti provenienti dall’ex URSS, attratti dal fascino obliquo di questo piccolo stato ma anche da un’accoglienza sempre più a misura di russi.

Third Gender di Stefano Morelli
Sophie ha 24 anni. Alta più di un metro e settanta e capelli lunghi corvini fino alle spalle. Quando cammina per strada in molti allungano l’occhio per guardarla. Lei non degna nessuno. L’unico ad avere le sue attenzioni è Subash, il compagno che tiene per mano.

Kite Festival di Mauro Fagiani
Gennaio 2010, India del nord. Rajastan e Uttar Pradesh. L’India, con tutte le sue contraddizioni è un paese che riesce ogni volta a stupire. Ogni viaggio anche se in luoghi già visitati, sorprende, emoziona e coinvolge come la prima volta. Quest’anno, del tutto inaspettato, ci ha regalato il Kite Festival.

985294179c7ef6b49425e064dc9d81aa Ultima fermata Internet, Witness Journal68f15d7f270c353784fab3b4efaa94bc Ultima fermata Internet, Witness Journal597df0ddf6d53157f2eed8b20c473b94 Ultima fermata Internet, Witness Journaldd3d8bc636ca02920c77117bb4994f3f Ultima fermata Internet, Witness Journal

Il mercato dell’effimero di Marco Fatilli
Olanda uguale fiori. Direi che è una delle associazioni più semplici da fare, ma oltre all’ Olanda stereotipata dei campi di tulipani, c’è un paese che ha fatto della floricultura un settore aziendale unico al mondo. Un mercato dove la lentezza della crescita di una pianta o di un bulbo, si contrappone alla frenesia della loro commercializzazione e nel caso di fiori recisi, della loro durata.

L’anno della Tigre di Stefano Borghi
Le immagini del capodanno lunare, meglio noto come “capodanno cinese” a Parigi. Una tradizione divenuta un vero e proprio spettacolo che coinvolge non solo la chinatown della capitale francese ma anche buona parte del resto del centro della città.

Via |

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Pasqua 2010: workshop di fotografia naturalistica nella Penisola del Sinis, Sardegna occidentale.

domenica, 31 gennaio 2010
listen it it Pasqua 2010: workshop di fotografia naturalistica nella Penisola del Sinis, Sardegna occidentale.

Lontana dal clamore del turismo modaiolo, la costa occidentale della Sardegna ha mantenute tutte le sue caratteristiche di terra selvaggia e dalle grandi attrattive naturalistiche. All’interno del parco della Penisola del Sinis ritroviamo paesaggi aspri e spettacolari lungo le coste rocciose battute dal vento di maestrale, ma anche esplosioni primaverili di fiori nell’isola di Mal di Ventre. E, sulle coste, l’incanto delle spiagge deserte di sabbia granitica bianca, le centinaia di fenicotteri e altri uccelli acquatici che popolano le lagune di cui è ricco il suo territorio, costellato dai resti di antichi nuraghi. E ancora, a poco più di un’ora e mezza di macchina, il fascino catalano di Alghero, i cavalli selvaggi delle Giare di Gesturi e Tuili e le incredibili dune fossili di Piscinas, popolate dal raro cervo sardo.

Cosa vedremo e fotograferemo durante la settimana in Sardegna:
Le scogliere e il faro di Capo Mannu. – Le falesie di Su Tingiosu, le lagune retrodunali e le spiagge di Mare Sueddi.
I cavalli selvaggi nella Giara di Tuili e di Gesturi.
Le dune fossili alla foce del Rio Piscinas, il più esteso sistema d’Europa, che si addentra fino a 1,5 km nell’entroterra.
L’isola di Mal di Ventre. – Le spiagge di Sa Mesa Longa, Isa Arutas, Isa Arenas
Le rovine dell’antica città fenicio-punica di Tharros, il promontorio di Capo S. Marco.
Le lagune popolate di fenicotteri e molti altri uccelli acquatici di Sa Porcu, Putzu Idu, Isa Arenas.
L’antichissima chiesa di San Giovanni di Sinis, l’ipogeo S. Salvatore del Sinis.
I nuraghi di Isa Arenas e S. Vero Milis.
Le scogliere di Bosa Marina, dove volano i grifoni.
La città di Alghero.

La scheda dettagliata del workshop al link:

http://ellytravel.com/2010/04/02/workshop-di-fotografia-naturalistica-sardegna-penisola-del-sinis/

Informazioni:
Roberto Nistri | Tel. 3384670822
Web: www.robertonistri.com | E-mail: robnistri@tiscali.it

Per prenotazioni / Direzione tecnica:
Elly Travel srl – M.T.B. Management of Tourism and Biodiversity |Tel. 0676968744 Fax. 0676983798
Via Papiria, 66 – 00175 Roma
Web: www.ellytravel.com | E-mail: info@ellytravel.com

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Workshop fotografia naturalistica nel parco Monti Simbruini, Lazio

domenica, 31 gennaio 2010
listen it it Workshop fotografia naturalistica nel parco Monti Simbruini, Lazio

