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il Premio “Werner Bischof” per il giornalismo fotografico 2009, promosso dall’omonimo Photo Club di Guardia Lombardi (Av),è stato assegnato a Romano Cagnoni

sabato, 4 luglio 2009
listen it it il Premio Werner Bischof per il giornalismo fotografico 2009, promosso dallomonimo Photo Club di Guardia Lombardi (Av),è stato assegnato a Romano Cagnoni

bd6881ac33c67b8684b2339848ff50a3 il Premio Werner Bischof per il giornalismo fotografico 2009, promosso dallomonimo Photo Club di Guardia Lombardi (Av),è stato assegnato a Romano CagnoniWAVEPHOTOGALLERY

informa che il Premio “Werner Bischof” per il giornalismo fotografico 2009, promosso dall’omonimo Photo Club di Guardia Lombardi (Av),è stato assegnato a Romano Cagnoni.

La mostra fotografica di Romano Cagnoni
- Premio Werner Bischof 2009 -

Racconti inediti

resterà in corso fino al 30 agosto 2009 a Borgo medievale di Quaglietta (Avellino)

Orari: tutti i giorni, h. 10-13; 16-20

per info: Tel. 338 7741816; 329 448911; 3890838172

Email: acquae_electae@yahoo.it

http://www.prolocoquaglietta.it/index.php

WAVEPHOTOGALLERY, VIA TRIESTE 32,A – BRESCIA

WWW.WAVEPHOTOGALLERY.COM INFO@WAVEPHOTOGALLERY.COM
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Via Trieste 32,a
25121 Brescia
Tel. +39 030 2943711
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Il punto sul paesaggio – presentazione libro e master

mercoledì, 22 aprile 2009
listen it it Il punto sul paesaggio   presentazione libro e master

660ec87b0e4c7c33473cc5ba369e45b5 Il punto sul paesaggio   presentazione libro e master

martedì 28 aprile 2009 ore 18.00
Mondadori multicenter, libreria ElectaKoenig
Piazza Duomo 1, Milano

Presentazione del libro

LEZIONI DI PAESAGGIO
di Emanuele Piccardo (Plug_in)

intervengono

Giorgio Falco, scrittoreEmilio Fantin, artista
Emanuele Piccardo, architetto, curatore archphoto.it
Sabrina Ragucci, fotografa

al termine

Presentazione del

MASTER IN ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO
UPC Barcellona / ACMA Milano

Con Antonio Angelillo (co-direttore) Susanna Curioni (coordinatrice)
e la presenza di alcuni docenti del Master

Il paesaggio risulta sempre più essere tema d’attualità. Non solo perché la Convenzione Europea del Paesaggio sottoscritta quasi dieci anni fa a Firenze ha innescato nel nostro Paese una serie di norme di tutela e valorizzazione da parte degli enti pubblici- dal nuovo Codice dei Beni Culturali, alla co-pianificazione, ai VAS, alla nuova generazione dei Piani Paesistici Regionali – ma perché ha costretto le università e gli ordini professionali a programmare nuove figure, a rivedere la cultura progettuale. Eppure la cultura stessa di un paese che enumera una invidiata densità di beni culturali nel territorio e una lunga storia di normative a loro tutela risulta paralizzata, pietrificata, di fronte alla sfida della modernità, alla proposta dello sviluppo e della relativa infrastrutturazione del territorio che gli attuali processi di globalizzazione impongono. Sensibilizzazione delle popolazioni attraverso iniziative artistiche e formazione di nuove professionalità risultano quindi determinanti per evitare che le normative di tutela e coloro che tentano di applicarle rimangano soli nel paesaggio.


Ufficio stampa Electa
www.electaweb.com

ACMA centro italiano di architettura
www.acmaweb.com | www.masterpaesaggio.it

Plug_in, laboratorio di architettura e arti multimediali
www.plugin-lab.it

Per informazioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02. 70639761
acma@acmaweb.com www.acmaweb.com

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Sintesi conferenza stampa Fondazione Musei Civici di Venezia

lunedì, 13 aprile 2009
listen it it Sintesi conferenza stampa Fondazione Musei Civici di Venezia

Fondazione Musei Civici di Venezia: programmi, misure anticrisi e piani di sviluppo

Conferenza stampa, 3 aprile 2009

Venezia. Si è svolta oggi, scegliendo come sede la prima delle ottocentesche sale della Reggia di Venezia recentemente restaurate e recuperate a uso museale, la prima conferenza stampa della Fondazione Musei Civici di Venezia.

