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Titolo: I segreti della fotografia digitale Autore: Tim Grey Editore: Tecniche Nuove Pagine: 256 Rilegatura: brossura Formato: 20,5 x 25,5 cm Anno: novembre 2008 ISBN: 978-88-481-2292-4 Prezzo (di copertina): 29,90 Euro
La digitalizzazione ha reso la fotografia un fenomeno di massa, milioni e milioni di foto spesso scattate a casaccio solo per il gusto premere il pulsante dell’otturatore. Ma una vastissima porzione di questa popolazione non accetta più le gambe tagliate o gli occhi rossi o lo scatto venuto buio, desidera qualcosa in più: strumenti per migliorare la tecnica e per avere suggerimenti e spunti creativi. Lo testimonia l’alta qualità delle immagini presenti nei vari siti di social network amatoriali come Flickr, facebook…
Ecco quindi un testo molto pratico, che spiega le tecniche e le condotte con procedure passo passo e con esempi reali, proprio come i fotografi di ogni livello desiderano.
Infatti il volume, oltre alle indiscusse abilità dell’autore, raccoglie e spiega i quesiti più frequenti, o i più singolari e interessanti, che i lettori delle pubblicazioni di Tim Gray a lui hanno rivolto.
Sta proprio qui l’unicità del testo, potremmo intenderlo come un testo collettivo: dalla gente per la gente.
Non vengono trattate solo le tecniche di scatto, ma anche di fotoritocco: il libro è riccamente illustrato con immagini del ‘prima’ e del ‘dopo’ il trattamento, con schermate e con fotografie esemplificative.
Certo i testi di fotografia digitale sugli scaffali abbondano, ma l’unicità , la praticità e anche l’eleganza de I segreti della fotografia digitale di Tim Gray non costituiscono solo uno strumento per la propria crescita fotografica, ma anche un apprezzato regalo, buono per ogni stagione.
L’AUTORE
Tim Grey è un personaggio noto negli Stati Uniti, ha scritto dozzine di libri sulla fotografia digitale, dirige una rivista, Digital Darkroom Quarterly, e una newsletter molto seguita, DDQ – Digital Darkroom Questions. É membro del cosiddetto Photoshop World Dream Team ed è per tutti questi validi motivi che O’Reilly lo ha strappato al gruppo Wiley.
Il libro contiene: 12 racconti sulla prostituzione ||| 11 denunce rilasciate dalla prostitute ||| 16 Fotografie di Giulio Di Meo ||| 284 Pagine
Le cifre dell’industria della prostituzione sono da capogiro, i profitti colossali. Con 60 miliardi di euro annui il mercato del sesso è secondo soltanto al traffico di droga. La prostituzione da tratta produce da sola un giro di affari di 7 miliardi di euro. È una tra le peggiori forme di violazione dei diritti fondamentali della persona. Si stima che il numero delle prostitute nel mondo sia di 40 milioni. Mezzo milione di nuove donne ogni anno è immesso nei paesi dell’Europa occidentale. Il 75% di loro ha meno di 25 anni e una percentuale indeterminata è minorenne. Negli anni Novanta, nel solo Sud-Est asiatico la tratta ha fatto un numero di vittime pari a tre volte quello dell’intera storia della tratta degli schiavi africani, che nell’arco di 400 anni ha contato 12 milioni di vittime. Un’antologia di racconti sulla prostituzione nel nostro paese, le autentiche denunce delle giovani prostitute straniere ai loro sfruttatori rilasciate agli organi di polizia, due illuminanti saggi sul fenomeno della prostituzione straniera in Italia, la schiavitù e la moderna tratta degli esseri umani. Il volume nasce da un progetto di beneficenza. I proventi delle vendite saranno interamente devoluti all’associazione onlus bolognese FIORI DI STRADA
www.giuliodimeo.it                  www.fioridistrada.it
Titolo: ImmagineRai. Fotografie per cinquant’anni di televisione A cura di: M. Maffioli, S. Nespolesi Editore: Fratelli Alinari Testi di: E. Bernabei, S. Nespolesi, G. Veronesi Pagine: 80 Fotografie: 80 fotografie stampate in bicromia. Cartonato Formato: 21×20 cm Anno: 2004 Cod. VOL: 0507 Codice ISBN: 88-7292-460-X Prezzo (di copertina): 20,00 Euro