Ricchissimo d’ acqua, il nome delle “montagne di Roma” deriva da latino “sub imbribus”, “sotto le piogge” e si estende per oltre 300 ettari fra la Valle dell’Aniene, il confine abruzzese e i Monti Ernici. L’ambiente del Parco dei Monti Simbruini è quello tipico delle montagne appenniniche, con vette che toccano i 2000 m di altezza, grandi boschi di faggi, estesi altopiani e un gran numero di ruscelli, molti dei quali confluiscono nell’Aniene. Popolato da una fauna varia ed affascinante, con segnalazioni frequenti dell’orso marsicano e la presenza certa di lupi, cervi, caprioli (recentemente reintrodotti) e aquile; troviamo inoltre sia il granchio che l’ormai poco comune gambero di fiume. Particolarmente interessante anche la flora, con fioriture di alta quota e molte specie tipiche degli ambienti umidi.
Cosa vedremo e fotograferemo durante il week-end sui Monti Simbruini:
• Le faggete sopra Jenne
• La grotta dell’Inferniglio
• Il fiume Aniene di notte
• Lo stagno delle libellule
• Il vecchio mulino sull’Aniene
• I fiori selvatici e gli insetti nei pascoli di alta quota
• I cervi che vivono nel parco (o almeno ci proveremo!)
• Le tante cascate di Fiumata, alle sergenti dell’Aniene
• I cavalli bradi che vivono nel parco

Per informazioni:
Roberto Nistri | Tel. 3384670822
Web: www.robertonistri.com |
E-mail: informazioni@robertonistri.com
Per prenotazioni / Direzione tecnica:
Elly Travel srl – M.T.B. Management of Tourism and Biodiversity |Tel. 0676968744 Fax. 0676983798
Via Papiria, 66 – 00175 Roma
Web: www.ellytravel.com | E-mail: info@ellytravel.com

Scheda dettagliata: http://ellytravel.com/2010/05/28/workshop-di-fotografia-naturalistica-lazio-parco-dei-monti-simbruini/
Altri corsi e workshop di fotografia naturalistica 2010: http://www.robertonistri.com/corsi.html

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

I Ricettari di Federico II. Dal Meridionale al Liber de coquina

sabato, 25 luglio 2009
listen it it I Ricettari di Federico II. Dal Meridionale al Liber de coquina

I RICETTARI DI FEDERICO II. DAL MERIDIONALE AL LIBER DE COQUINA
Autore: Anna Martellotti
Editore: Olschki
Collana: Biblioteca dell’”Archivum Romanicum” – Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia, vol. 326
Formato: 17 × 24 cm
Pagine: 284
Anno: 2005
Codice ISBN: 88-222-5442-2
Prezzo (di copertina): 29,00 Euro
PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lvricettari.htm
L’attribuzione a Federico II del Liber de coquina e dei ricettari imparentati permette di scoprire la fastosa cucina della corte palermitana, ben radicata nel territorio, ricca di influssi arabi filtrati attraverso la mediazione normanna e sveva, ma aperta a suggerimenti nazionali e internazionali; all’inizio del Trecento, attraverso la mediazione toscana, questa prima cultura gastronomica ‘italiana’, sbocciata insieme alla poesia siciliana, si è ormai affermata da un capo all’altro della Penisola.
Un esame comparativo del Liber de coquina e dei ricettari imparentati (la raccolta Meridionale, la traduzione ‘Toscana’ e il trattato latino conservato nel ms. Palat. lat. 1768 della Biblioteca Vaticana, stampato qui per la prima volta insieme agli altri testi) permette di attribuirne la stesura al patrocinio di Federico II, tra il 1230 e il 1250.
Si scopre così la cucina della corte palermitana, ben radicata nel territorio, intrisa di influssi arabi trasformati dalla mediazione normanno- sveva, ma aperta a suggerimenti nazionali e internazionali, che ai prestigiosi piatti di carne e di pesce contrappone ricercate preparazioni di verdura e registra la prima affermazione delle paste alimentari, dei ravioli e delle torte ripiene.
Attraverso documenti e testimonianze diverse si ricostruisce il rapporto ambivalente dell’imperatore con il cibo, tra rivalutazione epicurea dei piaceri conviviali e preoccupazioni salutistiche; e se la sperimentazione gastronomica che culmina nel Meridionale ben si inquadra nella cornice festosa del banchetto accanto al fiorire della poesia siciliana, il Liber de coquina si presenta come un rigoroso trattato scientifico suddiviso in capitoli sul modello delle opere dietetiche.
La Toscana, erede dell’esperienza poetica in volgare, accoglie con entusiasmo la bella cucina sveva e, parafrasando Dante, si può affermare che intorno al 1300 tutto quello che gli italiani mangiano è ‘siciliano’.
PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lvricettari.htm

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

ANNULLATA CONFERENZA STAMPA > 25 giugno > anticipazione mostra EDWARD HOPPER > Milano – Roma

sabato, 4 luglio 2009
listen it it ANNULLATA CONFERENZA STAMPA > 25 giugno > anticipazione mostra EDWARD HOPPER > Milano   Roma

Arthemisia / 24 giugno 2009

——————————————————————————–

Edward Hopper
Milano > Palazzo Reale > 15 ottobre 2009 – 24 gennaio 2010
Roma > Fondazione Roma Museo > 16 febbraio – 13 giugno 2010

siamo spiacenti di comunicare che
LA CONFERENZA STAMPA DI ANTICIPAZIONE DELLA MOSTRA
di domani 25 giugno 2009
è stata annullata
seguiranno a breve ulteriori informazioni relative alla mostra
——————————————————————————–

Ufficio Stampa mostra > Arthemisia
Alessandra Zanchi T 0721 370956 M 349 5691710 az@arthemisia.it

Antonella Fiori M 347 2526982 af@arthemisia.it

Ufficio Stampa > Comune Di Milano

Francesca Cassani T 02 88456796 francesca.cassani@comune.milano.it

Martina Liut T 02 88456796 martina.liut@comune.milano.it

Ufficio Stampa > Presidente Fondazione Roma

Giovanni Rodia T 06 6786209 grodia@fondazioneroma.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,