I programmi – sintetizzati nelle schede allegate- sono stati illustrati dal Direttore, Giandomenico Romanelli, mentre il Presidente Sandro Parenzo ha presentato la situazione della Fondazione, nel quadro generale della “colossale” crisi economica . Nata per “alleggerire” il Comune da impegni e per favorire una più efficace capacità di raccogliere fondi, la Fondazione è operativa da settembre, da quando, cioè, gli effetti della crisi hanno iniziato a farsi sentire, a livello internazionale e nazionale, anche nel settore degli investimenti pubblicitari e , quindi, delle sponsorizzazioni . Diversamente da altre fondazioni museali, quella veneziana non può contare su alcuna sovvenzione pubblica e si regge esclusivamente sulle proprie entrate: la bigliettazione da un lato, il mecenatismo e la raccolta fondi dall’altro. Da novembre i visitatori dei musei sono in calo, come lo sono quelli della città. I risultati, anche se negativi, sono meno gravi di quelli di altre realtà italiane, che pure possono contare su un bacino di utenza territoriale più ampio. In questo contesto, particolarmente importante la partnership con ENI non solo per la fondamentale rilevanza dell’apporto ma anche per la correttezza e l’altro profilo dell’approccio. In una prospettiva di contrazione delle risorse derivanti dalla bigliettazione, sono state varate necessarie misure di contenimento dei costi (senza toccare posti di lavoro né stipendi) e di diversificazione dell’offerta. La programmazione, così come illustrata da Romanelli, privilegia il consolidamento e l’ampliamento delle strutture, addirittura con l’acquisizione di nuovi spazi. Per quanto riguarda le mostre, grazie alla capacità di instaurare partnership positive con grandi realtà internazionali, sono previste iniziative di ampio respiro nei musei di Ca’ Pesaro, di Palazzo Fortuny, di Ca’ Rezzonico. Quanto alla grande mostra Astrazioni nel quadro delle iniziative per il centenario del Futurismo, cui la Regione Veneto ha già garantito il proprio sostegno, essa si farà se il piano economico che prevede il coinvolgimento diretto anche della casa editrice Electa sarà equilibrato.
Allegati:
1) schede programmi e attività;
2) dati visitatori e musei

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ACMA Workshop :: João Nunes – João Gomes da Silva :: Progettare in ambito fluviale

giovedì, 2 aprile 2009
listen it it ACMA Workshop :: João Nunes   João Gomes da Silva :: Progettare in ambito fluviale

d79e8f12c7654a635ccc3825c4e5a478 ACMA Workshop :: João Nunes   João Gomes da Silva :: Progettare in ambito fluviale

Milano, 1 – 5 Luglio 2009

Nella modernità la presenza dei corsi d’acqua ha cessato di essere un problema per gli insediamenti umani divenendo invece una opportunità per la pianificazione di parchi e giardini spesso legati alla presenza di attrezzature per lo sport e il tempo libero. Ma l’esigenza di corrispondere ai modelli di spazi pubblici derivati dai principi omologanti di igiene e salubrità ha portato spesso ad ignorare la vera natura del suolo, a regimentare il sistema idrogeologico, a urbanizzare e artificializzare i bordi ripariali fino ad alterare i delicati equilibri ecologici esistenti. Perfino le zone produttive sorte a partire dalla prima epoca dell’industrializzazione a ridosso dei principali corsi fluviali ne hanno alterato profondamente lo stato originario. Solo recentemente si è raggiunta la consapevolezza che proprio le diversità biologiche presenti grazie all’affiorare in superficie dell’acqua risultano una ricchezza dell’habitat, un valore aggiunto del luogo da difendere e da promuovere. Ampio si presenta oggigiorno il ventaglio delle tecniche e delle metodologie messe a disposizione dalle scienze e dall’ingegneria ambientale per il ripristino del sistema naturalistico degli ambiti fluviali.

ATTIVITA’/ PROGRAMMA

Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell’autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche:conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell’area); elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte.