L’avvento della TV segna una vera e propria cesura storica e temporale nel nostro paese. Il televisore è diventato parte integrante dell’arredo domestico degli italiani: come il letto in camera oppure i fornelli in cucina. L’Italia si trasforma rapidamente e si modernizza. Per merito della televisione il difficile processo di unificazione linguistica riceve un’accelerazione decisiva. La veloce diffusione della televisione causa una rivoluzione culturale senza precedenti. Sono trascorsi cinquant’anni, e la RAI per festeggiare quest’anniversario ha pensato di far rivivere il proprio passato anche attraverso le fotografie. Dunque mediante immagini fisse, scelte in modo da innescare uno sguardo retrospettivo più profondo e attento sul miracolo delle immagini. I soggetti principali sono i protagonisti dello schermo televisivo, spesso sorpresi dietro le quinte oppure ripresi in primo piano, sulle scene dei programmi. Esistono aspetti, momenti, frammenti della nostra esperienza collettiva che hanno un solido denominatore comune, e le immagini dei programmi del servizio pubblico televisivo fanno parte di questo patrimonio. Il volume si propone di suscitare il meccanismo del ricordo individuale, attivando il piacere di partecipare ad una sorta di gioco nel riconoscere volti e situazioni vissute.
Titolo: Firenze. Permanenze e metamorfosi A cura di: Alberto Breschi Editore: Fratelli Alinari Pagine: 192 Fotografie: oltre 400 fotografie tutte a quattro colori Formato: 24×29 cm
Carta patinata opaca da grammi 150 al mq. Legatura in brossura, con copertina a colori con bandelle, plastificata opaca Codice ISBN: 88-7292-202-X Prezzo: 49,06 Euro
Questo volume vuole fornire al grande pubblico – non solo fiorentino – attraverso la presentazione di significativi documenti iconografici un itinerario inconsueto alla riscoperta del capoluogo toscano e dei suoi cambiamenti e dei suoi monumenti di bellezza inalterabile.
Firenze. Permanenze e metamorfosi racconta mille anni di storia urbanistica della città attraverso le immagini, molte inedite: materiale fotografico storico, noto fino ad oggi solo agli studiosi, e vedute aeree della città da nuove angolazioni. Una campagna fotografica, realizzata appositamente da Alinari, esplora l’attualità della città .
Il libro è a cura di Alberto Breschi, ed illustra i mutamenti di Firenze nei secoli, mutamenti che hanno ruotato intorno alla geografia della città , ai suoi tesori architettonici, ai grandi palazzi, al tessuto dei parchi urbani fino a fornirci il racconto di Firenze: l’Arno ha visto crescere attorno alle sue sponde il capoluogo della Toscana, il fiume ha condizionato il disegno della città . Gli uomini hanno poi definito i confini di Firenze: la cerchia delle mura, il sistema dei forti medicei, i conventi, le chiese. Il centro storico di Firenze – nei secoli – cresce, si arricchisce e diventa un quadrilatero delle meraviglie, allo stesso tempo mantiene solidi legami con gli insediamenti oltre le mura, con le ville medicee, con i forti medievali, con le campagne più vicine.Solo alla fine dell’800 gli equilibri della città rinascimentale vengono travolti. Firenze capitale abbatte le sue antiche mura, si espande oltre la cerchia dei viali, la città si dilata.
Vengono compiute scelte urbanistiche che segnano la storia recente di Firenze, ne modellano lo sviluppo: cambia il volto del centro storico, poi viene costruita la stazione di Santa Maria Novella, sorgono nuovi insediamenti.
Questo libro vuole spingere alla riflessione dimostrando le grandi potenzialità che la città ha ancora oggi nell’equilibrio tra tradizione e innovazione.