ISCRIZIONI

Il workshop si configura come un corso intensivo diperfezionamento ed aggiornamento rivolto a: studenti, neo-laureati e dottorandi in architettura, architettura del paesaggio, ingegneria e agraria, professionisti del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano che verrà presentato il 28 aprile 2009 da Antonio Angelillo e Joao Nunes presso lo spazio Electa Koenig di Piazza Duomo a Milano.

Per informazioni e iscrizioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
Tel. +39 02.70639293 | Fax.+39 02. 70639761
acma@acmaweb.com | www.acmaweb.com

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Maki Galimberti

giovedì, 8 gennaio 2009
listen it it Maki Galimberti

bb2aeb230ac77442fc18e1806eb14dd3 Maki GalimbertiTitolo: Maki Galimberti
Autori: AA. VV.
Editore: Electa
Pagine: 120
Illustrazioni: 60 a colori
Confezione: brossura
Luogo mostra: Milano, Galleria Bel Vedere, 26 aprile – 3 giugno 2007
Anno: 2007
Codice ISBN: 88-370-5339-8
Prezzo (di copertina): 30,00 Euro

Fotografo elegante e, quando serve, molto glamour, Maki Galimberti, autentico artista dell’obiettivo, è tra gli autori più richiesti e ricercati dai settimanali e mensili italiani. La sua capacità di riassumere in un’immagine il lato più vero di chi o cosa sta davanti al suo obbiettivo è unica come pure la sua abilità nel rendere ogni soggetto “interessante”.
Davanti a lui hanno posato per le maggiori testate gli “eroi del nostro tempo”: sportivi, conduttori televisivi, attori che attraverso le immagini di Galimberti si trasformano da fredda icona del successo a “persone”.
Una capacità di vedere oltre le apparenze che è propria dello stile di Galimberti e che ritroviamo anche nei suoi reportages.

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Pompei. Storia e paesaggi della città antica

venerdì, 2 gennaio 2009
listen it it Pompei. Storia e paesaggi della città antica
POMPEI. STORIA E PAESAGGI DELLA CITTÀ ANTICA
Autore: Pier Giovanni Guzzo
Editore: Electa
Illustrazioni: 270, di cui 170 immagini a colori
Pagine: 258
Formato: 25 x 29 cm
Confezione: cartonato con sovraccoperta
Anno: 2007
Prezzo (di copertina): 75,00 Euro
PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lgpompei.htm
Una monografia che fa il punto su 10 anni di scavi e ricerche e svela con rigore scientifico e , allo stesso tempo, con una inusuale verve comunicativa una Pompei diversa che va al di là delle sue celebri pitture. Il volume è incentrato sulle interazioni tra la città antica e il territorio inteso come scenario in cui l’uomo svolge la propria attività. In tale contesto, lo studio del paesaggio contribuisce alla conoscenza della cultura umana nella storia. Di particolare interesse e capacità evocativa sono le pagine riservate ai grandi artisti del Novecento che sono stati ispirati dalle antichità pompeiane.
PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lgpompei.htm
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Ereditare il paesaggio. Presentazione del catalogo

lunedì, 11 febbraio 2008
listen it it Ereditare il paesaggio. Presentazione del catalogo

977b42b549778f34e6353016eb20efcd Ereditare il paesaggio. Presentazione del catalogo MUSEO DEL TERRITORIO BIELLESE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert – tieni d’occhio questa sede
Via Quintino Sella (13900) +39 0152529345 (info) info@museodelterritorio.biella.it www.museodelterritorio.biella.it individua sulla mappa Exisat individua sullo stradario MapQuest Stampa questa scheda Eventi in corso nei dintorni vernissage: 9 febbraio 2008. ore 15 editore: ELECTA ufficio stampa: DAVIS&FRANCESCHINI genere: presentazione

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GUIDO GUIDI – VITALIANO TREVISAN VOL. I

domenica, 3 settembre 2006
listen it it GUIDO GUIDI   VITALIANO TREVISAN VOL. I

GUIDO GUIDI
VITALIANO TREVISAN
VOL. I

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48 fotografie di Guido Guidi

con un reading di Vitaliano Trevisan

a cura di Antonello Frongia

Jarach Gallery

San Marco 1997 (di fronte al Teatro La Fenice)

www.jarachgallery.com

Vernice venerdì 28 luglio 2006 18.00-20.00

Fino al 30 settembre 2006

Catalogo Electa 30x28cm, 96pp., 48 fotografie a colori, testi di Vitaliano Trevisan e Antonello Frongia