Titolo: Fratelli Alinari fotografi in Firenze. 150 anni che illustrarono il mondo. 1852/2002 Editore: Fratelli Alinari Pagine: 376 Fotografie: 250 Formato: 24×28 cm
Rilegato in tela Cod. VOL: 0472 Codice ISBN: 88-7292-426-X Prezzo (di copertina): 70,00 Euro
Il lungo periodo di tempo, 150 di storia, in cui la Fratelli Alinari di Firenze ha operato e continua ad operare senza soluzione di continuità nell’ambito della riproduzione fotografica delle opere d’arte, della documentazione del paesaggio e dei costumi, conferisce all’azienda un ruolo unico ed insostituibile nel panorama della fotografia italiana e mondiale. Il volume intende dunque ripercorrere 150 anni di storia, che a loro volta corrispondono alla storia della stessa fotografia, mettendo in rilievo e puntualizzando l’ingegno pionieristico degli Alinari, la loro grande impresa svoltasi con costanza e lungimiranza, l’avanguardia della loro imprenditorialità , le trasformazioni attuate per rimanere sempre coerenti e moderni con i tempi.
Titolo: Picasso e la fotografia. Lo specchio nero Testi di: A. Baldassari Editore: Fratelli Alinari Pagine: 264 Fotografie: 280 Formato: 23×31,5 cm
Rilegato in tela Prezzo (di copertina): 72,30 Euro
La controversa e stimolante interrelazione fra i quadri di Picasso e il mezzo fotografico, vista da una prospettiva che rivela aspetti sorprendenti e scoperte completamente inedite. Picasso ha sempre considerato la fotografia come un nuovo e importante metodo per interpretare la pittura, come nei più importanti lavori del periodo cubista. Ma l’artista ha usato la fotografia anche come un nuovo mezzo diretto, pitturando, tagliando e lavorando le foto, contribuendo a trasformare la comune percezione pittorica.
Titolo: Donna “La belle Epoque”. Nella sala di posa Alinari Editore: Fratelli Alinari Testi di: F. Malandrini Pagine: 120 Fotografie: 90 Formato: 24×29 cm
Rilegato in brossura Prezzo (di copertina): 30,99 Euro
In costume di scena o in abbigliamento alla moda, è la donna la protagonista delle fotografie realizzate da Gaetano Puccini, operatore alla fine del secolo scorso presso lo Stabilimento dei Fratelli Alinari. Nella scenografia dei fondali teatrali nella sala di posa Alinari sono stati immortalati gli sguardi languidi delle personalità femminili della prosa, della lirica, del varietà , creando immagini che sono sia documenti di un’epoca e di una cultura sia uno straordinario repertorio di ritratti. Nelle pagine del volume, lo scorrere dell’elegante ambiguo e melodrammatico carattere della donna nella Bella Epoque.
Titolo: Henri Cartier-Bresson. Disegni e acquerelli Editore: Fratelli Alinari A cura di: G. Magnaguagno Pagine: 64 Fotografie: 4, tavole 25, illustrazioni 23 Formato: 22,5×29 cm
Rilegato in brossura Prezzo (di copertina): 23,24 Euro
Riconosciuto universalmente come il fotografo del secolo, Cartier-Bresson, sia all’inizio della sua carriera sia all’apice della medesima integra l’arte fotografica misurandosi con il disegno. Ma il disegno è sempre stato presente nell’attività del maestro , una costante che ha attraversato e arricchito la sua vita e la sua carriera. In una sua citazione egli afferma: “La macchina fotografica è per me un blocco di schizzi, lo strumento dell’intuito e della spontaneità , il detentore dell’attimo che, in termini visivi, interroga e decide allo stesso tempo”.
Disegnare invece rappresenta per lui “una mediazione”, incontrare nuovamente la natura senza che fra questa e l’occhio si frappongono mezzi tecnici.
Titolo: Henri Cartier-Bresson. Fotografo Editore: Fratelli Alinari A cura di: Y. Bonnefoy Pagine: 344 Fotografie: 155 Formato: 30×30 cm
Rilegato in tela Prezzo (di copertina): 77,47 Euro
Oltre 50 anni di storia, dagli anni Venti agli anni Settanta, sono qui raccontati attraverso gli occhi attenti e veloci del grande maestro della fotografia, Henri Cartier-Bresson. Fondatore nel 1947, insieme a Capa, Seymour e Rodgers, della famosa agenzia fotografica Magnum, le sue immagini scattate in Europa, Asia, America, mostrano una straordinaria capacità nel cogliere i momenti decisivi e fissarli rapidamente nell’obiettivo. Catturare l’attimo fuggente, quell’istante di vita che può trasformare la fotografia in un’opera d’arte, è la grande maestria di Cartier-Bresson ed è a questa che rende omaggio il presente volume.