La Jarach Gallery di Venezia inaugura la propria attività espositiva sulla fotografia contemporanea con una mostra di lavori inediti di Guido Guidi e un reading dello scrittore Vitaliano Trevisan. La mostra e il volume che l’accompagna sono l’esito di un dialogo tra il fotografo e lo scrittore, che da prospettive differenti hanno riflettuto sul rapporto tra esterno e interno, sulla “superficialità” del nostro paesaggio quotidiano e sulle possibilità di una riappropriazione attraverso il lavoro parallelo della memoria visiva e verbale.

La serie di 48 fotografie di Guidi (realizzate in varie località dal 1997 ad oggi) riprende una ricerca avviata negli anni settanta sugli spazi domestici come luoghi di luce e di ombre, sulla casa come camera oscura dell’esistenza. Guidi rinnova questo suo “viaggio intorno alla mia stanza” portando la meditazione anche verso l’esterno, e anzi interiorizzando le superfici del paesaggio attraverso una meditazione geografica, biografica e metaforica. In questo lavoro è il mondo stesso ad essere visto come fotografia, materia sensibile animata dalla luce che la percorre. Guidi ricerca le diverse qualità della luce che trascolora su una parete o sulla pelle di una persona; interroga i palinsesti di segni e di scritte in un sottopassaggio, su un palo, in un’aula scolastica; ritrova nella cella di un carcere il bisogno di animare i luoghi con i desideri e con la presenza del corpo. Si tratta di immagini di luoghi comuni, che si inscrivono in una tradizione del vedere come tentativo di “chiarificazione”: dalla trasparenza di Mies van der Rohe evocata in un’immagine dello IIT di Chicago alla luce netta di Walker Evans, dai “primitivi” del quattrocento italiano alla pittura di Morandi.

Il racconto scritto per l’occasione da Vitaliano Trevisan anima la scena chiara di Guidi con la presenza di un personaggio che allo stesso tempo osserva, ricorda e agisce – e agisce precisamente modificando ciò che vede e ricorda. Anche per Trevisan si tratta di una meditazione avviata in lavori passati: spunti di questo racconto si trovano già in Standards vol. I e ne I quindicimila passi. Ma forse l’aspetto più interessante di questo esperimento tra fotografia e scrittura è la capacità della narrazione di sbalzare lo sguardo dalla sua pace contemplativa e di riattivare storie possibili a partire dalle tracce fotografiche. Trevisan ci indica come le fotografie di Guidi (e forse tutte le fotografie) siano fatte per essere riguardate e abitate, allo stesso tempo finestre sul mondo e specchi sensibili che attendono di essere animati dalle nostre proiezioni individuali.

Guido Guidi (1940) ha esposto nei maggiori musei internazionali e ha pubblicato numerose monografie, tra cui Lo spazio della quiete (1983), Varianti (1995), In Between Cities. Un itinerario attraverso l’Europa 1993/1996 (2003) e Bunker (2006). Insegna alla Facoltà di design e arti dell’Università Iuav di Venezia.

Vitaliano Trevisan (1960) è scrittore, musicista, sceneggiatore e attore. Tra i suoi ultimi libri si segnalano I quindicimila passi (2002), Standards. Vol. I (2002), Un mondo meraviglioso. Uno standard (2003), Wordstar(s). Trilogia della memoria (2004) e Shorts (2004). È stato co-sceneggiatore e protagonista del film Primo amore (2003) di Matteo Garrone.

La galleria

Jarach Gallery è un nuovo spazio espositivo dedicato alla fotografia contemporanea che intende costruire un ponte tra Venezia e la scena internazionale attraverso un programma di mostre, eventi e pubblicazioni, promuovendo attività culturali e collaborando con le istituzioni cittadine. In uno spazio di oltre 170 mq attrezzato secondo gli standard museali, la galleria ospiterà mostre personali e tematiche, ma anche reading letterari, incontri con artisti e curatori internazionali, presentazioni di libri e di progetti in corso. Nello spazio virtuale del web sarà possibile accedere a una varietà di materiali visivi e testuali relativi agli eventi della galleria, agli autori esposti e alle opere in vendita.

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